MotoGp, Gp Stiria: Martin fa segnare il miglior tempo in qualifica, Rossi 17°
Lo spagnolo del team Pramac beffa tutti prendendosi la pole position e precedendo Francesco Bagnaia su Ducati e Fabio Quartararo con la Yamaha. LEGGI TUTTO
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Lo spagnolo del team Pramac beffa tutti prendendosi la pole position e precedendo Francesco Bagnaia su Ducati e Fabio Quartararo con la Yamaha. LEGGI TUTTO
SPIELBERG – Jorge Martin conquista la pole position del Gp di Stiria di MotoGp. Il pilota della Ducati Pramac, infatti, ha messo tutti i in fila chiudendo il suo miglior giro in 1’22”994. Alle sue spalle ci sarà l’altra Ducati di Francesco Bagnaia, in seconda posizione, e la Yamaha di Fabio Quartararo che chiude così la prima fila. Ad aprire la seconda fila, invece, Jack Miller che riesce a strappare il quarto miglior tempo precedendo sia la Suzuki di Joan Mir sia la Ducati di Johann Zarco, sesto alla bandiera a scacchi che chiude le qualifiche.
Cade Marquez, Rossi scatterà dalle retrovie
Finisce a terra, invece, Marc Marquez che, nel tentativo di migliorare la propria posizione perde il controllo della sua Honda scivolando, pur senza riportare danni, e venificando ogni tentativo non riuscendo a fare meglio dell’ottava piazza dietro ad Aleix Espargaro. A chiudere la top ten, invece, ci sono Maverick Vinales e Takaaki Nakagami. Ancora in difficoltà Valentino Rossi che non riesce a fare meglio della 17esima posizione con la sua Yamaha Petronas. LEGGI TUTTO
SPIELBERG – Raul Fernandez è pronto al salto di categoria: lo spagnolo, infatti, correrà in MotoGp nel 2022 con una moto del team Tech3. A sancire l’ufficialità è stata la Ktm stessa attraverso i propri profili social con il giovane spagnolo che si unirà così a Remy Gardner formando la coppia della prossima stagione. “Sono davvero contento di questa opportunità. Ho imparato molto e mi sono divertito in Moto2 e sono riuscito ad entrare in MotoGP, per questo sono molto grato: è il sogno di ogni pilota arrivare in questa classe. In questo momento, la cosa più importante è continuare a concentrarmi su questa stagione e dare tutto quello che ho fino all’ultima gara per cercare di lottare per il campionato. Sono stato un rookie quest’anno e voglio chiudere il capitolo per poi ricominciare per il 2022 dove cercherò di trovare un buon feeling con la moto e, soprattutto, puntare a divertirmi” le parole di Fernandez.
Tech2 saluta Petrucci, al suo posto Fernandez
Una decisione, quindi, che estromette Danilo Petrucci dal team austriaco e, quasi certamente, anche dalla MotoGp; per il pilota italiano, però, potrebbero aprirsi le porte della Superbike. Dal 2022, quindi, ci sarà lo spagnolo in sella alla Ktm del team Tech3, capace di conquistare due vittorie e quattro podi in due stagioni di Moto3 e tre vittorie per un totale di sei trofei ad oggi in Moto2: il 20enne Raul Fernandez continuerà la sua scalata verso la vetta della MotoGP. LEGGI TUTTO
SPIELBERG – Raul Fernandez correrà in MotoGp nel 2022 con una moto del team KTM Tech3. Mancava solo l’ufficialità per l’affare che porterà il giovane spagnolo nella massima serie a due ruote e adesso è arrivato con il team ad annunciare, attraverso i propri canali social, di aver sigliato l’accordo per unirsi così a Remy Gardner formando la coppia della prossima stagione. “Sono davvero contento di questa opportunità. Ho imparato molto e mi sono divertito in Moto2 e sono riuscito ad entrare in MotoGP, per questo sono molto grato: è il sogno di ogni pilota arrivare in questa classe. In questo momento, la cosa più importante è continuare a concentrarmi su questa stagione e dare tutto quello che ho fino all’ultima gara per cercare di lottare per il campionato. Sono stato un rookie quest’anno e voglio chiudere il capitolo per poi ricominciare per il 2022 dove cercherò di trovare un buon feeling con la moto e, soprattutto, puntare a divertirmi” le parole di Fernandez.
Fernandez in Tech3 nel 2022, saluta Petrucci
Una decisione, quindi, che estromette Danilo Petrucci dal team austriaco e, quasi certamente, anche dalla MotoGp; per il pilota italiano, però, potrebbero aprirsi le porte della Superbike. Dal 2022, quindi, ci sarà lo spagnolo in sella alla Ktm del team Tech3, capace di conquistare due vittorie e quattro podi in due stagioni di Moto3 e tre vittorie per un totale di sei trofei ad oggi in Moto2: il 20enne Raul Fernandez continuerà la sua scalata verso la vetta della MotoGP. LEGGI TUTTO
ROMA – La pausa estiva, in Formula 1, porta con sè i primi bilanci stagionali con i team alle prese con l’analisi dati. Una delle comparazioni più importanti è quella tra il rendimento tra i due piloti che dividono il box, utile soprattutto per stabilire le gerarchie interne e, in molti casi, anche la line up della prossima stagione. Sostanziale equilibrio, ad esempio, in casa Ferrari con Carlos Sainz Jr appena 3 punti davanti a Charles Leclerc, come reso noto anche dalla Formula 1 sui propri profili social. Confronto squilibrato, invece, sia in Red Bull che in Mercedes con Max Verstappen a conquistare 187 punti contro i 104 del compagno di box Sergio Perez e Lewis Hamilton ad allagare ancora di più la forbice rispetto all’olandese con 197 punti a referto contro i 108 di Valtteri Bottas.
Vettel meglio di Stroll, Alonso-Ocon divisi da un punto
C’è distanza, invece, in McLaren dove Lando Norris, con i suoi 113 punti conquistati fino ad ora, stacca Daniel Ricciardo, fermo a 50. Ricalca la situazione Ferrari quella vissuta da Alpine con un gap ancora minore: Ocon, infatti, ha totalizzato fino ad ora 39 punti contro i 38 di Alonso, davanti al francese fino alla gara d’Ungheria. Distanza importante, infine, anche in Alpha Tauri con Pierre Gasly a 50 contro i 18 di Tsunoda, e in Aston Martin dove Sebastian Vettel, con 30 punti guadagnati – in attesa del ricorso contro la squalifica in Ungheria – si trova comunque davanti a Lance Stroll a quota 18. A chiudere la classifica, poi Williams e Alfa Romeo Racing; per la scuderia inglese il migliore è Nicholas Latifi, capace di portare a casa 6 punti contro i 4 di George Russell, mentre a fare meglio per il Biscione è stato Kimi Raikkonen con 2 punti in cascina contro l’unico conquistato da Antonio Giovinazzi. C’è ancora metà stagione per raddrizzare la situazione, ma i primi bilanci, seppur parziali, nelle segrete stanze dei team sono già stati tracciati. LEGGI TUTTO
ROMA – Il primo rivale, in Formula 1, è sempre il compagno di squadra. Una legge non scritta che però trova applicazione in ogni team; con la pausa di metà stagione, quindi, è tempo di tracciare un primo bilancio proprio in relazione al rendimento del pilota che, tra i due di ogni team, abbia conquistato più punti. Confronto decisamente squilibrato per Red Bull e Mercedes con Max Verstappen a conquistare 187 punti contro i 104 del compagno di box Sergio Perez e Lewis Hamilton ad allagare ancora di più la forbice rispetto all’olandese con 197 punti a referto contro i 108 di Valtteri Bottas. Sostanziale equilibrio, invece, in casa Ferrari con Carlos Sainz Jr appena 3 punti davanti a Charles Leclerc, come reso noto anche dalla Formula 1 sui propri profili social.
Gap importante in McLaren, Alonso dietro Ocon
C’è distanza, invece, in McLaren dove Lando Norris, con i suoi 113 punti conquistati fino ad ora, stacca Daniel Ricciardo, fermo a 50. Ricalca la situazione Ferrari quella vissuta da Alpine con un gap ancora minore: Ocon, infatti, ha totalizzato fino ad ora 39 punti contro i 38 di Alonso, davanti al francese fino alla gara d’Ungheria. Distanza importante, infine, anche in Alpha Tauri con Pierre Gasly a 50 contro i 18 di Tsunoda, e in Aston Martin dove Sebastian Vettel, con 30 punti guadagnati – in attesa del ricorso contro la squalifica in Ungheria – si trova comunque davanti a Lance Stroll a quota 18. A chiudere la classifica, poi Williams e Alfa Romeo Racing; per la scuderia inglese il migliore è Nicholas Latifi, capace di portare a casa 6 punti contro i 4 di George Russell, mentre a fare meglio per il Biscione è stato Kimi Raikkonen con 2 punti in cascina contro l’unico conquistato da Antonio Giovinazzi. LEGGI TUTTO