Sarà Montréal lo scenario dei Mondiali 2026 di ciclismo su strada. La grande assenza dell’infortunato Tadej Pogacar, vincitore delle ultime due edizioni, rende il pronostico molto più incerto. Non sarà a Montreal neanche Richard Carapaz. Il principale favorito potrebbe essere il belga Evenepoel, secondo lo scorso anno a Kigali e già iridato nel 2022 (senza contare gli innumerevoli titoli a cronometro). Il Belgio inoltre può contare anche su van Aert. La Danimarca di Pedersen e Skjelmose, i Paesi Bassi di van der Poel, la Spagna di Ayuso e del fresco campione della Vuelta Mas, l’Irlanda di Healy, gli Stati Uniti di Simmons e McNulty, la Gran Bretagna di Pidcock e Yates e il Messico di Del Toro sono iscritti alla corsa per le medaglie. Così come la Francia, che punta sul baby Seixas terzo all’Europeo 2025 e quarto all’ultimo Tour. Un giovane da sogno anche per l’Italia, Lorenzo Mark Finn, campione in carica tra gli Under 23. Occhio anche a Pellizzari e Ciccone nella squadra azzurra, mentre la Slovenia punta sull’esperienza di Roglic ma dovrà fare a meno, oltre che di Pofgacar, anche dell’esuberanza di Omrzel per non sentire la mancanza dell’ultimo vincitore del Tour. Di seguito tutti i convocati delle nazionali principali, man mano che vengono ufficializzati, per la prova maschile Élite in linea in programma domenica 27 settembre
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