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    Mondiali volley, De Giorgi dopo Italia-Polonia: “Siamo stati più bravi e più lucidi”

    L’Italia è in finale ai Mondiali maschili 2025 di volley al termine di una partita dominata e vinta contro la Polonia per 3-0. “Devo dire che contro la Polonia ultimamente stiamo giocando un sacco di partite importanti. Quando si arriva alla fase finale dei tornei e si affronta la Polonia vuol dire che si sta sempre giocando per qualcosa di serio e di importante – ha detto il ct azzurro Ferdinando De Giorgi al termine del match -. In questa sfida siamo stati più bravi noi. Abbiamo tenuto duro e soprattutto non ci siamo scomposti, anche quando abbiamo subito qualche punto nei momenti delicati. La squadra è sempre stata lucida, con l’idea ben chiara di cosa doveva fare”. 

    “Ogni giocatore in campo fa la differenza”
    Sulle prestazioni di Sani e Porro: “Devo dire che Francesco Sani ha giocato nei momenti importanti dei set. Così come anche Porro, che ha dato un grande contributo insieme ad Anzani, che ha preso dei muri decisivi – ha spiegato De Giorgi -. Questo deve essere il nostro spirito. Ora siamo in corsa, siamo un gruppo nel quale ognuno mette il suo in campo facendo la differenza”. E sulla finale (in programma domenica alle ore 12.30) contro la Bulgaria: “La Bulgaria è una squadra che ha meritato di arrivare in finale. Ci è arrivata un po’ a sorpresa, nel senso che dall’altra parte del tabellone c’erano squadre forti che sono state eliminate, ma non per demerito loro. È una squadra talentuosa e forte. Dobbiamo prepararci a una partita da giocare fino alla fine”. LEGGI TUTTO

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    Romanò dopo Italia-Polonia: “L’abbiamo vinta restando uniti e cattivi. Una grande prestazione”

    È una meravigliosa Italia quella che grazie al 3-0 (25-21, 25-22, 25-23) sulla Polonia ha conquistato la finale dei Campionati del Mondo in corso di svolgimento nelle Filippine. Domenica gli azzurri, alle ore 12.30 italiane con Diretta su Rai2, DAZN, Raiplay.it, Rainews.it e VBTV, se la vedranno con la Bulgaria di Gianlorenzo Blengini che nella prima semifinale ha battuto 3-1 la Repubblica Ceca. A commentare la semifinale anche Yuri Romanò, top scorer con 15 punti.

    YURI ROMANÒ: “Un’altra finale da giocare, è un’emozione incredibile. Davvero tutto molto bello…soprattutto arrivare al giocarci il titolo dopo aver disputato una partita di questo genere. Siamo stati davvero bravi tutti, dal primo all’ultimo. Siamo un grande gruppo. Adesso ci riposiamo un po’. Domani ce la godiamo. Abbiamo dimostrato ancora una volta di essere concentrati al massimo, come successo nelle partite contro Argentina e Belgio. Stasera in tutti i set siamo stati sotto nel punteggio e senza dirci nemmeno troppe parole siamo rimasti lì, uniti, cattivi e con la giusta mentalità fino a riprenderli sempre. È stata davvero una gran prestazione”.

    (fonte: FIPAV) LEGGI TUTTO

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    Le parole di Sani, Porro e Anzani, i cambi che hanno deciso Italia-Polonia

    È una meravigliosa Italia quella che grazie al 3-0 (25-21, 25-22, 25-23) sulla Polonia ha conquistato la finale dei Campionati del Mondo in corso di svolgimento nelle Filippine. Uomini chiave di questo importantissimo successo sono stati anche Sani, Porro e Anzani, come ha tenuto a sottolineare anche lo stesso ct De Giorgi a fine gara (QUI le sue parole).

    FRANCESCO SANI: “Sognavo di poter dare il mio contributo in una partita di questo genere. Non credevo però di poter vivere questo tipo di emozione così presto. Non è semplice entrare al servizio dalla panchina, ma devo solo dire grazie alla squadra per la fiducia dimostratami. La prima finale mondiale? Fino a qualche tempo fa non mi aspettavo di far parte del gruppo…c’è stato purtroppo l’infortunio di Dani (Lavia, ndr). Ho avuto dunque un’opportunità incredibile che penso possa capitare una sola volta nella vita”.

    LUCA PORRO: “Una bella Italia. È sempre bello vincere una semifinale…poi in questo modo, con un 3-0 alla Polonia. Ognuno di noi che entra dalla panchina sa che deve dare sempre il massimo, cercando di portare più energia possibile dentro al campo per aiutare i compagni, soprattutto in un momento delicato del match. Oggi è andata bene. Sono felice, ma la testa ora è alla partita di domani. Un match difficile, siamo andati qualche volta in difficoltà perché dall’altra parte della rete ci sono alcuni tra i giocatori più forti del mondo. È normale anche perdere dei set. Quello che abbiamo fatto è stato un qualcosa di incredibile, La mia prima finale mondiale con la nazionale seniores? Un po’ di emozione è chiaro che ci sia…ancora devo realizzare che domani ci giocheremo una finale mondiale”.

    SIMONE ANZANI: “Dentro quei due muri del terzo set c’erano tante cose. Tante cose che porto dentro e avevo voglia di esternare nel gioco. Siamo stati grandi, ma non è ancora finita. Arrivare fin qui era il nostro obiettivo dall’inizio dell’estate, volevamo giocare sino al 28 di settembre, e ce l’abbiamo fatta. Adesso manca ancora un gradino, manca uno step, e di sicuro non ci vogliamo fermare. Adesso godiamocela per questa mezz’ora, facciamo un’oretta… questa vittoria… e poi iniziamo subito a concentrarci per la partita di domani. Noi abbiamo sempre una partenza un po’ da diesel, nel primo set 3-1, nel secondo 4-1 e nel terzo 5-1. Spesso ci capita di iniziare un po’ a rilento, ma la forza di questa squadra è proprio questa: lasciamo tutto sul campo e riusciamo a recuperare 3-4 punti anche contro squadre fortissime come la Polonia”.

    Domenica gli azzurri, alle ore 12.30 italiane con diretta su Rai2, DAZN, Raiplay.it, Rainews.it e VBTV, se la vedranno con la Bulgaria di Gianlorenzo Blengini che nella prima semifinale ha battuto 3-1 la Repubblica Ceca. 

    (fonte: FIPAV) LEGGI TUTTO

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    De Giorgi dopo Italia-Polonia: “Oggi siamo stati più bravi noi, più lucidi”

    È una meravigliosa Italia quella che grazie al 3-0 (25-21, 25-22, 25-23) sulla Polonia ha conquistato la finale dei Campionati del Mondo in corso di svolgimento nelle Filippine. Domenica gli azzurri, alle ore 12.30 italiane con diretta su Rai2, DAZN, Raiplay.it, Rainews.it e VBTV, se la vedranno con la Bulgaria di Gianlorenzo Blengini che nella prima semifinale ha battuto 3-1 la Repubblica Ceca.

    FERDINANDO DE GIORGI: “Con la Polonia ultimamente stiamo giocando un sacco di partite importanti, perché quando si arriva alla fase finale dei tornei giocare contro la Polonia vuol dire che ci si gioca qualcosa di serio. Come è capitato oggi; a volte sono stati bravi loro, oggi siamo stati più bravi noi. Abbiamo tenuto duro nei momenti in cui loro hanno provato con grande forza — tra battuta, muro, attacco — a rientrare. Noi non ci siamo scomposti, anche quando abbiamo subito due o tre punti in momenti delicati. La squadra è rimasta sempre molto lucida, con l’idea chiara di cosa doveva fare per uscirne. Ne avevamo parlato, lo avevamo preparato, e quindi tutti i ragazzi erano lucidi nelle scelte da fare. “Oggi bisogna dire che Francesco Sani, quando è entrato, ha girato dei momenti importanti dei set. Anche Luca Porro ha dato un grande contributo, così come Anzani, che ha preso dei muri decisivi. Questo deve essere il nostro spirito. Adesso siamo ancora in corsa, un gruppo nel quale ognuno mette il suo in campo facendo la differenza”.

    “La Bulgaria è una squadra che ha meritato di arrivare in finale, un po’ a sorpresa, nel senso che dall’altra parte c’erano squadre forti che sono state eliminate, ma non per demerito loro: la Bulgaria ha giocato molto bene. È una squadra talentuosa, forte, e quindi anche domani dobbiamo prepararci a una partita da giocare fino alla fine”.

    (fonte: FIPAV) LEGGI TUTTO

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    Mondiali ciclismo 2025, prova femminile elite: la diretta live

    Sull’impegnativo circuito di Kigali, in Ruanda, è il grande giorno della prova in linea elite femminile. La nostra Elisa Longo Borghini insegue la maglia iridata dopo i tre bronzi conquistati in carriera (2012, 2020 e lo scorso anno). Con lei Silvia Persico, Barbara Malcotti, Monica Trinca Colonel, Francesca Barale, Eleonora Camilla Gasparrini, Soraya Paladin. Avversaria numero uno la francese Pauline Ferrand-Prévot. Qui la gara minuto per minuto LEGGI TUTTO

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    Mondiali ciclismo 2025, Chantal Pegolo argento nella prova in linea juniores femminile

    Ai Mondiali di ciclismo in corso in Ruanda arriva la terza medaglia azzurra. Dopo il bronzo di Federica Venturelli nella crono U23 e l’oro di Lorenzo Mark Finn nella prova in linea U23 maschile, ecco la medaglia d’argento. A conquistarla è Chantal Pegolo, seconda nella prova in linea juniores dietro a una delle grandi favorite, la spagnola Paola Ostiz Taco. Nella volata finale l’azzurra deve cedere solo alla spagnola, bronzo invece per la svizzera Anja Grossman. Un argento frutto anche di una grande prova di squadra, con il quinto posto di Giada Silo, nonostante una caduta, e il grande lavoro di supporto dell’altra azzurra in gara, Elena De Laurentiis, che chiude al 22° posto. LEGGI TUTTO

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    Corrado: «Proviamo a mettere in campo il nostro miglior volley»

    È arrivato a Belluno con quasi 300 presenze in Serie A sulle spalle. E non ha tardato a dimostrare di che pasta è fatto. Francesco Corrado è stato una delle note più liete nel test di mercoledì scorso contro la Tinet Prata di Pordenone, formazione di categoria superiore: un confronto chiuso senza parziali all’attivo, ma utile per misurarsi con un avversario di valore. Grazie ai suoi 10 punti personali, lo schiacciatore calabrese reduce dall’esperienza in A2 a Palmi, si è meritato la simbolica palma di top scorer dei rinoceronti. Un segnale di condizione, personalità ed esperienza.
    SUL PEZZO – «La prima impressione è sicuramente positiva – racconta Corrado – soprattutto se si considera che abbiamo iniziato da poco. Di fronte, inoltre, avevamo un avversario molto forte e con qualche settimana di lavoro in più in palestra, rispetto a noi. Volevamo comunque rimanere sul pezzo e direi che ci siamo riusciti». Il numero 10 si ritiene soddisfatto, ma con la lucidità di chi sa che la strada è ancora lunga: «Ci sono diversi aspetti da sistemare. Ed è inevitabile che sia così, alla luce dei pesanti carichi di lavoro del periodo. Ora come ora, l’obiettivo è quello di provare a mettere in campo la miglior pallavolo possibile e rispettare le richieste dell’allenatore. Andiamo avanti con fiducia».
    CARTA E CAMPO – L’approccio del ventottenne nativo di Crotone è quello di un leader che guarda al futuro senza giri di parole: «Si sta creando un bel gruppo e l’auspicio è che questa squadra possa regalare tante soddisfazioni. L’ho già detto e lo ribadisco, non ci dobbiamo nascondere. Puntiamo al salto di categoria e a primeggiare in tutte le competizioni. Poi, è ovvio, la “carta” è una cosa, il campo un’altra. Ma lavoreremo per raggiungere il massimo. Le impressioni che mi ha dato il collettivo, in queste settimane, sono davvero ottime: il livello è alto. E lo è pure quello di una società che è molto ambiziosa e non ci fa mancare nulla». 
    DAL MARE AI MONTI – Infine, una nota personale: «Mi trovo benissimo fra le Dolomiti. Passare dal mare alla montagna non è stato troppo traumatico perché questo ambiente mi piace». Un legame che cresce giorno dopo giorno, tra corridoi di palestra e paesaggi di montagna. E un chiodo fisso: trascinare il Belluno Volley sempre più in alto. Nel frattempo, il prossimo impegno è in calendario mercoledì 1 ottobre: ancora con la Tinet, ma stavolta a Prata di Pordenone. 
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