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    Vuelta 2024, Roglic vince la quarta tappa. Per lo sloveno anche la maglia rossa

    Lo sloveno Primoz Roglic ha vinto la quarta tappa della Vuelta, la Plasencia-Pico Villuercas con arrivo in salita (e pendenza fino al 15%), battendo in uno sprint a due il 23enne belga Lennart Van Eetvelt. Al terzo posto il portoghese Joao Almeida. Ottavo, a 18″ da Roglic, Antonio Tiberi che è stato il migliore degli italiani. Con il successo di oggi Roglic ha conquistato anche la maglia rossa di leader della classifica generale, in cui ha un vantaggio di 8″ su Almeida e 32″ sullo spagnolo Enric Mas. Tiberi è quarto a 38″. “Non era l’obiettivo principale di oggi, ma quando vedi i ragazzi lavorare duro con questo caldo sei contento di poterlo portare a termine”, afferma Roglic a fine tappa, “Non sai mai quando sarà l’ultima, quindi devi approfittarne”. Domani quinta tappa, da Fuente del Maestre a Siviglia lungo 170 km. LEGGI TUTTO

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    Vuelta di Spagna, Van Aert vince in volata la terza tappa

    Wout Van Aert (Visma-Lease a bike) ha vinto in volata la terza tappa della Vuelta, la Lousà-Castelo Branco, di 191,5 km, corsa ancora in territorio portoghese. Il belga leader della classifica, battuto ieri allo sprint dall’australiano Kaden Groves, si è preso la rivincita, precedendolo sul traguardo e tornando al successo dopo quasi sei mesi. Il terzo posto è andato allo spagnolo Jon Aberasturi Izaga. In classifica generale, Van Aert precede di 13 secondi lo statunitense Brandon McNulty e di 15 il ceco Mathias Vacek. Quinto è l’italiano Edoardo Affini, compagno di squadra del belga, staccato di 21 secondi. “Vale la pena essere pazienti, è passato un bel po’ di tempo dall’ultima volta che ho potuto alzare le mani sul traguardo e finalmente mi sento davvero bene”, ha detto Van Aert, alla sua decima vittoria di tappa in un grande giro, dopo essere arrivato terzo e secondo nei primi due giorni della Vuelta. “Oggi ho sfruttato la mia condizione per lanciare presto la volata – ha aggiunto – Penso di aver sorpreso Groves andando via anche prima dei 200 metri, è stato un sprint perfetto. La squadra mi ha procurato la posizione perfetta, quindi questo mi ha dato la fiducia necessaria per completare il lavoro”. 

    Il programma di domani
    Van Aert ha già ben chiaro che da domani il suo ruolo cambierà, perché dovrà supportare il suo compagno di squadra Sepp Kuss, che ha vinto la Vuelta 2023 e punta a ripetersi. “Domani sarà il primo test per i ragazzi della classifica generale, ma io cercherò di divertirmi ancora una volta”, ha aggiunto Van Aert. Kuss al momento è staccato di un minuto e sei secondi dal belga, mentre il tre volte campione della Vuelta e favorito di quest’anno, Primoz Roglic, ha un ritardo di 30 secondi. Domani la corsa entra in Spagna, 170,5 km da Plasencia a Pico Villuercas nella regione dell’Estremadura, con una dura scalata finale nella catena montuosa della Sierra de Villuercas, dove potranno affrontarsi specialisti come Kuss e Roglic. LEGGI TUTTO

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    Vuelta 2024, a Groves la tappa di oggi, van Aert in maglia rossa

    L’australiano Kaden Groves (Alpecin-Deceuninck) ha vinto in volata la seconda tappa della Vuelta, la Cascais-Ourem di 194 chilometri, precedendo sul traguardo il belga Wout van Aert (Visma-Lease a bike), che si è preso la maglia rossa di leader della classifica strappandola a McNulty, vincitore ieri (sabato 17 agosto) della crono d’apertura. L’italiano Filippo Baroncini ha chiuso al decimo posto la frazione, corsa ancora completamente in territorio portoghese. Prima dello sprint finale, una caduta ha spezzato in due il gruppo, coinvolgendo diversi corridori. LEGGI TUTTO

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    Vuelta di Spagna, McNulty vince prima tappa a cronometro: è la prima maglia rossa

    Brandon McNulty ha vinto la prima tappa della Vuelta, una cronometro individuale di 12 chilometri tra Lisbona e Oeiras in Portogallo. Lo statunitense ha preceduto di due secondi il ceco Mathias Vacek e di tre il belga Wout van Aert. Il campione Usa a cronometro ha compiuto il percorso in 12 minuti e 35 secondi ed ha indossato la maglia rossa di leader della 79/esima edizione della Vuelta, che promette di essere molto aperta per l’assenza di super campioni come Tadej Pogacar, Jonas Vingegaard e Remco Evenepoel.  LEGGI TUTTO

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    Ciclismo, Alice Toniolli: fuori pericolo di vita dopo la caduta, è in prognosi riservata

    Alice Toniolli resta “in prognosi riservata ma non è in pericolo di vita”. Lo ha spiegato all’Ansa il direttore generale dell’azienda ospedaliera di Treviso, Francesco Benazzi.  Secondo il dirigente medico, per poter sciogliere la prognosi bisognerà attendere “almeno due o tre giorni”. La ciclista si trova ricoverata all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, dopo che mercoledì 14 agosto cadendo durante una gara femminile ha violentemente sbattuto la testa contro un muretto. La ciclista 19enne, ricoverata nel reparto di terapia intensiva, si è procurata politraumi al capo, una contusione cervicale e fratture a una gamba e al costato.

    Alice Toniolli, chi è e come è caduta
    Più volte in azzurro, Alice Toniolli -classe 2005- corre per la Top Gils Fassa Bortolo. Lo scorso anno è stata campionessa europea ai campionati Europei juniores su strada. La caduta mercoledì 14 agosto, durante la gara riservata alle donne del Circuito dell’Assunta, corsa a Ceneda di Vittorio Veneto (Treviso). A circa metà gara, per cause ancora da accertare, Alice si trovava nel mezzo del gruppo, ha perso il controllo della sua bicicletta sbilanciandosi e finendo a sbattere contro un muretto. Inizialmente trasportata in elicottero a Conegliano, è stata poi trasferita all’ospedale di Treviso, come ha spiegato in un comunicato la Federazione Ciclismo. LEGGI TUTTO

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    Ciclismo, Alice Toniolli: prognosi riservata dopo una brutta caduta

    Alice Toniolli, 19enne corridora della Top Gils Fassa Bortolo, è rimasta gravemente ferita dopo una caduta ed è attualmente ricoverata all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso: non sarebbe in pericolo di vita. Ci vorranno giorni per un suo recupero e la prognosi è riservata. Lo riporta l’Ansa. L’atleta – più volte in azzurro e campionessa europea lo scorso anno agli Europei strada nella staffetta juniores – “da ieri (mercoledì 14 agosto, ndr) è ricoverata nel reparto di terapia intensiva nell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso dopo aver violentemente battuto la testa contro un muretto nel corso della gara femminile del ‘Circuito dell’Assunta’ disputata a Ceneda di Vittorio Veneto, in provincia di Treviso”. Lo comunica la Federciclismo, sottolineando che l’atleta azzurra è rimasta coinvolta in “un brutto incidente”. Secondo quanto si è appreso dalla direzione sanitaria dell’ospedale – prosegue l’Ansa – la corridora ha riportato un politrauma al capo, alcune fratture al costato e ad una gamba, una leggera contusione cervicale.

    La dinamica della caduta
    Per cause in corso di accertamento, poco dopo metà corsa mentre si trovava in mezzo al gruppo ha perso il controllo della bici, si è sbilanciata ed è andata a sbattere contro un muretto. “Inizialmente Alice era stata trasportata in elicottero all’ospedale di Conegliano ma, a seguito dell’aggravarsi delle condizioni è stata trasferita in quello di Treviso”, ha spiegato la Federazione. LEGGI TUTTO

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    Matteo Moschetti investito da un camion in allenamento: ricoverato a Niguarda

    Matteo Moschetti è stato investito da un camion durante un allenamento a Bernate Ticino, in Lombardia. Il 27enne velocista della professional svizzera Q36.5, con 9 successi da professionista, è stato trasportato con l’elicottero all’ospedale Niguarda di Milano. Secondo le ricostruzioni della Gazzetta dello Sport Moschetti avrebbe riportato due fratture alle vertebre del collo e una alla clavicola, con tagli e danni ai nervi del viso. La dinamica dell’incidente che lo ha visto coinvolto è ancora da chiarire anche perché Moschetti non ricorderebbe nulla del sinistro. LEGGI TUTTO