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    Seconda divisione femminile: Cermenate, anche contro Villa Guardia termina al tie break

    Vittoria per Cermenate che, nella sfida diretta contro Villa Guardia, dopo più di due ore di match, vince al tiebreak ed allunga a +4 sulle dirette avversarie.

    Avvio di primo set equilibrato fino al 9-9, quando è Cermenate ad allungare (13-9, 18-12, 22-17), andando a vincere il set 25-22.

    Nel secondo set partono avanti le ospiti (0-4, 2-7, 3-10). Ma le virtussine non sono dome ed azione dopo azione rimontano impattando sul 20-20. Punto a punto fino ai vantaggi, dove è Villa Guardia a chiudere il parziale 25-27.

    Parte forte Cermenate nel terzo set (7-0). Villa Guardia ricuce (10-9), ma le gialloblu di casa mantengono la testa (13-10, 19-14, 22-19) fino al 22-22, quando le ospiti attuano il sorpasso, vincendo il parziale 23-25.

    Punto a punto anche in vivo di quarto set (3-3, 6-6), poi Cermenate ingrana la quinta: 9-6, 3-7, 18-15, chiudendo il parziale 25-17.

    Il tiebreak è una girandola di emozioni. Equilibrio fino al 5-5. Villa Guardia allunga (5-8, 8-13), ma quando sembra tutto già scritto Cermenate trova coraggio e, prima impatta sul 13-13, poi chiude 15-13 il parziale vincendo l’incontro 3-2.

    Nel prossimo turno di campionato Cermenate sfiderà Pallavolo Lomazzo giovedì 7 marzo 2024 alle ore 21.15 a Lomazzo (CO). 

    VIRTUS CERMENATE-VILLA GUARDIA 3-2 (25-22, 25-27, 23-25, 25-17, 15-13)VIRTUS CERMENATE: Frosio, Lanzarotti, Colombani, Portuesi, Vago, Gioia, Castelli, Peverelli, Peduto, Celeghin, Premoli, Ferrario, Bossi (L1), Pozzi (L2). Allenatore: Sartorello Elisa, Vice Allenatore: Rutigliano Donato.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Caso Arasomwan, Grottazzolina sanzionata con 500 euro di multa

    500 euro di multa: questa la sanzione decisa dal Giudice Sportivo nei confronti della Yuasa Battery Grottazzolina dopo il brutto episodio degli ululati razzisti rivolti da alcuni suoi sostenitori a Martins Arasomwan nel corso della gara con la Consar Ravenna. Nella motivazione del provvedimento si parla di “deprecabile comportamento discriminatorio nei confronti di un atleta del sodalizio ospitante” da parte di alcuni “isolati sostenitori“.

    Una sanzione giudicata troppo blanda da molti osservatori e anche dal presidente della Porto Robur Costa 2030 Matteo Rossi, che al Resto del Carlino dichiara: “Forse ci si aspettava un segnale più forte, ma va bene così. A nome personale ripeto quello che ho dichiarato il primo giorno: se dovesse ricapitare, Rossi Matteo rimanda a casa i propri giocatori, perché ritengo si debba avere il coraggio di prendere delle decisioni nel momento in cui accadono i fatti e non dover sempre demandare o attendere regolamenti. Noi siamo persone intelligenti e abbiamo la capacità di andare oltre l’ignoranza umana, però ci sono anche persone che non hanno ancora quella maturità, e occorre salvaguardare anche quei ragazzi e quelle ragazze che ogni domenica riempiono il palasport“.

    Martedì scorso la Federazione Italiana Pallavolo si era espressa con un comunicato di sostegno ad Arasomwan, impegnandosi “a mettere in atto nuove misure e azioni affinché eventi del genere non si ripetano in futuro“. Al momento, però, è arrivata soltanto una sanzione di minima entità.

    (fonte: Federvolley.it, Il Resto del Carlino) LEGGI TUTTO

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    Domenica sarà Derby: al PalaFrancescucci arriva Brescia

    Seconda partita casalinga consecutiva per il Pool Libertas Cantù, e si tratta di un match speciale. Sì, perché domenica 3 marzo 2024 alle ore 18.00 presso il PalaFrancescucci di Casnate con Bernate si disputerà il derby contro Consoli Sferc Brescia. I bresciani sono una squadra coriacea (ben 11 tie break disputati su 22 incontri), e arrivano da due vittorie consecutive da tre punti in trasferta contro la Sieco Service Ortona e in casa contro la Tinet Prata di Pordenone.
    Coach Francesco Denora Caporusso presenta così la sfida: “Siamo determinati a cercare la prima vittoria da tre punti in casa. Davanti avremo un avversario importante, costruito per primeggiare, ma questo non ci fa intimorire. Cercheremo il meglio nella nostra metà campo: vogliamo dare pressione da subito con il nostro servizio, cercare di portare la partita a casa senza rimpianti, e blindare la salvezza”.

    GLI AVVERSARI
    Sulla panchina della Consoli Sferc siede per la diciottesima stagione consecutiva Roberto Zambonardi, che ha guidato la squadra nella cavalcata dalla Serie B2 alla Serie A2. In cabina di regia c’è una colonna portante della compagine bresciana, nonché Capitano, nonché uno dei palleggiatori più esperti della categoria: il classe 1980 Simone Tiberti, che indossa questa maglia per il nono anno consecutivo. Opposto è l’olandese Niels Klapwijk, le ultime due stagioni in Polonia in Plusliga. Gli schiacciatori sono uno degli ex di giornata Roberto Cominetti, arrivato in estate dalla Agnelli Tipiesse Bergamo, e il confermato cubano Abrahan Alfonso Gavilan. Anche al centro un volto nuovo e una conferma: il primo è Alex Erati, anche lui arrivato in questo campionato dalla Delta Group Porto Viro, e il secondo è Nicola Candeli, alla quinta stagione a Brescia (con parentesi a Ravenna in SuperLega). Il libero è Nicola Pesaresi, arrivato a stagione in corso e negli ultimi cinque campionati in SuperLega con la maglia di Milano.

    COSI’ ALL’ANDATA
    Il primo match di stagione tra queste due squadre è stato uno dei 7 (su 22 gare giocate) finiti al tie break da parte del Pool Libertas. Una partita durata oltre due ore, con continui ribaltamenti di fronte e due opposti che hanno fatto gara di bravura. Alla fine l’ha spuntata la Consoli Sferc, ma Kristian Gamba è risultato il miglior marcatore del match con 30 palloni a terra. Da sottolineare anche l’ottima prova di Giuseppe Ottaviani, con 20 punti a referto, dei quali 3 ace.

    GLI EX
    Due ex eccellenti, uno per parte.
    Roberto Cominetti ha indossato la maglia del Pool Libertas Cantù per ben 5 stagioni consecutive, dal 2015 al 2020, mentre Andrea Galliani ha disputato le ultime 4 stagioni in terra bresciana.

    CURIOSITÀ
    In stagione
    Ad Andrea Galliani mancano 15 punti per raggiungere quota 100.
    A Kristian Gamba mancano 8 punti per raggiungere quota 500.

    Fischio d’inizio: domenica 3 marzo 2024 alle ore 18,00 presso il PalaFrancescucci di Casnate con Bernate (CO)
    Arbitri: Maurina Sessolo (Treviso) e Pierpaolo Di Bari (Brindisi)
    Diretta: La gara potrà essere seguita in diretta streaming su internet sul sito di VolleyballWorld.tv
    Biglietti: Intero 10.00 Euro, ridotto 5.00 Euro – la biglietteria aprirà un’ora e mezza prima dell’inizio della partita LEGGI TUTTO

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    Champions League, i gialloblù raggiungono la Lube in semifinale

    Trento, 29 febbraio 2024
    Dopo solo un anno di assenza la Trentino Itas si riguadagna un posto nel gotha della pallavolo europea, conquistando per l’ottava volta nella sua storia l’accesso alla semifinale di CEV Champions League. La certezza di un posto fra le migliori quattro squadre della massima competizione continentale per club è arrivata questa sera alla ilT quotidiano Arena nella gara di ritorno dei quarti di finale con Berlino, vinta per 3-0; bissato il rotondo risultato dell’andata nella capitale tedesca.Per raggiungere la Cucine Lube Civitanova nella semifinale tutta italiana del torneo che si giocherà fra il 13 marzo (andata a Trento) e 20 marzo (ritorno nelle Marche) ai gialloblù sarebbe bastato vincere anche solo due set contro i tedeschi; ottenuto quell’obiettivo, però, la squadra di Fabio Soli ha voluto proseguire e, pur presentendosi con uno schieramento completamente modificato (in campo sono scesi tutti i giocatori che sino a quel momento erano rimasti in panchina), è riuscita effettivamente a chiudere il match in tre frazioni con Cavuto e Nelli in bella evidenza. In precedenza, erano stati Michieletto (mvp del match con 9 punti ed il 54% a rete, oltre a due muri) e Rychlicki (10 con il 53% e due ace) a guidare i compagni in una contesa che poteva complicarsi nel finale di primo set a causa della prematura uscita di Sbertoli. Durante una delle ultime azioni di gioco del parziale di apertura il regista azzurro si è infatti procurato la frattura scomposta della falange prossimale del quinto dito della mano sinistra (tempi di recupero da valutare) ed è stato sostituito da Acquarone che ha fatto pienamente la sua parte, risultando fra i più brillanti della serata.
    Di seguito il tabellino della gara di ritorno dei quarti di finale di 2024 CEV Champions League, giocata questa sera alla ilT quotidiano Arena di Trento.
    Trentino Itas-Berlin Recycling Volleys 3-0(25-19, 25-20, 25-22)TRENTINO ITAS: Lavia 4, Kozamernik 3, Rychlicki 10, Michieletto 9, Podrascanin 3, Sbertoli 1, Laurenzano (L); Acquarone 2, D’Heer 1, Nelli 6, Cavuto 4, Pace (L), Berger 1, Magalini 4. All. Fabio SoliBERLIN RECYCLING VOLLEYS: Tille, Schott 3, Tammemaa 3, Sotola 9, Taht 4, Krick 7, Tsuiki (L); Malescha 8, Kessel 4, Dervisaj 1, Kowalski (L), Stalekar 3, Mote 1. N.e. Carle. All. Joel Banks.ARBITRI: Ferreira di Porto (Portogallo) e Rogic di Belgrado (Serbia).DURATA SET: 27’, 26’, 23’; tot 1h e 16’.NOTE: 2.736 spettatori, incasso di 18.950 euro. Trentino Itas: 8 muri, 6 ace, 12 errori in battuta, 3 errori azione, 56% in attacco, 37% (20%) in ricezione. Berlin Recycling Volleys: 3 muri, 5 ace, 17 errori in battuta, 8 errori azione, 49% in attacco, 62% (16%) in ricezione. Mvp Michieletto.
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    Trentino Volley SrlUfficio Stampa LEGGI TUTTO

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    CEV Champions League Volley 2024 | Men – Ritorno Quarti di finale (29/02/2024) – TABELLINO

    CEV Champions League Volley 2024 | Men – Ritorno Quarti di finale (29/02/2024)
    ITAS TRENTINO – BERLIN RECYCLING VOLLEYS 3-0 (25-19, 25-20, 25-22) – ITAS TRENTINO: Nelli 6, D’Heer 1, Kozamernik 3, Michieletto 9, Sbertoli 1, Cavuto 4, Pace (L), Berger 1, Rychlicki 10, Magalini 4, Laurenzano (L), Lavia 4, Podrascanin 3, Acquarone 2. Non entrati. All. Soli. BERLIN RECYCLING VOLLEYS: Kowalsi (L), Tsuiki (L), Taht 4,Tammemaa 3, Mote 1, Tille, Malescha 8, Kessel 4, Stalekar 3, Schott 3, Dervisaj 1, Sotola 9, Krick 7. Non entrati Carle. All. Banks. ARBITRI: Ferreira, Rogic. Note – durata set: 28’, 25’, 24’; tot: 77’. Itas Trentino: Battute Sbagliate 12, Vincenti 6. Berlin Recycling Volleys: Battute Sbagliate 17, Vincenti 5. LEGGI TUTTO

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    Trentino Itas sul velluto, sarà derby con la Lube per la finale

    Ci sarà una squadra italiana nella Super Final di Champions League maschile del 5 maggio: il verdetto arriva dalla ilT Quotidiano Arena, dove la Trentino Itas ottiene agevolmente la qualificazione contro il Berlin Recycling Volleys e raggiunge la Cucine Lube Civitanova in una semifinale tutta tricolore. Dominante all’andata in Germania, la squadra di Fabio Soli si ripete anche al ritorno e blinda subito il passaggio del turno con due set condotti dall’inizio alla fine, per poi chiudere il match sul 3-0: è un grande ritorno tra le prime 4 per Trento dopo le due finali disputate nel 2021 e nel 2022. L’unica nota negativa è il problema alla mano accusato da Riccardo Sbertoli, costretto a lasciare il posto ad Alessandro Acquarone.

    Nonostante la pesante assenza di Carle i tedeschi cominciano spingendo a mille in battuta mettendo in difficoltà la ricezione di casa, che però risponde con un attacco comunque solidissimo: benissimo Kamil Rychlicki (10 punti con il 53%) e Alessandro Michieletto (9 con il 54% senza errori). Anche il muro trentino è granitico con 8 block vincenti, tutti nei primi due set: 2 li mette a segno proprio il subentrato Acquarone, protagonista a sorpresa così come lo era stato ieri il suo collega di ruolo Thelle nelle file della Lube. Per il terzo set Soli manda in campo tutta la panchina, che risponde alla grande: 6 punti per Gabriele Nelli con il 67% in attacco.

    La cronaca:La Trentino Itas conferma tutti giocatori che mercoledì scorso a Berlino avevano già composto lo starting six: Sbertoli al palleggio, Rychlicki opposto, Michieletto e Lavia schiacciatori, Podrascanin e Kozamernik centrali, Laurenzano libero. Gli ospiti rispondono con Tille palleggiatore, Sotola opposto, Taht e Schott in posto 4, Krick e Tammemaa al centro, Tsuiki libero.

    La partenza gialloblù è bruciante: Michieletto (attacco e muro) e Rychlicki (schiacciata e ace) offrono subito il primo spunto consistente, ma Tammemaa col servizio ottiene l’immediata parità. Sbertoli con un block su Schott firma un nuovo allungo (8-6), imitato qualche scambio dopo da Michieletto (break point per l’11-8). Stavolta padroni di casa si tengono stretto a lungo il vantaggio (15-12), prima di incrementarlo nel finale (18-14 e 21-15) grazie all’incisività del suo muro e della battuta (ace di Kozamernik). L’1-0 casalingo nel computo dei set arriva quindi in fretta, già sul 25-19 ma negli scambi finali Sbertoli deve lasciare il campo al posto di Acquarone per un problema ad una mano.

    Il regista ligure resta in campo anche nel secondo set, ma la Trentino Itas non sembra accusare l’avvicendamento, anzi: con Michieletto e Rychlicki scatenati scappa subito via 5-2, 8-3 e poi 10-4, momento in cui anche Acquarone realizza un muro vincente. I gialloblù sono un treno in corsa, che prende sempre più velocità (14-7 e 17-10) grazie ad una prova consistente fra difesa e contrattacco. Nel momento più difficile della sua gara, però, Berlino non molla e riprende quota grazie al muro ed al buon ingresso di Kessel (18-15). Soli chiama un time out e rischiara le idee dei suoi giocatori, che ripartono con Rychlicki (20-15) e poi chiudono il discorso qualificazione pochi minuti dopo, sul 25-20 (errore di Tammemaa al centro).

    Nel terzo set entrambi gli allenatori danno spazio a tutti gli altri giocatori della propria rosa. Nella metà campo trentina è Cavuto, con i suoi servizi, a scavare la differenza dopo l’iniziale parità (12-9). Berlino risale sino al 15-15, poi un’altra spallata arriva da Nelli (19-16): vantaggio che Magalini protegge (23-20) sino al 25-21 finale.

    Trentino Itas-Berlin Recycling Volleys 3-0 (25-19, 25-20, 25-22)Trentino Itas: Nelli 6, D’Heer 1, Kozamernik 3, Michieletto 9, Sbertoli 1, Cavuto 4, Pace (L), Berger 1, Rychlicki 10, Magalini 4, Laurenzano (L), Lavia 4, Podrascanin 3, Acquarone 2. All. Soli.Berlin Recycling Volleys: Kowalski (L), Tsuiki (L), Taht 4, Tammemaa 3, Mote 1, Tille, Carle ne, Malescha 8, Kessel 4, Stalekar 3, Schott 3, Dervisaj 1, Sotola 9, Krick 7. All. Banks.Arbitri: Ferreira (Portogallo) e Rogic (Serbia).Note: Trento: battute vincenti 6, battute sbagliate 12, attacco 56%, ricezione 37%-20%, muri 8, errori 18. Berlin: battute vincenti 5, battute sbagliate 17, attacco 49%, ricezione 62%-16%, muri 3, errori 27.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Milano chiude la pratica Lodz e vola tra le grandi d’Europa

    L’Allianz Vero Volley Milano scrive un’altra pagina della sua storia europea: davanti al loro pubblico Egonu e compagne dominano la sfida di ritorno con l’LKS Commercecon Lodz e sbarcano in semifinale di Champions League per la prima volta nella loro storia. Partita a senso unico quella dell’Allianz Cloud, con le polacche di Chiappini – seguite a Milano da un numeroso e caldissimo gruppo di tifosi – che non riescono minimamente a impensierire le padrone di casa, travolgenti in battuta e a muro. Solo il terzo set, ormai inutile e con diversi cambi, regala qualche momento di equilibrio. L’Allianz Vero Volley si prepara ora ad affrontare in semifinale il Fenerbahce Opet Istanbul, che ieri ha eliminato lo Stuttgart ribaltando la sconfitta dell’andata.

    MVP dell’incontro Raphaela Folie, che chiude addirittura da top scorer con 13 punti, l’82% in attacco e 4 muri; in doppia cifra anche l’altra centrale Laura Heyrman, che pure gioca solo due set (3 muri e 2 ace), e poi Bajema ed Egonu, entrambe al 39% in attacco. Inconsistenti in attacco le polacche, a cominciare da Valentina Diouf, che chiude con ben 7 muri subiti. L’unico brivido a Milano lo regala un piccolo incidente a rete per Myriam Sylla, che esce dal campo per Cazaute: per fortuna niente di grave per lei.

    I SESTETTI – Gaspari riporta in campo la diagonale Orro-Egonu, con Heyrman e Folie al centro, Sylla e Bajema in posto 4 (Daalderop è sempre ai box) e Castillo libero. Chiappini schiera Roberta in palleggio, Diouf opposta, Gryka e Witkowska centrali, Amanda e Piasecka schiacciatrici e Maj-Erwardt come libero.

    1° SET – Avvio da incubo per le polacche e in particolare per Diouf, che incassa 3 muri da Folie ed Egonu per il 4-1. Chiappini ferma subito il gioco, ma al rientro arriva un altro muro di Folie per il 5-1, e poi Heyrman fa volare le sue sull’8-2 con l’ennesimo block. Milano rallenta un po’ e l’LKS si rifà sotto con l’errore di Bajema e il muro di Amanda (9-7), salvo poi farsi nuovamente staccare da Heyrman (11-7). La belga firma anche l’ace del 13-8 e Sylla tiene saldamente avanti le sue sul 15-10; ci prova Piasecka a ridurre il distacco (16-13), ma ancora una volta le ospiti vengono ricacciate indietro dal muro di Heyrman (18-13) e arriva un altro time out. Ace di Bajema per il 20-14, Gryka e Piasecka tengono viva Lodz (21-17) ma Sylla mette a segno l’ace del 24-18. I primi tre set point vengono annullati da Diouf e compagne e spingono Gaspari a fermare il gioco, poi ci pensa Egonu a chiudere (25-21).

    2° SET – Prova a reagire Lodz, che inaugura il set con un muro di Witkowska e si porta sull’1-3 grazie all’invasione di Orro. Dal 3-5 però Milano reagisce con un controbreak di 5-0, firmato da Bajema in attacco e a muro, e Chiappini è costretto a fermare il gioco. Sul 9-6 momenti di apprensione per Sylla, che in un contrasto con Gryka finisce sulla rete subendo un taglio sul fianco: nulla di grave, ma la schiacciatrice azzurra deve lasciare il posto a Cazaute. Sul servizio di Heyrman, comunque l’Allianz Vero Volley dilaga fino al 15-7, malgrado il secondo time out delle polacche. Match che scivola velocemente verso il verdetto: Folie firma il 17-9, Egonu mostra i muscoli per il 20-11. Entra anche Pusic per Castillo, il finale è in scioltezza con il tocco di prima intenzione di Orro e il mani out di Cazaute a chiudere i conti (25-14).

    3° SET – Gaspari conferma Cazaute e Pusic e manda in campo anche Rettke per Heyrman; confermate le altre titolari. Milano parte ancora fortissimo con Egonu (4-1) e l’ace di Bajema (8-4), poi Cazaute sigla due punti di fila per il 12-7; l’LKS però non molla e recupera quasi tutto lo svantaggio con Witkowska e Amanda (14-13), fino ad andare addirittura al sorpasso sul 15-16 con Gryka. Il coach dell’Allianz, che nel frattempo ha inserito anche Prandi e Malual, ferma il gioco, e al rientro la sua squadra ribalta il risultato sul servizio di Bajema (19-16). Cazaute mura ancora Diouf (20-17), Bajema sigla il 23-19 spingendo Chiappini al secondo time out; l’ace di Gorecka tiene in corsa le polacche (23-21), ma Malual si procura tre match point. Annullati i primi due, al terzo tentativo chiude Bajema (25-23).

    Allianz Vero Volley Milano-LKS Commercecon Lodz 3-0 (25-21, 25-14, 25-23) Allianz Vero Volley Milano: Cazaute 9, Malual 1, Heyrman 10, Folie 13, Orro 2, Prandi, Pusic (L), Rettke 3, Bajema 10, Sylla 4, Egonu 10, Daalderop ne, Candi ne, Castillo (L). All. Gaspari.LKS Commercecon Lodz: Gryka 5, Dudek ne, Maj-Erwardt (L), Witkowska 5, Diouf 15, Gorecka 1, Hryshchuk 1, Roberta, Amanda 7, Alagierska, Drabek (L) ne, Stefanik, Piasecka 8, Zaborowska. All. Chiappini.Arbitri: Fernandez Fuentes (Spagna) e Schimpl (Slovacchia).Note: Spettatori 3899. Milano: battute vincenti 5, battute sbagliate 10, attacco 49%, ricezione 56%-33%, muri 10, errori 16. Lodz: battute vincenti 2, battute sbagliate 5, attacco 35%, ricezione 58%-22%, muri 5, errori 13.

    di Eugenio Peralta LEGGI TUTTO

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    Conegliano rimonta sul VakifBank e torna in semifinale di Champions

    La A.Carraro Imoco Conegliano è in semifinale di Champions League femminile per la quinta volta nella sua storia: al Palaverde la squadra di Daniele Santarelli completa l’opera iniziata in Turchia ed elimina le campionesse uscenti del VakifBank Istanbul. Tremano solo in avvio le Pantere, con un primo set equilibrato fino al 16-15, ma poi deciso dallo strappo delle ospiti (18-21) che portano il break fino alla fine. Anche secondo e terzo parziale si giocano a lungo punto a punto, ma a portarseli a casa con un prepotente allungo finale è sempre l’Imoco, che festeggia così in anticipo la qualificazione prima di chiudere la gara sul 3-1. È un risultato storico: si tratta infatti per la prima volta dal lontano 2012 in cui il VakifBank resta fuori dalle prime 4 della massima competizione europea.

    Superiore alle avversarie in tutti i fondamentali la squadra gialloblu, trascinata da una strepitosa Sarah Fahr con 15 punti (71% in attacco, 4 muri e un ace); non sono da meno Kathryn Plummer (16), Kelsey Robinson (13) e Robin De Kruijf, che firma altri 4 block vincenti. Isabelle Haak, invece, chiude da top scorer a quota 19 ma con qualche errore di troppo. Per il Vakif da segnalare soltanto i 13 punti della solita Gabi – promessa sposa proprio dell’Imoco – e i 3 muri di Chiaka Ogbogu.

    La cronaca:Sestetti annunciati: per le Pantere gialloblù Wolosz-Haak, Fahr-De Kruijf, Robinson Cook-Plummer, libero Moki De Gennaro; per le turche scendono in campo Ozbay-Thompson, Ogbogu-Gunes, Gabi-Frantti, libero Aykac.

    Inizia forte la formazione turca con con Thompson ed Ogbogu, l’Antonio Carraro non si fa intimorire e davanti ad Palaverde sold out mette a segno 4 punti conditi da un muro di Robinson. Isabelle Haak vola alto per il 9-7. Ancora Thompson per la formazione di Guidetti, in questo primo set è lei a tenere a galla la formazione giallonera. Gabi con il primo ace del match riporta il più 1 per il Vakifbank (9-10). Botta e risposta da entrambe le parti, si scalda anche De Kruijf per il 13-12. Ogbogu e Gabi fanno la voce grossa e sul 16-18 coach Santarelli chiama il primo timeout del match. Vola a più 3 il VakifBank con l’attacco di Frantti, coach Santarelli ferma il parziale immediatamente; Haak con un attacco dei suoi prova a ricucire lo svantaggio (18-20). Altro attacco dell’ex del match Ogbogu, Fahr risponde ma il VakifBank vince il set 20 a 25.

    Il secondo set inizia nel segno di Thompson e Plummer, Gabi mette la freccia (6-7) in un match che si sta giocando prevalentemente in equilibrio. Plummer mette a segno un punto stellare dopo una difesa da 10 di Haak, un muro di Fahr scalda le mani dei tifosi, ma l’equilibrio non si sblocca. Frantti trova il mani fuori del muro gialloblu; De Kruijf e poi Plummer (7 punti nel set) impattano il punteggio sul 14-14. Tocca a coach Guidetti chiamare time out, e due muri di Plummer danno il momentaneo vantaggio all’Imoco; sale in cattedra Sarah Fahr (6 punti nel set) e Guidetti sul 20-18 ferma di nuvo il gioco. Altro muro ed ora l’inerzia del set è tutta per l’Antonio Carraro: Plummer condisce il momento con un ace ed è più 4 per le padrone di casa (22-18). Si chiude il set sul 25-18 Imoco.

    Haak e Cook guidano le prime battute del terzo set. Attacco e subito dopo ace di Robinson per il 5-3. Ogbogu accorcia le distanze, Plummer non si fa intimorire e dalla prima linea trafigge le mani del muro turco. Ozbay e Ogbogu piazzano un mini break; l’ace di Robinson e la murata dell’olandese De Kruijf controbattono. Coach Guidetti ferma subito il match sul 14-11 per non far scappare le Pantere. Plummer raccoglie un cioccolatino di capitan Wolosz e mette a segno il suo undicesimo punto del match. Break di 4 punti firmato VakifBank con Gabi, che è l’ultima a mollare nelle fila turche; Fahr però con due attacchi mantiene le Pantere sul più 3. Guidetti chiama la seconda sospensione del set sul 20-17 dell’Antonio Carraro. Ace di Plummer, il Palaverde impazzisce e alla fine del terzo set (25-19) è qualificazione matematica.

    “Garbage time” nel quarto set: coach Guidetti mette in campo le seconde linee, Santarelli vuole la vittoria per ringraziare il meraviglioso pubblico del Palaverde. Le Pantere veleggiano fino alla fine: 25-16 il finale con un altro grande rush finale di Fahr e Plummer, premiata come MVP.

    A.Carraro Imoco Conegliano-VakifBank Istanbul 3-1 (20-25, 25-18, 25-19, 25-16)A.Carraro Imoco Conegliano: Piani ne, Plummer 16, Robinson 13, Squarcini (L) ne, De Kruijf 6, Gennari, Lubian, De Gennaro (L), Haak 19, Bugg, Wolosz, Lanier ne, Fahr 15, Bardaro. All. Santarelli.VakifBank Istanbul: Frantti 7, Ozbay, Aykaç (L), Ogbogu 9, Gabi 13, Busa 4, Demirel ne, Carutasu 3, Acar (L), Cebecioglu 1, Gunes 2, Van Aalen, Akbay, Thompson 9. All. Guidetti.Arbitri: Gonçalves (Portogallo) e Bensimon (Israele).Note: Spettatori 5103. Conegliano: battute vincenti 6, battute sbagliate 21, attacco 48%, ricezione 55%-31%, muri 13, errori 30. VakifBank: battute vincenti 1, battute sbagliate 12, attacco 37%, ricezione 56%-34%, muri 8, errori 26.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO