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    Tursunov avverte Djokovic: “Il corpo è ora il suo più grande avversario”

    Dmitrij Tursunov nella foto

    Dmitrij Tursunov, ex numero 20 del mondo e attuale allenatore di tennis, ha rilasciato dichiarazioni particolarmente pungenti nei confronti di Novak Djokovic alla vigilia del Masters 1000 di Indian Wells. L’ex tennista russo ritiene che il campione serbo “prima o poi dovrà riconciliarsi con il tempo che lo sta raggiungendo”, mettendo in discussione la sua capacità di mantenere il livello di competitività mostrato negli anni.
    “Il suo stesso corpo ora è il suo più grande avversario. Indipendentemente da come cerca di ingannare il tempo, la ‘morte tennistica’ lo aspetterà. Certo, ha ancora la motivazione per giocare ai massimi livelli, ma nel tennis si perde il senso di immortalità molto più rapidamente che in altri sport. I successi precedenti vengono dimenticati velocemente”, ha affermato Tursunov, con parole che non lasciano spazio a interpretazioni.
    L’esperto allenatore ha anche azzardato una previsione sugli imminenti impegni del serbo nel deserto californiano: “Alejandro Davidovich Fokina potrebbe creare una sorpresa contro Novak (potenzialmente si incontreranno al terzo turno), lo ha già battuto a Monte Carlo nel 2022. Djokovic si trova in una situazione molto difficile, le sue possibilità sono scarse se dovesse arrivare a un duello con Carlos Alcaraz”.
    Queste dichiarazioni suonano particolarmente severe considerando che Djokovic ha sconfitto proprio Alcaraz circa un mese e mezzo fa, nei quarti di finale degli Australian Open, con il punteggio di 4:6, 6:4, 6:3, 6:4. Tuttavia, è vero che dopo quella vittoria il serbo è stato costretto a ritirarsi dalla semifinale contro Alexander Zverev a causa di un infortunio, una circostanza che ha riacceso i dubbi sulla sua tenuta fisica.
    Dal ritorno dall’infortunio, la situazione non sembra migliorata: Djokovic ha disputato un solo match, uscendo sconfitto al primo turno del torneo di Doha contro Matteo Berrettini con il punteggio di 6:7, 2:6, una prestazione che ha lasciato l’amaro in bocca ai suoi tifosi e alimentato le perplessità dei critici.
    A Indian Wells, il 24 volte campione Slam è esentato dal primo turno in virtù della sua testa di serie e al secondo turno affronter l’olandese Botic Van de Zandschulp.Il cammino nel Masters 1000 californiano potrebbe rappresentare un test importante per valutare le reali condizioni fisiche del serbo, che a dispetto dei 37 anni e dell’usura accumulata in una carriera straordinaria, ha dimostrato più volte di saper tornare ai massimi livelli anche dopo periodi difficili.
    La verità, come sempre nel tennis, verrà stabilita sul campo: sarà interessante vedere se Djokovic riuscirà a smentire Tursunov e gli altri detrattori, dimostrando che, nonostante l’età e gli acciacchi, resta ancora uno dei giocatori da battere nel circuito.
    Francesco Paolo Villarico LEGGI TUTTO

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    Sinner a cena con Thiem. Che sia Dominic il compagno di allenamenti di Jannik nelle prossime settimane?

    Jannik Sinner a cena con i fratelli Thiem

    Una foto social accende la fantasia e forse potrebbe essere un indizio sulle prossime settimane di Jannik Sinner. Il n.1 del mondo, attualmente sospeso dall’attività Pro dopo l’accordo con la WADA che ha chiuso il “caso Clostebol”, è stato immortalato in una cena insieme a Dominic Thiem e al fratello dell’austriaco Moritz in quel di Monte Carlo. Una foto scattata ieri sera e condivisa in una storia Instagram da Stefan Herzog, che insieme a Thiem ha investito in una società di energia rinnovabile.
    Non ci sono altre informazioni in merito, ma chissà che Dominic, da poco ritirato, non possa essere un partner ideale per Jannik nelle prossime settimane, visto che l’azzurro dovrà allenarsi con non tesserati fino al 13 aprile. Thiem potrebbe rappresentare uno sparring di qualità, ancor più per preparare il rientro alle competizioni previsto per il Masters 1000 di Roma, su terra battuta. Ripetiamo che, al momento, questa è solo una ipotesi, una suggestione dettata dalla foto. Potrebbe esser stata anche solo una cena tra amici, senza alcun risvolto “tecnico”.

    Jannik Sinner and Dominic Thiem having dinner together in Monte Carlo
    ❤ pic.twitter.com/c71CwvfiXS
    — The Tennis Letter (@TheTennisLetter) March 7, 2025

    Non resta che attendere eventuali comunicazioni da Sinner, che ancora non ha fatto sapere dove passerà le prossime settimane di allenamento in attesa del “disco verde” a metà aprile che gli consentirà di nuovo di frequentare strutture affiliate e altri tennisti Pro.
    Marco Mazzoni LEGGI TUTTO

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    Masters e WTA 1000 Indian Wells: I risultati completi con il dettaglio del Day 3. In campo anche Cocciaretto, Berrettini e Musetti (LIVE)

    Matteo Berrettini ITA, 1996.04.12 – Foto Getty Images

    🇺🇸

    Masters 1000 & WTA 1000 Indian Wells
    USA

    Cemento

    2° TURNO

    👨ATP Masters 1000

    👩WTA 1000

    ☀️ Sereno19°C/9°C

    Stadium 1 – ore 20:00Alexander Zverev vs Tallon Griekspoor Il match deve ancora iniziare
    Alycia Parks vs Anna Kalinskaya (Non prima 21:00)WTA Indian Wells Alycia Parks402 Anna Kalinskaya• 401ServizioSvolgimentoSet 1Anna Kalinskaya 15-0 15-15 15-30 30-30 40-30 40-40Alycia Parks 15-0 30-0 40-0 40-151-1 → 2-1Anna Kalinskaya 15-0 30-0 40-0 40-15 40-30 40-40 40-30 40-40 A-40 40-40 A-40 40-40 A-40 40-40 40-A0-1 → 1-1Alycia Parks 0-15 0-30 0-40 15-40 30-400-0 → 0-1

    Caroline Garcia vs Iga Swiatek (Non prima 22:00)Il match deve ancora iniziare
    Magda Linette vs Jessica Pegula Il match deve ancora iniziare
    Yunchaokete Bu vs Daniil Medvedev (Non prima 03:00)Il match deve ancora iniziare
    Qinwen Zheng vs Victoria Azarenka (Non prima 05:00)Il match deve ancora iniziare

    Stadium 2 – ore 20:00Elena Rybakina vs Suzan Lamens Il match deve ancora iniziare
    Mariano Navone vs Learner Tien (Non prima 21:00)ATP Indian Wells Mariano Navone• 072 Learner Tien053ServizioSvolgimentoSet 2L. Tien 15-0 30-0 30-15 40-152-2 → 2-3M. Navone 15-0 30-0 30-15 40-15 40-301-2 → 2-2L. Tien 15-0 15-15 30-15 40-15 40-301-1 → 1-2M. Navone 15-0 ace 15-15 30-15 40-15 ace0-1 → 1-1L. Tien 0-15 df 0-30 15-30 30-30 40-30 40-40 df 40-A 40-40 A-400-0 → 0-1ServizioSvolgimentoSet 1M. Navone 15-0 30-0 30-15 40-15 40-30 40-40 A-406-5 → 7-5L. Tien 0-15 0-30 15-30 30-30 30-40 df5-5 → 6-5M. Navone 0-15 df 0-30 0-405-4 → 5-5L. Tien 15-0 30-0 30-15 40-155-3 → 5-4M. Navone 15-0 15-15 30-15 40-15 40-304-3 → 5-3L. Tien 0-15 15-15 15-30 30-30 40-30 40-40 A-40 40-40 40-A df3-3 → 4-3M. Navone 15-0 30-0 40-0 ace2-3 → 3-3L. Tien 15-0 15-15 df 15-30 30-30 40-30 40-40 40-A 40-40 A-40 40-40 df 40-A 40-40 A-402-2 → 2-3M. Navone 15-0 15-15 30-15 40-151-2 → 2-2L. Tien 15-0 30-0 40-0 40-15 40-30 40-40 A-40 ace1-1 → 1-2M. Navone 15-0 30-0 40-0 40-15 40-300-1 → 1-1L. Tien 15-0 30-0 30-15 40-150-0 → 0-1

    Casper Ruud vs Marcos Giron Il match deve ancora iniziare
    Thiago Seyboth Wild vs Stefanos Tsitsipas Il match deve ancora iniziare
    Varvara Gracheva vs Mirra Andreeva (Non prima 04:00)Il match deve ancora iniziare
    Damir Dzumhur vs Frances Tiafoe Il match deve ancora iniziare

    Stadium 3 – ore 20:00Tommy Paul vs Tristan Boyer Il match deve ancora iniziare
    Iva Jovic vs Julia Grabher (Non prima 21:00)WTA Indian Wells Iva Jovic• 3021 Julia Grabher1561ServizioSvolgimentoSet 2Iva Jovic 15-0 15-15 30-15Julia Grabher 15-0 30-0 30-15 30-30 40-301-0 → 1-1Iva Jovic 15-0 30-0 40-0 40-150-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 1Julia Grabher 15-0 30-0 40-0 40-152-5 → 2-6Iva Jovic 15-0 30-0 30-15 40-151-5 → 2-5Julia Grabher 15-0 30-0 40-0 40-15 40-301-4 → 1-5Iva Jovic 15-0 15-0 15-15 15-30 15-401-3 → 1-4Julia Grabher 0-15 15-15 15-30 30-30 30-40 40-40 A-401-2 → 1-3Iva Jovic 15-0 30-0 30-15 30-30 30-401-1 → 1-2Julia Grabher 15-0 30-0 40-0 40-15 40-301-0 → 1-1Iva Jovic 15-0 30-0 40-0 40-15 40-300-0 → 1-0

    Matteo Berrettini vs Christopher O’Connell Il match deve ancora iniziare
    Holger Rune vs Corentin Moutet Il match deve ancora iniziare
    Ashlyn Krueger vs Elina Svitolina Il match deve ancora iniziare
    Danielle Collins vs Hailey Baptiste Il match deve ancora iniziare

    Stadium 4 – ore 20:00Marta Kostyuk vs Robin Montgomery Il match deve ancora iniziare
    Lauren Davis vs Elina Avanesyan (Non prima 21:00)WTA Indian Wells Lauren Davis• 152 Elina Avanesyan01ServizioSvolgimentoSet 1Lauren DavisElina Avanesyan 0-15 15-15 30-15 40-15 40-30 40-40 A-402-0 → 2-1Lauren Davis 0-15 0-30 15-30 15-40 30-40 40-40 A-401-0 → 2-0Elina Avanesyan 0-15 0-30 0-400-0 → 1-0

    Ons Jabeur vs Dayana Yastremska Il match deve ancora iniziare
    Caroline Dolehide vs Eva Lys Il match deve ancora iniziare
    Arthur Fils vs Gabriel Diallo Il match deve ancora iniziare

    Stadium 5 – ore 20:00Fabian Marozsan vs Giovanni Mpetshi Perricard Il match deve ancora iniziare
    Quentin Halys vs Pablo Carreno Busta (Non prima 21:00)ATP Indian Wells Quentin Halys• 4064 Pablo Carreno Busta4031ServizioSvolgimentoSet 2Q. Halys 0-15 df 15-15 30-15 30-30 30-40 40-40 A-40 40-40 40-A 40-40P. Carreno Busta 0-15 0-30 15-30 30-30 ace 30-403-1 → 4-1Q. Halys 0-15 0-30 15-30 15-40 30-40 40-40 A-402-1 → 3-1P. Carreno Busta 0-15 15-15 30-15 40-15 40-302-0 → 2-1Q. Halys 15-0 ace 30-0 ace 40-0 ace1-0 → 2-0P. Carreno Busta 0-15 15-15 15-30 30-30 40-30 40-40 40-A0-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 1Q. Halys 15-0 30-0 40-0 ace5-3 → 6-3P. Carreno Busta 15-0 30-0 40-05-2 → 5-3Q. Halys 15-0 30-0 40-0 40-15 ace4-2 → 5-2P. Carreno Busta 15-0 15-15 15-30 df 30-30 40-30 40-40 A-404-1 → 4-2Q. Halys 15-0 15-15 30-15 40-153-1 → 4-1P. Carreno Busta 0-15 15-15 15-30 15-40 30-40 40-40 A-403-0 → 3-1Q. Halys 15-0 15-15 30-15 40-15 ace2-0 → 3-0P. Carreno Busta 15-0 15-15 15-30 30-30 ace 30-401-0 → 2-0Q. Halys 15-0 ace 30-0 40-0 40-150-0 → 1-0

    Zizou Bergs vs Alexei Popyrin Il match deve ancora iniziare
    Roman Safiullin vs Lorenzo Musetti Il match deve ancora iniziare
    Alexandra Panova / Ena Shibahara vs Sofia Kenin / Lyudmyla Kichenok Il match deve ancora iniziare
    Anna Danilina / Irina Khromacheva vs Tereza Mihalikova / Olivia Nicholls Il match deve ancora iniziare

    Stadium 6 – ore 20:00Kei Nishikori vs Ugo Humbert Il match deve ancora iniziare
    Cameron Norrie vs Jiri Lehecka Il match deve ancora iniziare
    Alex Michelsen vs Colton Smith Il match deve ancora iniziare
    Leylah Fernandez / Luisa Stefani vs Gabriela Dabrowski / Erin Routliffe Il match deve ancora iniziare
    Makenna Jones / McCartney Kessler vs Marie Bouzkova / Bethanie Mattek-Sands Il match deve ancora iniziare
    Tomas Machac vs Yosuke Watanuki Il match deve ancora iniziare

    Stadium 7 – ore 20:00Irina-Camelia Begu vs Katie Boulter Il match deve ancora iniziare
    Clara Tauson vs Camila Osorio Il match deve ancora iniziare
    Jelena Ostapenko vs Xinyu Wang Il match deve ancora iniziare
    Cristina Bucsa / Miyu Kato vs Hao-Ching Chan / Veronika Kudermetova Il match deve ancora iniziare

    Stadium 9 – ore 20:00Karolina Muchova vs Elisabetta Cocciaretto Il match deve ancora iniziare
    Katerina Siniakova vs Yulia Putintseva Il match deve ancora iniziare
    Lulu Sun vs Linda Noskova Il match deve ancora iniziare
    Anna Kalinskaya / Caty McNally vs Nadiia Kichenok / Elise Mertens Il match deve ancora iniziare LEGGI TUTTO

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    Kouame (classe 2009) in semifinale a Sharm El Sheikh

    Moise Kouame

    Moise Kouame ieri ha spento 16 candeline e si è fatto un gran regalo: l’accesso alla prima semifinale in carriera sul tour ITF, nel torneo M15 di Sharm El Sheikh, in Egitto. Kouame ha sconfitto il lituano Vaitiekunas e si giocherà l’accesso alla finale contro il georgiano Purtseladze, 23enne numero due del seeding del torneo.
    Kouame, una delle promesse più interessanti del tennis internazionale, diventa così il primo classe 2009 a raggiungere una semifinale a livello professionistico, ed è anche il tennista in assoluto più giovane ad avere classifica ATP con 2 punticini.
    Dotato di un fisico già molto formato in rapporto alla sua giovane età, un servizio incisivo e colpi potenti, Moise gioca un tennis aggressivo e sembra destinato ad una scalata repentina nel tennis dei grandi. Chissà che gli venga concessa già qualche wild card per il tabellone di qualificazione di tornei quotati come i vari Challenger in Francia o chissà, magari Monte Carlo.
    Mario Cecchi  LEGGI TUTTO

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    Cobolli, “calma e gesso”

    Flavio Cobolli (foto Patrick Boren)

    “Il secondo album è sempre il più difficile, nella carriera di un artista”. L’arguto verso del cantautore Caparezza è perfetto per descrivere le difficoltà che si possono trovare in tanti ambiti dell’umana esperienza, sport e tennis inclusi, quando siamo chiamati a confermare un qualcosa di eccellente. La novità, l’impeto della creazione o della performance porta esaltazione, il vivere in uno stato flow positivo che ti spinge a superare ostacoli e te stesso. Inoltre nel tennis conta molto il fattore novità e pure il non difendere altri grandi risultati a livello di classifica, correndo bello spedito verso l’alto. Poi arriva la seconda annata al massimo livello, e tutto si fa dannatamente difficile. L’effetto sorpresa non c’è più e gli avversari sanno come affrontarti, mentre allo stesso tempo fa capolino la pressione di dover confermare risultati e difendere punti pesanti, cercare di riaffermare il grande livello dell’anno precedente, insieme alla necessità di cambiare qualcosa per alzare ulteriormente il proprio gioco e così continuare a vincere. La situazione si fa ancor più complessa quando uno dei tuoi principali punti di forza non funziona, non c’è, non è al livello dell’anno precedente. Questo preambolo è utile per inquadrare la situazione tutt’altro che positiva di Flavio Cobolli, nostro eccellente giocatore in crisi di risultati dall’inizio della nuova stagione. Un’annata iniziata male, figlia di problemi arrivati sul finire 2024 che non gli hanno consentito di presentarsi al meglio nei primi tornei stagionali. Nei commenti post partita o in troppi scomposti post social a Cobolli vengono associate parole senza senso come “sopravvalutato” o addirittura “finito”. Beata ignoranza… o forse terrificante ignoranza nel senso pieno del termine.
    È vero che Cobolli per risultati sta deludendo su tutta la linea. I numeri parlano chiaro: -10 in classifica dal proprio best di n.30 (staccato il 30 settembre 2024), con un bilancio di 2 vittorie e 7 sconfitte nel 2025; quei due successi inoltre sono arrivati giusto nei primi due match dell’anno, in United Cup (contro Sticker e Humbert), poi sette sconfitte di fila, sei al primo turno di altrettanti tornei disputati. Ad Auckland si è ritirato vs. Nardi, presentandosi tutt’altro che al meglio a Melbourne, battuto da Etcheverry. Quindi out all’esordio a Montpellier, Rotterdam (vs. Hurkacz), Acapulco (vs. Shelton) e Indian Wells, sconfitto da Colton Smith in una partita strana, non ben giocata per colpa di uno stato influenzale che si è trascinato dai giorni scorsi. Numeri orribili, ma… i numeri vanno saputi leggere, e soprattutto interpretare. Che senso ha “sparare” su Flavio senza conoscere il suo momento e la sua condizione, assai carente rispetto all’anno scorso? Il problema di Cobolli infatti è al momento solo e soltanto uno: la condizione generale, in primis atletica.
    Può essere un esercizio utilissimo – per chi è in grado di farlo, magari recuperando un po’ dagli archivi di TennisTv – andarsi a rivedere qualche match o almeno parte di match di Flavio dello scorso anno per capire che cosa sta succedendo e perché stia attraversando quest’emorragia di risultati. La parola che meglio si associa al tennis del romano è Energia. Il suo tennis rapido e offensivo si basa sulla condizione, su quella forza fisica e continuità di spinta che l’ha portato a produrre decine di prestazioni favolose, con colpi intensi, incisivi, vincenti. Caviglie, gambe, spalla… Flavio quando sta bene è un vero “toro” sportivo per come corre, salta, spinge, sprinta e scarica tonnellate di energia sulla palla, producendo forcing che stroncano la resistenza dei rivali. Energia per attaccare; forza fisica per rincorrere e passare da difesa ad attacco, improvvise pallate di rovescio e bordate a tutta di diritto che diventano dardi al veleno per i rivali. Sentirsi bene per Cobolli è decisivo, perché tutto funziona quando il suo corpo reagisce ed esplode la dinamicità e potenza necessaria a gestire i colpi. Senza una buona condizione, anche la fiducia scema e l’architettura del suo gioco traballa, fino a collassare. Questo vale per moltissimi giocatori, ma ancor più per Flavio che ha un tennis davvero fondato sulla energia e sull’intensità.
    Cobolli purtroppo non sta trovando risultati banalmente perché non sta bene. Da mesi. Ricordiamo che ha finito il 2024 infortunato, un problema alla spalla e al braccio arrivato proprio nelle ultime settimane di calendario. Un infortunio che non ci voleva, in assoluto ma in particolare in quel preciso momento perché quelle settimane sono oro per il riposo e la preparazione. Flavio è stato costretto a passare quel periodo non a rigenerare testa e fisico per prepararsi a puntino per la trasferta australiana e mettere fieno in cascina per la prima parte del 2025, ma a curarsi. E qualche cosa si è trascinato purtroppo all’avvio dei primi tornei “down under”. Il ritiro contro Nardi, un nuovo momento di stop per qualcosa che non era a posto e ha provocato altri grattacapi. Quindi la difficoltà di ritrovare condizione per una preparazione non andata secondo i piani. E ci si mette pure l’influenza a complicare un momento non facile. Piove sul bagnato… chiara dimostrazione delle “leggi di Murphy”, che la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo… È possibile che siano stati anche commessi degli errori, come è normale che accada nella gestione di un sport difficile come il tennis, dove si cerca di fare un programma al meglio possibile ma poi gli eventi cambiano le carte in tavola e rimettere tutto al posto non è per niente facile.
    Cosa fare adesso, come invertire la tendenza? Intanto “Calma e Gesso”, mediando dal gergo del biliardo. Quelle traiettorie geometriche in progressione e il senso degli angoli e per il ritmo di Cobolli possono tranquillamente essere ritrovati e tornare a pungere gli avversari insistendo banalmente sul lavoro. Aspettando che il corpo si rimetta a regime e sostenga come nel 2024 la prestazione del nostro tennista. Il pericolo più grave è sul lato mentale: accumulare sconfitte e memorie negative potrebbe essere un problema, rischia di minare quella scioltezza di braccio e lucidità nelle scelte che è condizione necessaria ad eccellere. In tante splendide partite della scorsa stagione Cobolli si è preso grandi rischi e ha trovato punti eccellenti forte di fisico e di una convinzione che l’ha portato a giocare sciolto, deciso. Trattenere il braccio e giocare incerto non sono nel suo DNA, quindi dovrà cercare di restare sereno e non farsi condizionare da questi mesi di cattive prestazioni. Non è operazione comoda, ancor più per un ragazzo giovane con alle spalle solo una ottima stagione. Del resto, “il secondo album è sempre il più difficile”, ma nella difficoltà spesso nascono opportunità. Forza “Cobbo”!
    Marco Mazzoni LEGGI TUTTO

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    Vondrousova si ferma ancora: problema alla spalla, sarà assente per “diversi mesi”

    Marketa Vondrousova nella foto – Foto Getty Images

    La campionessa di Wimbledon Marketa Vondrousova si è ritirata dal Miami Open di questo mese e salterà i “prossimi mesi” a causa di un infortunio alla spalla. Un altro stop forzato per la tennista ceca, il cui percorso professionale continua ad essere segnato da una serie di problemi fisici che ne hanno ripetutamente interrotto la carriera.“Lascio di nuovo il campo”, ha scritto la 25enne sui social media. “Sto ancora lottando con l’infortunio alla spalla. Anche se non è facile, ora ho davanti alcuni mesi di allenamento intensivo e riabilitazione per far riprendere il mio braccio. Pazienza e tempo sono le mie priorità in questo momento, ma credo che ne varrà la pena. Quindi spero di tornare presto in campo.”
    Questo contrattempo è l’ultimo di una lunga serie di problemi fisici che hanno tormentato Vondrousova durante tutta la sua carriera. Nel 2016, un problema al gomito sinistro l’ha tenuta fuori per sei mesi. Un mese dopo aver raggiunto la sua prima finale del Grande Slam al Roland Garros 2019, si è sottoposta a un intervento chirurgico al polso sinistro ed è rimasta fuori per altri sei mesi. Nel 2021, Vondrousova ha vinto la medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Tokyo, ma nel 2022, un secondo intervento chirurgico al polso per un problema diverso ha richiesto un’altra pausa di sei mesi.La stagione 2023 ha rappresentato il culmine della sua carriera, con la vittoria a Wimbledon dove è diventata la prima campionessa non testa di serie nella storia del torneo. Un risultato straordinario che sembrava segnare una svolta definitiva per la talentuosa mancina, ma anche in quel caso la gioia è stata di breve durata. Dopo il trionfo sui prati dell’All England Club, Vondrousova si è infatti sottoposta a un intervento chirurgico alla spalla sinistra.
    La ceca è tornata in campo a gennaio 2025, ma un infortunio alla coscia l’ha costretta a ritirarsi al secondo turno del torneo di Adelaide contro Diana Shnaider, portandola successivamente a rinunciare anche agli Australian Open. La sua stagione è proseguita in Medio Oriente a febbraio, dove ha ottenuto un record di 3 vittorie e 3 sconfitte, inclusa una corsa ai quarti di finale di Abu Dhabi, prima di annunciare il forfait da Indian Wells questa settimana.Questa nuova battuta d’arresto avrà conseguenze anche sul ranking della giocatrice. Vondrousova, che aveva raggiunto il suo best ranking al numero 6 del mondo lo scorso maggio, è ora scivolata al numero 45, una posizione destinata a peggiorare ulteriormente nei prossimi mesi vista la sua assenza forzata dai campi.
    La storia di Vondrousova rappresenta un caso emblematico nel tennis moderno: una giocatrice dal talento cristallino che ha saputo raggiungere risultati straordinari nonostante una carriera costantemente interrotta da infortuni. La sua capacità di tornare ad alti livelli dopo ogni stop forzato lascia sperare che anche questa volta la tennista ceca possa ritrovare la strada per i vertici del tennis mondiale, una volta risolta definitivamente la situazione della spalla.
    Francesco Paolo Villarico LEGGI TUTTO

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    Rivoluzione WTA: lanciato primo programma di congedo maternità retribuito nella storia dello sport femminile

    lanciato primo programma di congedo maternità retribuito nella storia dello sport femminile

    Un momento storico per lo sport femminile si è consumato a Indian Wells, dove la WTA e PIF (Public Investment Fund) hanno annunciato il lancio del “PIF WTA Maternity Fund Program”, un’iniziativa rivoluzionaria che per la prima volta nella storia dello sport femminile offrirà un congedo di maternità retribuito fino a 12 mesi alle tenniste professioniste.Questa iniziativa pionieristica, sostenuta da PIF e fortemente voluta dal Consiglio delle Giocatrici WTA, rappresenta il primo programma di maternità nello sport femminile ad essere completamente finanziato e supportato da un partner esterno. Una svolta epocale che permetterà alle atlete di non dover più scegliere tra carriera e famiglia.
    Un supporto completo per oltre 320 giocatriciDal suo lancio, il programma offrirà benefici a più di 320 giocatrici WTA idonee, includendo non solo il congedo di maternità retribuito, ma anche sovvenzioni per trattamenti di fertilità e altre risorse per costruire una famiglia. Un cambiamento radicale per atlete che, in quanto lavoratrici indipendenti, non hanno mai avuto accesso a questo tipo di protezioni.“Può essere difficile bilanciare le esigenze fisiche ed emotive di una carriera tennistica professionale con le complessità della maternità e della vita familiare”, ha dichiarato Portia Archer, CEO della WTA. “Da tempo stiamo esplorando come aumentare il nostro supporto alle giocatrici per aiutarle a diventare genitori nel momento che preferiscono. Siamo lieti che la nostra partnership con PIF ci permetta di realizzare l’ambizione chiave di offrire congedi di maternità e parentali retribuiti a più di 320 giocatrici WTA idonee. Questa iniziativa fornirà alle giocatrici attuali e alle prossime generazioni il supporto e la flessibilità per esplorare la vita familiare, in qualunque forma scelgano”.
    Una partnership con visione a lungo termineAlanoud Althonayan, Responsabile di Eventi e Sponsorizzazioni presso PIF, ha sottolineato l’importanza della visione strategica dietro questa partnership: “Le partnership di PIF sono progettate per elevare ogni livello dello sport e lasciare un’eredità di impatto trasformativo su scala globale. La nostra partnership con la WTA è costruita su un’ambizione condivisa, allineata con la visione, lo scopo e i valori di PIF. Il PIF WTA Maternity Fund Program apre nuovi percorsi verso la maternità creando un ambiente più inclusivo dove le atlete possono eccellere sia nella vita professionale che in quella personale”.
    Marina Storti, CEO di WTA Ventures, ha aggiunto: “Questa iniziativa rivoluzionaria è una perfetta dimostrazione del potere della partnership per guidare cambiamenti positivi per il tennis femminile. Come partner globale della WTA, PIF ha dimostrato un forte impegno verso il nostro sport e ha lavorato a stretto contatto con noi e le nostre giocatrici per sviluppare il PIF WTA Maternity Fund Program nell’ultimo anno. Li ringraziamo per il loro prezioso supporto e il loro ruolo determinante nel portare questi importanti benefici alle giocatrici WTA”.
    La visione delle giocatriciVictoria Azarenka, rappresentante del Consiglio delle Giocatrici WTA e madre in attività nel circuito, ha espresso il suo orgoglio per questo traguardo: “Sono onorata di presentare questo programma, guidato dalle giocatrici e reso possibile con il supporto di PIF e WTA. Questo segna l’inizio di un cambiamento significativo nel modo in cui supportiamo le donne nel tennis, rendendo più facile per le atlete perseguire sia la loro carriera che le loro aspirazioni di creare una famiglia. Garantire che programmi come questo esistano è stata una missione personale per me, e sono entusiasta di vedere l’impatto duraturo che avrà per le generazioni a venire”.
    Criteri di idoneità e contestoI criteri di idoneità per partecipare al PIF WTA Maternity Fund Program includono la partecipazione a un certo numero di tornei WTA in un determinato periodo di tempo e l’ottenimento di una classifica speciale, uno dei benefici esistenti disponibili attraverso il Family Focus Program della WTA che facilita il ritorno alle competizioni dopo aver iniziato una famiglia.Il programma si inserisce nel più ampio Family Focus Program sviluppato dalla WTA per consentire alle giocatrici di combinare la vita familiare con lo sport professionistico. Questo include classifiche speciali che proteggono la posizione in classifica di una giocatrice durante la gravidanza e il post-partum, permettendo loro di tornare allo stesso livello fino a tre anni dopo il parto, o fino a due anni dopo altre forme di genitorialità, come la tutela. Dal 2019, quando sono state introdotte le classifiche speciali per il ritorno dalla gravidanza, 50 giocatrici ne hanno beneficiato.Inoltre, la WTA offre un ampio supporto alle giocatrici che sono in gravidanza o neo-genitori attraverso il Hologic WTA Performance Health Team e la Women’s Health Taskforce, incluse valutazioni fisiche, supporto per la salute mentale e consigli nutrizionali, oltre a una guida per un ritorno graduale al gioco.
    Questa iniziativa rappresenta un passo storico non solo per il tennis femminile, ma per tutto lo sport professionistico femminile, stabilendo un nuovo standard che potrebbe ispirare cambiamenti simili in altre discipline.
    Francesco Paolo Villarico LEGGI TUTTO

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    Paula Badosa si ritira da Indian Wells: la schiena la ferma prima del debutto

    Paula Badosa nella foto – Foto Getty Images

    Paula Badosa, una delle giocatrici spagnole più in vista del circuito, ha annunciato il suo ritiro da Indian Wells 2025 poco prima dell’esordio. Dopo aver rinunciato all’esibizione di preparazione, la tennista ha aspettato fino all’ultimo momento per verificare se il dolore alla schiena fosse abbastanza migliorato da permetterle di competere nel deserto californiano, ma purtroppo non è stato così.
    In un comunicato, Badosa ha espresso tutta la sua delusione per aver dovuto rinunciare a uno degli eventi che sente più vicini: “Mi dispiace molto dovermi ritirare da uno dei miei tornei preferiti. Ho provato a giocare fino all’ultimo momento. Sono molto triste e spero di poter tornare il prossimo anno”.
    Questa decisione segna la fine delle speranze di vedere la spagnola all’opera in un torneo dove in passato aveva regalato ottime prestazioni. Tuttavia, in questo momento la priorità assoluta è il pieno recupero della forma fisica, per poter rientrare in campo al massimo delle potenzialità. I suoi tifosi restano in attesa di vederla nuovamente protagonista, confidando in un pronto ritorno alla competizione.
    Marco Rossi LEGGI TUTTO