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    Napoli, Carabinieri sequestrano 51 scooter al rione Sanità

    Maxi operazione dei Carabinieri nel quartiere Sanità di Napoli, che per tutelare la sicurezza degli scooteristi, che ogni giorno girano a bordo dei loro mezzi, hanno sequestrato 51 scooter e sanzionato 27 giovani ragazzi, poiché guidavano senza casco.
    Napoli, violazioni in moto: controlli per 67mila euro di multe
    Due minorenni recidivi: per loro maxi sanzione
    Non solo: tra tutti i sanzionati, spiccano due ragazzi minorenni che erano già stati fermati lo scorso 17 giugno. Recidivi, i due hanno subìto la stessa identica sanzione: guida senza patente, senza casco, passeggero minore senza casco, guida senza targa e guida con veicolo già sottoposto a fermo amministrativo poiché privo di assicurazione.
    Sullo scooter per fare rapine: fermati i due finti “netturbini”
    La novità, per i due protagonisti, è rappresentata dal fatto che hanno anche ricevuto una denuncia a piede libero per ricettazione, dato che i Carabinieri hanno scoperto che viaggiavano a bordo di uno scooter rubato. LEGGI TUTTO

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    F1 Gp Stiria, Wolff: “Senza strumenti per vincere. Red Bull? Strategia vincente”

    ROMA – L’epilogo del Gran Premio di Stiria sorride ancora una volta alla Red Bull con la vittoria, la seconda di fila, di Max Verstappen. Un risultato che sicuramente non può far contento Toto Wolff. Il team principal della Mercedes, tuttavia, è amareggiato fino a un certo punto, considerando che i rivali stanno puntando tutto quest’anno: “In realtà non è un cattivo risultato, quello che risulta duro accettare è che è stata la prima gara in otto anni nella quale ci è mancato ritmo – ammette a caldo -. Noi ci siamo fermati nello sviluppo della macchina di quest’anno perché crediamo che il prossimosia così importante affrontarlo nel modo corretto, mentre loro continuano a introdurre cose, pezzi aerodinamici. Red Bull ha portato camion pieni di nuovi pezzi al giovedì e venerdì, è una strategia che attualmente si sta dimostrando vincente, perché oggi sono stati semplicemente di una categoria a sé”. 
    L’analisi di Wolff
    Wolff è lucido nella sua analisi a caldo e vuole vederci chiaro su cosa non è andato. Nel frattempo ammette che il campionato è ancora molto lungo per la lotta al titolo: “Dovremo mettere insieme le idee e ottenere il massimo che potremo da quel che abbiamo a disposizione. È ben lontana dall’essere finita. Oggi semplicemente non avevamo gli strumenti per vincere. A ogni modo, arriverà un momento in cui anche in Red Bull dovranno spostare tutto lo sviluppo sul prossimo anno. Questo fa sì che lo sfruttamento della monoposto intorno al lavoro fatto sull’assetto, intorno alle gomme e l’ottimizzazione di come la portiamo in pista diventi un elemento molto importante”, conclude il manager austriaco.  LEGGI TUTTO

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    F1 Gp Stiria, Wolff: “Prima gara in otto anni in cui ci è mancato il ritmo”

    ROMA – Due piloti sul podio, ma ancora la Red Bull a prevalere. Questo è l’epilogo del Gran Premio di Stiria, che sicuramente non può far contento Toto Wolff. Il team principal della Mercedes, tuttavia, è amareggiato fino a un certo punto, considerando che i rivali stanno puntando tutto quest’anno: “In realtà non è un cattivo risultato, quello che risulta duro accettare è che è stata la prima gara in otto anni nella quale ci è mancato ritmo. Noi ci siamo fermati nello sviluppo della macchina di quest’anno perché crediamo che il prossimosia così importante affrontarlo nel modo corretto, mentre loro continuano a introdurre cose, pezzi aerodinamici. Red Bull ha portato camion pieni di nuovi pezzi al giovedì e venerdì, è una strategia che attualmente si sta dimostrando vincente, perché oggi sono stati semplicemente di una categoria a sé”, le parole di Wolff. 
    “Senza strumenti per vincere”
    Wolff è lucido nella sua analisi a caldo e vuole vederci chiaro su cosa non è andato. Nel frattempo ammette che il campionato è ancora molto lungo per la lotta al titolo: “Dovremo mettere insieme le idee e ottenere il massimo che potremo da quel che abbiamo a disposizione. È ben lontana dall’essere finita – prosegue -. Oggi semplicemente non avevamo gli strumenti per vincere. A ogni modo, arriverà un momento in cui anche in Red Bull dovranno spostare tutto lo sviluppo sul prossimo anno. Questo fa sì che lo sfruttamento della monoposto intorno al lavoro fatto sull’assetto, intorno alle gomme e l’ottimizzazione di come la portiamo in pista diventi un elemento molto importante”. LEGGI TUTTO