More stories

  • in

    F1 Gp Imola, Leclerc: “Giornata positiva, ma avrei voluto il podio”

    IMOLA – Charles Leclerc, quarto al traguardo dell Gran Premio dell’Emilia Romagna, secondo appuntamento stagionale della Formula 1, non riesce a gioire del tutto. Il pilota della Ferrari, infatti, ha chiuso fuori dal podio, e nonostante l’ottimo risultato, sa che il risultato finale, con un pizzico di fortuna in più, sarebbe potuto essere migliore: “Se vedo il bicchiere mezzo pieno? Sì, anche se avrei voluto salire a podio. È stata una giornata molto positiva guardando il nostro passo – ha detto ai microfoni di Sky Sport -. Facciamo fatica nei rettilinei, ci stiamo lavorando, ma ci sono tante cose positive”, le sue parole. 
    Il monegasco dopo il 4° posto di Imola
    Una gara, quella del monegasco, vissuta da protagonista, lottando prima con Lewis Hamilton e poi dando vita a un rincorsa alla McLaren chiusa senza il sorpasso che lo avrebbe portato sul podio. “Il passo era buono ma se ci troviamo in situazioni di attacco o difesa facciamo un po’ di fatica – ha aggiunto il monegasco -. L’alto carico aerodinamico? Ci ha aiutato sulla pioggia senza aspettarcelo, poi abbiamo pagato qualcosa nel finale di gara. E probabilmente senza bandiera rossa ci saremmo trovati in un’altra posizione”, ha concluso il pilota della Ferrari.  LEGGI TUTTO

  • in

    Quartararo esulta come Cristiano Ronaldo per la vittoria in MotoGp FOTO

    Vincere come Ronaldo? Sicuramente festeggiare. Fabio Quartararo pilota Yamaha ufficiale, ha celebrato il secondo successo stagionale, sul tracciato di Portimao nel GP del Portogallo, dedicando l’esultanza all’amico e campione della Juve, Cristiano Ronaldo.

    Esultanze celebri

    Il pilota francese, durante il giro di rientro, al termine del GP, lasciata tra le mani dei commisari di percorso la sua M1, si è esibito nel famoso “Siuu” dell’asso portoghese con tanto di piroetta a braccia tese verso il basso. A quanto sembra tra i due c’è una bella amicizia e così, per salutare al meglio il primo posto nel Mondiale MotoGP, Quartararo ha pensato di replicarne l’esultanza. Non è nuovo comunque ha queste “dediche” al mondo del calcio: in passato “el Dibalo” ha esultato anche come l’attaccante – e connazionale – Kylian Mbappé, stella del PSG, incrociando le braccia sulla moto. LEGGI TUTTO

  • in

    MotoGp, Marquez e il ritorno in sella: “Weekend importante per la mia vita”

    PORTIMAO – Il calvario è finito, Marc Marquez è tornato in pista nel Gp del Portogallo, terzo appuntamento della MotoGp 2021, concludendo la sua prima gara dopo l’infortunio che lo ha tenuto fermo 9 mesi, al 7° posto. Una gara, quella di Portimao, importante soprattutto per il morale dello spagnolo che, a fine gara, commenta così il suo ritorno: “Finalmente mi sono sentito di nuovo un pilota. Sono una persona che solitamente si tiene dentro le emozioni, ma a fine gara non mi sono riuscito a controllare. È stato un weekend diverso, un bel passo per la mia carriera e per la mia vita. Non era un pianto di dolore, ma per tutto questo tempo lontano dalle corse, per il team e per tutto quanto”, le parole dello spagnolo a fine gara ai microfoni di Sky Sport.
    Il ritorno in pista dopo 9 mesi di assenza
    Un’attesa durata 9 mesi, quella del campione del mondo in carica, che non ne ha minato il talento, nonostante la condizione fisica sia ancora lontana dall’essere considerata ottimale: “Non ho guidato come guido solitamente. L’unico momento in cui sono riuscito a farlo è stato nelle libere, ma se lo avessi fatto sempre sarei durato 3 giri Faccio ancora fatica, non riesco a usare il gomito come piace a me. Il recupero non è ancora finito e non finirà a Jerez, ma mentalmente era importante tornare in pista e ritrovare la moto”, ha concluso Marquez che adesso proseguirà il proprio programma di allenamento per cercare di recuperare il terreno perduto e lanciare l’assalto al titolo. LEGGI TUTTO

  • in

    MotoGp, Marquez e il ritorno in Portogallo: “Mi sento di nuovo un pilota”

    PORTIMAO – Un’attesa lunga nove mesi, poi il ritorno in pista e il pianto liberatorio dopo una gara conclusa al settimo posto. Quello di Portimao, terzo appuntamento della MotoGp 2021, è stato un weekend particolare per Marc Marquez, rientrato in pista dopo l’operazione e di nuovo in sella alla sua Honda: “Finalmente mi sono sentito di nuovo un pilota. Sono una persona che solitamente si tiene dentro le emozioni, ma a fine gara non mi sono riuscito a controllare. È stato un weekend diverso, un bel passo per la mia carriera e per la mia vita. Non era un pianto di dolore, ma per tutto questo tempo lontano dalle corse, per il team e per tutto quanto”, le parole dello spagnolo a fine gara ai microfoni di Sky Sport.
    L’emozione di Marquez per il ritorno in pista
    Un ritorno, quello dello spagnolo, condizionato dall’infortunio che non gli ha permesso di spingere come avrebbe voluto, come ammesso anche dal pilota spagnolo: “Non ho guidato come guido solitamente. L’unico momento in cui sono riuscito a farlo è stato nelle libere, ma se lo avessi fatto sempre sarei durato 3 giri Faccio ancora fatica, non riesco a usare il gomito come piace a me. Il recupero non è ancora finito e non finirà a Jerez, ma mentalmente era importante tornare in pista e ritrovare la moto”, ha concluso Marquez. LEGGI TUTTO