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    Mondiali ciclismo, Federica Venturelli bronzo nella cronometro Juniores femminile

    Altra medaglia per l’Italia ai Mondiali di ciclismo. Dopo l’oro di Lorenzo Milesi nella prova a cronometro Under 23 maschile, Federica Venturelli ha conquistato il bronzo nella gara femminile. 

    Venturelli sul podio, cronometro a 20’00”
    Dopo il 4/o posto ottenuto nella prova in linea, l’azzurra è riuscita a salire sul podio con una grande prestazione, fermando il cronometro a 20’00”. La maglia iridata è andata sulle spalle dell’australiana Felicity Wilson-Haffenden,  in 19’31″51 e che quindi sui 13.5 km del percorso ha pedalato a una media di 41,503 km/h, argento per la britannica Izzy Sharp. Finora il bilancio dell’Italia in questi Mondiali in Scozia è di 6 medaglie, con 2 ori, 1 argento e 3 bronzi, paralimpici esclusi. LEGGI TUTTO

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    Parla Bisogno: “Sul PalaEstra auspichiamo una soluzione condivisa”

    Interviene il Presidente della Emma Villas Siena, Giammarco Bisogno, relativamente alla situazione del PalaEstra: “In riferimento alla situazione del PalaEstra e delle dichiarazioni rilasciate al quotidiano La Nazione di Siena vorrei aggiungere e approfondirne alcuni aspetti. Innanzitutto il nostro primo augurio è quello di trovare una soluzione condivisa per questa stagione. Sono al corrente delle volontà della nuova amministrazione di procedere nell’immediato con i lavori di messa a norma del palazzetto allo scopo di tutelare la sicurezza degli spettatori e di chi lavora all’interno della struttura. Da parte nostra c’è la massima solidarietà a riguardo. Tuttavia devo esporre a questo punto le mie grandi perplessità e incertezze circa la possibilità di poter procedere per questa stagione ad un campionato di Serie A. Se non abbiamo la possibilità di disporre di una struttura a Siena adeguata alle normative richieste per poter svolgere il campionato di pallavolo di questa categoria (quantitativo di posti minimo, una determinata altezza del soffitto…) purtroppo non vedo altre soluzioni valide. Le strutture indicate come alternative poiché a norma sono tuttavia difficilmente praticabili per una serie di motivi che abbiamo già valutato”.
    Prosegue il Presidente Giammarco Bisogno: “Il problema circa la sicurezza dell’impianto pone un dilemma non solo per lo svolgimento delle gare ufficiali, con annesso numero di spettatori, ma anche per tutto il normale svolgimento delle attività quotidiane di atleti e staff in campo durante la preparazione e gli allenamenti. Non è assolutamente mia intenzione spostarmi dalla città di Siena in cui negli anni ho coltivato e costruito questo movimento, in cui ho investito strategicamente con l’azienda a partire dallo store del tour operator in Piazza Matteotti e ho coinvolto una rete di sponsor locali e nazionali che avevano specifico interesse su questo tessuto territoriale. Aggiungo a queste istanze quella non da meno dei tifosi che ci hanno sempre sostenuto. Ho il dovere di tutelare questo movimento e chi vi ha preso parte nei limiti del possibile. I tempi brevi circa la comunicazione dell’intervento strutturale penalizzano anche ogni reazione preventiva: pensare a soli dieci giorni dall’inizio della preparazione di cambiare tutto, e dunque lavorare in termini brevi su una nuova sistemazione e nuove contrattualizzazioni, è una cosa complessa e quasi impossibile”.
    “Ribadisco la totale priorità alla sicurezza – conclude il Presidente Bisogno – ma come club dobbiamo essere concreti anche in vista di quelle che sono inevitabili difficoltà logistiche nello spostamento dall’oggi al domani di un gruppo di trenta e oltre persone e di altrettanti collaboratori coinvolti nel progetto. Concludo sottolineando che non è nostra intenzione creare disagi e problemi alla città e agli organi amministrativi ma credo che in questo momento serva assoluta chiarezza e compattezza nel rispetto della serietà del nostro progetto che, nonostante successi ed insuccessi, ha da sempre rappresentato degnamente ed onestamente il nome dell’azienda Emma Villas e della città di Siena”.

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    Roster completo e numeri di maglia della Pallavolo Macerata 23/24

    Il 15 ottobre comincerà ufficialmente il nuovo campionato di Serie A3 Credem Banca per la Pallavolo Macerata, che ospiterà al Banca Macerata Forum la Just British Bari. Tante le novità attorno alla squadra biancorossa, a partire dalle sfide che la attendono: quest’anno infatti Macerata è stata inserita nel Girone Blu e avrà come avversarie le formazioni del Sud Italia. Le altre novità riguardano invece la guida tecnica, affidata al coach Maurizio Castellano, e al roster, ampiamente rinnovato ma che ha mantenuto alto il livello di competitività.
    La Pallavolo Macerata anche per questa stagione riparte però da alcune certezze, su tutte il libero Simone Gabbanelli, tra i migliori interpreti del ruolo nella categoria e pilastro della squadra biancorossa. Con lui Gabriele Sanfilippo, il centrale siciliano si è ripreso dall’infortunio dello scorso anno e riparte con rinnovato entusiasmo e voglia di diventare protagonista nella nuova Pallavolo Macerata; mentre prosegue il suo percorso di crescita Jacopo Ravellino, secondo libero alla sua terza stagione in biancorosso.
    Tre volti noti anche tra gli arrivi di quest’estate: lo schiacciatore Enrico Lazzaretto, è stato a Macerata anche nella seconda metà della scorsa stagione, ormai conosce l’ambiente ed è un giocatore di sicuro rendimento; Mitja Pahor, altro schiacciatore, e il palleggiatore Luca Scrollavezza, rappresentano due ritorni in biancorosso, con un bagaglio di esperienze accresciuto che permetterà loro di dare un nuovo contributo alla squadra.
    Le novità coinvolgono poi tutti i ruoli, a partire dall’attacco: Nicolò Casaro è il nuovo opposto, arriva da Catania con grandi aspettative; l’argentino Luciano Zornetta, schiacciatore dalla lunga carriera, ha vissuto le ultime due stagioni a Sabaudia; quindi due giovani di prospettiva, Gaetano Penna, prelevato dalla Lube Civitanova, e Davide D’Amato, cresciuto a Cuneo ma nell’ultimo campionato ha giocato a Palmi. Al centro sono arrivati Michele Orazi, maceratese doc, l’ultima stagione a Bologna, e Bara Fall, che l’anno scorso ha mostrato le sue qualità da avversario della Pallavolo Macerata a Parma. Infine la regia, che per la stagione 2023/2024 è stata affidata al palleggiatore Sebastiano Marsili, arrivato da Palmi ma con diverse esperienze alle spalle.
    Tante le novità ma l’obiettivo resta sempre lo stesso: mantenere Macerata ai vertici della Serie A3.
    Schiacciatori: Mitja Pahor 5, Gaetano Penna 9, Nicolò Casaro 10, Davide D’Amato 16, Luciano Zornetta 18, Enrico Lazzaretto 23
    Centrali: Michele Orazi 4, Bara Fall 7, Gabriele Sanfilippo 11
    Palleggiatori: Sebastiano Marsili 3, Luca Scrollavezza 12
    Liberi: Jacopo Ravellino 15, Simone Gabbanelli 17
    Coach: Maurizio Castellano LEGGI TUTTO

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    Mondiali ciclismo, Milesi oro nella cronometro under 23

    Impresa del 21enne bergamasco che si laurea campione del mondo a cronometro nella categoria under 23, battendo il grande favorito, il belga Segaert, di undici secondi. “Non ci posso credere, ho spinto forte tutta la gara” ha detto Milesi, primo italiano a vincere nella categoria da Adriano Malori nel 2008

    Quindici anni dopo Adriano Malori, l’Italia torna a vincere la medaglia d’oro nella cronometro under 23 ai Mondiali di ciclismo su pista. Merito di Lorenzo Milesi, nuovo campione iridato della categoria. Il 21enne bergamasco ha chiuso la gara in 43’00”46 con 11 secondi di vantaggio sul belga Segaert. Bronzo, invece, all’australiano McKenzie. Una vera e propria impresa per Milesi con la cronometro perfetta: l’azzurro ha percorso i 36 km da Stirling a Stirling Castle con una media superiore ai 50 km/h, con un finale in crescendo. Milesi è il quarto italiano a vincere il titolo di categoria dopo Luca Sironi (1996), Fabio Malberti (1997) e Adriano Malori (2008).

    Dal calcio al ciclismo: la storia di Milesi
    Classe 2002, nato a San Giovanni Bianco, Milesi ha una storia simile a Remco Evanepoel. Come il fuoriclasse belga, l’azzurro ha giocato a calcio, arrivando sino alla categoria Allievi con la maglia del San Pellegrino. Poi, però, la decisione di lasciare questo sport a seguito della rottura dei legamenti della caviglia (avvenuta nel 2018), passando al ciclismo. Milesi si è messo subito in evidenza già da juniores (in bacheca un titolo italiano e un bronzo europeo nel 2020), passando poi nel 2022 al Development Team DSM con cui ha vinto anche una tappa al Tour de l’Avenir. Quest’anno è passato tra i professionisti, sempre con il Team DSM, raccogliendo a Glasgow la gioia più importante della sua giovane carriera.

    “Ora la gara in linea, poi la Vuelta” 
    “Negli ultimi due mesi avevo il chiodo fisso di vincere una cronometro e finalmente quel momento è arrivato” ha raccontato Milesi dopo la gara a Rai Sport. Tanta gioia per l’azzurro che pensa già ai prossimi appuntamenti: “Abbiamo studiato un bel piano con la squadra, nell’ultima salita la strada non finiva mai. Ci speravo dopo ogni intermedio di Segaert, poi è diventato difficile da realizzare e comprendere. Devo ancora capire bene che tipo di corridore sono, cerco di andare bene a cronometro e tengo bene in salita. Adesso penso alla gara in linea di sabato, poi la Vuelta”.

    L’ordine d’arrivo

    Lorenzo Milesi (ITA) 43’00”46
    Alec Segaert (BEL) +11”27
    Hamish McKenzie (AUS) +50”79
    Raul Garcia Pierna (ESP) +53”59
    Darren Rafferty (IRL) +56”01

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    Ciclismo paralimpico, cinque medaglie per l’Italia ai Mondiali

    A Glasgow è scattato anche per il paraciclismo il Mondiale su strada e, dopo le quattro medaglie su pista degli azzurri del Ct Silvano Perusini, sono già arrivati cinque podi anche dal gruppo guidato da Pierpaolo Addesi. Nella categoria WH2, due le azzurre a medaglia: Roberta Amadeo ha vinto l’oro, mentre Angela Procida il bronzo. Ancora una maglia iridata tra le WH1, assegnata a Luisa Pasini, mentre Fabrizio Cornegliani sale sul terzo gradino del podio MH1. Il primo bronzo era arrivato grazie a Luca Mazzone, nella cronometro MH2, a +1’00.99 dal titolo iridato conquistato dallo spagnolo Sergio Garrote Munoz.  LEGGI TUTTO

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    Leonardo Conforti, linea verde al centro

    Il giovane parmigiano, classe 2007, prodotto del vivaio Energy, completa il roster della WiMORE Salsomaggiore che parteciperà al campionato di Serie A3 Credem Banca
    La WiMORE Salsomaggiore è lieta di annunciare la promozione in prima squadra del centrale Leonardo Conforti, che nella passata stagione militava tra le fila dell’Under 17 Regionale. Nato il 3 maggio 2007 a Parma e alto 195 centimetri, Conforti ha praticato calcio fino all’età di 14 anni e solo dal dicembre 2021 si è concentrato esclusivamente sulla pallavolo, dove, nonostante la giovane età, si sta già togliendo parecchie soddisfazioni: vanta una partecipazione alla Final Four Regionale in Under 15, la convocazione nel Club Italia Allargato e all’ultimo Trofeo delle Regioni di Campobasso, in cui era uno dei punti fermi della Rappresentativa Regionale dell’Emilia Romagna che si è classificata al sesto posto. Ora il salto in Serie A3 conferma le sue enormi potenzialità. “Già essere chiamato in A è stato bellissimo, non me l’aspettavo. Di sicuro avrò tanto da imparare anche durante gli allenamenti”.
    Quali saranno i prossimi step da migliorare?
    “Direi, in primis, l’attacco sia a livello di potenza che di tecnica ma, in generale, posso crescere in tutti i fondamentali. Quello che finora mi riesce meglio è il muro che ho potuto affinare ulteriormente quest’anno anche in Selezione Regionale”.
    Cosa rappresenta per te la piazza di Parma?
    “È una bella società, mi è piaciuto il fatto che abbiano puntato anche sui giovani. Ma qui si lavora bene fin dalle fasce più basse: in Under 15 c’era un signor allenatore come Pietro Scarduzio che ha calcato palcoscenici prestigiosi e non smetterò mai di ringraziare Matteo Meli, assieme al quale sono maturato tanto”.
    Hai già parlato con il tuo coetaneo Monica?
    “Innanzitutto, ci siamo fatti i complimenti a vicenda poi sappiamo già che dovremo impegnarci a fondo per stare al passo dei compagni più esperti. Degli altri conosco Zecca di persona, sarà un piacere allenarmi con lui”.
    Chi è il tuo modello?
    “Simon è molto forte, penso sia un’ispirazione per tutti i centrali. Ma, tralasciando il mio ruolo, ammiro anche Giannelli e Michieletto”.
    Qual è il sogno nel cassetto?
    “Vorrei continuare a migliorarmi e giocare contro squadre competitive. Se do tutto me stesso in una partita, mi basta per essere felice. A prescindere dal risultato finale”.
    ROSTER WiMORE SALSOMAGGIORE: Federico Boschi (P), Giacomo Leoni (P), Matteo Beltrami (O), Luca Muroni (O), Marco Cantagalli (S), Fabrizio Ferraguti (S), Riccardo Riccò (S), Rik Van Solkema (S), Riccardo Alberghini (C), Nicholas Bucciarelli (C), Manuel Bussolari (C), Leonardo Conforti (C), Filippo Monica (L), Alessandro Zecca (L). All.: Alberto Raho
    N.B. In neretto i nuovi arrivi LEGGI TUTTO

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    Tim Held dall’oro alle Universiadi fino all’arrivo a Perugia

    Il giovane martello bianconero, reduce dal trionfo azzurro a Chengdu con la nazionale universitaria, è pronto ad iniziare la stagione agli ordini di Lorenzetti: “Ho cercato di godermi ogni singolo momento di nazionale che ho passato con l’azzurro addosso e la vittoria di pochi giorni fa alle Universiadi è stata bellissima. Arrivare a Perugia ed alla Superlega era un mio obiettivo, sono felice per l’opportunità che mi è stata data. Lorenzetti? Grandissimo allenatore, sentirlo quest’estate è stato un grande piacere, non vedo l’ora di cominciare a lavorare con lui”

    È uno degli uomini d’oro della nazionale italiana universitaria che lunedì a Chengdu in Cina, battendo in finale la Polonia 3-0, ha conquistato il metallo più pregiato alle XXXI Universiadi. È uno di quelli che risponderà presente alla prima convocazione di Angelo Lorenzetti il 21 agosto a Perugia per l’inizio della preparazione con la Sir Susa Vim Perugia. È uno di quei ragazzi che, dopo la gavetta in A3 ed A2, non vede l’ora di confrontarsi con la Superlega Italiana.È Tim Held, nuovo acquisto dei Block Devils ed appena rientrato con la medaglia d’oro al collo dalla trionfale spedizione azzurra in Cina.“È stata una grande esperienza ed in generale una bellissima estate”, spiega proprio Held. “Ho cercato di godermi ogni singolo momento di nazionale che ho passato con l’azzurro addosso e la vittoria di pochi giorni fa alle Universiadi è stata bellissima, la medaglia d’oro è una grande cosa. In Cina ho avuto poche occasioni ed ho cercato di sfruttarle al meglio, mi ha fatto piacere essere riuscito a dare una mano ai miei compagni in un ruolo non mio. La speranza ed anche l’obiettivo sono quelli di poter avere in futuro altre occasioni di vestire la maglia azzurra”.Ora per Tim qualche giorno di meritato riposo e poi sarà ora di fare i bagagli per Perugia.“Ho qualche bel ricordo di Perugia di quando ero piccolo e mio papà giocava lì. Arrivare a Perugia ed alla Superlega era un mio obiettivo. Sono uno che per caratteristiche fisiche ha sempre dovuto lavorare tanto per raggiungere i propri traguardi, sono felice per l’opportunità che mi è stata data, il mio obiettivo, e farò di tutto per raggiungerlo, è dare una mano alla squadra. Allenandomi ogni giorno con grandi campioni praticamente in tutti i ruoli so che potrò imparare e crescere tanto. È chiaro che poi l’obiettivo di tutti gli atleti è sempre quello di giocare, ma sotto questo aspetto non ho assolutamente fretta. Cosa rispondo se dici Lorenzetti? Rispondo che è un grandissimo allenatore, bravo a gestire ed a far migliorare grandi squadre. Lo conoscevo già dai tempi di Modena quando ero nelle giovanili ed avevo avuto l’occasione di fare qualche allenamento con lui in prima squadra. Sentirlo quest’estate è stato un grande piacere, non vedo l’ora di cominciare a lavorare con lui da suo giocatore”.
    UFFICIO STAMPA SIR SUSA VIM PERUGIA

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