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F1, Hamilton da record: per l'inglese è il miglior avvio di sempre
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John Terry, dalla Enzo alla Testarossa, che amore per la Ferrari
La Ferrari la sognava, come tutti, sin da ragazzino, quando ancora forse non immaginava che un giorno avrebbe avuto un conto in banca grazie al quale di Ferrari se ne sarebbe potuto permettere anche più di una. E la passione per le auto di Maranello è sempre stata fortissima, per John Terry. A testimoniarlo, la sua piccola, bellissima e lussuosissima collezione.Guarda la galleryJohn Terry, che amore per le Ferrari
Ferrari Enzo, il primo amore
La prima Rossa che ha acquistato è stata una Enzo. L’ha parcheggiata in garage nel 2013, quando l’ex difensore centrale del Chelsea, oggi nello staff tecnico dell’Aston Villa, festeggiava la vittoria dell’Europa League, uno dei suoi 17 trofei vinti con la maglia dei Blues, tra Premier League, coppe nazionale e l’indimenticabile Champions League 2011-12.
458 Spider, 275 GTB Lusso e Testarossa
Assieme alla Enzo, l’ex numero 26 possiede un’altra Ferrari dei tempi moderni, la 458 Spider (ne ha una anche Mario Balotelli), ma anche altre due che manifestano la passione di Terry per i modelli d’epoca costruiti dalla Casa del Cavallino: una 275 GTB Lusso e una Testarossa. Valore complessivo, oltre i 4 milioni di sterline. Sui social le ha immortalate pochissime volte; Terry preferisce godersele in garage o mettendosi al volante. Come dargli torto.
Muriel, per festeggiare i 30 anni ecco una nuova Ferrari LEGGI TUTTO - in Motori
F1, Wolff contro Bottas: “Avremmo gradito qualcosa di diverso”
ROMA – Una questione da risolvere, e che per il momento rimane ancora aperta, quella del comportamento di Valtteri Bottas nella seconda parte del Gran Premio di Spagna, valevole per la quarta tappa del Mondiale di Formula 1. Al 53° giro, infatti, il finlandese della Mercedes è stato sorpassato dal compagno di squadra Lewis Hamilton, poi vincitore della gara, il quale però non è riuscito a guadagnare facilmente la posizione, e questo ha scatenato le ire del direttore esecutivo della scuderia, Toto Wolff: “Capisco che parliamo di piloti, e so qual è il loro istinto – ha detto il dirigente a fine gara -. Avremmo gradito qualcosa di diverso, perché Lewis era una strategia completamente differente. Avrebbe raggiunto Verstappen più velocemente, ma alla fine abbiamo comunque raggiunto il risultato. Posso capire che Valtteri abbia avuto un’altra difficile giornata ed era annoiato. Ma se avessimo perso la gara, sarei stato molto più critico verso di lui. Sicuramente possiamo imparare qualcosa da questa situazione, in entrambe le direzioni”.
Il chiarimento
Successivamente, Wolff ha aggiunto che il chiarimento con Bottas sarà pacato e non sarà un duro confronto: “Ne parleremo, ma sarà una discussione amichevole – ha affermato -. Continua ad andare a punti, in qualifica c’erano tre piloti in tre punti, la gara prima era in pole, quindi la sua velocità è notevole. Ma quando le cose vanno storte in partenza, è facile perdere tempo dal leader ed è fondamentalmente un k.o., dietro Charles ha perso qualcosa come 20 secondi e al massimo poteva fare terzo”. LEGGI TUTTO - in Motori
F1, Wolff: “Bottas ha rallentato Hamilton, avremmo gradito qualcosa di diverso”
ROMA – “Capisco che parliamo di piloti, e so qual è il loro istinto. Avremmo gradito qualcosa di diverso, perché Lewis era una strategia completamente differente. Avrebbe raggiunto Verstappen più velocemente, ma alla fine abbiamo comunque raggiunto il risultato”. Toto Wolff ha mostrato tutto il suo disappunto verso la strategia adottata da Valtteri Bottas nella seconda parte di gara al Gran Premio di Spagna, quarto appuntamento stagionale di Formula 1. Al giro numero 53, infatti, il finlandese è stato sorpassato da Lewis Hamilton, senza però concedergli facilmente la posizione. Nel post-gara, Bottas ha spiegato che in quel momento stava cercando di non perdere tempo, in modo da poter fare un’altra sosta senza perdere la posizione a favore di Leclerc. “Posso capire che Valtteri abbia avuto un’altra difficile giornata ed era annoiato – ha detto Wolff al termine della gara di Barcellona -. Ma se avessimo perso la gara, sarei stato molto più critico verso di lui. Sicuramente possiamo imparare qualcosa da questa situazione, in entrambe le direzioni”.
Le conseguenze
Successivamente, Wolff ha aggiunto che il chiarimento con Bottas sarà pacato e non sarà un duro confronto: “Ne parleremo, ma sarà una discussione amichevole – ha affermato -. Continua ad andare a punti, in qualifica c’erano tre piloti in tre punti, la gara prima era in pole, quindi la sua velocità è notevole. Ma quando le cose vanno storte in partenza, è facile perdere tempo dal leader ed è fondamentalmente un k.o., dietro Charles ha perso qualcosa come 20 secondi e al massimo poteva fare terzo”. LEGGI TUTTO - in Motori
F1, Gp Spagna: le classifiche piloti e costruttori aggiornate
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