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    Bogdanka Volley Cup, Cisterna sfida il Projekt Warszawa

    Il Bogdanka Volley Cup per chiudere la fase pre-campionato, prima di iniziare a preparare l’esordio in SuperLega.
    Sabato e domenica il Cisterna Volley sarà impegnato nel torneo prestigioso torneo internazionale che, oltre alla squadra di Morato, vedrà scendere in campo anche i padroni di casa del Bogdanka Luk Lublin, lo Jastrebski Weigel e il Projekt Warszawa. La manifestazione è giunta alla quarta edizione: la prima è stata vinta dai padroni di casa del Bogdanka Luk Lublin, la seconda dalla Saturna Catania, la terza dalla Sir Safety Perugia.
    Coach Daniele Morato: “Si tratta di una competizione internazionale di altissimo livello, sicuramente il modo migliore per chiudere la fase del pre-campionato e preparare il successivo esordio in campionato. Il torneo in Polonia ci metterà di fronte a squadre di assoluto valore, come di assoluto valore sono le squadre che sfideremo in SuperLega”.
    Alla Globus Hall sabato alle ore 17 i padroni di casa del Bogdanka Luk Lublin affronteranno lo JSW Jastrzębski Węgiel, alle 19.30 il Cisterna Volley se la vedrà col PGE Projekt Warszawa. Le vincenti delle due partite si sfideranno domenica alle ore 18 per contendersi il torneo in finale, la finalina per il terzo e quarto posto invece si disputerà alle ore 15.30.
    Il prestigioso torneo internazionale è intitolato a Tomasz Wójtowicz, pallavolista polacco nato proprio a Lublino, campione del mondo nel ’74 e olimpico due anni dopo, morto a causa di una grave malattia. Dopo aver militato per quindici anni in patria indossando le maglie del  Lublino, dell’Avia Świdnik e del Legia Varsavia, si trasferì in Italia dove indossò le maglie di Sassuolo, Parma, Ferrara e Città di Castello. Nel 2002 divenne il primo polacco a essere introdotto nella Volleyball of Fame. LEGGI TUTTO

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    Il PalaPanini ospiterà Modena, Brescia, l’A2 femminile e il ricordo di Barbara Siciliano

    Una giornata tra passato e presente, con l’obiettivo di crescere per costruirsi un futuro sempre più solido. Si avvicina l’esordio casalingo per il Volley Modena e si avvicina anche il momento di un toccante tuffo nei ricordi per omaggiare una grande campionessa gialloblù che oggi non c’è più.

    Domenica il PalaPanini ospiterà il ritorno in Serie A dopo vent’anni del sodalizio ora guidato da Mirco Muzzioli, ma sarà anche il palcoscenico fortemente voluto per omaggiare la memoria di Barbara Siciliano, una delle giocatrici che hanno fatto la storia della pallavolo femminile sotto la Ghirlandina negli anni Novanta, scomparsa improvvisamente lo scorso giugno all’età di 52 anni.

    La giornata inizierà con l’apertura delle porte del PalaPanini alle ore 16, mentre durante il riscaldamento di Volley Modena e Valsabbina Millenium Brescia, gara della seconda giornata del girone B di Serie A2, sarà il momento del ricordo della grande campionessa ligure con le amiche ed ex compagne, guidate da Barbara Fontanesi, ma anche con lo storico dirigente Ermanno Montanini ed il marito Simone in rappresentanza della famiglia.

    La cerimonia si concluderà, poi, con il ritiro della storica maglia numero 15 della Siciliano, con le sue immagini dentro e fuori dal campo che saranno proiettate sui maxi schermi del PalaPanini. LEGGI TUTTO

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    Gabbiano Farmamed, domenica ultimo test contro Acqui Terme

    MANTOVA – Tutto pronto in casa Gabbiano Farmamed Mantova per l’ultimo test match stagionale. Domenica 12 ottobre, alle ore 17, al PalaSguaitzer arriverà la Negrini CTE Acqui Terme, avversaria in campionato e già affrontata lo scorso 20 settembre in terra piemontese (match vinto per 3-1 dai biancazzurri).
    Si tratta, come detto, dell’ultima amichevole prima dell’inizio del campionato, dato che domenica 19 ottobre andrà in scena la prima giornata della Serie A3 Credem Banca 2025-2026, con la neopromossa Stadium Mirandola che salirà a Mantova.
    «Siamo pronti per iniziare – commenta il ds Nicola Artoni – il precampionato si chiude domenica con il test contro Acqui Terme, indicativo per capire come stiamo a pochi giorni dal via ufficiale dei nostri impegni. Siamo carichi, abbiamo lavorato bene in queste settimane e sono convinto che saremo in grado di esprimere un buon livello di pallavolo».
    Anche sul fronte infermeria arrivano buone notizie. Matteo Maiocchi ha ripreso ad allenarsi con il gruppo, seppur non ancora a pieno ritmo, e il suo rientro è sempre più vicino.
    Ufficio stampa Gabbiano Farmamed Mantova – [email protected] LEGGI TUTTO

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    Vero Volley Monza, prove di campionato al Trofeo Ferramenta Astori

    Il countdown è iniziato. Manca sempre meno all’inizio della SuperLega, con debutto della Vero Volley Monza fissato per martedì 21 ottobre all’Opiquad Arena contro la Sir Susa Scai Perugia. Capitan Thomas Beretta e compagni, però, già da questo fine settimana potranno respirare aria di campionato. La formazione brianzola, infatti, parteciperà al Quarto Trofeo Ferramenta Astori, in programma domani e domenica al PalaGeorge di Montichiari. Itas Trentino, Valsa Group Modena e Sonepar Padova le altre protagoniste della manifestazione.

    Domani sono previste le due semifinali: si comincia alle ore 17 con la sfida tra Modena e Padova, a seguire (ore 19.30) toccherà alla Vero Volley affrontare l’Itas Trentino. Domenica pomeriggio sarà tempo di finali: alle ore 15 si giocherà quella per il terzo e quarto posto, alle 18 l’ultimo atto per la conquista del torneo.

    Per la Vero Volley Monza saranno due test probanti a dieci giorni dall’inizio della SuperLega, a cui parteciperà per il dodicesimo anno consecutivo. Dopo l’arrivo dello schiacciatore vicecampione del mondo, Martin Atanasov, la squadra da qualche giorno lavora al completo sotto la guida di coach Massimo Eccheli. Il tecnico spera di avere indicazioni positive dal torneo che chiuderà la settimana numero sette di preparazione. LEGGI TUTTO

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    Italia, Monica De Gennaro ufficializza il suo addio alla nazionale di Volley

    Dal suo esordio con l’Italia (il 3 gennaio 2006 a Roma), sono passati 19 anni. Dopo l’altra gioia dell’oro mondiale Monica De Gennaro, che l’aveva già annunciato, lascia ufficialmente la Nazionale di volley lasciando spazio “ai nuovi talenti che stanno crescendo”. Il libero, 38 anni, nata a Piano di Sorrento ha vinto tantissimo: la World Cup 2011, Eurovolley 2021, tre Nations League, oro olimpico (Parigi 2024) e mondiale (2025). Miglior giocatrice nell’ultima Nations League vinta dalle azzurre e miglior libero ai mondiali De Gennaro ora si congeda così, con una lettera scritta sul sito della Federazione: “È giunto il momento di dire addio alla maglia azzurra. Una maglia che ho amato profondamente – spiega -, che ho rispettato in ogni gesto, che ho onorato mettendo anima, corpo e cuore in ogni partita, per quasi vent’anni della mia vita. Sapevo da tempo che questa sarebbe stata la mia ultima estate con il tricolore sul petto. Ho scelto di non parlarne, di restare concentrata, di vivere ogni istante come se fosse il primo. E l’ultimo. Ho evitato le domande, ho sorriso alle curiosità, ho glissato. Perché prima volevo lottare. Lottare per quell’ultima coppa che mancava a questo gruppo straordinario”. Ora, però è arrivato il momento: “Sento che i tempi sono maturi. È giusto fare un passo indietro, lasciare spazio ai nuovi talenti che stanno crescendo, forti e pronti, e che sono certa sapranno scrivere pagine ancora più belle di quelle che abbiamo già vissuto”.

    “Mi mancherà tutto”
    “Lo ammetto, mi mancherà tutto. Mi mancherà viaggiare, allenarmi, scendere in campo con l’orgoglio di rappresentare l’Italia. Mi mancheranno – ha aggiunto – le risate nello spogliatoio, la fatica negli allenamenti, perfino le delusioni, perché anche quelle ci hanno rese più forti. Ma soprattutto, mi mancheranno le emozioni. Quelle vere, potenti. Le vittorie condivise con compagne eccezionali, donne e atlete straordinarie con cui ho percorso un cammino indimenticabile – conclude la campionessa azzurra -. Ringrazio i ct che hanno creduto in me, che mi hanno scelta, allenata, spronata. Un grazie speciale va alla mia famiglia: sempre al mio fianco, nei momenti belli e soprattutto in quelli più difficili. Ciao, Nazionale. Da oggi ci sarà una nuova tifosa in tribuna, una nuova voce davanti alla tv. Ma il mio cuore sarà sempre lì, con voi. Grazie, maglia azzurra. Con infinito amore, la tua Moki”.  LEGGI TUTTO

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    Pace: “E’ tutto incredibile e impensabile fino a qualche mese fa”.

    Trento, 10 ottobre 2025 – Domenico Pace, il libero di Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza, è stato premiato dalla Lega Pallavolo per la migliore ricezione della scorsa stagione.
    Il premio è stato consegnato al libero biancorosso da Fabio Fistetto, Amministratore Delegato della Lega Pallavolo, nell’ambito del Festival dello Sport organizzato da RCS che si è svolto nel Teatro Santa Chiara di Trento e dove la Lega Pallavolo ha presentato l’81° Campionato di SuperLega che prenderà il via il prossimo 20 ottobre.
    Domenico Pace: “La mia fortuna è che Castellana Grotte è una piccola città ma che vive di pallavolo, lì ho iniziato da bambino e sono arrivato in serie A con lei. Si ho fatto tanta panchina, sono cresciuto step dopo step, non ho avuto fretta, ho sempre fatto quello che mi sentivo di fare senza pensare di arrivare chissà dove. Sono particolarmente emozionato ed orgoglioso per questo riconoscimento. Sono stati giorni davvero indimenticabili, prima la visita al Presidente della Repubblica, adesso questo premio della Lega Pallavolo, davvero incredibile. Certamente tutto questo era impensabile qualche mese fa. Adesso il mio pensiero è rivolto solo a fare bene con la maglia di Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza e continuare a crescere”. LEGGI TUTTO

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    Ciclismo, Elia Viviani annuncia il ritiro. Le news

    Si ritira dal ciclismo Elia Viviani. Il “Profeta” lascia dopo aver conquistato, tra i tanti successi, tre medaglie olimpiche (oro a Rio e bronzo a Tokyo nell’Omnium, argento a Parigi nell’Americana), 5 tappe al Giro, tre alla Vuelta e una al Tour. E’ stato campione italiano in linea nel 2018 ed europeo nel 2019 e 10 volte sul podio ai Mondiali su pista. “16 anni fantastici, sono volati, ma mi sono divertito e ho raggiunto tutto quello che volevo” ha scritto sui social annunciando l’addio alle corse

    Gli ultimi impegni il Giro del Veneto il prossimo 15 ottobre e i Mondiali su pista in Cile dal 22 al 26 ottobre. Poi Elia Viviani scenderà dal sellino. Il “Profeta” (il suo soprannome) del ciclismo azzurro dà l’addio al ciclismo. “Ho cominciato questa ultima stagione volendo dimostrare qualcosa, volevo decidere io quando dire basta, anche se molti mi hanno chiesto in questi mesi se volessi smettere. La fusione della mia squadra, il team Lotto, con un’altra mi ha convinto che questo sarebbe stato l’ultimo anno. So di essere ancora a un buon livello e per questo voglio chiudere ai Mondiali, puntando magari alla maglia iridata. Sai che è il momento di lasciare andare tutto quando non sei competitivo come sempre o per esserlo deve andare tutto al meglio, quando un tempo non era così” le parole di Viviani.

    “Rifarei tutto al 100%”
    Elia Viviani poi ripercorre la sua carriera: “Rifarei tutto al 100%: sono contentissimo di quanto ho raggiunto. Il ciclismo mi ha insegnato a vivere, mi ha dato una formazione sportiva ed umana. Non avrei mai visto così tanti posti nel mondo se non fosse stato per il mio sport. Mi ha dato soddisfazioni e ha sempre fatto parte di me e della mia vita”. Ovvero fin da quando quel ragazzino di soli otto anni si destreggiava tra scuola e agonismo e iniziava a crescere macinando chilometri anche per le strade di casa. Era così giusto chiudere nel suo Veneto: “Si sono allineate diverse circostanze: quest’anno, con l’arrivo a Verona ho pensato che sarebbe stato il giorno perfetto per fare l’ultima gara su strada, nella mia città, con i tifosi, amici e parenti”. Sabato 11 ottobre Viviani ha convocato una conferenza stampa per salutare il ciclismo.

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    Tre medaglie olimpiche e 10 podi mondiali: un mito della pista
    Elia Viviani è stato un velocista su strada, professionista dal 2010, con 5 tappe vinte al Giro d’Italia (e una maglia ciclamino nel 2018), tre tappe alla Vuelta e una al Tour de France. Campione italiano in linea nel 2018 ed europeo nel 2019. Ma è stato anche e soprattutto un vero mito della pista: oro a Rio 2016 e bronzo a Tokyo nel 2020 nell’Omnium e splendidto argento nell’Americana nel 2024 a Parigi. All’Olimpiade giapponese è stato anche portabandiera azzurro. Ai Mondiali su pista sono 10 le medaglie conquistate: due ori, tre argenti e cinque bronzi il bottino complessivo nelle varie specialità. Ben 15 gli ori negli Europei su pista. A sottolineare il suo rapporto speciale con la maglia azzurra anche un episodio. Agli Europei di Monaco del 2022 fu convocato in extremis dal Ct Bennati per sostituire Nizzolo nella prova in linea, in cui arrivò settimo. Soltanto cinque ore dopo scese in pista e conquistò l’oro nell’Eliminazione. Un vero “Profeta” in patria.

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    Ora è ufficiale, De Gennaro dà l’addio alla Nazionale: “Maglia che ho amato profondamente”

    Adesso è ufficiale: Monica De Gennaro non vestirà più la maglia della nazionale. Il libero, forse il più forte di tutti i tempi, dice dunque addio all’azzurro al termine di un’incredibile carriera condita da successi e prestazioni che l’hanno proiettata di diritto nel gotha del volley italiano e mondiale. 

    Nata a Piano di Sorrento l’8 gennaio 1987, Monica De Gennaro ha fatto il suo esordio in azzurro il 3 gennaio 2006 a Roma per quello che fu il primo passo di un lunghissimo e percorso condito da straordinari successi: World Cup 2011, Eurovolley 2021, VNL (2022, 2024 e 2025), Oro Olimpico (Parigi 2024) e Campionati del Mondo (2025). Grandi imprese ulteriormente impreziosite dalle medaglie della “continuità”: un bronzo Europeo (2019), un argento (2018) e un bronzo (2022) Mondiale, un argento (2017) e un bronzo (2006) al World Grand Prix. 

    Nell’ultima indimenticabile estate, Monica De Gennaro ha scritto il proprio nome negli annali FIVB chiudendo la VNL con il titolo di MVP (una vera impresa per un libero) e i Campionati del Mondo con il premio individuale di miglior libero. Con Monica De Gennaro in campo la nazionale ha fatto segnare il record di vittorie consecutive giunto a quota 36 iniziato il 2 giugno 2024 e culminato nella vittoria iridata di Bangkok il 7 settembre 2025. 

    “È giunto il momento di dire addio alla maglia azzurra. Una maglia che ho amato profondamente, che ho rispettato in ogni gesto, che ho onorato mettendo anima, corpo e cuore in ogni partita, per quasi vent’anni della mia vita. Sapevo da tempo che questa sarebbe stata la mia ultima estate con il tricolore sul petto. L’ho custodito in silenzio, per rispetto della Federazione, dello staff tecnico, delle mie compagne di squadra. Ho scelto di non parlarne, di restare concentrata, di vivere ogni istante come se fosse il primo. E l’ultimo. Ho evitato le domande, ho sorriso alle curiosità, ho glissato. Perché prima volevo lottare. Lottare per quell’ultima coppa che mancava a questo gruppo straordinario. Ora, però, sento che i tempi sono maturi. È giusto fare un passo indietro, lasciare spazio ai nuovi talenti che stanno crescendo, forti e pronti, e che sono certa sapranno scrivere pagine ancora più belle di quelle che abbiamo già vissuto. Lo ammetto, mi mancherà tutto. Mi mancherà viaggiare, allenarmi, scendere in campo con l’orgoglio di rappresentare l’Italia. Mi mancheranno le risate nello spogliatoio, la fatica negli allenamenti, perfino le delusioni, perché anche quelle ci hanno rese più forti. Ma soprattutto, mi mancheranno le emozioni. Quelle vere, potenti. Le vittorie condivise con compagne eccezionali, donne e atlete straordinarie con cui ho percorso un cammino indimenticabile. A loro va il mio grazie più sincero. Per ogni giorno passato insieme, per ogni traguardo raggiunto, per ogni lacrima e ogni sorriso condiviso. Ringrazio i CT che hanno creduto in me, che mi hanno scelta, allenata, spronata. Un grazie speciale va alla mia famiglia: sempre al mio fianco, nei momenti belli e soprattutto in quelli più difficili, quando questa maglia pesava tanto ma mai abbastanza da farmi mollare. Ora però quel momento è arrivato. Ciao, Nazionale. Da oggi ci sarà una nuova tifosa in tribuna, una nuova voce davanti alla tv. Ma il mio cuore sarà sempre lì, con voi. Grazie, maglia azzurra. Con infinito amore, la tua Moki”.

    (fonte: FIPAV) LEGGI TUTTO