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    Fano-Mantova, al via la prima semifinale di Coppa Italia

    Per la Smartsystem Fano è tempo di final four di Coppa Italia.
    Dopo la strabiliante prestazione nel derby contro Macerata, i virtussini affronteranno un altro appuntamento cruciale della stagione: la fase finale di Coppa Italia.
    Sabato 2 marzo (ore 17.00 Palas Allende) i fanesi giocheranno la prima semifinale contro il Gabbiano Mantova, leader indiscussa in campionato del girone bianco dall’alto dei sui 52 punti, frutto di ben 18 vittorie e solo 3 sconfitte (l’ultima nell’infrasettimanale per 0-3 in casa contro Motta di Livenza).
    Trattasi di partita secca, da dentro o fuori, che i marchigiani disputeranno dopo l’ottima prestazione in campionato contro Macerata anche se il Gabbiano, che fa della compattezza del gruppo l’arma migliore, non appare tra gli avversari più semplici da affrontare.
    I lombardi, ormai lanciati verso la finale promozione per la serie A2, potranno schierare il loro sestetto tipo con i recuperi dello schiacciatore Parolari e dell’opposto Novello, ex Belluno, già affrontato da Fano la scorsa stagione nel girone bianco. A completare il sestetto ci sarà l’altro schiacciatore Yordanov (bulgaro come Dimitrov), il palleggiatore Martinelli, i centrali Miselli e Ferrari (ex Portomaggiore) ed il libero Catellani.
    Caratteristica del gruppo allenato dal bravo Serafini è l’amalgama e l’unità, considerato il fatto che una buona parte del roster proviene dalla serie B.
    Anche la Smartsystem arriva a questo appuntamento al top della forma: le tre vittorie in campionato contro tre delle prime sei squadre in classifica ha galvanizzato l’ambiente fanese. Il team allenato da Vincenzo Mastrangelo avrà dalla sua parte anche il pubblico che potrebbe risultare alla fine il settimo uomo in campo.
    La vincente di Mantova-Fano giocherà poi la finale sempre al Palas Allende domenica 3 marzo alle ore 18.

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    Per l’ABBA Pineto è tempo di derby: punti-salvezza in palio a Ortona

    È un derby ed è uno scontro-salvezza. Gli ingredienti per un pomeriggio fatto di pallavolo ed emozioni ci sono tutte: domani (domenica, h 19:00) l’ABBA Pineto fa visita alla Sieco Service Ortona per la 23^ giornata di Serie A2 Credem Banca. Non è un dentro-fuori, ma è un match dal grande valore per i biancoazzurri di Cezar Douglas Silva, reduci dal perentorio 3-0 centrato al Pala Santa Maria, il primo stagionale, a spese della Conad Reggio Emilia.
    Il risultato positivo ottenuto contro gli emiliani ha proiettato l’ABBA al decimo posto, a 22 punti e in trio completato da WOW Green House Aversa e sempre Reggio Emilia. Il margine sulla zona-retrocessione è di sole tre lunghezze: troppo pochi per sentirsi al sicuro, soprattutto alla luce delle quattro partite ancora da giocare prima di chiudere la regular season.
    “Veniamo da un risultato positivo e soprattutto – dice coach Cezar Douglas Silva – da una ottima prestazione, il che rappresenta l’aspetto più importante al di là della vittoria. I ragazzi si sono allenati bene questa settimana. Ci siamo molto concentrati su noi stessi e in queste ultime sessioni analizzeremo anche l’avversaria più nel dettaglio. La pressione del derby c’è, è normale, ma stiamo lavorando per tramutarla in carica agonistica già in allenamento. Vogliamo offrire un’altra bella prestazione. I tifosi? Saranno in tanti e sarà come sentirci un po’ a casa. Ci teniamo a fare bene anche per loro e cercheremo di unire la nostra energia alla loro per ottenere un buon risultato”.
    All’andata Ortona aveva espugnato il Pala Santa Maria al tie-break (3-2). Un esito amaro per Matteo Paris e compagni che dunque meditano riscatto e per questo hanno lavorato in settimana. L’ABBA sta bene e riparte dai suoi punti di forza: il muro, dove i pinetesi hanno racimolato 214 punti – solo Prata ha fatto meglio – con un eccellente Kruno Nikacevic, MVP contro Reggio Emilia e, con 230 punti, tra i più prolifici dell’organico dietro al solo Paolo Di Silvestre (232).
    L’AVVERSARIA. Ortona è reduce dal punto incamerato nella gara persa al quinto set sul campo di Cantù domenica scorsa. La squadra allenata da Nunzio Lanci conta 17 punti ed è in coda alla classifica, chiamata ad una prova di carattere nel derby per cercare di ricucire lo strappo rispetto alla zona-salvezza. Arcinote le bocche da fuoco del roster ortonese: Matteo Bertoli e l’eterno Leonel Marshall trascinano l’attacco con 291 e 278 punti all’attivo.
    IN DIRETTA. Al palasport di Ortona inizio domani alle ore 19:00 e direzione arbitrale affidata alla coppia Mariano Gasparro (Agropoli) e Fabio Toni (Terni). Esauriti i biglietti riservati al tifo pinetese, con la garanzia di 120 sostenitori biancoazzurri al seguito della squadra. I biglietti rimangono acquistabili direttamente al palasport o su Vivaticket. Diretta su VBTV.
    (foto: Andrea Iommarini) LEGGI TUTTO

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    Del Monte Coppa Italia A3 al via: dalle 17 le semifinali

    Alle porte la terza edizione della Del Monte Coppa Italia Serie A3, trofeo che per la seconda volta viene assegnato con la vetrina speciale di una Final Four dedicata. Dopo la due giorni dello scorso anno a Macerata, l’evento torna nelle Marche, al PalaAllende di Fano, a cura della Lega Pallavolo Serie A in sinergia con la Smartsystem Fano. Nel fine settimana il palazzetto fanese ospita quattro formazioni di Serie A3, due per Girone, pronte a darsi battaglia nelle semifinali di sabato 2 marzo, alle 17 e alle 19.30, e poi nella finalissima di domenica 3 (ore 18) per l’assegnazione del trofeo.

    Il programma del primo giorno prevede dunque due semifinali incrociate tra squadre dei due gironi di Serie A3: romperanno il ghiaccio la Gabbiano Mantova, team campione d’inverno e attuale locomotiva del Girone Bianco a più 5 sul secondo posto, nonostante la sconfitta rimediata in casa con Motta nell’infrasettimanale, e i padroni di casa della Smartsystem Fano, entrati in coppa con il terzo gettone d’ingresso nel Girone Blu e balzati al secondo posto mercoledì grazie al successo in tre set contro la capolista Macerata.

    Nella seconda gara sarà la volta della Monge-Gerbaudo Savigliano, squadra che ha affrontato il cammino nella manifestazioni da terza testa di serie del Girone Bianco, ma poi ha perso due posizioni, anche se viene dal blitz vincente in tre set a Garlasco. A ostacolare i piemontesi c’è un team espressione della Calabria, l’OmiFer Palmi, qualificata al primo turno di coppa come quarta forza del Girone Blu al giro di boa, ma ora quinta come i rivali e chiamata a rialzarsi dopo lo scivolone in quattro set a Napoli.

    Le gare della Final Four di Del Monte Coppa Italia A3 saranno trasmesse in diretta sul canale YouTube della Lega Pallavolo Serie A per garantire una visibilità mondiale, con una produzione di alto livello fatta da 5 camere, replay, regia e grafiche dedicate.

    IL PROGRAMMA DELLA FINAL FOUR

    SEMIFINALI

    Sabato 2 marzo 2024, ore 17.00Gabbiano Mantova – Smartsystem FanoDiretta YouTube Legavolley

    Sabato 2 marzo 2024, ore 19.30Monge Gerbaudo Savigliano – OmiFer PalmiDiretta YouTube LegavolleyFINALE

    Domenica 3 marzo 2024, ore 18.00Vincente Semifinale 1 – Vincente Semifinale 2Diretta YouTube Legavolley

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Lecce rifiata prima di riprendere la corsa alla salvezza: “I tre punti sono fondamentali”

    La finale di Coppa Italia ferma il campionato di Serie A3 Credem Banca, che riprende dalla seconda settimana di marzo, per il forcing finale che entro la fine del mese decreterà i primi verdetti della stagione.

    L’Aurispa DelCar Lecce deve ancora archiviare la pratica salvezza, mettersi al sicuro dalla zona playout, prima di concentrarsi su obiettivi più ambiziosi. Per raccontare il momento della squadra, ai microfoni di Mondoradio è intervenuto il presidente Francesco Cassiano, che ha analizzato gli ultimi risultati: “Una classifica stravolta dal settimo posto in giù, con Sabaudia che va a vincere a San Giustino e Napoli che regola Palmi, questo ha comportato un restringimento ulteriore della classifica che, nel giro, di quattro punti racchiude diverse squadre che lottano per evitare i playout. Senza le tre vittorie consecutive, adesso saremmo nella zona calda”.

    Tornando alla fase finale della regular season, Cassiano riflette: “Dovesse arrivare una vittoria da 3 punti nella prossima partita con Napoli, ci metterebbe in una situazione di tranquillità, per poter giocare le altre due gare in maniera più libera. Per uscire fuori dalla bagarre in cui ci troviamo, i 3 punti sono fondamentali.”

    Commenta così, invece, la sconfitta al tiebreak con Casarano: “L’anno scorso perdemmo all’andata in casa, ma vincemmo in trasferta, questa volta invece le abbiamo perse entrambe, a causa di alcuni errori che hanno compromesso la partita. Di confortante c’è che andiamo a punti da 5 partite consecutive e sino alla partita con San Giustino non c’è da recriminare nulla, ma con Casarano c’è da segnalare una prestazione un po’ sottotono di qualche atleta.”

    Il prossimo turno prevede lo scontro casalingo con la QuantWare Napoli, che il presidente definisce così: “È una squadra che adesso sta giocando e che non molla, contrariamente a quanto fatto nella prima parte di campionato. Adesso è tornato a disposizione Frankowski, che è un giocatore importante e rappresenta una marcia in più, soprattutto in difesa. Sarà una partita molto delicata.”

    Infine, arriva il messaggio dei tifosi, in particolare del gruppo organizzato dei Leones, che caricano la squadra e i supporter di Aurispa De Car, con il solito motto “la gente come noi non molla mai”: “Hanno sempre dimostrato grande vicinanza alla squadra – ammette Cassiano – e al PalaCesari paradossalmente c’erano quasi più sostenitori nostri che del Casarano, anche se purtroppo non sono bastati per vincere.”

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Lagonegro travolge 3-1 una mai doma Bari

    La vittoria del carattere. E della tenacia. La Rinascita Lagonegro si prende i tre punti nel posticipo della decima giornata di ritorno del Girone Blu superando con orgoglio una Just British Bari mai doma e che, a dispetto della classifica deficitaria, ha dato notevole filo da torcere per larghi tratti del match, sfiorando una clamorosa rimonta. Il punteggio che ha determinato il 3-1 finale (25-20, 25-22, 25-27, 25-23) è lo specchio perfetto dell’andamento della partita: la squadra di Lorizio, dopo i primi due set in controllo, ha subìto l’aggressività dei pugliesi nel terzo, ma alla fine i dettagli, l’esperienza e il cuore dei lucani hanno avuto la meglio. Il tecnico biancorosso, alla vigilia, temeva una sfida al cardiopalma. E così è stato.

    A fronte di un inizio in equilibrio (condito da due punti di ottima fattura di Miscione a muro e Molinari in primo tempo), Lagonegro trova la prima fase break (9-6) con Fioretti dopo la tenace difesa di Fortunato. Lo schiacciatore campano appare ispirato (10-6) e sfrutta un buon turno a servizio di Armenante. Molinari fa valere ancora i suoi centimetri al centro (15-12), dall’altro lato Paolo Falabella, coach di Bari, non si fa tradire dall’emozione del “ritorno a casa” da ex e sprona la squadra a non cedere il passo. Arrivano così tre punti di fila (15-15) che costringono Lorizio a chiamare il suo primo time out. Sul 17-16 arriva il turno di Pizzichini, che sostiene i compagni prima con una gran difesa e poi con due servizi efficaci sfruttati abilmente da Fioretti (19-16). La panchina risulta decisiva anche negli attimi finali, con Lorizio che inverte la diagonale grazie ai contemporanei ingressi di Mastrangelo e Bongiorno al posto di Piazza e Vaskelis. Tre errori consecutivi degli ospiti (un fallo di rotazione, un servizio out e un’invasione) permettono così a Lagonegro di chiudere sul 25-20.

    Sull’onda dell’entusiasmo, la Rinascita imprime un buon ritmo anche a inizio secondo parziale (3-2), merito degli attacchi vincenti del bomber lituano. Il primo minibreak arriva sul 7-4, Lagonegro allunga prima con Molinari a muro (9-5), poi approfittando di un errore di Persoglia da seconda linea (11-7). La fase break prosegue fino al 15-11, allorquando Falabella chiama i suoi in panca per spezzare il ritmo avversario. Che non si ferma: Vaskelis fa ancora la voce grossa (16-12), poi si procede in scioltezza con il muro e un ace di Fioretti che regalano il massimo vantaggio (18-12). Sul 22-17, a pochi passi dal traguardo, Bari tenta il riaggancio con due ace consecutivi (22-21), dopodichè un attacco vincente di Armenante e un errore a servizio dei pugliesi regalano il 25-22 che chiudono la contesa.

    Avanti 2-0 e con il vento in poppa, la Rinascita subìsce il ritorno della Just British, coriacea nel mantenere un costante equilibrio di punteggio. Vaskelis esordisce con un ace (5-3), Bari ribalta il punteggio con un Padura Diaz (il più atteso tra i suoi) convincente in attacco. E’ una fase di cambi palla continua, Lorizio la affronta con il secondo libero Caletti al posto di Fortunato. Lagonegro tenta un’accelerazione (11-8), Bari resta in scia (11-11). Il servizio funziona: Molinari trova un ace in flot (14-12), bravo anche Fioretti (17-14). Falabella sfrutta alla perfezione un time out, arriva il pari (17-17). La contromossa di coach Lorizio si chiama Nicotra, il cui poderoso muro su un attacco di Padura Diaz consente di ritrovare il minibreak (20-18). Si gioca sul filo dell’equilibrio. La Rinascita si rende autrice di punti di straordinaria fattura, come i primi tempi di Molinari (21-20) e Miscione (23-22). La tenacia di Bari si traduce nel non mollare e costringere ai vantaggi i padroni di casa, che cedono 25-27.

    Nel quarto periodo si scontrano inevitabilmente gli umori opposti delle due squadre, il che porta a un ferreo punto a punto. Il copione è evidente: nel momento in cui Lagonegro prova a scappare, Bari non cede. In rapida successione: Padura Diaz sbaglia sul 12-10, la Rinascita si fa rimontare (12-14), il tandem Fioretti-Molinari a muro regala il controsorpasso (15-14), Cengia si fa rispettare (15-17). Sul 16-18 arrivano tre sigilli consecutivi di Vaskelis agevolati da un efficace turno a servizio di Nicotra (20-19), Padura Diaz risale in cattedra per il nuovo vantaggio ospite (21-22). E’ ormai una sfida di nervi: il lituano conquista il match point dopo un’insperata difesa di Caletti (24-23), l’urlo liberatorio della vittoria può finalmente tropvare sfogo con l’eccezionale muro di Nicotra che blocca l’ennesima offensiva di Padura Diaz.

    Le statistiche premiano gli attaccanti biancorossi (Vaskelis 32 punti, Fioretti 15, Armenante 12), all’altezza della situazione anche la fase difensiva (53% in ricezione, 10 muri vincenti). Tre punti, sospiro di sollievo e aggancio a Fano in classifica al secondo posto a quota 43 punti. La trasferta di Sabaudia fra sette giorni, contro una compagine in ottima salute, sarà un ulteriore banco di prova in ottica playoff. 

    Rinascita Lagonegro – Just British Bari 3-1 (25-20, 25-22, 25-27, 25-23)Rinascita Lagonegro: Caletti(L), Fortunato(L), Vaskelis 32, Bongiorno, Miscione 6, Piazza, Mastrangelo, Molinari 7, Fioretti 15, Armenante 12, Nicotra 2, Pizzichini, Dietre. Allenatore: Giuseppe Lorizio Just British Bari: Pasquali 8, Bisci (L), Cengia 5, Catinelli, Sportelli 9, Longo, Pisoni (L), Persoglia 3, Galliani 6, Wojicik, Barretta 11, Padura 24. Allenatore: Paolo Falabella Durata set: 28’, 31’, 33’, 27’

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Strade Bianche, dove vedere la gara di ciclismo in tv e streaming: gli orari

    È il giorno della corsa toscana, con partenza e arrivo a Siena dopo 215 km e 15 settori di strade sterrate. Al via tante stelle, tra cui il vincitore uscente Pidcock, Pogacar, Alaphilippe, Mohoric, gli azzurri Bagioli, Formolo e Bettiol. In diretta dalle 14 su Eurosport 2 (canale 211 del telecomando Sky), visibile anche sull’app SkyGo 
    STRADE BIANCHE: LA GARA IN DIRETTA LIVE

    Tutto pronto per la 18^ edizione della Strade Bianche, prima corsa UCI WorldTour italiana dell’anno e considerata ormai al livello delle altre Classiche monumento del calendario (Milano-Sanremo, Parigi-Roubaix, Giro delle Fiandre, Liegi-Bastogne-Liegi e Giro di Lombardia). Percorso rinnovato e grandi stelle nella start list per la gara toscana, soprannominata “La classica del Nord più a sud d’Europa” perché unisce le caratteristiche della Roubaix con i suoi oltre 70 km in sterrato alla difficoltà dei “muri” che ricordano quelli del Fiandre. Il recordman di vittorie è Fabian Cancellara con tre successi (2008, 2012 e 2016). Moreno Moser l’unico corridore di casa nostra capace di conquistare l’ex Eroica, nel 2013. 

    Il percorso 
    Fino al 2013 la partenza era stata situata a Gaiole in Chianti, nel biennio 2014-2015 prese il via da San Gimignano e dal 2016 la corsa inizia dalla Fortezza Medicea (in piazzale della Libertà) e finisce nella iconica Piazza del Campo di Siena, che ha sempre ospitato l’arrivo della gara. Allungata rispetto agli anni passati: 215 km con 15 settori e 71 km di sterrato, con l’introduzione di un circuito finale da ripetere due volte. Percorso molto mosso e ondulato sia sul piano planimetrico che altimetrico, privo di lunghe salite, ma costellato di strappi più o meno ripidi. 

    I settori sterrati

    Al Km 14: VIDRITTA (lunghezza 2.1 km)
    Km 21.3: BAGNAIA (5.8 km, pendenza massima 15%)
    Km 33.4: RADI (4.4 km, 12%)
    Km 44.1: LA PIANA (6.4 km)
    Km 76.8: LUCIGNANO D’ASSO (11.9 km)
    Km 89.7: PIEVE A SALTI (8 km, 11%)
    Km 112.7: SAN MARTINO IN GRANIA (9.5 km, 12%)
    Km 131: MONTE SANTE MARIE (11.5 km, 18%)
    Km 161.3: MONTEAPERTI (0.6 km, 16%)
    Km 165.7: COLLE PINZUTO (2.4 km, 15%)
    Km 171.9: LE TOLFE (1.1 km, 18%)
    Km 175.4: STRADA DEL CASTAGNO (0.7 km)
    Km 189.2: MONTECHIARO (3.3 km)
    Km 195.9: COLLE PINZUTO (2.4 km, 15%)
    Km 202.2: LE TOLFE (1.1km, 18%)

    I favoriti
    Il numero 1 sarà sulle spalle di Thomas Pidcock, trionfatore nel 2023. Le Crete Senesi vedranno l’esordio stagionale di Tadej Pogacar, dominatore dell’edizione 2022, in un cast che vede la presenza – tra i vincitori – di Julian Alaphilippe (2019) e Michal Kwiatkowski (2014, 2017). Tra le stelle più attese anche Valentin Madouas, Richard Carapaz, Kasper Asgreen, Christophe Laporte, gli azzurri Andrea Bagioli, Davide Formolo, Alberto Bettiol, Simone Velasco. E poi Matej Mohoric, già a segno alla Volta a la Comunitat Valenciana a inizio stagione.

    Strade Bianche femminile
    Al via sempre sabato la 10^ edizione della Strade Bianche Woman: percorso identico a quello riservato agli uomini, con partenza anticipata della gara femminile di un paio d’ore. Speranze italiane affidate a Elisa Longo Borghini, l’unica italiana a trionfare a Siena (nel 2017). Al via anche Lotte Kopecky e Demi Vollering, vincitrici – rispettivamente – nel 2022 e 2023.

    Dove vedere la Strade Bianche in tv e in streaming
    La 18^ edizione della corsa è in programma sabato 2 marzo, in diretta dalle 14 su Eurosport 2 (canale 211 del telecomando Sky), visibile anche sull’app SkyGo.

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    Ciclismo
    Strade Bianche: storia, favoriti e albo d’oro

    Alla prima edizione vinse Kolobnev, nel 2023 il successo di Pidcock. Il recordman della classica toscana è Cancellara con tre sigilli, soltanto un italiano è stato capace di conquistare l’ex ‘Eroica’: ricordate chi è stato? Storia, favoriti del 2024 e albo d’oro della corsa, in programma sabato dalle 11.10 in diretta su Eurosport 2 (canale 211 del telecomando Sky), visibile anche su SkyGo
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    EROICA

    In principio era l’Eroica, un omaggio ai pionieri del ciclismo e alle loro imprese sulle terrribili strade sterrate del Novecento. Il nome della corsa cambiò dalla terza edizione, per quella che ormai viene ribattezzata la ‘sesta’ classica monumento del calendario: Strade Bianche, quelle tipiche della campagna senese. Oggi è considerata da molti al pari delle cinque Classiche Monumento (Milano-Sanremo, Parigi-Roubaix, Giro delle Fiandre, Liegi-Bastogne-Liegi, Giro di Lombardia)

    CAMBIO DI STAGIONE

    La prima edizione è stata vinta nel 2007 dal russo Aleksandr Kolobnev (nella foto della premiazione con Paolo Bettini e Fiorenzo Magni). Fu l’unica autunnale: dall’anno successivo venne spostata a inizio marzo, prima della Tirreno-Adriatico e della Milano-Sanremo. La Strade Bianche è anche soprannominata “La classica del Nord più a sud d’Europa”, perché unisce le caratteristiche della Roubaix con i suoi oltre 70 km in sterrato alla difficoltà dei “muri” che ricordano quelli del Giro delle Fiandre

    PIAZZA DEL CAMPO

    Fino al 2013 la partenza era stata situata a Gaiole in Chianti, nel biennio 2014-2015 prese il via da San Gimignano e dal 2016 la corsa inizia e finisce nella iconica Piazza del Campo di Siena, che ha sempre ospitato l’arrivo della gara. 

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    Aurispa DelCar prende fiato in vista del forcing finale

    La finale di Coppa Italia ferma il campionato di Serie A3 Credem Banca, che riprende dalla seconda settimana di marzo, per il forcing finale che entro la fine del mese decreterà i primi verdetti della stagione.
    Aurispa DelCar deve ancora archiviare la pratica salvezza, mettersi al sicuro dalla zona playout, prima di concentrarsi su obiettivi più ambiziosi. Per raccontare il momento della squadra, ai microfoni di Mondoradio è intervenuto il presidente Francesco Cassiano, che ha analizzato gli ultimi risultati: “Una classifica stravolta dal settimo posto in giù, con Sabaudia che va a vincere a San Giustino e Napoli che regola Palmi, questo ha comportato un restringimento ulteriore della classifica che, nel giro, di quattro punti racchiude diverse squadre che lottano per evitare i playout. Senza le tre vittorie consecutive, adesso saremmo nella zona calda.
    Tornando alla fase finale della regular season, Cassiano riflette: “Dovesse arrivare una vittoria da 3 punti nella prossima partita con Napoli, ci metterebbe in una situazione di tranquillità, per poter giocare le altre due gare in maniera più libera. Per uscire fuori dalla bagarre in cui ci troviamo, i 3 punti sono fondamentali.”
    Commenta così, invece, la sconfitta al tiebreak con Casarano: “L’anno scorso perdemmo all’andata in casa, ma vincemmo in trasferta, questa volta invece le abbiamo perse entrambe, a causa di alcuni errori che hanno compromesso la partita. Di confortante c’è che andiamo a punti da 5 partite consecutive e sino alla partita con San Giustino non c’è da recriminare nulla, ma con Casarano c’è da segnalare una prestazione un po’ sottotono di qualche atleta.”
    Il prossimo turno prevede lo scontro casalingo con la QuantWare Napoli, che il presidente definisce così: “È una squadra che adesso sta giocando e che non molla, contrariamente a quanto fatto nella prima parte di campionato. Adesso è tornato a disposizione Frankowski, che è un giocatore importante e rappresenta una marcia in più, soprattutto in difesa. Sarà una partita molto delicata.”
    Infine, arriva il messaggio dei tifosi, in particolare del gruppo organizzato dei Leones, che caricano la squadra e i supporter di Aurispa De Car, con il solito motto “la gente come noi non molla mai”: “Hanno sempre dimostrato grande vicinanza alla squadra – ammette Cassiano – e al PalaCesari paradossalmente c’erano quasi più sostenitori nostri che del Casarano, anche se purtroppo non sono bastati per vincere.”
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    Ultima di campionato per abbracciare i supporter

    Un’ultima di campionato dedicata ai supporter siciliani. Con questo intento i biancoblu di Farmitalia Saturnia scenderanno in campo domani, domenica 3 marzo, alle ore 18:00 al PalaCatania, contro Gioella Prisma Taranto, per l’ultima giornata di Regular Season del Campionato di SuperLega Credem Banca 2023/24.
    Nella partita del 26 dicembre scorso i biancoblu avevano perso a Taranto 3-1, giocando una partita a due velocità, nella quale avevano commesso troppi errori soprattutto nelle fasi iniziali del match. Adesso sono in cerca del riscatto.
    Dopo una settimana intensa di allenamenti, i giocatori etnei, sono dunque pronti ad affrontare i pugliesi, stavolta sapendo di potere contare sul calore dei supporter.
    Per l’occasione la Saturnia ha messo in vendita i ticket di accesso al PalaCatania con un biglietto unico dal prezzo ridotto di 7 euro.
    I biglietti sono in prevendita online su LiveTicket e nei punti vendita convenzionati. Il botteghino del PalaCatania aprirà alle 16:30, un’ora e mezza prima del fischio d’inizio. LEGGI TUTTO