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    Riapre le porte la Spes Arena: il raduno è il 22 agosto

    Il lungo digiuno pallavolistico sta per terminare. E meno male, perché il territorio ha fame di volley: di Belluno Volley. Una fame destinata a essere placata: martedì 22 agosto, infatti, si raduna ufficialmente la rinnovatissima formazione del capoluogo dolomitico, desiderosa di recitare da protagonista nel campionato di Serie A3 Credem Banca. Appuntamento alla Spes Arena: un impianto che non abbraccia i colori biancoblù dallo scorso 2 aprile, giorno dell’ultimo turno di regular season
    È la terza stagione di fila nella terza serie per ordine di importanza. E i bellunesi la affronteranno con ben nove novità: nel ruolo di opposto è arrivato bomber Bisi, in banda ecco Alex Reyes da Parma, Andrea Schiro da Motta e il polacco Bartosz Bucko, mentre al centro agiranno l’ex San Giustino, Piergiorgio Antonaci, e Andrea De Col, di rientro da Macerata. Quindi, Ignacio Martinez al palleggio e il libero Orto, ex Ravenna. A proposito di libero, dal settore giovanile è stato promosso Elia Fraccaro. 
    Cinque, invece, le conferme: Filippo Maccabruni comanderà sempre le operazioni dalla cabina di regia, Alessandro Stufano e Matteo Mozzato rimangono saldamente al centro, mentre Guolla sarà il vice Bisi e Gonzalo Martinez vestirà gli inediti panni di schiacciatore. 
    Si ricomincia. Con nuove ambizioni. E nuove emozioni.  LEGGI TUTTO

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    Mondiali di ciclismo: percorso, favoriti, calendario e dove vedere in tv e streaming

    Domani a Glasgow si assegna la maglia arcobaleno, al termine di 272 km da Edimburgo a Glasgow in stile Classica. Sarà una parata di stelle, dal campione in carica belga Evenepoel al connazionale van Aert, passando per van der Poel e Pogacar. L’Italia si affida a Trentin e Bettiol. Il Mondiale in diretta su Eurosport, canale 210 del telecomando Sky

    Il ciclismo vive la sua giornata più emozionante domenica 6 agosto, quando si assegnerà la maglia di campione del mondo 2023. Con un mese abbondante di anticipo sul consueto appuntamento, l’arcobaleno splenderà ancora una volta. Si corre a Glasgow, in Scozia, in occasione dei Campionati del mondo UCI 2023, che radunano in Scozia ciclismo su strada, su pista, mountain bike, BMX Racing e BMX Freestyle. L’appuntamento clou restano sempre i Mondiali su strada elite, dove il campione in carica è il belga Remco Evenepoel.

    Il percorso dei Mondiali 2023
    Partenza da Edimburgo per arrivare a Glasgow dopo 272,4 chilometri. Primi 120 km lineari, con le due salite più impegnative di Bonnybridge (4.4 km al 3.4%) e di Crow Road (5,6 km al 4%) che non dovrebbero fare la differenza. Si entra poi nel circuito cittadino di Glasgow: un anello di 14.3 km da percorrere ben dieci volte. Sarà un continuo saliscendi con i 250 metri al 6% di Montrose Street a chiudere la serie. Strappi brevi, non durissimi, ma da Classica. 

    I favoriti del Mondiale 2023
    L’uomo da battere sarà il campione in carica, Remco Evenepoel, che mette in gioco la maglia arcobaleno: potrebbe però restare in Belgio, in corsa con un autentico ‘Dream Team’. Wout van Aert è molto più di un vice-capitano, Jasper Philipsen probabilmente è il miglior sprinter del momento. Il percorso sembra essere cucito addosso a Mathieu van der Poel, con l’olandese che vuole rompere il tabù mondiale. C’è poi Tadej Pogacar, reduce dal 2° posto al Tour e voglioso di riscatto, ma anche la Francia del due volte iridato Alaphilippe. Senza contare Mads Pedersen, Tom Pidcock, Michael Matthews, Matej Mohoric, Ben Healy e Kasper Asgreen. 

    Gli italiani al Mondiale 2023
    Il CT Bennati punterà su Matteo Trentin ed Alberto Bettiol. Il primo ha già vinto su un tracciato simile nel 2018 agli Europei, mentre il secondo è una variabile impazzita  e ha esperienza da vendere. Non ci sarà Filippo Ganna, che cercherà il tris iridato a cronometro la prossima settimana. Ecco gli otto azzurri al via: 

    Andrea Bagioli – Soudal-Quick Step
    Filippo Baroncini – Lidl – Trek
    Alberto Bettiol – EF Education – Easypost
    Daniel Oss – Totalenergies
    Andrea Pasqualon – Bahrain Victorious
    Lorenzo Rota – Intermarché – Circus – Wanty
    Kristian Sbaragli – Alpecin-Deceuninck
    Matteo Trentin – Uae Team Emirates
    Simone Velasco – Astana Qazaqstan

    Dove vedere il Mondiale in tv e in streaming
    I Mondiali di ciclismo sono in diretta su Eurosport, canale 210 di Sky, visibile anche sull’app SkyGo. Sul nostro sito cronaca, aggiornamenti in diretta con il nostro liveblog. LEGGI TUTTO

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    Il tm Mosca: “Con il giusto feeling potremo arrivare lontano”

    Vincenzo Mosca
    Esperienza ed empatia saranno ancora una volta il valore aggiunto per portare la ShedirPharma Sorrento sempre più in alto. Anche in questa stagione a far parte dello staff biancoverde, rivestendo il delicato ruolo di team manager, ci sarà Vincenzo Mosca!

    Quello del team manager è un ruolo fondamentale, e vissuto spesso dietro le quinte. Quali sono le tue mansioni principali, dagli aspetti burocratici fino ad arrivare alla preparazione e cura di ogni gara ufficiale?
    “In primis, cerco  di essere sempre disponibile per tutti: sia per la società che per i membri della prima squadra. Da un lato provo a rendere il più agevole possibile il lavoro del presidente, liberandolo soprattutto dagli impegni burocratici relativi all’ammissione alla Lega Serie A e alla preparazione delle gare casalinghe. Dall’altro do il mio meglio per soddisfare tutte le esigenze quotidiane di tecnici e atleti della prima squadra, facendo sì che la loro permanenza a Sorrento resti un ricordo piacevole e professionalmente adeguato alle loro aspettative”.
    I 2 gironi di Serie A3 passano a 13 squadre, con quasi tutte verosimilmente in lotta per la zona play-off o play-out fino all’ultima giornata. Che tipo di campionato ti aspetti?
    “Manca ancora l’ufficialità: la formula dei playoff dovrebbe essere la stessa dello scorso anno, mentre quella dei playout comporta automaticamente che anche le squadre di bassa classifica si attrezzeranno per vendere cara la pelle. Mi aspetto un campionato ancora più equilibrato rispetto allo scorso anno, dove tutti potranno vincere e perdere contro chiunque. Faranno la differenza il rispetto dell’avversario e l’umiltà con la quale verrà affrontata ogni gara”.
    Cambiano in Lega anche alcune norme importanti:  dalla nuova riforma dello sport in vigore dal 1 luglio, fino all’introduzione di maxischermi e led in occasione delle gare ufficiali. Si tratta, a tuo parere, di un ostacolo o un’opportunità di ulteriore crescita per le società?
    “E’ inevitabile che la riforma dello sport, nel giro di 12/18 mesi impatterà notevolmente sulle società in termini di aumento dei costi. Se da un lato credo sia doveroso un radicale cambiamento nei confronti di un settore che non ha mai avuto nessuna tutela dal punto di vista contributivo, dall’altro ritengo che non tutte le associazioni sportive siano in grado di sostenere un aggravio di costi così importante. C’è il forte rischio di un ridimensionamento delle attività di alto livello, che porterà sicuramente ad un taglio tra le società capaci di affrontare campionati come quelli di serie A. Se poi consideriamo anche gli aumenti relativi alle nuove norme imposte dalla Lega, tra cui tablet, maxischermi e led sponsor ecco che l’impresa si fa ancora più ardua. Fortunatamente noi abbiamo un presidente lungimirante che già dallo scorso gennaio ha preventivato tali costi, ma ora mi aspetto dai vertici del Governo che operano in merito a tale riforma, un occhio di riguardo verso quelle società che risulteranno virtuose, adeguandosi in tempo utile a tutte le normative previste”.
    Che giudizio senti di dare al mercato estivo della prima squadra?
    “Il lavoro fatto dal nostro presidente/ds è stato encomiabile. Ha costruito una staff tecnico e una squadra di primissimo livello, alzando notevolmente l’asticella verso l’alto. Ora tutti noi dirigenti abbiamo l’obbligo di far funzionare tutta la macchina organizzativa in maniera perfetta, ed aiutarlo nella ricerca di nuovi partner commerciali che possano affiancarci in questa avventura, considerando il grande sforzo economico fatto in sede di campagna acquisti”.
    Quali caratteristiche dovrà avere il roster per mantenere tutte le aspettative?
    “Come ho già detto nel messaggio di benvenuto inviato a tutti i nuovi “lavoro, sudore, sacrificio, rispetto e determinazione” saranno i sentimenti che dovranno accomunarci lungo il corso di questa stagione sportiva che si prevede tanto difficile quanto entusiasmante. Il gruppo sarà fondamentale: se si creerà il giusto feeling fra tutte le componenti, potremo davvero arrivare lontano”.
    Quali sono a tuo parere le squadre più attrezzate per la lotta play-off, che è diventato l’obiettivo dichiarato della società?
    “Adesso non possiamo e non dobbiamo più nasconderci. Dopo 2 anni di esperienza ed i tanti sacrifici fatti soprattutto dal presidente, siamo obbligati a migliorare i piazzamenti degli anni scorsi. Quest’anno il livello dei roster di tutto il girone si è ulteriormente alzato, e ci sono un bel po’ di squadre pronte a puntare verso i piani alti della classifica. Noi dobbiamo pensare solo a noi stessi, partita dopo partita, senza porci nessun limite: rispettando tutti, ma senza avere paura di nessuno. Sono certo che tutti uniti saremo in grado di fare grandi cose”. LEGGI TUTTO

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    Federico Fagiani è il terzo allenatore di Rana Verona

    Federico Fagiani è il terzo allenatore di Rana Verona
    Lo staff tecnico di Rana Verona si arricchisce di un nuovo elemento. È ufficiale, infatti, l’arrivo di Federico Fagiani come terzo allenatore della squadra guidata da Radostin Stoytchev, che potrà contare su un collaboratore che negli ultimi anni ha maturato importanti esperienze in molti campionati esteri. Nato a Roma il 19 agosto 1991, è laureato alla triennale alla Facoltà di Scienze Motorie “Foro Italico” e alla specialistica in Attività fisica e promozione della salute all’Università di Roma Tor Vergata.
    Fagiani muove i primi passi nel mondo della pallavolo nel 2010 come assistente allenatore dell’U14 della M Roma Volley, prima di diventare head coach e preparatore atletico di U14-U15 del Volley Anguillara dal 2011 al 2015. Nella stagione successiva si trasferisce in Spagna, andando a ricoprire il ruolo di allenatore dell’U16 Femminile dell’Ucam Voleibol Murcia, di cui è anche assistente della prima squadra. Nel 2017 passa ad allenare il Middelfart Volleyball Club, in Danimarca, chiudendo al secondo posto e ricevendo il premio di “Coach of the Year”.
    Un anno dopo riceve la chiamata dal Sol Levante, nelle vesti di viceallenatore del JTEKT Stings, compagine militante nella prima divisione giapponese, con cui si fregia del titolo nazionale nel 2020 e conquista anche la Emperor’s Cup. Nel 2021 il tecnico romano viene promosso primo allenatore della truppa nipponica, ruolo che ricopre per due stagioni, aggiungendo alla bacheca una seconda Emperor’s Cup e mettendosi al collo una medaglia d’argento nella Coppa Kurowashiki. Inoltre, tra il 2015 e il 2018 è stato anche assistente allenatore delle selezioni U19 e U17 della Nazionale italiana.
    “Sono contento di entrare nello staff di Rana Verona e mi è bastato che mi illustrassero il progetto del Club per capire le ambizioni e gli obiettivi del Club – ha dichiarato Federico Fagiani – Rado (Stoytchev, ndr) e Gengy (Marchesi, ndr) mi hanno spiegato che cercavano una figura da inserire all’interno dello staff tecnico e dalle loro parole ho compreso che sarebbe stata la scelta giusta. Avrò l’opportunità di lavorare con colleghi competenti e che vantano un lungo trascorso nel campionato italiano. Per me si tratterà del primo anno in SuperLega e mi auguro che le esperienze che ho maturato finora mi servano per entrare al più presto nei meccanismi del torneo più importante al mondo. Sono davvero felice di intraprendere questa nuova avventura, una tappa importante della mia carriera, e non vedo l’ora di iniziare. Forza Verona”.
    Pienamente soddisfatto della scelta il direttore sportivo Gian Andrea Marchesi: “Con tutti i componenti dello staff abbiamo lavorato per cercare un profilo che potesse arricchire la parte tecnica e quello di Federico rappresentava esattamente quello di cui avevamo bisogno. Sono bastati pochi incontri per intenderci, lui ha capito immediatamente cosa stiamo costruendo e allestendo a livello societario e sportivo, per cui è stato semplice trovare l’accordo. È ancora giovane, ma ha alle spalle esperienze importanti all’estero anche come primo allenatore e a livello internazionale con le selezioni giovanili italiane. Porta sicuramente prestigio al nostro Club e molta competenza in materia pallavolistica. Sarà un piacere lavorare al suo fianco e sono certo che il lavoro della squadra beneficerà del suo apporto. Benvenuto Federico!”. LEGGI TUTTO

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    Ecco i numeri di maglia: Nevot giocherà con il 3, Krauchuk avrà l’8

    Sono ufficiali i roster delle squadre che prenderanno parte ai prossimi campionati di pallavolo e sono ufficiali anche i numeri di maglia delle varie formazioni.
    Ecco quindi i numeri dei giocatori che indosseranno nella prossima stagione sportiva la casacca della Emma Villas Siena.
    Il palleggiatore francese Thomas Nevot disputerà la sua prima stagione sportiva in Italia con la maglia numero 3, che spesso lo ha accompagnato in passato. Anche nella stagione scorsa, disputata nel Paese natio con la formazione del Le Plessis-Robinson Volley-Ball  (e terminata con il dodicesimo posto in classifica nella Serie A francese), Nevot ha indossato la maglia numero 3.
    In cabina di regia agirà anche il classe 2000 Azaria Gonzi, ex giovanili Emma Villas, che indosserà la casacca numero 10: un numero che aveva già vestito nella stagione 2019-2020 alla GoldenPlast Civitanova in Serie A3. Un anno fa a Macerata aveva il 12, in passato aveva giocato anche con la maglia numero 1.
    L’opposto brasiliano Matheus Krauchuk vestirà la maglia numero 8. Di squadre ne ha cambiate tante il bomber brasiliano, che a soli 25 anni ha già giocato in tanti Paesi differenti tra Brasile, Turchia, Germania, Corea del Sud. E ha già cambiato e vestito pure tanti numeri: un anno fa a Berlino, dove ha vinto il campionato tedesco e ha disputato la Champions League, ha vestito la casacca numero 18. A Santa Croce sull’Arno, in quella che fino a oggi era stata la sua unica esperienza italiana, aveva il numero 1. In Corea del Sud ha indossato la casacca numero 7, in carriera ha vestito anche il numero 20.
    Il tarantino Mattia Picuno giocherà la sua prima stagione in Serie A con il numero 22.
    Sebastiano Milan torna a Siena e vestirà la maglia numero 9, già indossato un anno fa a Pineto mentre nella sua precedente esperienza senese aveva il 14 (numero da lui portato complessivamente per cinque stagioni, per tre stagioni invece ha indossato il 13). Marco Pierotti si prende il 13, che già ha avuto per due anni a Bergamo: 14 (lo scorso anno a Porto Viro) e 4 (per ben cinque stagioni) sono gli altri numeri da lui indossati in carriera. Alessio Tallone indosserà la maglia numero 5 (che ha già avuto prima per due anni a Fano e poi a Cuneo, mentre un anno fa a Vibo Valentia ha giocato con la casacca numero 11). Federico Pellegrini vestirà la 15, con cui era andato a referto anche in alcune gare della scorsa stagione.
    Capitolo centrali. Riccardo Copelli avrà l’1 e sarà la sua settima stagione con questa maglia: solamente nel 2017-2018 a Lagonegro ha vestito un numero diverso, il 18. Alessandro Acuti avrà il 12 e sarà una prima volta per lui che finora in carriera ha sempre vestito la 11 (pure negli ultimi due anni vissuti a Motta di Livenza). Stefano Trillini si prende la 2: una costante per il giovane marchigiano sin dalla stagione 2018-2019 a Potenza Picena in avanti. Prima stagione in Serie A per Mathia Ivanov, che indosserà la maglia numero 18.
    Conferma con il numero 6 per il libero Federico Bonami: lo indossava già un anno fa a Siena e in precedenza anche a Sora e a Tuscania mentre a Verona ha vestito per tre anni il numero 29. Il trentino classe 2004 Martin Coser affronterà la sua prima stagione in Serie A con la maglia numero 4. LEGGI TUTTO

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    Vincenzo Ghizzoni riconfermato preparatore atletico della Rinascita

    Un’altra riconferma arriva dallo staff. Vincenzo Ghizzoni sarà nuovamente il preparatore atletico della Rinascita Volley dopo undici anni sempre a fianco della società del Presidente Carlomagno.
    “Sono davvero molto contento e onorato di questa nuova conferma. Dopo la scorsa stagione, purtroppo non finita nel migliore dei modi, tutti noi ci siamo messi in discussione cercando di capire e analizzare l’andamento dello scorso anno. Ma sono contento della fiducia riposta in me anche quest’anno, ormai sono davvero tantissimi anni , undici per la precisione, che seguo questa squadra. È una parte di me, uno “spicchio” del mio cuore. Ringrazio il presidente Carlomagno, è bastata una chiacchiera davanti un caffè alle sette di mattina per fare il punto della situazione e iniziare a programmare la nuova stagione, è avvenuto tutto con naturalezza ed è bastato questo per far si che io tornassi nuovamente, senza dubbio. Sono molto carico per questo nuovo inizio,dovremmo dimostrare il vero valore della rinascita e che volendo possiamo fare tutto. Mi sono già confrontato con il mister Lorizio con tutto lo staff e con i ragazzi, alcuni di loro li conosco gi avendo lavorato con loro nelle scorse stagioni, altri non vedo l’ora di poter iniziare questo nuovo percorso di crescita e lavoro, e ci sono già tutti i presupposti per iniziare nel migliore dei modi. Credo che dovremmo concentrarci sul presente, avere obiettivi e cercare di raggiungerli, risollevarci moralmente e mentalmente perche tutta la società, lo staff, i tifosi il Presidente lo meritano.”

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    Avimecc Modica: Tutto pronto per il via della preparazione

    Tra poco più di quindici giorni l’Avimecc Volley Modica tornerà a lavoro per preparare il prossimo campionato di serie A3 di pallavolo.
    Vecchi e nuovi, infatti, si ritroveranno per riprendere confidenza con le sedute di allenamento che serviranno per mettere “benzina” alle gambe per una stagione che si annuncia molto impegnativa e faticosa. Per questo motivo, le otto settimane che separeranno i biancoazurri dallo start del campionato saranno importanti per non farsi trovare impreparati durante la stagione, dove sarà importante mantenere una condizione fisica ottimale.
    Coach Enzo Distefano e il suo staff, dunque avranno un compito determinante soprattutto alla ripresa degli allenamenti dopo un periodo di quasi inattività da parte degli atleti che si stanno godendo le vacanze prima di riprendere a lavorare.
    A spiegarci quello che attende la formazione modicana è il preparatore atletico dei “Galletti”, Emanuele Cappello, che avrà un ruolo importantissimo soprattutto all’inizio della preparazione, dove avrà il compito di “riavviare” i motori degli atleti biancoazzurri.
    “I due mesi di preparazione che affronteremo prima dell’inizio del campionato di serie A3 – spiega Emanuele Cappello – saranno importanti per preparare la stagione. Per avere un quadro completo di tutti gli atleti che inizieranno a lavorare con il nostro staff, appena si sono chiusi gli accordi ho contattato ogni singolo giocatore per capire più o meno in quali condizioni fisiche inizieranno la preparazione. Devo dire che nessuno di loro durante la pausa estiva è rimasto fermo e con ognuno di loro abbiamo deciso alcuni allenamenti da fare per cercare di avere una squadra quanto più omogenea sin dal primo giorno di lavoro. È chiaro che insieme al dottor Giovanni Aprile faremo dei test per capire le condizioni di tutti e avere una base di partenza su cui lavorare. Con noi ci sarà anche un nutrizionista che seguirà l’alimentazione di ogni atleta. I primi giorni di lavoro – continua – serviranno per far smaltire le “tossine” estive. Alterneremo sedute di aerobica con allenamenti in piscina e lavoro sulla sabbia in condizioni di equilibrio precario e punteremo anche sulla prevenzione, ma non mancherà il lavoro di forza con sedute di allenamento in sala attrezzi. Durante queste settimane di lavoro abbiamo in programma alcune amichevoli che ci permetteranno di capire il grado di preparazione e dove dobbiamo migliorare per arrivare pronti al via ufficiale di metà ottobre. Il campionato di serie A3 è un campionato molto impegnativo a livello fisico e una buona preparazione servirà per mettere “benzina” sulle gambe che dovranno rispondere bene dall’inizio alla fine. Noi – conclude Emanuele Cappello – faremo del nostro meglio per permettere agli atleti di poter rendere sempre al massimo in modo tale da poter ripagare la fiducia che la dirigenza ha riposto in loro”. LEGGI TUTTO