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    F1, Perez su Verstappen: “I suoi punti deboli? Non me ne vengono in mente”

    ROMA – Sergio Perez ha detto la sua sulla stagione di Max Verstappen, attualmente in lotta per il titolo in Formula 1 con Lewis Hamilton. Il pilota britannico non si è risparmiato negli elogi verso il suo compagno di squadra in Red Bull, che punta alla prima vittoria nel Mondiale. “Credo che sino ad ora Max sia il pilota della stagione – le sue parole riportate da “RaceFans” -. Si è sempre espresso ad altissimi livelli contenendo e minimizzando gli errori. Un dato di fatto di cui sono molto impressionato”. 
    Le parole di Perez
    “I punti deboli di Verstappen? Non me ne vengono in mente, non di evidenti – ha aggiunto Perez -. E’ in perfetta simbiosi con la macchina che è molto particolare e per questo per me e per tanti altri piloti è difficile esprimere un alto livello di prestazione”. LEGGI TUTTO

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    F1, Perez: “Verstappen è il pilota di questa stagione”

    ROMA – “Credo che sino ad ora Max sia il pilota della stagione. Si è sempre espresso ad altissimi livelli contenendo e minimizzando gli errori. Un dato di fatto di cui sono molto impressionato”. Queste le parole di Sergio Perez, riportate da “RaceFans”, sulla stagione di Max Verstappen, attualmente in lotta per il titolo in Formula 1 con Lewis Hamilton. Il pilota britannico non si è risparmiato negli elogi verso il suo compagno di squadra in Red Bull, che punta alla prima vittoria nel Mondiale.
    Nessun punto debole
    “I punti deboli di Verstappen? Non me ne vengono in mente, non di evidenti – ha aggiunto Perez -. E’ in perfetta simbiosi con la macchina che è molto particolare e per questo per me e per tanti altri piloti è difficile esprimere un alto livello di prestazione”. LEGGI TUTTO

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    F1, Masi risponde ad Alonso: “Regole applicate allo stesso modo per tutti”

    ROMA – Michael Masi ha risposto alle dichiarazioni di Fernando Alonso, che aveva accusato la direzione di gara di trattare diversamente i casi a seconda del pilota. Ai microfoni di “Motorsport.com”, il direttore di gara della Formula 1 ha risposto così: “Alonso? Ogni pilota ha diritto alle sue opinioni, ma le regole sono applicate allo stesso modo per tutti. Noi giudichiamo ogni singolo episodio. Pressione dalle parole di Alonso? Per niente. Siamo molto fortunati ad avere un ottimo gruppo di commissari e le sue dichiarazioni non hanno messo alcuna pressione aggiuntiva su di loro”. 
    Il commento di Masi
    “Il collegio dei commissari è una organo indipendente ed ha la facoltà di rivedere ogni episodio – ha aggiunto Masi -. Guarda ogni singolo caso. Ovviamente è possibile mettere a confronto diverse tipologie di incidente, ma la loro presenza è fondamentale per rivedere ogni caso, analizzarlo con tutte le informazioni ed i dati disponibili, e poi prendere una decisione. Ogni pilota ed ogni team ha il diritto di lamentarsi della coerenza delle decisioni, ma noi abbiamo dei parametri generali ben definiti e tutti ne sono a conoscenza. Se ci sono aspetti che non vanno bene ne possiamo discutere apertamente e, nel caso, modificarli”. LEGGI TUTTO

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    F1, Masi: “Alonso? Le regole sono uguali per tutti”

    ROMA – “Alonso? Ogni pilota ha diritto alle sue opinioni, ma le regole sono applicate allo stesso modo per tutti. Noi giudichiamo ogni singolo episodio”. Michael Masi ha risposto alle dichiarazioni di Fernando Alonso, che aveva accusato la direzione di gara di trattare diversamente i casi a seconda del pilota. Ai microfoni di “Motorsport.com”, il direttore di gara della Formula 1 ha risposto così: “Pressione dalle parole di Alonso? Per niente. Siamo molto fortunati ad avere un ottimo gruppo di commissari e le sue dichiarazioni non hanno messo alcuna pressione aggiuntiva su di loro”. 
    Le parole di Masi
    “Il collegio dei commissari è una organo indipendente ed ha la facoltà di rivedere ogni episodio – ha aggiunto Masi -. Guarda ogni singolo caso. Ovviamente è possibile mettere a confronto diverse tipologie di incidente, ma la loro presenza è fondamentale per rivedere ogni caso, analizzarlo con tutte le informazioni ed i dati disponibili, e poi prendere una decisione. Ogni pilota ed ogni team ha il diritto di lamentarsi della coerenza delle decisioni, ma noi abbiamo dei parametri generali ben definiti e tutti ne sono a conoscenza. Se ci sono aspetti che non vanno bene ne possiamo discutere apertamente e, nel caso, modificarli”. LEGGI TUTTO

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    F1, Horner: “Verstappen è pronto per il titolo”

    ROMA – Max è sicuramente più vecchio rispetto a quanto dica la carta d’identità! Dimostra più dei suoi 24 anni, certamente. È estremamente maturo per la sua giovane età. Ma questo è normale quando si proviene da una famiglia di piloti. Ha un ottimo equilibrio e guida in modo costante. Inoltre, ha acquisito esperienza nel corso degli anni, e questo lo aiuta, certamente. Ora è pronto per il titolo. Il modo in cui si sta correndo questo campionato me lo dimostra”. Queste le parole di Christian Horner in un’intervista ai microfoni di “SportBild”. Il team principal della Red Bull ha parlato del duello tra Max Verstappen e Lewis Hamilton per il Mondiale di Formula 1, con l’olandese attualmente al comando, ma con pochissimi punti di vantaggio. Horner, però, è ottimista sul finale di stagione del suo pilota.
    Sul quinto motore
    Horner ha poi parlato della possibilità di introdurre una quinta power unit: “In circostanze normali, dovremmo essere in grado di finire il Mondiale con questi motori. Ne abbiamo tre ancora in vita, teoricamente dovremmo arrivare a fine stagione.Tuttavia, mai dire mai. Sicuramente l’affidabilità sarà un fattore chiave, e una seconda penalità del motore ci costerebbe solo cinque posti sulla griglia ora. Dovremo fare le scelte giuste al momento giusto, usando la testa e mantenendo i nervi saldi”. LEGGI TUTTO

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    F1, Horner: “Quinto motore? Mai dire mai”

    ROMA – Christian Horner ha parlato in un’intervista ai microfoni di “SportBild”. Il team principal della Red Bull ha parlato del duello tra Max Verstappen e Lewis Hamilton per il Mondiale di Formula 1, con l’olandese attualmente al comando, ma con pochissimi punti di vantaggio. Horner, però, è ottimista sul finale di stagione del suo pilota: “Max è sicuramente più vecchio rispetto a quanto dica la carta d’identità! Dimostra più dei suoi 24 anni, certamente. È estremamente maturo per la sua giovane età. Ma questo è normale quando si proviene da una famiglia di piloti. Ha un ottimo equilibrio e guida in modo costante. Inoltre, ha acquisito esperienza nel corso degli anni, e questo lo aiuta, certamente. Ora è pronto per il titolo. Il modo in cui si sta correndo questo campionato me lo dimostra”. 
    Possibile quinta power unit
    Horner ha poi parlato della possibilità di introdurre una quinta power unit: “In circostanze normali, dovremmo essere in grado di finire il Mondiale con questi motori. Ne abbiamo tre ancora in vita, teoricamente dovremmo arrivare a fine stagione.Tuttavia, mai dire mai. Sicuramente l’affidabilità sarà un fattore chiave, e una seconda penalità del motore ci costerebbe solo cinque posti sulla griglia ora. Dovremo fare le scelte giuste al momento giusto, usando la testa e mantenendo i nervi saldi”. LEGGI TUTTO

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    F1, Allison: “Mercedes superiore grazie alla temperatura delle gomme”

    ROMA – “Penso che sia difficile prendere la Turchia come una sorta di metro di paragone di ciò che ci aspetterà per il resto della stagione. Sicuramente si è tratto di un fine settimana molto consistente, siamo stati forti nelle diverse condizioni, dall’asciutto al bagnato, dalle prove libere alle qualifiche sino alla gara. In questo weekend siamo stati forti. Ma si è trattato di un posto inusuale, con un asfalto insolito”. Queste le parole di James Allison sulla prestazione delle due Mercedes nel Gran Premio di Turchia, sedicesimo appuntamento stagionale della Formula 1. Il direttore tecnico della scuderia di Brackley ha spiegato quali sarebbero le ragioni della superiorità delle due frecce d’argento sulla Red Bull: “Uno dei nostri ingegneri ha spiegato che le nostre gomme avevano sempre una temperatura ‘magica’, non troppo calde, non troppo fredde, su un asfalto particolarmente esigente. Sapevamo di essere particolarmente forti, ma eravamo consapevoli che il margine tra essere così forti e normali era molto sottile. Qualche grado in più o in meno ci avrebbe mandato fuori da questa zona magica”.
    Le parole di Allison
    “E’ stata una ottima prestazione e la vettura è sembrata ben bilanciata e non abbiamo sofferto di sottosterzo – ha aggiunto Allison -. Non penso però che queste sensazioni si potranno riflettere automaticamente nelle prossime gare. Per dare una lettura al mondiale è meglio considerare le ultime sei gare. A Silverstone abbiamo portato un buon pacchetto di sviluppo sulla macchina, che ha reso migliore la nostra stagione. Da allora solo in una gara ci siamo trovati battuti, ed è stato a Zandvoort. Negli altri gran premi ce la siamo giocata per essere i più veloci e in alcune gare siamo andati meglio, come Istanbul, ma anche Sochi o Monza. Ma è un lancio della monetina più che una garanzia di essere sempre i migliori da ora in poi. Sicuramente saremo in lotta. Ci saranno parametri diversi dalla velocità da considerare in queste corse, come l’affidabilità, i pit stop, il meteo: una gamma completa degli imprevisti che può fornire la F1” – ha concluso. LEGGI TUTTO

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    F1, Sainz: “Giusto scontare la penalità in Turchia”

    ROMA – Carlos Sainz è stato uno dei grandi protagonisti del Gp di Turchia; lo spagnolo, infatti, partito dal fondo dello schieramento per la penalità rimediata per aver montato sulla sua Ferrari il nuovo propulsore aggiornato, è riuscito a risalire la classifica a suon di sorpassi chiudendo all’ottavo posto la gara di Istanbul. Un risultato che, senza penalità, avrebbe essere potuto migliore ma è lo stesso Sainz a chiarire come scontare la penalità nel Gp di Turchia fosse la scelta giusta: “Non cambierei la decisione, penso che sia stata la gara perfetta per prendere la penalità e poi rimontare. Certo, senza la penalità con il vecchio motore avrei potuto partire più davanti, ma in una stagione lunga bisogna mettere tutto in conto e questo è uno sviluppo che ci sta dando un po’ di prestazione. Penso che la decisione presa sia stata corretta”, le sue parole riportate da Autosport.
    Sainz approva la scelta Ferrari
    Secondo Sainz, dunque, quello turco rappresentava il miglior tracciato possibile per scontare la penalità. Un’opportunità, quella data allo spagnolo, della quale prima ancora aveva usufruito Charles Leclerc che poteva contare sulla power unit già dalla gara di Sochi. Miglioramenti importanti quelli messi in mostra dalla Ferrari, pronta, nel 2022, a giocarsi le proprie chance di vittoria iridata anche grazie alla nuova power unit.  LEGGI TUTTO