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    Bergamo batte anche Busto, Boldini: “Partita che non ci rispecchia. Impariamo e andiamo avanti”

    Anche Busto si inchina a Bergamo. “E’ la prima vittoria contro una squadra che ci sta davanti. E’ il frutto di un lavoro intenso, che ci ha visti crescere dopo un precampionato complicato” sottolinea coach Parisi a fine match.Ailama Cese Montalvo (Bergamo): “Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile. E’ vero che all’andata avevamo fatto bene, ma loro poi sono cresciute molto. Noi però abbiamo lavorato bene, anche a muro e siamo riuscite a portare a casa anche questa vittoria”.Jennifer Boldini (Eurotek Uyba Busto Arsizio): “Questa partita non ci rispecchia, diamo tanto merito a Bergamo che dall’inizio ha aggredito con una battuta incisiva. Di conseguenza non siamo riuscite a imporre il nostro ritmo e la partita è stata sinceramente quasi a senso unico. Come detto non è questo match che definisce la vera UYBA, sono sicura che domani ci ritroveremo per lavorare su Novara subito cariche: impariamo da questa gara e andiamo avanti”.(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Gaspari e Bendandi avversari nel derby del PalaWanny: le loro analisi post match

    Il derby fiorentino sorride per la tredicesima volta consecutiva alla Savino Del Bene Volley che, in occasione del Boxing Day, si aggiudica il match della quindicesima giornata di Serie A1 davanti agli oltre 2800 accorsi a Palazzo Wanny.Coach Marco Gaspari (Savino Del Bene Scandicci): “Perdere il primo set, per assurdo, ci sta. Quello che oggi non ha funzionato è la battuta. Se andiamo a guardare il bilancio di fine partita, c’è stato un set tirato, poi gli altri li abbiamo vinti 25-18, 25-13 e 25-18 con il muro che è cresciuto, l’attacco che comunque oggi ha viaggiato su numeri buoni. L’ultimo set lo abbiamo giocato molto bene, anche se è stato il nostro peggiore in attacco, questo vuol dire che il lavoro su cui ci siamo concentrati questa settimana ha funzionato. Ha funzionato un pochino meno la battuta, questo mi dispiace perché noi dobbiamo vivere di questo. Nel corso della gara comunque il muro è cresciuto e abbiamo finito con 14 muri punto. Il primo set è andato male, ma ricordiamo che ne Il Bisonte c’è qualità e lo anche dicevo prima della gara, perché Malual per due set ci ha fatto venire il mal di testa. Valuto molto bene l’ingresso della nuova arrivata (ndr, Ribechi), che ci ha dato una mano anche per scaricare un po’ Mingardi dalla ricezione. Era importante portare a casa una vittoria piena, anche perché non è facile vincere sempre da tre punti, soprattutto in un derby. “.Coach Simone Bendandi (Il Bisonte Firenze): “Abbiamo giocato un buon primo set, in cui abbiamo combattuto e abbiamo avuto una buona presenza in campo: siamo state brave a sfruttare tante soluzioni in attacco, lavorando molto bene sia su palla perfetta sia in situazioni di ricezione lontana da rete, utilizzando anche i mani-fuori e i pallonetti. Poi pian piano è venuta fuori la qualità delle ragazze della Savino, che hanno cominciato a spingere in battuta: ci siamo scontrate con il loro muro su palla scontata per noi e lo abbiamo un po’ pagato, poi è stata dura per noi rimanere in partita. Ci abbiamo provato ma l’avversario ha una qualità superiore e si è meritato questa vittoria”.(fonte: Comunicati stampa) LEGGI TUTTO

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    L’Avimecc Modica cede sul più bello a Reggio Calabria

    Il turno di Santo Stefano ha regalato una bella partita tra due Domotek Reggio Calabria e Avimecc Modica, che al “PalaCalafiore” si sono affrontate per la prima giornata di ritorno del campionato di serie A3.
    Alla fine l’hanno spuntata gli amaranto di casa che si sono imposti in quattro set, dopo 2h 7′ di gioco spesso ad alta intensità.
    I “Galletti” di Enzo Distefano hanno tenuto botta fino a metà del terzo parziale, poi dopo aver sciupato quattro punti di vantaggio hanno perso le loro sicurezze e hanno lasciato campo libero al sestetto reggino che ringrazia e porta a casa i tre punti.
    Che sarebbe stata una bella partita lo si è capito sin dalle prime battute del parziale d’apertura con le due squadre che sgomitano per superarsi, a giovarne è il gioco e il numeroso pubblico del”PalaCalafiore” che ha potuto assistere a sprazzi di grande pallavolo.
    Modica va avanti di 1(7/8), ma Reggio Calabria non si lascia intimorire e a metà frazione passa avanti (16/15). il primo allungo (21/18) è della Domotek, che dopo 32′ di gioco taglia il primo traguardo imponendosi 25/22.
    Modica, che deve rinunciare ancora a capitan Stefano Chillemi e Andrea Raso in distinta per onor di firma, non ci sta. Distefano “ricarica” i suoi ragazzi che tornano in campo decisi a far meglio della frazione di apertura e ci riescono pienamente. Barretta, Buzzi e Padura Diaz fanno la “voce grossa” sottorete e i biancoazzurri si portano avanti di 3 (5/8), Reggio prova a restare in scia, ma a metà parziale sono in ritardo di 4 (16/12). Lazzaretto e Laganà non stanno a guardare e riescono a ricucire lo strappo (17/17), ma prima del rush finale Modica allunga nuovamente di 2 (19/21). A chiudere il parziale e a ristabilire la parità chi pensa Riccardo Capelli che firma il 23/25 che riporta tutto in equilibrio.
    Equilibrio che dura anche nelle fasi iniziali del terzo set con i reggini che mettono il muso avanti (8/7), ma Modica resta sul pezzo alza il ritmo e Reggio va in seria difficoltà (12/16). Polimeni prova a mischiare le carte ma non riesce a recuperare (16/20). A questo punto il tecnico calabrese manda in campo forze fresche dalla panchina per provare a rimontare, mentre i biancoazzurri “spengono” la luce. Errore imperdonabile se giochi contro una squadra di caratura come quella amaranto che approfitta del momento di difficoltà dei modicani per ritrovare l’equilibrio (20/20). Il cartellino rosso sventolato ai biancoazzurri rimette avanti i padroni di casa (21/20) che ringraziano e chiudono la frazione a loro favore con il 25/21 firmato da Stufano che riporta avanti nei set il sestetto reggino.
    Modica stenta a riprendersi e Reggio Calabria, a pericolo scampato fiuta la possibilità di fare bottino pieno. Laganà e compagni provano subito l’allungo (8/5) e riescono a tenere a debita distanza i biancoazzurri che sbagliano parecchio in battuta (16/13) e non riescono a riavvicinarsi. Il sestetto di casa così prima allunga a + 4 il suo vantaggio (21/17), poi ricaccia indietro il tentativo di riavvicinamento del sestetto della Contea (23/21), e dopo che Padura Diaz riesce ad annullare il primo match point chiudono la pratica 25/22 e portano a casa i tre punti, mentre Modica esce dal campo con l’onore delle armi e un pizzico di amarezza per non essere riuscito a portare a casa il terzo set dopo averlo indirizzato a proprio favore.
    “Al di là dei primi due set equilibratissimi – dichiara a fine partita coach Enzo Distefano – tra due squadre che si sono affrontate a viso aperto e con dei valori importanti il vero peccato per noi è stato il terzo set che si era messo bene per noi con una fase sideout che ha funzionato bene partendo dalla ricezione, con quattro punti di vantaggio inspiegabilmente qualcosa non ha più funzionato, i nostri errori e una svista arbitrale che ci ha penalizzati e una reazione che,magari poteva essere contenuta permettono a Reggio di recuperare e a portarsi avanti e sull’onda dell’entusiasmo sono andati a vincere il terzo set. Il quarto set è il figlio del set precedente perso in quel modo e abbiamo subito molto da una squadra quadrata come Reggio Calabria. Loro – continua – sono riusciti a mantenere i nervi saldi forti anche di una panchina lunghissima e di spessore tecnico e per loro è stato molto più semplice farlo e a loro va il merito di averlo fatto. Noi, invece, ci lecchiamo le ferite,ora riposeremo qualche giorno approfittando del turno di riposo imposto dal calendario, ma sia già concentrati sulla prossima partita con Napoli, ma non posso che essere fiero dei miei ragazzi che hanno affrontato questa partita a viso aperto nonostante le difficoltà. Peccato per la classifica che -conclude Enzo Distefano – vedendoci fermi domenica prossima potrebbe peggiorare, ma ci rimboccheremo le maniche come abbiamo sempre fatto e come sappiamo fare con tanto lavoro in palestra e tanta fiducia nei nostri mezzi”.
    Domotek Reggio Calabria 3
    Avimecc Modica 1
    Parziali: 25/22, 23/25, 25/21, 25/22
    Domotek Reggio Calabria: Stufano 8, Zappoli 13, Picardo 1, Esposito 2, Lamp 1, Murabito, Pugliatti,Laganà15, Soncini,Lazzaretto 18,De Santis 8L1), n.e. Giuliani, Galipò, Lopetrone (L2). All. Antonio Polimeni; Ass: Sergio Dal Pozzo.
    Avimecc Modica: Barretta 21, Pappalardo, Capelli 7, Putini 2, Cipolloni Save, Buzzi 10, Italia, Matani 5, Padura Diaz 22, Nastasi (L1), n.e: Raso, Chillemi (L2),Tomasi, Bartoli. All. Enzo Distefano; Ass. Manuel Benassi.
    Arbitri: Ciaccio di Altofonte e Sabia di Potenza. LEGGI TUTTO

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    Serie A3, 1ª giornata di ritorno del Girone Blu: risultati, classifica e prossimo turno

    Nella 1ª giornata di ritorno del Girone Blu di Serie A3 Credem Banca: l’unico blitz esterno è di Lagonegro a Campobasso.Risultati 1ª giornata di ritorno Serie A3 – Girone Blu:Sorrento – Napoli 3-0 (25-19, 25-21, 25-17)Sabaudia – Ortona 3-0 (25-20, 25-16, 25-22)Gioia Del Colle – Lecce 3-1 (25-18, 21-25, 25-15, 25-15)Campobasso – Lagonegro 0-3 (14-25, 13-25, 23-25)Reggio Calabria – Modica 3-1 (25-22, 23-25, 25-21, 25-22)Riposa: BCC Tecbus Castellana GrotteClassifica Serie A3 Credem Banca – Girone Blu Romeo Sorrento 31, Domotek Reggio Calabria 23, Sieco Service Ortona 21, JV Gioia Del Colle 21, Rinascita Lagonegro 19, Vidya Viridex Sabaudia 15, Avimecc Modica 14, Aurispa Links per la vita Lecce 11, BCC Tecbus Castellana Grotte 10, Gaia Energy Napoli 7, EnergyTime Campobasso 5.1 incontro in meno: Sieco Service Ortona, Aurispa Links per la vita Lecce e BCC Tecbus Castellana GrotteProssimo turno2ª Giornata di Ritorno – Serie A3 Girone BluDomenica 29 dicembre 2024, ore 18.00 BCC Tecbus Castellana Grotte – JV Gioia Del ColleAurispa Links per la vita Lecce – EnergyTime CampobassoRinascita Lagonegro – Domotek Reggio CalabriaGaia Energy Napoli – Vidya Viridex SabaudiaSieco Service Ortona – Romeo SorrentoRiposa: Avimecc Modica(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    A2 maschile, 14ª giornata: maratone da record per le vittorie di Cantù e Ravenna

    1ª giornata di ritorno di Serie A2: posta piena in trasferta per Aversa, Brescia e Prata. Tre punti interni per Acicastello e Pineto.La 1a giornata di ritorno della Regular Season in Serie A2 Credem Banca arricchisce l’albo delle curiosità statistiche con due maratone da record a braccetto. Ci sono voluti 160 minuti per sancire il successo al tie break della Consar Ravenna sul campo della Smartsystem Essence Hotels Fano e per il colpo gobbo della Campi Reali Cantù sul taraflex di Delta Group Porto Viro.La durata record dei due match aggancia sul terzo gradino del podio delle gare più lunghe di A2 i 160 minuti già raggiunti quest’anno nella sfida della 2a giornata di andata vinta al tie break dall’Emma Villas Siena nella tana dell’Abba Pineto. Il match più lungo di sempre in A2, con i suoi 166 minuti, resta la maratona tra Sieco Service Ortona e BAM Acqua S.Bernardo Cuneo, risalente al 2021-22 e anche questa terminata con un successo esterno.Risultati 1ª giornata di ritorno Serie A2 Credem BancaPineto – Macerata 3-0 (25-17, 25-16, 27-25)Acicastello – Palmi 3-1 (25-17, 25-23, 26-28, 25-22)Porto Viro – Cantù 2-3 (25-21, 31-33, 25-21, 23-25, 11-15)Cuneo – Brescia 0-3 (18-25, 22-25, 24-26)Fano – Ravenna 2-3 (25-27, 25-18, 22-25, 33-31, 14-16)Reggio Emilia – Prata di Pordenone 1-3 (23-25, 25-18, 30-32, 22-25)Aversa – Siena 1-3 (24-26, 20-25, 25-19, 18-25)Classifica Serie A2 Credem BancaGruppo Consoli Sferc Brescia 33, Consar Ravenna 30, Tinet Prata di Pordenone 30, MA Acqua S.Bernardo Cuneo 24, Evolution Green Aversa 22, Abba Pineto 22, Delta Group Porto Viro 22, Emma Villas Siena 22, Cosedil Acicastello 22, Smartsystem Essence Hotels Fano 20, Campi Reali Cantù 14, Banca Macerata Fisiomed MC 13, Conad Reggio Emilia 12, OmiFer Palmi 8.2ª Giornata di Ritorno – Serie A2 Credem BancaDomenica 29 dicembre 2024Gruppo Consoli Sferc Brescia – Cosedil Acicastello ore 16.00Campi Reali Cantù – MA Acqua S.Bernardo Cuneo ore 17.00Emma Villas Siena – Abba Pineto ore 17.30Tinet Prata di Pordenone – Delta Group Porto Viro ore 17.30OmiFer Palmi – Evolution Green Aversa ore 18.00Consar Ravenna – Conad Reggio Emilia ore 18.00Banca Macerata Fisiomed MC – Smartsystem Essence Hotels Fano ore 19.00(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Serie A2 femminile, 4ª giornata di ritorno: risultati, classifiche, prossimo turno

    Termina come all’andata il big match del Girone A di Serie A2 tra l’Omag-Mt San Giovanni in M.no e la Cbf Balducci Hr Macerata: 3-1 in favore delle ragazze di coach Bellano che, grazie ai tre punti, tornano al primo posto in classifica superando Messina (già in campo con Castelfranco nell’anticipo dell’11 dicembre). Match molto combattuto nei primi due set, terminati 26-24 e 21-25, prendono poi largo le romagnole nei successivi due parziali, condotti grazie al contributo dell’MVP Valoppi, 58% di efficienza in ricezione, e ai punti di Piovesan (20), Consoli (18, 7 muri) e capitan Ortolani (14).Per le arancionere, 19 punti da Decortes, 15 da Battista e 14 da Bulaich. Prosegue il suo momento d’oro la Cbl Costa Volpino che vince con lo stesso risultato di 3-1 il derby contro la Valsabbina Millenium Brescia. Prova di carattere delle ragazze di coach Cominetti, come dimostra il tesissimo 31-29 del primo set e il 25-22 del quarto, vinto in volata. Ancora Buffo protagonista, 20 punti e MVP, 13 punti a testa per Zago e Brandi mentre in casa giallonera Meli sugli scudi (16 punti) e serata no per Siftar (5 punti, 6%).In coda alla classifica, non dà seguito alla vittoria dello scorso weekend la Bam Mondovì, che cade in tre set contro l’Orocash Picco Lecco. Partita combattuta ma che si infrange sulla rimonta subìta dalle ragazze di coach Basso nel secondo set: avanti 16-21, parziale di 10-3 per le lecchesi e 26-24 che indirizza l’incontro. Mangani (14 punti) e Amoruso (13) le migliori per coach Milano, Berger dà comunque il suo contributo tra le piemontesi (13).Si rialza la Volleyball Casalmaggiore che, al PalaRadi, mette la testa avanti dopo un sofferto incontro chiusosi al tie-break contro la Clai Imola Volley. Dopo il 25-27 del primo gioco, rimonta casalasca e 2-1, nuovo pareggio imolese prima del 15-11 che regala il primo successo a coach Cuello. Record stagionale in Serie A per una straripante Montano, 38 punti a referto, bene anche Costagli (18) e Nwokoye (12 con 7 muri), non bastano Stival (17), Bulovic (15) e Ravazzolo (13 con 7 muri) a coach Caliendo.In attesa del posticipo del 29 dicembre tra Padova e Trento, allunga in testa al Girone B la Futura Giovani Busto Arsizio, che in poco più di un’ora piega la Volley Hermaea Olbia. Mai in partita le sarde, che si arrendono di fronte ai 17 punti di Elisa Zanette, nuova top scorer del Boxing Day in Serie A2 con 122 punti (superata Costanza Manfredini,118). Terzo posto in solitaria per la Narconon Volley Melendugno, che ha la meglio per 3-1 contro la Tenaglia Abruzzo Volley. La coppia formata da Malik e Tanase mette a segno 40 punti, per le abruzzesi bene la nuova arrivata Maricevic (15 punti).Come nella gara d’andata, tanto spettacolo nel derby tra la Trasporti Bressan Offanengo e l’Us Esperia Cremona. Questa volta, a gioire al contrario di due mesi fa, sono le gialloblu, rispondendo a distanza con un identico 2-3. Una partita che sembrava saldamente nelle mani della squadra di coach Zanelli, dopo l’iniziale 0-2 con un doppio 22-25.La replica delle padrone di casa, al ritorno per il terzo gioco, è però eloquente: 25-5. Partita inevitabilmente riaperta e pareggio conquistato grazie al 25-20 del quarto gioco, con la solita pungente Martinelli, 24 punti. Ma lo sprint decisivo è di Cremona, che parte 1-5 al tie-break e poi mantiene il vantaggio fino all’11-15 finale. Bene Taborelli 16 punti, MVP per Parlangeli, ovunque in seconda linea. Torna a conquistare i tre punti infine la Tecnoteam Albese Volley Como, che fa suo il derby contro l‘Imd Concorezzo. Al di là del terzo set, vinto dalle ospiti, match sempre in pugno della squadra di coach Chiappafreddo, al quinto trionfo a Santo Stefano. Bello il confronto tra le migliori marcatrici delle due squadre: da un lato 29 punti di una strepitosa Grigolo e 21 della giovane Colombino, dall’altro 20 punti di Kavalenka e 18 da Tsitsigianni.Risultati 4ª giornata di ritorno – Girone AMessina – Castelfranco Pisa 3-0 (25-16, 25-20, 25-14)Lecco – Mondovì 3-0 (25-22, 26-24, 25-21)Costa Volpino – Brescia 3-1 (31-29, 25-20, 21-25, 25-22)San Giovanni In M.No – Macerata 3-1 (26-24, 21-25, 25-20, 25-18)Casalmaggiore – Imola 3-2 (25-27, 25-17, 25-22, 21-25, 15-11)Risultati 4ª giornata di ritorno – Girone BOffanengo – Cremona 2-3 (22-25, 22-25, 25-5, 25-20, 11-15)Futura Busto Arsizio – Olbia 3-0 (25-18, 25-10, 25-14)Melendugno – Altino 3-1 (25-14, 25-18, 21-25, 25-16)Padova – Trento da disputare il 29/12/2024Como – Concorezzo 3-1 (25-19, 25-18, 21-25, 25-17).Classifica Serie A2 – Girone AOmag-Mt San Giovanni In M.No 34, Akademia Sant’Anna Messina 33, Cbf Balducci Hr Macerata 27, Valsabbina Millenium Brescia 25, C.B.L. Costa Volpino 20, Clai Imola Volley 14, Fgl-Zuma Castelfranco Pisa 13, Orocash Picco Lecco 13, Volleyball Casalmaggiore 11, Bam Mondovì 5.Classifica Serie A2 – Girone BFutura Giovani Busto Arsizio 32, Itas Trentino 27, Narconon Volley Melendugno 24, U.S. Esperia Cremona 23, Trasporti Bressan Offanengo 22, Volley Hermaea Olbia 19, Nuvolì Altafratte Padova 19, Tecnoteam Albese Volley Como 16, Imd Concorezzo 8, Tenaglia Abruzzo Volley 2.Prossimo Turno.5ª giornata di ritorno – Serie A2 Tigotà Girone ADomenica 5 gennaio 2025, ore 17.00Cbf Balducci Hr Macerata – Akademia Sant’Anna MessinaBam Mondovì – Omag-Mt San Giovanni In M.NoClai Imola Volley – Valsabbina Millenium BresciaFgl-Zuma Castelfranco Pisa – C.B.L. Costa VolpinoProssimo Turno.5ª giornata di ritorno – Serie A2 Tigotà Girone BDomenica 5 gennaio 2025, ore 16.00Narconon Volley Melendugno – U.S. Esperia CremonaDomenica 5 gennaio 2025, ore 17.00Imd Concorezzo – Trasporti Bressan OffanengoVolley Hermaea Olbia – Nuvolì Altafratte PadovaTenaglia Abruzzo Volley – Itas TrentinoFutura Giovani Busto Arsizio – Tecnoteam Albese Volley ComoLunedì 6 gennaio 2025, ore 17.00Volleyball Casalmaggiore – Orocash Picco Lecco(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Cisterna lotta, ma Piacenza ha la meglio ai vantaggi del quarto set

    Terza vittoria consecutiva in campionato per Gas Sales Bluenergy Piacenza che dopo due ore di battaglia ha la meglio su una coriacea Cisterna. Una vittoria di carattere, sofferta ma a tratti arrivata anche grazie al bel gioco dei biancorossi con un Brizard ispirato e bravo a tenere caldi tutti i suoi attaccanti.Cisterna ha battuto bene e i sette ace sono lì a dimostrarlo, Piacenza dalla linea dei nove metri ha sbagliato qualche rimessa in più, bene l’attacco che ha chiuso con un 50% di squadra e un Mandiraci, entrato a partita iniziata, che chiude con un 67%. Dieci i block in dei biancorossi contro i sette dei pontini.Sestetti – In avvio di gara coach Anastasi manda in campo Brizard e Bovolenta in diagonale, Galassi e Gueye al centro, Kovacevic e Maar alla banda, Scanferla è il libero. Simon e Romanò siedono in panca. Cisterna Volley risponde con Fanizza e Faure in diagonale, Diamantini e Nedeljkovic al centro, Ramon e Bayram alla banda, Pace è il libero.1° set – La partenza di Gas Sales Bluenergy Piacenza non lascia scampo a Cisterna, il block in di Gueye vale il 10-3, l’ace dello stesso francese il 15-8. Viaggia veloce Piacenza, Cisterna fatica a fermare gli attaccanti biancorossi ben gestiti da Brizard che si fa vedere anche con il block in del 17-10. Kovacevic (100% in attacco nel set) segna il  19-11, Falasca chiama il secondo time out a disposizione, quattro punti consecutivi dei pontini (19-15) consigliano Anastasi a chiamare tempo e al rientro in campo ancora un muro degli ospiti, dentro Romanò per Bovolenta.È dell’opposto mancino il punto del più sei (22-16), Cisterna ora risponde colpo su colpo, l’errore in attacco di Gueye riporta a meno tre i pontini (23-20) con Anastasi a chiamare il secondo time out. Alla ripresa del gioco battuta in rete di Cisterna che consegna quattro set point ai biancorossi (24-20) che chiudono alla seconda occasione con Galassi.2° set – Romanò resta in campo, l’avvio è tutto pontino (4-8) con Anastasi a chiamare tempo, il muro di Gueye riporta i suoi a due lunghezze (7-9), nuovo allungo degli ospiti (9-14), fatica Piacenza a colmare il gap che diventa di sei lunghezze (11-17) con il tecnico biancorosso a chiamare il secondo time out. Primo tempo di Galassi, ace dello stesso centrale (13-17), Piacenza rincorre, dentro Bovolenta che segna il punto del meno tre (20-23), sono tre i set point per i pontini (21-24) che chiudono alla seconda occasione grazie all’errore in battuta dei biancorossi.3° set – Maar e quindi muro di Gueye (7-5), l’allungo di Gas Sales Bluenergy Piacenza è deciso, ace di Bovolenta e muro di Galassi ed è 12-7 con Falasca che chiama il secondo time out del parziale. Il turno in battuta di Bovolenta (75% in attacco a fine parziale) fa male a Cisterna, quando lascia la linea dei nove metri Piacenza è avanti 14-8, nuovo muro biancorosso questa volta con Brizard (16-8), problema fisico per Maar, dentro Mandiraci che subito in pipe segna il punto del 17-9.Block in di Mandiraci (22-15), battuta sbagliata, ace subito ed errore in attacco, Cisterna si fa sotto (22-18) ma subito dopo sbaglia la battuta (23-18), due belle difese ed attacco vincente di Kovacevic (24-18) sono sei i set point biancorossi, Cisterna ne annulla cinque prima di capitolare sul pallonetto di Galassi.4° set – Un’azione lunghissima è chiusa da Bovolenta con un diagonale strettissimo (10-7) e subito dopo il giovane opposto sfonda il muro avversario costringendo Falasca a chiamare time out. Due ace consecutivi di Bayram valgono il meno uno (11-10), è parità a quota 11 con Anastasi a chiamare tempo. E alla ripresa del gioco Cisterna mette la freccia con l’ace di Bayram, Mandiraci firma la parità e Bovolenta il sorpasso (13-12).Si gioca punto a punto, l’ace di Faure vale il più due per i pontini (14-16), due bombe di Mandiraci e Piacenza è avanti (19-18), a quota 22 è ancora parità. Ace di Galassi (23-22), gran difesa e punto di Bovolenta per due match ball (24-22) entrambi annullati. Kovacevic riceve e attacca (25-24), annullato, nuovo match ball biancorosso, si chiude sull’attacco out pontino.Gas Sales Bluenergy Piacenza 3Cisterna Volley 1(25-21, 22-25, 25-23, 27-25)Gas Sales Bluenergy Piacenza: Brizard 3, Kovacevic 12, Gueye 7, Bovolenta 19, Maar 10, Galassi 12, Loreti (L), Mandiraci 9, Scanferla (L), Andringa 0, Romanò 5. N.E. Salsi, Ricci, Simon. All. Anastasi. Cisterna Volley: Fanizza 0, Bayram 13, Nedeljkovic 15, Faure 20, Ramon 12, Diamantini 4, Finauri (L), Pace (L). N.E. Tarumi, Tosti, Czerwinski, Baranowicz, Mazzone, Rivas. All. Falasca.ARBITRI: Simbari, Piana. NOTE – durata set: 31′, 29′, 29′, 33′; tot: 122′.(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Spinto dai 4000 della ilT quotidiano Arena, Trento supera Milano in tre set

    Il ritorno alla ilT quotidiano Arena, dopo un mese di assenza e nove partite consecutive in trasferta, è stato caratterizzato da una perentoria vittoria per Trento maschile. La formazione Campione d’Europa e vice Campione del Mondo ha riabbracciato il suo straripante pubblico (4.000 spettatori, altro “sold out” stagionale), che non incontrava dal 27 novembre, superando infatti per 3-0 l’Allianz Milano nel tradizionale derby assicurativo giocato nella giornata di Santo Stefano e valido per il quattordicesimo turno di regular season SuperLega Credem Banca. A dispetto dell’atmosfera tipicamente natalizia, i gialloblù hanno regalato poco o nulla all’avversario, rendendosi protagonisti di un approccio alla gara molto convincente (che li ha portati a vincere a mani basse il primo set) e dimostrando anche di saper risalire la china quando le cose non si erano messe bene. Nel secondo set, infatti, la squadra di Soli si è trovata sotto anche 11-15 nel miglior momento degli ospiti, ma ha dimostrato di avere ancora una volta le qualità per cambiare l’inerzia del parziale.Con il servizio e un fronte d’attacco molto incisivo e poco falloso (alla fine 10 ace con appena 11 errori ed il 54% a rete con appena due schiacciate out), Trento ha quindi vinto allo sprint quel periodo e poi ha gestito bene anche il successivo, chiudendo l’incontro con un meritatissimo 3-0 che la tiene in scia a Perugia (oggi a segno su Modena). Mvp del match ancora una volta Michieletto (best scorer con 17 punti, il 77% in attacco, due muri e cinque ace), ben aiutato nella sua azione da un Lavia concreto quando serviva e da un Bartha presente in tutti i fondamentali. Sestetti – Senza Kozamernik, ancora convalescente e seduto a bordocampo a sostenere i compagni, l’Itas Trentino si propone in campo ventinove giorni dopo l’ultimo precedentemente match casalingo con uno starting six che prevede Sbertoli al palleggio, Rychlicki opposto, Michieletto e Lavia schiacciatori, Flavio e Bartha al centro, Laurenzano libero. L’Allianz Milano scelta dall’allenatore Roberto Piazza insiste su Porro in regia, Reggers opposto, Kaziyski e Louati schiacciatori, Schnitzer e Caneschi centrali e Catania libero.1° set – Il primo acuto è proprio del sostituto dello sloveno, il rumeno Bela Bartha, che realizza due muri in fila per l’iniziale 4-2 dei locali, subito replicato dagli ospiti con Reggers (contrattacco) e Louati (ace del 4-5). Michieletto affonda il colpo col servizio (7-5) e con la pipe (9-6), costringendo l’Allianz a rifugiarsi in un time out; alla ripresa, è un altro break point di Louati a ricompattare il punteggio (11-10).Trento riparte allora con una magia di Lavia e col muro di Sbertoli su Reggers (15-11) e poi dilaga (19-13) con Bartha (altro muro) e Michieletto (altri due ace). Milano rialza la testa e l’Itas Trentino viaggia veloce verso l’1-0, che arriva già sul 25-18, grazie ad altre battute di eccellente livello di Alessandro.2° set – La contesa torna equilibrata nel secondo parziale, con Milano che accelera con Reggers (attacco) e Porro (ace) dopo il 6-6, trovando il +3 esterno (6-9) che costringe Soli a spendere il primo time out della serata. Al rientro in campo, la tendenza è ancora ospite (9-14) con l’opposto belga che contrattacca e con Kaziyski che mura due volte in fila Rychlicki; i padroni di casa, con Gabi Garcia ora in campo per Rychlicki, sembrano alle corde ma ritrovano le energie nel momento opportuno.Sbertoli indovina un filotto positivo di servizi, conditi anche da un ace, e Michieletto martella da posto 6, facendo segnare una importante ripresa (14-15). Il muro di Alessandro su Reggers dopo l’interruzione del gioco di Piazza vale la parità a quota 16, favorendo una seconda parte di parziale allo sprint: Trento mette la freccia con Bartha (muro e ace, pochi secondi dopo, per il 22-21) e poi chiude alla prima occasione (25-23) con un ace di Lavia che vale il 2-0.3° set – Trento non cala il ritmo nemmeno in avvio di terzo periodo, in cui scatta dal 5-5 al 9-6 grazie al solito Lavia ed ad un Flavio concretissimo a rete. L’Allianz prova a rifarsi sotto (10-9), ma i centrali gialloblù la spingono di nuovo lontano (14-10 e 15-11); gli ospiti hanno ancora benzina per riavvicinarsi con Kaziyski (16-14), ma ci pensa ancora Bartha con un ace a riallargare la forbice (18-14). È lo spunto definitivo, perché poi i gialloblù non concedono più nulla (21-16) e chiudono il discorso sul 25-19 (attacco di Gabi Garcia).Itas Trentino 3Allianz Milano 0(25-18, 25-23, 25-19)Itas Trentino: Sbertoli 4, Lavia 9, Resende Gualberto 6, Rychlicki 5, Michieletto 17, Bartha 7, Pesaresi (L), Bristot 0, Garcia Fernandez 5, Laurenzano (L). N.E. Pellacani, Magalini, Acquarone. All. Soli. Allianz Milano: Porro 2, Louati 16, Schnitzer 2, Reggers 7, Kaziyski 13, Caneschi 2, Staforini (L), Zonta 0, Catania (L), Barotto 0, Gardini 3, Otsuka 0. N.E. Larizza, Piano. All. Piazza.ARBITRI: Lot, Zanussi. NOTE – durata set: 24′, 28′, 25′; tot: 77′.(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO