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    Giro d’Italia, 19^ tappa da Biella a Champoluc: percorso e dove vederla

    Si decide l’edizione 108 del Giro d’Italia. Passata la comoda frazione di Cesano Maderno, i corridori affrontano le due, temibili e terribili tappe che decideranno la classifica generale. Si parte da Biella e si arriva a Champoluc, in Valle d’Aosta, al termine di 166 chilometri senza riposo. In programma 5 GPM, dal primo a Croce Serra al km 15 a quello conclusivo di Antagnod a 5 km dal traguardo. In mezzo gli altri tre, tutti di prima categoria (Col Tzecore, Col Saint-Pantaleon e Col de Joux). Questi ultimi prevedono salite lunghe tra i 15 e i 16 km, con pendenze medie superiori al 7% e picchi che oscillano dal 12 al 15%. In attesa del Colle delle Finestre previsto sabato, la Valle d’Aosta potrà essere già decisiva per i destini degli uomini di classifica. Chi crolla, difficilmente avrà modo di recuperare. 

    Dove e quando seguire la tappa

    Come tutte le tappe della competizione, la 19^ frazione sarà in diretta integrale su Eurosport 1, canale 210 di Sky Sport, e in streaming su NOW e Sky Go. Su skysport.it il liveblog di tutte le tappe con la cronaca in tempo reale e gli aggiornamenti minuto per minuto. La partenza dallo Start Village è fissata alle 12.20, l’arrivo è previsto tra le 16.57 e le 17.34. LEGGI TUTTO

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    Giro d’Italia, Papa Leone XIV saluterà i corridori al passaggio in Vaticano

    L’ultima tappa della edizione numero 108 del Giro d’Italia passerà nello Stato della Città del Vaticano: Papa Leone XIV saluterà, domenica 1 giugno, alle ore 15.30, i corridori del Giro d’Italia. Il progetto del passaggio della corsa rosa in Vaticano – ad anticipare il Giubileo dello Sport, previsto sabato 14 e domenica 15 giugno – è nato il 28 ottobre 2021, spiega un comunicato del Dicastero per la Cultura e l’Educazione, quando venne consegnato ad Athletica Vaticana il certificato del riconoscimento come membro ufficiale dell’Unione ciclistica internazionale. L’evento è stato poi presentato il 29 aprile 2024 dal vescovo Paul Tighe, segretario del Dicastero per la Cultura e l’Educazione. Una scelta che si concretizzerà anche nel ricordo di Papa Francesco, il quale aveva accolto la proposta presentata dal cardinale José Tolentino de Mendonça, prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione, realizzata in accordo con il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e Athletica Vaticana.

    Il percorso “non agonistico” fino alla Porta del Perugino
    Nel presentare l’iniziativa, il Vescovo Paul Tighe ha sottolineato: “Non sarà un passaggio turistico, ma un passaggio simbolico: si percorrerà la ‘via mariana’, un itinerario nei Giardini Vaticani, dove sono presenti numerose immagini della Madonna provenienti da tanti Paesi”. La partenza dell’ultima tappa avverrà alle Terme di Caracalla e poi, in modalità non agonistica, i corridori entreranno nella Città del Vaticano da via Paolo VI attraverso l’Ingresso del Petriano. Il percorso sarà lungo circa 3 chilometri. I corridori passeranno poi accanto alla basilica e alla sagrestia di San Pietro, in direzione dei Giardini Vaticani. Si salirà ancora verso il monastero Mater Ecclesiae, la Grotta della Madonna di Lourdes, la Torre di San Giovanni e l’eliporto. Ecco poi il percorso mariano che costeggia le mura, con il mosaico della Madre del Buon Consiglio (cara alla spiritualità agostiniana). Il percorso prosegue poi fino al Giardino quadrato e ai Musei Vaticani. Con un viale dedicato proprio allo sport, anche la toponomastica ricorda le gare volute da Papa Pio X a inizio Novecento. Al termine, i ciclisti pedaleranno in via delle Fondamenta – all’ombra della Cappella Sistina e accanto all’abside della basilica – per arrivare sul piazzale di Santa Marta. Da qui inizierà la gara ufficiale in territorio italiano del Giro d’Italia, passando attraverso la Porta sul vicolo del Perugino.  LEGGI TUTTO

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    Giro d’Italia, 18^ tappa da Morbegno a Cesano Maderno: percorso e dove vederla

    C’è aria di volata. A meno che… un finisseur non decida di esporsi e provare il colpaccio in ‘stile’ Del Toro, volato in solitaria sul traguardo di ieri a Bormio e sempre più Maglia Rosa di questa edizione 108 del Giro. Di sicuro non sarà una passeggiata questa 18^ frazione ‘collinare’ tutta lombarda, con partenza da Morbegno (Sondrio) e arrivo in Brianza, a Cesano Maderno, dopo 144 km e 1.800 metri di dislivello. Tre i Gran Premi della Montagna, collocati nella prima parte della corsa: Parlasco (2^categoria, pendenza media 6.2%), Colle Balisio (3^cat., al 4.1%) e Ravellino (3^cat. al 4.4% con punte del 12%). Poi solo pianura, con un circuito finale di 13 km. Due Sprint: Primaluna (al km 45,4) e Galbiate (km 72,1). 

    Dove e quando vedere la corsa
    Come tutte le tappe della competizione, la 18^ frazione sarà in diretta integrale su Eurosport 1, canale 210 di Sky Sport, e in streaming su NOW e Sky Go. Su skysport.it il liveblog di tutte le tappe con la cronaca in tempo reale e gli aggiornamenti minuto per minuto. La partenza dallo Start Village è fissata alle 13.50, l’arrivo previsto alle 17.30. LEGGI TUTTO

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    Giro d’Italia, la 17^ tappa in diretta live

    Dopo la tappa di ieri, con la vittoria di Scaroni e l’azione di Carapaz che ha riaperto la battaglia per la maglia rosa, il Giro riparte con la 17^ tappa da San Michele all’Adige a Bormio, con Tonale e Mortirolo da scalare. Del Toro sempre in rosa ma il margine su Simon Yates e Carapaz è davvero ridotto. La diretta su Eurosport 1, canale 210 Sky
    CLASSIFICHE – TUTTE LE TAPPE LEGGI TUTTO

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    Roglic, ritiro al Giro d’Italia 2025 dopo la terza caduta nella 16^ tappa

    Primoz Roglic (Red Bull Bora Hansgrohe) si ritira definitivamente dal Giro d’Italia. Una nuova caduta per il corridore sloveno, stavolta nel corso della 16sima tappa, sotto la pioggia ai piedi del Candriai: non si conoscono ancora i dettagli in merito alla caduta. Lo sloveno è stato coinvolto a 95 chilometri dall’arrivo da questa caduta assieme a Carapaz, quarto nella classifica generale, che invece è riuscito a ripartire. Si tratta della terza caduta, dopo le precedenti nella tappa degli sterrati di Siena e nella cronometro di Pisa. Roglic, che alla vigilia della corsa rosa era dato come favorito, puntava al secondo successo in carriera al Giro d’Italia, dopo la vittoria della maglia rosa nel 2023. LEGGI TUTTO

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    Giro d’Italia, la 16^ tappa in diretta live

    Dopo il lunedì di riposo il Giro d’Italia riparte con la settimana decisiva e i tapponi alpini che decideranno la corsa. Si parte oggi con la 16^ tappa da Piazzola sul Brenta a San Valentino (Brentonico), 203 km con 4900 metri di dislivello. Sarà il primo banco di prova per la maglia rosa Del Toro, tallonato in classifica generale da Simon Yates e dal compagno di squadra Ayuso. La diretta su Eurosport 1, canale 210 Sky
    CLASSIFICHE – TUTTE LE TAPPE  LEGGI TUTTO

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    Infortunio van der Poel, frattura allo scafoide dopo la caduta in MTB: Delfinato a rischio

    Giro del Delfinato a rischio per Mathieu van der Poel. Il fuoriclasse olandese si è procurato una frattura dello scafoide nella tappa di Coppa del Mondo di mountain bike a Nove Mesto dopo essere stato vittima di una duplice caduta: la prima  al primo giro, mentre la seconda, al terzo passaggio, ha visto van der Poel fare un 360 sulla sua stessa bici. Dolorante e non in lotta per le posizioni di spicco, ha scelto di ritirarsi. Il 30enne si è sottoposto agli esami di accertamento che hanno confermato una piccola frattura dello scafoide e danni ai legamenti del polso. Il suo team, la Alpecein Deuceuninck, ha comunicato sui propri canali social che van der Poel non potrà partire per La Plagne per il ritiro in altura e dovrà essere costantemente monitorato. Il corridore, il più polivalente nel ciclismo contemporaneo tra prove su strada, ciclocross e mountain bike, avrebbe dovuto riprendere la sua attività nel ciclismo su strada al Critérium del Delfinato – al via l’8 giugno – ma in seguito a questo infortunio i suoi impegni potrebbero subire modifiche e il Delfinato potrebbe essere a rischio.  LEGGI TUTTO

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    Giro d’Italia, Primoz Roglic non si ritira: domani sarà al via per la 16^ tappa

    Roglic avrebbe deciso di continuare il suo Giro, secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport. Il 35enne sloveno, vincitore nel 2023, nella tappa da Fiume Veneto ad Asiago ha perso più di un minuto da Ayuso e Del Toro e in classifica è decimo a quasi 4 minuti dalla maglia rosa Del Toro. Dopo il traguardo aveva detto “sono a malapena vivo” ma, stando alle ultime notizie, dopo la giornata di riposo sarà al via per la 16^ tappa  
    GIRO 2025, LE CLASSIFICHE – GIRO D’ITALIA, COSA ASPETTARSI DALL’ULTIMA SETTIMANA LEGGI TUTTO