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    La Joy Volley cade al PalaVitaletti: Sabaudia si impone in tre set

    SABAUDIA – Brusca frenata nel girone Blu per la Joy Volley Gioia del Colle che, sul taraflex del PalaVitaletti, si è arresa in tre set alla Vidya Viridex Sabaudia.Perso il primo set ai vantaggi (26-24), al ritorno in campo la compagine biancorossa ha tenuto testa ai padroni di casa sino al 17-17, quando lo sprint gialloblù, azionato da Onwuelo, ha portato allo strappo (21-18) rivelatosi decisivo per la conquista della seconda frazione di gioco (25-20). Impeccabile in fase di muro-difesa e pungente al servizio, la squadra del tecnico Nello Mosca si è imposta anche nel terzo set (25-15), facendo sua l’intera posta in palio. Per capitan Mariano e compagni è arrivata così la seconda sconfitta stagionale. Un ko da archiviare in fretta, soprattutto in vista del big match contro la Romeo Sorrento, in programma domenica 24 novembre al PalaCapurso.
    FORMAZIONIMister Mosca opta per Mazzon N. al palleggio, Onwuelo opposto, Mazzon R. e Ruiz di banda, Tomassini e De Vito centrali e per Rondoni nel ruolo di libero.Coach Passaro schiera la diagonale palleggiatore-opposto formata da Longo e Vaškelis, Mariano e Milan in posto 4, Cester e Garofolo al centro e, infine, Rinaldi al comando delle operazioni difensive.
    LA GARADopo un avvio di gara molto equilibrato (11-10), la Vidya Viridex cambia marcia e piazza il break con un lungolinea imprendibile di Onwuelo (13-10), che costringe coach Passaro a chiedere il primo time-out dell’incontro. Lavorando bene a muro con Cester, la Joy Volley accorcia le distanze dagli avversari (15-14), fino ad agguantare la parità sul 17-17 (errore in attacco di Onwuelo). A rompere gli equilibri è nuovamente la compagine gialloblù che, con il muro di Onwuelo su Milan e la pronta chiusura di Ruiz, fissa il punteggio sul momentaneo 21-18. La Joy Volley non si disunisce e, affidandosi ancora una volta a Cester (due muri realizzati su Onwuelo e Ruiz, 23-23), porta la contesa ai vantaggi (24-24). Alla fine sono i padroni di casa ad aggiudicarsi il primo set: decisivi il mani out di Mazzon R. ed il muro di De Vito su Vaškelis (26-24).Nel secondo set, dopo un susseguirsi di sorpassi e controsorpassi (4-6, 8-6, 8-10), la contesa torna in equilibrio: alla diagonale vincente di Vaškelis (13-14) fanno seguito il mani out di Mazzon R. (14-14) e l’ace di Tomassini (15-14). Si lotta su ogni pallone fino al 17-17, quando i sigilli di Onwuelo e il successivo errore in attacco di Vaskelis portano al +3 gialloblù (21-18). Questa volta la Joy Volley non riesce a riemergere (23-20) e cede definitivamente sotto i colpi vincenti di Mazzon R. (25-20).Tornati in campo, è ancora Sabaudia a recitare il ruolo di protagonista: l’ace di Tomassini vale l’iniziale 5-2. La Joy Volley accusa il colpo, la Vidya Viridex ne approfitta e si dà alla fuga (12-5). Il monologo dei padroni di casa prosegue con due muri di Mazzon N. (17-9), intervallati da un ace di Ruiz. Il terzo set si chiude 25-15 con la diagonale vincente di Ruiz.
    TABELLINOVIDYA VIRIDEX SABAUDIA 3-0 JOY VOLLEY GIOIA DEL COLLE(26-24, 25-20, 25-15)
    VIDYA VIRIDEX SABAUDIA: Mazzon N. 3, Onwuelo 12, Ruiz 12, Mazzon R. 14, Tomassini 9,  De Vito 6, Rondoni (L1) pos 36%, Stamegna, Abagnale (L2), Menichini, Serangeli, Catinelli Guglielminetti. All. Nello Mosca, vice all. Gabriele Canari.
    JOY VOLLEY GIOIA DEL COLLE: Longo 0,  Vaškelis 12, Mariano 6, Milan 13, Cester 5, Garofolo 2, Rinaldi (L1) pos 67%, Martinelli 1, Alberga, Persoglia 3, Romanelli, Disabato, Attolico, Di Carlo (L2). All. Sandro Passaro, vice all. Francesco Racaniello.
    Arbitri: Giorgia Adamo e Martin Polenta.
    Note | Sabaudia: aces 6, errori al servizio 13, muri vincenti 8, ricezione pos 50% – prf 29%, attacco pos 53%.Gioia del Colle: aces 1, errori al servizio 12, muri vincenti 7, ricezione pos 55% – prf 29%, attacco pos 37%.Durata set: 30’, 30’, 24’. LEGGI TUTTO

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    Cosedil Saturnia Acicastello sul velluto: contro Reggio Emilia è 3-0

    Tutto facile per la Cosedil Saturnia Acicastello che archivia in un’ora e mezza di gioco la pratica Conad Reggio Emilia centrando la quinta vittoria stagionale in tre set. Tanto spettacolo per gli oltre 1.000 spettatori che hanno popolato gli spalti del PalaCatania, vera fortezza per gli etnei, i quali fin qui hanno sempre portato a casa il successo sotto gli occhi del pubblico amico.
    Soddisfatto anche il tecnico biancoblu Camillo Placì: “Sono contento perché abbiamo fatto bene in tanti fondamentali – spiega -. Conad Reggio Emilia è una squadra che gioca bene, ha vinto a Cuneo tanto per dare l’idea ma oggi abbiamo dato continuità alla battuta, fatto un ottimo lavoro a muro e poi nel cambio palla abbiamo espresso per l’ennesima volta un alto livello. Dopo il tie break di Cuneo era importante fare punti, adesso abbiamo una settimana di lavoro per preparare una delle trasferte più importanti di questo mese, quella di Siena”.
    Fra sette giorni si torna infatti in campo: domenica 24 novembre i ragazzi di Placì dovranno affrontare la trasferta di Siena contro i padroni di casa dell’Emma Villas.
    LA PARTITA
    Camillo Placì rimane fedele alla formazione che ben si è proposta durante le ultime uscite e schiera capitan Saitta in cabina di regia con al suo opposto Andrea Argenta, sull’altra diagonale Luka Basic e Javad Manavi (rientrato dopo l’influenza) ed al centro la coppia composta da Filippo Bartolucci ed Elia Bossi, Francesco Pierri nel ruolo di libero.
    Anche per Fanuli lo schieramento in campo è quello “tipo” con il palleggiatore Porro in diagonale con Gasparini, Suraci e Gottardo a banda, Barone e Sighinolfi al centro e De Angelis libero.
    PRIMO SET
    Basic rompe il ghiaccio, mettendo a segno i primi tre punti della gara. La fase di interdizione dura fino al 7 pari, poi i padroni di casa balzano sul +3 e Fanuli interrompe i giochi per parlare con i suoi. Poco cambia, lo stesso schiacciatore francese al rientro fa ripartire la marcia biancoblu arrivando fino al 14-7.
    Argenta mette a segno il suo muro numero 300 fermando Stabrawa, Bartolucci implacabile in sette, Basic centra l’ace in battuta e la Cosedil Saturnia Acicastello schizza fino al definitivo 25-17.
    SECONDO SET
    Fanuli mischia le carte e manda in campo Stabrawa e Bonola al posto di Barone e Gasparini. Conad Reggio Emilia guadagna così i primi tre punti in gioco. Pronta la risposta biancoblu, con Argenta che sigla il 6 pari. Il primo vantaggio locale arriva invece sul 9-8 per mano del duo Bossi-Argenta. Ace di Saitta, primo tempo di Bossi e poi ancora un muro a tre firmato Argenta, Bartolucci e Basic, Cosedil Saturnia Acicastello sale e Fanuli gioca la carta time out (15-11). Si torna in campo e sono i colpi di Bossi e Argenta ad incrementare il divario fra le due formazioni.  Gli ospiti tentano la reazione ed accorciano fino al 19-16, Manavì rimette il pallino del gioco in mano ai compagni, Bartolucci sigla i due punti che assegnano la vittoria del parziale ai padroni di casa.
    TERZO SET
    Cosedil Saturnia Acicastello costretta ad inseguire in avvio di terza frazione 5-8.Manavi da posto 4 fa il tris ed azzera il distacco. Gli ospiti commettono una invasione ed il risultato si capovolge (9-8). Parte così la carica dei biancoblu, che con un Argenta in grande spolvero scattano sul 20-15 costringendo Fanuli a fermare il gioco. Al rientro ancora Argenta è scaltro a chiudere sui tre metri un pallone proveniente da un errore della ricezione avversaria. Gli emiliani provano un ultimo, disperato tentativo di riaprire la gara, Basic da posto 4 chiude la pratica sul 25-20.
    TABELLINO
    Cosedil Saturnia Acicastello-Conad Reggio Emilia 3-0 (25-17; 25-20; 25-20)
    Cosedil Saturnia Acicastello: Basic 13 , Argenta 14, Saitta 2, Bossi 6, Bartolucci 8, Manavi 16, Perri (L), Orto 0. NE: Rottman, Volpe, Bartolini, Sabbi, Lombardo (L). All. Placì.
    Conad Reggio Emilia: Gottardo 8, Porro 0, Guerrini 9, Stabrawa 11, Barone 1, Bonola 1, Gasparini 1, Suraci 2, Sighinolfi 6, De Angelis (L), Zecca (L2). Ne: Signorini, Partenio. Alberghini. All. Fanuli.
    Arbitri: Ciaccio Giovanni e Pecoraro Sergio di Palermo
    Durata: 26’, 27’, 29’. LEGGI TUTTO

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    Acicastello mette alle corde Reggio Emilia e aggancia momentaneamente Ravenna in testa

    Finisce 3-0 per la Cosedil Acicastello il match a Catania; nonostante la tenacia reggiana, i padroni di casa sono riusciti ad imporsi in tutti i set portando a casa un grande risultato che lascia la Conad nella seconda metà della classifica.

    Sembra mettersi bene per i reggiani il primo set, fino a che poi sul 5-7 i padroni di casa non recuperano e scavalcano. Il 10-7 segna il punto di lancio della Cosedil che si accaparra un notevole vantaggio che la porta a vincere il primo set.

    Parte bene la Conad nel secondo set che alterna il vantaggio al pareggio, poi però sul 10 pari si impone la Cosedil che ingrana e spinge sull’acceleratore, trovando ben quattro misure di vantaggio che le permettono di chiudere anche il secondo set e di guadagnare il primo punto in palio.

    Il terzo set emula i precedenti, i reggiani provano a riaprire la partita, ma sul 12 pari scavalca Acicastello e allunga di nuovo, ancora una volta riesce ad imporsi e a vincere il match per 3-0 guadagnando ben 3 punti.

    SESTETTI – Scendono in campo i sestetti iniziali: partono gli ospiti e quindi la Conad che schiera la diagonale Porro-Gasparini, i ricevitori martello sono Suraci e Gottardo, al centro ci sono Barone e Sighinolfi, infine a difendere la seconda linea c’è De Angelis. Tocca poi alla Cosedil che schiera la diagonale Saitta-Argenta, gli schiacciatori sono Manavinexhad e Basic, i muratori sono Bossi e Bartolucci, infine il libero è Pierri.

    1° SET – Inizia punto a punto il primo set (2-2). Errore dai nove metri rossoblù: Reggio trova un break di vantaggio (3-5). Accorcia Acicastello (7-7). L’errore di Gottardo in attacco regala il vantaggio ai padroni di casa (10-7). Arriva la pipe di Manavinexhad e Acicastello allunga (13-7). Sale Bonola per Barone (15-8). Sale Stabrawa per Gasparini dopo il suo errore in attacco (16-8). Trova l’ace Basic e allunga di nove misure (19-10). Sale Guerrini per Suraci (21-12). Tenta di ricucire Gottardo con un mani-out (21-14). Set point per Acicastello con il primo tempo di Bossi (24-15). Errore di Gottardo dai nove metri (25-17). 

    2° SET – Inizia bene il secondo set per i reggiani con Stabrawa e Bonola in campo al posto di Gasparini e Barone (1-4). Recuperano i rossoblù (6-6). Acicastello cerca di allungare, ma i reggiani si tengono aggrappati al punteggio (10-10). Prova ad attaccare Guerrini, salito per Suraci, ma viene murato (15-11). Prova ad accorciare Stabrawa (18-14). Muro di Bonola che accorcia (19-16). È out il servizio di Stabrawa (23-19). Ancora muro su Guerrini, set point per Acicastello (24-20). Primo tempo di Bartolucci che chiude il secondo set (25-20).

    3° SET – Il terzo set si apre con la Conad in vantaggio di un break con in campo gli stessi giocatori che hanno finito il set precedente (2-4). Infila la diagonale vincente Stabrawa (5-8). Mani out di Acicastello che ritrova il pareggio (8-8). Trova il modo di allungare la squadra di casa (14-12). Trova il +4 Acicastello con l’errore in battuta di Guerrini (20-15). Muro di Bonola che prova a ricucire il gap (23-19). Mani out di Basic, set point per Acicastello (24-20). Arriva la diagonale di Basic che chiude il match (25-20).

    Cosedil Acicastello 3Conad Reggio Emilia 0(25-17, 25-20, 25-20)Cosedil Acicastello: Saitta 2, Manavinezhad 16, Bossi 6, Argenta 14, Basic 13, Bartolucci 8, Lombardo (L), Orto 0, Pierri (L). N.E. Rottman, Volpe, Sabbi, Bartolini, Bernardis. All. Placì.Conad Reggio Emilia: Porro 0, Gottardo 8, Barone 1, Gasparini 1, Suraci 2, Sighinolfi 6, Zecca (L), Guerrini 9, Stabrawa 11, De Angelis (L), Bonola 3. N.E. Signorini, Alberghini. All. Fanuli.Arbitri: Ciaccio, Pecoraro.Note – durata set: 26′, 27′, 29′; tot: 82′.

    CLASSIFICAConsar Ravenna 17, Cosedil Acicastello 17, Gruppo Consoli Sferc Brescia 15, MA Acqua S.Bernardo Cuneo 14, Tinet Prata di Pordenone 14, Evolution Green Aversa 12, Delta Group Porto Viro 11, Emma Villas Siena 10, Banca Macerata Fisiomed MC 9, Smartsystem Essence Hotels Fano 8, Abba Pineto 8, Conad Reggio Emilia 7, Campi Reali Cantù 6, OmiFer Palmi 2.

    Un incontro in più: Cosedil Acicastello, Conad Reggio Emilia

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Chieri e Zakchaiou murano Bergamo. La vittoria da tre punti mancava da un mese

    Nel giorno della presenza numero 100 in biancoblù del capitano Ilaria Spirito la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 ritrova quella vittoria da 3 punti che in campionato mancava da un mese sbancando il PalaFacchetti di Treviglio. L’1-3 imposto a Bergamo premia le ragazze di Bregoli per la qualità di gioco e l’atteggiamento messi in campo, dimostrando anche la capacità di saper reagire ai momenti difficili.Conquistato agevolmente il primo set (17-25), nel finale della seconda frazione le chieresi cedono 25-20 alle padrone di casa. Nel terzo set una ritrovata brillantezza permettere di mettere a frutto il vantaggio costruito nelle fasi centrali (20-25), mentre nel quarto set sul 16-17 Chieri piazza il colpo del k.o. (18-25).Nel tabellino spiccano i 18 muri punto di Chieri, di cui 7 (su 17 punti complessivi) di Zakchaiou. Proprio la centrale cipriota, protagonista di una prova solida e regolare, con un eccellente 62% di efficienza in attacco, viene premiata MVP. Un importantissimo bottino di punti arriva anche da Gicquel (top scorer con 20) e Skinner (18).

    1° set – Sul 5-5 il punteggio gira decisamente a favore di Chieri che effettua un primo strappo a 6-13 con una scatenata Skinner. Parisi esaurisce i suoi time-out e prova a spezzare il ritmo ospite inserendo Adriano, Carraro e Balzonetti, ma Chieri continua ad allungare su servizio di Zakchaiou toccando il vantaggio massimo di 11 punti sul 7-18. Piani rientra in campo e interrompe il filotto biancoblù (8-18). Un break orobico di 3 punti spinge Bregoli a fermare il gioco sul 10-18. Di lì in avanti Chieri gestisce senza problemi il vantaggio, ottiene il 16-24 con un attacco di Zakchaiou e alla seconda palla set chiude 17-25 con Gicquel in pipe.

    2° set – Chieri riparte forte (2-6) ma dopo il time-out di Parisi le padrone di casa rientrano a 7-7. Sul 10-10 le biancoblù provano ad allungare (10-12), immediata la reazione di Bergamo che capovolge il punteggio in 13-12 e stavolta è Bregoli a chiamare il time-out. Sul 14-12 Gicquel interrompe il filotto delle padrone di casa. Sul 15-13 un attacco e un muro di Zakchaiou permettono a Chieri di tornare in parità (15-15). Il tira e molla prosegue fino a 19-19. Nel finale le orobiche con una serie di grandi difese non fanno più cadere un pallone a terra e, salite a 24-20 con un muro di Evans sulla neo entrata Bujis, alla prima palla set ottengono il 25-20 ancora a muro con Cese.

    3° set – Dopo i primi scambi Chieri prende un leggero vantaggio che suggerisce a Parisi di spendere il primo time-out sul 7-10. Bergamo si riavvicina a 9-10, con un intelligente colpo di seconda Van Aalen firma il 9-11, quindi il servizio della stessa palleggiatrice frutta un break a 10-14. Da 12-16 le padrone di casa recuperano a 14-16 (muro di Piani su Omoruyi), time-out di Bregoli e in primo tempo Zakchaiou fa 14-17. Su battuta di Omoruyi, che piazza anche un ace, il vantaggio chierese cresce a 6 punti (14-20). Guadagnate sette palle set sul 17-24, Chieri se ne vede annullare tre finché al quarto tentativo la diagonale di Skinner vale il 20-25.

    4° set – Chieri riparte con un 1-3. Il distacco cresce a 4-7, 6-11 e 8-14. Dopo gli ingressi di Adriano e Carraro le padrone di casa recuperano a 12-14. Il vantaggio chierese si riduce a un punto quando Mlejnkova mura Skinner (16-17). Gicquel interrompe il filotto di Bergamo. Entra Alberti e il suo turno di battuta prosegue fino a 16-23. E’ il colpo del k.o. Il primo tempo di Gray dà a Chieri sei palle match, nello scambio successivo l’invasione di Evans fa scendere i titoli di coda sul 18-25.

    Anna Gray: “La partita con Conegliano ci è servita, abbiamo ritrovato il nostro gioco e l’aggressività che avevamo all’inizio. Siamo una squadra per metà nuova, ci vuole tempo, le cose verranno fuori e mi sembra che pian piano già si vedano sempre di più“.

    Bergamo 1Reale Mutua Fenera Chieri 3(17-25; 25-20; 20-25; 18-25)Bergamo: Evans 3, Piani 12, Manfredini 6, Strubbe 5, Mlejnkova 9, Cese 18; Armini (L); Carraro, Adriano 2, Balzonetti 2, Mistretta. N. e. Farina, Alcantara, Frambrosi (2L). All. Parisi; 2° Cervellin.Reale Mutua Fenera Chieri: Van Aalen 4, Gicquel 20, Zakchaiou 17, Gray 10, Skinner 18, Omoruyi 5; Spirito (L); Alberti 1, Rolando, Bujis. N. e. Guiducci, Anthouli, Lyashko, Carletti (2L). All. Bregoli; 2° Rostano.Arbitri: Papadopol di Mantova e Santoro di Varese.Note: presenti 1435 spettatori. spettatori. Durata set: 26′, 27′, 28′, 25′. Errori in battuta: 5-13. Ace: 4-5. Ricezione positiva: 44%-47%. Ricezione perfetta: 37%-30%. Positività in attacco: 32%-37%. Errori in attacco: 12-9. Muri vincenti: 8-18.MVP: Zakchaiou.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Siglato un protocollo d’intesa tra Lega Pallavolo Serie A Femminile e MSA

    Sabato 16 novembre il presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile Mauro Fabris è stato ospite ad Assisi della Convention Nazionale di MSA, Manager Sportivi Associati, siglando un importante Protocollo d’Intesa con l’associazione presieduta da Fabio Pagliara. Successivamente è intervenuto alla convention con uno speech dal titolo “Se non ora quando”, che ha ripercorso i traguardi raggiunti dalla Lega Volley Femminile in questi anni, fondamentali per arrivare alla Golden Age del movimento pallavolistico femminile. 

    Nel prossimo biennio, MSA coinvolgerà i dirigenti del Consorzio ai corsi di formazione patrocinati dalla stessa associazione, al fine di facilitare la condivisione di esperienze e di conoscenze tecniche e la crescita manageriale del movimento. La Lega diffonderà gli eventi e gli incontri MSA tra le proprie società con l’obiettivo comune di sviluppare iniziative volte alla promozione dello sport attraverso report, studi e questionari. Fondamentale sarà l’organizzazione di workshop, seminari e convegni che coinvolgeranno le Società ed esperti professionisti del settore. 

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Netto 3-0 di Sabaudia su Gioia del Colle: cronaca e tabellino

    Il Vidya Viridex Sabaudia supera in tre set la capolista JV Gioia del Colle e centra la quarta vittoria stagionale nel campionato di pallavolo maschile di serie A3. Con il 3-0 inflitto al Gioia del Colle il Sabaudia sale a quota 12 punti, restando sempre nei quartieri alti della graduatoria del girone blu dopo sei partite.

    “Posso dire che è stata una bella partita, avevamo voglia di riscattare l’ultima uscita e sono contento di come sono andate le cose perché abbiamo messo sul campo la voglia e l’aggressività giusta – dichiara Samuel Onwuelo a fine gara – Contro una grande squadra abbiamo giocato molto bene tutti, è stata una vittoria di squadra molto cercata e il valore dell’avversario testimonia quanto di buono abbiamo fatto”.

    Alla partita hanno assistito anche Massimo Righi, il presidente della Lega Pallavolo Serie A, e Franco Da Re, manager dedicato alla Serie A3 della Lega Pallavolo Serie A.

    1° SET – Il Sabaudia vince 26-24 il primo parziale, un set combattuto e intenso, deciso solo ai vantaggi con un muro di De Vito su Vaskelis. I pontini partono bene e si prendono un margine di vantaggio sull’8-6 iniziale, un vantaggio che cresce fino al 13-10 che costringe Gioia del Colle a chiamare il time-out: si torna in campo e Sabaudia è ancora aggressiva (16-14 e 21-18). Bene in attacco e altrettanto bene in ricezione (rispettivamente 71% e 63%) con Samuel Onwuelo e Riccardo Mazzon usati come veri e propri punti di riferimento per l’attacco. Nel finale di set però Gioia recupera con Mariano, Vaskelis e Garofolo a dettare l’andatura. Si arriva al 23-22 e Sabaudia chiama il time-out e Gioia recupera con due muri in sequenza di Cester. Il finale è intenso e De Vito mura Vaskelis spianando la strada al Sabaudia.

    2° SET – L’avvio è equilibrato (9-10, 9-12 e 15-14) e a metà set la sfida è in perfetta parità: dal 16-16 è il Sabaudia a mettere il naso avanti e in mezz’ora mette le mani sulla partita: Mazzon e Onwuelo sono supportati in attacco anche da Tomassini, Ruiz, De Vito e Nicola Mazzon. Dal 21-18 il secondo set è ipotecato con il 25-20 finale che porta i pontini avanti 2-0. Due aces, uno di Tomassini e l’altro di Onwuelo, con tre errori per il Sabaudia mentre dall’altra parte della rete il Gioia del Colle non incide, per il fondamentale del muro sono due i Block in del Sabaudia e tre del Gioia del Colle mentre il Sabaudia è più efficace in attacco.

    3° SET – Nel terzo spicchio di gara il Sabaudia parte fortissimo, con una fiammata si arriva all’11-4 e la formazione di coach Nello Mosca continua a incrementare il suo vantaggio fino al 20-10 e sul 24-14 l’intera partita è già in ghiaccio, preludio al 25-15 con cui si chiude il match. Ruiz chiude la sfida da autentico mattatore con sei punti nel terzo parziale e il 62% in attacco. Il Gioia del Colle ha chiuso con quattro errori dalla linea dei nove metri nel terzo set mentre il Sabaudia ha risposto con tre aces e altrettanti errori ma con il 60% in attacco, praticamente il doppio degli avversari.Vidya Viridex Sabaudia 3JV Gioia Del Colle 0(26-24, 25-20, 25-15)Vidya Viridex Sabaudia: Mazzon N. 3, Mazzon R. 14, De Vito 6, Onwuelo 12, Ruiz 12, Tomassini 9, Stamegna 0, Rondoni (L), Catinelli Guglielminetti 0. N.E. Abagnale, Menichini, Serangeli. All. Mosca JV Gioia Del Colle: Longo 0, Milan 13, Garofolo 2, Vaskelis 12, Mariano 6, Cester 5, Di Carlo (L), Martinelli 1, Rinaldi (L), Persoglia 3. N.E. Romanelli, Attolico, Disabato, Alberga. All. PassaroArbitri: Giorgia Adamo e Martin PolentaNote – durata set: 30′, 30′, 24′; tot: 84′.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Domotek: Mister Polimeni carica i suoi. “Pronti per far bene”

    Alla vigilia della trasferta sul campo della Romeo Sorrento, capolista del campionato, coach Polimeni si presenta con la sua squadra carica e motivata, specialmente dopo la bella vittoria ottenuta contro Napoli. “C’è tanto entusiasmo nell’incontrare una squadra forte come la Romeo Sorrento – esordisce il tecnico – una formazione che ha già dimostrato nelle prime giornate di avere un ottimo equilibrio”.
    Polimeni non ha dubbi sulla forza degli avversari: “Meritano la posizione in classifica che occupano. Sono una squadra completa, con rotazioni efficaci e un gioco ben organizzato. Credo che saranno tra le protagoniste del campionato fino alla fine”.
    Il coach non si nasconde e riconosce il valore dell’avversario e lancia la sfida: “Sono bravi sul cambio palla, pericolosi in break e con individualità importanti in attacco. Hanno giocatori di categoria superiore, quindi siamo coscienti di affrontare una squadra fortissima e questo ci stimola a dare il massimo”.
    Il mister degli amaranto ha fiducia anche nei suoi ragazzi: “La forza della nostra squadra è quella di avere ampi margini di miglioramento. Sono ragazzi che non si accontentano mai e vogliono dimostrare il loro valore. In ogni allenamento si mettono in evidenza e questo ci permette di avere tutti gli effettivi pronti e coinvolti”.
    La partita contro la Romeo Sorrento si preannuncia quindi come una sfida avvincente tra due squadre che puntano in alto. L’entusiasmo di Mister Polimeni, anima del progetto Domotek e la voglia di crescere dei suoi ragazzi saranno armi importanti per provare a espugnare il campo della capolista. LEGGI TUTTO

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    Smartsystem Essence Hotels, a Porto Viro in cerca di conferme

    Seconda consecutiva gara esterna per la Smartsystem Essence Hotels Fano che, domenica alle ore 18, rende visita ai veneti della Delta Group Porto Viro.
    Match sulla carta difficile che però giunge dopo il corroborante 3 a 1 di Reggio Emilia: “E’ vero che fuori casa stiamo faticando – afferma il centrale Alessandro Acuti – ma nell’ultima partita abbiamo fatto bene, dovremmo dare continuità”.
    I rodigini avevano cominciato alla grande la stagione (quattro vittorie nelle prime cinque gare), poi hanno subito due stop consecutivi (Aversa e Siena): “Sono molto forti – continua il centrale trentino – nel roster hanno giovani con grande potenziale. Giocano poi in casa e certamente vorranno sfruttare il fattore campo”.
    Acuti vuole però una Virtus “stile” Reggio Emilia: “Dobbiamo partire subito forte – conclude Acuti – facendo capire quello che vogliamo”.
    I veneti sono l’unica squadra ad aver battuta la capolista Ravenna (2-3) ma le vittime eccellenti sono state anche altre (Pineto, Prata e Cantù). I ragazzi di mister Morato vorranno sicuramente interrompere la mini striscia negativa e si affideranno in cabina di regia a Santambrogio, Arguelles (affrontato l’anno scorso contro Lecce da Fano) opposto, Eccher – Sperandio (miglior muratore della A2) centrali, Andreopulos (ex Taranto e Cuneo) e Pedro a banda, l’esperto Morgese libero.
    I virtussini proveranno a fare il bis dopo il successo di Reggio Emilia con cinque elementi del sestetto già certi di giocare (Coscione, Marks, Acuti, Mengozzi e Roberti, Raffa libero) mentre Pietro Merlo appare favorito su Ian Klobucar che, comunque, nel finale di Reggio Emilia ha dato un importante contributo in battuta. Possibile spazio a gara in corsa anche per Mandoloni (battuta) e Compagnoni (muro).

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