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    Tennis, Lorenzo Sonego annuncia su Instagram la separazione dal coach Fabio Colangelo

    A più di un anno e mezzo di distanza dall’inizio della loro collaborazione, Lorenzo Sonego e Fabio Colangelo si separano. Lo ha annunciato lo stesso tennista attraverso un post sui propri social, in cui tiene a ringraziare il suo allenatore per “la dedizione e la passione messa in ogni giorno di lavoro insieme”. Sonego ha poi ricordato anche il risultato migliore raggiunto insieme a Colangeli, i quarti di finale agli Australian Open di gennaio 2025, dicendo: “Resteranno un traguardo importante e un ricordo che porterò sempre nel cuore”. LEGGI TUTTO

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    United Cup 2026: confermati paesi e giocatori per la quarta edizione del torneo misto. Ecco la formazione italiana

    Flavio Cobolli e Jasmine Paolini – Foto Getty Images

    La stagione 2026 di tennis è ormai alle porte e, come da tradizione, sarà la United Cup ad aprire il calendario. L’atteso evento a squadre miste, giunto alla sua quarta edizione, si disputerà tra il 2 e l’11 gennaio in due sedi: Sydney e Perth, e vedrà al via 18 nazioni con alcuni dei migliori giocatori e giocatrici del mondo.Dopo aver trionfato nel 2023 e nel 2025, gli Stati Uniti andranno a caccia del tris con la coppia d’oro Taylor Fritz e Coco Gauff, pronti a guidare ancora una volta il team a stelle e strisce. La Germania, campione nel 2024, punterà su Alexander Zverev e Eva Lys, mentre la Spagna si affiderà a Jaume Munar e Jessica Bouzas per tentare il colpo grosso.Nel complesso, il torneo riunirà cinque top 10 ATP e tre top 10 WTA, un parterre di discreto livello che garantirà spettacolo fin dalle prime giornate.Il sorteggio dei gironi è previsto per lunedì 17 dicembre, mentre la competizione prenderà il via il 2 gennaio 2026 per concludersi l’11 gennaio.
    Le grandi stelle al viaTra i nomi di spicco figurano Félix Auger-Aliassime e Victoria Mboko per il Canada, Stefanos Tsitsipas e Maria Sakkari per la Grecia, Stan Wawrinka e Belinda Bencic per la Svizzera, Jack Draper ed Emma Raducanu per la Gran Bretagna, Flavio Cobolli e Jasmine Paolini per l’Italia, oltre all’inarrestabile coppia polacca composta da Iga Swiatek e Hubert Hurkacz.Con un tale livello di talento in campo, la United Cup 2026 promette di essere una delle edizioni più spettacolari di sempre.
    Elenco dei paesi e dei partecipanti🇺🇸 STATI UNITIATP: Taylor Fritz, Mackenzie McDonald, Christian HarrisonWTA: Coco Gauff, Varvara Lepchenko, Nicole Melichar
    🇨🇦 CANADAATP: Félix Auger-Aliassime, Alexis Galarneau, Cleeve HarperWTA: Victoria Mboko, Kayla Cross, Gabriela Dabrowski
    🇮🇹 ITALIAATP: Flavio Cobolli, Andrea Pellegrino, Andrea VavassoriWTA: Jasmine Paolini, Nuria Brancaccio, Sara Errani
    🇦🇺 AUSTRALIAATP: Alex De Minaur, Jason Kubler, John-Patrick SmithWTA: Maya Joint, Maddison Inglis, Storm Hunter
    🇬🇧 GRAN BRETAGNAATP: Jack Draper, Billy Harris, Lloyd GlasspoolWTA: Emma Raducanu, Mingge Xu, Olivia Nicholls
    🇩🇪 GERMANIAATP: Alexander Zverev, Patrick Zahraj, Kevin KrawietzWTA: Eva Lys, Laura Siegemund, Mina Hodzic
    🇧🇪 BELGIOATP: Zizou Bergs, Kimmer Coppejans, Sander GilleWTA: Elise Mertens, Green Minen, Lara Salden
    🇫🇷 FRANCIAATP: Arthur Rinderknech, Geoffrey Blancaneaux, Edouard Roger-VasselinWTA: Lois Boisson, Leolia Jeanjean, Tiantsoa Rakotomanga Rajaonah
    🇵🇱 POLONIAATP: Hubert Hurkacz, Daniel Michalski, Jan ZielinskiWTA: Iga Swiatek, Katarzyna Kawa, Katarzyna Piter
    🇪🇸 SPAGNAATP: Jaume Munar, Carlos Taberner, Íñigo CervantesWTA: Jessica Bouzas, Andrea Lázaro, Yvonne Cavallé
    🇨🇿 REPUBBLICA CECAATP: Jakub Mensik, Dalibor Svrcina, Adam PavlasekWTA: Barbora Krejcikova, Linda Fruhvirtova, Miriam Skoch
    🇬🇷 GRECIAATP: Stefanos Tsitsipas, Stefanos Sakellaridis, Petros TsitsipasWTA: Maria Sakkari, Despina Papamichail, Sapfo Sakellaridi
    🇯🇵 GIAPPONEATP: Shintaro Mochizuki, Yasutaka UchiyamaWTA: Naomi Osaka, Nao Hibino
    🇦🇷 ARGENTINAATP: Sebastián Báez, Marco Trungelliti, Guido AndreozziWTA: Solana Sierra, María Lourdes Carlé, Nicole Fossa Huergo
    🇳🇱 PAESI BASSIATP: Tallon Griekspoor, Guy Den Orden, David PelWTA: Suzan Lamens, Eva Vedder, Demi Schuurs
    🇨🇭 SVIZZERAATP: Stan Wawrinka, Jakub Paul, Luca CastelnuovoWTA: Belinda Bencic, Celine Naef, Naima Karamoko
    🇳🇴 NORVEGIAATP: Casper Ruud, Viktor DurasovicWTA: Malene Helio, Astrid Brune Olsen, Ulrikke Eikeri
    🇨🇳 CINAATP: Zhizhen Zhang, Rigele Te, Goran WangWTA: Zhu Lin, Xiaomi You LEGGI TUTTO

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    Yevgeny Kafelnikov: “Alcaraz e Sinner sono il yin e yang del tennis moderno”

    Yevgeny Kafelnikov nella foto

    Yevgeny Kafelnikov, ex numero uno del mondo e membro del prestigioso ATP No. 1 Club, è entusiasta della crescita della rivalità tra Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, protagonisti assoluti di questa edizione delle Nitto ATP Finals a Torino.“È fantastico per il tennis. Non sarebbe bello se solo uno dei due dominasse, perché il carisma di entrambi si bilancia perfettamente. È come lo yin e yang,” ha dichiarato Kafelnikov dall’Inalpi Arena. “Hanno due stili completamente diversi, e questo è ciò che piace ai tifosi. Lo si vede qui a Torino: Jannik riempie il palazzetto tanto quanto Carlos. Sono entrambi un enorme valore per il tennis, senza dubbio.”
    “Torino è il posto perfetto per ospitare le Finals”Per l’ex campione russo, che è alla sua prima visita alle Finals italiane, l’atmosfera torinese rappresenta un modello ideale per il tennis moderno:“Il fatto che ci siano giocatori italiani in campo rende tutto ancora più speciale. Mi sarebbe piaciuto che nel 2000 si fosse potuto giocare un torneo così a Mosca, quando io e Marat Safin eravamo entrambi nei primi dieci del mondo: avremmo riempito gli stadi senza problemi. Torino è fantastica e penso che l’idea di ospitare i tornei nei Paesi dove il tennis è molto popolare sia vincente. In Italia, con tutti i giocatori che stanno emergendo, non c’è posto migliore per questo evento.”
    Un veterano delle FinalsKafelnikov conosce bene la storia e il prestigio del torneo di fine stagione: vi ha partecipato sette volte, affrontando leggende come Pete Sampras, Andre Agassi, Boris Becker, Gustavo Kuerten, Carlos Moya e Juan Carlos Ferrero.“Essere alle Finals è la ricompensa per tutto il lavoro di un anno. È il modo perfetto per concludere la stagione: i migliori otto che si affrontano dopo aver vinto i tornei più importanti e giocato bene negli Slam.”
    Il suo “nemico storico” alle Finals fu Pete Sampras, che lo sconfisse in tutte e quattro le loro sfide nel torneo:“Ho sempre amato partecipare, fin dal 1995 a Francoforte. Poi gli anni di Hannover furono fantastici, anche se la costante era che mi trovavo sempre di fronte Sampras, persino nella finale del 1997. Non sono mai riuscito a batterlo, ma mi sono goduto ogni momento.”
    Lo sguardo sul futuro: “Attenzione a Joao Fonseca”Oggi Kafelnikov segue ancora da vicino il circuito ATP e non ha dubbi su chi potrebbe essere la prossima stella a entrare tra i migliori:“Fonseca ha fatto grandi cose quest’anno, vincendo anche il torneo di Basilea. Se continuerà così, sono sicuro che presto lo vedremo qui alle Finals, se non nel 2026, sicuramente l’anno dopo.”
    Francesco Paolo Villarico LEGGI TUTTO

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    Ipotesi semifinale Alcaraz-Sinner alle Finals, la semifinale che tutti vogliono: in palio la finale e il numero 1 del mondo

    Carlos Alcaraz (foto Brigitte Grassotti)

    L’ipotesi più affascinante delle Nitto ATP Finals 2025 potrebbe ipoteticamente diventare realtà: un duello diretto tra Carlos Alcaraz e Jannik Sinner per un posto in finale e, soprattutto, per decidere chi chiuderà l’anno come numero 1 del ranking ATP.Con l’italiano già sicuro del primo posto nel suo girone, tutti gli occhi ora sono puntati su Carlos Alcaraz, che dipenderà dai risultati dell’ultima giornata del Jimmy Connors Group per conoscere il suo destino.
    Ecco quando Alcaraz e Sinner si affronterebbero in semifinaleLo scenario che porterebbe alla super sfida tra i due giovani fenomeni è chiaro:Musetti batte Alcaraz e De Minaur supera Fritz, oppureMusetti vince in tre set contro Alcaraz e Fritz batte De Minaur in due set.In entrambi i casi, lo spagnolo chiuderebbe al secondo posto del suo gruppo, incrociando così in semifinale Jannik Sinner, primo nel proprio raggruppamento.La partita avrebbe un doppio valore: un posto in finale a Torino e, con ogni probabilità, la vetta della classifica mondiale in palio.
    Marco Rossi LEGGI TUTTO

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    Zverev: “Sinner ha fatto la differenza nei momenti chiave, ma il match era più equilibrato di quanto dica il punteggio”

    Alexander Zverev (foto Brigitte Grassotti)

    Dopo la sconfitta per 6-4, 6-3 contro Jannik Sinner, Alexander Zverev ha analizzato con lucidità e rispetto la prestazione del suo avversario, sottolineando i progressi dell’azzurro e la qualità del match, nonostante il punteggio netto.“Penso che la grande differenza oggi sia stata nel modo in cui ha servito nei punti importanti,” ha spiegato il tedesco in conferenza stampa. “Ho avuto sette palle break, ma su ognuna ha messo la prima. Non ho mai avuto l’occasione di entrare nello scambio. Lui ha avuto due opportunità, e le ha sfruttate entrambe. Questo è ciò che fanno i migliori.”
    “Serve incredibile, livello altissimo”Zverev ha riconosciuto come il servizio di Sinner sia migliorato enormemente negli ultimi due anni, diventando un’arma decisiva anche contro i migliori battitori del circuito:“Due anni fa nessuno avrebbe pensato che Jannik potesse servire più ace di me. Oggi ne ha fatti dodici. È impressionante quanto sia migliorato in questo aspetto. Dal fondo abbiamo giocato un match di altissimo livello, ma la differenza l’ha fatta il suo rendimento nei momenti chiave.”Nonostante la sconfitta, il tedesco si è detto soddisfatto della qualità del suo gioco:“Il punteggio è 6-4, 6-3, ma a mio avviso il match è stato più equilibrato di quanto sembri. Dal fondo mi sono sentito bene, forse anche meglio che a Vienna. Ho avuto tante opportunità che non sono riuscito a sfruttare.”
    “Questa è la differenza tra me e il numero 1”Zverev, con il suo consueto realismo, ha riconosciuto che la capacità di capitalizzare le occasioni è ciò che separa i top assoluti dal resto del gruppo:“Non era una partita ingiocabile. Ho avuto tante chance, lui una sola e l’ha convertita. È per questo che è il numero uno del mondo: sfrutta ogni possibilità. Io invece non l’ho fatto, e questa è la differenza.”
    “Prima di tutto, devo restare in salute”Il tedesco ha poi spiegato come la stagione 2025 sia stata complicata a causa di problemi fisici ricorrenti:“Quest’anno è stato un incubo dal punto di vista degli infortuni. Ho sempre avuto qualcosa, e diventa difficile migliorare quando devi solo cercare di stare in piedi. La priorità per me è restare sano e poter lavorare con continuità.
    “L’unica volta che l’ho battuto? Ho sfruttato la palla break”Infine, un sorriso ironico quando gli è stato chiesto cosa aveva funzionato nella finale di Vienna, dove fu l’ultimo a strappare un set a Sinner:“Beh, lì ho sfruttato la palla break (ride). Contro Jannik devi farlo, perché non te ne concede molte. Se esiti o sbagli, lui non ti perdona.”
    Francesco Paolo Villarico LEGGI TUTTO

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    ATP Finals 2025 – Torino: Il programma completo di Venerdì 14 Novembre 2025. Jannik Sinner giocherà di pomeriggio

    Scritto da zedarioz
    Scritto da JannikUberAllesDavvero una “sorpresa” dagli organizzatori, che rinunciano alla passerella televisiva di Jannik in “prime time” con inevitabili critiche da parte degli sponsor……mi viene da pensare che il direttore Lorenzi (ma soprattutto un Angelo che guarda da lassù) voglia fare vincere il torneo a Sinner, o mi sbaglio?

    Sinner Shelton conta di meno, gli altri si giocano la qualificazione, sarà un bel match.
    Sicuramente sarà un bel match perché sono ottimi giocatori in un momento di ottima forma, per entrambi.
    Personalmente (ma penso valga anche per molti di voi) credo che lo gusterò appieno in quanto meno coinvolto sul piano emotivo e quindi in grado di valutare meglio gli aspetti tecnici e tattici.
    Buona partita a tutti! LEGGI TUTTO

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    ATP Finals 2025 – Torino: I risultati completi della quinta giornata. Lorenzo Musetti si gioca la qualificazione contro Carlos Alcaraz (LIVE)

    Inalpi Arena – ore 11:30Kevin Krawietz / Tim Puetz vs Simone Bolelli / Andrea Vavassori ATP Turin Kevin Krawietz / Tim Puetz [6]300 Simone Bolelli / Andrea Vavassori [7]• 300ServizioSvolgimentoSet 1S. Bolelli / Vavassori 15-0 30-0 30-15 30-30

    Taylor Fritz vs Alex de Minaur (Non prima 14:00)Il match deve ancora iniziare
    Julian Cash / Lloyd Glasspool vs Marcel Granollers / Horacio Zeballos (Non prima 18:00)Il match deve ancora iniziare
    Carlos Alcaraz vs Lorenzo Musetti (Non prima 20:30)Il match deve ancora iniziare

    🏆 JIMMY CONNORS GROUP| Pos | Player | Match W/L | Set W/L | Set W% | Game W/L | Game W% || — | —————– | ——— | ——- | —— | ——– | ——- || 1 | C. Alcaraz 🇪🇸 | 2-0 | 4-1 | 80.00% | 32-23 | 58.18% || 2 | T. Fritz 🇺🇸 | 1-1 | 3-2 | 60.00% | 27-26 | 50.94% || 3 | L. Musetti 🇮🇹 | 1-1 | 2-3 | 40.00% | 24-28 | 46.15% || 4 | A. de Minaur 🇦🇺 | 0-2 | 1-4 | 20.00% | 24-30 | 44.44% |
    🏆 BJORN BORG GROUP| Pos | Player | Match W/L | Set W/L | Set W% | Game W/L | Game W% || — | ———————– | ——— | ——- | ——- | ——– | ——- || 1 | J. Sinner 🇮🇹 | 2-0 | 4-0 | 100.00% | 25-13 | 65.79% | – Qualificato| 2 | A. Zverev 🇩🇪 | 1-1 | 2-2 | 50.00% | 20-21 | 48.78% || 3 | F. Auger-Aliassime 🇨🇦 | 1-1 | 2-3 | 40.00% | 24-30 | 44.44% || 4 | B. Shelton 🇺🇸 | 0-2 | 1-4 | 20.00% | 26-31 | 45.61% |
    🏆 PETER FLEMING GROUP| Pos | Pair | Match W/L | Set W/L | Set W% | Game W/L | Game W% || — | ————————————— | ——— | ——- | ——- | ——– | ——- || 1 | S. Bolelli 🇮🇹 / A. Vavassori 🇮🇹 | 2-0 | 4-0 | 100.00% | 26-18 | 59.09% || 2 | J. Cash 🇬🇧 / L. Glasspool 🇬🇧 | 1-1 | 2-2 | 50.00% | 21-21 | 50.00% || 3 | M. Granollers 🇪🇸 / H. Zeballos 🇦🇷 | 1-1 | 2-3 | 40.00% | 21-23 | 47.73% || 4 | K. Krawietz 🇩🇪 / T. Puetz 🇩🇪 | 0-2 | 1-4 | 20.00% | 18-24 | 42.86% |
    🏆 JOHN MCENROE GROUP| Pos | Pair | Match W/L | Set W/L | Set W% | Game W/L | Game W% || — | ———————————– | ——— | ——- | —— | ——– | ——- || 1 | J. Salisbury 🇬🇧 / N. Skupski 🇬🇧 | 2-0 | 4-1 | 80.00% | 24-20 | 54.55% || 2 | H. Heliovaara 🇫🇮 / H. Patten 🇬🇧 | 1-1 | 3-2 | 60.00% | 24-19 | 55.81% || 3 | M. Arevalo 🇸🇻 / M. Pavic 🇭🇷 | 1-1 | 2-3 | 40.00% | 22-26 | 45.83% || 4 | C. Harrison 🇺🇸 / E. King 🇺🇸 | 0-2 | 1-4 | 20.00% | 21-26 | 44.68% | LEGGI TUTTO

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    Sinner dopo la vittoria contro Zverev: “Ho servito davvero bene. Non sottovaluto mai gli avversari”

    Jannik Sinner a Torino (foto Brigitte Grassotti)

    Jannik Sinner è soddisfatto per la solida e vincente prestazione contro Zverev nel secondo match delle ATP Finals 2025, soprattutto per il rendimento del servizio, colpo rivelatosi decisivo. E non solo per gli Ace ma per come sia riuscito a gestire la battuta in tutta la partita, tanto da affermare che non entra mai in campo pensando di poter fare un certo numero di Ace quanto a ricavare il massimo scegliendo anche tagli e angoli. Queste le parole del n.2 del mondo rilasciate nella press conference all’Inalpi Arena.
    “È stata una partita molto tirata, si è giocata sulle palle break, dove ho servito molto bene. Lui ha cambiato alcune cose tatticamente rispetto alle ultime nostre sfide, mi sono fatto trovare pronto. Ho servito bene in particolare sulle palle break, è stata una ottima prestazione da parte di entrambi”.
    Jannik dominante al coperto, non perde dalla finale delle Finals 2023 contro Djokovic. Viene dall’aver giocato molto da piccolo in queste condizioni? “In realtà no, non ci giocavo così tanto da piccolo. È il mio gioco che si adatta bene a questa condizione. Ci alleniamo molto e mettiamo attenzione a questo. Indoor le condizioni sono generalmente abbastanza veloci e questo mi aiuta, c’è meno tempo per adattarsi. Soprattutto non c’è vento, sole, le condizioni sono perfette e questo mi aiuta a trovare un buon feeling e sicurezza”.
    Jannik ormai infila vittorie una dietro l’altra contro molti avversari, ma questo non lo porta a pensare che possa esserci vita facile: “Devo farmi trovare sempre pronto. So di aver vinto molti match di fila contro diversi avversari, ma non per questo devo sottovalutarli. Loro scendono in campo provandoci sempre e cambiano la tattica. Il primo set oggi si è deciso su una manciata di punti, è stato lottato. Per questo cerco di migliorare sempre la parte tattica. Ho commesso errori, ma penso di aver preparato molto bene la partita, e lo score non sempre rappresenta fedelmente quel che è successo in campo”.
    Tanti Ace stasera per Sinner, ma i numeri non lo impressionano e non li cerca. “Il servizio è importante nel complesso, non solo relativamente al numero di Ace. Può essere ancor più efficace un servizio al corpo e variare, dipende poi anche da contro chi giochi. Il servizio deve cambiare. Non sono uno che tira Ace a 220 km/h tutto il tempo, non sono costante a velocità altissima, non sono quel tipo di giocatore e nemmeno uno che cerca l’Ace a tutti i costi. Il servizio è sempre da inserire nel complesso del gioco. Certamente servire con buona percentuale nei punti importanti è decisivo, e questo colpo è fondamentale quando siamo indoor”.
    “Non abbiamo parlato con Darren per il futuro, dopo il torneo lo faremo”, secca la risposta di Sinner su uno dei temi caldi del 2025.
    “Domani se guardo la partita (Alcaraz vs. Musetti, decisiva per il n.1 di fine anno, ndr)? Farò la mia cena tranquillamente, poi magari sì, guaderò la partita come spettatore, mi piace seguire il tennis in generale. Sono a 12 tornei quest’anno… è stata una stagione pazzesca per come l’ho giocata. Se Alcaraz finisce da n.1, sono contento per lui, il numero uno sarà un tema per l’anno prossimo. Adesso conta essere qua a Torino, poter giocare bene e poter fare ancora almeno due partite”.
    Sulla costanza di rendimento del servizio nell’arco di una stagione, nodo ancora non sciolto del tutto, questa l’idea di Jannik. “In preparazione puoi provare a cambiare qualcosa se senti che non funziona. L’anno prossimo, come in passato, rientrerò in gara direttamente agli Australian Open, quindi ci sarà la pressione del primo torneo. Magari l’anno prossimo è diverso. Indoor non c’è disturbi, il lancio è più costante quindi è normale che funzioni meglio rispetto ad altri periodi dell’anno”.
    Sui cambiamenti che i giocatori fanno quando lo affrontano resta totalmente abbottonato: “No, non lo dico”. Sinner conferma di non voler assolutamente entrare nei dettagli tecnici del gioco. Top secret.
    I punti più belli della partita: “Il pubblico percepisce i punti belli anche a seconda del momento della partita, come è giusto che sia. Sul 3-2 del secondo set, la smorzata sulla palla break, è stato un bel punto. Il tennis si gioca a momenti, e ci sono dei momenti dove uno è più bravo. Alla fine un Ace, o un doppio fallo, sono sempre punti”.
    Da Torino, Marco Mazzoni LEGGI TUTTO