More stories

  • in

    Giulio Pellizzari, niente Mondiali 2025 con l’Italia: ha la febbre, convocato Garofoli

    Una tegola colpisce la Nazionale italiana in vista della prova in linea elite dei Mondiali di Kigali, in Ruanda, in programma domenica 28 settembre. Giulio Pellizzari è stato infatti costretto a dare forfait. Ad annunciarlo, al microfono di ‘Raisport’, è stato il ct Marco Villa. Il 21enne marchigiano della Red Bull, reduce dal 6° posto in classifica generale e dalla sua prima vittoria di tappa, non sarà al via a causa della febbre. Pellizzari era una delle punte di diamante della Nazionale e possibile outsider, insieme al compagno azzurro Giulio Ciccone. Villa, che ha provato a chiamare in extremis Christian Scaroni (che però ha preferito rimanere concentrato sull’Europeo, suo obiettivo stabilito in precedenza),  ha convocato Gianmarco Garofoli.  LEGGI TUTTO

  • in

    Mondiali ciclismo, cronometro juniores: Mouris oro, Capello è 6°

    Due su due. L’Olanda fa incetta di ori nel martedì dei Mondiali di Kigali, in Ruanda. Dopo Arens tra le ragazze, è Michiel Mouris a conquistare il titolo iridato nella cronometro maschile juniores. Il talento orange ha chiuso la prova di 22.6 km in 29:07.61, precedendo di appena 6” lo statunitense Ashlin Barry. Completa il podio il belga Seff van Kerckhove, bronzo e staccato di 8”. Buona prova per i due azzurri in gara: Roberto Capello è infatti 6° (+28”), Mattia Agostinacchio è 9° (+50”).  LEGGI TUTTO

  • in

    Mondiali ciclismo, cronometro juniores femminile: oro per Arens, Pegolo 14^

    L’Olanda sale sul tetto del mondo nella prova a cronometro juniores femminile ai Mondiali di Kigali, in Ruanda. Grazie a un finale straordinario, l’orange ha conquistato la maglia iridata di categoria chiudendo i 18.3 km previsti in 25:47.41 e rifilando 35” alla spagnola Paula Ostiz Taco. Sul podio anche la norvegese Oda Aune Gissinger, staccata di 37” dalla vincitrice. La migliore delle azzurre è stata Chantal Pegolo, 14^ a +1:44.56, mentre Elena de Laurentiis ha chiuso in 21^ piazza.  LEGGI TUTTO

  • in

    Mondiali ciclismo, cronometro Under 23: Soderqvist vince l’oro, Finn chiude 4°. Risultati

    Quattro maledetti secondi. E’ questo il tempo che divide Lorenzo Mark Finn da una medaglia nella prova a cronometro Under 23 ai Mondiali di Kigali, in Ruanda. L’azzurro, già campione del mondo Juniores in linea dodici mesi fa a Zurigo, chiude infatti la sua prova (31,2 km, lo stesso sul quale si sono misurate ieri le donne élite) al 4° posto, dopo aver a lungo sognato il podio. Dominio totale da parte di Jakob Söderqvist, che diventa il primo svedese a conquistare l’oro nella disciplina. 38’24”43 il crono del leader della classifica, che rifilato oltre un minuto di distacco a tutti i suoi inseguitori. Argento per il neozelandese Nate Pringle e bronzo per il francese Maxime Decomble. Tredicesima piazza per l’altro azzurro in gara, Alessandro Borgo.  LEGGI TUTTO

  • in

    Venturelli bronzo ai Mondiali di ciclismo nella cronometro Under 23 femminile

    La prima medaglia azzurra ai Mondiali di Kigali, in Ruanda, porta la firma di Federica Venturelli. La 20enne cremonese che  veste la maglia della UAE Development Team, ha chiuso infatti al 3° posto la cronometro U23 femminile, che si disputava per la prima volta (in precedenza si correva con le Elite). L’azzurra ha chiuso il percorso di 22.6 km e 350 metri di dislivello, pagando 2’11” di ritardo dalla vincitrice, la britannica Zoe Backstedt (30’56”). Medaglia d’argento per la slovacca Viktoria Chladonova. LEGGI TUTTO

  • in

    Mondiali ciclismo 2025, Evenepoel vince ancora la cronometro maschile. Pogacar 4°

    Uno straordinario Remco Evenepoel stravince la crono maschile nella giornata di apertura del Mondiale a Kigali in Ruanda, confermandosi campione per la terza volta consecutiva. Il belga chiude i 40,6 chilometri di gara in 49’46”03, sorpassando anche il rivale sloveno nel finale.  Completano il podio Vine e van Wilder. Pogacar quarto, a 2’37” dalla vetta. Il migliore degli italiani è stato Matteo Sobrero, tredicesimo. Quindicesimo Mattia Cattaneo
    MONDIALI CICLISMO:  IL CALENDARIO – I CONVOCATI AZZURRI

    Semplicemente mostruoso. Remco Evenepoel conquista il suo terzo titolo iridato consecutivo a cronomentro con una prova incredibile, vertiginosa, irreale. Il belga (doppio oro su strada e a cronometro alle Olimpiadi di Parigi un anno fa) riprende addirittura Tadej Pogacar a due chilometri dal termine della prova. Lo sloveno chiude la prova contro il tempo ai piedi del podio, quarto a 2’37” dal belga. Evenepoel ha chiuso la crono mondiale in 49:46.03 a una media di 48.948 km/h. Secondo l’australiano Jay Vine, già maglia a pois alla Vuelta (e secondo alla cronometro di Valladolid, dietro solo a Ganna per 90 centesimi). Terzo il belga Ilan Van Wilder che per poco più di un secondo strappa la medaglia di bronzo a Pogacar. I due italiani chiudono rispettivamente al 13° posto con Matteo Sobrero e al 15° posto con Mattia Cattaneo. LEGGI TUTTO

  • in

    Mondiali ciclismo, cronometro femminile: vince Reusser. I risultati

    La svizzera Marlen Reusser veste la prima maglia iridata di questi Mondiali di ciclismo in Ruanda. Si impone, in modo netto, nella cronometro davanti alle olandesi Anna van der Breggen e Demi Vollering, staccate sul traguardo di Kigali rispettivamente 52” e 1’04”. L’azzurra Monica Trinca Colonel, all’esordio in un mondiale e autrice di una prova convincente soprattutto nella parte intermedia, è undicesima a 3’03” dalla nuova campionessa del mondo. Buono anche il piazzamento di Soraya Paladin, 26^ a 5’27”, al rientro dopo l’infortunio ai primi di agosto.

    Le parole delle azzurre
    Soraya Paladin dopo la gara: “Percorso esigente, bisogna trovare il ritmo giusto: spingere in salita ma gestire al meglio anche le discese. Riguardo la prestazione, sono molto soddisfatta: dopo la caduta al Tour dovevo ritrovare il ritmo gara e fare fatica e ne ho fatta tanta in previsione della gara di sabato nella quale ci faremo trovare pronte”. Monica Trinca Colonel, al suo primo mondiale: “Un’esperienza fantastica. Ho corso senza riferimenti perché il rilevatore di potenza non funzionava. E’ stata veramente dura. L’altura ha inciso marginalmente. La vera fatica di questo percorso è legata a salite, lunghe e impegnative. In alcuni momenti avevo la sensazione di essere ferma. E’ stata una crono difficile, ma indicativa della condizione. Adesso il pensiero va già alla staffetta e poi alla gara di sabato”. LEGGI TUTTO

  • in

    Addio al dottor Tredici, lo storico medico del Giro d’Italia aveva 81 anni

    Giovanni Tredici è morto quest’oggi, venerdì 19 settembre, all’età di 81 anni. Lo storico ‘dottore del Giro’, ruolo che ha svolto per 40 anni, era ricoverato all’ospedale Fatebenefratelli di Milano. “Scompare con lui una delle figure di riferimento non solo nel mondo del ciclismo ma in quello più ampio dello sport per quanto riguarda l’assistenza durante le gare – si legge dal sito della Federciclismo -. Ha svolto per 40 anni il compito di responsabile dell’assistenza medica della corsa rosa con carisma, eleganza e profonda umanità, rappresentando un modello per coloro che sono poi arrivati ad uguale responsabilità dopo. Lascia ai figli Stefano, Paola e Francesco che, nei rispettivi campi della medicina, hanno raccolto l’eredità. A loro e ai familiari tutti il presidente della FCI Cordiano Dagnoni esprime i sensi del più profondo cordoglio a nome di tutto il movimento ciclistico italiano”. LEGGI TUTTO