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    MotoGp, dalla Spagna: “Valentino Rossi valuta il ritiro in estate”

    ROMA – Valentino Rossi si ritira a metà stagione? Un’ipotesi mai espressa da nessuno, eppure il Dottore, secondo i media esteri, starebbe valutando di salutare la MotoGp già in estate, non appena scatterà il mese di pausa estivo. “El Periodico de Catalunya” afferma come, nelle opzioni del pilota di Tavullia, ci sia anche quella di ritirarsi al momento della pausa estiva di un mese, appena dopo il Gran Premio d’Olanda, dove nel 2017 ha raccolto la sua ultima vittoria.
    Una stagione nera
    Valentino Rossi, fin qui, ha totalizzato solamente 15 punti in sette gare, e al momento si trova alla diciannovesima posizione in classifica. Per lui quest’anno sono arrivati punti in soli tre Gran Premi: quello del Qatar, dove ha chiuso dodicesimo, quello in Francia, dov’è arrivato undicesimo, e quello di casa al Mugello, dove con il decimo posto ha ottenuto la sua unica top ten fin qui. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, clamoroso dalla Spagna: “Rossi verso il ritiro in estate”

    ROMA – Se l’addio a fine anno si fa una possibilità sempre più concreta, quello a metà stagione non era stato immaginato ancora da nessuno. E invece, secondo media esteri, Valentino Rossi, potrebbe clamorosamente decidere di chiudere la sua lunghissima avventura in MotoGp. “El Periodico de Catalunya” afferma come, nelle opzioni del pilota di Tavullia, ci sia anche quella di ritirarsi al momento della pausa estiva di un mese, appena dopo il Gran Premio d’Olanda, dove nel 2017 ha raccolto la sua ultima vittoria.
    La stagione di Valentino
    Valentino Rossi, fin qui, ha totalizzato solamente 15 punti in sette gare, e al momento si trova alla diciannovesima posizione in classifica. Per lui quest’anno sono arrivati punti in soli tre Gran Premi: quello del Qatar, dove ha chiuso dodicesimo, quello in Francia, dov’è arrivato undicesimo, e quello di casa al Mugello, dove con il decimo posto ha ottenuto la sua unica top ten fin qui. LEGGI TUTTO

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    Ferrari, Benedetto Vigna è il nuovo amministratore delegato

    Vigna, 52 anni, laureato in Fisica presso l’Università di Pisa, approda in Ferrari dopo un lungo percorso professionale in STMicroelectronics, dov’è approdato nel 1995 fino a giungere all’attuale ruolo di responsabile del Gruppo analogici, MEMS e sensori.

    Un esperto in semiconduttori 

    Una divisione che ha rappresentato il principale business di STMicroelectronics nel 2020 e, con riferimento alle attività MEMS – Micro-electromechanical Systems, una branca di attività fondata dallo stesso Vigna, della quale è stato direttore della progettazione nel 1999. 

    Le competenze legate al settore automotive attengono alla specializzazione sui semiconduttori, materia da 6 mesi assurta alle cronache per la crisi produttiva globale. In STMicroelectronics Vigna ha operato per rendere il Gruppo leader sul mercato delle interfacce utente attivate dal movimento, in aggiunta ha sommato responsabilità sui campi della connettività, soluzioni di imaging (la mapppatura mediante sensori funzionale agli Adas, ad esempio) e power management. 26 anni di esperienza in ST, dove siede anche nel Comitato esecutivo. 

    Le parole del nuovo amministratore delegato Ferrari

    “È un onore straordinario entrare a far parte della Ferrari come Amministratore Delegato e lo faccio in egual misura con entusiasmo e responsabilità. Entusiasmo per le grandi opportunità che potremo cogliere. E con un profondo senso di responsabilità nei confronti degli straordinari risultati e delle capacità degli uomini e delle donne di Ferrari, di tutti gli stakeholder della Società e di coloro che, in tutto il mondo, provano per Ferrari una passione unica”, le parole di Vigna. 

    Un profilo “tecnico”, quello del nuovo a.d., dalla profonda esperienza in un settore cruciale dell’automotive, sul quale il presidente John Elkann ha commentato: “Siamo felici di dare il benvenuto a Benedetto Vigna come nostro nuovo Amministratore Delegato. 

    La sua profonda conoscenza delle tecnologie che guidano gran parte del cambiamento della nostra industria, le sue comprovate capacità di innovazione, l’approccio imprenditoriale e la sua leadership rafforzeranno ulteriormente Ferrari scrivendo nuovi capitoli della nostra storia irripetibile di passione e performance nell’era entusiasmante che ci attende”. LEGGI TUTTO

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    Harley-Davidson, il ladro ruba la moto ma lo ferma…una porta

    Si tratta solamente dell’ultimo esempio di una lunga serie di rapine e tentati furti che sta colpendo in questo periodo gli Stati Uniti: protagoniste le Harley-Davidson. Episodi che però possono avere risvolti quasi comici. Come dimostra quanto avvenuto a Clarksville, Tennessee.
    Cinque ladri contro una porta d’ingresso
    Cinque ladri (indossando caschi da motociclista per nascondere la loro identità) hanno infatti fatto irruzione in una concessionaria Harley a conduzione familiare, la Appleton, intorno alle 3 del mattino di sabato 29 maggio, hanno scelto le moto da rubare e si sono diretti verso la porta d’ingresso. Una volta lì, hanno scoperto che la porta era ovviamente chiusa a chiave; non sapendo come uscire, hanno così iniziato a sbattere ripetutamente una delle moto contro la porta finché questa non ha ceduto.
    E il ladro rimase incastrato
    Tre dei ladri sono riusciti a fuggire in sella alle moto, ma due di loro non sono stati fortunati. Uno dei rapinatori è infatti rimasto incastrato nella porta; e con la polizia in arrivo e il complice intrappolato, entrambi sono stati costretti a fuggire a piedi, ben inquadrati dalle telecamere di sorveglianza.

    Essendo la rapina avvenuta di notte, nessuno dello staff della concessionaria è rimasto ferito, non essendo presente. Una piccola consolazione, per il dealer statunitense cha ha visto sparire tre delle sue moto.  LEGGI TUTTO

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    Ferrari, Leclerc vola a Imperia dopo Baku: partita a calcetto con gli amici

    ROMA – Charles Leclerc è il grande protagonista al campo sportivo dei salesiani di Vallecrosia, a meno di 24 ore dalla gara di Formula 1 a Baku. Uno sprint complicato anche per un pilota della Ferrari, ma fattibile al giorno d’oggi. Il monegasco ha trascorso qualche ora vicino a Imperia, in Liguria, disputando una partita di calcetto assieme a un ristretto gruppo di amici. Fuori dal campo il giovane della ‘Rossa’ è stato poi accolto da decine di ragazzini dell’oratorio per i consueti selfie e autografi. A fine serata Charles si è rimesso in moto con la sua Ferrari ‘Roma’ di colore nero in direzione Montecarlo. 

    Le parole di Charles

    Leclerc è successivamente tornato anche a parlare del Gran Premio d’Azerbaigian chiuso al quarto posto, a un passo dal podio: “La grande sorpresa della domenica sono state le due Aston Martin che volavano in gara – ammette a Racefans.net – non ce lo aspettavamo,dobbiamo analizzare come hanno operato per ottenere una prestazione così performante in gara perché senza dubbio ha funzionato molto bene. Sono felice, però, per Vettel, perché se lo merita. Sono anche felice per Pierre Gasly, con il quale ho avuto una bellissima lotta. La mia principale preoccupazione, però, era tenere alle spalle Lando Norris, il nostro vero avversario in classifica”.  LEGGI TUTTO