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    Lo scontro al vertice sorride a Perugia. Nei Play Off c’è Modena

    Perugia, 25 febbraio 2024
    Lo scontro al vertice del penultimo turno di regular season SuperLega Credem Banca 2023/24 sorride alla Sir Susa Vim Perugia padrona di casa, costringendo l’Itas Trentino a fare i conti con la seconda sconfitta in campionato. Questa sera i Campioni d’Italia hanno infatti ceduto il passo per 1-3 ai padroni di casa che, sospinti dai quasi 5.000 spettatori presenti al PalaBarton, sono riusciti ad interrompere la serie di undici vittorie consecutive dei gialloblù, che durava dallo scorso 10 dicembre (ko a Modena).La battuta d’arresto in quattro set, ininfluente ai fini della classifica (già vinta da Trento con due turni d’anticipo), ha comunque offerto segnali importanti di combattività della squadra gialloblù, che, pur dovendo fare a meno dell’opposto titolare Rychlicki (ottimamente sostituito da Nelli – best scorer dei suoi con 16 punti ed il 56% a rete, con un muro e un ace), ha conteso sino in fondo il parziale di apertura, ha tenuto botta nel secondo set e ha vinto la terza frazione (sempre condotta) anche grazie alla bella prova di Lavia (14 punti col 48%). Nel quarto set, anche in previsione dell’imminente ritorno dei quarti di finale di Champions League (giovedì a Trento con Berlino), l’allenatore Fabio Soli ha concesso spazio a tutti gli effettivi. Nonostante il 17-25 finale, Cavuto e Magalini hanno dimostrato di essere valide alternative alla coppia di posto 4 titolare.Il turno odierno ha permesso all’Itas Trentino di conoscere con certezza l’avversario da sfidare nei Quarti di Finale dei Play Off Scudetto che scatteranno mercoledì 6 marzo. La difesa del titolo conquistato lo scorso 17 maggio 2023 inizierà con il confronto al meglio delle cinque gare con Modena nel primo turno del tabellone finale, come era già accaduto nelle annate 2003, 2006, 2008 e 2014.
    Di seguito il tabellino della gara della ventunesima giornata di regular season di SuperLega Credem Banca 2023/24 giocata questa sera al PalaBarton di Perugia.
    Sir Susa Vim Perugia-Itas Trentino 3-1(27-25, 25-20, 22-25, 25-17)SIR SUSA VIM: Flavio Gualberto 7, Ben Tara 26, Plotnytskyi 17, Russo 9, Giannelli 2, Semeniuk 7, Colaci (L); Leon 8, Held. N.e. Candellaro, Herrera, Toscani (L), Solè, Ropret. All. Angelo Lorenzetti.ITAS TRENTINO: Lavia 14, Kozamernik 5, Nelli 16, Michieletto 12, Podrascanin 4, Sbertoli 1, Laurenzano (L); Magalini 3, D’Heer 1, Pace (L), Cavuto 4, Berger. N.e. Rychlicki e Bernardis. All. Fabio Soli.ARBITRI: Curto di Gorizia e Puecher di Rubano (Padova).DURATA SET: 34’, 28’, 27’, 25’; tot 1h e 54’.NOTE: 4.918 spettatori, incasso non comunicato. Sir Susa Vim: 11 muri, 5 ace, 17 errori in battuta, 8 errori azione, 59% in attacco, 47% (21%) in ricezione. Itas Trentino: 6 muri, 4 ace, 18 errori in battuta, 5 errori azione, 47% in attacco, 40% (12%) in ricezione. Mvp Ben Tara.
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    Trentino Volley SrlUfficio Stampa LEGGI TUTTO

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    SuperLega Credem Banca: i risultati della 10a di ritorno

    Domenica 25 febbraio 2024 SuperLega Credem Banca: i risultati della 10a di ritorno
    SuperLega Credem Banca10a di ritorno: Piacenza sbanca Civitanova, blitz di Verona a Cisterna e di Milano a Taranto. Perugia ferma Trento davanti a quasi 5000 tifosi, Modena batte Catania e vola ai Play Off
    Risultati 10a giornata di ritorno SuperLega Credem Banca: Cucine Lube Civitanova – Gas Sales Bluenergy Piacenza 0-3 (21-25, 27-29, 22-25)
    Gioiella Prisma Taranto – Allianz Milano 1-3 (29-27, 22-25, 14-25, 21-25)
    Valsa Group Modena-Farmitalia Catania 3-1 (20-25, 25-22, 25-15, 25-12)
    Cisterna Volley-Rana Verona 0-3 (22-25, 19-25, 26-28)
    Sir Susa Vim Perugia-Itas Trentino 3-1 (27-25, 25-20, 22-25, 25-17)
    Giocata ieri Pallavolo Padova – Mint Vero Volley Monza 1-3 (20-25, 18-25, 25-23, 13-25)
    Cucine Lube Civitanova – Gas Sales Bluenergy Piacenza 0-3 (21-25, 27-29, 22-25) – Cucine Lube Civitanova: Chinenyeze 8, De Cecco 2, Bottolo 7, Anzani 1, Lagumdzija 12, Nikolov 10, Cremoni (L), Thelle 0, Bisotto 0, Balaso (L), Diamantini 4, Yant Herrera 2. N.E. Motzo, Larizza. All. Blengini. Gas Sales Bluenergy Piacenza: Santos De Souza 11, Caneschi 11, Romanò 13, Leal 8, Simon 6, Brizard 4, Hoffer (L), Scanferla (L), Andringa 0. N.E. Recine, Gironi, Alonso, Ricci, Dias. All. Anastasi. ARBITRI: Cesare, Giardini, Vagni. NOTE – durata set: 26′, 35′, 27′; tot: 88′.
    La Cucine Lube Civitanova manca l’occasione casalinga per blindare il terzo posto nella classifica di Regular Season e perde una posizione. Nella 10ª di ritorno gli uomini di Chicco Blengini lottano con tutte le forze nello spareggio anticipato con la Gas Sales Bluenergy Piacenza, ma a imporsi in tre set (21-25, 27-29, 22-25) sono gli emiliani, che si portano a +3 in classifica collocandosi sul terzo gradino del podio. I marchigiani, ora quarti, nell’ultimo turno si giocheranno a Verona le residue possibilità di ristabilire le gerarchie, ma contestualmente dovranno difendere la quarta piazza.
    Marchigiani in campo con De Cecco al palleggio e Lagumdzija opposto, Chinenyeze e Anzani centrali, Nikolov e Bottolo laterali, Balaso libero. Ospiti schierati con l’ex cuciniero Brizard al palleggio e Romanò opposto, Simon e Caneschi centrali, Lucarelli e Leal di banda, Scanferla libero. La partita scivola via in tre set e meno di 90’ con gli ospiti superiori al servizio e in attacco. Sono i dettagli a fare da ago della bilancia nei primi due parziali, con la Lube a corrente alternata in ricezione e colpevole di staccare la spina sul più bello nel secondo set. A far festa sono i tanti ex cucinieri sul fronte emiliano, con i piacentini trainati dai punti del top scorer Romanò (13) e dai voli di Scanferla, MVP non per caso. In doppia cifra per i vincitori anche Caneschi (11 con 4 ace) e Lucarelli (11). In doppia cifra per la Lube Lagumdzija (12) e Nikolov (10).
    MVP: Leonardo Scanferla (Gas Sales Bluenergy Piacenza)Spettatori: 2.645
    Gianlorenzo Blengini (allenatore Cucine Lube Civitanova): “Sento che abbiamo perso un’occasione, perché nei primi due set ce la siamo giocata bene mancando però nei frangenti finali, soprattutto con l’incisività in battuta nei momenti importanti. Piacenza ha avuto sicuramente più cattiveria di noi per riuscire a chiudere a proprio favore i primi due parziali. Poi nel terzo set abbiamo iniziato male, eravamo un po’ scossi e ci abbiamo messo del tempo a rientrare, anche con i cambi. Ripeto, il rammarico è per i primi due set, in cui le nostre occasioni le abbiamo avute, ma Piacenza è stata più brava di noi”.Andrea Anastasi (allenatore Gas Sales Bluenergy Piacenza): “Sono molto contento della prova dei ragazzi, è una vittoria importante perché ci dà la certezza di chiudere la Regular Season almeno al quarto posto. Ho visto una squadra molto concentrata e che ha approcciato nel modo migliore la gara, quando giochiamo a questi livelli siamo anche belli da vedere. Mi è piaciuto come è stato in campo il team, vincere in casa della Lube non è mai facile, ma già penso alla prossima partita. Tra pochi giorni ci attende una gara di Champions League difficilissima. Il vantaggio di oggi è che abbiamo giocato bene, mi sono piaciute l’attenzione e la qualità del gioco, ma è solo una partita, dobbiamo rimanere concentrati sul nostro percorso”.
    Gioiella Prisma Taranto – Allianz Milano 1-3 (29-27, 22-25, 14-25, 21-25) – Gioiella Prisma Taranto: Trinidad De Haro 3, Gutierrez 11, Gargiulo 10, Sala 9, Lanza 7, Jendryk 7, Alletti 3, Luzzi (L), Rizzo (L), Ekstrand 6, Russell 3, Bonacchi 0, Paglialunga 0, Raffaelli 0. N.E. All. Travica. Allianz Milano: Porro 3, Ishikawa 6, Loser 11, Reggers 23, Mergarejo Hernandez 16, Vitelli 6, Starace (L), Kaziyski 0, Zonta 0, Catania (L), Dirlic 1. N.E. Innocenzi, Colombo. All. Piazza. ARBITRI: Lot, Carcione. NOTE – durata set: 35′, 36′, 23′, 29′; tot: 123′.
    L’Allianz Milano si aggiudica il match della 10a giornata di ritorno al PalaMazzola con un 3-1 corsaro contro i padroni di casa della Gioiella Prisma Taranto al culmine di un incontro ben giocato dai due team, ma che estromette gli ionici dal discorso Play Off 5° Posto. Davanti a quasi 1400 spettatori, accorsi per festeggiare la salvezza e salutare la squadra di casa, gli ionici offrono una bella prestazione corale, mettendo sul piatto anche un doppio esordio in Superlega, di Luzzi e Paglialunga, e l’apporto per gran parte del match dello svedese Ekstrand. Atleti che si comportano superando l’emozione della serata. Milano risponde con un ottimo Reggers, mentre sul campo ionico Sala e Gutierrez offrono una buona performance. A secco di punti nella penultima fatica della stagione regolare, i rossoblù perdono il treno per la competizione con in palio il 5° posto, già certi dell’undicesima posizione finale.
    MVP : Damiano Catania (Allianz Milano)SPETTATORI : 1350
    Davide Luzzi (Gioiella Prisma Taranto): “Sono veramente contento, risultato a parte. Una grande emozione per me questa sera, sapevo che poteva arrivare anche il mio momento e ho lavorato molto per questa occasione. Il PalaMazzola è casa mia, ho sempre avuto questo sogno nel cassetto e stasera si è avverato, chissà cos’altro avrà da riservarmi il futuro””.Damiano Catania (Allianz Milano): “Una vittoria impostante! Sono stato scelto come MVP, ma ho fatto semplicemente il mio lavoro, come tutti gli altri giocatori. Abbiamo cercato di essere subito positivi a muro e in difesa con pazienza. Capacità di attendere che ci è un po’ mancata nel primo set, poi siamo venuti fuori bene anche grazie alla battuta e agli altri fondamentali. Dobbiamo già pensare a Perugia, con loro abbiamo fatto due tie break quest’anno, facile prevedere un’altra partita lunga”.
    Valsa Group Modena – Farmitalia Catania 3-1 (20-25, 25-22, 25-15, 25-12) – Valsa Group Modena: Mossa De Rezende 5, Juantorena 15, Brehme 2, Davyskiba 14, Rinaldi 21, Sanguinetti 9, Menchetti (L), Boninfante 0, Stankovic 5, Pinali G. 2, Pinali R. 0, Gollini (L), Sapozhkov 1, Sighinolfi 1. N.E. All. Giuliani. Farmitalia Catania: Santambrogio 2, Massari 7, Masulovic 9, Buchegger 12, Basic 20, Bossi 3, Cavaccini (L), Pierri (L), Orduna 0, Frumuselu 0, Baldi 0. N.E. Guarienti Zappoli, Tondo, Randazzo. All. Bua. ARBITRI: Goitre, Brancati. NOTE – durata set: 32′, 30′, 27′, 24′; tot: 113′.
    Nel 10° turno di ritorno della stagione regolare, la Valsa Group Modena piega 3-1 in rimonta la già retrocessa Farmitalia Catania e conquista matematicamente l’accesso ai Play Off. Il team emiliano parte col sestetto composto da Bruno-Davyskiba in diagonale principale, Rinaldi-Juantorena di banda, Sanguinetti-Brehme al centro e Gollini libero. Catania risponde con Orduna al palleggio, Buchegger opposto, Massari-Randazzo martelli, Bossi-Masulovic centrali e Cavaccini libero. L’avvio del match è in equilibrio con Catania caparbia in difesa e capace di imporsi con 5 punti di scarto (20-25) sul primo tempo di Bossi. Modena approccia meglio il secondo set e prende il largo con l’attacco vincente di Juantorena (15-11) per poi tenere a distanza gli ospiti con la pipe di Rinaldi (22-17). A fissare il parziale sul 25-22, riportando la gara in parità, è lo stesso martello italiano. Modena rientra aggressiva e trova il 6-4 con l’ace di Bruno. I due muri consecutivi di Sanguinetti permettono ai gialloblù di allungare, 11-7. Il primo tempo del subentrato Stankovic vale il 19-13. I canarini allungano ancora, poi l’attacco vincente di Davyskiba chiude il set sul 25-14 e porta Modena sul 2-1. La squadra di Giuliani parte davanti anche nel quarto e vola con il primo tempo di Sanguinetti per il 12-5. Non c’è più storia, i canarini ormai sono lanciati e si portano 20-9. Nella seconda parte del set spazio sia per Sighinolfi, sia per i fratelli Roberto e Giulio Pinali. Innesti utili per allungare il vantaggio che si concretizza nel 25-12 finale. Modena centra l’accesso ai Play Off con tanto di serie da brividi nei Quarti con Trento.
    MVP : Tommaso Rinaldi (Valsa Group Modena)SPETTATORI : 3.624
    Giovanni Sanguinetti (Valsa Group Modena): “Non siamo partiti come volevamo, all’inizio ci siamo fatti sorprendere dal loro buon approccio alla gara. Siamo stati bravi a ripartire subito dal secondo set e siamo arrivati a un risultato importante grazie al gioco che abbiamo saputo esprimere. L’ottavo posto non era il nostro obiettivo a inizio anno, è stata una stagione complicata, ma dobbiamo prenderlo come il frutto della bella reazione prodotta nelle ultime settimane. Ora diamo il massimo ai Play Off!”.Luka Basic (Farmitalia Catania): “Modena ha alzato il livello di gioco e ha chiuso la gara a suo favore, ma noi abbiamo dimostrato di voler onorare la maglia. Abbiamo messo tanta energia in campo, un atteggiamento importante in questa fase”.
    Cisterna Volley – Rana Verona 0-3 (22-25, 19-25, 26-28) – Cisterna Volley: Baranowicz 0, Ramon 16, Mazzone 6, Faure 16, Peric 1, Nedeljkovic 3, De Santis (L), Piccinelli (L), Bayram 9. N.E. Finauri, Giani, Rossi, Czerwinski. All. Falasca. Rana Verona: Spirito 0, Dzavoronok 13, Grozdanov 4, Keita 21, Mozic 11, Zingel 1, Bonisoli (L), D’Amico (L), Esmaeilnezhad 0, Sani 0, Zanotti 0. N.E. Cortesia, Jovovic, Mosca. All. Stoytchev. ARBITRI: Zanussi, Zavater, Salvati. NOTE – durata set: 29′, 26′, 34′; tot: 89′.
    Nella penultima giornata della Regular Season il Cisterna Volley cede in tre set contro Rana Verona al termine di una partita che vede i pontini sempre costretti a rincorrere. Alla luce di questo risultato il Cisterna resta fermo a 23 punti con un’ultima partita da disputare per la Regular Season, a Monza, domenica prossima. Il team pontino perde i primi due parziali, rispettivamente 22-25 e 19-25- Una volta sotto di due set dà battaglia nel terzo, ma trova una Verona letteralmente trascinata da Keita (MVP della gara) con un finale di partita tutto punto a punto in cui i pontini annullano tre match Point prima di soccombere 26-28. In evidenza tra i padroni di casa, in fase offensiva, Ramon e Bayram con 16 punti a testa. Per quanto riguarda il servizio, Verona chiude con otto ace e 10 errori, mentre Cisterna archiviato la partita con sei ace e 16 errori.
    MVP : Noumory Keita (Rana Verona)SPETTATORI : 1.456
    Jordi Ramon (Cisterna Volley): “Devo dire che Verona ha fatto un buon lavoro in questa partita, soprattutto nel muro-difesa e noi siamo riusciti a iniziare a giocare la nostra gara solo nel finale del terzo set. Questo non possiamo permettercelo in una competizione così difficile come la Superlega e posso dire, con il senno del poi, che sarebbe stato meglio iniziare da subito con questa intensità. A Cisterna mi sono trovato molto bene perché c’è un gruppo giovane e che lavora tanto: abbiamo centrato l’obiettivo salvezza che non era scontato all’inizio, ora dobbiamo continuare a giocare dando il massimo”.Radostin Stoytchev (allenatore Rana Verona): “Senza dubbio la partita era davvero importante per noi. Abbiamo parlato tanto per capire quale sarebbe stato il miglior approccio per affrontare anche i momenti di difficoltà. A me interessa l’autocontrollo del gruppo e da questo punto di vista oggi siamo stati bravi. Potevamo fare meglio in contrattacco e a muro, ma abbiamo avuto percentuali alte in attacco contro una squadra che ha un cambio-palla fluido e abbiamo messo pressione in battuta. Sono contento del risultato, adesso dobbiamo lavorare bene in settimana per pensare alla prossima partita”.
    Sir Susa Vim Perugia – Itas Trentino 3-1 (27-25, 25-20, 22-25, 25-17) – Sir Susa Vim Perugia: Giannelli 2, Plotnytskyi 17, Resende Gualberto 7, Ben Tara 26, Semeniuk 7, Russo 9, Toscani (L), Held 0, Leon Venero 8, Colaci (L). N.E. Candellaro, Herrera Jaime, Solé, Ropret. All. Lorenzetti. Itas Trentino: Sbertoli 1, Lavia 14, Podrascanin 4, Nelli 16, Michieletto 12, Kozamernik 5, D’Heer 1, Cavuto 4, Pace (L), Berger 0, Magalini 3, Laurenzano (L). N.E. Rychlicki, Bernardis. All. Soli. ARBITRI: Curto, Puecher. NOTE – durata set: 34′, 28′, 27′, 25′; tot: 114′.
    È della Sir Susa Vim Perugia il big match della penultima di Regular Season. I Block Devils si impongono 3-1 in un PalaBarton vestito a festa (4.918 spettatori, record per l’impianto di Pian di Massiano) sulla capolista Itas Trentino. Se il valore dei punti in palio era relativo con entrambe le squadre già certe della loro posizione nella griglia Play Off (Trento prima, Perugia seconda), va in scena comunque un grande spettacolo a Pian di Massiano. Si tratta di un match vero per tre set, mentre nel quarto gli ospiti danno spazio alle seconde linea anche in vista del ritorno dei quarti di Champions League. Battuta e muro sono i fondamentali vincenti dei Block Devils, che attaccano con il 59% di squadra contro il 47% ospite e mettono a terra 11 muri vincenti contro i 6 di Trento. MVP della partita l’opposto tunisino di Perugia Wassim Ben Tara che chiude a quota 26 con il 70% in attacco, 4 ace e 3 muri vincenti. Doppia cifra in casa bianconera anche per Plotnytskyi (17 palloni a terra), 9 per un ottimo Russo (80% in primo tempo). Nell’Itas Trentino 16 per Nelli, 14 per Lavia, 12 per Michieletto.
    MVP : Ben Tara (Sir Susa Vim Perugia)SPETTATORI : 4.918
    Simone Giannelli (Sir Susa Vim Perugia): “Bellissimo giocare in un palazzetto così, spero sia solo un assaggio in vista dei Play Off perché abbiamo bisogno di un PalaBarton così infuocato. Questa partita serviva anche a noi, non avendo la Champions League abbiamo bisogno di giocare partite ad alto livello. Sono contento, abbiamo ovviamente delle cose da sistemare come è giusto che sia”.Fabio Soli (allenatore Itas Trentino): “Questa è stata la partita che ci aspettavamo, contro l’avversario più forte che possiamo incontrare, probabilmente non solo in Italia ma anche in Europa. A maggior ragione avevamo messo in preventivo di soffrire, ma abbiamo dimostrato di poter tenere bene questo notevole banco di prova, restando a lungo sullo stesso livello della Sir Susa Vim. Avremmo potuto essere un po’ più precisi e gestire meglio alcune situazioni di gioco semplici, ma per me tutto quello che abbiamo fatto stasera ci sarà utile per il futuro, sperando di poter incontrare di nuovo Perugia sul nostro cammino, perché vorrà dire che ci staremo giocando qualcosa di davvero importante”.
    Giocata ieri Pallavolo Padova – Mint Vero Volley Monza 1-3 (20-25, 18-25, 25-23, 13-25) – Pallavolo Padova: Falaschi 1, Gardini 5, Plak 6, Garcia Fernandez 1, Porro 11, Crosato 4, Guzzo (L), Stefani 7, Zoppellari 0, Zenger (L), Desmet 10, Truocchio 2. N.E. Taniguchi, Fusaro. All. Cuttini. Mint Vero Volley Monza: Kreling 3, Loeppky 22, Di Martino 9, Szwarc 12, Maar 12, Galassi 5, Morazzini (L), Visic 0, Mujanovic 0, Takahashi 2, Gaggini (L). N.E. Frascio, Comparoni, Beretta. All. Eccheli. ARBITRI: Brunelli, Cerra. NOTE – durata set: 25′, 25′, 27′, 21′; tot: 98′. Spettatori: 3.246. MVP: Loeppky.
    Classifica SuperLega Credem Banca Itas Trentino 55, Sir Susa Vim Perugia 50, Gas Sales Bluenergy Piacenza 40, Cucine Lube Civitanova 37, Rana Verona 36, Mint Vero Volley Monza 36, Allianz Milano 36, Valsa Group Modena 27, Cisterna Volley 23, Pallavolo Padova 18, Gioiella Prisma Taranto 14, Farmitalia Catania 6.
    11ª giornata di ritorno – Regular Season SuperLega Credem Banca
    Domenica 3 marzo 2024, ore 17.30Mint Vero Volley Monza – Cisterna VolleyDiretta Rai Sport e VBTV
    Domenica 3 marzo 2024, ore 18.00Itas Trentino – Pallavolo PadovaDiretta VBTV
    Domenica 3 marzo 2024, ore 18.00Farmitalia Catania – Gioiella Prisma TarantoDiretta VBTV
    Domenica 3 marzo 2024, ore 18.00Rana Verona – Cucine Lube CivitanovaDiretta VBTV
    Domenica 3 marzo 2024, ore 18.00Gas Sales Bluenergy Piacenza – Valsa Group ModenaDiretta VBTV
    Domenica 3 marzo 2024, ore 18.00Allianz Milano – Sir Susa Vim PerugiaDiretta VBTV LEGGI TUTTO

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    WiMORE, fine dei giochi: ora è retrocessione matematica

    I gialloblù, mai entrati in partita, crollano malamente in tre set sul campo di Brugherio, ancora in zona salvezza, e salutano la Serie A3 con quattro giornate d’anticipo
    Fine dei giochi. La WiMORE Salsomaggiore Terme, mai entrata in partita, crolla malamente in tre set (16-25, 15-25, 17-25) sul campo della Gamma Chimica Brugherio, che si mantiene in zona salvezza, e retrocede matematicamente in Serie B con quattro giornate d’anticipo al culmine di una stagione da dimenticare. Se proprio un anno fa, il 26 febbraio del 2023, il successo in terra brianzola aveva dato la certezza della permanenza in categoria, questa volta l’esito è completamente agli antipodi con i gialloblù, fallosi dall’inizio alla fine e incapaci di contrastare, anche sul piano mentale, le maggiori motivazioni degli avversari, contro cui all’andata arrivò l’unica effimera gioia di tutto il campionato avarissimo di soddisfazioni. Il tecnico Marcello Mattioli schiera capitan Leoni al palleggio, l’opposto Bulfon, gli schiacciatori Cantagalli e l’ex Van Solkema, i centrali Bussolari e Bucciarelli e i giovani Zecca e Monica ad alternarsi da libero, il collega Delmati si affida a Selleri in regia, Prespov opposto, al duo Ichino–Meschiari in banda, Mancini e Compagnoni al centro e Marini nel ruolo di libero che si portano avanti 0 a 2 sul muro di Mancini al quale replica Bulfon sempre a muro (3-3) poi il pallonetto e il muro di Ichino confezionano un altro mini break (4-7) ulteriormente consolidato dall’ace di Meschiari (10-15). Il servizio vincente di Van Solkema (13-18) prova a scuotere i suoi ma l’ace di Selleri (13-20) convince Mattioli a operare un triplo cambio con gli ingressi di Alberghini, Riccò e Scita che non cambiano l’inerzia della gara: l’ace di Ichino e il primo tempo di Compagnoni (14-24) preparano il terreno al pallonetto conclusivo di Prespov (16-25). Nel secondo set, c’è Scita titolare, il muro di Selleri produce già lo strappo iniziale (3-5) acuito dalla parallela di Ichino (4-8) il quale poi mette a terra anche la “ricezione slash” del 10 a 17 in una fase contraddistinta da molte imprecisioni tra le fila degli ospiti. La diagonale di Prespov (14-21) induce i ducali a chiamare il time out ma alla ripresa i padroni di casa gestiscono agevolmente il punteggio fino alla “ricezione slash” di Compagnoni (15-24) e alla parallela risolutrice di Prespov (15-25). Boschi, Cantagalli e Alberghini le novità in avvio di terzo parziale indirizzato dal muro di Mancini (2-5) e dall’ace fortunoso di Meschiari (2-6). L’ennesima disattenzione in ricezione regala il punto a Compagnoni (7-11) direttamente dalla linea dei nove metri imitato poco dopo sul fronte opposto da Cantagalli (9-11). Il muro di Van Solkema è uno degli ultimi sussulti (10-13) perché i troppi errori in attacco concedono il via libera allo scatto definitivo dei brianzoli (10-17) che, grazie al muro di Compagnoni (17-24) e al “mani out” di Ichino (17-25), si aggiudicano in scioltezza l’intera posta in palio conservando due lunghezze di vantaggio sulla zona Play Out. A fine partita il direttore sportivo della WiMORE Salsomaggiore, Luca Savi, è amareggiato nel commentare l’esito di un pesante ko, il diciannovesimo in venti uscite, che costa la retrocessione matematica dopo due anni in Serie A3. “Sicuramente sono mancate energia, resilienza, determinazione e voglia di dimostrare che non siamo quello che dice l’attuale posizione in classifica. Oggi, invece, è andata esattamente al contrario, siamo stati una squadra da ultimo posto e portare in giro il nome e la maglietta facendo prestazioni del genere non è bello. Le ragioni della retrocessione sono dovute ad aspetti più caratteriali di determinazione e resilienza, lo si è visto in questa partita dal primo all’ultimo punto e, invece, durante l’anno queste mancanze sono emerse, soprattutto, nei momenti decisivi che ci hanno poi condannato. C’è stata anche una serie di sfortune ma quelle le hanno avute anche gli altri nel lungo termine, non siamo riusciti a sfruttare le occasioni che abbiamo avuto davanti e ce ne sono state diverse. Io parlo a nome della società: noi ci abbiamo messo tutto quello che avevamo, lo abbiamo dimostrato facendo mercato e continuando a essere presenti quotidianamente in palestra con i ragazzi. Siamo molto delusi e dispiaciuti per quest’epilogo, c’è amarezza. Parleremo in settimana alla squadra perché vogliamo uscire a testa alta da questo campionato, mancano ancora quattro partite e non è assolutamente pensabile il fatto di affrontare ogni singolo giorno con un atteggiamento negativo. L’esito ormai è arrivato ma la maglietta dovremo onorarla, soprattutto, in casa, a partire da mercoledì e poi fino alla fine dell’anno”. Prossimo impegno in programma nel turno infrasettimanale di mercoledì 28 febbraio alle 20.30 tra le mura amiche del Palazzetto dello Sport di Salsomaggiore Terme con la Negrini CTE Acqui Terme, reduce da tre sconfitte consecutive ma in piena corsa per un piazzamento Play Off.
    Qui, di seguito, il risultato e il tabellino della partita tra Gamma Chimica Brugherio e WiMORE Salsomaggiore Terme valida per la ventiduesima giornata del Girone Bianco del campionato di Serie A3 Credem Banca:
    Gamma Chimica Brugherio-WiMORE Salsomaggiore Terme 3-0 (25-16, 25-15, 25-17)
    GAMMA CHIMICA BRUGHERIO: Selleri 4, Prespov 13, Ichino 16, Meschiari 11, Mancini 6, Compagnoni 11, Marini (L), Consonni. N.e. Chinello, Carpita, Viganò, Mellano, Prada, Centenaro (L). All.: Delmati-Piazza
    WiMORE SALSOMAGGIORE TERME: Leoni, Bulfon 11, Cantagalli 3, Van Solkema 12, Bussolari 4, Bucciarelli 2, Zecca (L), Monica (L), Alberghini 1, Riccò, Scita 2, Boschi. N.e. Beltrami. All.: Mattioli-Montanini
    ARBITRI: Antonino Di Lorenzo (Palermo)-Marco Pasin (Torino)
    NOTE: Gamma Chimica Brugherio: servizi vincenti 8, servizi sbagliati 7, errori in ricezione 3, attacchi vincenti 61%, errori in attacco 5, muri 6. WiMORE Salsomaggiore Terme: s.v. 3, s.s 8., errori in ricezione 8, a.v. 43%, errori in attacco 6, muri 4. Durata set: 24’, 23’, 23’: tot. 70’.
    WiMORE, FINE DEI GIOCHI: ORA è RETROCESSIONE MATEMATICA
    I gialloblù, mai entrati in partita, crollano malamente in tre set sul campo di Brugherio, ancora in zona salvezza, e salutano la Serie A3 con quattro giornate d’anticipo
    Fine dei giochi. La WiMORE Salsomaggiore Terme, mai entrata in partita, crolla malamente in tre set (16-25, 15-25, 17-25) sul campo della Gamma Chimica Brugherio, che si mantiene in zona salvezza, e retrocede matematicamente in Serie B con quattro giornate d’anticipo al culmine di una stagione da dimenticare. Se proprio un anno fa, il 26 febbraio del 2023, il successo in terra brianzola aveva dato la certezza della permanenza in categoria, questa volta l’esito è completamente agli antipodi con i gialloblù, fallosi dall’inizio alla fine e incapaci di contrastare, anche sul piano mentale, le maggiori motivazioni degli avversari, contro cui all’andata arrivò l’unica effimera gioia di tutto il campionato avarissimo di soddisfazioni. Il tecnico Marcello Mattioli schiera capitan Leoni al palleggio, l’opposto Bulfon, gli schiacciatori Cantagalli e l’ex Van Solkema, i centrali Bussolari e Bucciarelli e i giovani Zecca e Monica ad alternarsi da libero, il collega Delmati si affida a Selleri in regia, Prespov opposto, al duo Ichino–Meschiari in banda, Mancini e Compagnoni al centro e Marini nel ruolo di libero che si portano avanti 0 a 2 sul muro di Mancini al quale replica Bulfon sempre a muro (3-3) poi il pallonetto e il muro di Ichino confezionano un altro mini break (4-7) ulteriormente consolidato dall’ace di Meschiari (10-15). Il servizio vincente di Van Solkema (13-18) prova a scuotere i suoi ma l’ace di Selleri (13-20) convince Mattioli a operare un triplo cambio con gli ingressi di Alberghini, Riccò e Scita che non cambiano l’inerzia della gara: l’ace di Ichino e il primo tempo di Compagnoni (14-24) preparano il terreno al pallonetto conclusivo di Prespov (16-25). Nel secondo set, c’è Scita titolare, il muro di Selleri produce già lo strappo iniziale (3-5) acuito dalla parallela di Ichino (4-8) il quale poi mette a terra anche la “ricezione slash” del 10 a 17 in una fase contraddistinta da molte imprecisioni tra le fila degli ospiti. La diagonale di Prespov (14-21) induce i ducali a chiamare il time out ma alla ripresa i padroni di casa gestiscono agevolmente il punteggio fino alla “ricezione slash” di Compagnoni (15-24) e alla parallela risolutrice di Prespov (15-25). Boschi, Cantagalli e Alberghini le novità in avvio di terzo parziale indirizzato dal muro di Mancini (2-5) e dall’ace fortunoso di Meschiari (2-6). L’ennesima disattenzione in ricezione regala il punto a Compagnoni (7-11) direttamente dalla linea dei nove metri imitato poco dopo sul fronte opposto da Cantagalli (9-11). Il muro di Van Solkema è uno degli ultimi sussulti (10-13) perché i troppi errori in attacco concedono il via libera allo scatto definitivo dei brianzoli (10-17) che, grazie al muro di Compagnoni (17-24) e al “mani out” di Ichino (17-25), si aggiudicano in scioltezza l’intera posta in palio conservando due lunghezze di vantaggio sulla zona Play Out. A fine partita il direttore sportivo della WiMORE Salsomaggiore, Luca Savi, è amareggiato nel commentare l’esito di un pesante ko, il diciannovesimo in venti uscite, che costa la retrocessione matematica dopo due anni in Serie A3. “Sicuramente sono mancate energia, resilienza, determinazione e voglia di dimostrare che non siamo quello che dice l’attuale posizione in classifica. Oggi, invece, è andata esattamente al contrario, siamo stati una squadra da ultimo posto e portare in giro il nome e la maglietta facendo prestazioni del genere non è bello. Le ragioni della retrocessione sono dovute ad aspetti più caratteriali di determinazione e resilienza, lo si è visto in questa partita dal primo all’ultimo punto e, invece, durante l’anno queste mancanze sono emerse, soprattutto, nei momenti decisivi che ci hanno poi condannato. C’è stata anche una serie di sfortune ma quelle le hanno avute anche gli altri nel lungo termine, non siamo riusciti a sfruttare le occasioni che abbiamo avuto davanti e ce ne sono state diverse. Io parlo a nome della società: noi ci abbiamo messo tutto quello che avevamo, lo abbiamo dimostrato facendo mercato e continuando a essere presenti quotidianamente in palestra con i ragazzi. Siamo molto delusi e dispiaciuti per quest’epilogo, c’è amarezza. Parleremo in settimana alla squadra perché vogliamo uscire a testa alta da questo campionato, mancano ancora quattro partite e non è assolutamente pensabile il fatto di affrontare ogni singolo giorno con un atteggiamento negativo. L’esito ormai è arrivato ma la maglietta dovremo onorarla, soprattutto, in casa, a partire da mercoledì e poi fino alla fine dell’anno”. Prossimo impegno in programma nel turno infrasettimanale di mercoledì 28 febbraio alle 20.30 tra le mura amiche del Palazzetto dello Sport di Salsomaggiore Terme con la Negrini CTE Acqui Terme, reduce da tre sconfitte consecutive ma in piena corsa per un piazzamento Play Off.
    Qui, di seguito, il risultato e il tabellino della partita tra Gamma Chimica Brugherio e WiMORE Salsomaggiore Terme valida per la ventiduesima giornata del Girone Bianco del campionato di Serie A3 Credem Banca:
    Gamma Chimica Brugherio-WiMORE Salsomaggiore Terme 3-0 (25-16, 25-15, 25-17)
    GAMMA CHIMICA BRUGHERIO: Selleri 4, Prespov 13, Ichino 16, Meschiari 11, Mancini 6, Compagnoni 11, Marini (L), Consonni. N.e. Chinello, Carpita, Viganò, Mellano, Prada, Centenaro (L). All.: Delmati-Piazza
    WiMORE SALSOMAGGIORE TERME: Leoni, Bulfon 11, Cantagalli 3, Van Solkema 12, Bussolari 4, Bucciarelli 2, Zecca (L), Monica (L), Alberghini 1, Riccò, Scita 2, Boschi. N.e. Beltrami. All.: Mattioli-Montanini
    ARBITRI: Antonino Di Lorenzo (Palermo)-Marco Pasin (Torino)
    NOTE: Gamma Chimica Brugherio: servizi vincenti 8, servizi sbagliati 7, errori in ricezione 3, attacchi vincenti 61%, errori in attacco 5, muri 6. WiMORE Salsomaggiore Terme: s.v. 3, s.s 8., errori in ricezione 8, a.v. 43%, errori in attacco 6, muri 4. Durata set: 24’, 23’, 23’: tot. 70’.
    RISULTATI VENTIDUESIMA GIORNATA GIRONE BIANCO SERIE A3:
    Belluno Volley-Monge Gerbaudo Savigliano 3-1 (26-28, 25-17, 25-18, 25-15)
    Gamma Chimica Brugherio-WiMORE Salsomaggiore Terme 3-0 (25-16, 25-15, 25-17)
    CUS Cagliari-Geetit Bologna 1-3 (25-18, 21-25, 17-25, 16-25)
    Senini Motta di Livenza-Personal Time San Donà di Piave 3-1 (25-22, 26-24, 20-25, 31-29)
    Stadium Mirandola-Sarlux Sarroch 3-1 (25-19, 25-23, 21-25, 25-15)
    Negrini CTE Acqui Terme-Gabbiano Mantova 2-3 (25-27, 27-25, 25-21, 16-25, 9-15)
    Riposa: Moyashi Garlasco
    CLASSIFICA GIRONE BIANCO:
    Gabbiano Mantova 52; Personal Time San Donà di Piave* 44; Belluno Volley 39; Senini Motta di Livenza* 37; CUS Cagliari, Negrini CTE Acqui Terme, Monge Gerbaudo Savigliano 33; Sarlux Sarroch* 27; Gamma Chimica Brugherio* 26; Geetit Bologna 24; Moyashi Garlasco 22; Stadium Mirandola 18; WiMORE Salsomaggiore Terme 8.
    *una gara in più
    INTERVISTA LUCA SAVI (DIRETTORE SPORTIVO WiMORE SALSOMAGGIORE)
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    Seconda vittoria interna di fila per la Bcc Tecbus: Santa Croce va ko

    La seconda vittoria interna consecutiva tiene viva la Bcc Tecbus Castellana Grotte nella corsa alla permanenza nel campionato nazionale serie A2 Credem Banca di pallavolo maschile. I risultati in arrivo dagli altri campi (la vittoria di Pineto su Reggio Emilia e la sconfitta di Aversa su tutti) ridisegnano gli scenari della parte bassa della classifica, ma i tre punti conquistati dalla formazione allenata da Simone Cruciani hanno un’importanza capitale. Finisce 3-1 (25-19, 27-25, 21-25, 25-21) la sfida del Pala Grotte con la Kemas Lamipel Santa Croce: il successo pieno porta la Bcc Tecbus a 19 punti, la tiene a tre punti di distacco dalla quota salvezza, rappresentata ora, però, da ben tre squadre, ovvero Aversa, Pineto e Reggio Emilia tutte a 22 punti.
    Bermudez top scorer con 21 punti, Cianciotta in doppia cifra con 18 punti e 2 ace, Pol con 14 punti e 2 muri sono le evidenze di un tabellino che racconta di un’ottima prestazione corale che, per certi versi, ha ricalcato la prova di due settimane fa con Cuneo: è la strada da seguire per provare a costruirsi una rimonta che vale la salvezza.
     
    Il Castellana Grotte di coach Cruciani presenta Fanizza palleggiatore, Bermudez opposto, Cianciotta e Pol (con quest’ultimo che vince il ballottaggio con Tzioumakas) in banda, Ceban e Ciccolella al centro, Battista e Guadagnini ad alternarsi nel ruolo di libero.
    Santa Croce deve rinunciare a Cargioli, Russo, Loreti e Lawrence influenzati e coach Bulleri schiera Coscione in regia, Gatto opposto, Colli e Parodi schiacciatori, Pardo e Matteini centrali, Gabbriellini libero.

    CRONACA – Il muro di Ceban vale il primo break (7-5). Cianciotta e Pol, ben serviti da Fanizza, per un altro mini parziale fino al 15-12. Pardo e Colli scuotono i toscani, Coscione trova l’ace in mezzo a due pipe di Cianciotta: 18-16. Si spezza l’equilibrio: Cianciotta piazza il tap in grazie al mezzo ace di Tzioumakas (20-17). Due di Bermudez per il 22-19, due ace in fila di Cianciotta per il 25-19.
    Santa Croce riparte meglio nel secondo: 2-5. Castellana si ritrova con gli ace di Bermudez (7-7) e Pol (9-8). Ancora loro, Pol e Bermudez, spingono la Bcc Tecbus: 13-11. Ciccolella e Ceban per il 17-14, Pol incrocia il 18-15. Coach Bulleri chiama tempo, Brucini entra per l’ace: 18-18. Anche coach Cruciani richiama i suoi, il muro di Fanizza vale il break: 20-18. Anche Gatto pesca l’ace, la Kemas Lamipel torna sul 20-20. Si va punto a punto: Allik e Bermudez per il 23-23, sempre Bermudez annulla due set ball a Santa Croce (25-25), Cianciotta e ancora Bermudez per il 27-25.
    Allik per Colli dall’inizio tra i toscani. Il muro di Pol tocca Gatto per il 6-6. Break e contro break fino al 10-10 in una fase di gara con tanti errori. Si fa fatica a passare in attacco: muri di Tzioumakas, Fanizza, Matteini e Parodi per il 12-14. Castellana Grotte perde un po’ di certezze: Parodi e Pardo portano Santa Croce sul 15-19. Cruciani chiama tempo, efficace il turno in battuta di Rampazzo: 18-19 con Bermudez e Ceban. La Kemas non trema e trova ancora il break con Matteini e Allik: 18-22. Dall’estone arriva anche il 19-23, da Colli il 20-24 che vale quattro palle set. Parodi chiude il 21-25.
    Il quarto è un set decisivo per la corsa salvezza della Bcc Tecbus. Allik e Ceban lo aprono con gli ace del 2-2. Bermudez mura Pardo (7-4), Cianciotta due volte in pipe (9-6 prima e 10-7 poi), Fanizza a muro (12-8): la Bcc Tecbus, di carattere, resta avanti. Parodi rialza la Kemas Lamipel (14-11). Due di Bermudez per il break del 16-11. Parodi e Allik con due attacchi sovrapponibili (17-13), di nuovo l’estone con il block out del 17-15. Pol tiene la barra dritta con la parallela del 19-17, Allik e Parodi insistono: 20-19. È il momento della garra: Ciccolella a muro (22-19), Cianciotta con il block out (23-20) e la pipe (24-20) e Pol dimostrano tutta la voglia di salvezza del Castellana: 25-21.
     

    TABELLINO
     
    Bcc Tecbus Castellana Grotte – Kemas Lamipel Santa Croce 3-1
    25-19 (23’), 27-25 (31’), 21-25 (27’), 25-21 (30’)

    Castellana: Fanizza 3, Cianciotta 18, Ciccolella 5, Bermudez 21, Pol 14, Ceban 9, Battista (L), Guadagnini (L), Tzioumakas 3, Compagnoni, Rampazzo. ne Menchetti, Balestra, Iervolino.
    All. Cruciani, II all. Barbone, III all. Calisi, scout Maggio.
    Battute vincenti/errate: 5/15
    Muri: 10
    Ricezione positiva/perfetta: 43/31. Attacco: 49
    Errori gratuiti: 11 att / 6 ric

    Santa Croce: Coscione 2, Colli 4, Matteini 7, Gatto 7, Parodi 16, Pardo 8, Gabbriellini (L), Giannini, Brucini 1, Petratti, Allik 16.
    All. Bulleri, II all. Pagliai, scout Morando.
    Battute vincenti/errate: 6/17
    Muri: 7
    Ricezione positiva/perfetta: 52/29. Attacco: 42
    Errori gratuiti: 8 att / 5 ric

    Arbitri: Antonio Gaetano di Lamezia Terme (Cz), Rosario Vecchione di Salerno

    Simone Cruciani, coach Castellana Grotte: “Devo fare i complimenti ai miei ragazzi, ma anche alla formazione di Santa Croce che è arrivata qui con qualche assenza. Ci aspettavamo una gara difficile e lo è stato, perché loro sono stati bravi a trovare le soluzioni per sostituire delle pedine importanti e per metterci in difficoltà. All’interno di una stessa partita ci sono stati 3-4 scenari molto diversi tra loro e siamo sempre stati bravi a rimanerci dentro con la testa. Corsa salvezza con tante squadre? Più siamo e meglio è chiaramente, ma noi dobbiamo guardare soprattutto a noi stessi, al nostro percorso. Abbiamo 5 punti in più rispetto al girone di andata, stiamo crescendo, ma dobbiamo rimanere umili, con la testa giusta e con lo stesso livello di intensità in allenamento”. LEGGI TUTTO

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    C femminile, Fenix Faenza cede al tie break nel big match con Forlimpopoli

    La Fenix Energia esce a testa altissima dal big match con la Rainbow Forlimpopoli, impostasi 3-2 al PalaBubani in un match stupendo che non ha deluso le attese del numerosissimo pubblico sugli spalti. Ora la Rainbow è da sola al comando con un punto di vantaggio sulle faentine (e con il doppio confronto a favore), ma si preannuncia uno stupendo testa a testa nelle ultime sette giornate di stagione regolare per decretare la vincitrice del girone.

    Sono le ospiti a partire meglio, aggiudicandosi i primi due set 25-22 e 25-17. La Fenix Energia reagisce alla grande accorciando le distanze con la vittoria nel terzo set per 25-17 e vincendo il quarto con grande carattere. Sotto 16-10 le manfrede ribaltano il risultato portandosi sul 21-18, Forlimpopoli torna avanti sul 24-23, ma Faenza vuole vincere e chiude i conti sul 26-24. Molto equilibrio anche nel tie break dove la Fenix Energia si porta sull’11-17, subendo poi il ritorno della Rainbow che chiude i conti sul 15-12.

    “Faccio i complimenti alle giocatrici perché hanno davvero dato tutto – afferma coach Angelo Manca -. Abbiamo un po’ di amaro in bocca per come è andato il quinto set, perché sull’11-7 avevo sperato di vincere, ma resta comunque un’ottima prestazione. Il dato più importante è che ancora una volta tutte le giocatrici entrate in campo hanno dato il loro contributo: penso soprattutto a Solaroli, che oltre a farsi trovare pronta, ha anche giocato in un ruolo non suo. Brava Forlimpopoli che nel tie break ha mostrato di non mollare mai ribaltando lo svantaggio con ottimi attacchi, ma questa qualità l’abbiamo avuta anche noi nel quarto set e sono davvero contento”.

    “Ora – conclude – dobbiamo farci trovare pronti nelle restanti sette giornate di campionato a cominciare dalla trasferta di martedì sul campo dell’Academy Volley Manu Benelli e conquistare il maggior numero di punti possibile, sperando anche in un passo falso del Forlimpopoli. Con l’atteggiamento mostrato in questo scontro diretto, possiamo chiudere molto bene la stagione regolare”.

    Nel prossimo turno la Fenix Energia giocherà martedì 27 febbraio alle 21 in casa dell’Academy Volley Manu Benelli.

    Fenix Energia Faenza-Rainbow Forlimpopoli 1-3 (22-25; 18-25; 25-17; 26-24; 12-15)FAENZA: Alberti 23, Bertoni 7, Solaroli 1, Francesconi 11, Gorini 11, Betti ne, Emiliani 2, Baldani 6, Cavallari 9, Seganti (L1), Zoli (L2), Guardigli, Maines 6. All.: MancaFORLIMPOPOLI: Zanetti ne, Ricci (L2), Morelli 23, Ravaioli, Romagnoli 3, Del Rosso (L1), Santinelli 2, Chiericati 3, Fabbri 9, Rossi 24, Monti, Calabrese 3, Artistico. All.: IncorvaiaNote. Punti in battuta: FA: 5; FO: 9; Errori in battuta: FA: 6; FO: 10; Muri: FA: 9; FO: 3.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B maschile: l’Ecosantagata vince a Livorno, ma che fatica!

    L’Ecosantagata Civita Castellana espugna il palazzetto della Bastia di Livorno e conquista così la sua terza vittoria consecutiva, dopo una partita soffertissima chiusa solo al tie-break.

    Come già anticipato dal centrale civitonico Andrea Consalvo nella sua analisi pregara, la Tomei Livorno gioca col coltello tra i denti perché ha bisogno di punti per la lotta salvezza e l’Ecosantagata fatica a mettere in campo la sua superiorità tecnica.

    Nel primo set i rossoblù (in maglia giallo fluo come da tradizione per le gare in trasferta di quest’anno) vincono 21-25, ma poi il Livorno si scatena e, con una prestazione tutta grinta, riesce a limitare gli attacchi dell’Ecosantagata, conquistando sia il secondo che il terzo set per 25-22.

    Una volta in svantaggio, Civita Castellana reagisce, mentre il Livorno accusa una leggera flessione. Il quarto set è completamente dominato dai ragazzi di mister Grezio, che si portano sul 2-2 grazie al parziale di 13-25.

    Si arriva così al tie-break, dove la gara è una lotta di nervi su ogni pallone. L’Ecosantagata alla fine riesce ad avere la meglio, ma solo per 14-16.

    Con questo sudatissimo successo esterno per 3-2, l’Ecosantagata Civita Castellana sale a quota 32 punti in classifica, sempre al quarto posto, ma lascia sul piatto un punto preziosissimo nella rincorsa verso le posizioni di vertice.

    Tomei Livorno – Ecosantagata Civita Castellana 2-3 (21-25; 25-22; 25-22; 13-25; 14-16)

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B2 femminile, la Pallavolo San Giorgio si impone 3-1 sull’ostico Galaxy Volley

    Sorride la seconda gara interna consecutiva per la formazione piacentina della Pallavolo San Giorgio nella terza giornata del girone di ritorno del campionato nazionale di serie B2, girone E che supera 3-1 l’ostico Galaxy Volley.

    Vinto il primo parziale autorevolmente le giallobiancoblù vengono riprese dalla avversarie, nel terzo e quarto parziale sono più precise e chiudono ai vantaggi, specialmente nel set di chiudono c’è stato un bel recupero da 20-23 a 24-24. Tre punti che permettono di restare al secondo posto in classifica, davanti a San Damaso superata in cinque parziali da Piadena, e ad un solo punto dalla capolista Pallavolo Alsenese che ha preso bottino pieno nella difficile trasferta di San Martino Buon Albergo.

    Coach Capra opta per Erba-Tonini in diagonale, in posto 4 Arfini-Gilioli, al centro Cossali e Zoppi e Galelli in seconda linea mentre il Galaxy gioca con la schiacciatrice They in cabina di regia. Nel primo set la Pallavolo San Giorgio parte forte, specialmente al servizio con due ace di Cossali ed uno di Tonini che griffa l’8-3. Nuovamente Cossali troneggia sotto rete con un primo tempo che scattare il 15-8, Zoppi a muro porta a nove le lunghezze di vantaggio che poi salgono ad undici con Giglioli, 22-11. Il Galaxy prova ad accorcia ma Cossali e Tonini spengono le resistenza avversarie, 25-17.

    Nel secondo parziale l’equilibrio si rompe sul 6-6. Il Galaxy si porta sul 7-8, controsorpasso piacentino, 10-9, poi le ospiti infilano un filotto di zero a quattro. Dentro Camurri per Arfini, la Sangiorgio accorica con Cossali e Tonini, 13-14, ed il set è in mano al Galaxy che allunga sul 13-17. Tonini e Marinucci provano tenere vive le speranze di rimonta 20-23 ma Scalera chiude 20-25.

    L’inerzia della gara è in mano alle ospiti. Coach Capra getta nella mischia Marinucci per Zoppi nel sestetto di partenza e Polletta per Arfini sul 4-7, il Galaxy allunga sino al 9-13, la San Giorgio impatta, 14-14, ed allunga con Gilioli e Tonini, 20-18. Le ospiti pareggiano i conti, 20-20, e nello sprint finale la squadra di casa si impone 25-23.

    Combattuto anche il quarto set. Il Galaxy si porta sul 6-9, Polletta da posto 4 accorcia e Zoppi porta in vantaggio la Sangio, 10-9, le ospiti pareggiano sull’11-11 e Gilioli e Cossali portano il punteggio sul 15-12. Polletta tiene botta e sigla il 17-16, tuttavia il Galaxy impatta sul 19-19 ed allunga sul 20-23. In un momento difficile le giallobiancoblù infilano un filotto e mettono sul punteggio il 24-24. Polletta regala il primo match point, risponde Scalera, 25-24, la San Giorgio è più lucida e chiude 27-25, un set combattuto.

    “Nel primo set abbiamo giocato bene – spiega il direttore sportivo Massimo Gregori –. Sono rientrate in gara poi è sempre stata una battaglia nel terzo e quarto set, Galaxy ha giocato bene in difesa quando abbiamo iniziato a difendere anche noi siamo stati grado di vincere. Galaxy ha fatto un grande partita nonostante fosse in emergenza, noi abbiamo dimostrato di avere carattere nei finali dei set”.

    Pall. San Giorgio-Galaxy Volley 3-1 (25-17, 20-25, 25-23, 27-25)Pall. San Giorgio: Amadei (L), Erba 1, Polletta 10, Sangiorgi, Marinucci 3, Gilioli 12, Camurri, Galelli (L), Lunardini, Tonini 19, Arfini 7, Cossali 9, Zoppi 3. All. Capra.

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    B1 femminile, l’Azimut Giorgione vola a +10 ad Ostiano

    Eccellente prestazione dell’Azimut Giorgione che come un rullo compressore passa sull’Ostiano ipotecando, in un sol colpo, primato e play off. “In settimana abbiamo preparato bene la partita – rivela coach Carotta a fine match -, ci tenevamo tantissimo“.

    E in campo si è visto. La Fantini-Folcieri, seconda della classe, ha sofferto il gioco di Castelfranco lungo tutto il corso del match. Nel primo parziale, Ceron & c. hanno gestito un vantaggio accumulato nelle primissime battute. Il secondo si è rivelato il più combattuto dell’intera gara. Ostiano in vantaggio sino al 6-5, poi la rimonta del Giorgione grazie ad un muro capace di toccare un’infinità di palloni e una seconda linea, ordinata da un precisa Morra, che ha permesso di rigiocare e incrementare pressione e progressione. Sul 15-21, le padrone di casa trascinate da Bughignoli reagiscono fino al 20-22, costringendo fra l’altro coach Carotta a chiamare l’unico suo time out dell’incontro. Ma l’esperienza delle atlete di Castelfranco fa differenza: con Bellini prima e Stufi poi, il set si chiude a 20.

    Sullo 0-2 la squadra allenata da Valeria Magri tenta la reazione ma l’assetto di gioco dell’Azimut costituisce un fortino inespugnabile. Il vantaggio si allunga come lo sguardo che, progressivamente, vede spuntare all’orizzonte i play off. Mancano ancora due mesi e mezzo – è vero – ma con un +10 sulla seconda e qualche punticino in più sulla terza (da definire in base alle partite ancora da disputare), per non accedere alla post season, la squadra di Carotta dovrebbe perdere almeno la metà dei punti in palio nelle prossime nove partite. Inverosimile.

    “Abbiamo giocato una delle nostre migliori partite della stagione – dichiara senza timore di smentita Paolo Carotta -. Una prova corale con pochissimi errori, abbiamo dimostrato di essere una formazione matura. Ma non ci possiamo accontentare: continueremo a spingere perché possiamo crescere ancora parecchio. Questo ci permetterà di arrivare pronti ai momenti importanti”. I play off, appunto, ma ancora prima le finali di coppa.

    Fantini-Folcieri – Azimut 0-3 (18-25, 20-25, 16-25)Azimut: Andrich 15, Bellini 15, Ceron 10, Stufi 9, Pozzoni 6, Pincerato 1, Ganzer, Morra (L). N.e.: Facchinato, Marchetto, Mason, Marta, Alessi, Bardaro. All. Carotta.Fantini-Folcieri: Bughignoli, Baldizzone, Vidi, Magri, Feroldi, Dell’Amico, Frugoni, Sbaraini, Zampedri, Pedretti, Micheletto, Tognini. All. Magri.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO