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    Ferrari, Binotto: “Siamo sulla strada giusta per tornare in alto”

    ROMA – “Ci manca ancora un po’ di potenza nel motore, anche se abbiamo fatto ottimi progressi, questa mancanza di potenza si fa sentire sia in qualifica che in gara, rendendoci vulnerabili agli attacchi degli avversari. Migliorare a livello di power unit non è semplice, perché bisogna trovare prestazione senza intaccare l’affidabilità”. Queste le parole di Mattia Binotto in un’intervista ai microfoni di “Auto Motor und Sport”. Il team principal della Ferrari ha analizzato la situazione della Rossa dopo le prime tre gare del Mondiale 2021 di Formula 1, mostrando come ci siano già stati progressi rispetto allo scorso anno. 
    Gli obiettivi
    Binotto ha poi parlato degli obiettivi di Ferrari per il 2021, ma anche per il futuro, evidenziando i grandi progressi fatti: “Il terzo posto non è il nostro obiettivo principale. È più importante dimostrare che siamo migliorati in tutti i settori come l’aerodinamica, il telaio, il motore e i pit-stop. Se guardo alle prime gare, eravamo tra i migliori in termini di pit-stop. Solo due squadre hanno una media di meno di tre secondi combinando tutte le soste. Una di loro siamo noi. È tornata la mentalità all’interno della squadra che ogni dettaglio conta, siamo in grado di identificare le nostre debolezze e correggerle. Nulla può accadere da un giorno all’altro, ma siamo sulla strada giusta per tornare in alto”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Miller: “Devo ringraziare la moglie di Crutchlow”

    ROMA – Jack Miller è rinato grazie al successo nel Gran Premio di Jerez, dopo aver passato settimane difficili con tanto di operazione chirurgica per via della sindrome compartimentale. Ad aiutare il pilota della Ducati, come annunciato dallo stesso, è stata la moglie di Cal Crutchlow, capace di dare una spinta in più a Miller: “Ora ho un nuovo life coach – le sue parole -. Di solito era mia madre, ma non è molto brava. Lucy Crutchlow mi ha chiamato, proprio così, abbastanza inaspettatamente durante la settimana. Mi ha detto: ‘Sei dannatamente bravo, ce la puoi fare!’. Mi ha anche scritto un messaggio domenica mattina. Quindi un grande grazie a lei“.
    L’inizio di stagione
    Tralasciando l’ultima vittoria, non è stato sicuramente un avvio di Mondiale indimenticabile per Miller, il quale ha visto il compagno di box, Francesco Bagnaia, più volte a podio anche prima di Jerez: “Ero arrabbiato, frustrato, non mi fidavo di me stesso. Avevo già inviato il mio curriculum a un paio di società di costruzioni in Australia. Ora mi sento un po’ meglio. È proprio così in questo sport, le persone dimenticano molto rapidamente. Cerco solo di fare il mio lavoro e di essere la persona migliore che posso essere. Sono contento di questo alla fine della giornata“, conclude ai microfoni di Speedweek.com.  LEGGI TUTTO