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    Sarroch cade a Mirandola

    Un’altra prestazione negativa per la Sarlux Sarroch in trasferta che va a sbattere contro la fame di punti dei padroni di casa. Emiliani costretti a vincere che, nonostante la pressione, riescono a restare lucidi, compatti ed efficaci, aiutati dai Gialloblu incapaci di esprimere il proprio potenziale se non nel terzo parziale.
    Coach Giombini commenta con amarezza il risultato di ieri:
    “La gara di ieri è andata davvero male, sapevamo che avrebbero giocato alla morte, sapevamo della qualità di alcuni giocatori avversari, ma, nonostante questo, abbiamo lasciato fare tutto a loro. Non li abbiamo arginati, abbiamo atteso sbagliassero loro, ma queste sono gare in cui non ottieni nulla con questo atteggiamento. Ora dobbiamo solo pensare alla gara contro Salsomaggiore dopo il turno di riposo, abbiamo le possibilità di fare punti, ma dobbiamo dimostrarlo in campo. Spero che ieri ci serva da lezione” LEGGI TUTTO

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    B2 femminile: Prato si fa recuperare due set, poi la spunta al tie break

    L’Ariete si ritrova a metà. Due set e mezzo in grande spolvero e poi un black out che ha compromesso il successo finale. Peccato perché Prato con maggiore attenzione e lucidità avrebbe potuto portare a casa i tre punti ma anche due su un terreno così complesso è una bellissima notizia. Insomma, passi avanti enormi rispetto alle due gare precedenti anche se c’è ancora da lavorare.

    Prato con Mennini e Fanelli in diagonale, Cecchi e Piccini centrali, Nesi e Saletti in attacco e Conticini libero. Ariete che iniziava subendo il buon avvio delle ragazze di casa (3-1 e 6-2). Arezzo piazzava il break importante salendo sull’11-4. Intanto dentro Lichota per Cecchi. Prato si riorganizzava, limitava gli errori e risaliva la china prima sul 14-10 e poi sul 14-14. Ariete che sembrava essersi sbloccata e che strappava sul 14-16. Set che proseguiva sul filo dell’equilibrio (18-19). Fanelli a segno per il 20. Ariete che saliva sul 22 con un bellissimo finale di parziale. Lichota metteva giù il 23, Nesi il 24. Chiudeva Piccini.

    Nel secondo set subito Saletti a segno con un ace (2-2). Arezzo saliva sul 6-3. Saletti teneva in scia le sue (6-5 e 7-7). Ariete che anche in questa fase si faceva preferire e strappava sull’8-11. Arezzo si riportava fino al meno uno (13-14) ma qui Prato accelerava di nuovo costringendo le ragazze di casa al tempo (13-16). Saletti piazzava la pipe del 17. Ius che risaliva fino al 18-19. Ancora Saletti per il 19-20. Finale punto su punto e sul 22-21 era Nuti a chiamare il tempo. Alla ripresa Ariete a trovare il pari e poi a sorpassare con ace di Saletti (22-23). Tempo Arezzo. Scena che si ripeteva ribaltata sul 23-23 Ius. Nesi a segno per il set point pratese. Era ancora Nesi, questa volta a muro, a chiudere i conti.

    Inizio equilibrato anche nel terzo set (3-3). Subito strappo Ariete ed immediato il tempo aretino (5-8). Alla ripresa doppio ace di Eleonora Nesi e padrone di casa doppiate (5-10). Ariete che scappava decisa (6-11) ed era Mennini al servizio a guadagnare il 7-14. Reazione immediata dello Ius e tempo di Nuti (10-14). Brutto passaggio a vuoto delle pratesi che si facevano recuperare e sorpassare subendo un break di 10 punti a 0 (17-14). Prato si scuoteva e tornava sotto con Nesi (17-16). Ius che trovava il nuovo break (22-16) prima di chiudere i conti. Set incredibile quello perso da Prato con un black out sanguinoso di 18 punti a 3.

    Nel quarto Prato ripartiva bene con ace di Fanelli per il 4-7. Tempo della panchina di casa. Saletti a muro e attacco per mantenere avanti le sue (8-10). Set che proseguiva in equilibrio (11-11). Nesi per il 13-14. Ancora Nesi e Saletti per il 16-16. Sul 18-16 Arezzo tempo Nuti. Al ritorno in campo era Saletti a portare le sue sulla parità (19-19) ed era Arezzo a fermare il gioco. Finale punto su punto e nuova fuga Ius sul 21-19. Fanelli accorciava ma Arezzo saliva sul 23-20 prima di conquistare il diritto al tie break.

    Nel quinto subito Arezzo avanti (2-0 e 5-2). Era sempre Saletti la più efficace a tenere a galla le pratesi (5-3). Arezzo cambiava campo comunque avanti di cinque punti (8-3). Ariete che d’orgoglio risaliva sul meno tre (8-5) e Arezzo fermava il gioco. Al ritorno fast Piccini e Prato che recuperava (9-9). Arezzo cercava di nuovo la fuga (10-9 e 11-10). Lichota in fast per l’11-11. Ius che strappava sul 13-11 e Nuti si rifugiava nel time out. Sul 13-12 era invece Arezzo a fermare il gioco. Nesi firmava il 13-13 e Prato saliva poi al match point che trasformava immediatamente.

    IUS AREZZO – ARIETE PVP PALLAVOLO PRATO 2-3 (18-25; 23-25; 25-17; 25-21; 13-15)IUS Arezzo: Avellini, Masotti, Gamberi, Rufini, Succi, Tani, Ricciarini, Mancini, Caneschi, Talarico, Borgogni, Masini, Fini. All. Gobbini.Ariete PVP Pallavolo Prato: Fanelli, Nuti, Cecchi, Saletti, Piccini, Nesi, Mennini, Lichota, Stiaffini, Conticini. All. Nuti.Arbitri: Varfaj e Magnino

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Bia verso il ritorno in Brasile con la maglia del Sesi Bauru?

    Dopo un inizio di campionato in sordina, si è imposta progressivamente come una delle protagoniste dell’ottima stagione della Aeroitalia Smi Roma, e anche sabato contro Casalmaggiore è stata tra le migliori in campo. Ma la seconda avventura in Italia di Bia, al secolo Ana Beatriz Correa, potrebbe già essere giunta al termine: secondo quanto riporta il giornalista brasiliano Bruno Voloch sul suo blog, l’esperta centrale avrebbe già firmato per la prossima stagione con il Sesi Bauru.

    Per Bia, 32 anni appena compiuti, si tratterebbe del ritorno in patria dopo tre stagioni all’estero: le due precedenti le aveva vissute a Scandicci e in Turchia al Kuzeyboru. In Brasile ha vestito in passato la maglia del Sesi SP per quattro stagioni, dal 2012 al 2016, prima della fusione con il Bauru.

    (fonte: O Tempo) LEGGI TUTTO

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    Vojvodina e Jedinstvo Stara Pazova conquistano la Coppa di Serbia

    Sono Vojvodina Novi Sad nel settore maschile e Jedinstvo Stara Pazova nel femminile le squadre vincitrici delle finali della Coppa di Serbia, disputate domenica a Obrenovac. La Vojvodina, che quest’anno aveva già conquistato la Supercoppa nazionale, è tornata a conquistare il trofeo dopo tre stagioni di digiuno, ritoccando il suo record di 16 Coppe vinte (considerando anche le precedenti denominazioni del paese). In finale, la squadra di Marko Narancic ha battuto il Mladi Radnik per 3-1 (25-22, 22-25, 25-22, 25-21) grazie a una grande prestazione a muro, con 14 block vincenti di cui 7 dello schiacciatore Zarko Ubiparip; top scorer è stato invece l’opposto Luka Stankovic con 22 punti (58% in attacco).

    Lo Jedinstvo Stara Pazova, campione nazionale in carica, ha invece avuto la meglio per 3-2 (25-14, 28-30, 14-25, 25-16, 16-14) la tiratissima sfida con il TENT Obrenovac, vincendo la sua Coppa nella sua storia (la prima era arrivata nel 2017) e bissando, anche in questo caso, la Supercoppa conquistata in ottobre. Nella squadra di Cakovic ben tre giocatrici oltre quota 20 punti: Una Vajagic (24), Branka Tica (23) e Tamara Miljevic (20), le ultime due autrici anche di 4 muri a testa sui 14 di squadra. Proprio Una Vajagic e Zarko Ubiparip sono stati premiati come MVP delle finali.

    (fonte: OSSRB) LEGGI TUTTO

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    B maschile: Ks Rent ferma Monselice e fa un regalo all’UniTrento

    Il girone di ritorno del Ks Rent non poteva cominciare meglio di così. Nonostante gli infortuni patiti nelle ultime settimane e le assenze che limitano drasticamente le opzioni nella composizione del settetto, la squadra arancionera ha infilato tre vittorie consecutive, che l’hanno proiettata al quarto posto, ma soprattutto a +8 sulla zona retrocessione, un vantaggio davvero confortante anche se per nulla decisivo con dieci giornate ancora da disputare.

    Ieri sera al PalaClarina il Bolghera ha disputato una delle migliori prove stagionali, forse la migliore in assoluto, superando per 3-0 l’ex capolista Tmb Monselice, sorprendendola nel primo set, dominato, e confezionando due orgogliose rimonte nei due successivi (da 10-13 a 16-16 nel secondo parziale, da 10-14 a 18-17 nel terzo), frutto di un ottimo lavoro a muro e in difesa, ma anche della capacità di sbagliare meno dei padovani sia su azione (11-15) sia al servizio (10-16): è lì che si è giocata la partita, al netto dell’ottima prova offerta in attacco dal Ks Rent (50% contro 40%).

    Una prova di carattere, insomma, alla quale Monselice non ha saputo rispondere per le rime, innervosendosi oltremodo in alcuni frangenti e rimediando anche un cartellino rosso, costato molto caro nel finale del secondo set. Un bel regalo ai cugini dell’UniTrento Volley, che ora guidano la classifica da soli, ma soprattutto al gruppo, che dopo la pausa ha cambiato decisamente marcia. Ora l’importante è non illudersi di aver già raggiunto l’obiettivo stagionale.

    La cronaca

    Matteo Saurini non ha molte alternative nella scelta dei sette da mandare in campo e conferma le diagonali Binioris – Montermini, Candeago – Polacco e Bressan – Hueller con Thei libero, un assetto che fra il resto sta offrendo un ottimo rendimento. Guglielmo Cicorella se le gioca con il settetto base, ovvero con Simone Italiano in regia, Alessandro Drago opposto, Marco Vianello e Simone Grazzi schiacciatori, Marco De Santi e Luca Novello al centro, Matteo Lelli libero.Che sia una serata favorevole agli arancioneri lo si capisce abbastanza in fretta. Un muro di Montermini su Vianello vale il break del 3-2, poi Drago spara un palla in rete e Polacco blocca di nuovo Vianello, murandolo in posto-2 (6-3). La capolista riesce poi a stabilizzare il cambio palla, ma l’elevato numero di errori al servizio le impedisce di costruirsi occasioni break. Nonostante tutto i padovani alla parità ci arrivano e il merito è solo del muro (De Santi e Vianello entrambi a segno su Montermini) e di una pipe in rete di Candeago. Sul 13-13, però, il Ks Rent è bravo a tirare una riga e a ripartire come se nulla fosse. La spinta verso il successo del parziale la danno un muro di Binioris su Grazzi e una bella ricostruzione chiusa con un primo tempo di Bressan. C’è qualità nel gioco del Bolghera e Monselice la soffre, accusando anche il 18-14 grazie ad una bordata di Candeago. Il finale della frazione è tutto trentino, merito di un errore di attacco di Vianello, ancora fuori dal match, e di uno commesso da Drago, che fissa un impietoso 25-18.

    Nel secondo set ci si attende la reazione di Monselice. Fino al 4-5 i padovani beneficiano di quattro errori trentini, poi ci mettono del loro con la pipe di Vianello per allungare sul 4-6. Il primo time out di Saurini riporta un po’ di concentrazione nelle file arancionere, ora sono i veneti a confezionare un omaggio dietro all’altro e a riportare il Bolghera alla parità (8-8). Basta poco per spostare l’ago della bilancia da una parte all’altra, un passaggio a vuoto di Polacco (murato e poi attacca out) viene annullato da un bel momento dei padroni di casa, che dopo il fortunato ace sul nastro di Montermini ricostruiscono con precisione, mandando a segno prima Bressan e poi lo stesso Montermini dalla seconda linea. Un errore di Vianello vale il sorpasso sul 19-18. Le squadre rimangono appiccicate fino al 19-20, quando lo stesso Vianello, dopo il suo attacco vincente, urla in faccia a Thei dall’altra parte della rete con una furia che costringe il secondo arbitro a segnalare il gesto al collega sul seggiolone, il quale estrae il cartellino rosso e regala il punto del 20-20 al Bolghera, un episodio che si rivelerà decisivo. I colpi di scena non sono finiti, perché sul 23-24 Vianello, ancora lui, mura Candeago, ma prima che la palla finisca a terra e chiuda la frazione Hueller riesce a metterci la punta del piede e a tenerla in gioco; l’arbitro decreta la fine del set, ma il secondo interviene ancora e lo corregge, quindi si deve rigiocare e Candeago stavolta va a segno. Subito dopo mette giù anche la palla del 25-24, poi sul 25-25 Montermini mura Drago e subito dopo Candeago mette a segno la pipe più importante della partita, regalando un incredibile 27-25 al Ks Rent.

    Il Tmb schiuma rabbia da tutti i pori e in avvio della terza frazione aggredisce il Bolghera, portandosi sullo 0-3 con il centrale Novello protagonista. I padroni di casa diventano fallosi e permettono al Monselice di giungere sul 7-10 senza alcuna fatica, poi Novello mura Montermini (8-12) e sembra aprirsi una nuova fase del match. Serve un time out per schiarirsi le idee e serve anche un’invasione di Vianello per lanciare l’ennesima rimonta del Ks Rent, che sfrutta il buon momento di Montermini e di Polacco (due punti a testa) per tornare a -2 e rimettere pressione all’avversario, che torna a subire l’iniziativa degli arancioni. Un muro di Candeago su Drago riaccende il PalaClarina, poi Drago manda out un semplice tocco e Candeago firma il sorpasso sul 18-17. Le squadre rimangono appiccicate fino al 24-24, nonostante qualche errore di troppo di Montermini, poi Candeago firma il cambio palla del 25-24 e, sul secondo match ball, confeziona il mani e out che vale il successo per 3-0, valorizzando anche la difesa a due mani di Polacco.

    Ks Rent Trento: Binioris 1, Montermini 11, Candeago 16, Polacco 10,  Hueller 5, Bressan 5, Thei (L), ne Taddei, Frizzera, Sartori, Tomasi, Blasio, Cristofaletti, Dalladio. All: SauriniTmb Monselice: Italiano, Drago 14, Vianello 11, Grazzi 8, De Santi 8, Novello 5, Lelli (L), Pedron, ne Migliorin, De Grandis, Dainese, Borgato, Zanetti, Vigato. All: CicorellaParziali : (22’) (33’) (27’)Arbitri: Crivellaro Mirco e Sieder Chintia di Bolzano

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Ufficiale: Danijela Dzakovic rinforza l’attacco di Macerata

    È Danijela Dzakovic la nuova straniera della CBF Balducci HR Macerata: come anticipato nei giorni scorsi, dopo il divorzio da Piia Korhonen la società marchigiana ha perfezionato l’ingaggio della schiacciatrice montenegrina classe 1994, 183 cm di altezza, già vista nella A2 italiana ad Aragona e Sant’Elia nelle ultime due stagioni. L’arrivo della schiacciatrice, che ha iniziato l’attuale stagione nel massimo campionato polacco con il Grupa Azoty Akademia Tarnow, metterà a disposizione del coach Michele Carancini un’ulteriore soluzione in attacco.

    Dzakovic è arrivata nel weekend a Macerata e domenica ha assistito da bordo campo alla sfida vinta da Fiesoli e compagne contro la Futura Giovani Busto Arsizio nella quinta giornata della Pool Promozione. Da martedì sarà in campo per i primi allenamenti e già a disposizione per l’imminente e attesa sfida di domenica 3 marzo contro Perugia, sempre al Banca Macerata Forum: giocherà con la maglia numero 10. Oltre alle stagioni in Italia e in Polonia, la neo arancionera può vantare tante altre esperienze all’estero: Slovenia, Romania, Turchia, Filippine e Serbia nella sua carriera, iniziata nel Rudar in Montenegro.

    “Mi piace molto il campionato italiano – sono le prime parole di Dzakovic in arancionero – e appena ho avuto la possibilità di tornare l’ho colta immediatamente. Macerata è un’ottima società, sono pronta per dare una mano all’organico e alle ragazze che finora hanno raggiunto buoni risultati: l’obiettivo è arrivare nei Play Off e poi si vedrà, perché lì ogni partita è una lotteria“.

    “Personalmente voglio dare il 100% per la squadra – prosegue la montenegrina – e chiaramente cercheremo di arrivare più in fondo possibile: conosco bene il campionato di Serie A2 viste le mie precedenti esperienze. Penso che dopo una prima settimana di allenamento sarò pronta, l’importante è trovare subito l’intesa con i palleggiatori. Aspetto tutti i nostri tifosi al palasport domenica prossima per il fondamentale appuntamento contro Perugia“.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    I convocati dell’Italia per i primi Europei Under 20 di Snow Volley

    Prenderà il via venerdì 1° marzo a Bakuriani, in Georgia, la prima edizione dei Campionati Europei Under 20 di Snow Volley. La rassegna continentale, la prima in assoluto riservata alle categorie giovanili, vedrà anche la presenza di due squadre italiane, una nel tabellone femminile e una in quello maschile. 

    I colori azzurri nel torneo femminile saranno rappresentati da Lea Burgmann, Anja Burgmann, Sarah Riva e Julia Mairhofer, mentre il team maschile vedrà protagonisti in campo Diego Leon Steger, Laurin Zoschg, Michael Stolzlechner e Alex Natoli.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    CEV Challenge Cup: martedì si assegna la Coppa

    CEV Challenge Cup 2024Martedì si assegna la Coppa: Monza ospita Varsavia nella gara di ritorno. Missione rimonta e Golden Set per la Mint Vero Volley
    La Mint Vero Volley Monza è pronta per ospitare all’Opiquad Arena domani, martedì 27 febbraio, alle ore 20.00 (diretta DAZN) la Finale di ritorno della CEV Challenge Cup 2024. Tra le mura amiche di Monza, la prima squadra maschile del Consorzio Vero Volley se la vedrà con i temibili polacchi del Projekt Warszawa, vittoriosi per 3-1 nella gara d’andata alla COS Towar Hall.
    La squadra guidata da coach Massimo Eccheli dovrà quindi vincere quattro set per portarsi a casa il secondo trofeo continentale della propria storia, dopo la CEV Cup alzata nel 2022 arrivata grazie al doppio successo conquistato sul club francese di Tours (3-0 sia all’andata che al ritorno). Beretta e compagni, imbattuti nel loro cammino fino alla scorsa partita nella terza manifestazione europea per ordine di importanza, dovranno mettere in campo cuore, entusiasmo, qualità e determinazione: caratteristiche che i monzesi hanno sfoderato con continuità per arrivare fino a questo punto.
    Per la Mint Vero Volley Monza è dunque appuntamento con la propria storia, già impreziosita dai numeri esaltanti fatti registrare nella stagione in corso. Reduce da un periodo brillante in campionato dove, nelle ultime quattro uscite sono arrivate le vittorie contro Piacenza, Milano e Padova fuori e Catania in casa, Monza vuole tornare ad emozionarsi ed emozionare, provando a mettere sul mondoflex brianzolo quella bella pallavolo in grado di regalargli non solo tante gioie durante la stagione, ma anche e soprattutto un cammino quasi senza sbavature in Challenge Cup. Otto i successi nella competizione grazie a una serie di performance solide e positive; nella prima partita in terra polacca, solida la prova di Loeppky e Szwarc, autori di 21 punti a testa.
     
    CEV Challenge Cup 2024 – Finals, Away Match
    Martedì 27 febbraio 2024, ore 20.00Mint Vero Volley Monza – Projekt Warszawa (POL)Andata: Projekt Warszawa – Mint Vero Volley Monza 3-1 (25-18, 21-25, 25-18, 25-19)Arbitri: Suleyman Yalcin, Vladimir SimonovicDiretta DAZNTelecronaca di Maria Pia Beltran LEGGI TUTTO