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    Vuelta, Van Aert vince la 15^ tappa. Mas sempre leader

    Wout Van Aert si ripete: dopo la vittoria nella 13^ tappa il fuoriclasse belga si prende anche la 15^ con partenza da Palma del Rio e arrivo a Cordoba (frazione ridotta da 189,7 a 110,2 chilometri per via del caldo). Il belga ha battuto in volata il nostro Alessandro Romele. Giornata di relativa tranquillità per gli uomini di classifica: Mas resta in maglia rossa con 2’06” di vantaggio su Gall e 2’10” su Roglic
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    Vuelta 2026: tappe, percorso e altimetria

    In corso l’edizione numero 81 della Vuelta, che ha visto il ritiro di Pogacar nel corso dell’ottava tappa. L’arrivo finale non sarà a Madrid ma all’Alhambra di Granada, con l’Andalusia protagonista delle ultime 10 tappe. La classifica generale si deciderà soprattutto in Sierra Nevada, con i traguardi di Penas Blancas a Estepona e sul Collado del Alguacil
     
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    Vuelta, poker di Brennan. Mas sempre in rosso

    Il britannico James Matthew Brennan ha vinto la 16^ tappa della Vuelta, con partenza da La Cortegana e arrivo a Palos de la Frontera. Brennen, al quarto successo nella corsa a tappe spagnola, ha superato in volata Coquart e Braet. Mas resta in maglia rossa davanti a Gall e Roglic
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    Vuelta 2026, la maglia rossa e le altre classifiche

    Brennan vince a La Rabida-Palos de la Frontera la 16^ tappa della Vuelta, per lui quarto successo in volata in questa edizione. Mas si conferma in maglia rossa, distacchi invariati tra gli uomini di classifica. Di seguito tutti i ranking aggiornati
    VUELTA, LA CRONACA DELLA 16^ TAPPA – LE CLASSIFICHE FINO ALLA 15^ TAPPA LEGGI TUTTO

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    Nazionale ciclismo, Viviani Team Manager. Amadio nuovo Ct strada uomini

    E’ stato varato il nuovo assetto delle Nazionali fino al 2028 con la nomina di Elia Viviani Team Manager della Pista e della Strada e di Roberto Amadio CT della strada élite, permettendo in questo modo a Marco Villa di concentrarsi sul settore crono e sulla pista femminile. Sono queste le principali novità della riunione del Consiglio federale che si è tenuta oggi, sabato 22 novembre. Soddisfatto il presidente Cordiano Dagnoni: “Saluto a nome di tutto il movimento Elia Viviani, che entra a far parte della Struttura tecnica in un ruolo che gli permetterà di mettere a disposizione delle Nazionali la sua grande esperienza. Abbiamo assegnato a Roberto Amadio l’incarico di CT della strada élite, in modo da permettere a Marco Villa, com’era previsto, di concentrarsi in due settori (cronometro e pista donne) sui quali l’Italia investe molte speranze in ottica olimpica. Sono certo che questo nuovo assetto permetterà ad ogni singolo CT di lavorare con maggior profitto nell’ambito di un gruppo che, come indicato all’inizio del mio prima mandato, si muove e ragiona come un unico team.”

    Viviani: “Mi auguro di essere all’altezza”
    Elia Viviani ha commentato così la sua nuova avventura: “Sono contento della fiducia accordatami dal Consiglio federale e mi auguro di essere all’altezza del compito assegnato. La Federazione è stata la mia casa da atleta per tanti anni, questo ruolo sarà per me una sfida ma soprattutto un’occasione per crescere e imparare come dirigente.” Marco Villa spiega invece l’avvicendamento alla guida della squadra elite uomini: “Ho accettato l’incarico di CT strada élite sapendo che sarebbe stato di un anno, il tempo necessario per riorganizzare il settore con una prospettiva più ampia di una singola stagione. In diverse occasioni ho ricordato come Cronometro e Pista fossero impegni importanti che meritano il giusto impegno. Le Olimpiadi 2028 non sono poi così lontane ed è giusto concentrare tutte le nostre attenzioni su questi due settori strategici.” Infine le parole del neo Ct Roberto Amadio: “E’ per me un grande onore guidare la Nazionale. Ripartiamo dagli ottimi piazzamenti di questa stagione e da diversi giovani che stanno maturando. Ringrazio il CF per la fiducia.” LEGGI TUTTO

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    Pogacar, bilancio 2025: “Un anno da 9 ma si può sempre migliorare”

    Una stagione da 9, perché si può sempre migliorare. E Tadej Pogacar, fuoriclasse del ciclismo, intende prendersi tutto nel 2026, per rendere la prossima stagione da 10. Il campione sloveno si è raccontato a ‘Marca’ da Abu Dhabi, dove è testimonial dei Mondiali di ciclismo virturale ‘MyWoosh’. “Che voto darei alla mia stagione? Un 9, c’è sempre margine di miglioramento in ogni aspetto della vita. Credo di poter migliorare in certi ambiti, sia in bici sia fuori. Si può fare di meglio”. 

    Gli obiettivi per il prossimo anno
    Spinto dalla rivalità con Vingegaard (“ci motiviamo a vicenda ogni anno. Negli ultimi quattro anni, Jonas mi ha spinto a raggiungere un altro livello al Tour. È essenziale averlo lì ogni anno”), Pogacar ha già fissato i tre obiettivi principali per il 2026. “Penso che tornerò al Tour. È abbastanza ovvio: è la corsa più importante di tutte – le sue parole -. Ma voglio anche mettermi alla prova nelle Classiche, per dimostrare se posso migliorare nelle corse di un giorno rispetto a quest’anno o allo scorso. La Milano-Sanremo e la Roubaix sono due corse in cui sono davvero motivato a riprovare e a lottare per la vittoria”.  LEGGI TUTTO