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    Firenze-Monviso: 2-3. Dodson: “Partita coinvolgente”, Chiavegatti: “La differenza l’ha fatta la battuta”

    Ritorna alla vittoria la Wash4Green Monviso Volley sul campo del Bisonte Firenze. Nella quinta giornata di campionato Bussoli e compagne strappano due punti alla squadra di Chiavegatti, muovendo la classifica. Un match giocato a lunghi tratti in perfetto equilibrio, le gialloblu sono brave a non mollare nel quarto set (sotto 2-1) ed imporre il proprio ritmo proseguendo poi con la stessa intensità nel tie break. Qui la cronaca dell’incontroAnna Dodson (Wash4Green Monviso Volley): “Sono molto felice per me e per la squadra, è stata una partita davvero coinvolgente. Dobbiamo tornare in palestra e lavorare più duramente per dare il cento per cento in partita”.Federico Chiavegatti (Il Bisonte Firenze): “Sicuramente un punto lo abbiamo preso e ce lo teniamo, ma oggi è un po’ meno d’oro rispetto a domenica scorsa, perché eravamo avanti 2-1. Guardando le statistiche salta all’occhio che la differenza l’ha fatta la battuta: nei set che abbiamo vinto siamo stati bravi a tenerle lontane da rete e a lavorare bene contro i loro laterali, ma quando siamo calati un po’ con la battuta sono saliti in cattedra i loro centrali, soprattutto Dodson, che ha chiuso con più del 70% in attacco, e questo lo abbiamo pagato. Adesso ci aspetta un tour de force difficile, quindi dobbiamo subito voltare pagina, cercando di riproporre già da Cuneo tutto ciò che è andato bene e correggere invece le cose che sono andate male”.Alice Tanase (Il Bisonte Firenze): “Ci rimane un po’ di rammarico. Stavamo conducendo bene la partita poi nel quarto set abbiamo abbassato l’attenzione e loro hanno iniziato a fare le cose un po’ meglio. Il quinto poi si gioca sui dettagli. L’amaro in bocca rimane più per l’ultimo set. Sappiamo che tutte le partite sono una battaglia e che ogni punto è d’oro. Possiamo lavorare e migliorare tanto, soprattutto sulla costanza. Sono soddisfatta della mia prestazione ma il risultato della partita mi toglie un po’ di quella soddisfazione”.(Fonte: Comunicati stampa) LEGGI TUTTO

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    Cuneo-Cisterna 3-0. Baranowicz: “Partita solida”, Fanizza: “Sapevamo sarebbe stata difficile”

    Cuneo risponde presente al ritorno della SuperLega in città e porta 3.067 spettatori al palazzetto per la prima partita casalinga della MA Acqua S.Bernardo Cuneo contro Cisterna Volley. I padroni di casa, determinati a portare a casa la vittoria con un Baranowicz MVP in campo, mantengono il controllo del gioco per tutta la partita. Lo starting six di Cuneo vede Baranowicz al palleggio, Feral nel ruolo di opposto, Codarin e Stefanovic al centro, Sedlacek e Zaytsev come schiacciatori e il capitano Cavaccini Libero. Coach Morato schiera Fanizza alla regia, Barotto come opposto, Plak e Mazzone centrali, Lanza e Bayram nel ruolo di schiacciatori e la difesa del campo la affida al Libero Currie.

    LE DICHIARAZIONIMichele Baranowicz (MA Acqua S.Bernardo Cuneo): “Per me che sono cresciuto qua, giocare da protagonista e vedere il palazzetto così gremito alla prima dopo undici anni è stato fantastico. Abbiamo fatto una partita solida, non li abbiamo quasi mai fatti giocare, siamo stati molto molto bravi. Era importante dopo la prestazione non brillantissima di Padova. Adesso festeggiamo un pochettino, da domani si inizia a pensare a mercoledì che saremo a Monza”.Alessandro Fanizza (Cisterna Volley): “Sapevamo che avremmo affrontato una buona squadra e la partita sarebbe stata difficile. Abbiamo sofferto tanto in ricezione e sbagliato troppo in battuta, loro sono stati più bravi di noi, in tutto, ed hanno meritato ampiamente di vincere. Mercoledì il campionato ci concede l’occasione di riscattarci, affronteremo Grottazolina in casa: dobbiamo lavorare e ricaricarci. Il lavoro è l’unico modo per migliorare e iniziare a fare punti”.

    (Fonti: Comunicati stampa) LEGGI TUTTO

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    San Giovanni In Marignano-Scandicci: 0-3. Bosetti: “Siamo nella direzione giusta”, Bracchi: “Stiamo diventando squadra”

    Non basta il calore del pubblico del Palasport di Cervia all’Omag-Mt San Giovanni in Marignano, che deve arrendersi alla corazzata Savino Del Bene Scandicci con un netto 0–3 (16–25, 17–25, 15–25) nella quinta giornata di Serie A1 Tigotà.Qui la cronaca dell’incontroMartina Bracchi (Omag-Mt San Giovanni In Marignano): “Loro hanno una grandissima squadra, ci hanno messo alla prova. Siamo riuscite anche a tenergli testa ,abbiamo avuto alti e bassi, come è giusto che sia ma pian piano anche noi stiamo diventando sempre di più una squadra e questa partita è stata un gradino in più per noi, quindi vado a casa felice.”.Caterina Bosetti (Savino Del Bene Scandicci): “È importante che oggi tante atlete del roster siano riuscite a trovare spazio e fiducia. È importante perché, in questo campionato lungo, servirà tutta la squadra e sono contenta che siano arrivati i tre punti. Un successo netto, che era importante per noi: stiamo andando nella direzione giusta. Sappiamo che ogni partita è difficile e che non potrà essere tutto un percorso netto, tutto rose e fiori, siamo consapevoli che ci sarà da lottare. Da domani, già testa a mercoledì, per portare a casa altri tre punti fondamentali per la classifica.”.(Fonti: Comunicati Stampa) LEGGI TUTTO

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    UYBA-Vallefoglia 3-0, Eckl: “Settimana difficile per l’infortunio di Boldini. Questa vittoria è per lei”

    Nel momento più difficile della stagione, con lo stop forzato della capitana Jennifer Boldini, la Eurotek Laica UYBA trova la sua prima vittoria piena dell’anno. Le farfalle superano la Megabox Ond. Savio Vallefoglia con un secco 3-0, conquistando tre punti preziosi e salendo così a quota 6 in classifica. Un successo costruito con determinazione e spirito di squadra, in una gara equilibrata almeno nei primi due set, ma che la UYBA ha saputo far propria grazie a una difesa solida e a una prova collettiva di grande spessore.

    Katja Eckl (Eurotek Laica Uyba): “È stata una settimana difficile per lo stop di Jennifer, ma grazie all’arrivo di Schmit siamo riuscite a mantenere alto il livello di allenamento e a presentarci pronte per questa sfida. I primi due set sono stati molto combattuti, poi abbiamo preso il volo. Sono davvero felice che la squadra abbia spinto fino all’ultimo: questa vittoria è tutta per la nostra capitana”.Loveth Omoruyi (Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia): “Siamo molto dispiaciute perché potevamo fare molto meglio di così questa sera, volevamo fare punti e invece non ce l’abbiamo fatta. Dobbiamo resettare subito e rialzare la testa, abbiamo altre due partite da giocare questa settimana e pochissimo tempo per lavorarci su. Dobbiamo reagire”.

    (fonti: Comunicati stampa) LEGGI TUTTO

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    Trentino-Padova 3-0. Ramon: “Guardiamo alle prossime con fiducia”, Polo: “Crederci fino alla fine”

    La prima stagionale sul mondoflex tricolore della BTS Arena è vincente per l’Itas Trentino. Domenica pomeriggio, la formazione Campione d’Italia ha festeggiato il ritorno di fronte al proprio pubblico a quasi sei mesi di distanza dall’ultima volta liquidando senza particolari problemi la Sonepar Padova. Il 3-0 finale, ottenuto di fronte a oltre 3.500 spettatori, è un risultato che consente alla squadra di Mendez di restare in testa alla classifica a punteggio pieno alla vigilia della trasferta di Civitanova Marche (mercoledì sera) in quello che sarà il primo remake della sfida che ha assegnato l’ultimo Scudetto.

    LE DICHIARAZIONIJordi Ramon (Itas Trentino): “Volevamo iniziare col piede giusto anche in casa e ci siamo riusciti, giocando un’ottima pallavolo nei primi due set e tenendo botta anche quando siamo calati nel terzo parziale. Siamo contenti, questi sei punti in cinque giorni ci permettono di guardare al prossimo doppio impegno con fiducia”.Alberto Polo (Sonepar Padova): “Come aspetto positivo voglio sottolineare il fatto che siamo sempre rimasti in partita. Ci abbiamo provato, riprovato, senza mai mollare. Nel terzo set siamo stati sotto anche di cinque punti, ma siamo riusciti comunque a guadagnarci un set point. Credo che questa sia la qualità più importante da portare con noi: la capacità di restare lì, di crederci fino alla fine. A Perugia ci attende una gara simile, e dovremo avere la stessa mentalità, perché non possiamo permetterci cali di attenzione. Mi dispiace per il terzo set, perché forse avremmo potuto allungare la partita e portarci a casa almeno un parziale”.

    (Fonti: Comunicati stampa) LEGGI TUTTO

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    Si arrende la Green Volley Galatone ad una Domotek brillante

    Esordio negativo per una Green Volley apparsa un po’ timorosa ed a volte quasi inerme al cospetto di un avversario solidissimo in tutti i reparti. La gara, prevedibilmente incanalata verso una sconfitta comparando il tasso tecnico delle due formazioni, aveva offerto nel primo parziale un equilibrio iniziale (9-9), poi il sorpasso con un +4 targato Padura Diaz attestava il punteggio sul 14-10   per la Green. Saliva in cattedra, in casa Domotek, Saitta a rifornire Lazzaretto e Laganà, letali rispettivamente con 6 e 5 punti pro capite, invertendo l’andamento della gara con un 18-20, autori Presta con un ace e Lagana con un diagonale stretto. La parità raggiunta da Caciagli e Padura (21-21) teneva in vita le sorti di un set in cui il giovane Frage accusava più del dovuto l’emozione dell’esordio, mentre Giuliani si rendeva efficace (4 punti) seguendo a ruota il suo compagno di posto due. L’allungo finale di Guarenti Zappoli con due pallonetti spinti ed un muro di Laganà fissavano il punteggio sul 25-22 per la Domotek. L’avvio da brividi nel secondo set della Green Volley refertava un passivo di 2-8, con un time out bruciato da mister Licchelli per arginare Laganà e un Guarienti Zappoli che giganteggiavano con un break di +9 punti (7-16). Tentava di ricucire lo strappo un Frage rinfrancato e responsabilizzato dal suo regista Kindgard che metteva a segno quattro conclusioni di buona fattura riducendo lo scarto a cinque punti (16-21). Il doppio cambio De Giorgi per Padura e Passari per Kindgard non sortiva alcun effetto, se non quello di far tirare il fiato alla diagonale titolare. Il punteggio di 17 a 25 assegnava anche la seconda frazione ai ragazzi di mister Polimeni. L’andamento della gara aveva assunto la direzione che la squadra calabrese aveva messo in preventivo, giganteggiando in ricezione con un De Santis onnipresente (75% di positività ed un 50%  di perfezione)  ed uno Zappoli altrettanto efficace. Nel terzo set saliva alla ribalta Lazzaretto (5 punti) con Padura e Giuliani che tentavano di arginare (5-10) le conclusioni di Innocenzi e Presta (10-16). Laganà svettava nelle sue conclusioni raddoppiando il distacco nel punteggio (10-20) il cui esito ,oramai in via di definizione, dava alle seconde linee calabresi l’opportunità di rilevare i titolari, chiudendo la gara sul punteggio di 16-25 per un 3 a zero ineccepibile.
    Troppa Domotek per la Green Volley, il cui organico di prim’ordine ha espresso questa sera un assetto tattico senza sbavature. Difesa ermetica con Zappoli Guarienti onnipresente e regia eccellente con una distribuzione di Saitta di difficile lettura. Nulla da imputare al sestetto galatonese, se non un eccesso di emotività che ha fiaccato la componente reattiva spuntando gli attacchi ed inducendo all’errore. Ora testa alla trasferta siciliana di Modica , squadra tosta e ben orchestrata sul parquet  dal brasiliano Putini, alla sua quarta stagione in terra siciliana, in diagonale con Lugli vecchia conoscenza di mister Licchelli in quel di Casarano.
    TABELLINO
    GREEN VOLLEY GALATONE-DOMOTEK REGGIO CALABRIA  0-3 (22-25 , 17-25, 16-25)
    GALATONE: De Giorgi, Giuliani 8,Musardo 1,De Col (ne) ,Padura Diaz 14,Barone(L), Kindgard, Passari 1,Colaci, Caciagli 4,Muscatello (L),Frage 9,Miraglia, Cremoni (ne)
    All. Fabrizio Licchelli Assist. Fabio Cozzetto
    REGGIO CALABRIA: De Santis(L),Mancinelli 2, Spinello, Guarienti Zappoli 6,Presta 9, Lopetrone(L2)Saitta 1,Innocenzi 6,Ciaramia,Laganà 15, Lazzaretto 12, Stabrawa(ne),Rigirozzo,Parrini 1
    All. Antonio Polimeni  Assist. Sergio Dal Pozzo
    Piero de Lorentis
    Addetto Stampa Green Volley Galatone LEGGI TUTTO

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    Debutto amaro per la Sarlux Sarroch

    Non il debutto che si sperava per i Gialloblu di coach Denora che impattano contro la qualità della corazzata Acqui Terme. Partita che si sapeva non semplice, ma il rammarico per non essere riusciti a esprimere la propria identità è forte, più del risultato in sé e per sé.
    Così coach Denora Caporusso nel post gara:“Bisogna essere onesti e ammettere di non aver giocato affatto bene. Siamo partiti anche bene nel primo set difendendo molto, ma ci è mancato il guizzo per prendere del vantaggio non capitalizzando alcuni contrattacchi. Il rammarico sta proprio lì, poi nei set seguenti dall’altra parte hanno alzato il ritmo e noi abbiamo faticato a stargli dietro, anche se trovavamo sprazzi del nostro gioco solo a tratti. Se vogliamo competere a questi livelli non è sufficiente, sappiamo che dobbiamo essere una squadra più operaia che non può permettersi pause. Dispiace più per la prestazione che per il risultato perché venivamo da una buona settimana e c’era fiducia. Ci servirà come spinta per affrontare più determinati i prossimi allenamenti e la prossima partita” LEGGI TUTTO

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    La Sir Susa Scai vince al tiebreak sulla Lube il primo match in casa

    Perugia, 26 ottobre 2025

    Finalmente di nuovo in campo davanti al proprio pubblico!Il big match della seconda giornata di regular season rispetta tutte le aspettative di uno scontro diretto tra due grandi squadre che ambiscono ad essere protagoniste di questo campionato. È la Sir Susa Scai Perugia a vincere al tiebreak al termine di due ore e 11 minuti di gioco. I padroni di casa partono in scioltezza e si prendono il primo set con ampio margine (25-15) spinti in avvio dagli attacchi dal centro di Roberto Russo in formato “nazionale” (7 punti nel solo primo set, con l’86% in attacco e un muro), i marchigiani vincono il secondo parziale spingendo al servizio e variando gli assetti in campo. Perugia torna avanti, ma la Lube trascina la contesa al tiebreak, con gli attacchi di Nikolov che sarà il miglior realizzatore del match (21 punti). Nell’ultima frazione la Lube arriva al cambio campo avanti di due lunghezze, ma i Block Devils tornano in partita trascinati da un Kamil Semeniuk letale nell’ultimo set, tanto da prendersi l’MVP. La Lube fa meglio al servizio con 10 ace rispetto ai 3 servizi vincenti dei padroni di casa. In attacco Perugia chiude con il 54% di efficacia offensiva a fronte del 45% dei marchigiani e 13 muri contro i 7 dei biancorossi.
    Il matchÈ subito punto a punto in avvio, con scambi lunghi e difese e contrattacchi che infiammano l’inizio della contesa. È di Perugia il primo break con la diagonale di Semeniuk (6-4). La Lube recupera e aggancia. Sull’8-8 ci mette la mano con potenza Simone Giannelli che apre all’allungo bianconero (11-8). Perugia vola a +5 con l’attacco di Ben Tara e Russo consolida prima con uno smash, poi risolvendo lo scambio lungo del 19-12. Nikolov spara la parallela out e la Sir Susa Scai avanza in scioltezza verso il finale di set (22-12). Porya cerca di invertire la rotta, ma al servizio non capitalizza. Giannelli manda la squadra al setpoint e il primo set è dei padroni di casa.
    Il secondo set si apre a tutto fuoco, con i marchigiani a spingere al servizio, ma i Block Devils sfoderano due muri consecutivi, il primo su Bottolo e il secondo su Nikolov, con cui avanzano a +3 (9-6); ancora scambi lunghi e questa volta ci pensa Loser a chiudere.La Lube torna a contatto, pareggia i conti e passa avanti dai nove metri, prima con l’ace di Mattia Boninfante, poi con Bottolo e Porya. Le difese di Max Colaci arginano i colpi di Nikolov e Perugia recupera punto su punto, riportandosi a contatto con il primo tempo di Loser. Ben Tara colpisce lungo la parallela e Loser centra prima il maniout e poi il block vincente che riporta i suoi a -1. La Lube sul finale trova l’allungo e aggancia il set point con l’attacco di Porya. Il servizio di Dzavoronok si infrange nella rete ed è 1-1.
    La Sir Susa Scai parte avanti nel terzo set con il maniout di Ishikawa che segna 3-0. La Lube si tiene a contatto, ma Giannelli arma Loser che dal centro va a segno. Perugia avanza grazie a un’ottima correlazione muro-difesa; Ishikawa spinge in velocità, Porya attacca out e i Block Devils sono a +5 (16-11). Russo in primo tempo colpisce in scioltezza, Ben Tara va a segno per due volte in diagonale e i padroni di casa arrivano al set point amministrando il vantaggio e si prendono il set con l’attacco out marchigiano (25-20).
    La diagonale di Ishikawa segna il primo allungo bianconero in avvio del quarto set. Si alzano ulteriormente i giri con i Block Devils intenzionati a chiudere i conti e i marchigiani ad allungare il match. Nikolov trova il maniout, ma Ben Tara piazza l’ace del 13-8.  Nella fase più calda Ben Tara piazza un muro su Nikolov che fa esplodere il palazzetto. La Lube ritrova l’equilibrio sul finale e Porya dai nove metri prima ne approfitta, poi spreca (20-20). Ishikawa mantiene la parità e il finale è incandescente: si gioca punto a punto ed è la Lube a centrare il +2, con l’ace di Tenorio, che spreca il secondo servizio. Ben Tara nega agli avversari, arrivati al set point, di chiudere il parziale, ma la battuta di capitan Giannelli si infrange nella rete e si va al tiebreak.
    Il quinto parziale si apre ancora sull’equilibrio (4-4), Tenorio sorprende Colaci, Giannelli riaggancia il pari con un colpo di prima intenzione, ma il muro di Loser vale il break bianconero. Sorpasso Lube con l’ace di Mattia Boninfante, che porta i suoi al cambio campo avanti +2. Arriva un’autentica magia del capitano che recupera un pallone al limite del campo e Ben Tara chiude lo scambio infilando l’attacco tra le mani del muro. Il regista bianconero si affida ancora al suo opposto che prima riporta i suoi a contatto, poi pareggia i conti. La pipe di Semeniuk vale il sorpasso (10-9). Ishikawa consolida, ma Porya riporta i suoi a -1.Il finale è di Perugia! Capitan Giannelli butta giù l’ultimo pallone e il set si chiude 15-11.
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    IL TABELLINOSIR SUSA SCAI PERUGIA  – CUCINE LUBE CIVITANOVA 3-2Parziali: 25-15, 22-25, 25-20, 23-25, 15-11
    ARBITRIAlessandro Cerra e Umberto Zanussi
    LE CIFRESIR SUSA SCAI PERUGIA: Giannelli 6, Ben Tara 19, Russo 11, Loser 14, Semeniuk 13, Plotnytskyi 4, Colaci (libero), Solè 1, Ishikawa 9, Dzavoronok. N.e: Gaggini (libero), Argilagos, Crosato, Cvanciger.All. Angelo Lorenzetti, vice all. Massimiliano Giaccardi.
    CUCINE LUBE CIVITANOVA : Boninfante 6, Nikolov 21,  Bottolo 13, Loeppky 2, D’Heer 3, Gargiulo 6, Balaso (L).  Orduna, Bisotto, Porya 13, Koukartsev, Bisotto (L) Duflos Rossi 1, Tenorio 2. N.E. Podrascanin.All.Medei, vice Oleni
    PERUGIA:  b.s.21, ace 3, ric. pos. 38%,  ric. prf. 25% att. 54%, 13 muri.CIVITANOVA:  b.s.26, ace 10, ric. pos. 45%,  ric. prf. 31%, att. 45%, 7 muri. LEGGI TUTTO