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    Messina, Dalila Modestino predica calma: “Ancora nulla di definito in chiave playoff”

    Si è concluso con una sconfitta al tie-break e il terzo posto in classifica, il girone di andata in Pool Promozione di Akademia Città Di Messina.

    Il “PalaManera” di Mondovì si è rivelato, come anticipato da coach Bonafede in occasione della conferenza stampa post-gara contro Macerata, un campo complicato sia per il calore del pubblico locale che per il valore dell’avversario. Le monregalesi, pur occupando l’ultima posizione in graduatoria, hanno mostrato per lunghi tratti dell’incontro che avrebbero meritato quantomeno di poter lottare con le altre formazioni impegnate nella conquista di un posizionamento playoff.

    I dieci punti di distacco dalla quinta posizione, l’ultima utile per accedere alla fase successiva, con soli quindici punti a disposizione, di fatto escludono sia Mondovì che Montecchio, nella stessa situazione di classifica, dalla contesa. 

    Nel primo set di Mondovì, la formazione messinese è rimasta agganciata alle padrone di casa senza mai, eccezion fatta per la prima parte del parziale, riuscire ad impattare, cedendo nel finale; l’ultimo pallone a terra lo ha messo Battista (20-18), poi solo Mondovì con 4 attacchi vincenti, 1 muro e 4 errori (3 al servizio e un muro); complessivamante, 7 i punti per Payne, 4 quelli di Modestino.

    Nel secondo parziale, le ospiti costruiscono e mantengono sempre un minimo margine di sicurezza, per poi staccarsi gradualmente e chiudere con ampia forbice (7 punti per Payne, 6 per Battista). Nel terzo set, maggiore equilibrio in campo, ma con le messinesi sempre avanti nel punteggio e aggressive al punto giusto da controllare il finale grazie ad un atteggiamento convinto e scelte lucide (9 punti per Payne, 5 Battista, 4 Rossetto).

    Nel quarto set si rivede Mondovì più reattiva e capace di capitalizzare al meglio le principali bocche di fuoco: Decortes e Lux con 18 punti in due (10 la prima, 8 la seconda), vero ago della bilancia del parziale. Sotto di quattro lunghezze a metà set, brave le messinesi a rimontare sino al ventidue pari, arrivare ai vantaggi ma senza riuscire poi a trovare la soluzione vincente nel momento più importante, fallendo tre volte la palla del match (6 punti Payne, 5 Rossetto, 4 Battista).

    Nel set decisivo, ancora tanto equilibrio ma soprattutto ancora nel segno di Decortes e Lux che insieme fanno registrare a referto 8 dei 15 punti totali; sul fronte Messina, solo un punto in più di squadra della menzionata coppia avversaria e una percentuale in attacco del 5 %. 

    Nel post-gara, le dichiarazioni di Dalila Modestino ai microfoni del Quotidiano online Targatocn.it: “Ci porta tanto rammarico questa sconfitta, soprattutto perchè nel quarto set abbiamo avuto l’opportunità per chiudere il match. In più di un’occasione ci hanno lasciato muro a uno; non ne abbiamo approfittato e poi loro hanno recuperato. Anche in vista del 5° set avremmo dovuto mettere una marcia in più e non è stato così”.

    E’ mancata la zampata vincente, ma rispetto alla trasferta di San Giovanni si è visto un grosso miglioramento: “Si sono viste cose positive ma non quanto ci eravamo prefissate di realizzare. Adesso, servirà ripartire in palestra in vista di un’altra trasferta importante a Montecchio”. La corsa ai playoff continua con Messina pronta a giocarsi tutte le carte a disposizione: “C’è tutto il girone di ritorno e non è ancora definito nulla. Dobbiamo affrontare sfide e squadre di peso”.

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Fano ospita la capolista Macerata: “Una partita per capire a che punto siamo”

    Dopo la lunga trasferta in terra siciliana e ad una manciata di giorni dalla final four di Coppa Italia, la Smartsystem Fano scende ancora in campo per affrontare nel derby la capolista Banca Macerata.

    Una gara importante e ricca di significati non solo per la classifica ma anche perché un derby……è sempre un derby ed il valore dell’avversario (Macerata, prima in classifica con sole 4 sconfitte al passivo) dà alla serata (ore 20.30 Palas Allende) un sapore speciale: “Una partita per capire a che punto siamo – afferma il bulgaro Hristyian Dimitrov, 26 punti a Modica con 7 ace ed il 51% in attacco – giochiamo in casa dove abbiamo fatto sempre bene ma loro sono in testa alla classifica ed il match sarà complicato”.

    L’ex coach Maurizio Castellano, primo in classifica con Macerata, torna dunque al Palas Allende dove troverà un ambiente caldo e carico. I maceratesi hanno un organico esperto e solido, oltre che abituato a giocare certe partite: il mancino Zornetta e il veneto Lazzaretto non si scoprono certo oggi, ma anche la diagonale palleggiatore-opposto (Marsili-Casaro) garantisce efficacia in fase offensiva. Banca Macerata ha perso alcune gare, in modo particolare fuori casa (Palmi, San Giustino e Lecce) ma in parecchie occasioni ha dimostrato di imporsi in maniera autorevole.

    Da non sottovalutare infine la coppia di centrali Fall-Orazi con Sanfilippo pronto a dar manforte mentre in seconda linea c’è tutta l’esperienza di Gabbanelli.

    All’andata finì 3-0 per i maceratesi ma al Palas Allende la musica sarà diversa con la Smartsystem che punta a trovare la miglior posizione in chiave play off: “Settimana impegnativa – afferma capitan Raffa – ma la vittoria in trasferta di Modica ci ha dato grande carica”.

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Cagliari cerca la reazione, mercoledì arriva Brugherio

    È tempo di reagire per il CUS Cagliari, che nel turno infrasettimanale valido per la decima giornata di ritorno ospita al Pala Pirastu i Diavoli Rosa della Gamma Chimica Brugherio.

    Per i rossoblù è la seconda gara interna consecutiva, la giusta opportunità per vendicare la sconfitta di domenica contro Geetit Bologna (1-3), arrivata dopo un primo set gestito senza problemi, ma che poi ha lasciato spazio alla reazione ospite guidata da Sacripanti.

    Nella gara infrasettimanale in programma mercoledì 27 febbraio alle 20, Menicali e compagni affronteranno la giovane squadra della Gamma Chimica Brugherio, formazione reduce dalla vittoria casalinga contro la WiMORE Salsomaggiore, attualmente fuori dai playout all’ottavo posto della classifica e autore di un girone di ritorno importante che ha portato la squadra lombarda fuori  dalla lotta ai playout.

    I Diavoli Rosa si presentano dunque come un avversario temibile che arriva in Sardegna con l’obiettivo di fare punti per mantenere il vantaggio sulle inseguitrici e garantirsi un finale di campionato più sereno fuori dalla lotta per la retrocessione.

    Per il CUS, al contrario, è arrivato il momento di reagire dopo due sconfitte nelle ultime due gare. La gara infrasettimanale contro Brugherio diventa così l’occasione giusta per ritrovare sicurezze e tranquillità di classifica davanti al proprio pubblico, sempre presente per sostenere i suoi ragazzi durante tutta la stagione.

    Un incontro importante per la classifica e per le ambizioni dei rossoblù, ancora vivide nonostante le ultime prestazioni non troppo convincenti.

    Alla nona giornata del girone di ritorno il CUS Cagliari occupa il quinto posto del girone bianco con 33 punti, in piena lotta playoff con l’intenzione di terminare la regular season il miglio piazzamento possibile.

    Appuntamento al Pala Pirastu per mercoledì 28 febbraio alle ore 20, pronti a sostenere i nostri rossoblù contro i giovanissimi Diavoli Rosa.

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    D femminile: l’Us Volley vince ancora, Satel Grottammare si arrende 3-0

    Continua a testa alta il cammino in campionato dell’Us Volley ‘79. Ancora in casa, ancora una vittoria per le civitanovesi che sabato 24 febbraio hanno piegato per 3-0 le rivali della Satel Grottammare.

    Il primo set è scivolato via senza particolari complicazioni per le padrone di casa, capaci di affermarsi per 25-14.

    Più complicato il secondo set, con le rivali che si sono fatte più pressanti e sono riuscite a strappare la parità almeno fino a metà del gioco. Poi è cominciata la rincorsa dell’Us Volley ‘79 e non c’è stato più spazio per nessuno: un monologo fino al 25-16 sul tabellone.

    Stesso risultato anche per il terzo ed ultimo set, questo particolarmente intrigante nella parte centrale. Arrivate a 20 punti, le civitanovesi hanno sofferto qualche imprecisione di troppo, permettendo alle rivali ospiti di guadagnare terreno. Un lapsus momentaneo, però, visto che alla fine l’Us Volley è riuscita a chiudere l’affare con un altro 25-16 ed un bel 3-0 generale che le aiuta a risalire la classifica.

    “Siamo riuscite a limitare gli errori in battuta e siamo andate bene in difesa. Siamo riuscite a dare tutto il nostro contributo per portare a casa questa vittoria” commenta Linda Cittarello a margine dell’incontro.

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Smartsystem Fano all’assalto della corazzata Macerata

    Dopo la lunga trasferta in terra siciliana e ad una manciata di giorni dalla final four di Coppa Italia, la Smartsystem Fano scende ancora in campo per affrontare nel derby la capolista Banca Macerata.
    Una gara importante e ricca di significati non solo per la classifica ma anche perché un derby……è sempre un derby ed il valore dell’avversario (Macerata, prima in classifica con sole 4 sconfitte al passivo) dà alla serata (ore 20.30 Palas Allende) un sapore speciale: “Una partita per capire a che punto siamo – afferma il bulgaro Hristyian Dimitrov, 26 punti a Modica con 7 ace ed il 51% in attacco – giochiamo in casa dove abbiamo fatto sempre bene ma loro sono in testa alla classifica ed il match sarà complicato”.
    L’ex coach Maurizio Castellano, primo in classifica con Macerata, torna dunque al Palas Allende dove troverà un ambiente caldo e carico. I maceratesi hanno un organico esperto e solido, oltre che abituato a giocare certe partite: il mancino Zornetta e il veneto Lazzaretto non si scoprono certo oggi, ma anche la diagonale palleggiatore-opposto (Marsili-Casaro) garantisce efficacia in fase offensiva. Banca Macerata ha perso alcune gare, in modo particolare fuori casa (Palmi, San Giustino e Lecce) ma in parecchie occasioni ha dimostrato di imporsi in maniera autorevole.
    Da non sottovalutare infine la coppia di centrali Fall-Orazi con Sanfilippo pronto a dar manforte mentre in seconda linea c’è tutta l’esperienza di Gabbanelli.
    All’andata finì 3-0 per i maceratesi ma al Palas Allende la musica sarà diversa con la Smartsystem che punta a trovare la miglior posizione in chiave play off: “Settimana impegnativa – afferma capitan Raffa – ma la vittoria in trasferta di Modica ci ha dato grande carica”.

    USVF LEGGI TUTTO

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    Come nasce una stella: Mina Vujovic sulle orme di Boskovic

    Nata predestinata. Nata fortunata. Perché, quando Mina Vujovic aprì gli occhi al mondo, il 1° agosto 2009, una fatina della pallavolo scese su di lei e la baciò in fronte. Le regalò il talento, quella cosa che nessun allenatore ti può insegnare. Quella cosa che ti fa entrare nella schiera delle elette. Quella cosa, insomma, che ti può cambiare la vita. Perché poi devi essere brava a coltivarlo, il talento. A non sprecarlo. A conviverci con la giusta dose di umiltà, impegno e sacrificio. Ma che Mina fosse una predestinata lo si era capito dai suoi esordi a Bileca, lo stesso paese della Republika Srpska (l’entità serba della Bosnia Erzegovina) in cui è cresciuta una delle più grandi pallavoliste di sempre: Tijana Boskovic.

    “Ho iniziato a giocare a pallavolo uno o due mesi prima dei Giochi Olimpici di Rio 2016, quando Tijana vinse l’argento con la Serbia – ha raccontato Vujovic a Glas Srpske – e non dimenticherò mai l’accoglienza al suo ritorno. È una giocatrice unica e sono molto felice del fatto che veniamo dalla stessa città. Nella mia cameretta ci sono ancora i suoi poster che avevo cominciato ad appendere alle pareti quando avevo cinque anni“.

    Mina Vujovic ai tempi in cui era una piccola tifosa di Boskovic

    La storia di Vujovic è balzata agli onori della cronaca nel gennaio 2022, quando a soli 12 anni ricevette la chiamata del VakifBank Istanbul: la cosa che lasciava a bocca aperta è che questa giovanissima opposta fosse già alta 190 cm e potesse attaccare la palla da altezze incredibili per la sua età. Insomma, nata predestinata, nata fortunata, c’è poco da fare.

    Il padre Marko, ex giocatore di basket, ha svelato i retroscena sul trasferimento di Mina in Turchia: “Giocava a pallavolo da tre o quattro anni quando prese parte a un torneo a Trebinje e l’allenatore Ivan Maljevic la chiamò al Gacko. Era sicuramente un’ottima squadra in cui crescere. Tuttavia, Maljevic diverse volte mi fece capire che mia figlia fosse destinata ai club più grandi. Arrivarono tante offerte, ma la più seria era quella del VakifBank, che invitò Mina in Turchia per un provino di cinque giorni. L’esito fu positivo: avrebbe dovuto trasferirsi a Istanbul al termine dell’anno scolastico, ma il club insisteva affinché si trasferisse subito. E così fece“.

    “Non mi aspettavo tutto questo – ha aggiunto Marko – anche se mia figlia aveva dimostrato di essere molto promettente. Comunque, devo dire che non siamo stati condizionati in nessun modo al momento della scelta. Per esempio, hanno detto che in futuro Mina potrà giocare per la nazionale che preferisce. A loro basta che giochi bene per il suo club. Se ci avessero offerto qualcosa come il cambio di nazionalità, sicuramente non avremmo accettato, visto che Mina era già legata alla nazionale serba“.

    Dopo l’arrivo a Istanbul, Vujovic ha ricevuto una visita speciale: quella del suo idolo Boskovic. “È stato bello incontrarla – ha raccontato a Hercegovina Press l’opposta dell’Eczacibasi – abbiamo parlato e ho avuto l’impressione che Mina sia felice di essere venuta a Istanbul. Se si allenerà duramente, migliorerà velocemente. Spero che questo sia solo l’inizio di una bella storia. Sono contenta che Bileca possa vantare un nuovo talento nella pallavolo“.

    A distanza di un paio di anni da quell’incontro, Vujovic prosegue il suo percorso nelle giovanili del VakifBank, facendo intravedere mezzi fisici (ha raggiunto i 195 cm di altezza) e tecnici straordinari. Nell’attesa di scoprire come andrà questa storia, ci permettiamo di darvi un consiglio: segnatevi il nome del nuovo enfant prodige della pallavolo serba, europea e mondiale. Perché probabilmente ne sentiremo parlare per molto, molto tempo.

    di Alessandro Garotta LEGGI TUTTO

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    Monza non riesce nella rimonta: Varsavia alza la Challenge Cup 2024

    CEV Challenge Cup 2024La Mint Vero Volley Monza non riesce nella rimonta: Varsavia alza la coppa

    CEV Challenge Cup 2024 – Finals, Away Match
    Mint Vero Volley Monza – Projekt Warszawa 1-3 (25-27, 16-25, 25-17, 22-25) – MINT VERO VOLLEY MONZA: Visic 1, Loeppky 10, Frascio 1, Comparoni 1, Maar 5, Mujanovic 17, Morazzini (L), Galassi 3, Takahashi 12, Beretta 2, Gil Kreling, Di Martino 4, Gaggini (L), Szwarc 4. All. Eccheli. PROJEKT WARSZAWA: Kowalczyk 2, Stepien 1, Firlej, Tillie 7, Wrona 5, Boladz 13, Semeniuk 10, Szalpuk 8, Grobelny 4, Wojtaszek (L), Gruszczynski (L), Weber 10, Borkowski 6. Non entrati Averill. All. Graban. ARBITRI: Yalcin, Simonovic. Note – durata set: 32’, 25’, 25’, 27’; tot: 109’. Mint Vero Volley Monza: Battute Sbagliate 18, Vincenti 5. Projekt Warszawa: Battute Sbagliate 20, Vincenti 2.Andata: Projekt Warszawa – Mint Vero Volley Monza 3-1 (25-18, 21-25, 25-18, 25-19)

    La Mint Vero Volley Monza non riesce nell’impresa di ribaltare il risultato della Finale d’andata in Polonia e vede sfumare il sogno di alzare la CEV Challenge Cup 2024. In un’Opiquad Arena gremita di spettatori, più di 3200 i tifosi accorsi per sostenere i propri beniamini, il Projekt Warszawa riesce ad aver la meglio della compagine monzese per 1-3. Una Finale stregata per la formazione ammiraglia maschile del Consorzio, che vede sfumare il proprio sogno a un passo dalla gloria, come già accaduto nel 2019 contro i russi di Belgorod. La Mint ha combattuto con orgoglio nel primo set, perso solamente ai vantaggi, cadendo però anche nel secondo parziale, che ha consegnato definitivamente la Coppa nelle mani polacche. La sfida, poi, si è chiusa sul 1-3 finale, dopo che la Mint Vero Volley Monza era riuscita a imporsi nella terza frazione, prima di cedere 22-25 nel quarto set.
    MVP della Finale di ritorno, come anche nella partita d’andata, Yurii Semeniuk, autore di 10 punti. Da segnalare per la Mint Vero Volley Monza i 17 punti di Nik Mujanovic; in doppia cifra anche Takahashi (12 punti) e Loeppky (10).
    Non ci sarà tempo di riposare per la Mint Vero Volley Monza che domenica 3 marzo, alle ore 17.30, tornerà subito in campo sempre all’Opiquad Arena per il campionato di SuperLega Credem Banca, per l’ultima giornata di Regular Season contro Cisterna Volley, match decisivo per stabilire il piazzamento nella griglia dei Play Off Scudetto.
    Massimo Eccheli (Allenatore Mint Vero Volley Monza): “La partita si era anche aperta bene nel primo set, poi siamo mancati in fase di contrattacco. Aver perso in quel modo il primo parziale ha dato loro grande fiducia, e ha indebolito le nostre speranze rendendo tutto più difficile. I ragazzi sono stati bravissimi, perché l’hanno approcciata bene soprattutto al servizio e a muro, ma purtroppo non è stato abbastanza”.
    Thomas Beretta (Mint Vero Volley Monza): “Siamo stati bravi nel primo set, mentre nel secondo ci siamo un po’ incastrati. Sapevamo che era difficile e pesa di più ogni punto, quando sai che agli avversari bastano due set per vincere. Non è semplice gestire questo fattore però ce l’abbiamo messa davvero tutta. Siamo un gruppo unito, aspetto che ci ha contraddistinto tutto l’anno. È un peccato ma loro sono stati più forti. Adesso testa al match contro Cisterna in vista del Play Off; speriamo di fare una bella partita e portare a casa altri punti”.

    ALBO D’ORO COPPA CEV
    (la Challenge Cup è qui associata all’albo d’oro della Coppa CEV fino al 2007, quando questa era la terza coppa europea per importanza)
    1980/81      A.S. Cannes (FRA)1981/82      Starlift (NED)1982/83      Panini Modena1983/84      Panini Modena1984/85      Panini Modena1985/86      Kutiba Falconara1986/87      Enermix Milano1987/88      Automobilist Leningrado (URSS)1988/89      Automobilist Leningrado (URSS)1989/90      Moerser Moers (GER)1990/91      Sisley Treviso1991/92      Maxicono Parma1992/93      Sisley Treviso1993/94      Ignis Padova1994/95      Cariparma Volleyball Parma1995/96      Alpitour Traco Cuneo1996/97      Area Ravenna Volley1997/98      Sisley Treviso1998/99      Iveco Palermo1999/00      Piaggio Roma2000/01      Lube Banca Marche Macerata2001/02      Noicom Brebanca Cuneo2002/03      Sisley Treviso2003/04      Kerakoll Modena2004/05      Lube Banca Marche Macerata2005/06      Lube Banca Marche Macerata2006/07      Fakel Novy Urengoi (RUS)

    ALBO D’ORO CHALLENGE CUP2007/08      Cimone Modena2008/09      Arkas Izmir (TUR)2009/10      RPA-LuigiBacchi.it Perugia2010/11      Lube Banca Marche Macerata2011/12      Tytan AZS Czestochowa (POL)2012/13      Copra Elior Piacenza2013/14      Fenerbahce Grundig Istanbul (TUR)2014/15      Vojvodina NS Seme Novi Sad (SRB)2015/16      Calzedonia Verona2016/17      Fakel Novy Urengoi (RUS)2017/18      Bunge Ravenna2018/19      Belogorie Belgorod (RUS)2019/20      NON ASSEGNATA2020/21      Allianz Milano2021/22      Narbonne Volley (FRA)2022/23      Olympiacos Pireo (GRE)2023/24    Projekt Warszawa (POL) LEGGI TUTTO

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    CUS Cagliari ospita Brugherio: al Pala Pirastu voglia di riscatto

    È tempo di reagire per il CUS Cagliari, che nel turno infrasettimanale valido per la decima giornata di ritorno ospita al Pala Pirastu i Diavoli Rosa della Gamma Chimica Brugherio.
    Per i rossoblù è la seconda gara interna consecutiva, la giusta opportunità per vendicare la sconfitta di domenica contro Geetit Bologna (1-3), arrivata dopo un primo set gestito senza problemi, ma che poi ha lasciato spazio alla reazione ospite guidata da Sacripanti.
    Nella gara infrasettimanale in programma mercoledì 27 febbraio alle 20, Menicali e compagni affronteranno la giovane squadra della Gamma Chimica Brugherio, formazione reduce dalla vittoria casalinga contro la WiMORE Salsomaggiore, attualmente fuori dai playout all’ottavo posto della classifica e autore di un girone di ritorno importante che ha portato la squadra lombarda fuori  dalla lotta ai playout.
    I Diavoli Rosa si presentano dunque come un avversario temibile che arriva in Sardegna con l’obiettivo di fare punti per mantenere il vantaggio sulle inseguitrici e garantirsi un finale di campionato più sereno fuori dalla lotta per la retrocessione.
    Per il CUS, al contrario, è arrivato il momento di reagire dopo due sconfitte nelle ultime due gare. La gara infrasettimanale contro Brugherio diventa così l’occasione giusta per ritrovare sicurezze e tranquillità di classifica davanti al proprio pubblico, sempre presente per sostenere i suoi ragazzi durante tutta la stagione.
    Un incontro importante per la classifica e per le ambizioni dei rossoblù, ancora vivide nonostante le ultime prestazioni non troppo convincenti.
    Alla nona giornata del girone di ritorno il CUS Cagliari occupa il quinto posto del girone bianco con 33 punti, in piena lotta playoff con l’intenzione di terminare la regular season il miglio piazzamento possibile.
    Appuntamento al Pala Pirastu per mercoledì 28 febbraio alle ore 20, pronti a sostenere i nostri rossoblù contro i giovanissimi Diavoli Rosa. LEGGI TUTTO