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    Sconfitta pesante in chiave salvezza di Soverato contro Costa Volpino

    Sconfitta netta del Volley Soverato contro Costa Volpino in trasferta. Era una gara molto importante per la squadra di Guidetti che adesso rimane a quota 19 punti, superata da Olbia. Ci si aspettava certamente di più da questa sfida che le padrone di casa hanno giocato con la giusta cattiveria, meritando i tre punti. Sestetti – Coach Cominetti schiera Green al palleggio, incrociata a Ebatombo, Lancini e Vicet Campos in posto 4, Mazzoleni e Agbortabi centrali, con Gay libero. Calabresi  dunque  schierano Romanin in regia e Montero Alcantara, al centro Guzin e Barbazeni, schiacciatrici sono capitan Buffo e Frangipane con Vittorio libero.

    Cronaca – Dopo un avvio equilibrato, sono le locali a spingere e ingranare al meglio. La squadra lombarda si porta sul più quattro, 18-14, con Soversato che cerca di rientrare in questo primo set. Non riesce la rimonta alle ospiti e le ragazze di Cominetti chiudono 25-17.

    Andamento identico anche nel secondo arziale dove ci si attende la risposta di Soverato ma sono ancora le locali ad essere più determinate in campo. Costa Volpino guadagna un buon margine vantaggio che le calabresi cercano di recuperare, cadendo proprio nelle fasi finali. Dopo avere recuperato fino a meno uno, Soverato cede il set 25-23.

    Parte male Soverato nel terzo set dove coach Guidetti é costretto al time out sul 10-6 per le bergamasche. Nuovo time out calabrese sul 15-8 con Costa Volpino che riesce ad amministrare  bene il vantaggio e chiudere il set 25-17.

    Pallavolo C.B.L. Costa Volpino – Volley Soverato 3-0 (25-17, 25-23, 25-17)Pallavolo C.B.L. Costa Volpino: Ebatombo 21, Vicet Campos 12, Mazzoleni 8, Dell’orto, Lancini, Agbortabi 3, Gay (L), Ghezzi 11, Agazzi, Pacchiotti (L). Non entrate: Boshnakova, Rossi, Green. All. Cominetti.Volley Soverato: Frangipane 10, Barbazeni 10, Montero Alcantara 6, Buffo 8, Guzin 3, Romanin 2, Vittorio (L), Orlandi, Zuliani. Non entrate: Malinov, Coccoli, Tolotti. All. Guidetti.Arbitri: Licchelli, Proietti.Note – Durata set: 27′, 30′, 23′; Tot: 80′. MVP: Ghezzi.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Macerata supera le difficoltà iniziali e regola Sorrento 3-1

    Prestazione in crescendo dei biancorossi che dopo un inizio in difficoltà hanno chiuso l’incontro in totale controllo. Sorrento ha lottato e nel primo set è riuscito a spuntarla ai vantaggi annullando un set ball a Macerata.

    Nel corso del secondo set i biancorossi hanno cominciato però a ritrovarsi e da quel momento non c’è stata più partita: dopo aver conquistato il pareggio, nel terzo e quarto set i ragazzi di coach Castellano hanno preso il controllo del gioco senza lasciare spazio agli avversari.

    Non c’è molto tempo per festeggiare però, mercoledì infatti la Volley Banca Macerata e attesa a Fano per un derby di alta classifica.

    LA CRONACA

    Coach Castellano sceglie Casaro, Zornetta e Lazzaretto, i centrali Fall e Orazi, il Capitano Marsili, il libero Gabbanelli. Per Sorrento ci sono Disabato, Szabo e Gozzo, Pilotto e Garofolo sono i centrali, la regia è affidata a Bellucci, il libero è Prosperi Turri. Parte meglio Sorrento che con il muro di Bellucci trova il 4-6; Macerata insegue ma sono gli ospiti a provare la prima fuga e sul 6-9 coach Castellano chiama time-out. Troppo imprecisi in attacco i biancorossi, gli avversari difendono bene e allungano 8-14. Il pubblico del Banca Macerata Forum carica i suoi che si avvicinano grazie a due punti di Zornetta, 16-18, stavolta è Sorrento a rifugiarsi nel time-out. È ancora Zornetta ad accorciare con il diagonale del 19-20, ora gli ospiti sono sotto pressione e i biancorossi agguantano il pareggio, 21-21: le squadre giocano punto a punto e arrivano al 24-24 dopo un set ball mancato da Macerata. Ai vantaggi è decisivo l’ace di Disabato, 24-26.

    La gara riparte con lo stesso copione del primo set: Sorrento avanti, ancora efficace a muro, 2-4; la reazione dei biancorossi è immediata, la partita si fa accesa e spettacolare: le squadre danno vita a lunghi scambi, intanto Lazzaretto fa 10-8 a muro. Gli ospiti pareggiano e le squadre riprendono ad inseguirsi; Macerata torna avanti grazie ad un’invasione degli avversari e allunga con un attacco out al termine di un nuovo scambio infinito che premia la difesa biancorossa, 17-15. Si sblocca la Volley Banca Macerata che ora macina punti e allunga 21-16 con il diagonale di Lazzaretto; stavolta finale senza sorprese per i biancorossi che chiudono 25-18.

    I padroni di casa ripartono da dove si erano interrotti e con due ace di Lazzaretto vanno avanti 5-2. Macerata non riesce a scappare e gli ospiti trovano il pareggio con l’attacco out di Zornetta, 11-11; lo schiacciatore si rifà subito mettendo la firma su due punti che riportano avanti i suoi, poi bella combinazione Marsili-Casaro e Macerata va sul 14-11. I biancorossi gestiscono il vantaggio, il diagonale di Casaro vale il 18-13; finale in controllo per i padroni di casa che con il 25-18 si portano avanti nei set.

    Le squadre ripartono punto a punto poi Macerata va sul 7-5 grazie al tocco di Marsili sotto rete e al muro di Fall; Sorrento chiama il time-out ma al ritorno in campo sono ancora i biancorossi a giocare: ace di Orazi e altro muro di Fall, 11-5 e nuovo time-out per coach Esposito. C’è solo la Volley Banca Macerata ora in campo, tiene alta la pressione sugli avversari e controlla agevolmente: Casaro buca ancora la difesa ospite; i biancorossi invece rispondono bene agli attacchi avversari e portano Disabato alla palla out del 18-8. Non c’è più partita e i cori dei tifosi di casa accompagnano un finale tutto a tinte biancorosse: due punti di Pahor portano Macerata sul 24-12,; i padroni di casa quindi chiudono 25-13.

    I COMMENTI – Zornetta, premiato anche come miglior realizzatore della partita, commenta la vittoria, “L’inizio è stato un po’ strano, Sorrento ha giocato senza niente da perdere e ha dimostrato le sue qualità. Noi siamo stati pazienti, sappiamo gestire questo tipo di gare”. Mercoledì vi aspetta il derby contro Fano, “Ora riposiamo, da domani torniamo a lavoro e cominciamo a pensare a Fano. Speriamo di fare una bella prestazione in casa loro ma grazie alle qualità che abbiamo dimostrato in questa stagione possiamo farcela”.

    Volley Banca Macerata- Shedirpharma Sorrento 3-1 24-26, 25-18, 25-18, 25-13.Durata set: 33’, 30’, 28’, 23’. Totale: 114’.Volley Banca Macerata: Marsili 4, Orazi 4, Pahor 3, Fall 10, Casaro 14, Sanfilippo, Scrollavezza, Ravellino, D’Amato, Gabbanelli, Zornetta 17, Lazzaretto 17. NE: Penna. Allenatore: Castellano.Shedirpharma Sorrento: Pontecorvo, Pilotto 9, Piedepalumbo, Disabato 13, Szabo 10, Prosperi Turri, Bellucci 3, Garofolo 7, Grimaldi 1, Gozzo 12, Carcagni 4. NE: Venditti, Gargiulo, Imperatore. Allenatore: Esposito.Arbitri: Viterbo e Pescatore.

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Mondovì recupera due set a Messina e poi passa al tie break

    Arriva una sconfitta al tie-break per Akademia Città Di Messina. Nell’ultimo turno di andata della Pool Promozione, le ragazze di coach Bonafede si fermano nel set decisivo, sconfitte dall’Lpm Bam Mondovì sul taraflex del “PalaManera”.

    Le messinesi costrette ad inseguire, dopo aver ceduto il primo set alle avversarie, ma capaci brillantemente di vincere secondo e terzo, controllando bene le varie fasi dell’incontro e dimostrando di meritare l’attuale posizione in classifica. Nel quarto set, la reazione delle padrone di casa produce uno sviluppo di parziale giocato punto a punto e deciso ai vantaggi dalla maggiore lucidità delle “pumine” di Mondovì. Il tie-break è quasi una naturale prosecuzione di quanto visto nel precedente parziale, deciso ancora da particolari favorevoli alla formazione piemontese.

    Nello starting six, per le padrone di casa di Mondovì, coach Basso si affida in regia ad Allasia, suo opposto Decortes, centrali Farina e Riparbelli, posto 4 Lux e Grigolo, libero Tellone; per Messina coach Bonafede schiera Galletti in regia, suo opposto Payne, centrali Martinelli e Modestino, posto 4 Joly e Battista, libero Maggipinto. Partenza in P3 per Mondovì, in P1 per Messina.

    Nel primo set, break delle padrone di casa, dopo l’attacco vincente di Decortes e l’errore di Modestino (5-3). Recupera Messina e si porta avanti sull’ace proprio della centrale di Messina e l’errore di Grigoli (8-10). Payne piazza due punti in successione, in attacco e a muro (9-12). Riparbelli replica a Messina, pescando il jolly dai nove metri, mentre un muro di Martinelli consente di mantenere il doppio vantaggio delle ospiti (11-13). Allasia coglie un fortunoso bordo superiore della rete al servizio, Decortes affonda il colpo da posto 2 (16-14). Messina rimane a ridosso, ma Mondovì trova il +3 su un’invasione a rete delle avversarie (20-17); coach Bonafede chiama il time-out. Al rientro, Battista colpisce in parallela e profondo da posto 2 (20-18). Un appoggio di Lux in lungo linea e Decortes, questa volta da posto 4, tengono avanti con margine di sicurezza Mondovì (23-20) e coach Bonafede chiama il secondo time-out. Un muro dell’americana Lux permette alla formazione di casa di conquistare quattro palle set (24-20); la prima la fallisce proprio la Lux al servizio, la seconda Decortes; nell’occasione coach Basso ferma il gioco. La schiacciatrice americana si fa perdonare qualche istante dopo, chiudendo il parziale (25-22). Migliori realizzatrici Decortes e Payne con 7 punti; 5 gli errori di Mondovì, 6 quelli di Messina.

    Nel secondo set, sestetti confermati per i due coach. Avvio in equilibrio turbato da Messina grazie ad una  Battista in crescita (4-6); coach Basso chiama time-out. Mondovì resta in scia con Lux e Grigolo (6-7), ancora Battista e poi Payne prendono per mano la squadra e staccano le ragazze di casa (8-14); coach Basso ferma nuovamente il gioco. Reazione Mondovì, ma Joly trova un touch-out che consente di bloccare un potenziale pericoloso ritorno avversario (10-15). Farina ferma a muro Battista e, a seguire, mette a segno un ace che vale il +3 (13-16). Coach Bonafede toglie Joly e mette dentro Rossetto. Galletti ferma a muro Riparbelli con Battista che d’astuzia si prende un touch-out (13-19). Coach Basso cambia la diagonale opposto-palleggiatrice, mettendo dentro Manig e Marengo. Battista e Payne continuano a far male (14-23); Lux cerca di tenere a galla la squadra, ma sono ancora Payne, in attacco, e Battista, al servizio, a lasciare il segno e a chiudere il secondo parziale (15-25). Migliore realizzatrice Payne con 14 punti; 9 gli errori di Mondovì, 12 quelli di Messina. 

    Nel terzo set, tutto invariato per coach Basso, mentre coach Bonafede conferma Rossetto al posto di Joly. Subito avanti Messina con Payne, protagonista assoluta dell’avvio di parziale, con cinque punti sui sei realizzati dalle messinesi. Su un attacco vincente di Rossetto ed un muro di Modestino, allungano le ospiti (5-9). Coach Bonafede cambia al centro: dentro Mearini per Martinelli. Si salva Messina in un paio di occasioni con difese al limite, Mondovì accorcia grazie a Riparbelli (2) e Grigolo (10-12). Botta e risposta tra Lux e Payne (11-13), Battista trasforma in oro una palla slash, piazzando un successivo ace (11-15) che vale il +4 ospite; coach Basso ferma il gioco. Rossetto arriva puntuale sull’ennesima palla slash, Payne colpisce in diagonale stretta (12-17). Farina e Decortes tentano la risalita; cambio palla decisivo su difesa di Battista e contrattacco vincente di Rossetto (14-18). Coach Basso mette dentro Lapini per Farina, Decortes mura Rossetto e il tecnico ospite chiama time-out (16-18). Rientra Farina, mentre Lux sbaglia in attacco e Modestino cala un muro fondamentale nell’economia del parziale (16-20). Decortes sfodera uno dei suoi colpi migliori da posto 2, mentre viene sanzionato un fallo di posizione di Messina. Battista prima passa con diagonale potente, poi cerca e trova un touch-out. Decortes si ferma su un muro di Mearini e Messina può giocarsi quattro palle set (20-24). Il mani out d’abilità di Payne permette a Messina di conquistare anche il terzo parziale (20-25). Migliore realizzatrice Payne con 23 punti; 15 gli errori di Mondovì, 16 per Messina.

    Nel quarto set, coach Basso lascia in campo il sestetto dei parziali precedenti; coach Bonafede Mearini e Rossetto. I primi punti per Messina sono ancora di un’inarrestabile Payne (2-2); Decortes in attacco e un doppio ace di Lux portano Mondovì sul +3 (6-3); coach Bonafede ricorre alla prima interruzione del parziale. Al rientro, Grigolo trova nelle mani del muro la sponda giusta per mettere a terra il pallone. La reazione di Messina passa da un muro di Rossetto che evita di far scappare le padrone di casa (7-4). Riparbelli ferma una pipe di Payne e segna il primo massimo vantaggio Mondovì nel set (9-4). Ancora Grigolo allunga con un appoggio in parallela (10-4); Bonafede chiama time-out. Modestino è efficace dai nove metri, Riparbelli risponde dal centro (11-6). Mearini è attenta su una palla slash, Battista ferma la fast di Riparbelli e Messina si porta a -1 (11-10). Mondovì tiene il servizio su un long rally deciso da Decortes con un touch-out (14-10). Mearini in primo tempo replica ad un diagonale stretto di Lux (15-12). La squadra piemontese difende in successione sulle offensive messinesi; la decide Payne sull’ennesima palla slash (15-14). Lux mura Payne, la difesa di casa contiene la reazione di Messina, ma Rossetto passa due volte (18-16). Splendido long rally nell’azione successiva con le rispettive difese sugli scudi; la decide con un attacco profondo su zona 1 la Rossetto (18-17). Allasia si affida alla Top Spiker del campionato di A2 e l’opposto bergamasco non fallisce (20-18). Galletti sceglie, invece, Battista per recuperare lo svantaggio e la posto 4 riporta Messina a -1 (21-20); coach Basso ferma il gioco. Battista ci prova due volte e riesce a trovare la parità su un muro di contenimento poco efficace avversario (22-22). Torna dentro Martinelli su Mearini. Coach Basso chiede alla propria palleggiatrice di insistere su Decortes che però spara out (23-24). Lux trova le mani out del muro e si va ai vantaggi (24-24). Le due americane in campo prolungano la gara (25-25). Si prosegue fino alla chiusura di Decortes, a muro sulla pipe di Payne, e all’errore in attacco di quest’ultima (28-26). Migliore realizzatrice Payne con 29 punti; 18 errori per Mondovì, 23 per Messina.

    Nel set decisivo, coach Basso conferma il sestetto base, mentre Bonafede lascia ancora Rossetto e rimette dentro Martinelli. La prima parte sembra una prosecuzione del precedente parziale, fino al cambio campo con Mondovì avanti grazie ad un attacco su zona 6 di Decortes (8-7). Battista spedisce out la palla del pari e coach Bonafede chiama time-out (9-7). Modestino rimette in cammino le ospiti e sull’errore di Decortes è nuovamente parità (9-9). Sul vantaggio di Grigolo (10-9), Messina rimette dentro Mearini su Martinelli. L’opposto di casa piazza in diagonale stretto e trova il +2 (11-9); nuovo time-out Messina. Si rivede Payne da posto 4 e 2 con parità ristabilita (12-12). Basso ferma il gioco. Finale deciso nei dettagli: Payne conquista la parità (12-12) con due palloni vincenti in rapida sequenza, poi fallisce quello del possibile vantaggio, mandando avanti Mondovì. Lux mura l’offensiva avversaria, Rossetto risponde nel medesimo fondamentale ma è Decortes a chiudere l’incontro in attacco (15-13). Migliore realizzatrice Payne con 31 punti, MVP la connazionale Lux. La Top Spiker della serie A2, la Decortes, si ferma a 28. 22 errori per Mondovì, 27 per Messina.

    Fabio Bonafede: “Innanzitutto, credo che la gente si sia divertita perché questo pomeriggio si è giocata una bella pallavolo da entrambe le parti; gara molto combattuta, punto a punto. A noi manca un po’ di esperienza nel chiudere i punti vincenti, quando la situazione si fa calda. In casa, il nostro pubblico ci aiuta di più, mentre fuori casa può capitare vada così come oggi. La squadra ha comunque giocato e sotto l’aspetto della prestazione non posso davvero dire nulla. E’ mancata qualche individualità, però abbiamo giocato contro una bella squadra che merita di più della classifica attuale. Ci portiamo a casa questo punto senza recriminazioni e che ci teniamo stretto”.

    Lpm Bam Mondovì – Akademia Città di Messina: 3-2 (25-22, 15-25, 20-25, 28-26, 15-13)Lpm Bam Mondovì: Allasia 1, Lux 21, Marengo 0, Coulibaly 0, Lapini 0, Farina 11, Pizzolato ne, Grigolo 9, Riparbelli 11, Tellone (L) 0, Decortes 28, Manig 0. All. Basso, Ass. GrassoAkademia Città di Messina: Battista 20, Martinelli 3, Catania ne, Ciancio ne, Modestino 12, Felappi (L) ne, Mearini 3, Payne 31, Joly 3, Rossetto 11, Maggipinto (L) 0, Galletti 1, Michelini ne. All. Bonafede, Ass. Ferrara.Arbitri: Denise Galletti e Antonio TestaDurata set: 25’, 22’, 27’, 33’, 16’MVP: Lux (Lpm Bam Mondovì)

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Offanengo passeggia su una Pescara ridotta ai minimi termini

    Pronostico rispettato per la Trasporti Pietro Bressan Offanengo, che nella quarta giornata d’andata di pool salvezza non lascia scampo alla Sirdeco Pescara, superata 3-0 al PalaCoim.Le abruzzesi erano salite in terra cremasca con un solo punto all’attivo nella stagione oltre a essere ridotte ai minimi termini (sette elementi); dal canto suo, la squadra di coach Giorgio Bolzoni ha saputo mantenere alta la concentrazione e imporsi senza problemi, trovando anche il modo di dar spazio a diverse interpreti nell’arco della partita. Miglior giocatrice dell’incontro, la centrale Sara Tajè, premiata dallo sponsor Marcello Allocchio.In classifica, Offanengo sale a quota 33 punti, con l’inalterato margine di 11 punti in chiave salvezza, e si appresta alla sfida di domenica prossima a Montichiari contro la Valsabbina Millenium Brescia tra le due formazioni più tranquille della pool salvezza.

    1° Set – Le neroverdi partono subito bene con Tajè e Martinelli, mentre Pescara va a segno solo con Bassi (6-2). Le abruzzesi accorciano (6-4) ma poi tornano sotto con due errori (11-6). Time out Bosica, ma la Trasporti Bressan vola sul 16-8. Altra sosta ospite, con la squadra di Bolzoni che taglia il traguardo intermedio dei venti con le battute di Trevisan (20-11). Nel finale, copertina per Tajè (muro e fast) verso il 25-14 a firma di Modesti.2° Set – L’avvio di secondo set è più equilibrato (7-6), poi una serie di errori di Pescara scavano il solco (12-7). Bosica ferma il gioco, ma il turno in battuta di Modesti è sanguinoso per la Sirdeco (13-7), poi Trevisan e Bridi fanno scappare Offanengo sul 18-11. Sosta ospite, con Offanengo che scappa con l’ace di Trevisan (21-11) e si invola verso il 25-14 che vale il 2-0.3° Set – Nel terzo set, D’Este al centro e Compagnin in palleggio in sestetto, con Martinelli a firmare il 4-2. La Trasporti Pietro Bressan scava il solco con le battute della giovane regista veneta che portano Offanengo sul 13-5. La copertina poi passa alla schiacciatrice Victoria Sassolini, anche lei protagonista in battuta (17-6) con il match che si avvia alla conclusione: 25-15 e 3-0.

    Fabio Collina (vice allenatore Trasporti Pietro Bressan Offanengo): “La nota positiva di questa vittoria è che le ragazze che sono entrate dalla panchina e che solitamente hanno meno spazio hanno fatto bene, è stato bello che abbiano colto l’occasione che è stata concessa loro. Sono arrivati tre punti preziosi che erano utili per avvicinarsi all’obiettivo salvezza. Fa piacere che il pubblico continui a sostenerci, con uno zoccolo duro di tifo che non manca mai sulle tribune del PalaCoim”.Martina Casarotti (palleggiatrice Sirdeco Pescara): “Purtroppo siamo in una situazione di difficoltà, anche se oggi potevamo essere più ordinate e commettere qualche ingenuità in meno. Dobbiamo metterci del nostro e lavorare tanto in palestra; anche se il verdetto ci condanna, dobbiamo restare unite e guardare avanti. Tornare a Offanengo è stato bellissimo, rivedendo tante persone e con l’emozione di un tifo e di un campo così: mi mancava e mi sono sentita a casa”.

    Trasporti Bressan Offanengo – Sirdeco Volley Pescara 3-0 (25-14, 25-14, 25-15)Trasporti Bressan Offanengo: Abila De Paula 7, Modesti 3, Martinelli 12, Trevisan 8, Taje’ 9, Bridi 2, Pelloni (L), Compagnin 3, Sassolini 3, Parise 2, D’este 2, Tommasini. Non entrate: Buonaiuto (L), Sironi. All. Bolzoni.Sirdeco Volley Pescara: Falcone 4, Stellati 5, Bassi 10, El Mahi 1, Martinez Volskis, Casarotti 1, De Fabritiis 1. All. Pupi.Arbitri: Magnino, Faia.Note – Durata set: 22′, 22′, 22′; Tot: 66′. MVP: Taje’.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Macerata strappa due punti alla vice capolista Busto Arsizio

    Vittoria dal peso specifico molto importante per la CBF Balducci HR che supera 3-2 al Banca Macerata Forum la Futura Giovani Busto Arsizio, vice capolista della Pool Promozione, e ottiene il secondo successo di questa seconda fase della Serie A2.

    Avanti 2-0, le arancionere subiscono la rimonta delle lombarde ma poi, con una grande prestazione di squadra guidate dal 21 punti della MVP Bolzonetti e dai 18 di Fiesoli, ritrovano tutte le energie nel tie break portando a casa la vittoria che vale la salita a quota 48 punti in classifica. Non bastano i 22 punti di Zanette per la Futura.

    Il match inizia subito nel segno arancionero: il servizio sempre pungente (2 ace) e un muro attento con l’esordiente Broekstra in evidenza (2 muri) indirizzano il primo set verso le maceratesi che grazie a tanta difesa e una buona efficienza in contrattacco (Stroppa 5 punti) vanno avanti 1-0. Busto entra più in partita nel secondo set ma la CBF Balducci HR non molla la sua aggressività al servizio e l’attenzione in difesa: si decide tutto nel finale con Fiesoli protagonista (8 punti) per il 2-0 maceratese. Terzo set invece in chiave bustocca: l’attacco si alza sopra il 50% di percentuale mentre la battuta arancionera non è più incisiva come prima: Zanette e Pomili firmano il 2-1. Ancora Busto protagonista nel quarto set: le arancionere non riescono a rientrare dopo la partenza lanciata della formazione di Amadio, Monza distribuisce bene trovando ottime risposte da tutte le attaccanti (44% di squadra) e si va al tie break. Nel quinto set la CBF Balducci HR ritrova il gioco di inizio gara e contiene la rimonta di Busto, andando a prendersi il successo con Bolzonetti ancora sugli scudi (83% in attacco).

    Coach Carancini parte con Bonelli-Stroppa, Mazzon-Broekstra (esordio per la centrale tedesca), Fiesoli-Bolzonetti, Bresciani libero. Per coach Amadio in campo Monza-Zanette, Rebora-Tonello, Cvetnic-Pomili, Bonvicini libero.

    Il servizio di Bonelli e due punti a muro di Broekstra firmano subito il 4-1 arancionero, Cvetnic accorcia in contrattacco (5-4) ma la CBF Balducci HR tiene il +2 con Bolzonetti (8-6), Broekstra punge ancora a muro per il nuovo +3 (10-7). L’errore di Zanette vale il 13-9, quello di Bolzonetti riporta Busto a -2 (14-12) poi la schiacciatrice lodigiana rimedia subito col diagonale del 16-12, Stroppa allunga col contrattacco del 17-12. Zanette mette il 18-15 ma Bolzonetti a filo rete aggancia il 20-15, Zanette non trova il campo (22-16) e ancora Stroppa sfonda il muro per il 23-16. L’ace di Broekstra chiude il set 25-17.

    Partenza forte anche nel secondo set per la CBF Balducci HR (4-0), poi tre errori permettono a Busto di rientrare subito (4-4): ora c’è più equilibrio, le lombarde trovano maggiori certezze dal servizio e c’è l’ace di Rebora per il 7-8. Risponde subito Mazzon con un altro ace (9-8), Bolzonetti contrattacca il +2 (10-8) e trova anche l’ace del 13-10, una disattenzione arancionera riporta lì Busto (13-12) poi Fiesoli mura Zanette ed è 15-13. L’opposta della Futura firma però il 17-17 in contrattacco, si torna punto a punto (19-19), poi Fiesoli mette giù la gran difesa di Bresciani (20-19). Busto reagisce con due punti di Zanette (20-21), Fiesoli ancora fa 22-21 poi sale in cattedra Mazzon con attacco e muro per il 24-22: ci pensa ancora Fiesoli a chiudere 25-22.

    Primo break di Busto (che ha Furlan in campo per Tonello) nel terzo set con il servizio di Pomili che mette in difficoltà la ricezione arancionere (3-5), il resto lo fa Rebora a muro (3-7). Zanette allunga (4-9), Bolzonetti mette il 7-11 e Stroppa mura due volte di fila per il -2 (9-11) guidando la rimonta CBF Balducci HR: suo anche il contrattacco dell’11-12. Tre errori arancioneri riportano Busto sul 13-17, le lombarde tengono in cambio palla e Broekstra non trova il colpo per il 16-20. Bolzonetti contrattacca (17-20) ma la Futura sembra aver aggiustato la ricezione (19-23), Zanette firma il 19-24, Cvetnic chiude 19-25.

    Il quarto set ancora in chiave bustocca: Pomili e Cvetnic firmano subito il +4 per le lombarde (3-7), Cvetnic allunga in contrattacco (4-9) e Furlan attacca anche il 5-11. Gli errori di Furlan e Zanette riportano la CBF Balducci HR a -3 (9-12), entra Vittorini per Bolzonetti, Pomili ferma Stroppa a muro e le lombarde tornano a +5 (10-15). Mazzon e Bonelli stoppano due volte Pomili a muro (13-15), Rebora sbaglia (14-15) poi si rifà con il nuovo +3 (14-17), Vittorini non trova la riga (16-20). Cvetnic piazza il 16-21, rientra Bolzonetti ma c’è anche l’ace della schiacciatrice croata (17-23), chiude il muro di Furlan 17-25.

    Nel tie break la CBF Balducci HR va sul 2-0 poi l’errore di Bonelli vale il 4-4, Bolzonetti allunga di nuovo col contrattacco del 6-4. Sempre lei guida al cambio di campo le arancionere avanti 8-6 e ancora al 9-6 in contrattacco. Furlan non molla (10-8) e Pomili accorcia ulteriormente (10-9), Zanette sbaglia (11-9) e arriva anche il muro di Mazzon per il 12-9. Mazzon mette giù il 13-10, Fiesoli a filo rete il 14-10, le arancionere non si distraggono e chiudono subito 15-11.

    Daris Amadio: “Macerata ha fatto una gran bella partita dal punto di vista del muro/difesa ed anche in attacco. Noi siamo stati un po’ troppo confusionari soprattutto nei primi due set. Nel terzo e quarto parziale abbiamo ritrovato tranquillità e poi il tie-break fa sempre storia a sé. Peccato perché eravamo riuscite a recuperare prima di concedere nuovamente spazio a loro anche grazie ad errori nostri. C’è rammarico per come abbiamo gestito soprattutto i primi due set.” 

    Valentina Pomili: “Loro sono stato bravissime, hanno difeso qualsiasi pallone, quindi noi abbiamo fatto fatica a mettere la palla a terra. Secondo me poi ci siamo ritrovate e questo è stato molto importante per portare a casa due set e quindi anche un punto. Nel tie-break siamo nuovamente un po’ calate, non abbiamo più ritrovato quel gioco e le avversarie si sono meritate la vittoria finale.”

    IL TABELLINO

    Cbf Balucci Hr Macerata – Futura Volley Giovani 2-2 (25-17; 25-22; 19-25; 17-25; 15-11).Cbf Balducci Hr Macerata: Bonelli 2, Stroppa 15, Mazzon 11, Broekstra 6, Fiesoli 18, Bolzonetti 21, Bresciani (L), Vittorini. ne. Masciullo, Morandini(L2), Civitico, Quarchioni. All. Carancini Futura Volley Giovani: Monza 1, Zanette 22, Tonello 2, Rebora 11, Cvetnic 13, Pomili 15, Bonvicini (L), Bresciani, Conceicao , Furlan 10. ne. Osana (L2), Citterio, Bosso, Del Core. All. Amadio. Note: Macerata: Battuta: errate 13, 4 ace. Ricezione: 52% positiva, 33% perfetta, 3 errori. Attacco: 35% positività, 11 errori, murati 10. Muri: 11. Busto Arsizio: Battuta: errate 13, 4 ace. Ricezione: 62% positiva, 39% perfetta, 4 errori. Attacco: 35 % positività, 12 errori, murati 11. Muri: 10. Spettatori: 510Arbitri: Dell’Orso, Tundo.Durata set: 24′, 27′, 25′, 24′, 17′; Tot: 117′. MVP: Bolzonetti.

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    Mirandola torna a vince davanti al suo pubblico, batte Sarroch e tiene vivo il sogno salvezza

    Mirandola torna a vincere davanti al suo pubblico, mantenendo vivo il sogno salvezza.

    Sestetto classico per Mirandola con una variazione nel ruolo di libero: Rossatti e Nasari in banda, Albergati opposto con Bombardi e capitan Rustichelli Riccardo a centro rete e assistiti in seconda linea da Scarpi, che torna nel ruolo dopo l’ultima di andata a Salsomaggiore. Tutto alla regia di Ǫuartarone.

    Primo parziale in completo equilibrio fino al primo doppio vantaggio firmato da Mirandola sul punteggio di 8-6. Il vantaggio viene mantenuto e ampliato ben oltre la prima metà del parziale, con Giombini che chiama il primo timeout sul fi5-fifi. I sarrochesi recuperano qualche lunghezza ed è Rossatti, prima in attacco poi dai 9 metri a costringere il tecnico sardo ad un nuovo timeout fi7-fi3. Il turno di servizio di Ǫuartarone inizia con il tabellone sul 23-fi8. Un muro del capitano guadagna i primi 7 set point. I cagliaritani ne annullano un ma non possono nulla contro un Albergati come sempre in grande spolvero.

    Stadium parte forte anche nel secondo parziale e trotta subito sul 3-0. Il vantaggio si allunga a 5 lunghezze e si ritira a 3, e costringe Mescoli al primo timeout dell’incontro. Grandi fasi di Mirandola e grandi fasi di Sarroch culminano nel pareggio tra le due formazioni sulle fi2 lunghezze. Tra sorpassi e controsorpassi, le due formazioni sono ancora appaiate a fi8. Mescoli chiama timeout sul fi9-20 per dare qualche indicazione ai suoi. La situazione sembra sbloccarsi, con Albergati che mette a segno l’ace che offre due set point ai suoi per portarsi sul 2-0 (24-22). Lo stesso opposto bergamasco subisce un muro granitico che annulla il primo set point, ma si riscatta immediatamente atterrando il suo secondo tentativo e chiudendo il secondo 25-23.

    L’inizio della terza partita è complesso per Stadium, che concede agli avversari di portarsi sullo 0-3 prima di iniziare a giocare. Albergati e Nasari richiudono il gap a quattro lunghezze, ma si inabissano nuovamente sul gioco sardo, che macina e raddoppia 4-8.

    Mescoli chiama timeout e riprova a svoltare il parziale. I gialloblù ricuciono, ma si trascinano dietro ai padroni di casa fino al fi3-fi2, dove ritrovano la guida grazie ad un muro di Bombardi. Beghelli e Ciupa, subentrati rispettivamente a Romoli e Sideri, danno più equilibrio al gioco degli isolani, riuscendo a tornare avanti fino ad un complicato 15-20. Sei set point per Fabroni al servizio sul fi8-24. Stadium ne annulla tre ma non completa la rimonta, lasciando il terzo agli ospiti per 2fi-25.

    Mirandola sale e non vuole commettere nuovamente l’errore della partita precedente: quando Giombini chiama il primo timeout il tabellone recita 5-fi. Gioco pulitissimo per i padroni di casa che riescono in questo parziale ad arginare meglio anche i subentrati e macina una lunghezza dopo l’altra. Il tecnico sarrochese utilizza il suo secondo timeout sul punteggio di fi7-9. Sarroch continua a giocare fino in fondo, ma il vantaggio di Stadium, eccellentemente ampliato da Ǫuartarone e compagni, gli concede 10 set point. Ntotila annulla il primo con una cannonata in diagonale. Il secondo viene affidato dalla regia a Nasari che atterra e chiude l’incontro.

    Marcello Mescoli, allenatore: “Mi piace molto vedere questa Stadium: abbiamo difeso molto bene e abbiamo anche gestito eccellentemente il cambio palla. Mi rimane un po’ di rammarico per quello che avremmo potuto fare quest’anno. So che lo diciamo sempre ma dobbiamo assolutamente finire il campionato giocando così. Se lo meritano i ragazzi per come hanno lavorato tutto l’anno, se lo merita la società e se lo merita l’ambiente mirandolese che ci è sempre stato vicino.”

    “Sicuramente all’andata abbiamo giocato con un’intensità diversa. Abbiamo messo più pressione al servizio e siamo riusciti anche a lavorare bene in cambio palla anche se nel terzo ci siamo un attimo inceppati in una rotazione. Ovviamente dobbiamo andare avanti così fino alla fine del campionato senza mollare. Poi vedremo cosa dirà la classifica” aggiunge Davide Ǫuartarone,

    “Finalmente siamo tornati a fare punti davanti al nostro pubblico. Abbiamo dimostrato di riuscire a giocare una buona pallavolo anche per lunghi tratti. Non dico che siamo usciti da una situazione critica ma sicuramente lotteremo fino alla fine per il nostro obiettivo. Rimangono 4 partite complesse, la prossima contro San Donà in trasferta richiederà un livello di gioco almeno come questo” conclude Daniele Albergati.

    Stadium Mirandola – Sarlux Sarroch 3-0 (25-19; 25-23; 21-25; 25-15)

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    Lecco conquista l’intera posta in palio contro la capolista Brescia

    Orocash Picco Lecco vince 3-1 contro la capolista Millenium Brescia. Le lecchesi conquistano una vittoria piena, utilissima in ottica salvezza. 

    Cronaca – Partenza con Brescia in vantaggio e Picco che fatica a rodare. Poi è Picco a trovare il giusto ritmo con Sassonini come alzatrice (23-23) e riportarsi in parità.  Splendido primo set in crescendo per Picco Lecco che vince 28-26. 

    Secondo set con Brescia di nuovo avanti, ma verso metà parziale è Picco a riaccendersi e farsi sotto (12-15). Sono le ospiti a chiudere 18-25 riportando in parità il match. 

    Terzo parziale ancora con Brescia avanti e Picco che insegue da vicino. Metà set si ritrova l’equilibrio (11-11). Azioni efficaci con le biancorosse che si portano in vantaggio (20-18), ma le ospiti si riportano in parità (23 pari) con delle giocate davvero efficaci. Picco chiude 25-23 conquistando il primo punto in palio. 

    Quarto set molto equilibrato nelle prime fasi con le due squadre che cercano la vittoria, ma faticano a prendere vantaggio. Sul finale Picco conduce 21-18 e chiude partita e parziale col punteggio di 25-19. 

    “E’ stata una bella prestazione di squadra, sono davvero orgogliosa. Servizio, muro, difesa, attacco per un totale di 20 punti. Ho lavorato molto in palestra e negli ultimi mesi credo molto di più nei miei mezzi. Sono molto contenta del fondamentale del muro” commenta Federica Piacentini. 

    “Stasera è stata una buona prestazione, tutte hanno dato il massimo – aggiunge Gianfranco Milano –.Gran bello spettacolo, sono davvero orgoglioso della prestazione di tutte. Vogliamo chiudere al meglio il girone e pensiamo già alla settimana prossima con Soverato”. 

    Orocash Picco Lecco – Valsabbina Millenium Brescia 3-1 (28-26, 18-25, 25-23, 25-19)Orocash Picco Lecco: Kadyrova 18, Piacentini 19, Conti 11, Zojzi 9, Caneva 10, Rimoldi, Barbagallo (L), Sassolini 2, Nardelli 1, Frigerio, Mainetti (L). Non entrate: Invernizzi, Morandi, Cantaluppi. All. Milano. Valsabbina Millenium Brescia: Scacchetti 2, Pamio 20, Veglia 2, Malik 21, Bulovic 17, Brandi 9, Pericati (L), Ratti 1, Pinetti, Pinarello. Non entrate: Torcolacci, Tagliani (L), Babatunde, Fiorio. All. Solforati.Arbitri: Galteri, Lentini.Note – Durata set: 31′, 24′, 30′, 27′; Tot: 112′. MVP: Piacentini.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Ravenna, il tie-break sta diventando una maledizione

    La Yuasa Battery soffre, vacilla ma porta a casa il 19esimo successo stagionale. La Consar, al terzo tie-break perso, allunga a sette la striscia di partite in cui ha fatto punti e conquista con quattro gare d’anticipo la matematica certezza dei playoff. Ululati razzisti contro Arasomwan
    Una splendida partita di pallavolo, uno spettacolare duello personale a suon di punti tra i due opposti, Bovolenta e Nielsen che chiudono rispettivamente con 28 e 29 punti, un tie-break incertissimo, risolto in volata. Questo hanno offerto Consar Ravenna e Yuasa Battery Grottazzolina nel match della 22esima giornata. Tutto indelebilmente macchiato dall’ululato razzista piovuto nel quarto set dal settore di tribuna occupato dai tifosi marchigiani (una trentina) su Arasomwan, dopo una battuta sbagliata. Un episodio, forse unico, nei palazzetti che ha guastato l’atmosfera di un Pala de Andrè ribollente di tifo e di entusiasmo. Il 3-2 finale premia la costanza e la lucidità della squadra di Ortenzi, che si conferma ostica e di altissimo livello, mentre la Consar trova comunque la maniera di essere contenta: per la settima volta di fila va a punti, porta a due il vantaggio sulla Tinet Prata, in casa della quale giocherà sabato prossimo, e soprattutto festeggia con quattro turni d’anticipo il matematico accesso ai playoff. E fa festa anche Bovolenta, che ha varcato stasera i 1000 punti in carriera in tutte le competizioni.
    I sestetti Nessuna variazione nei due sestetti di partenza. Bonitta parte con Mancini-Bovolenta, Mengozzi e Bartolucci al centro, Orioli e Benavidez schiacciatori e Goi libero. Coach Ortenzi non cambia il sestetto che sta volando in A2: Marchiani in regia, Nielsen opposto, Canella e Mattei al centro, Fedrizzi e Cattaneo in attacco con Marchisio libero.
    La cronaca della partita I primi due punti del set della Yuasa Battery non spaventano la Consar che piazza in tutta risposta un parziale di 5 punti portandosi sul 7-4, grazie anche a un muro a uno di Mengozzi e a un ace di Benavidez. Un sontuoso muro di Bartolucci, ex di turno, firma anche il +5 per Ravenna (12-7). La prima della classe ha una grande reazione dal 19-15 quando infila un parziale di 5-1 e aggancia la parità a quota 20, appoggiandosi soprattutto al suo bomber Nielsen. Bovolenta e un errore marchigiano danno il primo set a Ravenna.Sulle ali dell’entusiasmo la Consar parte 3-0 nel secondo set, ma poi Ravenna comincia a sbagliare tanto al servizio (5, alla fine del set saranno 7) e in attacco (2, alla fine del set 5), prestando il fianco alla rimonta marchigiana, alimentata da un muro di Fedrizzi e da un attacco di Cattaneo e poi perfezionata da Nielsen (10-17). Il turno positivo al servizio di Mancini provoca difficoltà alla Yuasa e la compagine di Bonitta si rifà sotto (16-19). Due muri di fila di Ravenna fanno esplodere il de Andrè (19-20) ma altri due errori condannano la Consar. La Yuasa. Non spreca l’occasione e con il muro di Mattei si porta in parità.Nel terzo set è la formazione di Ortenzi a partire forte (0-3), provvede Bovolenta a ricucire le distanze con tre punti di fila, conditi da un ace (4-4) mentre Mengozzi, vincitore di un duello sottorete, mette la freccia (5-4). Il time-out di Ortenzi sortisce effetto, la Yuasa al rientro piazza un break di tre punti e si riporta in vantaggio (7-8). L’equilibrio del set resiste fino al 16 pari, poi Orioli e Bovolenta danno la spallata decisiva e aprono il bel rush finale della Consar che si porta sul 2-1.Ci vuole subito un time out di Bonitta sullo 0-2 nel quarto set per accendere la Consar che trova subito il ritmo e le giocate per arrivare al 3 pari. Ed è parità anche dopo il secondo scatto degli ospiti determinato da un ace di Fedrizzi e da due errori ravennati ma la Consar di oggi non molla un centimetro e Mengozzi firma la nuova parità a 7 con un ace. Il terzo scatto della Yuasa questa volta non trova contromisure. Bonitta prova ad affidarsi prima ad Arasomwan al posto di Mengozzi e poi a Russo in regia al posto di Mancini ma non c’è più la forza in casa ravennate per scalfire le certezze della squadra di Ortenzi che va a prendersi il set, guastato da un chiaro ululato razzista contro Arasomwan arrivato dal settore occupato dai sostenitori marchigiani.Il tie-break è uno splendido e insistito cambio palla fino al 12 pari, con Bovolenta e Nielsen ad accollarsi le maggiori conclusioni e a dividersi la stessa positività in attacco (50%). Decisivi un errore ravennate e un muro di Canella per il +2 della Yuasa che poi alza le braccia al cielo con il punto del solito Nielsen.
    Il commento di coach Bonitta “La maggiore concretezza di Grottazzolina nelle palle che scottano ha fatto la differenza nel tie-break. La mia squadra ha fatto una bellissima prestazione, di primissimo livello in un contesto che ricalcherà quello che troveremo nei playoff, che da stasera sono certi. Ci teniamo il punto: perdiamo ma andiamo avanti. L’insulto razzista? L’abbiamo sentito e segnalato e che dispiace perché questi non sono modi di fare tifo. Nel calcio fermano la partita, qui sembra che non si possa fare”.
    Il tabellino
    Ravenna-Grottazzolina 2-3(25-23, 20-25, 25-18, 18-25, 13-15)
    CONSAR RAVENNA: Mancini, Bovolenta 28, Bartolucci 12, Mengozzi 6, Benavidez 12, Orioli 17, Goi (lib.), Arasomwan 2, Russo, Feri, Grottoli, Falardeau. Ne: Chiella (lib.), Menichini. All: Bonitta.YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA: Marchiani 1, Nielsen 29, Canella 10, Mattei 5, Fedrizzi 16, Cattaneo 8, Marchisio (lib.), Cubito, Vecchi, Lusetti, Mitkov. Ne: Ferraguti, R. Romiti, Foresi (lib.). All.: Ortenzi.ARBITRI: Venturi di la Loggia e Pristerà di Robassomero.NOTE: Durata set: 30’, 27’, 28’, 24’, 22’, tot. 131’. Ravenna (5 bv, 23 bs, 11 muri, 14 errori, 45% attacco, 51% ricezione, 16% perf.), Grottazzolina (5 bv, 10 bs, 11 muri, 14 errori, 41% attacco, 61% ricezione, 22% perf.). Spettatori: 890. Mvp: Nielsen LEGGI TUTTO