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    Anna Piovesan: “Preferisco la ricezione all’attacco… e mi ispiro a Gabi”

    In questi anni la Serie A2 femminile ha saputo regalare spesso e volentieri sorprese e lampi di genio, dimostrandosi una vera e propria fucina di talenti per quelle giovani promesse che hanno bisogno di “farsi le ossa” prima di esplodere nelle competizioni maggiori. Basti pensare a Ekaterina Antropova ed Elena Pietrini, due stelle della pallavolo italiana che proprio in cadetteria – rispettivamente con Sassuolo e Club Italia – hanno iniziato a mostrare il loro potenziale e che adesso stanno vivendo carriere di livello internazionale. 

    Dunque, non è un caso se anche nel campionato 2023-2024 sono tante le stelle del futuro destinate a brillare. Tra queste c’è sicuramente Anna Piovesan, schiacciatrice trevigiana classe 2004 che sta ottenendo soddisfazioni di rilievo con la maglia della Cremonaufficio Esperia Cremona. Ecco la sua intervista esclusiva ai microfoni di Volley NEWS.

    Foto Diego Crotti

    Ci racconti chi è Anna Piovesan, cosa rappresenta per lei la pallavolo e come ha scoperto il suo talento per questo sport.

    “Chi è Anna? Bella domanda… Sicuramente una ragazza solare, che ama la vita e le novità, e che adora viaggiare e imparare cose nuove. Ad oggi, però, non so dare una risposta più precisa. Ho scoperto la pallavolo un po’ per caso all’età di 11-12 anni, quindi relativamente tardi. Da allora è stato puro amore. Più che nel talento, credo fortemente nella dedizione. Per me è stato così sin da subito. Poi è chiaro che aspetti come l’altezza possano dare una mano, ma le difficoltà durante il percorso non sono certamente minori“.

    Quali sono state le tappe più importanti del suo percorso pallavolistico?

    “Ricordo benissimo l’Europeo Under 17 nel 2020, lo stesso anno in cui sono ufficialmente andata via da casa, e l’esperienza in Serie A1 nella stagione 2021-2022 (a Chieri, n.d.r.). È stato molto emozionante mettere a segno il mio primo punto nel massimo campionato il giorno del compleanno di mia nonna. Inoltre, a livello giovanile ho vinto il Trofeo delle Province, il Trofeo delle Regioni, diversi titoli provinciali e due bronzi regionali. Una tappa che ritengo importante per la mia crescita è legata al mio primo infortunio: nulla di grave, dato che era uno stop di un mese, ma non essendomi mai fermata in precedenza sono sembrati anni“.

    Foto Davide Moroni

    Quali sono le sue principali caratteristiche come schiacciatrice? C’è una giocatrice a cui si ispira per il suo ruolo?

    “Al contrario di quanto si possa pensare, preferisco di gran lunga la seconda linea alla prima: mi piace molto dedicarmi al fondamentale della ricezione. Non ho un idolo sportivo, ma spesso mi ispiro a Gabi. Un giorno vorrei vederla giocare dal vivo, magari nel campo avversario“.

    Veniamo alla sua esperienza a Cremona. Come si trova all’Esperia e cosa le piace maggiormente di questa società?

    “Mi trovo molto bene all’Esperia. Ho instaurato un rapporto splendido con la società e mi sono affezionata a questa piazza. Mi sono sentita accolta fin da subito e ho sempre percepito un grande supporto, che non si limita solo alle parole. Qui amo sentirmi libera di scherzare e ridere con tutti quando c’è l’occasione, e mi piace la trasparenza che si cerca di avere in ogni rapporto“.

    Si aspettava un campionato così positivo dalla sua squadra? Com’è il bilancio finora?

    “Onestamente sì. Fin dalla prima partita ho creduto in questo gruppo, formato da persone intelligenti e vogliose di fare bene. È evidente che adesso stiamo attraversando un momento un po’ più difficile. Però, stiamo lavorando per trovare un nuovo equilibrio di squadra: sono molto fiduciosa da questo punto di vista“.

    Foto Tiziana Bettinelli

    Con quali propositi e ambizioni scenderete in campo nel finale di stagione?

    “Nelle ultime partite non siamo riuscite a esprimere il nostro gioco travolgente come nella prima parte di stagione. Però, nel finale di stagione vogliamo fare bene e puntiamo ai Play Off. Sappiamo che non sarà semplice, ma proveremo in ogni modo a raggiungere questo traguardo“.

    340 punti con il 36,9% di efficacia in attacco e 45 muri in 23 partite. Ma provando ad andare oltre alle statistiche, ha la percezione di essere una delle migliori bande di Serie A2?

    “Sicuramente i numeri sono importanti, ma la pallavolo è uno sport di situazione e spesso la percezione che abbiamo dal campo non è poi quella effettiva. Ho la sensazione di aver disputato un buon campionato, questo non lo nego, anche se sono consapevole di poter fare molto di più. Quindi, sono contenta ma non mi accontento!“.

    Oltre alla carriera pallavolistica, sta portando avanti anche un suo business. Di cosa si tratta e come è nata questa idea?

    “Nell’ultimo anno ho compreso tante cose sul mondo del lavoro e sull’importanza della sfera economica nella nostra vita. È vero che gli sportivi di alto livello arrivano a guadagnare ottime cifre, ma purtroppo molti di loro finiscono per sperperare i propri guadagni prima del termine della carriera. Inoltre, mi sono resa conto di non voler mettermi a fare un lavoro che non mi piace dopo aver vissuto un’intera carriera a vivere il sogno di quand’ero bambina. Perciò, ho deciso di prendere in mano la mia situazione economica. Mi sono rimboccata le maniche e oggi sto imparando a investire il denaro che guadagno, a conservarlo e a farlo crescere. Mi sto focalizzando molto su questa cosa e penso che tutti quanti dovrebbero farlo. Mi auguro che queste parole possano suonare come uno stimolo soprattutto per gli sportivi: prendetevi cura delle vostre finanze oggi perché poi potrebbe essere troppo tardi! Per esempio, io ho scelto di affidarmi a una community che, oltre a trasmettermi numerosi insegnamenti, offre grandi opportunità ed esperienze interessanti“.

    Foto Diego Crotti

    “Mi danno della testarda. In realtà, ho solo capito che vita voglio e come ottenerla”. Le va di spiegarci la sua bio di Instagram?

    “Fin da piccola mi hanno sempre detto che, quando volevo una cosa, non c’era scusa che tenesse. In qualche modo l’avrei ottenuta. Oggi è ancora così. Inoltre, nell’ultimo periodo sto diventando più consapevole su come posso realizzare concretamente i vari progetti che ho in mente. Sono grata alla pallavolo per avermi insegnato cos’è la disciplina, che è la chiave con cui sto cercando di raggiungere i miei obiettivi“.

    Ultima domanda dedicata al suo futuro: quali sono i suoi sogni nel cassetto e quali obiettivi si è posta per i prossimi anni?

    “Sogno di vestire la maglia della nazionale, di partecipare alle Olimpiadi e al maggior numero possibile di competizioni internazionali. So bene che dovrò lavorare molto per arrivare a questi traguardi, ma l’idea non mi spaventa. Ho una nota sul telefono in cui ho scritto tutti i miei obiettivi da qui ai prossimi 3, 5 e 10 anni. Non posso svelarli tutti, ma i principali sono di raggiungere una situazione economica tale da permettere ai miei genitori di non lavorare più, fondare un mio brand e girare il mondo“.

    di Alessandro Garotta LEGGI TUTTO

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    La Rinascita c’è! Battuta 3-1 una mai doma Just British Bari

    RINASCITA LAGONEGRO: Caletti(L),Fortunato(L), Vaskelis(32),Bongiorno,Miscione(6), Piazza,Mastrangelo,Molinari(7), Fioretti(15), Armenante(12), Nicotra(2)Pizzichini,Dietre
    Allenatore: Giuseppe Lorizio
    JUST BRITISH BARI: Pasquali(8), Bisci(L), Cengia(5),Catinelli,Sportelli(9),Longo,Pisoni(L), Persoglia(3), Galliani(6),Wojicik,Barretta(11),Padura(24).
    Allenatore: Paolo Falabella
    25-20 25-22 25-27 25-23
    28’ 31’ 33’ 27’
    La vittoria del carattere. E della tenacia. La Rinascita Lagonegro si prende i tre punti nel posticipo della decima giornata di ritorno del Girone Blu superando con orgoglio una Just British Bari mai doma e che, a dispetto della classifica deficitaria, ha dato notevole filo da torcere per larghi tratti del match, sfiorando una clamorosa rimonta. Il punteggio che ha determinato il 3-1 finale (25-20, 25-22, 25-27, 25-23) è lo specchio perfetto dell’andamento della partita: la squadra di Lorizio, dopo i primi due set in controllo, ha subìto l’aggressività dei pugliesi nel terzo, ma alla fine i dettagli, l’esperienza e il cuore dei lucani hanno avuto la meglio. Il tecnico biancorosso, alla vigilia, temeva una sfida al cardiopalma. E così è stato.
    A fronte di un inizio in equilibrio (condito da due punti di ottima fattura di Miscione a muro e Molinari in primo tempo), Lagonegro trova la prima fase break (9-6) con Fioretti dopo la tenace difesa di Fortunato. Lo schiacciatore campano appare ispirato (10-6) e sfrutta un buon turno a servizio di Armenante. Molinari fa valere ancora i suoi centimetri al centro (15-12), dall’altro lato Paolo Falabella, coach di Bari, non si fa tradire dall’emozione del “ritorno a casa” da ex e sprona la squadra a non cedere il passo. Arrivano così tre punti di fila (15-15) che costringono Lorizio a chiamare il suo primo time out. Sul 17-16 arriva il turno di Pizzichini, che sostiene i compagni prima con una gran difesa e poi con due servizi efficaci sfruttati abilmente da Fioretti (19-16). La panchina risulta decisiva anche negli attimi finali, con Lorizio che inverte la diagonale grazie ai contemporanei ingressi di Mastrangelo e Bongiorno al posto di Piazza e Vaskelis. Tre errori consecutivi degli ospiti (un fallo di rotazione, un servizio out e un’invasione) permettono così a Lagonegro di chiudere sul 25-20.
    Sull’onda dell’entusiasmo, la Rinascita imprime un buon ritmo anche a inizio secondo parziale (3-2), merito degli attacchi vincenti del bomber lituano. Il primo minibreak arriva sul 7-4, Lagonegro allunga prima con Molinari a muro (9-5), poi approfittando di un errore di Persoglia da seconda linea (11-7). La fase break prosegue fino al 15-11, allorquando Falabella chiama i suoi in panca per spezzare il ritmo avversario. Che non si ferma: Vaskelis fa ancora la voce grossa (16-12), poi si procede in scioltezza con il muro e un ace di Fioretti che regalano il massimo vantaggio (18-12). Sul 22-17, a pochi passi dal traguardo, Bari tenta il riaggancio con due ace consecutivi (22-21), dopodichè un attacco vincente di Armenante e un errore a servizio dei pugliesi regalano il 25-22 che chiudono la contesa.
    Avanti 2-0 e con il vento in poppa, la Rinascita subìsce il ritorno della Just British, coriacea nel mantenere un costante equilibrio di punteggio. Vaskelis esordisce con un ace (5-3), Bari ribalta il punteggio con un Padura Diaz (il più atteso tra i suoi) convincente in attacco. E’ una fase di cambi palla continua, Lorizio la affronta con il secondo libero Caletti al posto di Fortunato. Lagonegro tenta un’accelerazione (11-8), Bari resta in scia (11-11). Il servizio funziona: Molinari trova un ace in flot (14-12), bravo anche Fioretti (17-14). Falabella sfrutta alla perfezione un time out, arriva il pari (17-17). La contromossa di coach Lorizio si chiama Nicotra, il cui poderoso muro su un attacco di Padura Diaz consente di ritrovare il minibreak (20-18). Si gioca sul filo dell’equilibrio. La Rinascita si rende autrice di punti di straordinaria fattura, come i primi tempi di Molinari (21-20) e Miscione (23-22). La tenacia di Bari si traduce nel non mollare e costringere ai vantaggi i padroni di casa, che cedono 25-27.
    Nel quarto periodo si scontrano inevitabilmente gli umori opposti delle due squadre, il che porta a un ferreo punto a punto. Il copione è evidente: nel momento in cui Lagonegro prova a scappare, Bari non cede. In rapida successione: Padura Diaz sbaglia sul 12-10, la Rinascita si fa rimontare (12-14), il tandem Fioretti-Molinari a muro regala il controsorpasso (15-14), Cengia si fa rispettare (15-17). Sul 16-18 arrivano tre sigilli consecutivi di Vaskelis agevolati da un efficace turno a servizio di Nicotra (20-19), Padura Diaz risale in cattedra per il nuovo vantaggio ospite (21-22). E’ ormai una sfida di nervi: il lituano conquista il match point dopo un’insperata difesa di Caletti (24-23), l’urlo liberatorio della vittoria può finalmente tropvare sfogo con l’eccezionale muro di Nicotra che blocca l’ennesima offensiva di Padura Diaz.

    Le statistiche premiano gli attaccanti biancorossi (Vaskelis 32 punti, Fioretti 15, Armenante 12), all’altezza della situazione anche la fase difensiva (53% in ricezione, 10 muri vincenti). Tre punti, sospiro di sollievo e aggancio a Fano in classifica al secondo posto a quota 43 punti. La trasferta di Sabaudia fra sette giorni, contro una compagine in ottima salute, sarà un ulteriore banco di prova in ottica playoff.  LEGGI TUTTO

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    Tucani, occasione preziosa nel derby a Cantù

    Domenica alle 18 Consoli ospite sul campo del Pool Libertas, dove ritrova il Gallo: una vittoria consegnerebbe ai tucani la garanzia dei Play-off con tre gare d’anticipo. Coach Zambonardi: “Attenzione, la classifica non rispecchia il valore dei canturini”. Diretta streaming su VBTV
    Brescia 1marzo 2024 – Decima di ritorno e quattro match al termine della Regular Season che servono agli atleti bresciani per provare l’allungo finale utile a garantirsi la migliore posizione in classifica in chiave Play-off, approfittando anche dello scontro tra Prata e Ravenna, in campo sabato sera in Friuli.
    Le squadre tra la seconda e la settima piazza accedono al post season da quest’anno e le più alte in grado ospitano due degli eventuali tre match che decideranno i quarti di finale. Alla Consoli serve una vittoria per assicurarsi il matematico accesso ai Play-off, dato lo scarto attuale sull’ottava che è a meno 11, ma conquistarla in casa del Pool Libertas non sarà facile.
    Il tecnico biancoblu è cauto: “La classifica è ancora bugiarda per quel che riguarda Cantù, formazione con grande potenziale offensivo in tutti i reparti. Non abbassare la guardia è il nostro mantra: chiedo ai miei atleti di giocare curando i dettagli e tenendo il massimo livello di aggressività in campo, perché il derby è una di quelle partite che tira fuori la migliore carica agonistica, in noi, ma anche nei nostri avversari”.
    E tra questi, domenica alle 18 al PalaFrancescucci di Casnate con Bernate (CO), ci sarà anche Andrea Galliani, tucano numero 11 per quattro stagioni ritornato in maglia canturina poco prima di Natale. Sulla sua diagonale c’è tutta l’esperienza di Ottaviani, mentre la regia è affidata al bravo Pedron, incrociato ad uno degli opposti più esplosivi e continui della categoria, Kristian Gamba. Al centro c’è Aguenier con capitan Monguzzi, mentre il libero è Luca Butti. Cantù arriva da turni vincenti in casa contro Ortona e Santa Croce e ha tenuto testa sia a Siena che a Grottazzolina nelle ultime quattro giornate.
    Arbitri del match: Arbitri: Maurina Sessolo, Pierpaolo Di Bari
    Precedenti: 21, 11 vittorie Brescia.
    Ex: Roberto Cominetti a Cantù dal 2015 al 2020, Andrea Galliani a Brescia dal 2019 al 2023
    Le sfide sugli altri campi: 
    Sabato 2 marzo 2024, ore 20.30
    Tinet Prata di Pordenone – Consar Ravenna
    Domenica 3 marzo 2024, ore 16.00
    Conad Reggio Emilia – Puliservice Acqua S.Bernardo Cuneo
    Kemas Lamipel Santa Croce – Delta Group Porto Viro 
    Domenica 3 marzo 2024, ore 18.00
    Pool Libertas Cantù – Consoli Sferc Brescia
    Yuasa Battery Grottazzolina – Emma Villas Siena
    WOW Green House Aversa – BCC Tecbus Castellana Grotte 
    Domenica 3 marzo 2024, ore 19.00
    Sieco Service Ortona – Abba Pineto
    Record di giornata
    Gallo giocherà la sua partita numero 300 di Regular Season e Stefano Ferri potrebbe trovare il suon centesimo muro vincente nella stessa carriera. LEGGI TUTTO

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    C femminile, Napoli contro Penisola: “Un solo obiettivo, vincere”

    Altro appuntamento in calendario per il Volley Napoli, che si prepara a scendere in campo sabato 2 marzo alle 18 contro la formazione del Penisola Volley. Una sfida determinante, sia per segnare l’inizio di un percorso di ripresa per le ragazze di Veronica Masella, che per recuperare punti in classifica sulle dirette avversarie. Penisola, infatti, è attualmente seconda in classifica a quota 31 punti, quindi a meno 5 dalla capolista GLS Salerno Guiscards e a più 6 dal club azzurro. Servirà una prova di forza delle partenopee, per dimostrare segnali di ripresa dopo gli importanti infortuni subiti.

    La squadra non vive un buon momento e questo non lo nasconde l’allenatrice, che chiede alle sue ragazze una prestazione di livello: “Che la squadra sia in un momento di difficoltà non ce lo nascondiamo. Solo una vittoria importante come quella di sabato può aiutarci a risalire. La squadra sta lavorando in palestra per implementare l’equilibrio e le competenze che sono mancate nelle ultime sfide“.

    “Solo ritrovare i tre punti – aggiunge Veronica Masella – può aiutarci a liberarci da tutte le negatività dell’ultimo periodo. Io ho tanta fiducia in queste ragazze e con l’aiuto del nostro tifo sono sicura che sabato faremo una grande prestazione e porteremo a casa i 3 punti. Sabato un solo obiettivo: vincere!“.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Grottazzolina – Emma Villas Siena, i numeri delle due squadre

    Nella Yuasa Battery milita il miglior realizzatore del campionato, l’opposto danese Nielsen

    La Emma Villas Siena domenica (il match prenderà il via alle ore 18) si troverà di fronte la squadra prima in classifica, quella Yuasa Battery Grottazzolina in cui milita il miglior realizzatore del campionato. L’opposto danese Rasmus Breuning Nielsen, classe 1994, ha messo a segno fin qui la bellezza di 596 punti in campionato. Guida la classifica con ampio margine, dato che in seconda posizione della graduatoria c’è l’opposto di Cuneo Jensen che di punti ne ha realizzati 495, quindi ben 101 in meno rispetto al giocatore di Grottazzolina. La squadra marchigiana ha un altro giocatore nelle prime quindici posizioni dei pallavolisti con più punti realizzati: è lo schiacciatore Michele Fedrizzi, che domenica sarà uno degli ex di giornata, che in questo momento è a quota 339 punti realizzati. Nella Top 15 c’è anche un giocatore di Siena, l’opposto brasiliano Matheus Krauchuk che è ottavo in graduatoria (a pari merito con Andrea Argenta) con 390 punti messi a segno.
    Sarà solamente la quarta sfida tra le due formazioni: Grottazzolina ha vinto due dei tre precedenti e si è aggiudicata anche il match del girone di andata, giocato il 7 dicembre al PalaEstra e terminato sul risultato di 1-3 con la formazione ospite che si è conquistata i tre punti in palio.
    Grottazzolina ha la migliore percentuale in attacco del campionato: 52,9%. Siena attacca con il 45,4%.
    Al contempo la formazione marchigiana ha anche il miglior dato in quanto a ricezioni perfette: il 33,4%. Siena ha il 28,7%.
    Per quel che riguarda i servizi vincenti realizzati la Yuasa Battery è seconda in classifica con una media di 1,53 ace per set. Prata di Pordenone ha una media di poco superiore, con 1,54 ace per set. Dopo Brescia (con 1,40 ace per set) in quarta posizione di questa classifica c’è Siena, con 1,37 ace per set.
    A muro invece il dato senese è migliore rispetto a quello della capolista. La Emma Villas ha fin qui totalizzato 2,22 muri vincenti per set ed è sesta in questa graduatoria in A2; Grottazzolina ha invece una media di 2,14 muri vincenti per set. LEGGI TUTTO

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    B maschile: Ecosantagata a caccia del quarto successo consecutivo contro Santa Croce

    Diciassettesima giornata del campionato di serie B maschile di pallavolo per l’Ecosantagata Civita Castellana. La squadra rossoblù domani gioca a Nepi, ancora palazzetto di casa in attesa della conclusione dei lavori al Palasmargiassi, contro la Lupi Santa Croce.

    L’Ecosantagata è reduce da tre vittorie consecutive. L’ultima delle quali, però, molto sofferta a Livorno, dove i civitonici hanno lasciato sul piatto un punto importante. Inoltre, anche la Lupi Santa Croce è in un buon momento di forma, grazie a una serie di risultati positivi che l’hanno portata al settimo posto in classifica, temporaneamente fuori dalla lotta per la salvezza. Per questi motivi mister Fabrizio Grezio parla di “partita molto difficile, contro una squadra che è cresciuta tanto rispetto a tre mesi fa e sta giocando bene”.

    La Lupi, infatti, è una formazione giovanile composta da ragazzi che gravitano già nell’orbita della prima squadra, che milita in serie A2. “Sono tutti giocatori di prospettiva, su cui la società ha puntato in ottica di un futuro in A2 – spiega Grezio –. Si allenano praticamente tutti i giorni e quindi è normale che siano cresciuti in poco tempo. L’unica incognita su domani è vedere se qualche ragazzo sarà convocato in A2 e quindi salterà la partita contro di noi”.

    Il mister dell’Ecosantagata è comunque soddisfatto del momento che stanno vivendo i suoi. “Veniamo da tre vittorie consecutive, si vede che abbiamo più autorevolezza e sicurezza nei nostri mezzi. E sul 3-2 di Livorno non mi piace parlare di punto perso o passo indietro, perché è vero che loro erano molto più indietro di noi in classifica, ma quei due set che hanno vinto se li sono meritati, giocando veramente molto bene. Avrebbero vinto due set contro chiunque, non solo contro di noi”.

    “È vero – conclude Grezio – che noi abbiamo vinto soffrendo a Livorno, ma l’Arno, da primo in classifica, è andato a perdere a Camaiore, dove invece noi abbiamo vinto 3-0. E questo non per sminuire qualcuno, ma per far capire che, con la lotta per la retrocessione così aperta, praticamente tutte le squadre giocheranno col coltello tra i denti e potrebbero capitare in continuazione dei risultati a sorpresa”.

    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Padova torna tra le mura amiche: domenica arriva Costa Volpino

    La Nuvolí AltaFratte Padova tornerà ad esibirsi presso il palazzetto dello sport di Trebaseleghe e lo farà per due gare consecutive, nella prima le ospiti saranno le bergamasche della CBL Costa Volpino (neo promosse così come le venete) mentre sette giorni più tardi sarà la volta delle lombarde della Orocash Picco Lecco.

    Il match di domenica alle ore 17:00 metterà di fronte due team dallo stato d’animo nettamente diverso, è vero che entrambe soggiornano in posizioni pericolose di classifica, ma il -6 dalla zona salvezza delle lombarde è sicuramente migliore del -10 delle venete, e se guardiamo agli ultimi risultati la differenza nel morale si accentua ancora di più, se infatti la Nuvolí AltaFratte Padova arriverà alla sfida dopo l’opaco 3-0 sùbito in Sardegna, le atlete ospiti arriveranno dopo un corroborante 3-0 rifilato al Volley Soverato, vittoria che le lombarde cercheranno di bissare violando il palazzetto di via Don Orione sfruttando magari l’apporto anche di Anna Green, palleggiatrice bresciana che affronterà l’AltaFratte dopo esserne stata una giocatrice nell’annata 2020/2021.

    Risultato scontato quindi? Assolutamente no.

    Tra le mura amiche e supportata costantemente da un ottimo tifo, la Nuvolí AltaFratte Padova ha fornito sempre prove più convincenti rispetto a quelle in trasferta, il problema da superare, secondo quanto dichiarato anche da coach Rondinelli nel dopo gara di Olbia, è quella pressione che sembra attanagliare Masiero e compagne e che non permette loro di esprimere in gara tutto il buon lavoro messo in campo durante la settimana.

    Proprio un dato riguardante il capitano porta il sorriso in casa Nuvolí AltaFratte Padova, dopo qualche settimana d’assenza dalle classifiche individuali, Marta “Maso” Masiero risale nella classifica delle ricezioni piazzandosi all’ottavo posto col 43.5% di ricezioni perfette, una presenza in classifica che pareggia quella ormai costante di Francesca “Volpe” Volpin, anch’essa in ottava piazza ma nel conto ace con ben 28 punti trovati dai nove metri.

    Due dati positivi dai quali ripartire, la classifica dà ormai poche speranze, ma finché non lo dice la matematica… 

    L’opposta Chiara Wabersich torna sulla prestazione di Olbia e si proietta verso la sfida a Costa Volpino: “Ad Olbia ci aspettavamo sicuramente un altro tipo di prestazione e quindi un risultato diverso perché avevamo lavorato bene in settimana ed eravamo convinte dei nostri mezzi. Probabilmente non siamo entrate in campo con la giusta lucidità anche a causa della lunga trasferta, quella lucidità tale che ci avrebbe permesso di arrivare ad un risultato diverso. Domenica proveremo a centrare il successo di fronte ai nostri tifosi, ad un pubblico che è sempre stato presente dalla prima partita e questo per noi conta molto perché la loro presenza ci trasmette serenità e fiducia. Faremo di tutto per cercare di portare a casa più punti possibili, da qui sino alla fine del campionato”.

    Il tecnico Vincenzo Rondinelli: “La cosa che più mi rammarica è che in campo non si riesca a vedere quello che di bello le ragazze fanno in allenamento, c’è una sorta di tensione che ci prende, non è una novità per noi, pensiamo all’anno scorso e a qualche nostro match che seguì il brutto ko di Coppa Italia di Bologna o, volendo cambiare campionato, alla Perugia maschile dello scorso anno, una squadra fortissima ma che dopo la sconfitta in Coppa Italia non seppe più rialzarsi venendo eliminata ai quarti di finale dopo aver vinto la regular season con una marea di punti di margine. Noi proveremo a vincere anche domenica, lo meritano una società che ci ha sempre supportato, un pubblico che passa sempre le 300 unità e il lavoro che facciamo giornalmente. Davanti avremo una Costa Volpino con più elementi esperti della categoria e squadra reduce dal successo su Soverato, lo abbiamo imparato noi lo scorso anno, vincere aiuta a vincere e questo spingerà le nostre avversarie, ma noi domenica punteremo ad uscire imbattuti da Trebaseleghe!”  

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    D femminile: Sportilia Bisceglie, contro il Bitetto l’ultimo atto

    Un match importante sia per preservare il quinto posto in classifica sia per acquisire indicazioni concrete sulla condizione della squadra in vista dei playout. Nell’ultimo appuntamento del girone A di regular season, Sportilia riceve sabato sul parquet del PalaDolmen il Pianeta Sport Bitetto (inizio ore 19.00), terza forza del campionato.

    Svanite le residue chance di accesso agli spareggi promozione (anche in caso di successo pieno, pur agganciando la Pegaso 93 – quarta – a quota 26, le biancazzurre sarebbero comunque penalizzate dal minor numero totale di vittorie rispetto alle molfettesi), Lopolito e compagne intendono archiviare bene il primo segmento di stagione fornendo una prestazione incoraggiante davanti al proprio pubblico.

    “Affrontiamo quest’ultima gara con sentimenti contrastanti – spiega l’allenatore biscegliese Nicola Nuzzi – . Le prime battute del torneo erano state promettenti, poi la sfortuna ci ha messo lo zampino e in più di una circostanza abbiamo buttato alle ortiche punti preziosi e vittorie che ci avrebbero permesso di accedere ai playoff. Niente alibi, però. Non è ancora tempo di bilanci e dobbiamo restare concentrati per l’incrocio con Bitetto che per lunghi tratti è stato al comando del girone. Il collettivo barese annovera atlete molto esperte per la categoria e dispone di molte frecce al proprio arco, specie per quanto attiene le soluzioni offensive e le interpreti in battuta. Insomma, è una formazione ostica da battere. Noi attraversiamo un periodo di relativa tranquillità, le ragazze stanno cercando di acquisire maggior sicurezza nelle capacità di gioco in previsione di una seconda fase molto difficile. Non conosciamo le avversarie con cui ci misureremo nei playout in quanto, per la composizione degli accoppiamenti, tutto dipenderà dalla classifica finale dei tre gironi. Intanto l’obiettivo prioritario è restare quinti difendendoci dal Conversano, che insegue ad una lunghezza e affronterà in casa la capolista Primadonna Bari. Scenderemo in campo con lo spirito giusto al cospetto di una rivale che esprime una pallavolo di buon livello”.

    Per l’occasione coach Nuzzi confida nel recupero della centrale Angela Di Pinto e nell’impiego, benché parziale, dell’opposto Alessia Simone. Sportilia punterà infine a riscattare il precedente dell’andata, quando il Pianeta Sport s’impose tra le mura amiche con un secco 3-0.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO