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    Raduno ufficiale e presentazione campagna abbonamenti

    Lunedì 21 Agosto prenderà il via, ufficialmente, la stagione 2023-24 di A2 M Credem Banca, con il primo allenamento della Kemas Lamipel S. Croce. La seduta sarà a porte chiuse ma, come da tradizione, tifosi, appassionati, curiosi, potranno incontrare “live” tutti i protagonisti e lo staff tecnico, intrattenendosi con loro, a fine seduta, nello spazio antistante il Palazzetto, per saluti, foto e selfie.
    La squadra uscirà dal Palazzetto alle ore 18.30 circa; i ragazzi saranno chiamati uno ad uno per ricevere gli applausi del pubblico intervenuto.
    Nell’occasione, grande novità di quest’anno, sarà presentata la campagna abbonamenti per la stagione a venire e il tema scelto, tutt’ora “top secret”, sarà svelato in diretta assieme a prezzi, scontistica, e modalità di sottoscrizione.
    Una grande festa, con tanta musica e con la presenza e i cori dei tifosi della Curva Parenti.
    Istituzioni, stampa, associazioni del territorio, saranno invitate a presenziare.
    Ultimi giorni di vacanza per tutti e poi sarà ancora una volta A2, ancora Lupi S. Croce.
    Vi aspettiamo numerosi.

    Ufficio Stampa Kemas Lamipel S. Croce
    Davide Ribechini ph 3339120468
    [email protected] LEGGI TUTTO

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    Nazionali: Cortesia d’oro alle Universiadi

    Nazionali: Cortesia d’oro alle Universiadi
    Si conclude con un trionfo l’esperienza alle Universiadi di Chengdu per Lorenzo Cortesia, capace di superare in finale la Polonia e di fregiarsi del titolo di campione con la selezione italiana di Coach Fanizza.
    Il cammino degli azzurri è cominciato nel migliore dei modi con la netta vittoria ai danni di Taipei (3-0), dove il centrale trevigiano ha contribuito con un bottino di 8 punti, di cui 2 dai nove metri. Nella seconda uscita della prima fase ad avere la meglio è stata la Germania, ma Cortesia è andato in doppia cifra con 10 palloni messi a terra (2 muri e 1 ace). La sua miglior prestazione è arrivata, poi, contro il Brasile, timbrando il cartellino 13 volte e bloccando gli avversari sottorete in ben cinque occasioni. Passato il turno, ai quarti la compagine guidata da Fanizza ha battuto l’Argentina, con il classe ’99 che ha totalizzato 6 punti, prima di realizzarne 10 in semifinale contro i padroni di casa della Cina. Infine, Cortesia si è reso protagonista anche nell’atto conclusivo con la Polonia, mettendo a referto 11 punti, di cui 3 a muro e 2 ace.
    Per Cortesia, dunque, si tratta della seconda medaglia d’oro in questa estate azzurra 2023, dopo il successo ottenuto al Torneo Internazionale dei 2 Mari a inizio luglio. LEGGI TUTTO

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    Caneschi e Recine vincono l’oro ai Giochi Universitari Internazionali

    Piacenza 07.08.2023 – Medaglia d’oro per Francesco Recine e Edoardo Caneschi alle XXXI Universiadi che si sono giocate in Cina a Chengdu. L’Italia si conferma dunque medaglia d’oro alle Universiadi, in finale ha sconfitto la Polonia per 3-0 (25-23, 25-18 e 28-26).
    La squadra allenata da Francesco Fanizza, dopo aver superato in semifinale la Cina, ha dunque vinto anche la Finale senza lasciare alcun set agli avversari: gara durante la quale la squadra azzurra è stata assoluta protagonista e brava in tutti i fondamentali.
    Per la Nazionale maschile si tratta della terza medaglia d’oro della sua storia dopo i successi nel 2019 a Eboli e nel 1970 a Torino.
    Un successo, quello ottenuto oggi a Chengdu, frutto della buona prova di tutta la squadra capace di stare sempre in testa nel corso della gara e a rimanere concentrata nei momenti chiavi del match.
    L’Italia chiude i Giochi Universitari con un bilancio di cinque vittorie contro Taipei Cinese, Brasile, Argentina, Cina e Polonia e una sola sconfitta nella fase a gironi contro la Germania.
    Sul terzo gradino del podio è salita la Cina che nella finale per il terzo e quarto posto ha battuto 3-0 (25-19, 25-18, 25-12) l’Iran.
    ll tabellino
    POLONIA-ITALIA 0-3 (23-25, 18-25, 26-28)
    POLONIA: Kogut 3, Woch 5, Dlski 3, Gierzot 15, Poreba 7, Kozub 1, Szymura (L). Magnuszewski, Sasak 15. Ne: Czyzowski, Abramowics. All. Luks.
    ITALIA: Vitelli 4, Porro 6, Recine 3, Cortesia 11, Sala 14, Magalini 14, Catania (L). Pol, Gardini. Ne: Held, Salsi, Caneschi. All. Fanizza. LEGGI TUTTO

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    Donati in trincea per la OmiFer Palmi

    A comandare la trincea azzurro-oro assieme a Ludovico Giuliani ci sarà 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗼 𝗗𝗼𝗻𝗮𝘁𝗶, classe 2001 e veronese d’origine.

    Sulla sua prima esperienza in terra calabra, l’ex della Shedirpharma Sorrento ha commentato così:

    “Sono molto contento di aver raggiunto l’accordo con Palmi, società ambiziosa e molto competitiva da anni. Conosco bene coach D’Amici e confesso che appena ho saputo di poter lavorare con lui il prossimo anno non ci ho pensato due volte ad accettare.

    L’entusiasmo è grande – aggiunge- perchè so di entrare a far parte di un roster di altissimo livello.

    Sembra scontato ma non vedo l’ora di arrivare in Calabria per cominciare a lavorare con i ragazzi, sono convinto – conclude – che raggiungeremo risultati importanti.”

    Sul suo arrivo al PalaSurace l’entusiasmo di Francesco è palpabile:

    “Ai tifosi voglio dire che darò il massimo dal primo all’ultimo giorno. So bene – aggiunge Donati – che è un pubblico molto caloroso quello di Palmi e cercherò di creare un legame profondo con esso.

    Un saluto a tutti e a presto!” LEGGI TUTTO

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    Preparazione al via il 17 agosto, scelti i numeri di maglia

    Rocco Barone e Matteo Sperandio durante un allenamento della Delta Group
    Fissata la data del raduno della Delta Group Porto Viro versione 2023/2024: atleti e staff nerofucsia si ritroveranno giovedì 17 agosto per iniziare la preparazione in vista del prossimo campionato di Serie A2 Credem Banca. Alla mattina i consueti test fisici al centro Clodia Piscina & Fitness di Chioggia, quindi, nel pomeriggio, la prima seduta pesi al Palasport di Porto Viro.
    In attesa di rimettere in moto i muscoli, i giocatori della Delta Group hanno scelto i numeri di maglia per la nuova stagione. I neoacquisti: Zamagni avrà l’1, Tiozzo il 5, Barotto (in questi giorni impegnato ai Mondiali in Argentina con la Nazionale Under 19) il 10, Morgese il 16, Eccher il 17, Chiloiro il 18. I sei confermati del roster manterranno il numero della passata stagione: Zorzi indosserà il 2, Sette il 7, Lamprecht l’8, Barone il 9, Garnica l’11, Bellei il 13, Sperandio il 15. LEGGI TUTTO

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    Ciclismo, Van der Poel e un Mondiale di fenomeni di un’altra epoca

    Ci hanno riempito la testa coi watt, le tabelle, i corridori comandati attraverso gli auricolari, come automi del pedale dall’alimentazione che gli astronauti nemmeno si sognano, con materassi e cuscini portati da casa per evitare quelli degli alberghi. Già, i “marginal gains”, i piccoli guadagni da ottenere con body, caschi e tutto quello che si può. Poi ti accorgi che in un mondiale senza radioline, con la pioggia che saponifica la strada, senza grandi altimetrie, si vince con gambe e coraggio, con la capacità di guidare la bicicletta in curva, con il fondo e la scelta del momento giusto. Ti accorgi che c’è una generazione di corridori, gli ormai soliti noti (Pogacar, Van Aert, Van der Poel), che sta davanti quando le cose diventano difficili. Ti accorgi che sono quelli che corrono come una volta, dall’inizio alla fine della stagione, per qualcuno ciclocross e mountain bike compresi. Le stesse facce, quasi una garanzia, non per la sceneggiatura ma perché, spesso, i successi occasionali, gli exploit misteriosi, sono figli una controcultura. Insomma, ci siamo capiti: il doping. Mai mettere la mano sul fuoco, però questa continuità è un buon indizio. E poi c’è Mathieu, col nome francese e il cognome olandese, Van der Poel. Quasi a ricordarci che il suo DNA fa già parte della storia del ciclismo, col padre Adrie, vincitore di un Fiandre e di una Liegi, campione del mondo di ciclocross, e il nonno materno, Raymond Poulidor, il corridore più amato dai francesi, 8 podi al Tour, senza un successo e senza nemmeno una maglia gialla. Mathieu l’ha messa nel nome del nonno, sapendo che a Parigi non potrà mai indossarla, questione di fisico, di attitudine. 

    Nemmeno Merckx come Van der Poel
    Col Mondiale di Glasgow Van der Poel ha vinto tutto quello che avrebbe potuto vincere, nel senso delle gare adatte a lui, e nel 2023 ha messo assieme Sanremo, Roubaix e maglia iridata, roba che nemmeno Merckx nello stesso anno è riuscito a fare. E c’è pure il mondiale di ciclocross, come il padre, o come, per tornare al passato, Roger De Vlaeminck, che, tuttavia, il mondiale su strada non l’ha mai fatto suo. Mathieu ha una bella faccia, ti ricorda “Poupou”, il nonno, ha la faccia tosta di chi attacca senza pensare troppo, di chi si rialza da una caduta come se non fosse successo nulla, con la fortuna di una bici che resta integra e di un fisico fuori dalla norma, “illegale”. Una caduta in curva per chi guida la bicicletta meglio di tutti, per il ciclocrossista che smussa le pietre di Roubaix, che sembra creata apposta da qualche media company americana per rendere ancora più epica la giornata. È un ciclismo di fenomeni e la tecnologia, per una volta, non fa la differenza. Un body squarciato, un po’ di sangue che cola, non ci sono nemmeno tatuaggi e orecchini addosso ai primi tre. Sembra veramente un’altra epoca. Invece la stiamo vivendo ed è bellissimo! LEGGI TUTTO

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    Mondiali ciclismo, Ganna vince l’oro nell’inseguimento: bronzo per Milan

    Un’altra impresa di Filippo Ganna porta all’Italia la prima medaglia d’oro ai Mondiali di ciclismo in corso a Glasgow: il fuoriclasse di Verbania ha vinto in rimonta la gara dell’inseguimento individuale al Sir Chris Hoy Velodrome di Glasgow, superando in una gara mozzafiato l’idolo di casa Daniel Bigham. A completare il podio è Jonathan Milan, che nella finale per il bronzo ha battuto il portoghese Oliveira. Una prestazione favolosa per Ganna, che fino all’ultimo chilometro era dietro il britannico di oltre un secondo, ma negli ultimi 500 metri è riuscito a recuperare lo svantaggio ottenendo il suo sesto titolo iridato (il secondo consecutivo) per appena 54 millesimi di distacco. 

    Ganna: “Che orgoglio, tutti si sono emozionati”
    “Sono veramente soddisfatto -ha detto il neo campione del mondo Filippo Ganna al termine della gara- sono davvero orgoglioso. Non volevo fare l’inseguimento individuale perché volevo concentrarmi sulla cronometro su strada, ma ho pensato: ‘ormai siamo in ballo, balliamo’. Tutti si sono emozionati per questa lotta, abbiamo fatto degli ottimi tempi”.  “Abbiamo lavorato tanto per questo risultato -ha aggiuntoGanna a caldo- Voglio fare i complimenti al mio avversario, è stata una battaglia meravigliosa. Il cammino di avvicinamento a questo appuntamento non è stato facile, fino alla fine non sapevo se partecipare o meno. Ho parlato con il ct, Marco Villa, fino a notte fonda e alla fine abbiamo preso la decisione migliore”. Nelle qualificazioni della mattina, Ganna si era avvicinato al suo limite personale (che è anche record del mondo) e aveva fatto registrare il miglior tempo con 4’01″344 nel duello contro Bigham, stesso avversario affrontato nella finale per l’oro. Tra l’altro un suo caro amico e compagno alla Ineos, che lo ha molto aiutato anche nel conquistare il record dell’ora. Per il 27enne di Verbania si tratta dell’ottavo podio consecutivo ottenuto in questa categoria nelle rassegne iridate. Il classe 1996 ha ottenuto sei medaglie d’oro (2016, 2018, 2019, 2020, 2022 e 2023), un argento (2017) e un bronzo (2021). Una prestazione sensazionale per l’azzurro, che ha lasciato tutta Italia con il fiato sospeso per l’intera gara. Ad ogni intermedio il cronometro ha sempre dato ragione a Bigham, ma sul traguardo il tempo migliore è stato quello di “Top Ganna”. 

    Mondiali ciclismo, bronzo per Milan
    Terzo podio consecutivo anche per Jonathan Milan, dopo i due argenti conquistati nel 2021 e nel 2022. Il 22enne di Tolmezzo ha dominato la sfida con il portoghese Oliveira sin dall’inizio, chiudendo con 4’05″868 rifilando 2’601 al suo avversario. Buone anche le prestazioni di Manlio Moro e di Niccolò Galli, che hanno migliorato i rispettivi record personali con 4’10″460 e 4’14″830. Sempre in pista, ma nel femminile, Rachele Barbieri si è piazzata al quarto posto nella gara ad eliminazione. A vincere è stata la belga Lotte Kopecky davanti alla francese Fortin e alla statunitense Valente. LEGGI TUTTO