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    Civitanova batte Cisterna in quattro set e vola a 10 punti in classifica

    La Cucine Lube Civitanova sfrutta il turno casalingo nella quarta giornata di Regular Season per scalare la classifica di SuperLega Credem Banca. Grazie al successo per 3-1 (25-17, 25-22, 23-25, 25-21) sul Cisterna Volley, sconfitta dai biancorossi per la sesta volta in altrettanti incroci, gli uomini di Giampaolo Medei si portano a 10 punti in classifica con quattro lunghezze in più rispetto alla medesima giornata del torneo 2024/25. Le note positive della giornata per la Lube sono la posta piena e la reazione nel quarto set. Partenza diesel in tutti parziali per la Lube, ma nei primi due i cucinieri prendono il sopravvento con un gioco meno frammentato, mentre il calo del terzo, con 15 errori, riapre una gara che sembrava ai titoli di coda, consentendo ai pontini di rientrare in gioco nonostante il 28% in attacco nel set. Nel quarto atto i padroni di casa tornano a spingere e addomesticano col fiatone una rivale che non molla mai. Gargiulo chiude da MVP con 11 punti, 1 ace e 2 block. Palma d’oro di top scorer divisa tra Bottolo e Nikolov, 16 punti a testa. In doppia cifra anche Poriya (13). Tra gli ospiti in doppia cifra Barotto (13 punti), entrato in corsa, e l’esperto Lanza (12).

    Starting players – Lube in campo con Boninfante al palleggio, i tre schiacciatori Nikolov, Poriya e Bottolo ad attaccare, i centrali Gargiulo e D’heer, capitan Balaso libero. Cisterna schierata con Fanizza in cabina di regia e Guzzo bocca da fuoco, Lanza e Bayram laterali, Mazzone e Plak al centro, Currie libero.

    1° set – Gli ospiti partono senza timore a muro e al servizio (5-8). Civitanova cresce in attacco alla distanza (59%) e sfrutta le incertezze pontine per il sorpasso (10-9), trovando poi il +2 a muro con Bottolo (13-11), che realizzerà 6 punti (4 su 5 in attacco). I cucinieri prendono il largo con le iniziative di tutti gli effettivi, ben alternati da Boninfante, e con l’ace di Bottolo (22-14). Morato inserisce Barotto e Tarumi per Guzzo e Lanza. A seguire Muniz per Bayram. La battuta a rete di Cisterna chiude 25-17 un set combattuto solo nella fase iniziale

    2° set – Anche nel secondo set è il collettivo laziale, che riparte da Barotto, comincia con la testa avanti (6-8), ma il break è subito annullato (8-8) e arriva il muro di Nikolov per il sorpasso (10-9). Un lungo punto a punto viene spezzato dal doppio break cuciniero, chiuso dall’ace di Gargiulo (18-15). Cisterna (71% di positività) l’aggancio con le giocate dei suoi attaccanti (20-20). La Lube (67%) attacca con la diagonale Orduna-Kukartsev, ma torna avanti con le pipe di Bottolo e Nikolov, seguite da un errore pontino (22-19). Chiude Bottolo (25-22), autore di 5 punti come Nikolov. Bene D’heer in battuta (2 ace).

    3° set – Il terzo set vede i pontini aggressivi (7-11). Sull’ace di Poriya la Lube recupera terreno (9-11). Civitanova soffre in ricezione e sbaglia troppo (11-16). Medei coinvolge la diagonale Orduna-Kukartsev, autore di un muro importante (13-16). Di nuovo in fiducia, Civitanova accorcia le distanze tornando in formazione tipo, ma gli uomini di Morato mettono pressione (17-21). Le prodezze di Nikolov e Bottolo riaprono il discorso (21-22). Lo schiacciatore veneto impatta a muro (23-23), ma l’errore biancorosso al servizio e il muro ospite vanificano gli sforzi (23-25) in un set surreale quasi recuperato dai biancorossi (52%) nonostante 15 errori e poi vinto da Cisterna nonostante il 28% in attacco.

    4° set – Tutto quello che non era riuscito nel terzo set risulta facile alla Lube in avvio del quarto (10-5). Morato inserisce Salsi per Fanizza, ma sono i marchigiani a fare la partita (15-10). Il servizio di Lanza (15-12) mette un po’ di pepe sul parziale. In cabina di regia per Civitanova c’è Orduna. I biancorossi fanno il loro gioco senza patemi, mentre i laziali perdono lucidità (22-17). Dopo due match ball annullati dai rivali, la Lube chiudere 25-21 su battuta out di Barotto.

    Cucine Lube Civitanova 3Cisterna Volley 1(25-17, 25-22, 23-25, 25-21)CIVITANOVA: D’heer 6, Gargiulo 11, Loeppky ne, Orduna, Bisotto (L) ne, Balaso (L), Boninfante 3, Poriya 13, Nikolov 16, Kukartsev 2, Podrascanin ne, Bottolo 16, Duflos-Rossi, Tenorio ne. All. MedeiCISTERNA: Currie (L), Finauri (L), Barotto 13, Plak 6, Tarumi, Lanza 12, Fanizza 1, Diamantini ne, Salsi, Mazzone 8, Guzzo 2, Bayram 6, Tosti ne, Muniz 1. All. MoratoArbitri: Saltalippi e UbaldiNote: durata set 24’, 25’, 34’, 26’. Totale 1h 49’. Lube: errori al servizio 27, ace 6, muri 10, attacco 55%, ricezione 44% (20%). Cisterna: errori al servizio 25, ace 6, muri 6, attacco 43%, ricezione 40% (23%). Spettatori: 2.239. MVP: Gargiulo.

    (Fonte: Lube Civitanova) LEGGI TUTTO

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    La Silvolley torna da Mirandola senza punti

    A Mirandola la SAV Trebaseleghe lotta ma soccombe 3-1.

    I mussi scendono in campo con la formazione già vista partire nella vittoria contro Belluno della settimana scorsa, e iniziano bene con muri ben posizionati ed efficaci (due eseguiti dal palleggiatore Ignacio Martinez) ed un Candeago incisivo da posto 4. Ma gli avversari si rimettono in carreggiata presto con alcune giocate astute ed una buona difesa e scavallano per primi la doppia cifra. Il punto a punto tra queste due neopromosse si protrae equilibrato ma la Silvolley riesce ad arrivare per prima a 20, con un distacco di ben quattro lunghezze, aggiudicandosi infine il primo parziale per 22-25.

    La seconda frazione inizia con l’equilibrio che ci si attendeva e coi padroni di casa decisi a rifarsi del set perso che si rendono incisivi in battuta, mettendo anche in difficoltà il libero Amarilli. Ma la SAV Trebaseleghe non si scompone e rimane aggressiva sia con Cester che con Candeago e Rampin. Il testa a testa si mantiene costante fino al termine del parziale che arriva ai vantaggi e si colora, purtroppo, di alcune ingenuità da parte dei mussi padovani che cedono sul 30-28.

    Tutto da rifare per la Silvolley nel terzo set che però inizia fiacco con qualche errore e un atteggiamento poco combattivo. I padroni di casa allungano e passano per primi la doppia cifra con uno stacco di ben 5 punti, nonostante il coach Daldello avesse tentato di far rifiatare i suoi. Mirandola mantiene il controllo del parziale con un gioco solido e costante e, malgrado la tenacia trebaselicense, allunga ulteriormente. Il secondo time-out dei mussi non porta le soluzioni sperate e neppure il cambio della diagonale di palleggio con Rampazzo e Tosatto (anche se la SAV riesce con orgoglio ad accorciare le distanze con un parziale di 4-0) e la Stadium si aggiudica anche la terza frazione col punteggio di 25-20.

    Quarto set tutto in salita per la Silvolley, che di certo non rientra in campo serena dopo la terza frazione. Ma l’orgoglio degli asinelli non è cosa da prendere alla leggera e l’allenatore emiliano Bicego è costretto a richiamare i suoi già sull’1-4. I mirandolesi si rimettono in carreggiata e riagganciano i padovani a quota 5, ripristinando l’andatura punto a punto che si era vista per la maggior parte dei set precedenti. Sono i padroni di casa, ancora una volta, a mettere la quarta e ad allungare intorno a metà set. Sul 16-13 arriva il time-out chiesto da Trebaseleghe per tentare di arginare la serie positiva degli emiliani. La diagonale principale dei padovani torna a rinnovarsi sul 18-14, nel tentativo di dare una scossa ad una squadra un po’ appannata. Purtroppo, una combinazione di buone giocate e qualche colpo di fortuna per i mirandolesi (oltre a qualche errore di troppo in casa Silvolley) porta i giallo-blu al successo casalingo da tre punti sul 25-19.

    La prima trasferta fuori regione della SAV Trebaseleghe si conclude con un nulla di fatto e la squadra di Ettore rimane a quota 2, in classifica, dopo la terza partita.

    Sabato 8 p.v. l’altra emiliana, il fortissimo spauracchio del girone bianco, Reggio Emilia, sarà ospite al palazzetto di Trebaseleghe e ci sarà bisogno di tutto il tifo cittadino per sostenere i mussi di casa! LEGGI TUTTO

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    Joy Volley, primo ko in campionato: l’Aurispa Lecce passa in tre set

    La Joy Volley Gioia inciampa nella difficile trasferta di Tricase, cedendo in tre set all’Aurispa DFV Lecce, al termine di una gara intensa e combattuta, in cui i biancorossi hanno provato più volte a rientrare ma si sono arresi alla maggiore continuità dei padroni di casa. Alla compagine biancorossa non sono bastati gli 11 punti messi a segno da Mariano e Sette: i salentini hanno sfruttato al meglio i momenti chiave del match, trascinati dai 15 punti di Zornetta e dai 13 di Mazzone.
    Dopo un avvio equilibrato (4-4), l’Aurispa trova il primo break con il muro di Cavasin e l’errore in attacco di Persoglia (7-4). Gioia reagisce con due punti consecutivi di Sette e il muro vincente di Frumuselu che vale il sorpasso (8-9), ma Mazzone e Zornetta riportano avanti i salentini (14-12). Coach Passaro tenta di scuotere i suoi con due timeout ravvicinati, ma l’Aurispa allunga fino al 20-16, gestendo con lucidità il vantaggio e chiudendo il primo parziale 25-20.
    Nel secondo set coach Passaro inserisce capitan Mariano nel sestetto iniziale. Gioia parte bene (4-6), ma Lecce reagisce con il muro di Cavasin e l’ace di Grottoli (12-11). Gli ospiti restano in scia grazie ai colpi di Sette e Santangelo, trovando anche il sorpasso con Marra (16-17). La parte finale del parziale, però, è ancora favorevole ai padroni di casa: il muro di Grottoli e il servizio di Zornetta valgono il 23-21, poi un errore dai nove metri di Santangelo consegna il set all’Aurispa (25-22).
    Nel terzo parziale Passaro cambia ancora: fuori Persoglia e Santangelo, dentro Marra e Milan. Gioia parte meglio (1-3), ma l’Aurispa ritrova ritmo e parità (4-4) grazie a Mazzone e Mellano. I biancorossi reagiscono con il doppio ace di Sette (7-10), ma la formazione di coach Ambrosio non molla e, con un turno in battuta micidiale di Zornetta, ribalta definitivamente la situazione. Gli ace del numero 18 salentino chiudono il match sul 25-17, consegnando i tre punti ai padroni di casa.
    Ora testa al prossimo impegno casalingo, in programma sabato 8 novembre alle ore 18 al PalaVinchiaturo, dove i biancorossi ospiteranno l’Energy Time Campobasso, con l’obiettivo di tornare subito al successo.
    AURISPA DFV LECCE-JV GIOIA DEL COLLE 3-0
    PARZIALI: 25-20, 25-22, 25-17
    AURISPA DFV LECCE: Mazzone 13, Tommasi, Bernardis 0, Russo (L), Donati (L), Marsella 0, Grottoli 11, Cavasin 11, Murabito 0, Orto 0, Zornetta 15, Mellano 6, Quarta. All.: Giuseppe Ambrosio.
    JV GIOIA DEL COLLE: Santangelo 6, Mariano 11, Marra 1, Frumuselu 5, Sette 11, Longo 0, Milan 1, Paris 1, Persoglia 2, Chinello ne, Pierri (L), Carta ne, Utro (L). All.: Sandro Passaro.
    ARBITRI: Colucci-Mancuso. LEGGI TUTTO

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    3ª Giornata And. (02/11/2025) – Regular Season Serie A3 Credem Banca Girone Bianco, Stagione 2025 – RISULTATI CLASSIFICA

    3ª Giornata And. (02/11/2025) – Regular Season Serie A3 Credem Banca Girone Bianco, Stagione 2025
    RISULTATI
    Conad Reggio Emilia-CUS Cagliari 3-1 (25-17, 25-22, 23-25, 25-18) 01/11/2025 ore 20:30; Personal Time San Donà di Piave-Monge Gerbaudo Savigliano 3-1 (20-25, 26-24, 25-19, 25-19) Ore 16:00; Belluno Volley-Gabbiano FarmaMed Mantova 3-1 (25-13, 25-19, 23-25, 25-21); Sarlux Sarroch-ErmGroup Altotevere San Giustino 0-3 (18-25, 21-25, 20-25) 01/11/2025 ore 16:00; Stadium Mirandola-Sav Trebaseleghe 3-1 (22-25, 30-28, 25-20, 25-19)Riposa: Negrini CTE Acqui Terme
    CLASSIFICA
    Nome, Punti, PG, PV, PP, SV, SPConad Reggio Emilia 9 3 3 0 9 2Belluno Volley 7 3 2 1 8 5Gabbiano FarmaMed Mantova 6 3 2 1 7 4Personal Time San Donà di Piave 6 3 2 1 7 5Stadium Mirandola 6 3 2 1 7 5Negrini CTE Acqui Terme 5 2 2 0 6 2ErmGroup Altotevere San Giustino 3 3 1 2 5 6Sav Trebaseleghe 2 3 1 2 5 8CUS Cagliari 1 2 0 2 3 6Monge Gerbaudo Savigliano 0 3 0 3 1 9Sarlux Sarroch 0 2 0 2 0 6
    Un incontro in meno: Negrini CTE Acqui Terme, CUS Cagliari, Sarlux Sarroch;
    PROSSIMO TURNOProssimo turno 09/11/2025 Ore: 18.00Gabbiano FarmaMed Mantova-Personal Time San Donà di Piave Ore 17:00; ErmGroup Altotevere San Giustino-CUS Cagliari 08/11/2025 ore 20:30; Sarlux Sarroch-Stadium Mirandola 08/11/2025 ore 15:00; Monge Gerbaudo Savigliano-Negrini CTE Acqui Terme 08/11/2025 ore 18:30; Sav Trebaseleghe-Conad Reggio Emilia 08/11/2025 ore 18:00Riposa: Belluno Volley
    CLASSIFICA – SINTETICA3ª Giornata And. (02/11/2025) – Regular Season Serie A3 Credem Banca Girone Bianco, Stagione 2025Conad Reggio Emilia 9, Belluno Volley 7, Gabbiano FarmaMed Mantova 6, Personal Time San Donà di Piave 6, Stadium Mirandola 6, Negrini CTE Acqui Terme 5, ErmGroup Altotevere San Giustino 3, Sav Trebaseleghe 2, CUS Cagliari 1, Monge Gerbaudo Savigliano 0, Sarlux Sarroch 0.
    Note: un incontro in meno: Negrini CTE Acqui Terme, CUS Cagliari, Sarlux Sarroch LEGGI TUTTO

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    A1, 7^ giornata: la grande rimonta di Scandicci e tutti gli altri risultati

    Una domenica di prime volte e tante emozioni quella valida per il settimo turno di Regular Season di Serie A1 Tigotà, cominciato sabato con l’anticipo vinto da Conegliano in casa di Bergamo.

    Terza vittoria consecutiva in A1 per la Numia Vero Volley Milano, che all’Allianz Cloud ha superato 3-0 la Wash4Green Monviso Volley. Dopo un primo set vinto in volata 25-22, le meneghine si sono imposte 25-19 e 25-18 nelle altre due frazioni, senza mai dare alle pinelle la possibilità di riaprire l’incontro. Migliore in campo la centrale campionessa olimpica e mondiale Anna Danesi, 12 punti (2 muri), top scorer Egonu con 19 punti a referto mentre l’ex Malual ne ha firmati 14 per Monviso.

    Prima, incommensurabile gioia al Palazzetto dello Sport di Cervia, dove l’Omag-Mt San Giovanni in Marignano ha ottenuto invece uno storico successo in Serie A. Risultato rotondo di 3-0 contro l’Honda Cuneo Granda Volley, una delle sorprese di inizio stagione, dopo una battaglia nel primo set vinta 33-31 e due parziali chiusi 25-21 e 25-13. Un successo a lungo atteso, merito anche della concentrazione delle ragazze di coach Bellano, che hanno commesso soltanto 15 errori di squadra contro i 25 delle piemontesi. Premio di MVP per l’opposta brasiliana Brancher, 14 punti, mentre si sono fermate a 10 sia Caruso che Piovesan. Per le gatte 11 punti da Keene e Marring.

    Altro 3-0 casalingo al Pala BigMat, dove Il Bisonte Firenze ha avuto la meglio sulla Bartoccini Mc Restauri Perugia in una gara comunque combattuta (25-22, 25-21 e 25-22 i parziali). Non una giornata da ricordare per le umbre, sempre in calo nei finali di set, nonostante i 17 punti della sempre puntuale Gardini. Per le padrone di casa, primo MVP per l’opposta Zuccarelli, 11 punti, ma hanno chiuso in doppia cifra anche Acciarri (12 punti, 4 ace), Villani (11) e Knollema (15).

    Doppio successo esterno in quattro set per la Reale Mutua Fenera Chieri e la Cbf Balducci Hr Macerata. Le collinari hanno vinto lo scontro con la Megabox Ond. Savio Vallefoglia dopo aver perso il primo parziale (25-19) e aver conquistato i successivi tre (15-25, 23-25 e 22-25). Protagonista il libero Spirito, che ha supportato le compagne dalla seconda linea sia in difesa che in ricezione (76% di efficienza), ma importanti anche i contributi di Nervini (18), Dambrink e Kunzler (15 a testa), mentre tra le padrone di casa non sono stati sufficienti i 18 punti di Bici e gli 11 di Omoruyi.

    Tre punti importantissimi per Macerata che ha espugnato l’E-Work Arena dell’Eurotek Laica Uyba. Altra gara giocata in maniera egregia dalle ragazze di coach Lionetti, brave a restare lucide nel finale di primo set, vinto 24-26, e a non disunirsi dopo un secondo parziale dominato dalle bustocche (25-13). A giocare un ruolo fondamentale è stato poi il muro delle ospiti, che ha fatto la differenza negli ultimi due set (conclusi 22-25 e 19-25): 6-1 il conto dei blocks vincenti. A tabellino, 22 punti di Kokkonen e 19 di Decortes, mentre Bonelli è stata nominata MVP grazie alla perfetta distribuzione del gioco. Per coach Barbolini, 26 punti di Obossa.

    Non ha deluso infine le aspettative il piatto forte del weekend, il big match d’alta classifica tra l’Igor Gorgonzola Novara e la Savino Del Bene Scandicci. A trionfare, vendicando non solo nel risultato ma anche nello svolgimento la finale di Courmayeur Cup, sono state le toscane di coach Gaspari, autrici di una sensazionale rimonta sotto di 2-0 (25-22 e 25-19) e di 21-18 nel terzo set. Partita bellissima per il pubblico da casa e i 3500 presenti del PalaIgor, che ha avuto la sua svolta proprio nel finale di terzo parziale, con l’americana Sarah Franklin tra le protagoniste della rimonta (12 punti finali) completata sul 27-29, prima di un quarto set prorompente (13-25) e un tie-break mai in discussione (11-15). Non sono bastati a coach Bernardi i 18 punti a testa di Herbots, Ishikawa e Igiede (5 muri, 4 ace), all’ultima in maglia novarese prima del ritorno nel Stati Uniti, perché dall’altra parte sono salite in cattedra la solita Antropova, MVP e top scorer con 26 punti, e l’altra americana, Skinner, a referto con 21 punti.

    RISULTATI – SETTIMA GIORNATA SERIE A1 TIGOTA’

    Eurotek Laica Uyba – Cbf Balducci Hr Macerata Eurotek Laica Uyba – Cbf Balducci Hr Macerata 1-3(24-26, 25-13, 22-25, 19-25)Numia Vero Volley Milano – Wash4green Monviso Volley 3-0(25-22, 25-19, 25-18)Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia – Reale Mutua Fenera Chieri ’76 1-3(25-19, 15-25, 23-25, 22-25)Il Bisonte Firenze – Bartoccini-Mc Restauri Perugia 3-0(25-22, 25-21, 25-22)Omag-Mt San Giovanni In Marignano – Honda Cuneo Granda Volley 3-0(33-31, 25-21, 25-13)Igor Gorgonzola Novara – Savino Del Bene Scandicci 2-3(25-22, 25-19, 27-29, 13-25, 11-15)Bergamo – Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano 1-3(25-20, 21-25, 12-25, 18-25)

    Classifica Serie A1 TigotàProsecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano 20Savino Del Bene Scandicci 19Numia Vero Volley Milano 16Igor Gorgonzola Novara 15Reale Mutua Fenera Chieri ’76 14Honda Cuneo Granda Volley 11Cbf Balducci Hr Macerata 11Il Bisonte Firenze 10Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia 9Eurotek Laica Uyba 6Bartoccini-Mc Restauri Perugia 6Wash4green Monviso Volley 5Bergamo 5Omag-Mt San Giovanni In Marignano 3

    Prossimo Turno8ª giornata di andata – Serie A1 Tigotà

    Sabato 8 novembre 2025, ore 20.00Reale Mutua Fenera Chieri ’76 – Cbf Balducci Hr Macerata

    Sabato 8 novembre 2025, ore 20.45Savino Del Bene Scandicci – Bergamo

    Domenica 9 novembre 2025, ore 16.00Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano – Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia

    Domenica 9 novembre 2025, ore 17.00Wash4green Monviso Volley – Eurotek Laica UybaBartoccini-Mc Restauri Perugia – Igor Gorgonzola NovaraHonda Cuneo Granda Volley – Numia Vero Volley MilanoDomenica 9 novembre 2025, ore 18.00Il Bisonte Firenze – Omag-Mt San Giovanni In Marignano

    (Fonte: Lega Volley Femminile) LEGGI TUTTO

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    San Giovanni in Marignano–Cuneo: 3-0. Prima storica vittoria in A1 per le romagnole

    La Omag-MT San Giovanni in Marignano scrive una pagina di storia del volley romagnolo: nella settima giornata del campionato di Serie A1 Tigotà, la formazione guidata da Massimo Bellano conquista la prima vittoria assoluta nella massima serie, superando la Honda Cuneo Granda Volley con un perentorio 3–0 (33–31, 25–21, 25–13). Una partita dominata sul piano tecnico e caratteriale. Dopo un primo set mozzafiato chiuso ai vantaggi, le marignanesi hanno preso in mano il gioco, imponendo ritmo, lucidità e grande solidità in tutti i fondamentali. Edinara Brancher, autrice di 15 punti e premiata MVP, è stata la protagonista assoluta dell’incontro, supportata da un collettivo compatto. Brillano anche Anna Piovesan (10 punti, 52% in attacco) e Sarah Straube sempre più determinante nella distribuzione.1° set – Primo set lunghissimo al Pala Cervia: avvio migliore delle padrone di casa (8-6). Le due squadre mantengono la distanza, finché San Giovanni non prende un break prezioso (20-16). Tuttavia le Gatte rientrano (23-23) e danno vita ad un finale eterno, al termine del quale le padrone di casa si prendono il primo set 33-31.2° set – Il secondo parziale vede le Gatte partire meglio: 5-8. Tuttavia nel cuore del set le padrone di casa tornano vive, rimontando fino a 15-16. Nel finale break Cuneo, ma non basta: sorpasso San Giovanni, che chiude 25-21. 3° set – Nel terzo set le Gatte risentono della botta psicologica e faticano: 8-2 in avvio. Le padrone di casa non si guardano più indietro, allungando (20-10) e chiudendo i giochi sul 25-13.OMAG-MT SAN GIOVANNI IN M.NO 3HONDA CUNEO GRANDA VOLLEY 0 (33-31 25-21 25-13) OMAG-MT SAN GIOVANNI IN M.NO: Nardo 7, Parini 9, Brancher 14, Bracchi 4, Caruso 10, Straube 3, Tellone (L), Piovesan 10, Meliffi, Cecchetto (L). Non entrate: Kochurina, Nicolini, Ortolani. All. Bellano. HONDA CUNEO GRANDA VOLLEY: Pucelj 5, Cecconello 3, Diop 12, Pritchard 2, Keene 11, Signorile 1, Bardaro (L), Marring 11, Rivero 4, Koulisiani 1, Magnani (L). Non entrate: Martinez, Allaoui, Atamah. All. Salvagni. ARBITRI: Salvati, Puecher. NOTE – Spettatori: 863, Durata set: 36′, 30′, 21′; Tot: 87′. MVP: Brancher.(Fonte: Comunicati stampa) LEGGI TUTTO

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    Vallefoglia-Chieri 1-3. La squadra di Negro riprende il cammino dopo la sconfitta con Conegliano

    La Reale Mutua Fenera Chieri ‘76 torna al successo andando a vincere 1-3 al PalaMebagox di Pesaro contro la Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia. Una vera vittoria di squadra che frutta tre punti importantissimi per la classifica.Spirito e compagne reagiscono non solo al risultato negativo del turno precedente con Conegliano ma anche a un brutto avvio di gara, testimoniato da un primo set sempre a inseguire perso 25-19. Nemeth, in giornata no, viene sostituita da Dambrink e dal secondo set inizia un’altra partita. Ritrovando ordine, ritmo e lucidità le ragazze di Negro si aggiudicano 15-25 un secondo parziale senza storia; più equilibrati i due set successivi in cui le padrone di casa rispondono sempre ai tentativi di allungo delle biancoblù, ma Chieri riesce a mettere in campo quel “qualcosa in più” che consente di chiudere meritatamente 23-25 e 22-25.Spirito riceve il secondo premio stagionale di MVP grazie a un eccellente lavoro in seconda linea, mentre in attacco chiudono in doppia cifra Nervini (18 punti col 46% di positività), Dervisaj e Dambrink con 15 punti a testa e Cekulaev (10).1° set – Sul 3-4 l’attacco di Bici (già al terzo punto personale), i muri di Bartolucci e Butigan e un tocco di seconda di Bartolucci portano Vallefoglia sul 4-8 spingendo Negro a chiamare il primo time-out. Al rientro in campo Nemeth sblocca Chieri ma negli scambi successivi le biancoblù non riescono a bucare il muro-difesa marchigiano e le padrone di casa scappano via. Sul 12-5 Dambrink rileva Nemeth. Nella seconda parte del set le chieresi iniziano a trovare il ritmo sul 19-11 e dimezzano lo svantaggio con la neo entrata Bah e Dambrink (21-17). Nel finale due errori ospiti in attacco facilitano il lavoro a Vallefoglia che chiude 25-19 alla seconda palla set con Butigan.2° set – Negro conferma Dambrink al posto di Nemeth. Chieri rientra in campo con un altro piglio e con un ritrovato muro-difesa sale rapidamente a 1-5 (muro di Dervisaj). Bici si carica sulle spalle l’attacco di Vallefoglia e propizia il rientro a 4-6. La rimonta di Vallefoglia si completa sull’8-8 con un ace di Butigan. Con Nervini e Dervisaj le biancoblù guadagnano subito un nuovo break (9-12). Sul 12-14 i punti di Gray, Dambrink e Nervini incrementano il vantaggio chierese che raggiunge gli 8 punti sul 12-20. I tanti cambi di Pistola non spezzano il ritmo di Chieri che alla prima palla set realizza il 15-25 con un muro di Nervini portando al cambio di campo sull’1-1.3° set – Con i punti di Nervini e Cekulaev le biancoblù ripartono con un 1-4. Il punteggio torna in parità a 5 con Bici. Van Aalen si inventa un tocco di seconda all’incrocio delle linee (5-6), poi grazie ad alcuni errori di Vallefoglia il vantaggio di Chieri torna a crescere a 6-11 (Nervini). Sul 10-14, dopo l’ingresso di Thokbuom per Candi, tre attacchi consecutivi di Omoruyi riportano a contatto la Megabox che agguanta poi il pareggio a 15 con Bici. Sul 18-18 un’invasione e il muro di Omoruyi su Dambrink danno alle padrone di casa il +2. Nervini trova il tocco del muro (20-19), rientra Nemeth e subito mette a terra il 20-20. Chieri torna avanti con Nervini (21-22). Seguono il controsorpasso di Vallefoglia con Omoruyi (23-22) e il controcontrosorpasso chierese con Dervisaj (23-24). Nello scambio successivo Omoruyi spara la diagonale fuori e Chieri si aggiudica il set 23-25.4° set – Dopo un leggero tira e molla iniziale, sul 6-7 un attacco di Dambrink, un muro di Nervini e due errori della Megabox portano Chieri sul 7-11. Vallefoglia torna a contatto con Butigan (11-12). Gray, Dervisaj e Dambrink sembrano chiudere i conti (15-20), ma le padrone di casa non ci stanno e recuperano a 18-20 con Giovannini. Time-out di Negro e al rientro Nervini sigla il 18-21. Sul 21-23 l’attacco di Nervini trova il tocco del muro dando a Chieri tre palle match. La prima se ne va su servizio lungo della stessa Nervini. Al secondo tentativo Dervisaj fa scendere i titoli di coda (22-25).MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA 1REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76 3 (25-19, 15-25, 23-25, 22-25) MEGABOX OND. SAVIO VALLEFOGLIA: Omoruyi 11, Candi 3, Bici 18, Giovannini 7, Butigan 9, Bartolucci 5, De Bortoli (L), Thokbuom 3, Ungureanu 2, Stoyanova, Feduzzi, Laza’ro Castellanos. Non entrate: Mitkova (L), Carletti. All. Pistola. REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76: Kunzler 15, Gray 7, Nemeth 3, Nervini 18, Cekulaev 10, Van Aalen 2, Spirito (L), Dambrink 15, Bah 2, Antunovic, Lotti. Non entrate: Alberti, Bonafede (L), Ferrarini. All. Negro. ARBITRI: Caretti, Armandola. NOTE – Spettatori: 813, Durata set: 29′, 22′, 30′, 29′; Tot: 110′. MVP: Spirito.(Fonte: Reale Mutua Fenera Chieri ‘76) LEGGI TUTTO

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    Padova continua a vincere in casa: battuta 3-1 Grottazzolina

    La Sonepar Padova conquista la seconda vittoria casalinga superando 3-1 la Yuasa Battery Grottazzolina al termine di una sfida intensa e combattuta, valida per la 4^ giornata di SuperLega. I bianconeri hanno mostrato solidità nei momenti decisivi e una buona gestione delle fasi più delicate del match. Mattia Orioli, MVP del match, il miglior realizzatore per i padroni di casa, totalizzando 21 punti personali (62% attacco), mentre per Grottazzolina si è distinto Amir Moham Golzadeh, che ha realizzato 23 punti (49% attacco).

    Starting players: Padova in campo con diagonale tutta serba composta da Todorovic e Masulovic, Polo e Truocchio al centro, Gardini e Orioli in banda con Diez libero. Coach Ortenzi che schiera la stessa formazione scesa in campo mercoledì a Cisterna, ovvero Falaschi in regia opposto a Golzadeh, Stankovic e Petkov in posto tre, Magalini e Tatarov schiacciatori con Marchisio libero.

    1° set – Avvio convincente per la Sonepar Padova alla Kioene Arena, con i bianconeri che impongono da subito il proprio ritmo. Dopo il muro di Orioli che vale il 2-0 e la pipe dello stesso sul 5-3, la formazione di Cuttini mantiene il vantaggio. Gli ospiti provano a rientrare e trovano la parità sull’11-11 con Tatarov, ma la reazione patavina è immediata. I bianconeri piazzano un break importante: diagonale vincente di Orioli (14-11), ace di Gardini (15-11) e muro di Truocchio (16-11). La Sonepar resta saldamente avanti anche nella seconda metà del set, grazie alla murata di capitan Polo (18-13) e alla pipe di Orioli (20-16). Nel finale, Padova prova a chiudere i conti (23-18, ancora Orioli a segno), ma Grottazzolina riduce il margine fino al 23-22. A prevalere sono però i padroni di casa, che sigillano il parziale sul 25-22.

    2° set – L’inizio del secondo parziale è caratterizzato da equilibrio, con le due formazioni che si fronteggiano punto su punto. Sul 3-3, Gardini mette a segno un attacco efficace, mentre poco dopo arriva il primo break firmato Sonepar Padova: due ace consecutivi di Masulovic valgono il 7-4. La Yuasa Battery Grottazzolina reagisce e, sul 9-9, ristabilisce la parità, trovando poi il sorpasso con Fedrizzi al servizio (10-13). I bianconeri non si lasciano intimorire e, grazie a un buon lavoro a muro, tornano sotto: Truocchio sigla il 14-14 e replica per il 16-15, riportando i padroni di casa avanti. Il parziale resta serrato, con Orioli protagonista a muro per il 18-17. Grottazzolina tenta un nuovo allungo (18-20), ma la formazione di coach Cuttini risponde, sorpassando sul 21-20. Nel finale, il muro di Masulovic consegna il 24-23, e la Sonepar Padova chiude il set sul 26-24, portandosi sul doppio vantaggio nel match.

    3° set – Parte avanti la Sonepar nel terzo parziale, che si porta subito sul 3-0. Il lungolinea di Orioli vale il 4-2, seguito dal muro di Masulovic per il 5-2. La Yuasa Battery Grottazzolina reagisce e ribalta la situazione portandosi avanti 6-8, ma i bianconeri rispondono e, con l’attacco punto di Gardini, impattano sull’8-8. Nonostante il tentativo di rientro, la formazione marchigiana piazza un nuovo break (8-12) e mantiene il controllo del set, allungando fino al 9-14. I padroni di casa provano a restare in scia grazie al diagonale di Orioli (12-16) e al pallonetto di Tim Held (13-16), ma Grottazzolina continua a condurre (16-22). Nel finale, arrivano il muro di Zoppellari (19-23) e la diagonale di Orioli (20-24), ma non bastano a riaprire il parziale: Grottazzolina chiude 20-25 e accorcia le distanze nel conto set.

    4° set – L’avvio del parziale è nel segno dell’equilibrio, con le due squadre che si rispondono colpo su colpo. Capitan Polo mette a segno un ace per il 2-1, mentre Orioli realizza il 3-2. La Yuasa Battery Grottazzolina prova a creare un piccolo margine (3-5, poi 6-8), ma la reazione della Sonepar Padova non si fa attendere. Sul’11-9, un muro vincente di Polo riporta avanti i bianconeri, seguiti poco dopo dal muro di Gardini per il 13-10. La formazione di coach Cuttini continua a condurre, mantenendo il controllo (16-13). Gli ospiti riescono però a rientrare, trovando la parità sul 17-17 e addirittura il vantaggio con l’ace di Golzadeh. Padova reagisce con carattere: Orioli firma la murata del 20-19. Nel finale, la Sonepar piazza il break decisivo sul 22-20 e chiude i conti sul 25-21, conquistando il match per 3-1.

    Sonepar Padova 3Yuasa Battery Grottazzolina 1(25-22 26-24 20-25 25-21)Durata: 26′ 29′ 30′ 27′; Tot: 112′Sonepar Padova: Gardini 12, Zoppellari 1, Diez (L), Stefani 0, Polo 3, Nachev 0, Toscani (L), Todorovic 2, Orioli 21, Truocchio 7, Masulovic 15, Held 3. Non entrati: Bergamasco, Mc RavenYuasa Battery Grottazzolina: Golzadeh 23, Magalini 3, Vecchi 1, Falaschi 0, Stankovic 3, Pellacani 0, Petkov 6, Petkovic 0, Fedrizzi 12, Marchiani 0, Koprivica 0, Tatarov 9, Marchisio (L). Non entrati: CubitoMVP: Mattia Orioli (Sonepar Padova)SPETTATORI: 2070

    (Fonti: Comunicati stampa) LEGGI TUTTO