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    Valentino Rossi attacca Marquez: “Il pilota più sporco di sempre, lottò per farmi perdere”

    “Marc Marquez? Un pilota cattivo sportivamente, al limite dello sporco perché vuole vincere, di esempi di piloti così ce n’è tanti. Ma mai nessun fuoriclasse del Motorsport ha lottato per fare perdere un altro pilota”. Sono le parole durissime di Valentino Rossi. L’ex campione di MotoGp si è raccontato in una lunghissima intervista al podcast Mig Babol di Andrea Migno e Filippo Carlonie. Tra i tanti argomenti non è mancata la dolorosa stagione 2015, ovvero quella del ‘biscotto’ tra Marquez e il vincitore del mondiale di quell’anno, Jorge Lorenzo. LEGGI TUTTO

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    Ascolti eccezionali per la domenica perfetta di Sky

    Grandi ascolti per la “domenica perfetta” nella Casa dello Sport di Sky, con tanti eventi live tra motori, calcio, tennis e vela. In particolare, ottimi risultati per la Formula 1: la vittoria della Ferrari con Charles Leclerc al Gran Premio d’Italia a Monza, live dalle 15 su Sky e TV8, ha ottenuto nel complesso 3 milioni 766 mila spettatori medi, con il 31,7% di share TV complessivo. Nello specifico, su Sky la gara ha ottenuto un ascolto di 1 milione 419 mila spettatori medi in Total Audience*, con l’11,2% di share TV, mentre in chiaro su TV8 è stata vista da 2 milioni 347 mila spettatori medi, con il 20,6% di share TV. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Bagnaia trionfa in Austria: battuto Martin, è il nuovo leader mondiale!

    SPIELBERG (AUSTRIA) – Domenica da sogno per Francesco ‘Pecco’ Bagnaia: il pilota della Ducati ufficiale, al 25° successo nella classe regina, vince il Gran Premio d’Austria, undicesimo appuntamento del mondiale MotoGp. Il campione del mondo in carica precede sul circuito di Spielberg lo spagnolo Jorge Martin su Pramac (+3″232) ed Enea Bastianini (+7″357) sull’altra Ducati ufficiale, cogliendo il decimo successo stagionale. Chiude in quarta posizione Marc Marquez (Ducati Gresini, +13″836), davanti a Brad Binder (Ktm) e Marzo Bezzecchi (Ducati VR46). A punti sono andati anche Maverick Vinales (Aprilia), Franco Morbidelli (Ducati Prima Pramac), Aleix Espargaro (Aprilia) e Alex Marquez (Ducati Gresini). LEGGI TUTTO

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    Prezzi benzina: la verde si abbassa, ma in autostrada la situazione è preoccupante

    Il prezzo medio nazionale della benzina è al livello più basso dal 5 febbraio, quello del gasolio dal 18 giugno.Secondo Staffetta quotidiana, i prezzi nelle aree di servizio autostradali sono però oggi mediamente più alti rispetto alla rete ordinaria, di circa nove centesimi al litro sulla benzina self service e di quasi undici sul gasolio. Un diffrenziale doppio rispetto al servito: il gasolio costa 23,7 centesimi in più, mentre la benzina si “ferma” a 21,4 centesimi in più rispetto alla rete ordinaria. Tradotto: per un pieno di 80 litri di gasolio si spendono in media quasi 19 euro in più in autostrada.
    Nello specifico
    Se facciamo un confronto tra due estremi, tra prezzo in modalità servito in autostrada e il self service sulla rete ordinaria, la differenza sulla benzina è addirittura di 36 centesimi al litro. Quindi per un pieno di 80 litri il sovrapprezzo in autostrada sale a quasi 29 euro. Secondo i dati elaborati da Staffetta Quotidiana comunicati dai gestori all’Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy la benzina in modalità self service a 1,832 euro/litro (-2 millesimi, compagnie 1,836, pompe bianche 1,824), mentre al servito è a 1,976 euro/litro (-2, compagnie 2,017, pompe bianche 1,895). Il diesel, invece, al fai da te è a 1,711 euro/litro (-3, compagnie 1,716, pompe bianche 1,702), al servito a 1,856 euro/litro (-3, compagnie 1,898, pompe bianche 1,772). Il Gpl servito si attesta a 0,714 euro/litro (invariato, compagnie 0,723, pompe bianche 0,703), il metano servito a 1,331 euro/kg (+1, compagnie 1,343, pompe bianche 1,321), e il Gnl 1,228 euro/kg (-1, compagnie 1,231 euro/kg, pompe bianche 1,226 euro/kg).
    I prezzi sulle autostrade sono invece: la verde al self service 1,925 euro/litro (servito 2,192), il gasolio self service a 1,819 euro/litro (servito 2,092), il Gpl a 0,856 euro/litro, il metano a 1,453 euro/kg, e il Gnl a 1,284 euro/kg.
    In auto con gli amici a quattro zampe: ecco a cosa stare attenti LEGGI TUTTO

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    Benzina, prosegue il calo: è ai minimi da 6 mesi

    I costi
    Cominciamo proprio dalla verde che, in modalità self service, si attesta a 1,841 euro/litro (-3 millesimi, compagnie 1,845, pompe bianche 1,833), mentre al servito è a 1,985 euro/litro (-4, compagnie 2,026, pompe bianche 1,904). Passiamo al diesel, che al fai da te è a 1,721 euro/litro (-4, compagnie 1,726, pompe bianche 1,711), al servito a 1,865 euro/litro (-5, compagnie 1,907, pompe bianche 1,781). Il Gpl al servito è invece a 0,714 euro/litro (+1, compagnie 0,723, pompe bianche 0,703), il metano servito a 1,330 euro/kg (+3, compagnie 1,343, pompe bianche 1,319), e il Gnl 1,232 euro/kg (-4, compagnie 1,232 euro/kg, pompe bianche 1,233 euro/kg). Infine, i prezzi sulle autostrade segnano la benzina al self e al servito rispettivamente a 1,934 e 2,199 euro/litro, il gasolio a 1,830 e 2,103 euro/litro(servito 2,103), il Gpl a 0,857 euro/litro, il metano 1,455 a euro/kg e in ultimo il Gnl a 1,294 euro/kg.
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    Nuovo trimestre record per Ferrari: i ricavi segnano 413 milioni di euro

    Sainz lascia la Ferrari, c’è la Williams: il contratto e l’annuncio ufficiale
    Numeri alla mano
    L’amministratore delegato Benedetto Vigna ha commentato con entusiasmo i risultati finanziari: “I nostri risultati finanziari eccellenti dimostrano ancora una volta una solida esecuzione e crescita continua”. I ricavi netti hanno raggiunto i 1,7 miliardi di euro, con un incremento del 16,2%, alimentato anche dalla crescente domanda di personalizzazioni. Le consegne totali sono state di 3.484 unità, un aumento del 2,7%, con una sostanziale stabilità nell’area EMEA. Le Americhe hanno registrato un aumento di 112 unità, mentre la Cina Continentale, Hong Kong e Taiwan hanno visto un calo di 61 unità. La regione ‘Resto dell’Apac’ ha mostrato una crescita di 24 unità.
    Tutti i principali indicatori finanziari sono in crescita: l’EBIT adjusted è aumentato del 17% raggiungendo i 511 milioni di euro, con un margine del 29,9%, mentre l’EBITDA adjusted è cresciuto del 13,7%, attestandosi a 669 milioni di euro con un margine del 39,1%. La generazione di free cash flow industriale è stata di 121 milioni di euro.
    Guardando al futuro, Ferrari ha rivisto al rialzo le sue previsioni per il 2024, con ricavi attesi oltre i 6,5 miliardi di euro e un EBIT pari o superiore a 1,82 miliardi, con un margine di almeno il 27,5%. L’utile per azione diluito è previsto pari o superiore a 7,90 euro, mentre l’EBITDA dovrebbe raggiungere o superare i 2,50 miliardi, con un margine confermato al 38%. Il free cash flow industriale è stimato oltre i 950 milioni di euro.
    Le parole di Vigna
    Tra i modelli che hanno trainato le consegne, spiccano la Ferrari Purosangue, la Roma Spider e la 296 GTS. Vigna ha inoltre sottolineato: “Il nostro portafoglio ordini si è evoluto come previsto e arriva al 2026, sostenuto dai nuovi modelli 12Cilindri e 12Cilindri Spider. La Cina non peserà mai più del 10% sui ricavi totali della Ferrari. La nostra filosofia rimane la stessa: qualità dei ricavi rispetto alla quantità”.
    Vigna ha infine evidenziato l’importanza del programma di estensione della garanzia ai modelli ibridi, avviato all’inizio di luglio: “Estendere la garanzia alla batteria ad alta tensione di tutte le nostre auto ibride dà tranquillità ai clienti”. 
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