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    Santa Croce vince lo scontro diretto: Porto Viro piegata in quattro set

    Vince e convince la Kemas Lamipel Santa Croce tornata al completo. Di fronte al bel pubblico del Pala Parenti, con la Curva in grande spolvero, i biancorossi si tolgono la soddisfazione di battere “da tre” una delle squadre più in forma del campionato, la Delta Group Porto Viro.

    Prestazione sopra le righe per i biancorossi, bravi ad affondare i colpi nei primi due set e a non abbattersi per il prevedibile rientro di Porto Viro nel terzo. Appassionante la quarta frazione con le due squadre sempre vicine nel punteggio e gli ospiti mai domi: decisivo, nel frangente, l’ace di Lawrence per il 22-18 e gli errori di misura della squadra ospite in chiusura di set.

    Luca Loreti MVP del match, bravissimo sia in ricezione che in difesa, ma tutti i ragazzi impiegati da Bulleri hanno risposto alla grande, segno che la squadra è viva e che dirà la propria in tutte le restanti partite, con un occhio alla preparazione della Coppa Italia, obiettivo di fine stagione.

    La cronaca

    I padroni di casa scendono in campo con Coscione e Lawrence sulla diagonale principale, Allik e Parodi in banda, Cargioli e Mati centrali, Loreti libero. Delta Group risponde con Garnica palleggiatore, Barotto opposto, Pedro e Sette in posto quattro, Zamagni e Barone al centro, Morgese libero.

    1 set. Delta Group conquista un piccolo vantaggio ma i padroni di casa trovano subito il pareggio con un ace di Coscione, 9-9. Sulle ali dell’entusiasmo i biancorossi guadagnano un bel break: il secondo ace del palleggiatore di casa porta al 12-9 e conseguente time-out di coach Morato. 6-0 il parziale a favore della Kemas Lamipel con un errore diretto di Tiozzo che esce subito, sostituito da Pedro Henrique. L’ace di Simone Parodi porta i suoi sul 18-15, ancora +3. Entra Giannini al servizio per Cargioli ma Zamagni ottiene il cambiopalla. Il break dei Lupi è comunque nell’aria e arriva ancora una volta sul turno di servizio di Coscione: mani e fuori di Allik in contrattacco e + 4 per i padroni di casa. Secondo time-out per la panchina ospite. Sul 22-19 gran sideout di Lawrence. Entra in battuta Brucini. La Kemas Lamipel va al set-point, 24-19, ma Delta Group reagisce e con Pedro e Barotto riesce a portarsi a -3. Time-out per la panchina biancorossa. Al rientro chiude Lawrence con un diagonale spettacolare. Lupi in vantaggio, 1-0.

    2 set.  Due aces di Pardo Mati portano avanti la squadra di casa, un muro di Lawrence su Sette costringe la panchina ospite a chiamare subito time-out. 8-4. Al rientro punto in attacco per l’opposto cubano, decisamente “on fire”. Porto Viro non ci sta e con Barotto torna a -2, ma un diagonale di Parodi e un muro di Cargioli consentono ai biancorossi di riprendere margine. Sul 14-9 Mati esegue un monster block su Barotto e Morato decide di provare Bellei. La Kemas Lamipel guadagna ancora punti, +7, secondo time-out per la panchina nerofucsia. Altro muro di Mati per il 18-10. Sul 21-12 entra Eccher per la Delta Group. Esce Zamagni. I biancorossi gestiscono il vantaggio, Lawrence ben smarcato da Coscione trova il primo set-point, a chiudere è Cargioli che capitalizza una bella difesa in tuffo dello stesso opposto. 25-13, 2-0, Kemas Lamipel ad altissimi livelli.

    3set. La Delta Group cambia i centrali e presenta in campo dall’inizio Sperandio ed Eccher, con Tiozzo e Pedro in banda, Garnica-Barotto in diagonale, Morgese libero. La reazione ospite c’è e si sente: 6-10, time-out per coach Bulleri. Sperandio stoppa Mati per il 6-12, poi Lawrence interrompe la serie e Parodi con un tocco dei suoi riporta la Kemas Lamipel a -4. Sul 12-16 entra Russo al servizio. Porto Viro, però, ha le mani sul set e non se lo lascia sfuggire: Garnica mette un ace velenoso che porta al secondo time-out di Bulleri, Tiozzo schianta il pallone del 13-20. Bulleri utilizza Colli in ricezione e ottiene il sideout ma il parziale è ormai nella disponibilità della Delta Group. Sul 15-23 entra Brucini in battuta ma Garnica compie un mezzo miracolo in alzata e consente a Sperandio di ottenere il primo set-point. Chiude lo stesso centrale con un ace sporco su Allik. 15-25, 2-1.

    4set. Primo vantaggio Kemas Lamipel con un attacco di Lawrence, 4-3. Il muro di Mati su Barotto segna il +2, un attacco di Allik vale il 9-6. Biancorossi in campo con intensità e voglia. Ace di Allik su Pedro, 11-7 e time-out Porto Viro. Punto diretto dal servizio anche per Eccher poi Sperandio mura Parodi al termine di un’azione spettacolare e riporta sotto la Delta Group. E’ il turno di capitan Colli, che va a rilevare lo stesso Parodi. Le due squadre procedono punto a punto, poi un errore in attacco di Barotto lancia i padroni di casa sul 17-14. Ci pensano Pedro e Tiozzo a riportare sotto gli ospiti. 17-16. Time-out Bulleri. Al rientro sono Lawrence e Colli a firmare il 19-16 che costringe Morato a fermare a sua volta il gioco. Barone rileva Eccher per il servizio, mentre nell’altro campo è Brucini a entrare per Coscione. Ace di Lawrence per il 22-18, risponde Tiozzo, ma è ancora l’opposto di casa a mettere giù la palla, 23-19. Morato prova la carta Zorzi al servizio. Il primo tentativo va a segno ma il secondo sfila fuori. Bulleri lancia Giannini al servizio, Pedro commette errore in attacco, 25-21, 3-1 e grande vittoria per una Kemas Lamipel da applausi.

    Kemas Lamipel S. Croce-Delta Group Porto Viro 3-1 (25-21, 25-13, 15-25, 25-21)

    Kemas Lamipel S. Croce: Gabbriellini (L), Coscione 2, Cargioli 4, Lawrence 18, Loreti (L), Parodi 12, Brucini, Petratti, Russo, Gatto, Giannini, Allik 10, Mati 9, Matteini, Colli 2. All. Bulleri 2^ All. PagliaiDelta Group Porto Viro: Zamagni 2, Zorzi, Tiozzo 8, Pedro Henrique 10, Sette 1, Lamprecht, Barone 3, Barotto 16, Garnica 3, Bellei, Charalampidis, Sperandio 6, Morgese, Eccher 3, Chiloiro. All. Morato 2^ All. Zambonin

    Arbitri: Nava, Venturi

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Pineto ferma i “cugini” di Ortona, ma la Sieco presenta reclamo

    Il derby abruzzese è a senso unico: l’Abba Pineto vince in tre set sul campo della Sieco Service Ortona e fa un passo importantissimo verso la salvezza, lasciando invece i padroni di casa desolatamente ultimi a meno 5 dalle più vicine rivali. Sul risultato della partita pende però la spada di Damocle di un “giallo”: a metà secondo set (15-13) la panchina di Ortona denuncia un fallo di posizione di Pineto, che avrebbe invertito le posizioni di due giocatori. Gli arbitri decidono di ripartire dal 12-12, mentre i padroni di casa chiedevano l’annullamento di tutti i punti conquistati dagli avversari: la Sieco, dunque, preannuncia il reclamo che verrà poi regolarmente presentato a fine gara.

    Tornando alla partita, il primo parziale non ha storia e gli ospiti, sospinti da un nutrito seguito di tifosi, hanno vita facile. Più dura per Pineto a partire dal secondo set, quando la Sieco gioca meglio e riesce a trovare anche dei contrattacchi vincenti; alla lunga però è l’Abba a spuntarla con il minimo scarto. I ragazzi di coach Lanci vanno in difficoltà sulla ricezione delle bordate che arrivano dai nove metri. Entra Cantagalli per Lapkov e l’espediente sembra funzionare; gli ospiti, però, crescono a muro e, complice anche qualche errore della Sieco, con un ultimo guizzo staccano i padroni di casa e si aggiudicano i tre punti.

    La cronaca:Padroni di casa che scendono in campo con il palleggiatore Dimitrov e Cantagalli opposto. In banda Capitan Marshall con Bertoli mentre al centro Fabi e Patriarca. Libero Benedicenti. I cugini di Pineto, nella loro formazione tipo, si schierano con Paris al palleggio e l’ex Ortona Santangelo opposto. Schiacciatori di posto quattro Di Silvestre e Panciocco. Al centro Nikacevic e Basso mentre il libero è Alessandro Sorgente.

    Il servizio che darà il via alla gara è tra le mani di Bertoli. La ricezione di Pineto va in difficoltà e Marshall va per il tap in: 1-0. Fuori la schiacciata di Marshall 1-2. Stavolta Marshall è in campo 2-2. Errore di Paris dai nove metri 3-3. Muro di Di Silvestre su Lapkov 3-4. Ace di Di Silvestre 3-7. Arriva l’errore dello schiacciatore di Pineto che serve lungo 4-8. Bertoli è fermato dal muro 5-11. Ace per Nikacevic 8-14. Marshall tocca la rete ricadendo dal muro, punto per gli ospiti 8-15. Fuori il servizio di Fabi 9-16. Lapkov usa il muro degli ospiti per trovare il punto del 12-19. Ace di Santangelo 12-21. Bertoli serve sulla rete 14-23. Ace di Nikacevic 14-24. Fuori il muro di Lapkov, a Pineto il primo set.

    Si riparte con Lapkov che schiaccia fuori di poco 0-1. Mani-fuori per Bertoli 2-1. Pallonetto di Panciocco 3-4. Lapkov a muro 5-4. Fuori il servizio di Lapkov 6-6. Fuori l’attacco di Bertoli 8-6. Marshall non riesce a difendere 8-8. Muro di Lapkov 12-11. Per un fallo di posizione di Pineto si riparte dal 12-12. Pineto paradossalmente trae vantaggio dal suo fallo perché si passa dal 15-13 al 12-12 per poi arrivare al 13-15. 

    Fuori l’attacco di Lapkov 15-17. Fuori il servizio di Lapkov 17-18. Cantagalli fermato dal muro 19-18. Marshall fermato dal muro 21-19. Fuori il servizio di Panciocco 21-22. Cantagalli per il 22-23. Set point per gli ospiti, il muro di Ortona finisce fuori. 22-24. Tocca il muro di Pineto 23-24. Pineto si aggiudica il primo punto in palio.

    Fuori il muro di Cantagalli 1-2. Santangelo pizzica la linea di fondo con il suo attacco 2-3. Bertoli si oppone a Santangelo ma il suo muro schizza fuori 4-6. Fuori la Pipe di Marshall 4-7. Ace di Di Silvestre. Ace di Dimitrov 8-9. Cantagalli non può attaccare ed il suo pallonetto è facile preda di Pineto che contrattacca per il 10-12. Bertoli ha buon gioco sul muro di Pineto 13-14. Paris palleggia troppo lungo 15-14. Cantagalli trova il punto del 16-14.

    Fuori il servizio di Patriarca 16-15. Pineto ricostruisce ancora ed è 16-16. Dimitrov trova un servizio insidioso, Ortona ricostruisce per il 18-17. La diagonale di Santangelo è dentro 18-19. Fuori anche la parallela di Cantagalli 18-20. Ace di Santangelo 19-22. Paris di prima intenzione per il 20-23. Punto fotocopia quello del 20-24. Ortona non riesce a difendere l’ultimo attacco di Pineto e la gara si chiude 0-3.

    Sieco Service Ortona-Abba Pineto 0-3 (15-25, 23-25, 21-25)Sieco Service Ortona: Fabi 4, Broccatelli (L), Bertoli 9, Benedicenti (L), Del Vecchio, Marshall 9, Patriarca 3, Cantagalli 6, Tognoni n.e., Donatelli n.e., Lapkov 6, Dimitrov 4, Lanci E. n.e. Coach: Lanci N. Vice: Di Pietro L.ABBA Pineto: Santangelo 17, Mignano, Pesare, Sorgente (L), Jeroncic, Frąc, Basso 9, Di Silvestre 7, Paris 3, Nikacevic 9, Loglisci 2, Panciocco 9, Msafti, Marolla. Coach: Cezar Douglas Silva Vice: Camiscia M.Arbitri: Gasparro (Agropoli) e Toni (Terni).Note: Durata Set: 22’, 37’, 28’. Totale: 1h 27’. Ortona: Ace:  4 – Errori Al Servizio: 10  – Muri Punto: 4 –Ricezione Positiva: 60% – Attacco:  54%. Pineto: Ace: 6 – Errori Al Servizio: 16 – Muri Punto: 7 – Ricezione Positiva: 65% – Attacco: 64%.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Cuneo liquida Reggio Emilia in tre set e si prende momentaneamente il secondo posto

    Capitan Botto e compagni portano a casa 3 punti netti dall’anticipo in trasferta a Reggio Emilia, sistemandosi temporaneamente al secondo posto. Una vittoria che fa bene e che ben prepara i biancoblù agli ultimi tre incontri della regular season.

    Domenica si torna a giocare in casa alle ore 18.00 contro Ortona per l’11^ giornata di ritorno. La partita è inserita nel programma del Comune di Cuneo e le Pari opportunità “8 marzo è tutto l’anno” e per l’occasione ha inserito per la partita l’ingresso a 5€ per tutte le donne; basterà presentarsi al botteghino dalle ore 16.30 e acquistarlo. Per tutti gli altri biglietti, prevendita attiva su Liveticket.it

    La cronaca

    Lo starting six di Cuneo: Sottile palleggio, Jensen opposto, Codarin e Volpato centro, Botto e Gottardo schiacciatori; Staforini (L).

    Coach Fanuli schiera: Sperotto palleggio, Gasparini opposto, Bonola e Volpe al centro, Maiocchi e Mariano schiacciatori; Pochini (L).

    Partono forte gli ospiti che trovano fin dai primi punti un buon vantaggio (5-10). Sperotto serve un primo tempo vincente a Volpe (8-14). Mani out di Gasparini, Reggio ancora a -5 (10-15). Muro vincente di Cuneo che allunga (11-18). Ancora Gasparini, questa volta dalla seconda linea, gioca un mani-out (16-22). Set point Puliservice (17-24), annullato da Reggio (18-24). Chiude il set Cuneo (18-25). 

    Il secondo set vede una Conad combattente che se la gioca punto a punto (5-5). Allunga poi Cuneo, che risulta incisiva in attacco (6-9). Insistono i biancoblu (8-13). Ace di Mariano (11-16). Salgono Preti per Maiocchi e Caciagli per Bonola: Reggio accorcia (14-18). Ace di volpe (16-18). Rimonta di Reggio: mani out di Gasparini e si procede 20 pari. È out il servizio di Cuneo, si continua in parità (22-22). Set point per Cuneo annullato da Gasparini (23-24). Chiude il set l’opposto cuneese (23-25).

    Il terzo set inizia con un monster block di Bonola: per la prima volta nel match Reggio conduce (5-4). Ace di Volpe (10-9). Doppio punto dai nove metri di Botto, Cuneo allunga (11-15). Martellano ancora i piemontesi dal centro (13-18). Prova ad accorciare Gasparini con un attacco giocato alto sul muro ospite (17-21). Errore dai nove metri di Preti, match point biancoblu (19-24). Chiude il match con un attacco vincente Cuneo per 3-0 (20-25).

    Al termine della partita Coach Battocchio: “Partita molto strana, perché non abbiamo giocato una partita brillantissima, però c’è stata tanta intensità in difesa. Siamo stati molto attenti e abbiamo sbagliato poco. Chi segue questa squadra sa quanto fosse delicatissima e importantissima questa partita. Vinciamo 3-0; vero che loro erano in difficoltà, però per noi vuol davvero dire tanto questo risultato stasera. Mancano 3 giornate al termine della Regular season, stiamo facendo bene, credo che si debba imparare a gestire le cose quando vanno male, e quindi 3 punti molto importanti oggi“.

    Fabio Fanuli al termine del match: “Ancora una volta andiamo via a mani vuote. Questo ci dispiace molto, sicuramente ci manca qualcosina in fase break, dove spesso ci creiamo le occasioni, però poi dopo non siamo bravi o cinici a portare a casa il punto. E questo poi, alla lunga, soprattutto contro squadre così attrezzate, lo paghi. Adesso abbiamo tre partite, dobbiamo stringere i denti, continuare a lavorare, cercare di esprimere il massimo possibile da qui fino alla fine della stagione”.

    Conad Reggio Emilia – Puliservice Acqua S.Bernardo Cuneo 0-3   (25-18, 25-23, 25-20)

    Puliservice Acqua S.Bernardo Cuneo:  Sottile 4, Jensen 15, Volpato 11, Codarin 8, Gottardo 6, Botto (K) 14; Staforini (L1); Andreopoulos, Giacomini. N.e. Colangelo, Cioffi, Bristot, Coppa, Giordano (L2). All.: Matteo Battocchio, II All.: Lorenzo GallesioRicezione positiva: 75%; Attacco: 56%; Muri 9; Ace 5.Conad Reggio Emilia: Sperotto 3, Gasparini 19, Bonola 6, Volpe 4, Maiocchi 2, Mariano 6; Pochini (L1); Preti 7, Caciagli 1, Guerrini, Torchia (L2). N.e. Sesto, Catellani, Suraci. All.: Fabio Fanuli. II All.: Tommaso Zagni.Ricezione positiva: 67%; Attacco: 51%; Muri 6; Ace 3.Durata set: 24’, 31’, 25’.Durata totale: 80’.

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Prevendita per Perugia-Verona di mercoledì 6 marzo

    Da oggi a partire dalle ore 12:00 in vendita i biglietti per gara 1 dei quarti di finale playoff di dopodomani sera al PalaBarton alle ore 20:30 contro la formazione veneta

    Apre oggi lunedì 4 marzo a partire dalle ore 12:00 la prevendita per il prossimo match casalingo dei Block Devils che affronteranno al PalaBarton dopodomani mercoledì 6 marzo con fischio d’inizio alle ore 20:30 la Rana Verona per gara 1 dei quarti di finale dei playoff scudetto.La prevendita prevede la possibilità di acquisto online direttamente dal sito www.vivaticket.it e presso tutti i punti vendita vivaticket (per trovare il più vicino verificare al seguente link https://shop.vivaticket.com/it/ricercapv).Di seguito i prezzi dei biglietti per Perugia-Verona (il prezzo non comprende i costi di prevendita e di commissioni):TRIBUNA VIP CENTRALEIntero: € 48,00Ridotto (under 14): € 29,00TRIBUNA VIP LATERALEIntero: € 43,00Ridotto (under 14): 26,00DISTINTI CENTRALIIntero: € 35,00Ridotto (under 14): € 20,00DISTINTI LATERALIIntero: € 35,00Ridotto (under 14): € 20,00GRADINATE II° ANELLO CENTRALEIntero: € 24,00Ridotto (under 14): € 14,00GRADINATE II° ANELLO LATERALEIntero: € 22,00Ridotto (under 14): € 12,00SETTORI A-B-C-D “SPICCHI”Intero: € 12,00Ridotto (under 14): € 8,00
    UFFICIO STAMPA SIR SUSA VIM PERUGIA LEGGI TUTTO

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    Ruggito ABBA Pineto nel derby: 3-0 d’oro contro Ortona

    Un derby che vale oro. L’ABBA Pineto espugna il palasport di Ortona e batte la Sieco Service con un 3-0 (25-15, 25-23, 25-21) perentorio e dal valore inestimabile per la classifica. I biancoazzurri, con oltre 200 tifosi al seguito, ottengono la rivincita dopo la sconfitta dell’andata contro i cugini abruzzesi dell’Impavida – era finita 3 a 2 nel duello del Pala Santa Maria a dicembre – e in un colpo solo ottiene il secondo 3-0 consecutivo e altri tre punti pesanti come un macigno nella corsa alla salvezza. In definitiva: una domenica da incorniciare per il sodalizio del presidente Guido Abbondanza.
    PRIMO SET. Consueto 6+1 di partenza: diagonale con Matteo Paris in regia e l’opposto Andrea Santangelo. La coppia dei centrali è formata da Enrico Basso e Kruno Nikacevic, mentre Paolo Di Silvestre e Rocco Panciocco compongono la batteria degli schiacciatori. Il libero è Alessandro Sorgente.L’ABBA domina il set dalle prime battute. Parlano chiaro i parziali: 8-3, 16-9 e 21-12 con una percentuale d’attacco pressoché perfetta (78%) e la grande prova di un eccellente Kruno Nikacevic, autore di otto punti e sempre più leader silenzioso del team biancoazzurro. Pineto non sbaglia praticamente nulla, concentrata dalle primissime battute e letale nel mettere a terra un pallone dopo l’altro. Eloquente il computo del primo set: 25-15 e 1-0.
    SECONDO SET. La Sieco Service non ci sta e prova a riaprire la gara con un secondo set giocato d’impeto e d’orgoglio. La parte centrale della frazione è incerta, sempre equilibrata: 10-10, seguito dal vantaggio ortonese sul 15-13 e ancora dalla nuova parità sul 17-17. Sorpasso dell’ABBA raggiunto col 22-20 e +2 mantenuto sino al 25-23 conclusivo. Pineto attacca ancora una volta bene (50%), ancora con una grande prova arrivata dai centrali – quattro punti per Enrico Basso – e un set vinto di carattere per instradare in maniera quasi definitiva il match.
    TERZO SET. Elettrizzata dal successo dei primi due set, Pineto vede vicina la svolta. I biancoazzurri controllano la porzione per la quasi totalità (9-5, 11-9, 14-12) ma nella parte centrale devono fare i conti col sorpasso di Ortona (16-14). Ma le difficoltà durano poco: break di 4-0 e contro-sorpasso. Vantaggio negli istanti finali del set sul 22-19. L’ABBA deve tenere e lo fa. Sul 25-21 può esplodere la festa del pubblico pinetese. Il derby è biancoazzurro.
    Il tecnico Cezar Douglas Silva a fine gara: “Credo che questa prestazione possa essere presa da riferimento sotto tutti gli aspetti. C’era un peso altissimo, sia per l’importanza dettata dalla classifica che sotto il profilo emotivo. Siamo stati in grado di gestire tutto: l’aspetto mentale, fisico, tattico e tecnico. Devo fare i complimenti ai ragazzi perché hanno sfoderato una prestazione davvero importante, in un momento molto delicato del campionato e in un contesto fantastico anche grazie alla presenza dei nostri tifosi che ci hanno seguiti”.
    Tra sette giorni si torna in campo. Il 10 marzo (ore 16:00) al Pala Santa Maria, per la 24^ giornata di regular season, arriverà la capolista Grottazolina.
    Serie A2 Credem Banca (23^ giornata)domenica 3 marzo | h 19:00SIECO SERVICE ORTONA – ABBA PINETO 0-⁠3 (15-⁠25, 23-⁠25, 21-⁠25)Sieco Service Ortona: Fabi 3, Broccatelli, Bertoli 9, Del Vecchio, Marshall 9, Benedicenti (pos 38% prf 15%), Patriarca 2, Cantagalli 6, Falcone, Tognoni, Lapkov 6, Di Giulio, Dimitrov 1, Lanci. All: Nunzio LanciABBA Pineto: Santangelo 17, Mignano, Pesare, Sorgente (pos 100% prf 54%), Jeroncic, Frąc, Basso 9, Di Silvestre 9, Paris 3, Nikacevic 8, Loglisci 2, Panciocco 7, Msafti, Marolla. All: Cezar Douglas Silva
    (foto: Andrea Iommarini) LEGGI TUTTO

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    Verdetto playoff rimandato, Santa Croce vince 3-1

    Verdetto rimandato. La Delta Group Porto Viro perde 3-1 lo scontro diretto in casa della Kemas Lamipel Santa Croce e vede così sfumare la possibilità di chiudere anzitempo il discorso playoff. Primi due set dominati dai toscani, nel terzo Porto Viro cambia pelle con gli innesti dalla panchina e torna prepotentemente in corsa, ma nel quarto – il più combattuto – deve nuovamente chinare la testa, complici i troppi errori (in attacco e in battuta) ma anche un paio di episodi sfortunati. Il testa a testa con i Lupi per la settima posizione si risolverà, dunque, nelle ultime tre giornate di Serie A2 Credem Banca: il pallino è ancora nelle mani della squadra di Daniele Morato, che ha un vantaggio di sei lunghezze in classifica e due partite in casa da disputare. La prima, contro Cantù, si giocherà il prossimo sabato, 7 marzo, alle ore 20.30.
    LA PARTITALa Delta Group di Daniele Morato con la stessa formazione che ha avuto la meglio su Aversa: Garnica alzatore e Barotto opposto, Zamagni e Barone centrali, Tiozzo e Sette schiacciatori, Morgese libero. Il tecnico della Kemas Lamipel Santa Croce Michele Bulleri schiera Coscione-Lawrence sulla diagonale principale, Cargioli-Mati al centro, Allik-Parodi in posto quattro, Loreti libero.
    Ottimo start di Porto Viro, subito molto attiva in muro-difesa: 0-3 dopo il block di Barone su Mati. Non si fa attendere la risposta dei Lupi, murata di Parodi per il 2-3, ace di Lawrence per il 5-5. Infrazione dello stesso Lawrence e ospiti di nuovo a più due (5-7), Santa Croce ricuce il gap e scappa via sfruttando ancora il servizio, questa volta di Coscione: il regista dei toscani infila due ace e manda in tilt la ricezione polesana in altre tre occasioni, il tabellone dice 13-9 quando Pedro rileva Tiozzo. Sbaglia in attacco Mati, chirurgico invece il neoentrato Pedro, 13-12 e Delta Group che torna a macinare in cambio palla. I nerofucsia non riescono, però, ad arginare Lawrence, e poi c’è sempre un servizio avversario a metterli in crisi, ora tocca a quello di Parodi (18-15). Porto Viro fallosa in battuta mentre la squadra di casa intasca un altro punto break con Allik (21-17, secondo time per Morato). La frazione va agli archivi senza sorprese, gli ospiti riescono giusto a cancellare due palle set prima di capitolare sotto l’ennesimo bombardamento di Lawrence: 25-21, 1-0.
    Al cambio campo si riparte da un ace di Garnica, quindi il muro di Barotto del 2-4. Immediata e violenta folata toscana di ritorno: contrattacco vincente di Parodi, errore di Porto Viro in attacco, due ace di Mati, block e poi parallela a segno di Lawrence, 9-4 con un time speso da Morato. La Delta Group reagisce con Barotto che riesce a ridurre la distanza a due lunghezze (9-7), ma c’è subito il controcanto di Santa Croce, Parodi e Cargioli (muro) fissano il punteggio sul 12-7. Block di Mati su Barotto che lascia il posto a Bellei (15-9), Pedro – che pure fin qui era stato il migliore degli attaccanti polesani – spara fuori e costringe Morato al secondo discrezionale (17-10). Anche Sette gira a vuoto (muro di Mati), lo sostituisce Tiozzo (18-10), poco dopo Eccher rileva Zamagni (21-12). I cambi nerofucsia sono le uniche annotazioni degne di nota in un finale che ha ben poco da raccontare, se non l’onnipotenza assoluta di Santa Croce, dimostrata anche dalla straordinaria azione difensiva con cui chiude il parziale: 25-13, 2-0.
    Terzo set, Porto Viro cambia diversi interpreti e inizia (ancora) bene con il block del neoentrato Sperandio (0-2). I Lupi sembrano sempre assatanati ma trovano finalmente pane per i loro denti: la Delta Group serra i ranghi in difesa e avanza 6-10 dopo il muro di Barotto su Lawrence, time per Bulleri. Altra bella difesa nerofucsia capitalizzata da Barotto in contrattacco, segue il monster block di Sperandio su Mati (6-12). Parodi riesce a rosicchiare un punticino (8-12), Santa Croce, però, è meno brillante delle frazioni precedenti e non riesce a guadagnare altro terreno, anzi, arriva l’ace di Garnica del 13-19 che spinge Bulleri alla seconda interruzione. Tiozzo schianta giù anche il 13-20, poco dopo la doppietta attacco-muro di Barotto, che mette, di fatto, il lucchetto alla frazione (14-23). Di Sperandio, in battuta, l’ultimo punto: 15-25, 2-1.
    Muro di Garnica e attacco out di Lawrence ad inaugurare il quarto parziale (0-2). L’opposto portoricano si rifà siglando il punto del sorpasso (4-3), block di Mati e contrattacco di Allik (al termine di una lunga azione) per il 9-6 in favore dei padroni di casa. Porto Viro sciupa in ricostruzione, Santa Croce la punisce con l’ace di Allik dell’11-7: time per Morato. Battuta a segno anche per Eccher, l’azione successiva è spettacolo puro, la chiude Sperandio a muro: 11-10, tra i padroni di casa fuori Parodi per Colli. La Delta Group resta in scia grazie a Barotto ma spreca le chance per agguantare il pari, si addensano nuvole scure all’orizzonte con l’errore del 17-14, salvifico il contrattacco di Tiozzo del 17-16. Entra Sette per Pedro, i Lupi intanto allungano di nuovo con Colli (19-16). Ace di Garnica cancellato dal check, che invece “benedice” il successivo servizio di Lawrence: 22-18. Ultimo assalto polesano, entra in battuta Zorzi e Pedro ne approfitta per mettere a terra il 23-21. Non basta per evitare la sconfitta, due errori consecutivi dei nerofucsia consegnano i tre punti a Santa Croce: 25-21, 3-1.
    Il commento di coach Daniele Morato: “Santa Croce ha giocato bene, noi siamo stati bravi a rientrare in una gara che sembrava compromessa, soprattutto grazie a chi è entrato dalla panchina e si è fatto trovare pronto. Nel quarto set c’è stato anche un pizzico di sfortuna, è vero, ma abbiamo fatto troppi errori in battuta e siamo stati poco lucidi a gestire diverse situazioni, considerando che l’avversario attaccava con il 32%. Riflettiamo, ripartiamo e ci riproviamo la prossima settimana con Cantù”.
    Matteo Sperandio è il volto della “rinascita” della Delta Group nel terzo set: “Oggi abbiamo perso sicuramente un’occasione importante, penso non solo alla qualificazione aritmetica ai playoff ma anche alla possibilità di scalare qualche posizione in classifica. Venivamo da un periodo molto positivo, sappiamo, però, che questo è un campionato difficile e bisogna anche saper riconoscere i meriti di Santa Croce, che ha fatto una grande partita”.
    TABELLINOKemas Lamipel Santa Croce-Delta Group Porto Viro 3-1 (25-21, 25-13, 15-25, 25-21)
    Durata parziali: 26’, 21’, 24’, 33’. Totale:  1 ora e 44 minuti.
    Battute punto/errori: Santa Croce 8/17, Porto Viro 4/22; Ricezione: Santa Croce 56%, Porto Viro 49%; Attacco: Santa Croce 40%, Porto Viro 38%; Muri punto: Santa Croce 8, Porto Viro 10.
    Kemas Lamipel Santa Croce: Coscione 2, Parodi 12, Brucini, Cargioli 3, Russo, Colli 2, Giannini, Loreti (L), Allik 10, Mati 9, Lawrence 18; ne Gabbriellini (L), Petratti, Gatto. Allenatori: Michele Bulleri e Alessandro Pagliai.
    Delta Group Porto Viro: Zamagni 2, Zorzi, Tiozzo 7, Pedro 10, Sette 1, Barone 3, Barotto 16, Garnica 4, Bellei, Sperandio 6, Morgese (L), Eccher 2; ne Lamprecht e Charalampidis. Allenatori: Daniele Morato e Massimo Zambonin.
    Arbitri: Stefano Nava di Monza e Giuliano Venturi di Torino. LEGGI TUTTO

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    Super Palmi nella storia: è trionfo in Coppa Italia

    È l’OmiFer Franco Tigano Palmi la vincitrice della terza edizione della Del Monte® Coppa Italia Serie A3. La formazione della Costa Viola al termine di un match bello e avvincente durato 2 ore e 22 minuti, ha piegato al Palasport Allende i padroni di casa della Smartsystem Fano, a cui non è bastato il caloroso incitamento di una passionale tifoseria da categoria certamente superiore. A rompere l’inerzia della contesa ci ha pensato, come nella sfida di semifinale, il fuoriclasse polacco Pawel Stabrawa, autore di 35 punti, tre dei quali a muro e due al servizio, con un sensazionale 56% di positività sui 54 palloni attaccati. L’opposto polacco, arrivato nella città marchigiana con un problema muscolare che gli aveva fatto saltare le ultime due partite di campionato contro Sorrento in casa e Napoli in trasferta aveva realizzato 20 punti nella vittoriosa sfida nella seconda semifinale contro Savigliano, vinta con il più classico dei punteggi, e non poteva che essere lui il migliore giocatore di questa Final Four. Accanto a Strabrawa hanno brillato di luce propria anche le altre due stelle della formazione gialloblù, il laterale Francesco Corrado ed il centrale Carmelo Gitto. L’attaccante crotonese d.o.c. ha messo sul taraflex 25 punti complessivi, due dei quali arrivati dai nove metri e quattro a muro, con un fantastico 61% offensivo sui 31 palloni schiacciati, mentre il prode capitano ha chiuso la contesa con otto punti sui nove palloni attaccati e un superlativo 89%, rasentando la perfezione.Questo fantastico successo consente alla formazione del patron Pino Carbone di qualificarsi di diritto alla Finale della Del Monte® Supercoppa Italia Serie A3, dove affronterà il prossimo 30 marzo, il giorno della vigilia della Santa Pasqua, la formazione migliore dei due gironi Bianco e Blu al termine della regular season del prossimo 24 marzo.La squadra di casa ha lottato con tenacia, caparbietà e determinazione nei primi tre set, durante i quali è riuscita a riaprire la contesa dopo aver annullato nel terzo set ben cinque match point, con un muro titanico di Pietro Merlo su un attacco di Pawel Strabrawa per il 34 a 32, ma ha pagato lo sforzo profuso perché nel quarto set la Omi–Fer Franco Tigano Palmi è partita come un treno, allungando decisamente nel punteggio, arrivando con un ampio vantaggio nella fase centrale (10–16), che ha gestito fino all’ultimo punto, quello dell’apoteosi finale del 16–25, arrivato da un errore in attacco commesso dall’opposto bulgaro Hristian Dimitrov.Il set di apertura è corso sul filo del più assoluto equilibrio, come si può evincere dai parziali (7–8/15–16/20–21/23–23), con i padroni di casa che con Pietro Merlo hanno la prima palla set, prontamente annullata dal solito Strabrawa da posto due. L’errore in battuta di capitan Gitto regala il secondo set point ai marchigiani sempre annullato da un sontuoso Stabrawa, mentre il set viene messo in ghiaccio da due attacchi potenti e precisi di Francesco Corrado (25–27).Il set vinto ha dato una ulteriore spinta al Palmi che con una partenza a razzo mette in crisi gli increduli padroni di casa (3–8/10–16/14–19), che non riescono a prendere le giuste contromisure per tenere botta agli scatenati atleti palmesi. Fano riesce a dimezzare lo svantaggio fino al 20–23 ma, oramai, i carri sono già davanti ai buoi, come suol dirsi, ed il doppio vantaggio viene certificato dall’ attacco vincente di Corrado (20–24) e da un imperioso primo tempo di capitan Gitto (21–25). La maratona del terzo parziale e il dominio nel quarto set hanno, di fatto, chiuso la contesa consentendo al Palmi di vincere il prestigioso trofeo.
    Il tabellino
    Set: 25–27; 21–25; 34–32; 16–25Smartsystem Fano: Partenio 3, Dimitrov 22, Focosi 7, Maletto, Merlo 12, Roberti 20, Raffa (L1); Margutti 4, Galdenzi 4, Mazzon, Gori, Uguccioni n.e.. Allenatore: Vincenzo MastrangeloOmiFer Franco Tigano Palmi: Cottarelli 4, Stabrawa 35, Gitto 8, Maccarone 5, Corrado 25, Carbone 3, Donati (L1); Russo, Ioveno n.e., Amato n.e., Rau n.e., Pellegrino n.e.. Allenatore: Gianluca Porcino – Nico ArlottaArbitri: Giglio di Trento e Jacobacci di Venezia LEGGI TUTTO

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    Busto spazzata via, Stigrot porta Cuneo fuori dalla zona rossa

    Torna a vincere la Honda Olivero S. Bernardo Cuneo e lo fa davanti al caloroso pubblico di casa battendo il Busto Arsizio per 3 a 1. Si muove quindi la classifica per le ragazze di Micoli che hanno dominato per tutto il match tranne nel secondo parziale quando la prestazione è stata condizionata da qualche errore di troppo.

    Un primo parziale iniziato e finito bene con le bustesi messe subito in difficolta, un terzo set cominciato in salita, ma recuperato con carattere dalle gatte trascinate da un’ottima Stigrot e un quarto parziale cominciato con la convinzione di chi sente di poter combattere e vincere. Ottima prestazione della MVP tedesca, ben supportata però da capitan Signorile e dalle compagne e da una superlativa Enweonwu che chiude con 24 punti.

    Cuneo fa capolino fuori dalla zona retrocessione in attesa del prossimo match mercoledì 6 marzo ore 20,30 al Palazzetto cuneese per la decima giornata di ritorno del campionato di serie A1 Tigotà  contro Aeroitalia Smi Roma.

    Sestetti – Micoli parte con Signorile in palleggio con Enweonwu opposta, Stigrot e Kubik in banda Sylves e Molinaro in centro Scognamillo libero. Cichello sceglie Boldini – Fields, Lualdi – Sartori, Bracchi – Piva, Zannoni libero.

    1° Set – L’incontro si apre con un attacco vincente di Enweonwu,  Cuneo accumula qualche punto di vantaggio grazie a due errori in battuta delle bustesi e a  due ace delle gatte 8 a 3, Cichello ferma il gioco. Un problema con la lente a contatto costringe Micoli al cambio e così che fa il suo esordio il neo acquisto Ter Brugge.  Le padrone di casa danno continuità al gioco, difendendo e inalizzando gli attacchi in modo positivo 11 a 5.  Due muri vincenti portano le ragazze di Micoli 13 a 5 ed è ancora Busto a chiedere time out. Capitan Signorile mette a segno due ace e trascina le sue sul 15 a 6.  Sul 17 a 7 le ospiti tentano la carta Sobolska,  mentre Micoli rafforza difesa e ricezione con Tanase per Stigrot. E’ ancora Enweonwua mettere in difficoltà la ricezione bustese 20 a 9.  Uno scambio lunghissimo che infiamma il palazzetto sancisce però il punto a favore delle padrone di casa a causa di un’invasione cuneese, ma Kubik riconquista subito il cambio palla 21 a 10.  Il coach bustese tenta di muovere le sue mettendo cambiando la regia, entra Valkova. Cuneo però è forte nel cambio palla e tiene bene la zona uno. Il set si chiude con un muro da manuale dei Molinaro 25 a 11.

    2° set – Stavolta il set comincia con due errori di Enweonwu che però si riscatta subito con un monster block 2 pari.  Un altro lungo scambio vinto dalle ospiti sancisce un piccolo breack 3 a 5. Le bustesi cominciano a prendere le misure a muro e si portano sul 5 a 9, Micoli ferma il gioco.  Le ospiti diventano efficaci anche da zona uno e Cuneo commette qualche errore di troppo sulla rigiocata 7 a 12.  Molinare cerca di togliere le sue dall’empasse, ma le gatte sono ancora in difficoltà, Micoli chiama in campo Haak per Kubik 9 a 15.  Le gatte recuperano un paio di lunghezze con Sylves al servizio e con un bel muro di Stigrot 13 a 16, stavolta è l’allenatore ospite a fermare il gioco. L’UYBA mette ancora a segno un paio di muri vincenti e riprende quota 14 a 19 costringendo Micoli a richiamare le sue. Ci pensa Stigrot a suonare la carica con un attacco efficacie da seconda linea seguito da un ace 17 a 19, le ospiti interrompono il gioco.  La tedesca spreca però la battuta successiva lasciando campo libero alle bustesi che si riportano in vantaggio 17 a 22.  Kubik rientra in campo e recupera un punto 20 a 24, ma è Enweonwu ancora fallosa in battuta regala il set alle avversarie 20 a 25.

    3° set – Inizia in salita il terzo set con una serie di brutti errori in attacco delle gatte  1 a 3.  Micoli chiede time out sul 4 a 8  dopo due brutti errori ancora da zona 4, mentre dall’altra parte Piva e Fields non perdonano. In campo entrambe le squadre non offrono un gioco molto pulito, ma Cuneo riesce grazie alla solita Stigrot a raggiungere le avversarie sul 10 pari, Busto chiede time out. Una ace di Molinaro porta in vantaggio Cuneo 11 a 10. Capitan Signorile smarca bene le sue giocatrici 15 a 12 ed è ancora Cichello a richiamare le sue in panchina. Busto perde ancora terreno e prova a cambiare regia buttando dentro Valkova 17 a 12.   Piva sbaglia troppo e il coach ospite la sostituisce con Bracchi 18 a 14.  E’ ancora la tedesca cuneese a trascinare le sue compagne con due attacchi da manuale sino al 21 a 15. La seguono Molinaro, Kubik e Enweonwu 23 a 15. Cichello prova la carta Giuliani per Carletti e recupera un paio di lunghezze 23 a 17.  Sono troppi gli errori in attacco delle lombarde e le gatte raggiungono il 24 a 18. Le ospiti ritrovano un guizzo di orgoglio e trascinate da Fields si portano sul 24 a 19, ma Enweonwu chiude il conto 25 a 19.

    4° set – Cuneo parte forte con 4 punti e Busto è costretto subito ad un cambio esce Fields ed entra Carletti. Qualche problema in ricezione per le gatte riporta le ospiti sotto 6 a 3, ma Molinaro tira fuori dal cilindro un doppio ace 8 a 3.  Cichello  mette dentro Giuliani per rafforzare la ricezione e riconquista il cambio, ma Enweonwu riconquista palla sprecando però la battuta 9 a 5. Pasticcia Busto Arsizio in difesa e Cuneo ne approfitta per macinare punti 13 a 5. Due brutti errori cuneesi in attacco spingono Micoli  richiamare le sue sul 14 a 9. Un paio di capolavori di Stigrot in ricezione e attacco e le padrone di casa si portano 18 a 12.  Molinaro mette ancora in difficoltà la ricezione bustese e Kibik finisce il lavoro 19 a 13.  Sylves con un muro capolavoro porta le sue 21 a 15 , ma Soboslka ferma la serie positiva cuneese con un ace 21 a 16.  L’esperienza di Stigrot fa ancora la differenza e il suo mani e fuori porta cuneo sul 23 a 17.  Le ragazze di Micoli chiudono la partita grazie ad un muro ancora di Molinaro 25 a 18.

    Lena Stigrot: “Mvp è stata la squadra oggi, abbiamo giocato veramente tutto bene e sono davvero felice di quello che abbiamo dimostrato in campo. Abbiamo battuto bene mettendo sotto pressione la loro ricezione e siamo riuscite a dominare il match commettendo anche pochi errori. Questa vittoria ci voleva proprio dopo tanto tempo, quindi sono molto contenta, ma dobbiamo mantenere questa concentrazione e determinazione anche per la partita di mercoledì, perchè dobbiamo proseguire questo cammino che abbiamo cominciato con la vittoria di questa sera”.

    Honda Olivero S.Bernardo Cuneo – UYBA Volley Busto Arsizio 3-1 (25-11, 20-25, 25-19, 25-18)Honda Olivero S.Bernardo Cuneo: Stigrot 19, Molinaro 12, Enweonwu 24, Kubik 14, Sylves 5, Signorile 2, Scognamillo (L), Tanase, Ter Brugge, Haak. Non entrate: Hall, Thior, Scola, Ferrario (L). All. Micoli. UYBA Volley Busto Arsizio: Bracchi 7, Sartori 12, Fields 8, Piva 9, Lualdi 7, Boldini, Zannoni (L), Carletti 8, Sobolska 4, Giuliani 2, Valkova, Frosini. Non entrate: Fini (L). All. Cichello.Arbitri: Verrascina, Vagni.Note – Spettatori: 1257, Durata set: 23′, 26′, 27′, 23′; Tot: 99′. MVP: Stigrot.

    (Fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO