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    Ferrari, Leclerc non si ferma mai: partita a calcetto a Imperia dopo Baku

    ROMA – Charles Leclerc, dal circuito di Baku al campo sportivo dei salesiani di Vallecrosia in meno di 24 ore. Uno sprint complicato anche per un pilota della Ferrari, ma fattibile al giorno d’oggi. Il monegasco ha trascorso qualche ora vicino a Imperia, in Liguria, disputando una partita di calcetto assieme a un ristretto gruppo di amici. Fuori dal campo il giovane della ‘Rossa’ è stato poi accolto da decine di ragazzini dell’oratorio per i consueti selfie e autografi. A fine serata Charles si è rimesso in moto con la sua Ferrari ‘Roma’ di colore nero in direzione Montecarlo. 

    Leclerc applaude Vettel

    Nelle ultime ore, Leclerc è tornato anche a parlare del Gran Premio d’Azerbaigian chiuso al quarto posto, a un passo dal podio: “La grande sorpresa della domenica sono state le due Aston Martin che volavano in gara, non ce lo aspettavamo,dobbiamo analizzare come hanno operato per ottenere una prestazione così performante in gara perché senza dubbio ha funzionato molto bene. Sono felice, però, per Vettel, perché se lo merita. Sono anche felice per Pierre Gasly, con il quale ho avuto una bellissima lotta. La mia principale preoccupazione, però, era tenere alle spalle Lando Norris, il nostro vero avversario in classifica”, le sue parole come riportato da Racefans.net.  LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Alpinestars: “La tuta di Quartararo perfettamente funzionante”

    ROMA – Si continua a indagare sul caso Quartararo, che ha visto il pilota leader della classifica piloti di MotoGp correre per diversi giri con la tuta aperta durante la gara del Gran Premio di Catalogna. Alpinestars, azienda produttrice di materiale tecnico per piloti, che fornisce anche la tuta a Quartararo, ha parlato dopo le prime analisi effettuate sull’indumento: “Dopo la gara della MotoGP di domenica a Barcellona, il team Alpinestars Racing Development ha avviato un’indagine sull’integrità della tuta da corsa di Fabio Quartararo – si legge nel report pubblicato su Twitter -. Dopo una prima analisi post-gara effettuata nel camion Alpinestars Racing Development situato nel paddock della MotoGP, il team ha rilevato che la tuta era in condizioni di normale funzionamento, con tutte le cerniere e le chiusure perfettamente funzionanti”.
    Prime valutazioni
    “Inoltre, tutti i componenti della tuta, compreso il sistema airbag Tech-Air, erano intatti e perfettamente funzionanti – prosegue il report -. Questa è solo una prima valutazione, che sarà ulteriormente approfondita una volta che la tuta sarà nel laboratorio Alpinestars presso la sede di Alpinestars, per condurre tutti i test e le analisi per capire meglio la causa di ciò che è successo. Il Tech-Air Airbag System non si è aperto durante la gara, ha funzionato come previsto, non essendoci una situazione di crash”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Alpinestars sul caso Quartararo: “La tuta funzionava perfettamente”

    ROMA – Alpinestars, azienda leader nella produzione di materiale tecnico per i piloti, ha parlato dopo aver effettuato alcune analisi sulla tuta di Fabio Quartararo, che si è aperta durante la gara del Gp di Catalogna di MotoGp, facendo gareggiare il pilota francese in condizioni anomale per diverso tempo. “Dopo la gara della MotoGP di domenica a Barcellona, il team Alpinestars Racing Development ha avviato un’indagine sull’integrità della tuta da corsa di Fabio Quartararo – si legge nel report pubblicato su Twitter -. Dopo una prima analisi post-gara effettuata nel camion Alpinestars Racing Development situato nel paddock della MotoGP, il team ha rilevato che la tuta era in condizioni di normale funzionamento, con tutte le cerniere e le chiusure perfettamente funzionanti”.
    La prima valutazione
    “Inoltre, tutti i componenti della tuta, compreso il sistema airbag Tech-Air, erano intatti e perfettamente funzionanti – prosegue il report -. Questa è solo una prima valutazione, che sarà ulteriormente approfondita una volta che la tuta sarà nel laboratorio Alpinestars presso la sede di Alpinestars, per condurre tutti i test e le analisi per capire meglio la causa di ciò che è successo. Il Tech-Air Airbag System non si è aperto durante la gara, ha funzionato come previsto, non essendoci una situazione di crash”. LEGGI TUTTO

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    Ribery: con la Lambo da 400mila euro fino a Monaco, aspettando il sì di Gattuso

    C’è chi per non pensare si rifugia nella musica o in un weekend di relax, e chi invece preferisce affrontare un lungo viaggio a bordo della sua supercar. È il caso di Franck Ribery che ancora non sa se l’arrivo di Gattuso alla Fiorentina lo farà rimanere ancora in Italia.
    Mentre si attende il 6 luglio per il primo raduno di Firenze, con le scelte della nuova rosa di “Ringhio”, l’ex Bayern Monaco ha pensato di andare a trovare la sua famiglia in Baviera direttamente a bordo della sua Lamborghini da quasi 400mila euro.
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    717 km e non sentirli
    Guida per non pensare al futuro, Ribery, che dalla Versilia – dove venerdì scorso ha avuto l’ultimo incontro con Gattuso – a bordo della sua Aventador SVJ Roadster ha affondato il piede sull’acceleratore fino a Monaco, in Germania.
    Ben 717 km per un totale di circa 8 ore di viaggio, tutte documentate da alcune storie comparse sul suo profilo Instagram. Insomma, diciamo che di tempo ne ha avuto per riflettere sul suo futuro, anche siamo sicuri che il rombo della sua Lambo lo avrà distratto a dovere.
    Guarda la galleryRibery: in Lamborghini fino a Monaco
    Una Lambo per riflettere
    La Aventador SVJ Roadster di Ribery, infatti, è una vettura supersportiva basata su una monoscocca in fibra di carbonio, con telaietti in alluminio anteriore e posteriore, che monta un motore V12 aspirato capace di erogare una potenza massima di 750 cv. Insomma, niente male come luogo in cui rifugiarsi per cercare di dare un senso al futuro in tinte viola.
    Ma nel garage di Franck Ribery non c’è solo una Aventador. Il francese classe ’83, infatti, possiede anche una Lamborghini Urus personalizzata Mansory da 470mila euro (che potete vedere nella gallery in alto) con kit wide body, interni completamente rivisitati, cerchi da 24″ e un upgrade al motore che la rende ancora più aggressiva e ruggente.  LEGGI TUTTO