More stories

  • in

    Europei Volley, Italia-Spagna 3-0, highlights: ai quarti le azzurre trovano la Francia

    L’Italvolley di Mazzanti soffre più del previsto ma rispetta il pronostico di questi ottavi di finale e batte 3-0 la Spagna (25-23, 25-22, 25-19 i parziali). Buona comunque la prova di Antropova, ancora una volta titolare con Egonu in panchina. Martedì, ancora a Firenze, ai quarti ci sarà la Francia che ha battuto la Romania nel proprio ottavo ma bisognerà alzare il livello di gioco per sperare di confermare il titolo del 2021 LEGGI TUTTO

  • in

    Merazzi: “Molto positivo il primo step di allenamenti per la Lube!”

    Si è chiusa oggi la prima settimana di allenamenti dopo la ripresa dell’attività in casa Cucine Lube Civitanova. Il preparatore biancorosso Max Merazzi ha iniziato la sua tredicesima stagione nello staff biancorosso trovando all’appello sei atleti della prima squadra (Francesco Bisotto, Enrico Diamantini, Matheus Motzo, Jacopo Larizza, Jakob Thelle e Ivan Zaytsev) e tre giovani dell’Academy Volley Lube (Gianluca Cremoni, Francesco Giacomini e Marco Stambuco). Fatta eccezione per Simone Anzani, che attende un intervento risolutivo per cercare di eliminare le problematiche cardiache, gli altri Nazionali si aggregheranno al gruppo in fase molto avanzata, alcuni a ridosso della SuperLega.
    Come hai trovato fisicamente gli atleti a disposizione?
    Max Merazzi: “Si chiude una settimana di lavoro molto positiva. Ho trovato i ragazzi in buono stato. In parte perché l’età media è piuttosto bassa, in parte perché ci sono alcuni esordienti nel nostro contesto che si sono presentati con tanta voglia di ben figurare fin da subito. Sono proprio soddisfatto di come sono arrivati i giocatori che si stanno allenando in questi giorni!”.
    Come sarà articolata la preparazione 2023/24?
    “Da un lato, avendo elementi giovani, possiamo sentirci liberi di caricare in maniera importante senza convivere con le problematiche tipiche che di solito si portano dietro i gruppi più maturi, ma è anche vero che si tratterà della preparazione più lunga di sempre. La prima partita ufficiale sarà giocata il 22 ottobre e siamo tornati in palestra ben due mesi prima. In vita mia non ho mai avuto a disposizione la bellezza di 9 settimane intere per preparare la squadra, di conseguenza si può distribuire il lavoro per avere una gradualità totale tentando di ridurre il più possibile gli stop legati ai fastidi fisici”.
    Il gruppo in questa fase vanta alcuni ragazzi dell’Academy.
    “Sono acerbi per il contesto della SuperLega, ma si tratta di ragazzini molto interessanti, altrimenti non farebbero parte del gruppo in fase di preparazione. Avere materiale umano di qualità nel settore giovanile biancorosso è un grande aiuto perché svolgere una seduta di lavoro in otto/nove atleti, piuttosto che in sei, è estremamente diverso e consente di svolgere esercizi più utili e complessi distribuendo i volumi di lavoro in maniera equilibrata. Chi si affaccia alla prima squadra dal vivaio ha la grande chance di mettersi in mostra partecipando con entusiasmo e grandi motivazioni. Loro possono crescere e migliorare, noi otteniamo un supporto tangibile nella progressione dell’attività”.
    Hai fatto parte di gruppi vincenti accumulando successi e tanta esperienza. Se potessi viaggiare nel tempo che consiglio ti daresti?
    “Sarebbe bello evitare gli errori di inesperienza, ma sbagliare fa parte del processo di apprendimento in tutti i campi della nostra vita. Stagione dopo stagione, l’esperienza si costruisce con il mix di scelte corrette, intermedie e qualche sbaglio. Poi si diventa più bravi. I colleghi più giovani fanno bene a studiare e a formarsi il più possibile, ma poi la differenza la fa il lavoro su campo, bisogna provare e sperimentare e vedere chi lavora bene sul campo. Sono stato fortunato a lavorare molto e con ottimi Club, ho anche impegnato molte estati con le squadre nazionali beneficiando di un processo formativo importante. Se stilo un bilancio sono sereno, i risultati sono importanti, ma ce ne sono alcuni che contano molto pur non portando titoli. Un esempio? L’approdo alla Finale Scudetto 2022/23”.
    Il mondo del volley è in ansia per Anzani. Come procederebbe per lui il rientro che tutti auspichiamo?
    “Simone è fondamentale per la Lube ed è un atleta che in questi anni ha lavorato con pochissime soste. Noi tutti speriamo che la situazione si risolva nel migliore dei modi. L’importante è che stia bene e torni, potrei non aggiungere altro. Se tutto filerà liscio, poi Simone dovrà riadattarsi ai ritmi di lavoro dopo aver interrotto la continuità che ha sempre avuto. Dal punto di vista fisico basterà progredire in maniera corretta, dal quello mentale il solo fatto di avere l’ok lo renderà così felice e motivato che sarà una passeggiata per un atleta come lui affrontare il percorso e rimettersi in forma. Sarà questione di tempo, ma Anzani ha la tempra per tornare quello di prima se non più forte!”. LEGGI TUTTO

  • in

    Serie A2, trasferte a impatto Zero grazie a S.Bernardo

    Serie A2, trasferte a impatto Zero grazie a S.Bernardo“Soma Green” lancia la sfida dell’Impatto Zero attraverso le Foreste di Bambù gigante.

    All’interno del progetto “Soma Green“, presentato e avviato nel corso della passata stagione al fine di sensibilizzare il territorio verso le tematiche ambientali, lancia oggi la sfida dell’IMPATTO ZERO!
    Qualsiasi tipo di attività produce inquinamento, direttamente o indirettamente, anche una realtà come il Cuneo Volley. Per questo motivo il movimento biancoblù ha fortemente voluto trovare delle soluzioni di compensazione e abbattimento di questo impatto.Come? Attraverso l’acquisto di una Foresta di Bambù gigante che compensa quotidianamente grandi quantità di CO2.
    Il primo tassello di questa sfida è stato realizzato grazie ad Acqua S. Bernardo che ci ha permesso di acquistare una porzione da 100 m² di bambuseto che in un anno assorbe ben 2,6 tonnellate di CO2, abbattendo così a pieno l’impatto degli oltre 20.000 km che la Serie A2 percorrerà per le trasferte della stagione 2023/2024.
    « Ringrazio personalmente Antonio Biella e Acqua S.Bernardo per aver permesso al progetto “Soma Green” di fare un upgrade concreto, aiutandoci ad ottenere realmente l’Impatto Zero delle Trasferte della Serie A2 con l’acquisto del bambuseto che in modo sostenibile abbatterà le emissioni di CO2. Il progetto lanciato la scorsa stagione per noi ha una grande importanza e ci crediamo molto, ed è per questo che siamo orgogliosi di esser passati in un solo anno ad un livello successivo che si inaugura oggi con il primo tassello, ma che ha obiettivi ambiziosi per i quali lavoreremo duramente fino al totale e reale raggiungimento.» – queste le parole di Gabriele Costamagna presidente del Cuneo Volley.
    Antonio Biella direttore generale di Acqua S.Bernardo – « Da nove stagioni siamo al fianco di Cuneo Volley, perché crediamo fortemente nel valore dello sport e della sua ricaduta positiva sul territorio, in termini di promozione di uno stile di vita sano, e di valori educativi nelle generazioni più giovani. Avere ancora il nome di S.Bernardo su questa importante maglia ci riempie di orgoglio, ma il nostro viaggio insieme vuole porsi nuovi obiettivi: insieme renderemo le trasferte della squadra a impatto zero. Infatti abbiamo contribuito ad acquistare una foresta di bambù che servirà a compensare completamente le emissioni di co2 delle trasferte di Cuneo Volley. Anche questo è un passo importante verso la sostenibilità che S.Bernardo persegue con l’impegno fermo di raggiungere come azienda l’impatto zero entro il  2026, anno del primo centenario dell’azienda».
    I prossimi obiettivi sono:

    rendere a IMPATTO ZERO tutti gli Allenamenti della Serie A2, che vedono percorrere circa 40.000 km a stagione da atleti e staff tecnico.
    rendere a IMPATTO ZERO la Final Four di Coppa Italia che si terrà l’11 e 12 Maggio 2024 al Palasport di Cuneo, con lo spostamento di 4 squadre sul territorio nazionale e territoriale nei giorni precedenti e successi alla competizione.

    Abbiamo attivato una sezione dedicata sul Nuovo Sito del Cuneo Volley dove qualunque realtà imprenditoriale e non può diventare partner sottoscrivendo la propria disponibilità a collaborare nell’acquisto di altre porzioni di bambuseto per raggiungere questi importanti obiettivi ambientali!

    Stella Testa – Ufficio stampa Cuneo Volley LEGGI TUTTO

  • in

    “Scasata” la nuova stagione dell’OmiFer Palmi

    Vincere è l’unica cosa che conta, quest’anno più che mai, per la “Franco Tigano” Palmi tenendo però ben presente che per riuscirci, oltre alla qualità, bisogna che ci sia unione d’intenti, determinazione, dedizione e sacrificio, amicizia, dentro e fuori dal campo. Si è presentata così, senza nascondere dietro un dito l’obiettivo di disputare un campionato da protagonista, la nuova Omifer, ai nastri di partenza con un roster di assoluto livello, tanto che, a detta degli esperti, qualsiasi sestetto schierato sul rettangolo di gioco potrebbe tranquillamente gareggiare per stare ai vertici della classifica. Premesse che non sono solo evanescenti sensazioni che aleggiano intorno alle casacche azzurre ma ottime e concrete condizioni di partenza suffragate innanzitutto da una rosa di fuoriclasse e, allo stesso tempo, da uno staff tecnico di indiscussi professionisti e da un ampio e qualificato organigramma dirigenziale. Lo hanno percepito in primis i tifosi che, ieri sera, in un clima di festa e di allegria hanno dimostrato senza riserve tutto il loro entusiasmo; lo sa bene l’amministrazione, presente alla manifestazione con l’assessore delegato Giuseppe Magazzù, sempre vicino al movimento pallavolistico palmese; ne sono pienamente consapevoli i cittadini che sempre più si stanno accostando a questa splendida realtà.
    È infatti quasi una certezza che il “PalaSurace”, lo scorso anno, dal rientro dell’Omifer a Palmi, vera e propria fortezza inespugnabile, si presenti ancora più gremito di supporter rispetto allo scorcio di fine stagione durante il quale non è affatto mancato il calore e la passione della gente. Valore aggiunto del campionato che sta per iniziare è per l’appunto il fatto di arrivare ai nastri di partenza con la consapevolezza di avere finalmente una casa propria, dopo anni di peregrinare per gli impianti di mezza provincia. L’evento si è aperto con l’inno della “Franco Tigano” ascoltato in anteprima e composto e cantato da Francesco Misale, con la collaborazione del maestro Rocco Cannizzaro che ne ha realizzato l’arrangiamento e la registrazione. Hanno inoltre contribuito alla sua realizzazione Salvatore Saffioti, prestando la voce, e Marco Pugliese.
    A salire sul palco allestito nella suggestiva cornice del food village palmese, per primi, chiamati dalla presentatrice da Rosanna Cannizzaro, i dirigenti della “Franco Tigano” con in testa il presidente Pino Carbone che ha preso la parola per un breve ma significativo saluto: il n.1 della società, affiancato dalle due vicepresidenti Mariarosa Bonaccorso ed Enrica Scolaro ha infatti auspicato che il modus operandi della compagine pallavolistica palmese, prima realtà in Calabria, possa essere ispirato ai valori e ai sentimenti che animano le corporazioni della “Varia”, grande carro allegorico- religioso, inserito nella rete delle grandi macchine a spalla italiane patrimonio immateriale dell’UNESCO, che rappresenta l’assunzione di Maria al cielo e di cui proprio domani, a Palmi, dopo quattro anni, ricorrono i festeggiamenti: “tirare tutti nella stessa direzione, con spirito di fratellanza, entusiasmo, passione e sacrificio” è l’estrema sintesi delle linee guida che ha dettato lo stesso Carbone. A seguire, presentati dal giornalista Antonio Malgeri, hanno guadagnato la ribalta i componenti dello staff tecnico: dal nutrizionista al medico sociale, dai fisioterapisti agli assistenti di mister Gianco D’Amico che nel suo intervento ha rimarcato l’importanza del lavoro di squadra e dell’impegno costante per raggiungere gli obiettivi sperati. Infine, ma certamente non ultimi per importanza, loro: i veri protagonisti dell’avventura in questo prossimo torneo di Serie A3 Credem Banca, ovvero i giocatori, un mix di certezze riconfermate, ritorni ben collaudati e nuovi arrivi di grandi aspettative che, uno alla volta, scandito il loro nome della speaker di Radio CRT, Valentina Caratozzolo, hanno raggiunto il palco tra gli applausi scroscianti e i cori dei tantissimi tifosi presenti, tra di loro molti giovanissimi: un dettaglio di non poco conto che fa ben sperare per il futuro della pallavolo in città.
    La serata, arricchita da buona musica e tanto divertimento, grazie all’ospitalità e agli eventi organizzati dalla “Fondazione Varia”, si è poi conclusa con la distribuzione di gadget, magliette e portachiavi, dell’Omifer e delle fotografie che i giocatori hanno avuto il piacere di autografare ai propri supporter. “Scasata” la nuova stagione della “Franco Tigano”, termine dialettale palmese per indicare che la macchina allegorica è partita, domani, domenica 27 agosto, messi da parte per un giorno palloni e attrezzi di lavoro, anche gli occhi dell’OmiFer come quelli di migliaia di persone saranno puntati sulla magnifica ed emozionante Varia di Palmi. LEGGI TUTTO

  • in

    Blengini e Cormio a Sofia per un seminario in casa Levski

    A quasi un anno dalla firma del Protocollo d’intesa tra Cucine Lube Civitanova e Levski Sofia, oggi il direttore generale biancorosso Beppe Cormio raggiungerà la Bulgaria con il tecnico Chicco Blengini. Entrambi terranno un seminario con allenatori e dirigenti della prestigiosa società balcanica, che vanta 18 Scudetti nazionali.
    Si rafforza così l’accordo maturato con i presidenti del Levski, Vladimir Nikolov (padre dello schiacciatore cuciniero Alex) e David Davidov, insieme al main sponsor Atanas Garov. Oltre alla valorizzazione reciproca dei settori giovanili, l’intesa si basa sulla condivisione delle metodologie di lavoro per uno scambio di esperienze tra i dirigenti e i membri dei rispettivi staff. Proprio in quest’ottica va ragionato il viaggio di Cormio e Blengini. Il ritorno in patria è previsto per lunedì pomeriggio, quando in Italia sbarcheranno anche alcuni giovani talenti bulgari del Levski pronti ad allenarsi con la Lube per una decina di giorni. LEGGI TUTTO

  • in

    Lunedì 28 agosto alle ore 17.00 via alla preparazione

    Piacenza 26.08.2023 – Dopo centotredici giorni dall’ultima uscita ufficiale Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza torna in palestra lunedì 28 agosto alle ore 17.00 per il primo allenamento in vista della stagione 2023-2024.
    Saranno pochi i giocatori a disposizione di coach Andrea Anastasi in questa prima parte della preparazione in vista del campionato di SuperLega CredemBanca che inizierà il 22 ottobre. Diversi giocatori, infatti, sono impegnati con le rispettive nazionali.
    Della prima squadra inizieranno la preparazione sin da subito lo schiacciatore Francesco Recine, i centrali Edoardo Caneschi e Fabio Ricci, il libero Nicolò Hoffer, il palleggiatore Bruno Dias. Dal 4 settembre si uniranno al gruppo l’opposto Fabrizio Gironi e il centrale Robertlandy Simon.
    Lo staff tecnico che coadiuverà coach Andrea Anastasi sin dal giorno del raduno sarà composto dal viceallenatore Antonio Valentini, l’assistente allenatore Matteo Bologna, il Fisioterapista Riccardo Anfosso e il Medico Carlo Segalini. In questa prima fase la preparazione atletica sarà curata da Francesco Rizzi in attesa del ritorno di Davide Grigoletto impegnato con la Nazionale Svizzera. Lo scoutman Gabriele Antola si unirà al gruppo terminati gli impegni con la nazionale bulgara femminile.
    Dalle 17.00 alle 17.30 giocatori e staff tecnico saranno a disposizione dei giornalisti per le interviste. LEGGI TUTTO

  • in

    La Plus Volleyball affida il ruolo di secondo allenatore a Tony Bove

    SABAUDIA – La Plus Volleyball completa lo staff, scegliendo come secondo allenatore Tony Bove. Classe 1962, dopo una vita da centrale, è passato a sedere su prestigiose panchine. Tra le esperienze del suo lunghissimo curriculum di allenatore come non citare i quattro anni, 2010 /2014, passati alla guida della Serapo Volley, squadra della sua città natale, che sotto la sua supervisione dalla serie C è approdata in serie B1, traguardo mai raggiunto prima dal club del sud pontino. Subito successiva è l’esperienza nel 2014 con la Caffè Aiello Corigliano in serie A2, dove ha ricoperto il ruolo di secondo allenatore sotto coach Daniele Ricci, cui è succeduto come head coach nel 2015, anno in cui la squadra calabrese ha sfiorato la promozione in SuperLega, sfumata soltanto nella finale. L’esperto tecnico di Gaeta non si è fermato qui, infatti bisogna ricordare anche la sua esperienza in terra sarda con la VBA Sant’Antioco in serie B1.
    Tony, ricoprirai un duplice ruolo nel Sabaudia, non è vero?
    Si, oltre all’impegno di secondo allenatore della prima squadra, guiderò il settore giovanile, cioè l’under 17 e l’under 19, nell’ottica di creare un fertile vivaio per il Sabaudia, che possa in prospettiva fungere da vero e proprio serbatoio di talenti per l’intera società.
    Conosci coach Giombini?
    Si, ho seguito attentamente la sua carriera prima di giocatore e poi di allenatore. Credo che sia la persona giusta per guidare il Sabaudia in una stagione che si prospetta difficile per la qualità delle squadre partecipanti e degli atleti coinvolti.
    Cosa ne pensi della squadra selezionata dalla società?
    “Osservo un ottimo livello generale. Sono presenti giocatori certamente molto esperti come Antonio De Paola, che conosco personalmente, e giocatori molto più giovani, come l’opposto mancino Simone Crolla, che sono sicuro avranno grazie al confronto con questi atleti più navigati l’occasione giusta per crescere”.
    Che stagione ti aspetti?
    “Come ho già detto, non sarà un campionato semplice ma ritengo che abbiamo le carte giuste per toglierci diverse soddisfazioni. Colgo l’occasione per invitare la popolazione di Sabaudia a partecipare numerosa alla vita della nostra squadra. Mi aspetto un afflusso numeroso alle partite, da parte nostra cercheremo di non deludervi”. LEGGI TUTTO

  • in

    Mozzato, il giovane veterano: «Darò una mano in più al gruppo»

    Si può essere il veterano di una squadra di Serie A3, che peraltro punta a un campionato di alto profilo, a soli 21 anni? E, per di più, appena compiuti? Sì, se di nome fai “Matteo”. Di cognome “Mozzato”. Il tuo ruolo è quello di centrale. E il numero di maglia, il 12. Mozzato, infatti, è e rimane una colonna portante del Belluno Volley. Lo era – o meglio, ha scoperto di esserlo – già nell’estate 2021, quando è arrivato da Treviso e dalla B. Lo è, a maggior ragione, anche adesso. In un collettivo che ha iniziato ad allenarsi martedì scorso, sotto la guida di coach Gian Luca Colussi. E che intende alzare l’asticella, dopo la salvezza conquistata nel 2022 e i playoff sfumati di un soffio – anzi, di un punto – non più tardi della scorsa primavera. 
    MOLTI CAMBIAMENTI – Rispetto alla prima versione dei rinoceronti nella terza serie, sono rimasti in tre: Gonzalo Martinez (un tempo libero, ora schiacciatore), Filippo Maccabruni in cabina di regia. E, per l’appunto, Mozzato: «Dal mio approdo in questo club – afferma proprio il centrale – sono cambiate diverse cose. La società è cresciuta in maniera evidente e la squadra, quasi rivoluzionata, è più forte». Matteo, fra le Dolomiti, si sente perfettamente a suo agio: «Qui mi sono sempre trovato benissimo, nessuno mi ha mai fatto mancare nulla. In più, il progetto pallavolistico è importante e ambizioso, mentre l’organico è di valore: di conseguenza, la serie di componenti mi ha spinto a prolungare la mia esperienza a Belluno». 
    FORZA DELL’ESEMPIO – È di poche parole, Matteo. Ma, a modo suo, è un leader. Grazie alla tecnica individuale, alla cura dei fondamentali. E alla forza dell’esempio: «Darò una mano in più al gruppo, se è vero che, rispetto a certi atleti, conosco meglio l’ambiente. Da questo punto di vista, spero di aiutare i nuovi arrivati: qui c’è tranquillità, oltre alla serenità e a un gran voglia di fare. Ora dobbiamo soltanto lavorare sodo: il resto verrà da sé». Mozzato si pone dei traguardi ben definiti: «A livello personale, vorrei continuare a migliorare. Tutto sommato sono ancora giovane, ho ancora molto da imparare: penso di poter crescere ulteriormente. Se parliamo della squadra, invece, l’obiettivo l’ha già stabilito la società: cerchiamo di rispettarlo». LEGGI TUTTO