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    C femminile, la GLS Salerno Guiscards sfida l’Asd I Koala Bears

    Impegno in trasferta per la GLS Salerno Guiscards, capolista del girone B del campionato di Serie C di volley femminile. La compagine cara al presidente Pino D’Andrea sabato pomeriggio, con fischio d’inizio alle 18:30, sarà di scena ad Ottaviano per affrontare l’Asd I Koala Bears.

    Con una striscia aperta di undici vittorie consecutive, le foxes scenderanno in campo con l’obiettivo di conquistare altri tre punti per continuare la fuga in vetta in una giornata che può essere sicuramente importante per quanto riguarda la corsa verso i play off. In questo quindicesimo turno, infatti, si sfideranno tra loro le prime sei della classifica: il Meta secondo, a cinque punti dalla vetta, sarà di scena sul campo del Consorzio Napoli, quarto e reduce da tre sconfitte consecutive, mentre l’Agropoli Paestum, terzo, farà visita al Cs Pastena che occupa la quinta posizione ed appunto l’Asd I Koala, sesta in classifica ospiterà la GLS Salerno Guiscards capolista. Un motivo in più per capitan Corallo e compagne per tenere altissima l’attenzione su un campo sicuramente non facile contro una squadra in forma e che ha collezionato cinque punti nelle ultime due partite, vincendo in casa contro Serino e poi al tie break sul terreno della Partenope.

    Sono quindici i punti ottenuti fin qui dalla compagine partenopea, con un bilancio di cinque vittorie ed otto sconfitte. Dopo la vittoria sofferta contro il Volla, la GLS Salerno Guiscards, nel corso della settimana, ha lavorato tanto agli ordini di coach Paolo Cacace per presentarsi nelle migliori condizioni possibili alla sfida in programma al Palazzetto dello Sport di Ottaviano.

    Si entra nel momento decisivo della stagione e sono vietati i passi falsi e i cali di tensione, con ogni pallone che inizia a pesare sempre di più: “Ci aspetta una partita da affrontare con il giusto piglio sin dal primo pallone – ha dichiarato alla vigilia del match, la palleggiatrice della GLS Salerno Guiscards, Simona Ruotolo – dobbiamo essere brave ad essere subito incisive contro una squadra che difende tanto e che sicuramente farà di tutto per metterci in difficoltà. Dal canto nostro siamo pronte ad affrontarle e a dare il massimo. Negli allenamenti settimanali ci stiamo impegnando tanto e le undici vittorie consecutive testimoniano il percorso di crescita che stiamo facendo e che, naturalmente, ci rende molto orgogliose. Da qui alla fine della regular season ci attendono tante gare insidiose, soprattutto in trasferta ma siamo prime in classifica e vogliamo conservare il primato fino alla fine”. 

    Sarà questa la seconda sfida della storia della GLS Salerno Guiscards, dopo quella dell’andata vinta 3-0 alla Senatore, contro la formazione de I Koala Bears, al secondo anno consecutivo di Serie C ma che nella sua storia vanta anche un campionato di A1, disputato esattamente nella stagione 85/86 oltre tanti campionati di Serie B.

    Da ricordare, infine, che la gara tra Asd I Koala Mignon e GLS Salerno Guiscards sarà trasmessa, come di consueto, in diretta sulla pagina Facebook ufficiale della Polisportiva Salerno Guiscards con collegamento a partire dalle 18:25.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Milan: “Grottazzolina ha grande qualità in battuta e attacco”

    Lo schiacciatore della Emma Villas Siena parla della capolista, prossima avversaria del team toscano

    Sarà big match a Grottazzolina tra la Yuasa Battery e la Emma Villas Siena domenica a partire dalle ore 18. Sarà la partita tra le squadre che occupano la prima e la seconda posizione della classifica. Un altro grande test per Siena in vista dei playoff, dopo che la compagine allenata da coach Gianluca Graziosi ha già vissuto nelle scorse settimane molte partite affrontando squadre di alto livello e con un clima da post season.
    Le due formazioni sono attualmente divise da 8 punti in classifica. Grottazzolina è prima con 54 punti all’attivo, Siena è seconda con 46 punti. Le ultime quattro giornate sono molto importanti per andare a stabilire la griglia in vista dei playoff. E la classifica è assai corta: la Emma Villas ha un punto di vantaggio su Cuneo, che è terza con 45 punti all’attivo. Quarta è Ravenna con 42 punti, più sotto ci sono Prata di Pordenone e Brescia con 40 punti e in settima posizione c’è Porto Viro con 38 punti. La prima squadra che in questo momento è fuori dai playoff è Santa Croce sull’Arno, che ha 29 punti e ne deve quindi recuperare 9 a Porto Viro per poter entrare nella post season.
    La squadra allenata da coach Gianluca Graziosi ha vinto nove delle ultime undici partite giocate, e anche nelle due sconfitte i senesi hanno comunque conquistato punti essendo arrivati fino al tiebreak contro Brescia (2-3 al PalaEstra) e Cuneo (3-2 in Piemonte). Proprio contro la Puliservice Acqua San Bernardo la Emma Villas ha giocato un lungo match da 2 ore e 14 minuti, recuperando dopo avere perso il primo e il terzo set ma cedendo nel finale della sfida.
    “Domenica andremo ad affrontare la capolista – afferma lo schiacciatore di Siena, Sebastiano Milan – e dunque sarà una partita certamente molto difficile. Sarà un match in cui ci sarà da battagliare. Non possiamo fare altro che andare lì, mettere in campo le nostre qualità, giocarcela e vedere cosa succede. Conosciamo i punti di forza di Grottazzolina, a partire dalla battuta e dall’attacco. Nel match di andata ci misero in grossa difficoltà con questi fondamentali. Arriviamo dalla gara giocata a Cuneo, una gara che a mio avviso è stata giocata bene da entrambe le squadre. Ne siamo usciti comunque con una sensazione positiva, nonostante che abbiamo perso il tiebreak. Per quel che riguarda la classifica tante cose sono ancora aperte, ci sono squadre ancora molto vicine. Grottazzolina è una squadra veramente forte, stanno facendo una grande stagione, hanno un grande clima e dobbiamo fare loro i complimenti per il cammino che stanno effettuando”.
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    Bologna spreca un’occasione: solo un punto strappato a Belluno

    Geetit Bologna – Belluno Volley 2-3 (25-22, 23-25, 25-18, 22-25, 9-15) – Geetit Bologna: Sitti 0, Sacripanti 17, Giampietri 12, Baciocco 16, Maletti 18, Omaggi 4, Ronchi 0, Brunetti (L), Aprile 0, Minelli 0, Listanskis 0. N.E. Serenari. All. Guarnieri. Belluno Volley: Ferrato 10, Bucko 15, Antonaci 6, Bisi 18, Reyes Leon 11, Mozzato 6, Fraccaro (L), Stufano 4, Schiro 4, Orto (L), Martinez I. 0. N.E. Guolla, Martinez G., De Col. All. Colussi. ARBITRI: Candeloro, Russo. NOTE – durata set: 32′, 33′, 34′, 31′, 19′; tot: 149′.
    Nella serata di mercoledì 28 febbraio, valevole per la 10ª giornata del Girone Bianco di Serie A3 Credem Banca, la Geetit Bologna ha disputato una difficile partita contro la terza della classe Belluno Volley, perdendo 2-3 dopo essersi imposti per il primo e il terzo parziale. Dopo un primo set che ha visto i rossoblù molto concentrati e presenti a muro, Belluno ha fatto la voce grossa sul finire del secondo set, trovando il sorpasso solo sul 22-23. Nel terzo parziale la Geetit riesce a prendere il largo quasi subito, non lasciando margine di recupero ai rinoceronti, per poi essere stesi al tappeto nel quarto set, anch’esso disputato punto a punto fino all’ultimo. Il tie break è un’epopea bellunese, e i veneti riescono a chiudere velocemente per 9-15. Questa partita rappresenta per Bologna un’occasione sprecata di portare a casa 3 punti al quarto set, ma resta comunque una prestazione soddisfacente contro una squadra d’alta classifica. 
    Coach Colussi schiera in campo: Reyes Leon e Bucko in banda, Bisi opposto a Ferrato, Mozzato e Antonaci centrali, Orto libero
    Coach Guarnieri risponde con : Giampietri e Omaggi al centro, i tre schiacciatori Baciocco, Sacripanti e Maletti, il palleggiatore Sitti e Brunetti libero.
    Bologna parte molto concentrata, finchè qualche malinteso in ricezione non porta le due compagini al 7-7. È ancora parità sul 10-10, ma il mani out sull’attacco di Sacripanti riporta la Geetit in vantaggio, allungato ulteriormente proprio dall’ace del numero 9 rossoblù. Non è abbastanza, perché i rinoceronti rimontano immediatamente fino a ristabilire l’equilibrio a 14-14, mantenuto dalle battute out di entrambe le squadre. Bologna riesce ad allungare a +2 sul 18-16, ma niente li tiene al sicuro perché i veneti continuano a tenersi in partita, con Antonaci che riporta a -1 i rinoceronti. Il primo tempo di Giampietri segna il ventesimo punto, seguito da Maletti che con una diagonale stretta porta il massimo allungo: 21-18. Il muro di Maletti è vincente, e allontana ancora di più i rossoblù sul tabellone. Belluno tenta il cambio con Schiro e Martinez, riuscendo a macinare punti fino al -2, e costringendo coach Guarnieri al timeout. L’ace di Reyes Leon preoccupa Brunetti e compagni, ma il mani out sull’attacco di Maletti segna il setpoint per Bologna, che chiude il primo set con il muro vincente di Maletti e Aprile (25-22). 
    Il secondo set vede una partenza equilibrata, finchè la Geetit non inizia ad allungare fino al +4, riuscendo a essere efficace a muro e in attacco (7-3). Il timeout richiesto da coach Colussi è proficuo, e Antonaci interrompe la scia negativa di Belluno. Ci pensa Baciocco a riportare il servizio in campo rossoblù, poi di nuovo a +4 grazie all’attacco vincente di Omaggi. Non ci sta Belluno, che riesce ad accorciare fino a -1 sul 10-9. Sacripanti riesce a staccare ancora una volta la sua squadra fino al +4, mantenuto con fatica grazie al primo tempo di Giampietri. Va a segno Bucko che accorcia le distanze, ma Sacripanti sugli scudi dice no, e segna il punto numero 16 per la Geetit. Quando la battuta di Maletti si insacca nella rete il tabellone segna 18-17, e non basta il recupero palla difficilissimo portato a termine da Brunetti e compagni, perchè Belluno sigla il punto della parità: 18-18. I felsinei allungano a +2 con una difesa solida del capitano Brunetti, ma Belluno torna alle calcagna, e in un attimo riporta l’ennesima parità: 22-22. Il mani out sull’attacco di Bucko segna un importantissimo sorpasso, e la battuta a rete di Minelli apre il primo setball per Belluno. Il fallo chiamato a Bologna chiude subito il secondo set in favore degli ospiti per 23-25. 
    Riparte in fede Belluno, forte del set appena riconquistato con una lunga rimonta, ma Bologna è determinata più che mai a portare a casa altri punti fondamentali in chiave salvezza, e tenta di stare attaccata agli avversari sul tabellone: 6-7. La Geetit riaccende il motore, e trova il primo sorpasso sul 9-8. Belluno non ci sta, e riesce ad allungare di nuovo fino alla parità: 11-11. Il set prosegue punto a punto, trovando un cambio palla molto frequente. Il muro Maletti-Omaggi è proficuo per imporsi sul testa a testa, allungando a +2: 15-13. Il vantaggio è portato avanti da Sacripanti, che trascina la Geetit al +4. Belluno interrompe la scia negativa con un mani out, ma la battuta fuori di Bisi segna il 19-15 e il muro Giampietri-Baciocco contiene la palla avversaria per il +5. Giampietri dal centro risponde presente, segnando il 22-17. La battuta di Minelli questa volta mette in difficoltà la difesa bellunese, e il punto numero 23 è siglato da Marco Maletti. I rinoceronti commettono fallo regalando il set ball a Bologna, annullato subito dopo. Il tocco a muro dei bellunesi consegna poi il terzo set alla Geetit per 25-19. 
    Riparte in equilibrio il quarto set, decisivo per Bologna, che vuole aggiudicarsi 3 punti pieni per uscire dalla zona playout. Belluno sembra invece determinata a trascinare il match al tie break, spingendo fino al +2 : 6-8. La Geetit però risponde presente a muro, e in un amen riporta la parità. Giampietri dal centro respinge l’attacco dei rinoceronti, ma la battuta di Sitti va out, rimettendo al centro l’ago della bilancia. Nessuna delle due squadre riesce a imporre il proprio gioco, così prosegue l’inseguimento sul tabellone: 13-13. Continua punto a punto, complici anche gli errori in battuta dei rinoceronti, che annullano ogni vantaggio. Baciocco riporta il set all’ennesima parità sul 17-17, mantenendo alto il morale dei rossoblù. Non riesce ancora a prendere il largo Bologna, che si tiene a -1 da Belluno ancora sul 19-20. Non c’è più margine d’errore: 21-21. Listanskis e Minelli entrano al posto di Maletti e Sitti, ma l’attacco di Listanskis è fuori asta, e regala il +2 : 21-23. Il muro sull’attacco di Maletti è vincente, e porta il setball per Belluno, annullato dalla battuta out. Purtroppo è out anche la battuta di Omaggi, regalando la vittoria a Belluno per 22-25, e trascinando il match al tie break. 
    Nel tie break Belluno riparte in vantaggio di +2, e determinata a portare a casa la sesta vittoria consecutiva. Baciocco prova ad accorciare, e l’ace di Maletti porta finalmente la parità: 6-6. Niente da fare per Brunetti e compagni, a -2 sul cambio campo (6-8). Stufano va a segno, e Guarnieri è costretto a chiedere timeout, provando a cercare un cambio palla con l’ingresso di Listanskis e Minelli, ma l’attacco dell’opposto lituano va out, consegnando ai rinoceronti il punto numero 11. Stadani mura Sacripanti, facendo svanire le speranze dei rossoblù. L’attacco di Bisi a rete interrompe la scia positiva degli ospiti, ma le distanze sono difficili da colmare. Listanskis ancora una volta non riesce in attacco, ma la battuta out di Belluno serve il cambio palla ai rossoblù. La schiacciata di Schiro tocca le mani del muro, ma il primo setball è annullato dall’attacco di Sacripanti. La partita si chiude con il pallonetto di Leon che scavalca il muro di Baciocco e Giampietri, chiudendo il tie break 9-15, e portando ai veneti due punti in saccoccia. Per la Geetit solo un punto per smuovere la classifica, insufficiente per il momento a recuperare la Sarlux Sarroch, ancora in vantaggio di due lunghezze. 
    CLASSIFICA – SINTETICA
    10ª Giornata Rit. (28/02/2024) – Regular Season Serie A3 Credem Banca Girone Bianco, Stagione 2023
    Gabbiano Mantova 52, Personal Time San Donà di Piave 47, Belluno Volley 41, Senini Motta di Livenza 40, Monge Gerbaudo Savigliano 36, CUS Cagliari 33, Negrini CTE Acqui Terme 33, Gamma Chimica Brugherio 29, Sarlux Sarroch 27, Geetit Bologna 25, Moyashi Garlasco 22, Stadium Mirandola 18, Wimore Salsomaggiore Terme 11.
    Note: 1 Incontro in più: Personal Time San Donà di Piave, Senini Motta di Livenza, Gamma Chimica Brugherio; LEGGI TUTTO

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    Lagonegro torna in campo per il posticipo con Bari: “Dipenderà tutto da noi”

    Dopo il turno di riposo dello scorso weekend, la Rinascita Lagonegro è pronta a rituffarsi nel campionato: venerdì 1° marzo alle 19 è in programma il posticipo della decima giornata di ritorno del Girone Blu. Al Palasport di Villa D’Agri arriverà il fanalino di coda Just British Bari, guidato dal lagonegrese doc (ed ex tecnico della Rinascita) Paolo Falabella. I ragazzi di coach Lorizio hanno ritrovato discreta serenità grazie agli ultimi due successi contro Fano e Napoli, rilanciando le ambizioni di alta classifica e sollevando decisamente il morale in vista del rush finale nella regular season.

    La sosta in campionato ha permesso al roster di lavorare intensamente sul piano fisico per recuperare brillantezza e aumentare la resistenza nell’ottica della programmazione dei Play Off. Ma Lorizio, da incallito perfezionista, ha disciplinato i suoi anche dal punto di vista psicologico: mantenere alta la concentrazione in queste ultime quattro partite del girone permetterà all’intero gruppo di acquisire ulteriore solidità nella parte decisiva della stagione. Tutti a disposizione per venerdì pomeriggio, la squadra non vede l’ora di riassaggiare il campo e ritrovare l’abbraccio dei propri tifosi.

    Per la compagine di Falabella, la trasferta di Villa D’Agri apparirà a tutti gli effetti come una vera e propria ultima spiaggia in ottica salvezza. Impietoso il cammino dei pugliesi nel girone di ritorno: soltanto una vittoria, quella ottenuta nel derby contro Casarano lo scorso 20 gennaio, poi solo sconfitte. Lagonegro, invece, ha la possibilità – conquistando l’intera posta – di riagganciare il secondo posto in classifica in coabitazione con Fano, che mercoledì ha battuto la capolista Macerata nel big match di giornata.

    “Dipenderà tutto da noi – sentenzia Lorizio – stiamo bene e ci siamo adeguatamente preparati ad affrontare una vera e propria battaglia: per loro sarà come una finale scudetto“. La partita, diretta d Walter Stancati e Fabio Scarfò, sarà visibile gratuitamente in diretta streaming sul canale ufficiale Youtube della Lega Pallavolo Serie A.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Scontro diretto cruciale per Olbia sul campo di Bologna

    Le due vittorie consecutive su Pescara e Padova hanno dato nuovo slancio all’Hermaea Olbia, che si prepara a una delle sfide più importanti del suo cammino nella Pool Salvezza della Serie A2 Femminile: quella che domenica la vedrà ospite della Vtb Fcredil Bologna, diretta concorrente per la permanenza nella categoria. Grazie all’ultimo successo sul campo di Melendugno, le emiliane si sono issate in quarta posizione con 25 punti; l’Hermaea insegue con 3 lunghezze in meno, in sesta posizione, a meno 1 dall’ultima piazza salvezza occupata proprio dalle salentine. Un successo sarebbe dunque oro per il sestetto di coach Dino Guadalupi, parso in evidente crescita nelle ultime settimane.

    L’Hermaea dovrà guardarsi da un collettivo esperto, nel quale figurano due vecchie conoscenze: l’opposto Emanuela Fiore (a Olbia per due stagioni, tra il 2018 e il 2020) e la schiacciatrice Silvia Lotti, vista in Sardegna nel 2016-17.

    Coach Dino Guadalupi: “Al di là degli ultimi risultati positivi, che sicuramente contribuiscono a portarci alla gara con fiducia e consapevolezza, il nostro progresso è evidente nell’ultimo mese e mezzo. Sia sul piano tecnico, che fisico e mentale. È evidente anche dalla qualità che esprimiamo in allenamento. La squadra ha acquisito identità e consapevolezza. Tutte queste gare vanno affrontate con lo stesso piglio, sapendo che i valori sono molto equilibrati. Sarà importante imporre ritmo e identità di gioco, poi è il campo a premiare chi riesce a farlo con maggiore continuità“.

    “Bologna – continua il coach di Olbia – è una squadra che nell’ultimo periodo ha ottenuto diversi risultati positivi, che cercherà di fare vincere a tutti i costi. Per noi conquistare punti significherebbe tanto in termini di classifica. Ci aspettiamo una squadra esperta, con veterane come Fiore e Lotti che non saranno propense a fare regali. Hanno inoltre buoni fondamentali di seconda linea, dunque da parte nostra sarà importante coniugare bene il lavoro di battuta e di muro difesa, soprattutto sulla prima palla, per cercare di contrastare le loro armi migliori“.

    Fischio d’inizio domenica 3 marzo alle 17 al PalaMarani di Budrio (BO). Arbitreranno Paolo Scotti e Antonio Licchelli. La gara sarà visibile in diretta streaming (previa iscrizione gratuita) su Volleyball TV.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    CEV Cup maschile: SVG Luneburg e Asseco Resovia in finale

    Finale a sorpresa per la CEV Cup maschile: ad affrontarsi nella doppia sfida decisiva per il trofeo (andata martedì 12 marzo, ritorno tra il 19 e il 21) saranno i tedeschi dell’SVG Luneburg e i polacchi dell’Asseco Resovia, che hanno eliminato in semifinale le due rappresentanti della Turchia, Arkas Izmir e Fenerbahce PRL Istanbul. Clamorosa, in particolare, la rimonta dei tedeschi, che dopo lo 0-3 dell’andata si sono imposti per 3-1 al ritorno e hanno vinto anche il Golden Set di spareggio per 15-8. Rimpianti giganteschi per Grozer e compagni, che nel terzo parziale non sono riusciti a sfruttare ben 5 set point che avrebbero chiuso la pratica. Per i padroni di casa 23 punti a testa di Erik Rohrs e del canadese Jesse Elser.

    L’Asseco Resovia di Giampaolo Medei, invece, ha bissato il successo di una settimana prima sul campo del Fenerbahce, vincendo in modo nettissimo i due set necessari per la qualificazione prima di dare spazio alle seconde linee nel terzo. Muro e battuta polacchi non hanno dato alcuna possibilità ai turchi (fuori partita Luburic e Kooy) e l’attacco ha fatto il resto con una prova stellare di Torey Defalco, autore di 15 punti in due set con il 55% in attacco. L’Asseco torna così a giocarsi la Coppa a 12 anni dalla sua ultima finale, che fu anche l’ultima di una squadra polacca nella competizione, mentre per il Luneburg si tratta di una prima volta assoluta (l’ultima formazione tedesca a giocare e vincere la finale fu il Berlin Recycling nel 2016).

    SEMIFINALISVG Luneburg (Germania)-Arkas Izmir (Turchia) 3-1 (17-25, 25-23, 30-28, 25-18) Golden Set 15-8 andata 0-3Fenerbahce PRL Istanbul (Turchia)-Asseco Resovia (Polonia) 0-3 (17-25, 14-25, 26-28) andata 1-3

    FINALESVG Luneburg (Germania)-Asseco Resovia (Polonia)

    (fonte: CEV) LEGGI TUTTO

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    PediaTuss Casciavola, l’under 18 femminile è campione territoriale Basso Tirreno

    La PediaTuss è campione territoriale Basso Tirreno (titolo delle province di Pisa, Livorno e Grosseto), al termine di una battaglia lunga oltre 2 ore e 18 minuti, le ragazze di Lazzerini in rimonta piegano l’Invicta Grosseto e possono festeggiare il titolo territoriale, il primo nella storia della Pallavolo Casciavola come erede della “vecchia” Polisportiva.

    Nella palestra del Tomei Livorno gremita all’inverosimile e nella quale la tifoseria rossoblù ha recitato la parte del settimo giocatore in campo, la PediaTuss parte bene, si porta avanti nel punteggio conservando 3-4 punti di margine. Verso metà set sale il livello della squadra maremmana, di contro in casa casciavolia si fa fatica a trovare i tempi giusti in attacco, complice anche una ricezione non particolarmente precisa, così la fuga iniziale della PediaTuss si spegne quando viene raggiunta sul 15 pari. A questo punto inizia un testa a testa che premia la maggiore verve offensiva di Grosseto bravo a chiudere al primo set point. Il secondo set non si discosta molto dal primo, PediaTuss più pronta in apertura di set, ma che soffre quando i palloni diventano più pesanti ed il punteggio si avvicina verso la fine del parziale. Un paio di ace condannano Corsini e compagne allo 0-2.

    Partita finita? Niente affatto perché le rossoblù nel terzo set entrano in campo con un piglio diverso, aggiustano la ricezione ed attaccano con più continuità e forza, mentre nell’altra metà campo si inizia a sbagliare anche in attacco oltre che in battuta. Il 10-3 iniziale sembra il preludio ad un set senza storia, ma non è così perché anche in questo caso con l’andare del punteggio in casa casciavolina subentra un po’ di “braccino”, Grosseto si rifà sotto, ma la PediaTuss arriva fino al 23-19 prima di subire un break di tre punti che riporta sotto l’Invicta. Un pallonetto di Corsini regala il 24esimo punto ed a chiudere i giochi al secondo set point ci pensa Nanni con un lungolinea da posto quattro.

    Il set vinto da consapevolezza alla PediaTuss ed il quarto set diventa poco più di una formalità, con Caponi che ritrova smalto e soprattutto braccio e Bolognini al centro che presidia la rete non lasciando scampo alle avversarie, il 25-15 è il naturale epilogo, la rimonta è completata, si va al tie break per assegnare il titolo di campione territoriale.

    Nel set decisivo, pronti, via e subito 3-1 per Grosseto che poi subisce il recupero delle rossoblù che al cambio campo girano avanti 8-4. In qualsiasi altro momento quei quattro punti potrebbero anche essere un margine rassicurante, non in questa finale però, tanto che l’Invicta riesce a riportarsi ad una sola lunghezza di distanza sull’11-10. La PediaTuss scappa ancora: prima passa a condurre 13-10, ma viene raggiunta, poi si procura due match point sul 14-12, ma entrambi vengono annullati da un Grosseto mai domo. Il terzo match point arriva grazie ad un attacco al centro di Bolognini, poi va in scena uno scambio lungo 40” nel quale gli attacchi da una parte e dall’altra vengono vanificati da ottime azioni difensive, fino all’epilogo: Di Coscio alza ancora al centro per Bolognini che imperiosa sale ben sora la rete e schiaccia a terra il pallone che fa esplodere di gioia la tifoseria rossoblù. Arriva così il titolo territoriale al terzo tentativo, nei due precedenti si contano una finale persa subendo una rimonta da 2-0 ed una uscita in semifinale, lo scorso anno, proprio per mano dell’avversario odierno. Adesso il trionfo che mette il punto esclamativo ad un ciclo ricco di successi che però non è ancora finito, adesso c’è da pensare alla fase regionale, dove le rossoblù troveranno le più forti della Toscana, e seduta al tavolo dei migliori c’è anche la PediaTuss Casciavola.

    PediaTuss Casciavola – Invicta Grosseto 3-2 (23-25; 21-25; 25-23; 25-15; 16-14)PEDIATUSS: Bolognini, Caponi, Chiarugi, Corsini, Di Coscio, Funel, Grande, Lancioni, Marino, Nanni, Omiccioli, Pancani, Puccini, Pugliesi. All. Paolo Lazzerini; II all: Alessandro Tagliagambe; Team Manager: Maurizio BellandiINVICTA: Alfieri, Ambrosecchio, Andreini, Bosi, Cappelli, Coratti, Giorgi, Goracci, Innocenzi, Petrucci, Rolando, Rossi, Saviello. All. SpinaARBITRI: Letizia Verzoni – Lorenza Gerratana

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B1 femminile. Elettromeccanica Angelini Cesena, sabato a Roma per difendere il terzo posto

    Da uno scontro diretto all’altro: dopo aver archiviato la sconfitta al tie break con Jesi, l’Elettromeccanica Angelini Cesena sabato si recherà a Roma in casa del VolleyRò, quarta forza del torneo con 30 punti in classifica (inizio gara alle ore 18).

    Le bianconere sono scivolate al terzo posto in classifica e viaggiano a +3 dalle romane. Anche le ragazze del VolleyRò arrivano da un tie break, però vittorioso, rimediato a Pontedera. 

    All’andata Cesena trovò il successo grazie ad una vera e propria prova corale; per Benazzi e compagne si tratta dunque di una gara da interpretare al meglio, alla ricerca del riscatto dopo le ultime due, ma il VolleyRò è una squadra ostica e talentuosa che renderà ardua l’impresa.

    “Sapevamo che contro Jesi – commenta Emma Conficoni – sarebbe stato un match molto combattuto e, difatti, è stata un’autentica battaglia. Loro si sono dimostrate più concrete nei momenti decisivi della partita, noi abbiamo dimostrato di saper ribaltare un set annullando diversi match point; peccato che la palla che avrebbe potuto consegnare a noi la vittoria, sia uscita di pochissimi centimetri“.

    La giovane palleggiatrice, classe 2006, cresciuta nel vivaio bianconero e promossa titolare dopo tre stagioni da comprimaria, prosegue: “Ci aspetta una trasferta tosta e insidiosa, contro VolleyRò che è una formazione di vertice. Noi dobbiamo resettare le ultime gare e giocarcela con determinazione e tanta voglia di osare. Ci vorrà molta pazienza, dovremo mantenere altissima la concentrazione e tirare fuori tutto il nostro carattere“.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO