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    Mercedes-AMG GT 4 porte Coupé, la nuova Edition porta un assetto inedito

    Pubblico e addetti ai lavori attendono di conoscere Mercedes-AMG GT 4 porte Coupé E Performance, la ibrida plug-in con motore V8 4 litri biturbo. Per spezzare l’attesa, però, da Stoccarda arrivano novità per la gamma della celebre granturismo, introducendo soluzioni inedite (che vedremo a partire da agosto) per quanto riguarda stile ed elementi tecnici su un progetto già oggetto di rinnovamento lo scorso anno.Guarda la galleryMercedes-AMG GT 4 porte Coupé
    V8 Styling Package
    Si spazia da soluzioni di design, come la possibilità di dotare le AMG 53 e 43, sigle dei motori sei cilindri in linea 3 litri mild hybrid, del frontale delle GT 4 porte Coupé con motore V8 4.0. E’ il V8 Styling Package, parte integrante della Edition, serie speciale caratterizzata da una colorazione di rosso esclusivo, sfumature verso l’amaranto con le cromature e i dettagli in nero lucido a svettare. I cerchi da 21 pollici di serie sono un altro elementi chiave della dotazione.
    Caratteristiche del volante
    Il perfezionamento della grande coupé 4 porte passa da soluzioni all’interno, come il volante AMG Performance, con le due razze superiori scompose in ulteriori due elementi, per un notevolissimo effetto. Dietro al volante, già noti dal restyling 2020, la strumentazione Widescreen con MBUX specifico e grafiche AMG.
    Un nuovo assetto
    Al di là degli accorgimenti estetici, un sostanziale sviluppo interviene alla voce sospensioni. L’assetto AMG Ride Control+ con sospensioni pneumatiche accoglie un’evoluzione sotto forma di molle pneumatiche dotate di due valvole di controllo della pressione, grazie alle quali l’elettronica è in grado di gestire i movimenti in estensione e compressione in modo molto più preciso, isolando la cabina al meglio. Ne risulta amplificata anche la differenza tra modalità di guida improntate al comfort e altre specializzate sulla dinamica. 
    I motori di Mercedes-AMG GT 4 porte Coupé oggetto degli interventi dal prossimo agosto sono i 3 litri da 367 cavalli, mild hybrid “AMG 43” e il livello di potenza “AMG 53”,da 435 cavalli, sempre mild hybrid. Rispettivamente dichiarano una velocità massima di 270 e 285 km/h. LEGGI TUTTO

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    Mob-ion AM1: uno scooter a idrogeno direttamente dalla Francia

    L’idrogeno può realmente diventare l’alimentazione del futuro? A questa domanda stanno cercando di rispondere gli uomini e le donne di Mob-ion – gruppo francese di 38 partner impegnati sin dal 2015 nel creare un nuovo modo di pensare la mobilità -, che hanno da poco dato il via alla prima fase di sperimentazione di uno scooter con tale alimentazione. 
    Il suo nome è AM1 e secondo quanto appreso potrà circolare grazie ad alcune celle a idrogeno capaci di alimentare il suo motore da 3kW. 
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    Con l’idrogeno verso il futuro
    A lavorare sull’implementazione di queste celle ad idrogeno è STOR-H Technologies, che insieme a Mob-ion sta dando vita ad un sistema capace di generare elettricità così da alimentare il motore e ricaricare in modo intelligente la batteria quando l’utente non è in marcia.
    Facendo reagire l’idrogeno con l’ossigeno nell’aria, dunque, la cella produrrebbe elettricità, vapore acqueo e calore. Questo calore, che normalmente andrebbe disperso, sullo scooter AM1 verrà utilizzato per consentire agli idruri di rilasciare l’idrogeno immagazzinato e alimentare di conseguenza il mezzo.
    Tempi di ricarica azzerati
    Una soluzione innovativa, quella di Mob-ion, che in un mercato in continuo fermento evolutivo come quello dell’automotive non avrà problemi ad inserirsi.
    “La tecnologia sviluppata da STOR-H – hanno spiegato i vertici dell’azienda francese – permette di contenere l’idrogeno in cartucce standard delle dimensioni di due lattine […]. Questo metodo di stoccaggio è molto stabile e molto sicuro e il rifornimento è facilitato. Non si tratta di classiche batterie ricaricabili perché, tecnicamente, il tempo di ricarica non esiste. L’autonomia è infinita, quando le cartucce sono vuote basta recarsi presso il distributore più vicino e sostituirle con cartucce piene. Ci vuole meno di un minuto per fare rifornimento […]”.
    Tuttavia, il progetto è ancora in via sperimentale, tanto che la prima fase dovrebbe concludersi tra settembre e ottobre 2021. Dopodiché, per dimostrare l’effettiva funzionalità, si passerà allo sviluppo di un prototipo 1, per poi passare alla commercializzazione nella prima metà del 2023.
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