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    Masters 1000 Monte Carlo: Musetti concreto, supera un Berrettini lento e falloso. Ora la sfida con Stefanos Tsitsipas

    Lorenzo Musetti (foto Brigitte Grassotti)

    Va a Lorenzo Musetti (n. 16 ATP) il derby italiano, 6-3 6-3, contro Matteo Berrettini (34). Lorenzo ha dominato la partita contro un Berrettini a mezzo servizio, apatico che non è mai riuscito ad entrare in partita. Non è stato un bel match. Scambi frammentati, tanti errori da parte del romano (45 in totale) che ha sbagliato tanto con il dritto, il suo colpo migliore ed anche con il servizio non è riuscito a fare la differenza. Musetti ha giocato una partita perfetta, solida. Lontano come al solito dalla linea di fondo riusciva a giocare lungo sia con il dritto che con il rovescio. Matteo si muoveva male, forse problemi per vesciche al piede destro (sul 3-4 del 2° set ha chiamato il medical time out), arrivava in ritardo negli spostamenti laterali ed immancabilmente sbagliava la misura dei colpi. Peccato perché ci si aspettava una partita lottata, combattuta quindici su quindici, ma oggi Musetti è stato di due qualità superiore a Berrettini. Lorenzo sta dimostrando una maturità inedita, con un tennis meno bello, ma molto più concreto. Sulla strada verso la semifinale sfiderà Stefanos Tsitsipas, ma il Musetti di oggi non teme nessuno.

    1. setMusetti al servizio. Subito un dritto fuori 0-15. Rovescio vincente di Berrettini 0-30. Primo quindici per Musetti 15-30. A rete il carrarese 30 pari. Recupero in rete di Berrettini 40-30. Risposta in rete Musetti avanti 1-0.Berrettini alla battuta. Ace 15-0 Dritto fuori di Matteo 15 pari. Prima a 214 km/h, 30-15. Musetti vince lo scambio da fondo 30 pari. Prima (205) e smash vincente 40-30. Risponde lungo Musetti. Parità. Servzio vincente (226) del romano, vantaggio. Berrettini falloso con il dritto. Parità. Passante vincente di Musetti. Palla break. Dritto ballerino di Berrettini. Break 2-0.Musetti per confermare il break. Risposta in rete 15-0. Musetti tenta la palla corta 15 pari. Risponde male Berrettini 40-15. Scambio a rete, spettacolo, chiude Musetti che conferma il break 3-0.Inizia bene Berrettini, due prime vincenti 30-0. Dritto in rete di Musetti 40-0. Incerto con il dritto Matteo 40-15. Matteo non trova il ritmo 40-30, ma comunque chiude il gioco 1-3.Serve Musetti. Berrettini non si muove bene, lento negli spostamenti, dritto che non gira. Si va comunque si va ai vantaggi, 4-1.Berrettini finalmente gioca un game di servizio decente 2-4.Musetti va sotto 0-30, ma Berrettini sbaglia tre dritti di fila, di cui uno a campo vuoto. Quattro punti per il numero 16 del mondo che prende il largo 5-2.Berrettini affonda il dritto in rete 0-15. Sottotono e rigido l’ex numero 6 del mondo . Entra la prima 15 pari. Servizio e dritto 30-15. Prima vincente 40-15. Ancora uno sbaglio di Berrettini che rimedia con un dritto profondo 3-5.Musetti serve per il set. Parte lo scambio, ma Berrettini mette il dritto in corridoio 15-0. Ingenuità di Musetti sotto rete, Matteo lo passa 15 pari. Insicuro con il rovescio Berrettini 30-15. Ancora un errore di dritto, due set point. Comanda lo scambio Musetti che muove Matteo a destra e sinistra e lo costringe all’errore. Primo set Musetti 6-3.
    2. setBerrettini al servizio. Risposta profonda di Musetti 0-15. Ancora un dritto fuori di Matteo 0-30. Oggi Matteo non c’è. Un altro errore su un facile dritto 0-40. Tre palle break. Finalmente uno scambio, Musetti mette fuori il rovescio 15-40. Il nastro fa uscire la risposta di Lorenzo 30-40. Scambio prolungato con Berrettino che mette fuori il rovescio. Break 0-1.Musetti alla battuta. Il numero del mondo fa muovere Berrettini che dopo quattro scambi arriva in ritardo sul rovescio 0-15. Rovescio vincente 30-0. Finalmente una bella smorzata di Matteo 30-15. Lento in risposta Berrettini 40-15. Seconda a 144 km/h, ma Berrettini risponde in rete. Break confermato 2-0.Berrettini serve per restare vicino, ma oggi il vero Matteo è rimasto negli spogliatoi. Un dritto da fermo che esce di due metri, poi un altro dritto out, 0-30. Giornata disastrosa ancora un dritto in rete 0-40, tre palle per il doppio break. Musetti risponde ad una prima a 220, ma, il nastro aiuta Matteo 15-40. Berrettini riesce a non sbagliare con il dritto 30-40. Prima a 224. Parità. Ancora un dritto fuori. Palla break. Si salva con la prima (222) il romano. Parità. Servzio e dritto sulla riga. Finalmente il dritto non esce. Smuove il punteggio Matteo 1-2.Musetti al servizio. Solito dritto ballerino di Matteo 15-0. Errore non forzato anche per Musetti 15 pari. Matteo si muove troppo lentamente 30-15. Rovescio lungolinea vincente del carrarese 40-15. Bene finalmente Berrettini nello scambio, rovescio fuori di Musetti 40-30. Risposta corta, piazza il dritto vincente Musetti che si incita con un “Bravo” a piena voce 3-1.Berrettini mette la prima 15-0. Il servizio funziona (204) il romano avanti 30-0. Ace 40-0. Gioco a zero, importante tenere in fondo c’è solo un break di differenza 2-3.Musetti serve e smuove Matteo e chiude con una palla corta 15-0. Ancora palla corta con Berrettini in netto ritardo 30-0. Dritto in risposta fuori 40-0. Un lampo di Matteo con il dritto, ma quello che servirebbe è una maggiore continuità 40-15. Cerca il vincente Berrettini, ma trova il corridoio. Musetti ipoteca la partita 4-2.Berrettini per restare in corsa. Ottima prima 15-0. Palla corta vincente 30-0. Doppio fallo 30-15. Riga di Musetti 30 pari. Prima (219) vincente 40-30. Come parte lo scambio Musetti smuove Berrettini che si trova lontano dalla palla. Parità. C’è un solo giocatore in campo Musetti. Palla per il doppio break. Sbaglia Musetti. Parità. Lorenzo risponde fuori. Scambio intenso, Berrettini sbaglia la palla corta. Parità. Ottimo attacco di Berrettini sul rovescio del toscano. Matteo vince lo scambio sotto rete, e rimane vicino 3-4.Fisioterapista in campo per Berrettini, forse vesciche sul piede destro fasciato. “Quando piego il piede sento male” ha detto al fisio.Musetti prima a mezza velocità (177), ma efficace, Matteo sbaglia di dritto 15-0. Risposta in rete 30-0. Musetti forza la prima (214) 40-0. Gioco a zero 5-3.Berrettini serve per restare nel match. Scambio delizioso che vince Matteo 15-0. Ottima prima (207) 30-0. Musetti legge la prima (219) di Berrettini e gli risponde sui piedi 30-15. Serve and volley del finalista di Wimbledon 2022 40-15. Doppio fallo 40-30. Sbaglia il rovescio Matteo. Parità. Ancora un rovescio in rete. Match point. Ancora un dritto in rete. Musetti chiude 6-3 6-3.

    Dal nostro inviato a Monte Carlo, Enrico Milani

    Matteo Berrettini vs Lorenzo Musetti ATP Monte-Carlo Matteo Berrettini33 Lorenzo Musetti [13]66 Vincitore: Musetti ServizioSvolgimentoSet 2M. Berrettini 15-0 30-0 30-15 40-15 40-30 df 40-40 40-A3-5 → 3-6L. Musetti 15-0 30-0 40-03-4 → 3-5M. Berrettini 15-0 30-0 30-15 df 30-30 40-30 40-40 40-A 40-40 A-40 40-40 A-402-4 → 3-4L. Musetti 15-0 30-0 40-0 40-152-3 → 2-4M. Berrettini 15-0 30-0 40-0 ace1-3 → 2-3L. Musetti 15-0 15-15 30-15 40-15 40-301-2 → 1-3M. Berrettini 0-15 0-30 0-40 15-40 30-40 40-40 40-A 40-40 A-400-2 → 1-2L. Musetti 15-0 30-0 30-15 40-150-1 → 0-2M. Berrettini 0-15 0-30 0-40 15-40 30-400-0 → 0-1ServizioSvolgimentoSet 1L. Musetti 15-0 15-15 30-15 40-153-5 → 3-6M. Berrettini 0-15 15-15 30-15 40-15 40-302-5 → 3-5L. Musetti 15-0 15-15 15-30 30-30 40-302-4 → 2-5M. Berrettini 15-0 15-15 30-15 30-30 40-30 ace1-4 → 2-4L. Musetti 0-15 0-30 15-30 30-30 40-30 40-40 df A-401-3 → 1-4M. Berrettini 15-0 30-0 40-0 40-15 40-300-3 → 1-3L. Musetti 15-0 15-15 30-15 40-150-2 → 0-3M. Berrettini 15-0 ace 15-15 30-15 30-30 40-30 40-40 A-40 40-40 40-A0-1 → 0-2L. Musetti 0-15 0-30 15-30 30-30 40-300-0 → 0-1

    Statistica
    Berrettini 🇮🇹
    Musetti 🇮🇹

    STATISTICHE DI SERVIZIO

    Valutazione del servizio
    234
    323

    Ace
    3
    0

    Doppi falli
    2
    1

    Prima di servizio
    46/68 (68%)
    37/50 (74%)

    Punti vinti sulla prima
    31/46 (67%)
    27/37 (73%)

    Punti vinti sulla seconda
    7/22 (32%)
    10/13 (77%)

    Palle break salvate
    7/10 (70%)
    0/0 (0%)

    Giochi di servizio giocati
    9
    9

    STATISTICHE DI RISPOSTA

    Valutazione della risposta
    50
    164

    Punti vinti sulla prima di servizio
    10/37 (27%)
    15/46 (33%)

    Punti vinti sulla seconda di servizio
    3/13 (23%)
    15/22 (68%)

    Palle break convertite
    0/0 (0%)
    3/10 (30%)

    Giochi di risposta giocati
    9
    9

    STATISTICHE DEI PUNTI

    Punti vinti a rete
    7/11 (64%)
    2/4 (50%)

    Vincenti
    18
    9

    Errori non forzati
    44
    11

    Punti vinti al servizio
    38/68 (56%)
    37/50 (74%)

    Punti vinti in risposta
    13/50 (26%)
    30/68 (44%)

    Totale punti vinti
    51/118 (43%)
    67/118 (57%)

    VELOCITÀ DI SERVIZIO

    Velocità massima
    228 km/h (141 mph)
    216 km/h (134 mph)

    Velocità media prima
    209 km/h (129 mph)
    172 km/h (106 mph)

    Velocità media seconda
    171 km/h (106 mph)
    143 km/h (88 mph) LEGGI TUTTO

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    Jacopo Vasamì incanta ancora: battuto anche Landaluce, è ai quarti dell’Atkinsons Monza Open 25 (con il programma di domani)

    Jacopo Vasamì, romano classe 2007, è ai quarti di finale dell’Atkinsons Monza Open 25 (foto Francesco Panunzio)

    Nel mondo della racchetta può bastare poco per passare da sorpresa a conferma. All’Atkinsons Monza Open 25 l’ha imparato Jacopo Vasamì, il giovane romano classe 2007 che martedì puntava a vincere la sua prima partita a livello ATP Challenger e due giorni più tardi si è regalato un posto al sole dei quarti di finale. Anzi, se l’è preso di prepotenza, rifilando un doppio 6-4 d’autorità al talento spagnolo Martin Landaluce, settima testa di serie al Villa Reale Tennis e numero 154 del ranking mondiale, in un testa a testa che promette di riproporsi a livelli ancora più alti. Da una parte c’era la grande promessa della Spagna, dall’altra uno dei nostri giovani di punta: come una sorta di Alcaraz-Sinner in miniatura che anche stavolta ha dato ragione all’Italia, felice di aver scoperto una nuova potenziale stella. Perché il gioco mancino di Vasamì abbaglia come il giallo fluorescente del suo cappellino e ha annebbiato le idee di Landaluce, un po’ frettoloso perché sopraffatto dall’arroganza tennistica del laziale. Jacopo ha gestito (di nuovo) la partita da giocatore navigato: in barba ai suoi 17 anni si è fatto bastare un break per set per risolvere il duello, concedendo pochissimo al servizio e chiudendo senza tremare. “Sono soddisfatto di come ho gestito la sfida – ha detto –, riuscendo sempre a tenere alta l’attenzione. Il servizio mi ha dato una grossa mano, così come la spinta del pubblico. Non capita spesso di trovare così tanta gente: il Centrale era pieno, ho sentito tanto calore. È anche grazie a loro che sono riuscito a battere uno dei migliori giovani al mondo: questo successo mi dà la consapevolezza di poter fare ottime cose”.
    A completare la sua giornata d’oro, Vasamì ha raggiunto anche la semifinale nel doppio con Filippo Romano, a spese dei top-50 Erler/Frantzen. Una vittoria che, insieme a quella del duo Maestrelli/Svrcina, ha dato al torneo la certezza di avere almeno un italiano in finale, visto che le due coppie saranno avversarie venerdì. Prima, Vasamì tornerà in campo in singolare per il quarto di finale contro Vitaliy Sachko, che ha spento in rimonta le ambizioni di Matteo Gigante (3-6 6-4 6-2). Un rivale, l’ucraino, che l’azzurrino conosce bene: l’ha affrontato la scorsa settimana a Barletta, perdendo dopo aver mancato un match-point. A Monza la chance per un immediato riscatto, con la semifinale sullo sfondo. Oltre a Gigante, giovedì ha salutato l’Atkinsons Monza Open 25 anche Enrico Dalla Valle, ultimo rimasto fra i giocatori partiti dalle qualificazioni. Proprio i tre match vinti in quattro giorni hanno chiesto il conto al ravennate, mai in partita contro il ceco Dalibor Svrcina, 22enne di Ostrava che quest’anno ha già vinto due titoli Challenger (l’ultimo la scorsa settimana proprio a Barletta) e a Monza ha messo il terzo nel mirino. Per allungare a otto la sua serie di vittorie consecutive e prendersi la semifinale dovrà battere l’austriaco Filip Misolic, che in chiusura di programma ha superato per 6-0 4-6 6-0 Federico Coria, numero 4 del tabellone. Venerdì al Villa Reale Tennis si parte alle 11: sul Centrale apre Vasamì-Sachko, seguita dall’impegno dell’altro azzurro Federico Arnaboldi, opposto al francese Luca Van Assche. A chiudere il numero uno del seeding Raphael Collignon contro il britannico Jan Choinski. Sul Campo 1 Misolic-Svrcina (alle 11) e le semifinali del doppio.
    RISULTATISingolare. Secondo turno: Dalibor Svrcina (Cze) b. Enrico Dalla Valle (Ita) 6-2 6-1, Jacopo Vasamì (Ita) b. Martin Landaluce (Esp) 6-4 6-4, Vitaliy Sachko (Ukr) b. Matteo Gigante (Ita) 3-6 6-4 6-2, Filip Misolic (Aut) b. Federico Coria (Arg) 6-0 4-6 6-0.
    Doppio. Quarti di finale: Romano/Vasamì (Ita/Ita) b. Erler/Frantzen (Aut/Ger) 6-2 6-3, Maestrelli/Svrcina (Ita/Cze) b. Demoliner/Middelkoop (Bra/Ned) 4-6 6-2 11/9, Vocel/Walkow (Cze/Pol) b. Schnaitter/Wallner (Ger/Ger) 7-6 6-7 10/5, Arends/Johnson (Ned/Gbr) b. Merino/Negritu (Per/Ger) 6-3 6-2.
    Center Court – ore 11:00Jacopo Vasami vs Vitaliy Sachko Federico Arnaboldi vs Luca Van Assche Raphael Collignon vs Jan Choinski
    Court 1 – ore 11:00Filip Misolic vs Dalibor Svrcina Matej Vocel / Szymon Walkow vs Sander Arends / Luke Johnson Filippo Romano / Jacopo Vasami vs Francesco Maestrelli / Dalibor Svrcina LEGGI TUTTO

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    Musetti ai quarti all’Atp Monte-Carlo: Berrettini battuto 6-3, 6-3

    Per i clienti Sky è disponibile Sky Sport Plus, dove seguire lo spettacolo delle grandi sfide maschili e femminili in modo più ricco, coinvolgente e semplice. Basta andare sul canale Sky Sport Tennis al 203 e, con il tasto verde del telecomando di Sky Q via satellite o il tasto interattività di Sky Glass, se connessi alla rete internet, accedere alle immagini in diretta dai campi di gioco dei tornei acquisiti da Sky, curate e realizzate da ATP e WTA e in più, nella sezione Classifiche, visualizzare in tempo reale il ranking di singolare ATP e WTA. Per i clienti NOW è disponibile Extra Match, il servizio che mette a disposizione canali aggiuntivi per accedere alle immagini in diretta dai campi di gioco, curate e realizzate da ATP e WTA. LEGGI TUTTO

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    Soon Woo Kwon riceve un permesso speciale per giocare il Challenger di Busan durante il servizio militare

    Soon Woo Kwon nella foto – Foto getty images

    Soon Woo Kwon ha visto la sua carriera tennistica bruscamente interrotta a causa dell’obbligo di prestare servizio militare nell’Esercito della Corea del Sud, un dovere dal quale non ha potuto sottrarsi nonostante i suoi meriti sportivi e l’aver raggiunto la posizione numero 52 del ranking mondiale nel 2021.
    Il tennista sudcoreano non partecipa a competizioni ufficiali, ad eccezione della Coppa Davis, dallo US Open 2024, quando ha dovuto iniziare il periodo di servizio militare obbligatorio. Tuttavia, in una recente svolta, le autorità militari sudcoreane hanno concesso a Kwon un permesso speciale per competere nell’ATP Challenger 125 di Busan 2025, che si svolgerà dal 14 al 20 aprile.
    Questa eccezione è stata accordata esclusivamente perché il torneo si disputa nel suo paese natale, offrendo così a Kwon una rara opportunità di tornare temporaneamente sui campi da tennis durante il periodo di leva militare. L’evento vedrà la partecipazione anche di un altro tennista sudcoreano di rilievo, Hyeon Chung.Per Kwon, questa parentesi rappresenta un momento significativo nel mezzo del suo impegno militare, permettendogli di mantenere un contatto con il tennis professionistico in attesa di poter riprendere completamente la sua carriera al termine del servizio obbligatorio (gli mancano altri 15 mesi dei 18 previsti).
    Francesco Paolo Villarico LEGGI TUTTO

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    Le Finals della Billie Jean King Cup si spostano a settembre: Shenzhen ospiterà l’evento dopo lo US Open

    Le Finals della Billie Jean King Cup si spostano a settembre: Shenzhen ospiterà l’evento dopo lo US Open

    È stata confermata questa mattina una delle date più importanti della stagione tennistica. La fase finale della Billie Jean King Cup, precedentemente nota come Fed Cup, si terrà dal 16 al 21 settembre 2025 a Shenzhen, in Cina.
    La vera novità riguarda il calendario dell’evento. Tradizionalmente posizionata nell’ultima settimana della stagione, con tutte le complicazioni che questo comportava, la competizione femminile che mette di fronte le maggiori potenze mondiali del tennis è stata anticipata e si svolgerà subito dopo lo US Open.
    Questo cambiamento strategico potrebbe favorire una maggiore partecipazione delle migliori giocatrici, spesso assenti nell’edizione di fine anno a causa della stanchezza accumulata durante la lunga stagione o per infortuni.La decisione di anticipare la fase finale a settembre rappresenta un cambiamento significativo nel panorama tennistico internazionale e potrebbe segnare un nuovo corso per questa storica competizione a squadre femminile che appare in enorme difficoltà in questo momento storico.
    Marco Rossi LEGGI TUTTO

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    Panichi racconta il lavoro con Sinner durante lo stop. “Ha un fisico da decatleta”

    Il team Sinner al completo agli Australian Open 2025

    Manca meno di un mese al rientro in attività di Jannik Sinner ed è grande la curiosità di scoprire come ha lavorato, principalmente sul proprio fisico, in questo “scomodo” periodo di pausa. Marco Panichi, preparatore atletico del n.1, ha rilasciato un’interessante intervista al Corriere della Sera nella quale si è soffermato proprio sugli aspetti più tecnici del loro svolto nelle ultime settimane. Poter sottoporre il corpo di Jannik ad una serie di attività ed esercizi difficili da realizzare in momenti di gara è qualcosa di unico, quindi i tre mesi di stop possono diventare un’opportunità interessante. Proprio da qua parte l’intervista dall’ex preparatore di Djokovic (sette anni insieme al serbo), oggi nel box dell’italiano. Riportiamo i passaggi più significativi del pensiero di Panichi.

    “Dal giorno in cui abbiamo saputo dello stop, giocatore, team e management hanno avuto all’unisono lo stesso pensiero: sfruttare al meglio questo periodo” racconta Panichi. “Sapevamo da subito di poter fare un bel lavoro, studiato e programmato, non diluito e spezzettato dai viaggi e dai tornei come al solito. Non è che eravamo contenti della sospensione di Jannik, è chiaro, però abbiamo studiato un modo attivo e propositivo di viverla. Abbiamo trasformato i micro-cicli di lavoro in macro-cicli, siamo scesi nel particolare e nel dettaglio, abbiamo dedicato tanto tempo all’acquisizione di dati su Jannik, applicando moduli di allenamento per metterlo nelle condizioni di fare un altro salto di qualità importante. Da Roma in poi, questo lavoro dovrà dare i suoi frutti”.
    Già dallo scorso gennaio Sinner ha messo da parte le cavigliere, si sente più sicuro del proprio corpo? “Tutto vero. Le cavigliere limitano l’articolazione e lo sforzo viene ripartito sulla struttura, con la conseguenza del sovraccarico su certe parti del corpo. Eliminare le cavigliere è stato un processo lungo ma importante per Jannik. Con fondamentali risvolti psicologici. Facendo un profondo lavoro specifico, giorno dopo giorno il giocatore si è sentito sempre più sicuro. Senza che gli facessimo alcuna pressione, a un certo punto è venuto lui da noi: sono pronto, ci ha detto. Da gennaio, in Australia, quando le ha smesse, non ne ha mai sentito la mancanza. Continuando a prestare la giusta attenzione alle sue fragilità, direi che indietro non si torna”.
    Palestra e quindi pesi, ma non troppi, ecco perché: “Il tennis è uno sport in cui la forza specifica per eseguire il gesto tecnico deve essere esplosiva. Non demonizzo i lavori di forza però, con il fisico di Jannik, l’aspetto funzionale è più importante. Facciamo lavori tridimensionali per sviluppare il collegamento tra segmenti che rendano il suo gesto il più efficace possibile. Nel tennis ci sono tre aree che devono concatenarsi di concerto: fisico, mente e tecnica”.
    Senza tornei, c’è monotonia nella giornata di Sinner, e spezzarla è importante. Forse anche per questo ha raccontato di esser andato in bici con gli amici, aver provato il kart e altro. Panichi conferma l’importanza di inserire stimoli nuovi e rompere le routine: “Tanto, ma non solo in questo periodo così particolare. Anche i viaggi e gli aerei possono ingenerare una routine. L’aspetto motivazionale è determinante: sfidiamo continuamente Jannik con nuove sollecitazioni, lo spingiamo a fare cose nuove, per lui inedite. Anche semplici: una partita a golf, la visita di un museo… Ampliare la sfera mentale permette di presentarsi all’allenamento più freschi. Però è altrettanto vero che una certa ripetitività è utile al confronto, senza correre il rischio di ingabbiare il giocatore in qualcosa di troppo monotono. È la varietà nel protocollo di lavoro che ci consente di capire se stiamo andando bene. (…) Durante lo stop forzato sta scoprendo cose nuove, che lo stimolano. Quando giriamo per tornei è impossibile dedicarsi ad altro che non sia allenamento, partita e recupero. Per di più Jannik non può più andare in giro senza essere riconosciuto e fermato. In questi tre mesi, inoltre, si è preso del tempo libero per se stesso: si è riscoperto. La detossificazione è in atto. Sono molto contento: a livello mentale è trasformato. A Roma tornerà con un’enorme motivazione e un’importante freschezza“.
    Così Panichi descrive il talento motorio di Sinner: “Coordinazione, stamina, aspetto neurovegetativo: Jannik ha un fisico da decatleta, sa fare bene tutto. Se fosse più forte, non potrebbe essere così agile. Se è una macchina quasi perfetta dobbiamo ringraziare Hanspeter e Siglinde Sinner, i genitori che gli hanno trasmesso il Dna. Ma, dal mio punto di vista, il suo più straordinario talento è la gestione delle situazioni, che sia un allenamento o una partita tesissima: ha una calma operativa, nei momenti che contano, rara. Mente e fisico sono un sistema integrato: quando uno lo tira giù, l’altro lo spinge in su. Sa usare le emozioni come fonte di energia: se hai un travaso emotivo, ti blocchi; ma lui sa surfare sulle emozioni, restando sempre sulla cresta. Il sistema integrato si allena, certo. Ma con le doti di Jannik Sinner devi nascere”.
    Marco Mazzoni LEGGI TUTTO

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    Billie Jean King Cup 2025: al via le Qualifiers. I risultati della prima giornata. l’Italia già alle Final 8 di Shenzhen

    Elena Rybakina KAZ, 17.06.1999 – Foto Getty Images

    Prende il via oggi 10 aprile il lungo weekend dedicato alle Qualifiers della Billie Jean King Cup 2025, la prestigiosa competizione a squadre femminile. SuperTennis trasmetterà tutti gli incontri in diretta, in chiaro e gratuitamente. Gli appassionati potranno seguire le sfide anche sulle piattaforme digitali SuperTennis Plus e SuperTenniX.Gli orari indicati si riferiscono al fuso orario italiano. Si prevede una competizione intensa, con diverse nazionali di alto livello che si sfideranno per conquistare uno dei sei posti disponibili per la fase finale.L’Italia, guidata da Tathiana Garbin, osserverà con interesse questi Qualifiers, in attesa di conoscere le sei nazionali che si uniranno alle azzurre e alla Cina nella Final 8 di Shenzhen, dove la squadra italiana difenderà il titolo conquistato nella scorsa edizione.
    La formula e i gironiLe 18 nazioni ammesse ai Qualifiers sono state suddivise in sei gironi, ciascuno ospitato in una sede diversa, con la squadra di casa sempre presente nel proprio raggruppamento. Le sei vincitrici dei gironi si qualificheranno per la Final 8 di Shenzhen, in Cina, dove troveranno l’Italia (qualificata di diritto in quanto campionessa in carica) e la Cina (nazione ospitante).

    Il calendario completo10 APRILE Australia-Kazakhstan (Gruppo D) – 1-2– 🇰🇿 Putintseva Y. b 🇦🇺 Joint M. 6-2 6-1– 🇰🇿 Rybakina E. b 🇦🇺 Birrell K. 6-3 7-6🇦🇺 Hunter S. / 🇦🇺 Perez E. b. 🇰🇿 Kulambayeva Z. / 🇰🇿 Danilina A. 6-3 6-4
    Germania-Olanda (Gruppo F) – ore 13.00Polonia-Svizzera (Gruppo E) – ore 15.00Rep.Ceca-Brasile (Gruppo B) – ore 15.00

    11 APRILE Kazakhstan-Colombia (Gruppo D) – ore 4.00Canada v Romania (Gruppo A) – ore 6.00Spagna-Brasile (Gruppo B) – ore 15.00Gran Bretagna-Germania (Gruppo F) – ore 14.00Slovacchia-Danimarca (Gruppo C) – ore 15.00Polonia-Ucraina (Gruppo E) – ore 15.00

    12 APRILE Australia-Colombia (Gruppo D) – ore 4.00Romania-Giappone (Gruppo A) – ore 6.00Gran Bretagna-Olanda (Gruppo F) – ore 14.00USA-Danimarca (Gruppo C) – ore 15.00Svizzera-Ucraina (Gruppo E) – ore 15.00Rep.Ceca-Spagna (Gruppo B) – ore 15.00

    13 APRILE Canada v Giappone (Gruppo A) – ore 4.00Slovacchia-USA (Gruppo C) – ore 15.00

    Ecco la composizione dei gironi e le relative sedi di gioco:
    Gruppo A: Canada, Romania, Giappone Sede: Ariake Colosseum, Tokyo, GiapponeSuperficie: duro, indoor
    Gruppo B: Repubblica Ceca, Spagna, Brasile Sede: RT TORAX Arena, Ostrava, Repubblica CecaSuperficie: duro, indoor
    Gruppo C: Slovacchia, USA, Danimarca Sede: Peugeot Arena, Bratislava, SlovacchiaSuperficie: duro, indoor
    Gruppo D: Australia, Kazakhstan, Colombia Sede: Pat Rafter Arena, Brisbane, AustraliaSuperficie: duro, indoor
    Gruppo E: Polonia, Svizzera, Ucraina Sede: Radomskie Centrum Sportu, Radom, PoloniaSuperficie: terra, indoor
    Gruppo F: Gran Bretagna, Germania, Paesi Bassi Sede: Sportcampus Zuiderpark, L’Aia, OlandaSuperficie: terra, indoor LEGGI TUTTO

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    McDonald si fidanza con Mateas dopo mesi di preparativi segreti

    McDonald si fidanza con Mateas dopo mesi di preparativi segreti

    Mentre prepara la sua racchetta per il prestigioso ATP 500 di Monaco di Baviera, Mackenzie McDonald porta con sé un bagaglio emotivo ben più prezioso di qualsiasi attrezzatura sportiva: la gioia di un fidanzamento appena celebrato e il sollievo di aver finalmente consegnato un anello che ha viaggiato discretamente nel suo borsone attraverso continenti e tornei.Il tennista americano ha annunciato lunedì il suo fidanzamento con la collega Maria Mateas, suggellando la proposta in uno scenario bellissimo: i giardini botanici di Orlando, città dove entrambi affinano regolarmente la loro preparazione tennistica. Una scelta non casuale ma studiata nei minimi dettagli, come ha rivelato lo stesso McDonald in un’intervista esclusiva ad ATPTour.com.
    “Volevo fare questo passo da tempo e l’anello mi accompagnava ovunque, ma ho deliberatamente evitato la classica proposta durante l’off-season, quando tutti sembrano fidanzarsi,” ha spiegato il tennista, attualmente numero 100 del ranking ATP. “Desideravo che il nostro momento fosse davvero unico e personale, qualcosa che ci appartenesse completamente.”
    La sfida più grande? Sorprendere una persona che difficilmente si lascia cogliere impreparata. “Riuscire a fare una sorpresa a Maria è praticamente impossibile, quindi sono particolarmente orgoglioso di essere riuscito a orchestrare tutto questo senza che lei sospettasse nulla,” ha confessato con un sorriso che tradiva tutta la soddisfazione di chi ha portato a termine una missione particolarmente complessa.
    A differenza di chi pianifica meticolosamente data e luogo della proposta, McDonald ha vissuto mesi di dolce incertezza. “Ho letteralmente portato l’anello in giro per il mondo per mesi interi, perché con i nostri calendari tennistici così fitti e spesso divergenti, non sapevo mai quando avremmo avuto l’opportunità di vederci,” ha rivelato. “Sapevo solo che volevo che accadesse in questo periodo dell’anno. Il destino ha voluto che ci trovassimo entrambi a Orlando nello stesso momento, così ho colto l’attimo perfetto in quella cornice naturale meravigliosa.”
    La vita sul circuito professionistico, tuttavia, non concede lunghe pause nemmeno per celebrare i momenti più importanti. Mentre i due innamorati assaporano la felicità del fidanzamento, i rispettivi impegni sportivi li richiamano immediatamente in campi opposti: Maria è impegnata nel torneo di Boca Raton, in Florida, mentre Mackenzie si prepara a scendere in campo sulla terra rossa tedesca per il BMW Open.“La felicità che proviamo è indescrivibile,” ha concluso McDonald con gli occhi luminosi di chi vede un futuro radioso davanti a sé. “Anche le nostre famiglie sono al settimo cielo. Non vediamo l’ora di iniziare questo viaggio insieme che durerà per sempre.”
    Francesco Paolo Villarico LEGGI TUTTO