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    MotoGp, Marini: “Lavorare sulla gomma anteriore per non vanificare lo spettacolo”

    ROMA – Luca Marini ha parlato del “problema sorpassi” dopo il Gran Premio di Francia, valevole per la settima tappa del Mondiale 2022 di MotoGp. Il pilota del team VR46 ha spiegato come secondo lui gli sviluppi degli ultimi anni stiano portando a un minore spettacolo, per via della minore quantità di sorpassi. “Michelin deve lavorare sulla gomma anteriore per non vanificare lo spettacolo – le sue parole riportate da “speedweek.com” -. Se arrivi dietro un pilota che frena forte e non hai tanto motore o accelerazione in più di lui superare diventa impossibile”.
    Le parole di Marini
    Servirebbe un peso minimo moto+pilota, in Moto2  è già così, sto pagando anche io quello che pagava Petrucci in passato – ha aggiunto Marini -. Sarebbe più equo istituire appunto un peso minimo per non penalizzare eccessivamente alcuni concorrenti”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Marini: “Difficile superare, bisogna lavorare sulle gomme”

    ROMA – “Michelin deve lavorare sulla gomma anteriore per non vanificare lo spettacolo. Se arrivi dietro un pilota che frena forte e non hai tanto motore o accelerazione in più di lui superare diventa impossibile”. Luca Marini ha parlato del “problema sorpassi” dopo il Gran Premio di Francia, settimo appuntamento stagionale della MotoGp. Il pilota del team VR46 ha spiegato come secondo lui gli sviluppi degli ultimi anni stiano portando a un minore spettacolo, per via della minore quantità di sorpassi.
    Sul peso minimo
    Servirebbe un peso minimo moto+pilota, in Moto2  è già così, sto pagando anche io quello che pagava Petrucci in passato – le parole di Marini riportate da “speedweek.com” -. Sarebbe più equo istituire appunto un peso minimo per non penalizzare eccessivamente alcuni concorrenti”. LEGGI TUTTO

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    Giuseppe Redaelli: il Gran Premio di Formula 1 di Monza è un evento sportivo seguito nei 5 Continenti

    «Siamo orgogliosi che il Presidente della Federazione Italiana Tennis abbia scelto come riferimento il Gran Premio di Formula 1 di Monza: conferma che è un grandissimo evento sportivo seguito nei 5 Continenti. E siamo ancor più felici che in Italia anche altri eventi eguaglino e superino i nostri successi, perché elemento tangibile dell’eccellenza sportiva del nostro Paese e del ruolo, anche economico, dello sport italiano. Sport in solida ripresa, dopo due anni drammatici per il COVID, come testimoniano i dati per il GP di Formula 1 a Monza del 2022 che si terrà il prossimo settembre e che – evidenziamo – segnano già adesso, a quattro mesi dall’evento, un netto miglioramento anche rispetto al 2019 e preannunciano dunque un’edizione di formidabile successo, proprio nell’anno in cui si festeggia il centenario dell’Autodromo Nazionale Monza. Inoltre è opportuno ricordare che lo svolgimento del Gran Premio di Formula 1, come negli anni trascorsi, viene realizzato con le sole risorse di ACI, che notoriamente non riceve alcuna forma di sovvenzione pubblica, al netto di un contributo parziale garantito dalla Regione Lombardia».

    Giuseppe Redaelli, Presidente di Autodromo Nazionale Monza LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Bastianini: “Ducati ufficiale? Credo di meritarla”

    ROMA – Enea Bastianini si gode la vittoria nel Gran Premio di Francia a bordo della GP21 targata Gresini. Ai microfoni di “Sky Sport”, il pilota di Rimini però è consapevole che le sue vittorie saranno tutti poi argomenti a suo favore nel 2023, quando potrebbero spalancarsi per lui i garage di Borgo Panigale. “Lavoro molto sulla solidità. Credo che oggi Pecco abbia sofferto che io fossi a lottare con lui, poi – ha aggiunto Bastianini – l’errore ci sta. Ma l’importante è essere tornati là davanti. Percentuale di me in Ducati? Non lo so, la decisione non è mia e non so niente. Ma forse sul piano del merito credo di potermi guadagnare quel posto”.
    Bastianini in top 3
    Il 24enne, alla sua seconda stagione in MotoGp, è già alla sua terza vittoria sulle sette gare finora disputate. Resta il rimpianto per il ritiro in Portogallo o per la decima posizione in Argentina, ma il trend di Bastianini è sicuramente positivo. I punti finora raccolti, infatti, lo proiettano in terza piazza per quanto riguarda la classifica piloti, con il leader Fabio Quartararo distante appena 8 punti e Aleix Espargaro (Aprilia) nel mezzo. Ora la MotoGp entra in pausa, ma poi in programma c’è il Gran Premio d’Italia al Mugello e la competizione tra gli italiani potrebbe essere un fattore decisivo. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Bastianini: “Credo di meritare la Ducati ufficiale”

    ROMA – “Lavoro molto sulla solidità. Credo che oggi Pecco abbia sofferto che io fossi a lottare con lui, poi l’errore ci sta. Ma l’importante è essere tornati là davanti. Percentuale di me in Ducati? Non lo so, la decisione non è mia e non so niente. Ma forse sul piano del merito credo di potermi guadagnare quel posto”. Così Enea Bastianini, vincitore del Gran Premio di Francia a bordo della GP21, ai microfoni di “Sky Sport”. Il pilota di Rimini punta alla Desmosedici ufficiale per il 2023 e cerca di far leva sui suoi risultati che, tappa dopo tappa, lo hanno portato in alto.
    La stagione di Bastianini
    Il 24enne, alla sua seconda stagione in MotoGp, è già alla sua terza vittoria sulle sette gare finora disputate. Resta il rimpianto per il ritiro in Portogallo o per la decima posizione in Argentina, ma il trend di Bastianini è sicuramente positivo. I punti finora raccolti, infatti, lo proiettano in terza piazza per quanto riguarda la classifica piloti, con il leader Fabio Quartararo distante appena 8 punti e Aleix Espargaro (Aprilia) nel mezzo.  LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Quartararo: “Non poter superare è stato molto frustrante”

    ROMA – “Oggi è stato molto frustrante. Appena sbaglio la partenza o faccio un errore, anche piccolo, la gara è finita. Oggi, a parte che nel primo giro, non ho fatto neanche un sorpasso. Non era possibile: uscendo dalle curve, gli altri hanno molto vantaggio”. Queste le parole di Fabio Quartararo ai microfoni di Sky Sport dopo il Gran Premio di Francia, settimo appuntamento stagionale della MotoGp, concluso al quarto posto. Il francese, che nella gara di casa puntava al successo, non può dirsi soddisfatto del risultato raggiunto a Le Mans.Guarda la galleryPSG, festa allo stadio per omaggiare lo sport: che intesa Quartararo e Donnarumma!
    Su Morbidelli
    Non mi servono alleati – ha aggiunto Quartararo -. Certo, quando il tuo compagno è vicino a te in termini di prestazioni, puoi analizzare cosa funziona e cosa no. Ma i problemi sono legati al time attack o al passo” Sorpassare però non è stato possibile, aggiunge infatti il francese : “Non c’è stato niente da fare: faccio fatica a trovare occasioni. Avevamo lo stesso ritmo, se non superiore, di Miller ed Espargaro, ma non potevo superare. Non ho potuto attaccare l’Aprilia, nonostante gli fossi molto vicino per un lungo tratto di gara”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Quartararo: “Ho poco margine d'errore. Impossibile superare”

    ROMA – Fabio Quartararo forse immaginava un esito diverso per il Gran Premio di Francia. Il campione del mondo in carica si presentava infatti all’appuntamento di casa da favorito, ma si è dovuto accontentare del quarto posto. “Oggi è stato molto frustrante – ha commentato il classe ’99 a Sky Sport -. Appena sbaglio la partenza o faccio un errore, anche piccolo, la gara è finita. Oggi, a parte che nel primo giro, non ho fatto neanche un sorpasso. Non era possibile: uscendo dalle curve, gli altri hanno molto vantaggio”.Guarda la galleryQuartararo e Donnarumma, Neymar e…: lo stadio del PSG si riempie di sportivi
    La delusione di Quartararo
    “Non mi servono alleati – ha aggiunto Quartararo -. Certo, quando il tuo compagno è vicino a te in termini di prestazioni, puoi analizzare cosa funziona e cosa no. Ma i problemi sono legati al time attack o al passo”. C’è un altro problema, quello del sorpasso: “In gara – aggiunge il francese – non c’è niente da fare e faccio tanta fatica per trovare opportunità. Bastianini, Miller ed Espargaro davanti andavano molto forte e avevamo più ritmo dell’Aprilia e della Ducati, ma non potevo superare. Sono stato incollato ad Aleix per tutta la gara, ma non potevo attaccarlo”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Marquez: “Mi aspettavo un gara così, non mi piace come guido”

    ROMA – Marc Marquez torna dal Gran Premio di Francia con 10 punti in tasca, frutto di una sesta posizione arrivata anche grazie a diversi imprevisti. Il pilota della Honda ha commentato il risultato ai microfoni di Sky Sport: “La gara è andata come me la immaginavo. Sono in P6, ma potevo essere settimo senza la caduta di Bagnaia, o nono senza i zero delle due Suzuki. Il gruppo di testa era lontano. Oggi (ieri, ndr) per giunta mi sono svegliato non al meglio, ma non sarebbe cambiato tanto. Non abbiamo mai avuto passo e in gara non si poteva fare di meglio. Se avesse piovuto, avremmo potuto migliorarci, ma così non è stato”.Guarda la galleryQuartararo e Donnarumma, Neymar e…: lo stadio del PSG si riempie di sportivi
    Le parole di Marquez
    “La nostra posizione è questa: tra sesto e nono – ha aggiunto Marquez -. Abbiamo voluto rischiare un po’ all’inizio, per poi andare tranquilli. Dobbiamo capire tante cose: come far migliorare la moto, ma anche come migliorare io”. Il Cabroncito ha poi concluso: “Non sto guidando come piace a me, ma per il momento dobbiamo arrangiarci. A ogni gara sono la prima Honda. Però questo non è il mio obiettivo, il mio obiettivo è gareggiare per il vertice”. LEGGI TUTTO