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    F1 Gp Austria, diretta qualifiche: dove vederle in tv

    SPIELBERG – Scattano le qualifiche numero nove della stagione di Formula 1. Al Red Bull Ring si va a caccia della pole position, a partire da Max Verstappen e Lewis Hamilton, passando per le Ferrari di Charles Leclerc e Carlos Sainz. La terza sessione di prove libere del Gran Premio d’Austria, nona tappa del Mondiale 2021 di F1, è in programma alle ore 12, mentre le qualifiche saranno trasmesse in diretta su Sky Sport F1 (canale 207), Sky Sport Uno (canale 201) alle 15 e in differita su TV8. La gara sul circuito di Spielberg, invece, è in programma domani, domenica 4 giugno, alle ore 15.  LEGGI TUTTO

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    Superbollo, la tassa sulla potenza potrebbe essere abolita

    Ancora non c’è nulla di certo, ma da alcuni giorni sono tornate forti le voci su una possibile abolizione del superbollo, la famosa tassa sulle auto con potenza superiore a 185 kW. Moltissime le voci, ma bisognerà comunque aspettare la prossima riforma fiscale prima di capire se ci sarà effettivamente un ripensamento sulla tassa, che per la prima volta viene veramente messa in discussione. 
    I motivi, secondo quanto appreso, risiedono nei ridotti introiti per lo Stato. I ricavi, infatti, risulterebbero talmente irrisori da non giustificare i costi di gestione. L’ultima parola sull’eliminazione del superbollo spetterà comunque alla Commissione Finanze di Camera e Senato.
    Multe auto più salate: ecco cosa dice la bozza del DL trasporti
    Decisione finale spetta al Parlamento
    La lunga e travagliata storia del superbollo cominciò nell’ormai lontano 2011, quando l’allora Governo Berlusconi decise di introdurre una “addizionale erariale sulla tassa automobilistica”, pari a 10 euro per ogni kW di potenza oltre i 225 (305 cavalli). L’anno successivo, sotto il Governo Monti, la soglia minima del superbollo venne abbassata a 185 kW (251 cv) e l’addizionale raddoppiata da 10 a 20 euro per kiloWatt eccedente. Questo importo vale tuttavia solo per le auto nuove, in quanto la cifra da pagare cala progressivamente man mano che aumenta l’età dell’auto. Da allora questa tassa è stata al centro di numerosi dibattiti e richieste di abolizione, che non hai tuttavia mai sortito alcun effetto.
    Ora, in un momento di grande difficoltà per il mercato dell’auto, la questione è tornata all’ordine del giorno a causa dell’interessamento da parte della Commissione Finanze di Camera e Senato, che si sta occupando di valutare i vantaggi e gli svantaggi a livello economico dell’addizionale per capire se per lo Stato è effettivamente conveniente. Il superbollo rientra infatti nella categoria dei cosiddetti “micro tributi”, ovvero delle tasse che contribuiscono complessivamente a meno dello 0,1% delle entrate tributarie. Un beneficio quindi minimo per le Casse pubbliche, che si scontrano con gli elevati costi necessari a gestire i pagamenti. Inoltre, in molti hanno accusato il superbollo di aver danneggiato in maniera consistente il settore delle auto di lusso ma anche tutto l’indotto a esso collegato. La decisione finale, in ogni caso, spetterà al Parlamento.
    È giusto mantenere il superbollo, oppure andrebbe eliminato definitivamente? Potete esprimere la vostra opinione nel sondaggio. LEGGI TUTTO