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    C femminile: Salerno vince il big-match con Napoli e si conferma capolista

    Una GLS Salerno Guiscards da dieci in pagella. Nel big match sul campo del Consorzio Volley Napoli, le foxes del presidente Pino D’Andrea conquistano la decima vittoria consecutiva confermandosi saldamente al comando della classifica del Girone B del campionato di Serie C.

    Una prestazione sontuosa, da vera capolista quella offerta a Pianura dalle ragazze guidate da coach Cacace che interpretano al meglio la sfida contro la seconda della classe sin dal primo pallone. Con Ruotolo in regia, Corallo opposto, Di Nicuolo e Sorrentino centrali, Giovagnoli e Rossin di banda con Chiappa libero, la GLS Salerno Guiscards parte subito forte nel primo set, regalando spettacolo.

    Capitan Corallo con due punti consecutivi regala il primo allungo, 6-10 ma è soprattutto con un servizio ficcante ed incisivo che le foxes mettono in difficoltà la compagine di casa. Dopo il punto di Rossin ecco i due ace di Giovagnoli che segnano l’allungo decisivo. Vanno a segno anche Ruotolo e Sorrentino con Giovagnoli che piazza il pallone che chiude il primo set sul punteggio di 11-25. A inizio secondo set parte forte il Consorzio Volley Napoli che va subito 4-0.

    La GLS non si scompone, però, e con calma e lucidità ritrova prima la parità a quota sei e poi il primo vantaggio. Salgono in cattedra le centrali Di Nicuolo e Sorrentino per l’allungo che porta il punteggio sull’8-12. Napoli torna a meno uno ma dopo il time out la GLS Salerno Guiscards non concede più nulla e scappa via sul 13-19 con il muro di Sorrentino, top scorer a quota 14. A chiudere il set, poi, sul 20-25 è la fast di Elisa Di Nicuolo.

    Il terzo set si apre nel segno dell’equilibrio. Napoli prova ad allungare ma Ruotolo e Rossin riportano il punteggio in parità a quota 11. La GLS Salerno Guiscards sbaglia qualche battuta di troppo e le partenopee si portano avanti 21-19. Sorrentino e Giovagnoli firmano la parità poi sono le padrone di casa a non concretizzare, con due errori e un punto di Giovagnoli, tre set point. Poi sul 26-26 Sorrentino prima con un primo tempo e poi con un muro chiude il match 26-28.

    La GLS Salerno Guiscards conquista così tre punti pesantissimi in chiave play off, vendicando anche la sconfitta al tie break del match di andata. Le foxes, dopo la seconda giornata di ritorno, restano così in vetta con cinque punti di vantaggio su Meta, sette su Paestum e otto sul Consorzio Volley Napoli.

    “È stata una bellissima partita – ha dichiarato coach Paolo Cacace al termine del match – le ragazze hanno eseguito quanto avevamo preparato in allenamento, anzi riuscendo anche a cambiare rispetto al loro modo di giocare. Siamo riusciti a modificare la nostra tattica in corso d’opera e non posso che essere soddisfatto. Nel primo set siamo stati bravi ad aggredire subito con il servizio. Poi calata l’intensità della battuta siamo stati attenti in difesa e a muro. Merito mio? No, il merito è tutto delle ragazze. Sono loro che vanno in campo e giocano nel migliore dei modi“.

    In casa Napoli parla Veronica Masella che resta concentrata sui prossimi impegni, ribadendo l’importanza di ogni singola partita da qui fino alla fine del campionato. “In termini di classifica non parliamo, ne parliamo a fine campionato. Come ho sempre detto, si gioca partita dopo partita ed ogni gara è una finale. Oggi per noi era una partita importante: siamo entrate in campo con tanta grinta, ma purtroppo in questi casi ci vuole anche un po’ di fortuna che in questo periodo non è dalla nostra parte“.

    “Abbiamo fatto quello che dovevamo fare, ma c’è da considerare anche l’avversario che in questo caso è stato più bravo di noi. Questo è da dire“. L’allenatrice del Volley Napoli si complimenta con il GLS Salerno Guiscards, che ha confermato la classifica disputando una gara di qualità.

    All’allenatrice di Napoli fa eco capitan Cozzolino: “È stata una partita dai due volti, la grinta non è bastata. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, ma adesso restiamo concentrate sul campionato e sulle prossime sfide in calendario“, queste le parole di Maggie Cozzolino, capitano del Volley Napoli, al termine della partita.

    Consorzio Volley Napoli – GLS Salerno Guiscards 0-3 (11-25, 20-25, 26-28)Consorzio Volley Napoli: Coppola V., Cozzolino, Coppola F., D’Apice, Di Mare, Musella, Montella, Pinto, Di Nuzzo, Zilocchi, Fanti, Mangiapia, Canzanella (L1), Mele (l2). All. MasellaGLS Salerno Guiscards: Corallo 10, Sorrentino 13, Ruotolo 4, Rossin 9, Giovagnoli 11, Di Nicuolo 4, Cacace, Di Genua, Miglino, Sergio, Vitiello, Chiappa (L1), Verdoliva (L2). All. CacaceARBITRI: Solimene di Avellino e Galloppi di Napoli LEGGI TUTTO

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    B1 femminile: tie-break fatale per la Clementina nella trasferta di Pomezia

    Secondo stop consecutivo per la Clementina 2020 Volley nella trasferta di Pomezia. Ma se dalla sconfitta contro Castelfranco si era usciti abbastanza serenamente per la buona prestazione, non altrettanto si può dire per quella laziale, dove Saveriano & co. sono sembrate, nei due set finali, poco toniche e incostanti. Unico aspetto positivo della serata l’aver portato a casa almeno un punto.

    Eppure le ragazze di coach Paniconi avevano iniziato la partita nel migliore dei modi, aggiudicandosi il 1° set in modo autorevole. Poi nel secondo la luce si è spenta improvvisamente e incomprensibilmente in modo preoccupante. Buona la reazione nel terzo parziale, dove le clementine sembravano essere ritornate a giocare in modo credibile.

    Il 4° e il 5° set sono stati, invece, da dimenticare. Si è sofferto terribilmente in ricezione e di conseguenza niente è più riuscito come doveva. Per controbattere le agguerrite avversarie, non sono state sufficienti e le scarse risposte e la eccessiva passività delle clementine che, nel finale, hanno rasentato la rassegnazione.  

    La cronaca

    Buono l’approccio alla partita delle ragazze di Castelbellino-Moie, che costringono le laziali subito ad inseguire, 2-7. Le esine continuano a mantenere il vantaggio, con le due squadre che si affidano maggiormente alla potenza delle rispettive opposte Frasca e Stafoggia, 9-13. Il gioco al centro delle clementine non è molto efficace come al solito, limitato della valida e attenta opposizione di Viviana Corvese che, con due muri consecutivi porta le pometine in vantaggio, 16-15.

    La partita si fa spettacolare con ottime giocate da entrambe le parti e con la Clementina che riprende a viaggiare dopo il cambio della diagonale effettuato da coach Paniconi che rende più efficace l’attacco a tre esino, 16-19. Ospiti che non si fermano più e aumentano gradatamente il proprio vantaggio e chiudono con un ace dell’ottima Valentina Fedeli, 20-25.

    La lotta è accesa ed intensa fino al 6 pari, poi le locali provano ad andarsene sfruttando qualche errore delle ospiti, 12-7. Le clementine sembrano effettivamente in grande difficoltà, con ricezione e difesa meno precise ed efficaci, 17-9. Le esine perdono in intensità e precisione e non sono più in grado di reggere il forcing delle laziali che si allontanano, 20/12. Poche cose riescono più in campo esino e le pometine ne approfittano per pareggiare il conto dei set con estrema facilità, 25-15.  

    Si inizia con grande battaglia e con gli attacchi che prevalgono sulle rispettive difese, 9/9. Il servizio di Frasca manda momentaneamente in crisi la ricezione marchigiana, con le romane che provano a fuggire, 12/9. Le battute troppo facili delle esine non mettono in difficoltà il cambiopalla delle locali e rende difficile per Saveriano & co. riuscire nel riaggancio, 16-13. Ancora cambio della diagonale per coach Paniconi, dentro Usberti e Paparelli per Stafoggia e Saveriano e sul servizio di Canuti (2 ace), Fedeli si scatena e con 4 punti porta lontano le ospiti, 17-21. Le locali provano in tutti i modi a reagire, ma le clementine, con caparbietà, riescono nell’impresa che a metà set sembrava impossibile, chiudendo con una palla spinta in zona 1 dalla volitiva Dalla Rosa, 22-25.

    Clementina che presenta Paparelli e Usberti in campo fin dall’inizio. Il potente servizio di Frasca crea subito problemi alla ricezione esina e coach Paniconi è costretto all’immediato time-out, 5-2.  Il punteggio si stabilizza sui 3-4 punti di vantaggio per le locali che le clementine non riescono a ricucire, 12-8, 14-10. Poi le laziali accelerano ancora e le ospiti non riescono più a seguirle, 18-12. Paniconi prova in tutti i modi, ruotando in continuazione le proprie interpreti nei vari ruoli, ma la soluzione funziona solo in parte, 19-15. Il rush finale delle romane lascia attonite ed impotenti le esine che non riescono più a reagire, con la centrale Corvese che domina sotto rete sia in attacco che a muro, 25-15.

    L’extra-time inizia con la sensazione che le clementine abbiano ormai tirato i classici remi in barca, subendo l’iniziativa delle avversarie oltre che le indecisioni arbitrali, 6-3. Si cambia campo con le pometine che doppiano le avversarie, 8-4. Gli errori continui delle esine sono il chiaro segno della resa psicologica, con le romane che, al contrario, giocano con grande grinta, 11-6. Non si aspetta che il fischio finale che arriva quasi subito sul 20° muro della partita per le laziali, 15-7.

    Nimis Cons. UV. Pomezia – Clementina 2020 Volley 3-2 (20-25, 25-15, 22-25, 25-15, 15-7)

    United Volley Pomezia: Liguori 10, Valerio 15, Frasca 26, Prati, Corvese 15, Bisegna 1, Viglietti 4, Oggioni 6, Palermo 1, Taglione, Zannoni, Biagini (L1). All. Tarquini Clementina 2020 Volley: Dalla Rosa 13, Ciccolini 1, Stafoggia 7, Usberti 10, Fedeli 17, Canuti 8, Grilli 6, Saveriano, Pizzichini, Paparelli, Boari, Sposetti (L1), Bastari (L2). All. PaniconiArbitri: Atzori e CancelluUnited Volley Pomezia: muri 20, batt. v. 8, batt s. 8, att. 36%, ric. 48%, errori punto 17.Clementina 2020: muri 5, batt. v. 3, batt s. 8, att. 35%, ric. 54%, errori punto 25.

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    C femminile: ci vuole una maratona alla Nino Romano per battere l’Orlandina

    Continua la serie positiva della Polisportiva Nino Romano che, nel match del “PalaCiantro” contro l’Orlandina Volley di sabato pomeriggio, conquista il successo al tie-break dopo oltre due ore di gioco. 

    Terza posizione in classifica blindata, ma adesso il distacco dalla zona play-off, in virtù del successo dell’Amando sulla Nigithor, aumenta di una lunghezza. Sarà fondamentale, a questo punto anche se non decisivo, il match del prossimo weekend a Santo Stefano di Camastra.  

    Partita fondamentale per il prosieguo del campionato per la Romano che, se vuole alimentare ancora propositi di play-off, deve assolutamente vincere. Per affrontare questo difficile match, la squadra di Maccotta deve fare a meno di capitan Cuzzocrea, vittima di una pallonata ad un occhio rimediata durante un allenamento di venerdì e che la terrà a riposo per qualche giorno.

    Sestetti – Nello starting six, per la Romano coach Maccotta manda in campo Fleres al palleggio, Musicò opposto, Bertè e Maccotta posto 4, Puglisi e Pino (queat’ultim alla sua prima da titolare) al centro; il libero è Cucinotta. Per l’Orlandina, coach Fontanot schiera Cannestracci in regia, Alberto opposto, Bravin e Audenino posto 4, Melchiorri e Schepis al centro; il libero è Lazzaro.

    1° Set – Primo set con molti errori da una parte e dall’altra. La Romano sfrutta al massimo il servizio mettendo sotto stress la ricezione avversaria ma registrando anche parecchi errori. Dall’altra parte della rete, le due giocatrici di posto 4 tengono un ritmo altissimo e mettono in crisi la difesa mamertina. Purtroppo, la Fleres non gira al meglio e non riesce ad essere precisa nelle alzate mettendo in difficoltà le proprie attaccanti; basti pensare che il primo punto in attacco dalla Maccotta arriva sul 23-17. Alla fine, malgrado il tentativo di rimonta delle palatine, la Romano fa suo il parziale (25-22).

    2° Set – Nel secondo set, rimangono invariate le formazioni e il tema della partita. I troppi errori da una parte e dall’altra, rendono il match tutt’altro che spettacolare anche se non avaro di emozioni. Tra le RomaNine si registrano ancora le difficoltà della Fleres e la poca lucidità della Maccotta; coach Fontanot ha preparato bene la gara e la risposta alle offensive della schiacciatrice  risulta efficace. Viceversa, la Bertè appare in stato di grazia; ci pensa lei a supportare la fase d’attacco. In questa fase del match, la Bravin e la Audenino tengono in partita l’Orlandina costretta, tuttavia, ancora una volta a cedere il parziale (25-21).

    3° Set – Nel terzo set, la Romano incrementa il numero di errori. Fotografia esatta della confusione che alberga in casa mamertina, il muro a 0 sulla Audenino che attacca nei tre metri e due offensive fallite da Rispoli (subentrata a Pino) e Maccotta che costringono il coach a chiamare time-out. Le mamertine provano a scuotersi; il diagonale stretto di Maccotta, dopo un’incredibile long rally e  difese spettacolari, pare il giusto preludio (17-20) ed invece i troppi errori permangono e, alla fine, l’Orlandina fa suo il set (22-25).

    4° Set – Nel quarto set, Maccotta conferma Rispoli al posto di Pino, mentre Fontanot lascia tutto invariato. Pronti via ed è subito Orlandina avanti (1-4). Sia la Audenino che la Bravin, continuano a regalare colpi spettacolari ed a mettere sotto scacco la difesa mamertina, costretta a subire a più riprese le palatine. La difesa ospite alza le percentuali e la Maccotta non riesce ad incidere grazie ad un chiaro disegno tattico per limitarne la pericolosità. L’unica che non sembra arrendersi è la Bertè; la mamertina dimostra continuità in attacco ed una discreta fase di difesa e ricezione. L’Orlandina mantiene il comando del set fino all’ace della Fleres (22-22) ed al conseguente time-out di Fontanot. Lo sforzo risulta vanificato dai troppi errori  regalati all’avversario che conquista il diritto a giocarsi il tie-break (22-25).

    5° Set – Il quinto set inizia subito in discesa per la Romano (4-0), grazie ad un’ottima serie dai nove metri di Fleres (alla fine saranno sei i suoi aces), e riesce a mantenere questo vantaggio fino al cambio campo (8-4). La partita sembra segnata ma la Audanino non vuole arrendersi. Tra le Romanine, è la Bertè quella più ispirata ed è lei che, alla fine, mette a terra il punto della vittoria (15-11).

    Riconosce le qualità dell’avversario, coach Maccotta: “Abbiamo affrontato una squadra che si è organizzata, sistemando alcuni aspetti nel ruolo del libero, ma voglio anche ricordare le due schiacciatrici che sono davvero di categoria superiore. Lottare contro di loro non è stato semplice; le abbiamo contenute a tratti, mentre in altri abbiamo commesso troppi errori a causa di poca lucidità”.

    Adesso, la trasferta di Santo Stefano di Camastra contro la prima della classe; una gara da giocarsi in modo diverso rispetto a quella contro l’Orlandina: “La Nigithor è una squadra un pò più completa in tutti i ruoli e se si trova in cima alla classifica ci sarà un motivo. Non è una squadra impossibile da affrontare ma è chiaro che dovremo giocarla al meglio delle nostre possibilità”.

    Nino Romano – Orlandina 3-2 (25-22, 25-21, 22-25, 22-25, 15-11)Nino Romano: Fleres 7, Bertè 22, Rispoli 4, Musicò 10, Maccotta 10, Puglisi 15, De Luca 0, Pino 0, Impellizzeri ne, Cuzzocrea (L) ne, Cucinotta (L) 0, Prizzi ne.Orlandina Volley: Bravin 13, Melchiorri 7, Audenino 30, Alberto 10, Schepis 1, Cannestracci 1, Lazzara (L) 0, Caruso ne, Nanì ne, Aloia ne.Arbitri: Iudica e Siracusa

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B1 femminile: secondo stop consecutivo per Modena contro Imola

    Cresce set dopo set, ma non riesce ad andare oltre il ko per 3-0 sul campo della corazzata Imola il Volley Modena che deve così mettere a referto la seconda sconfitta consecutiva nel girone di ritorno del campionato di Serie B1.

    La cronaca

    Le ragazze di coach Di Toma hanno la palla per portare quantomeno al quarto parziale la sfida, ma non riescono a sfruttarla e le bolognesi mostrano tutto il proprio cinismo e concretezza trovando la zampata decisiva. Per le gialloblù c’è Boscani all’esordio stagionale in sestetto al centro, mentre per il resto solo conferme con Gerosa a completare il reparto, Lancellotti al palleggio, Omonoyan opposta, Bartesaghi e Bozzoli in posto quattro, Rocca libero. Pronti, via e sono Bartesaghi e Omonoyan a tenere Modena in scia alle padrone di casa che provano da subito ad imprimere il loro ritmo, cosa che gli riuscirà abbastanza presto sfruttando la pressione al servizio e gli errori delle gialloblù nella fase centrale. Il break principale si sviluppa dal punteggio di 12-9 con un 5-0 che spacca il set e porta Imola a chiudere abbastanza agevolmente 25-16.

    Cambio campo e le cose sembrano mettersi meglio per le gialloblù che iniziano a trovare risposte anche dal centro sia da Gerosa che da Boscani, abile a firmare il sorpasso sul 9-8 con muro e ace. Il Volley Modena è in ritmo, le padrone di casa calano dai nove metri e il punteggio vola sul 15-12 per le gialloblù quando, però, Imola si ritrova al servizio mettendo grossa pressione su Rocca che viene anche sostituita per qualche azione da Malenotti, ma senza riuscire ad incidere sulla rimonta e sorpasso per un break pesantissimo che si chiude solo con l’ace di nastro del 25-18.

    Le difficoltà della parte finale del parziale si ripercuotono poi anche nella prima parte del terzo con Imola che vola subito 8-2 e la gara sembra potersi chiudere agevolmente per le bolognesi, ma la reazione del Volley Modena è importante e le gialloblù prima si riavvicinano ancora una volta con un paio di vincenti fra attacco e muro di Boscani poi sorpassano anche aprendo un testa a testa che durerà fino al finale di gara. Omonoyan dai nove metri martella forte, le modenesi a muro non gestiscono al meglio un paio di palloni alzati molto vicino al nastro dalla regista avversaria Cavalli, ma si portano comunque sul 24-23 con una chance per chiudere il parziale.

    Imola, però, si dimostra solidissima e annulla l’occasione poi chiude subito a proprio favore 26-24 mettendo in cascina i tre punti. Per il Volley Modena nulla di fatto e ora si torna al Guarini con la sfida a Campagnola della prossima settimana.

    Csi Clai Imola – Volley Modena 3-0 (25-16, 25-18, 26-24)

    Csi Clai Imola: Cavalli 3, Rizzo 13, Cammisa 13, Migliorini 8, Rubini 5, Esposito 13. Libero: Mastrilli 0 (Fazziani ne). Arcangeli 1, Gaffuri 1, Missiroli ne, Casotti ne, Lanzoni ne. All. Aniello CaliendoVolley Modena: Lancellotti 1, Omonoyan 9, Bartesaghi 10, Bozzoli 9, Gerosa 9, Boscani 4. Libero: Rocca -2 (Malenotti 0). Malovic ne, Malagoli ne, Guerra ne, Biancardi 1. All. Federico Di Toma, vice Fabio CaroneArbitri: Catena e AnneseDurata: 23’ 24’ 30’Note: bs 9/7 ace 4/6 muri 9/7 ricezione 45% (26% perfetta)-35% (25% perfetta) attacco 48%-33% errori 18-18

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Spagna: il Guaguas Las Palmas conquista la Coppa del Re

    Trionfa il Guaguas Las Palmas nella finale della Coppa del Re: la squadra delle Canarie si è imposta con un netto 3-0 (25-17, 25-17, 25-20) sull’Unicaja Costa Almeria davanti ai 4000 spettatori di Leganes, vincendo un trofeo che le mancava dal 2021. È l’ottava Coppa nella storia del Guaguas, la seconda dalla sua “rinascita” avvenuta nel 2020. La Coppa si è assegnata con la formula della Final Eight: in semifinale il Guaguas aveva superato per 3-1 il Cisneros Alter e l’Almeria aveva battuto con lo stesso punteggio il Conectabalear CV Manacor, che a sua volta aveva eliminato a sorpresa nei quarti il Rio Duero Soria.

    MVP della finale il palleggiatore del Guaguas, l’esperto Miguel Angel de Amo, bravissimo ad alternare i suoi attaccanti tra cui l’italiano Paolo Zonca, autore di 13 punti. Top scorer un’altra vecchia conoscenza del nostro volley come il brasiliano Walla Souza, con 15 punti, mentre l’argentino Nicolas Bruno ne ha messi a segno 10. Da giovedì il Guaguas sarà impegnato in uno storico quarto di finale di Champions League contro lo Ziraat Bank Ankara.

    (fonte: RFEVB) LEGGI TUTTO

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    Cina: Cai Bin richiama in nazionale Zhang Changning

    Conclusa l’attività di club, come da tradizione, la nazionale femminile della Cina inizia con largo anticipo la sua preparazione per la nuova stagione. Il CT Cai Bin ha convocato 22 giocatrici per un collegiale in partenza oggi: spicca nell’elenco il nome di Zhang Changning, campionessa olimpica che non gioca in nazionale dal 2021 ed è tornata all’attività quest’anno nello Jiangsu. Non c’è ovviamente Zhu Ting, impegnata con Scandicci, e neppure l’ex palleggiatrice della squadra toscana Yao Di è stata convocata.

    Ha destato sorpresa anche la presenza nell’elenco di Zhuang Yushan, schiacciatrice annunciata qualche settimana fa dalla Honda Olivero S.Bernardo Cuneo: la convocazione farà saltare il suo trasferimento in Italia? In attesa di saperne di più, ecco l’elenco completo delle convocate:

    Palleggiatrici: Diao Linyu, Xu Xiaoting, Ding Xia.Opposte: Gong Xiangyu, Zheng Yixin, Duan Mengke.Centrali: Yuan Xinyue, Wang Yuanyuan, Gao Yi, Wang Wenhan, Zeng Jieya, Yang Hanyu.Schiacciatrici: Li Yingying, Zhang Changning, Wang Yunlu, Wang Yizhu, Wu Mengjie, Zhuang Yushan, Zhong Hui.Liberi: Wang Mengjie, Ni Feifan, Xu Jianan.

    (fonte: CVA) LEGGI TUTTO

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    B maschile: Valtrompia cade in casa, Limbiate vince 0-3

    La Valtrompia di coach Gandini non riesce a portare a casa nemmeno un punto dalla sfida casalinga contro Limbiate che si impone per 3-1 (25-22, 10-25, 18-25, 21-25). Dopo un ottimo inizio, con Burbello che trascina sin dalle prime battute, Limbiate si assesta e comincia a macinare il proprio gioco con Stella top scorer con 29 punti e Marazzini che lo segue con 12.

    Nei parziali successivi anche Guzzetti mette in difficoltà la ricezione valtrumplina e si porta in vantaggio vincendo secondo e terzo set. Nel quarto I Lupi tengono botta con un punto a punto ma poi si trovano ancora una volta ad inseguire e non bastano i primi tempi e i buoni muri di capitan Agnellini a strappare il set, Limbiate chiude i giochi senza strascichi.

    Capitan Agnellini: “Una sconfitta pesante per come era cominciata, abbiamo giocato un buon primo set facendo le cose bene su cui ci eravamo preparati, poi cominciato male il secondo set e da lì siamo stati arrendevoli. Brucia perché volevamo proseguire la striscia vincente dopo la vittoria di Crema, ma dobbiamo prendere atto che dovremo lavorare di più per competere con squadre così strutturate come Limbiate”.

    Valtrompia – Limbiate 1-3 (25-22, 10-25, 18-25, 21-25)

    Valtrompia: Agnellini 8, Burbello 14, Podavini 3, Ricco 1, Sorlini 7, Riccardi 3, Pollicino 6, Grezzi 5, Leali, Hoffer, Dotti ne Benini, Montanari all DusiLimbiate: Marazzini 12, Beretta 1, Dazzeo 7, Guzzetti 8, Zanini 2, Stella 29, Cattaneo 5, Libero Cerbo, ne Radice, Cappadonna, Berghella, Rebosio all Russo

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Coppa Italia Frecciarossa: dal sold out del PalaTrieste al picco di share su Rai 2

    Dopo tre giorni di spettacolo, emozioni e giocate di altissimo livello si è concluso il weekend delle Finali di Coppa Italia Frecciarossa, l’evento organizzato dalla Lega Pallavolo Serie A Femminile in collaborazione con Master Group Sport e il prezioso supporto della FIPAV FVG. Uno show che oltre alle campionesse di Serie A, ha avuto un altro protagonista d’eccezione: il pubblico del PalaTrieste. Oltre 12mila persone in due giorni per una cornice da brivido: 5500 persone al sabato, altrettante per la Finale di Serie A2, calendarizzata nell’insolito orario delle 11 della domenica, e 6750 per la Finale di Serie A1, con il palazzetto completamente sold out e gremito in ogni settore. 

    La voglia di pallavolo di alto livello non si è limitata però a Trieste. Le tre partite di Coppa Italia Frecciarossa di Serie A1 sono state trasmesse sui canali Rai, commentate da Marco Fantasia e Giulia Pisani, con ottimi risultati. Ancora in attesa delle rilevazioni su RaiPlay per la semifinale tra la Prosecco Doc Imoco Conegliano e la Reale Mutua Fenera Chieri, su RaiSport la semifinale delle 18 tra l’Allianz Vero Volley Milano e la Savino Del Bene Scandicci è stata invece vista da 150mila spettatori. L’entusiasmo del pubblico da casa ha però raggiunto il suo massimo durante la Finale, in diretta su Rai 2: 430mila persone per il 3,51% di share, con un picco di 594mila e il 5,39%. Un ottimo risultato se si pensa che due settimane prima, sullo stesso canale, la finale di Coppa Italia maschile era rimasta al di sotto dei 300mila spettatori.

    Dopo la fine dell’incontro, oltre 15mila persone hanno invece guardato la diretta live di YouTube per le premiazioni delle squadre finaliste. Numeri a cui vanno poi aggiunti gli appassionati che in Italia e nel mondo hanno utilizzato la piattaforma Volleyball TV (telecronaca italiana di Fabrizio Monari e Veronica Angeloni, telecronaca inglese di Clayton Lucas e Marco Vecellio) e quelli collegati invece su Rai Italia, senza escludere i tifosi che non si sono persi la Finale di Serie A2 in diretta su Sky Sport,  commentata da Stefano Locatelli e Rachele Sangiuliano.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO