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    Palmi mette in bacheca la Coppa Italia di A3, Fano battuta 3-1

    La prima coppa non si scorda mai: a fare festa in finale di Coppa Italia di Serie A3 è la OmiFer Palmi che batte 3-1 una Starsystem Fano che alza bandiera bianca solo nel quarto set dopo aver perso il primo ai vantaggi (25-27) e vinto con grande caparbietà il terzo addirittura per 34-32 nel tentativo di riaprire il match.

    Ma nel parziale successivo, come detto, non c’è stata storia. Grande protagonista è stato Stabrawa, top scorer con la bellezza di 35 punti a referto, ben supportato da Corrado (25), eletto MVP. A Fano non sono bastati i 22 di Dimitrov e i 20 di Roberti.

    Un risultato prestigioso per la squadra di coach Porcino, che porta a casa il primo trofeo della sua storia e si qualifica alla Del Monte® Supercoppa, in programma il prossimo 30 marzo contro la squadra che avrà realizzato più punti al termine della Regular Season.

    Sestetti – Confermate le formazioni vincitrici delle rispettive Semifinali. Fano schiera dunque la diagonale palleggiatore-opposto composta dal duo Partenio-Dimitrov, gli schiacciatori sono Merlo e Roberti, i centrali Maletto e Focosi, il libero Raffa. Dall’altra parte della rete, Palmi in campo con Cottarelli al palleggio, opposto a Stabrawa (l’ex di turno), in banda ci sono Carbone e Corrado, al centro Gitto e Maccarone, il libero è Donati.

    1° set – Match combattuto fin dai primi scambi, con le due squadre che lottano punto a punto su ogni pallone e mettono a turno la testa avanti. Il primo break è di Fano, che trova subito il 5-3 con pipe vincente di Roberti, ma un attimo dopo è Palmi a portarsi sul +2 (7-9), grazie all’ace di Stabrawa. Fano ritrova la parità a quota 12 con Dimitrov, quindi Palmi tenta di scappare ancora sul 16-19, ma la Smartsystem insiste e sorpassa 22-21 con Roberti dai 9 metri. Si va ai vantaggi, dove la OmiFer annulla due set ball a Fano e chiude alla prima occasione 25-27 con Corrado.

    2° set – Nel secondo parziale Palmi riprende la sua corsa e vola sul 3-8 (murato Roberti), costringendo coach Mastrangelo a spendere il primo time-out. Al rientro in campo la situazione non cambia, Stabrawa inganna tutti con il pallonetto che regala a Palmi il 5-12 e la Smartsystem continua ad inseguire. Fano beneficia dell’ingresso in campo di Galdenzi, che consente ai suoi di accorciare le distanze e riaprire il set (16-19, muro vincente), ma la OmiFer controlla e va a chiudere 21-25 con Gitto dal centro, portandosi così avanti 0-2 nel computo dei set.

    3° set – La Smartsystem rientra in campo con piglio diverso nel terzo parziale e va a condurre 9-5 (muro di Focosi), ma Corrado non ci sta e Palmi accorcia le distanze 11-10. Fano tenta il tutto per tutto e si dà più volte alla fuga (18-15, muro di Focosi), la OmiFer però appare sempre in partita e si rifà sotto sul 22-21 con muro vincente di Cottarelli, conquistando la parità a 22, complice un errore in attacco di Dimitrov. Si arriva di nuovo ai vantaggi, dove alla fine a spuntarla è Fano, che chiude il set 34-32 dopo 45 minuti di gioco.

    4° set – L’ace di Corrado spinge Palmi avanti 4-6 in apertura di quarto parziale, che diventa 8-13 con il muro di Corrado su Dimitrov. La OmiFer prende le distanze 10-17 con mani-out vincente di Stabrawa, mentre la Smartsystem non sembra riuscire a recuperare il bandolo della matassa. Nel finale Palmi controlla e Gitto trova il match ball sul 15-24. Fano ne annulla uno, ma l’errore in attacco di Dimitrov consegna la vittoria a Palmi 16-25 e la festa, per la squadra di coach Porcino e i suoi tifosi, può iniziare.

    Pietro Galdenzi (Smartsystem Fano): “È difficile dire cosa sia mancato oggi, ma Palmi ha spinto dall’inizio alla fine col servizio, per cui bisogna fare loro i complimenti. Non credo che abbiamo subito il fattore campo, cioè il fatto di giocare in casa, anzi il pubblico è stato per noi un grande supporto”.

    Pawel Stabrawa (OmiFer Palmi): “È bellissimo vincere la Del Monte® Coppa Italia e non capisco ancora cosa sia successo, senz’altro ci vorrà del tempo per realizzare. Siamo stati bravi a non mollare dopo il terzo set perso ai vantaggi. Sono felice di aver regalato il primo trofeo a questa società, a questa gente e alla squadra”.

    Smartsystem Fano – OmiFer Palmi 1-3 (25-27, 21-25, 34-32, 16-25)Smartsystem Fano: Partenio 3, Roberti 20, Focosi 7, Dimitrov 22, Merlo 12, Maletto 0, Galdenzi 4, Raffa (L), Margutti 4, Mazzon 0, Gori 0. N.E. Uguccioni. All. Mastrangelo.OmiFer Palmi: Cottarelli 4, Corrado 25, Gitto 8, Stabrawa 35, Carbone 3, Maccarone 5, Donati (L), Russo 0. N.E. Iovieno, Amato, Rau, Pellegrino. All. Porcino.Arbitri: Giglio, Jacobacci.Note – durata set: 35′, 30′, 47′, 30′; tot: 142′.

    [in aggiornamento] LEGGI TUTTO

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    C femminile: Rosaltiora torna da Cuneo con tre punti pesanti

    La Mokavit Rosaltiora c’è. Dopo il successo casalingo contro Omegna la squadra di Fabrizio Balzano, reduce da una settimana non facile tra lavoro, acciacchi ed infortuni da gestire, non replica la bella prestazione vista contro la squadra verdeviola ma si porta a casa comunque tre punti dal campo della Labtravel Honda Cuneo, portandosi a 17 punti in classifica, scavalcando una posizione e mettendosi a pari punti con tutte le formazioni che sono in lotta per la salvezza.

    La cronaca:Per questioni di studio manca Giulia Alberti Giani, Balzano parte con una Chiara Francioli non al top in regia, opposta è Nadia Caffoni, bande le gemelle Sonia ed Annalisa Cottini, al centro Emily Velsanto e Kendra Calabrese, libero Beatrice Folghera. Da segnalare la prima convocazione in prima squadra del giovanissimo centro Greta Fornara.

    L’inizio è tutto di Rosaltiora che tiene un ritmo alto, mette in difficoltà il gioco di casa e scappa 4-8 con time out della panchina di casa. La partita è in mano alla Mokavit che trova punti dai lati e dal centro: il 7-17 che porta al secondo time out dice tutto. Spazio nel finale di parziali per Camilla Osele che rileva Sonia Cottini e per Greta Medali che rileva l’acciaccata Emily Velsanto. Set solo da chiudere e lo si chiude: 13-25 ed è 1-0 Verbania.

    Il secondo set vede qualche errore di troppo. Basti pensare che dal 10-7 ci si trova 17-9 dopo una sequela di errori in tutti i fondamentali. Balzano cambia regia inserendo Clotilde Villa, si prova a cucire il disavanzo ma ora Cuneo sfrutta il vantaggio ed impatta sul 25-17.

    Il terzo set è un punto a punto sino sul 6-6 per la Mokavit che spinge ed allunga 8-11 che dopo un time out di casa diventa 9-14. Le lacuali mantengono i punti di vantaggio e quando Cuneo prova ad avvicinarsi riescono a fare controbreak ed a non farsi prendere: Da 17-23 la Labtravel Honda arriva sul 19-23. Balzano chiama tempo ma le cuneesi fanno 21-24. Rimonta? No, perché la Mokavit chiude 21-25 e va sul 2-1.

    Torna Chiara Francioli, il quarto set parte maluccio con un 6-3 di Cuneo che diventa 9-5. Qui Verbania vince la partita perché non si disunisce e con pazienza pian piano si avvicina impattando sul 11-11. C’è il break decisivo della Mokavit che scappa sul 13-17 con Giulia Cometti a rilevare una Sonia Cottini che ha risentito del lungo stop. La panchina di casa protesta spesso per alcune decisioni arbitrali, che però non paiono sbagliate.

    Cuneo si avvicina sin sul 16-17. Il finale vede meglio le lacuali: le battute di Annalisa Cottini, i punti dal centro oltre che una buonissima difesa imperiata su Beatrice Folghera portano tutti sul 20-23. Torna Sonia Cottini per rimpolpare la fase ricezione, sul 20-24 si va al match point. Cuneo ne annulla uno, ci pensa poi Kendra Calabrese dal centro: 21-25 ed è 3-1 Mokavit.

    “Siamo contenti per aver vinto ancora – spiega Fabrizio Balzano – forse abbiamo fatto un passo indietro sul profilo del gioco ma un prezioso risultato ce lo siamo portato a casa, comunque, ed è quel che conta. Abbiamo giocato bene nel primo set vincendolo in scioltezza poi nel secondo parziale alla prima difficoltà le ragazze si sono contratte, innervosite ed il nostro gioco ne ha risentito tanto che lo abbiamo perso. Le ragazze però li sono state brave a stringere i denti ed a portare a casa l’intera posta. In questa partita il risultato era importante ed averlo preso dopo una lunghissima trasferta logisticamente complicata ha un bel peso. Siamo felici e ci godiamo questo ottimo risultato proseguendo nel nostro cammino“.

    Labtravel Honda Cuneo-Mokavit Rosaltiora 1-3 (13-25, 25-17, 21-25, 21-25)Labtravel Honda Cuneo: Tomatis 7 , Brocchiero, Thior 15, Cavallera 1, Bernardi (L2) ne, Viglietti 12, Donadei, Teppa 9, Cassini 3, Romano (L), De Carlini, Testa 1, Oberti 1, Oliva ne. All: Danilo Giordanetto.Mokavit Rosaltiora: Francioli, Villa 2, Caffoni 4, Fornara ne, Cottini S. 4, Cottini A. 19, Osele 3, Cometti 1, Velsanto 11, Calabrese 8, Medali, Folghera (L), Mutazzi (L2) ne: All: Fabrizio Balzano.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Ultima di Superlega: risultati, classifica di fine regular season e griglia playoff

    Tutta in contemporanea l’ultima giornata di regular season di Superlega, fatta eccezione per la sfida iniziata mezz’ora prima e vinta da Monza per 3-0 contro Cisterna. I brianzoli hanno sperato così per qualche minuto di chiudere quarti e avere di conseguenza il vantaggio del fattore campo nei Play Off, scenario che per concretizzarsi avrebbe dovuto vedere Verona vincente al tie-break su Civitanova.

    Ma così non è stato, perché la Lube ha schiantato in tre set la squadra di Stoytchev. Al terzo posto resta Piacenza, che batte 3-1 Modena e sale a quota 43. Quinta posizione, dunque, per Monza, solo settima invece Verona, superata alla fine anche da Milano.

    Mint Vero Volley Monza – Cisterna Volley 3-0 (25-22, 25-22, 25-18)Itas Trentino – Pallavolo Padova 1-3 (23-25, 25-21, 19-25, 20-25)Farmitalia Catania – Gioiella Prisma Taranto 3-1 (25-18, 25-20, 24-26, 25-21)Rana Verona – Cucine Lube Civitanova 0-3 (25-27, 19-25, 22-25)Gas Sales Bluenergy Piacenza – Valsa Group Modena 3-1 (25-23, 24-26, 25-17, 25-15)Allianz Milano – Sir Susa Vim Perugia 3-2 (25-22, 25-27, 17-25, 25-23, 15-13)

    CLASSIFICAItas Trentino 55, Sir Susa Vim Perugia 51, Gas Sales Bluenergy Piacenza 43, Cucine Lube Civitanova 40, Mint Vero Volley Monza 39, Allianz Milano 38, Rana Verona 36, Valsa Group Modena 27, Cisterna Volley 23, Pallavolo Padova 21, Gioiella Prisma Taranto 14, Farmitalia Catania 9.

    GARA 1 PLAY OFF SCUDETTOMercoledì 6 marzo, Ore: 20.30Itas Trentino (1°) – Valsa Group Modena (8°)Cucine Lube Civitanova (4°) – Mint Vero Volley Monza (5°)Sir Susa Vim Perugia (2°) – Rana Verona (7°)Gas Sales Bluenergy Piacenza (3°) – Allianz Milano (6°) LEGGI TUTTO

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    C femminile: la Virtus Cermenate esce vincente dalla sfida con Arosio

    La Virtus Cermenate esce vittoriosa 3-1 dal match casalingo contro le giovani di Arosio nella diciassettesima giornata del campionato di Serie C femminile. Nel prossimo turno di campionato Cermenate sfiderà l’Eldor Briacom, sabato 9 marzo alle 20.30 ad Orsenigo.

    La cronaca:Avvio di primo set punto a punto fino all’8-8. Le virtussine allungano (13-10, 17-12). Arosio non riesce a rispondere (21-15) lasciando alle padrone di casa il primo parziale 25-17.

    Nel secondo set partono avanti di un break le ospiti (4-6). Cermenate ribalta subito il punteggio (9-7, 13-9), allungando (16-10, 21-13) e vincendo 25-15 il parziale.

    Il terzo set è giocato punto a punto dalle due formazioni: 5-5, 10-10, 15-15, 20-20, fino ai vantaggi, dove è Arosio a chiudere 25-27 il parziale.

    Si riscattano subito le virtussine nel quarto set. Parte infatti avanti Cermenate (4-1, 8-5, 13-8), gestisce il vantaggio (18-13, 22-13) e chiude 25-16 il parziale e l’incontro.

    Coach Donato Rutigliano commenta così il match: “Purtroppo una brutta partita, lenta, fuori giri e mai a ritmo. Un po’ tutte sottotono a causa del fatto di aver passato una settimana veramente difficile: le molte assenze non ci hanno permesso di lavorare serene come dovevamo. Fortunatamente siamo riusciti comunque a controllare abbastanza agevolmente, ma con troppi errori semplici e assolutamente evitabili. Ora dobbiamo tirare il fiato e pensare alla settimana importantissima che ci vedrà scontrarci sabato contro Eldor Briacom. Dobbiamo assolutamente ritrovare il ritmo fiducia e forma fisica. Brave comunque per aver portato tre punti importanti per avvicinare sempre di più il nostro obiettivo“.

    Virtus Cermenate-PVI Arosio 3-1 (25-17, 25-15, 25-27, 25-16)VIRTUS CERMENATE: Brenna 8, Sarubbi 6, Maiocchi 12, Clerici 14, Crepaldi ne, Mancarella 1, Mariani 12, Pusceddu, Celichini 3, Frigerio 6, Rusconi 1, Castelli (L1), Lugo (L2). Allenatore: Rutigliano.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Monza mantiene la promessa, Cisterna “Maar-tellata” e battuta in tre set

    Ultima di regular season da vincere da tre punti per Monza contro Cisterna, e alla fine così è stato. Gara mai in discussione all’Opiquad Arena con un’ottima cornice di pubblico (2638 spettatori). I ragazzi di Eccheli archiviano la pratica spinti prima dalla coppia Maar-loeepky in avvio, e poi dai contributi di Takahashi e Szwarc.

    I laziali lottano solo nel primo set, poi per ragioni che inizialmente ci sfuggono Falasca manda in panca Baranowicz che non vedrà più il campo. A fine match, però, il coach pontino ci spiega d’aver voluto fare un regalo al secondo palleggiatore Giani, nato e cresciuto proprio a Monza e che in stagione non aveva avuto occasione di giocare.

    Top scorer ed MVP del match uno scatenato Stephen Maar, autore di 17 punti, tutti come al suo solito con mano pesante, conditi da . Monza sale così a quota 39 punti (6 in più dello scorso anno) e festeggia la sua tredicesima vittoria (due in più della passata stagione) in stagione regolare.

    Sestetti – Eccheli per questo ultimo ballo di regular season si affida a Cachopa opposto a Szwarc, Maar e Loeppky in posto 4, Galassi e Di Martino coppia centrale, Gaggini libero. Dall’altra parte della rete Falasca risponde con le diagonali Baranowicz-Ramon e Faure-Bayram , Mazzone e Nedeljkovic al centro, Piccinelli libero.

    1° Set – Ramon dimostra di voler vincere la classifica degli ace e ne piazza subito uno che vale il break in apertura per i laziali (0-2). Doppio vantaggio che Monza annulla subito con la premiata ditta Loeppky-Maar (4-4) per poi spostare l’inerzia dalla sua parte con un muro firmato Di Martino e brekkare qualche azione dopo con Maar, vero mattatore di questo primo set. Cisterna impatta (agli 11) ancora con un ace, questa volta di Foure, a cui Loeppky rende subito pan per focaccia sempre dai nove metri (13-11). I due martelli canadesi della Vero Volley non sbagliano davvero nulla e picchiano come se non ci fosse un domani (al fine del set saranno 13 punti in due), il resto lo fanno i muri (loro e dei centrali) e alla fine il primo parziale lo portano meritatamente a casa i brianzoli con il risultato di 25-22.

    2° Set – Questa volta è Monza a portarsi sul 2-0 (3-0 con un altro muro di Galassi). Falasca continua a schierare in palleggio Giani dopo aver chiamato in panchina Baranowicz nel finale del set precedente, ma Cisterna non riesce comunque a tenere il passo degli avversari, anzi (8-4, 15-8). A suon di ace (ne stampa uno anche Galassi) e di percentuali in attacco che restano altissime, la Vero Volley doppia gli avversari (18-9, nel finale dentro anche Takahashi che risponde subito presente) salvo poi calare d’intensità nel finale permettendo a Cisterna di ridurre (di molto) lo svantaggio. Eccheli chiama addirittura timeout sul 24-22. Alla fine si gira campo con un errore di Faure dai nove metri.

    3° Set – Avanti due set a zero, nel terzo a Monza non rimane che chiudere la pratica in fretta. Il punteggio recita subito 6-2 per la Mint, poi 9-4 (altro ace di Galassi), 15-8 (gran primo tempo di Beretta), 17-9. Il pubblico dell’Arena alza il volume del tifo, i punti finali si vivono tutti al ritmo (assordante) di tamburi e clap-banner. La chiude (25-18) Mujanovic con un ace.

    Mint Vero Volley Monza – Cisterna Volley 3-0 (25-22, 25-22, 25-18)Mint Vero Volley Monza: Kreling 2, Loeppky 5, Di Martino 3, Szwarc 8, Maar 18, Galassi 6, Morazzini (L), Visic 1, Comparoni 1, Mujanovic 1, Takahashi 5, Beretta 2, Gaggini (L). N.E. Frascio. All. Eccheli.Cisterna Volley: Baranowicz 0, Ramon 10, Mazzone 5, Faure 13, Bayram 7, Nedeljkovic 3, De Santis (L), Giani 2, Piccinelli (L), Rossi 1, Czerwinski 2, Peric 0. N.E. Tosti, Finauri. All. Falasca.Arbitri: Piana, Pozzato.Note – durata set: 26′, 30′, 26′; tot: 82′.

    Di Giuliano Bindoni LEGGI TUTTO

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    C femminile: la Homeclick SB Volley fa lo sgambetto alla capolista

    Homeclick SB Volley da sogno. Al cospetto della capolista Asolo Altivole Riese, ancora imbattuta in questo campionato di Serie C femminile, le ragazze di Josh De Salvador sfoderano una gara ai limiti della perfezione e mandano in visibilio il De Mas. È una vittoria a tutto tondo: della tecnica (se è vero che le padrone di casa hanno attaccato con buone percentuali, difeso l’impossibile, servito in maniera puntuale e murato alla grande), della tattica (il piano partita è stato rispetto alla lettera). E del carattere: nello spazio di tre set, a senso unico, la SB Volley ha cementato le sue certezze e cancellato con un colpo di spugna gli ultimi due passivi.

    In chiave playoff, il collettivo dolomitico rilancia prepotentemente le sue ambizioni. Bene le attaccanti di palla alta (da Maschio e Mares, entrambe a quota 11 punti, a una Beatrice Barp da 10: anche in pagella), mentre la regia di Elena Barp è illuminata, Degortes è la solita aspirapolvere di palloni e le centrali fanno sempre la cosa giusta.

    La cronaca:La capoclassifica prova subito a imporre i suoi ritmi. E a scappare (7-11). Ma la Homeclick non ci mette molto a prendere le misure alle quotate avversarie. Anche perché la battuta diventa un fattore, al pari del muro. Così, Pombia impatta a quota 11 e, non contenta, timbra pure il servizio vincente del 17-13. Le trevigiane proveranno poi a rifarsi sotto (18-16): Fiabane, però, ha altre idee e confeziona due punti di pregevole fattura (un muro imperioso e una pennellata sotto rete) nel break che risulterà decisivo.  

    La SB Volley è un treno in corsa. E, in apertura di secondo round, sfrutta un buon turno dalla linea dei nove metri di Beatrice Barp per portarsi sul 7-3. Nella metà campo di casa, ogni ciambella pallavolistica riesce col buco. Anche perché il tandem Mares-Maschio è inarrestabile e contribuisce a scavare un “canyon” di 11 lunghezze (18-7), apparentemente incolmabile. Mai sottovalutare il cuore della capolista, però: le trevigiane, infatti, orchestrano con certosina pazienza una risalita che le porta a meno 2 (22-20), grazie al muro di Buosi. Ma Degortes e compagne non si lasciano sfuggire l’occasione e chiudono i conti: 25-22.

    Al cambio di campo, Mares, con il suo servizio al salto, manda ben presto in frantumi la ricezione avversaria e ispira il 6-0: iniziale? Ma con retrogusto finale. Perché l’Asolo è colpito nel segno: Beatrice Barp inchioda il 10-3, Fiabane, con due contrattacchi in sequenza, dà addirittura un vantaggio in doppia cifra. E il divario toccherà il più 14. Insomma, l’epilogo è anticipato. Può partire la festa. Così come l’assalto a un secondo posto che rimane di proprietà del Gs Volpe, vittorioso a Quarto d’Altino con l’Annia. 

    “Perfette? No, ma siamo state quelle che dovevamo essere – è il commento di Martina Mares -. Abbiamo dato il massimo e vinto col cuore: di squadra. Non ci siamo mai abbattute, neppure nei momenti di difficoltà. Il pubblico? È il settimo elemento in campo, gli dedichiamo il successo: ci dà la forza di difendere e attaccare una palla in più. E avere coraggio in determinate situazioni. Questa gara dovrà servirci da esempio affinché venga ripetuta anche in futuro. Il campionato è ancora lungo“.

    Homeclick SB Volley-Asolo Altivole Riese 3-0 (25-18, 25-21, 25-13) HOMECLICK SB VOLLEY: E. Barp 3, Maschio 11, B. Barp 10, Mares 11, Pombia 5, Fiabane 7; Degortes (L), V. De Salvador, Pavan (L). N.e. Schiavo, Naldo, Casagrande, Consoli, De Barba. Allenatore: G. De Salvador. ASOLO ALTIVOLE RIESE: Berno 4, Lotto, Forner 18, Caon 3, Buosi 3, Ar. Gazzola; Peruzzo (L), An. Gazzola, Bonaldo 1, Fuser 2, Sartor 1, Fontebasso 2, Tassotti, Caon. Allenatore: M. Menegon ARBITRI: Iris Beruatto di Vicenza ed Enza Di Gangi di Padova.NOTE: Durata set: 30’, 30’, 24’; totale: 1h24’. Homeclick: battute sbagliate 3, vincenti 5, muri 12. Asolo: b.s. 6, v. 3, m. 6.

    In Serie D femminile quella che poteva essere una comoda vittoria per 3-0 della SB Volley si trasforma in una sconfitta difficile da digerire per la Polisportiva Biadenese. Dopo due parziali di altissimo profilo, la squadra ospite ha a disposizione una palla per chiudere il match nel terzo atto (24-25), ma non la sfrutta e subisce la clamorosa rimonta delle padrone di casa. Matura così il secondo stop di fila per una Homeclick che si vede sfuggire di mano lo scontro diretto, quando ormai sembrava averlo in pugno. 

    L’approccio, infatti, è impeccabile. Tanto è vero che, nel set di partenza, le trevigiane riusciranno a totalizzare appena 12 punti. E pure nel secondo, a dispetto di qualche tentennamento, la formazione di coach Pezzei recita da protagonista e lascia tra sé e le avversarie un margine abbondante: 9 lunghezze. Poi, però, il vento cambia direzione in un terzo capitolo caratterizzato dall’equilibrio. E deciso ai vantaggi: nei momenti topici, la Biadenese è più fredda e la gara prosegue.

    Ottone e compagne (ottima la prova di Maria, come testimoniano i 21 punti mandati a referto) provano a richiuderla nel quarto parziale, ma il copione si ripete. E, ancora una volta, il sestetto di casa la spunta dopo un interminabile punto a punto. È una mazzata dalla quale la Homeclick non saprà più riprendersi: il tie break, infatti, è in salita dal primo all’ultimo scambio. Alla SB Volley resta un punticino e tanto rammarico. 

    Polisportiva Biadenese-Homeclick SB Volley 3-2 (12-25, 16-25, 27-25, 31-29, 15-7) POLISPORTIVA BIADENESE: Beghetto, Serena, Poggi, Taddei, Crema, Bettiol, Venturin, Geremia (L), Martinelli, Gambillara, Nieto (L). Allenatore: R. Pinarello. HOMECLICK SB VOLLEY: D’Isep 3, Costa 15, Fent 12, Buzzatti 10, Zanellati 7, Ottone 21; Casanova (L), Zambon 1, Dall’Oglio, Scussel (L), Da Pos, Sanna. Allenatore: D. Pezzei. 

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B maschile: la Sicily Bvs resta senza punti a Bisignano

    Altra prova coraggiosa della Sicily Bvs F.lli Anastasi, che però non frutta punti: i tirrenici, nella 17esima giornata del campionato di Serie B maschile, vengono sconfitti dal Volley Bisignano in trasferta. Era la seconda di coach Santacaterina sulla panchina dei siciliani, ma in realtà la prima avendo potuto lavorare per l’intera settimana con il roster.

    Nei primi due parziali i tirrenici partono addirittura meglio degli avversari ma vengono raggiunti: entrambe le volte la sfida si decide nelle fasi finali, e il secondo set arriva fino ai vantaggi. Nel terzo stesso copione, con le due squadre che viaggiano in equilibrio sin dai primi punti, solo nel finale i calabresi guadagnano un minimo di vantaggio che conservano sino alla fine.

    La cronaca:Nel sestetto di partenza coach Santacaterina si affida a capitan Giliberto e Amagliani sulla diagonale palleggiatore-opposto, schiacciatori Mazza e Marco Alaimo, centrali Rizzo e Ciaramita con Alberto Alaimo libero. Nel corso del match l’allenatore dei tirrenici ha dato spazio anche agli altri dalla panchina.

    Ottimo avvio di marca Sicily F.lli Anastasi che prova la fuga sul 4-8 costringendo i locali al time out. Al rientro Bisignano recupera a passa a condurre, reazione tirrenica con l’ace di Rizzo che vale il momentaneo 11-11. Altro scatto per la Volley Bisignano che ottiene il massimo vantaggio sul 15-11, i tirrenici con i suoi due martelli Mazza e Marco Alaimo provano a tenere in scia i messinesi. Nel finale sul 23-20 punto controverso, l’arbitro vede un’invasione di Ciaramita, e questo permette a Bisignano di conquistarsi set point che viene trasformato alla seconda occasione da Miranda per 25-21.

    Anche nel secondo partono meglio i ragazzi della Sicily F.lli Anastasi che si trovano a condurre sul 5-9, il muro di Rizzo e Amagliani nell’occasione costringe i locali al time out. Al rientro si assottiglia torna sotto la Volley Bisignano e una volta agganciati gli avversari la sfida prosegue punto a punto fino ai vantaggi. Sotto 24-23 Mazza annulla set point, ma Lucantonio Amodio se ne procura un altro per i suoi che va a segno e secondo set che prende la via di Bisignano per 26-24.

    Nel terzo inizio in equilibrio, con l’ace di Giliberto che vede la Sicily F.lli Anastasi mettersi un punto aventi sul 5-6. La partita resta in equilibrio fino al 13 pari, poi accelerazione con break dei locali, ma gli ospiti impattano immediatamente sul 15-15. Nuovo sprint della squadra di casa che toccano il massimo vantaggio del terzo set sul 18-15 e coach Santacaterina ferma il gioco, al rientro lottano i tirrenici che però restano a distanza fino al 24-21. Segue un errore di Bisignano e poi Amagliani in parallela annulla un secondo match point, ma il punto esclamativo, dopo più di un’ora e mezza di gioco, arriva per mano del capitano Lucantonio Amadio sul 25-23.

    Volley Bisignano 1983-Sicily Bvs F.lli Anastasi 3-0 (25-21, 26-24, 25-23)Volley Bisignano 1983: Miranda 15, Balestrieri 0, Abbruzzese ne, Esposito 3, Amodio A. 0, Amodio L. 16, Gaetano 5, Granata 3, De Simone ne, Grasso 7, Fusaro ne, Pugliese ne, Foniciello ne, Albanese ne, Caracciolo ne. Allenatori: Sergio Cerzosimo. Assistente: Ilaria Turano.Sicily Bvs F.lli Anastasi: Sulfaro 0, Morisciano ne, Alaimo A. 0, Amagliani 6 0, Alaimo M. 3, Rizzo 3, Cucca 1, Mazza 7, Ciaramita 12, Bartolomeo 1, Giliberto 2. Allenatore: Tino Santacaterina.Arbitri: Martina De Luca & Gabriele Galletti.Note: Durata: 27’, 27’, 33’. Ace: 3-5. Muri: 7-3. Errori in battuta: 16-16.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    È ancora Minas-Praia Clube la sfida decisiva per la Coppa del Brasile

    Gerdau Minas e Dentil Praia Clube, sempre loro. Saranno ancora le due eterne rivali a sfidarsi, per la quarta volta negli ultimi 6 anni, nella finalissima della Coppa del Brasile: un trofeo stregato per le giallonere, che hanno già disputato ben 6 finali perdendole tutte. Nella prima semifinale di Sao José il Praia si è imposto con un secco 3-0 (25-21, 25-21, 25-18) sull’attuale dominatrice del campionato, il Sesc RJ Flamengo: protagoniste del successo Sofya Kuznetsova, top scorer con 19 punti, e il libero Natinha, ma è stata una grande prestazione collettiva quella di Natinha e compagne.

    Dall’altra parte del tabellone il Minas ha regolato per 3-1 (25-20, 25-21, 17-25, 25-16) il Fluminense, tutto sommato senza soffrire troppo nonostante i tanti errori punto (23 contro i 12 delle avversarie). La squadra di Nicola Negro ha trovato in Kisy (18 punti) e Pri Daroit (16) le migliori finalizzatrici, mentre dall’altra parte non sono bastati i 15 punti di Aleksandra Uzelac, forse alla sua ultima partita in Brasile. Il Minas ha vinto la battaglia anche a muro, con 12 block vincenti, e anche in questo caso il premio di MVP è andato al libero della squadra vincente, Nyeme.

    La finalissima si giocherà questa sera alle 22 italiane.

    (fonte: Web Volei) LEGGI TUTTO