MotoGP: test Thailandia, ottimo Marquez
Marc Marquez detta i tempi dei test che anticipano il via del mondiale della Motogp. LEGGI TUTTO
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EVOLUZIONE
Con oltre mezzo milione di unità vendute, il B-Suv francese si è evoluto per rispondere alle esigenze di un mercato sempre più orientato verso la mobilità elettrificata e multi-alimentazione. Il model year 2025 si basa su una nuova piattaforma (parliamo della Smart Car di Stellantis, condivisa con Fiat Grande Panda e Opel Frontera), che permette di offrire, per la prima volta, una versione a sette posti e una gamma motori che spazia dal benzina tradizionale all’ibrido, fino alla variante 100% elettrica. L’estetica riprende il linguaggio stilistico inaugurato dall’utilitaria C3, con frontale più aggressivo e squadrato, dominato dal nuovo logo Citroën e dalla firma led a tre segmenti; rivisto anche il posteriore, dalla forte personalità. La lunghezza cresce fino a 4,39 metri, ben 23 centimetri in più rispetto alla generazione precedente. Ciò, assieme al passo di 2,67 metri, assicura spazio in abbondanza per passeggeri e bagagli: a prescindere dal powertrain, il baule posteriore varia da 460 a ben 1.600 litri. La modularità è un elemento chiave del progetto, con l’introduzione di una seconda fila scorrevole e una terza con due posti opzionali. Quest’ultima riduce la capacità di carico a 330 litri in configurazione cinque posti e a soli 40 litri quando tutti e sette i sedili sono occupati. Rivisto anche l’abitacolo, con materiali di qualità, tanta tecnologia – display touch da 10,25 pollici per il sistema multimediale, compatibile con smartphone e connesso alla rete, e strumentazione digitale in stile “head-up” dietro al volante – ed ergonomia migliorata grazie ai sedili Citroën Advanced Comfort, più imbottiti.
MOTORI
Sotto il cofano, oltre al 1.2 turbo-benzina da 100 cv e cambio manuale (a listino da 19.090 euro), è disponibile il sistema Hybrid a 48 Volt da 136 cv (da 24.790 euro). In questo caso, il tre cilindri 1.2 PureTech turbo si abbina a un motore elettrico da 21 kW (28 cv) integrato nel cambio automatico a doppia frizione e sei rapporti: soluzione che consente di abbattere i consumi del 20% rispetto alla versione termica pura, con una marcia a zero emissioni fino al 50% del tempo in contesto urbano. Su strada, le sospensioni Citroën Advanced Comfort, con fine corsa a smorzamento idraulico, filtrano efficacemente le asperità del terreno senza sacrificare la tenuta di strada. Buona la gestione della frenata rigenerativa, che massimizza il recupero di energia; ottima la sicurezza in marcia, con ausili attivi di livello 2 come cruise control adattivo con mantenimento di corsia e frenata automatica di emergenza. Per chi punta a una mobilità totalmente elettrica, la line-up si completa con la versione ë-C3 Aircross, proposta a meno di 30mila euro (attualmente in promozione a 26.790 euro). Il motore da 113 cavalli e 124 Nm di coppia è alimentato da una batteria litio-ferro-fosfato da 44 kWh, che assicura oltre 300 km di autonomia secondo il ciclo WLTP e si ricarica fino all’80% in soli 26 minuti a 100 kW. Durante il test sulle strade tra Sitges e Barcellona, la versione ibrida ha evidenziato un comportamento equilibrato, con sterzo leggero, ma preciso e consumi di poco superiori ai 6 l/100 km, pari a 16,6 km/l. La controparte a elettroni, invece, si è distinta per una gestione efficiente dell’energia, con circa 16 kWh necessari per coprire 100 km.
SCHEDA TECNICA
DIMENSIONI
LUNGHEZZA: 4,40 m
LARGHEZZA: 1,80 m
ALTEZZA: 1,63 m
PESO: 1.298/1.504 kg
MOTORI
Benzina 3 cilindri 100 cv
Benzina mild hybrid 48V 136 cv
Elettrico 113 cv (83 kW) batteria da 44 kWh
CARATTERISTICHE
La Inster, prima elettrica di segmento A del Costruttore coreano è lunga 3,82 metri, larga 1,61, alta 1,57, ma soprattutto ha un passo di 2,58 metri, paragonabile a vetture di segmento B lunghe almeno 4 metri. Il design esterno è caratterizzato da forme squadrate, solide, con le protezioni sottoscocca all’anteriore e al posteriore, le barre portatutto sul tetto che contribuiscono ad aumentare la percezione dell’altezza totale delle vettura e prominenti passaruota. Tanti dettagli che strizzano l’occhio alla fi losofi a dei piccoli Suv urbani. Il tema dei pixel, caro al design delle elettriche Hyundai, è ripreso poi nelle due fi le separate di sette Led sulla fascia nera poco sotto il cofano, che fungono da indicatori di direzione, stessa impostazione usata per la fi rma luminosa posteriore. A “quadratini” è anche lo schema dello stile dei cerchi che, a seconda dell’allestimento, possono essere da 15” o da 17”. I gruppi ottici principali, invece, sono fari circolari posti su entrambi i paraurti, che conferiscono un aspetto simpatico alla Inster. Le misure esterne hanno permesso di creare un ambiente ampio e versatile nell’abitacolo. Il sedile posteriore che scorre in avanti fi no a 16 cm, oltre ad essere abbattibile in confi gurazione 50/50, per aumentare la capacità di carico da un minimo di 280 fino a un massimo di 350. In più lo schienale del passeggero anteriore è completamente reclinabile in avanti per diventare un piano appoggio, oppure favorire il carico di oggetti lunghi e ingombranti. La maggior parte dei comandi è tutta posizionata tra plancia e consolle, impostazione che ha permesso di eliminare il tunnel centrale creando uno spazio aperto tra i sedili anteriori. Praticità che va di pari passo con la digitalizzazione. La strumentazione sfrutta un cluster da 10,25”, stessa dimensione per il touch dell’infotainment, dotato quest’ultimo di software aggiornabile via OTA, con sistema di navigazione integrato e compatibilità wireless con Apple CarPlay e Android Auto. Alla guida, la seduta alta e la luminosità dell’abitacolo rendono piacevole l’esperienza al volante in città, favorendo in tutte le situazioni gli ingombri in manovra, queste ultime facilitate da un raggio di sterzata contenuto. Effi cace anche la taratura delle sospensioni, che fi ltrano bene i contraccolpi delle irregolarità tipiche degli asfalti cittadini. Poi c’è la coppia istantanea dell’elettrico, che la rende reattiva negli stop&go da semaforo, ma senza esagerare, in pieno rispetto della sua indole da cittadina pura. Infi ne, con il pacchetto ADAS praticamente completo ci si sente sicuri grazie, in particolare, alle telecamere 360° e alla frenata di emergenza.
MOTORIZZAZIONE
La Inster è una trazione anteriore, disponibile con motore da 97 cv e batteria da 42 kWh o con motore da 115 cv e batteria da 84,5 kW. Le autonomie dichiarate (WLTP) vanno da un minimo di 300 km (Standard Range) a un massimo di 355 km (Long Range). L’alimentatore si ricarica in AC tramite il caricatore di bordo a 11 kW, ma sostiene anche la ricarica in DC fi no a 120 kW per passare dal 10 all’80% di ricarica in mezz’ora. La Hyundai Inster è già in vendita in due allestimenti: Xtech che parte da 24.900 euro e Xclass a partire da 28.650 euro.
DIMENSIONI
Lunghezza: 3,82 m
Altezza: 1,57 m
Larghezza: 1,61 m
Passo: 2,58 m
Peso: 1305 kg
MOTORE
Elettrico da 97 cv (71 kW) e batteria da 42 kWh, o da 115 cv (84,5 kW) e batteria da 49 kWh
PREZZO
Da 24.900 euro
Giusto il tempo di arrivare a Buriram dalla Malesia, via Bangkok, e i protagonisti della MotoGP si sono immediatamente concentrati sulla fase finale dei test invernali. Alle 4 italiane è iniziata la prima delle due giornate di prove, per sedici ore complessive che condurranno poi al primo GP stagionale, fra poco più di due settimane sempr LEGGI TUTTO
L’essenza del Marchio si manifesta in due modelli che riescono a fondere con armonia la sportività e la massima eleganza. Due Suv, la carrozzeria più in voga in questo momento storico del mercato.
Sportequipe 6 GT dichiara tutta la sua sportività già dal design esterno, con un frontale dalle linee affilate e aggressive, che conferiscono un forte senso di dinamismo. I fari full Led garantiscono una visibilità senza pari su strada, mentre i cerchi in lega da 20” completano il quadro estetico.
All’interno, la musica non cambia, con un pieno di tecnologia e comfort. Guidatore e passeggeri sono immersi in un ambiente premium, con sedili e volanti in pelle, illuminazione ambientale a Led, sistema automatico di purificazione dell’aria, tetto panoramico, bracciolo centrale-anteriore con vano refrigerato e posteriore con vano portaoggetti. Senza dimenticare il caricatore wireless per smartphone.A gestire l’infotainment ci pensano invece il quadro strumenti LCD TF e il display da 15,6” compatibile con Apple CarPlay e Android Auto.
Ma ci sono numerose altre opzioni di serie, tra cui il sedile conducente regolabile in 6 posizioni, ed entrambi i sedili anteriori riscaldabili e rinfrescabili, così come gli 8 speaker audio.
Sportequipe non si dimentica della sicurezza. La 6 GT vanta 6 airbag, cruise control adattivo e un pacchetto completo di sistemi di assistenza alla guida. Presenti anche 4 telecamere HD con vista a 360°, e i sensori di parcheggio davanti e dietro.
Le prestazioni sono garantite dal motore 1.6 benzina da ben 185 cavalli di potenza, abbinato al cambio automatico DCT a doppia frizione che imposta direttamente la marcia migliore regalando accelerazioni più fluide. Il motore è disponibile anche in versione GPL, consentendo così un sostanzioso risparmio al momento di fare rifornimento. LEGGI TUTTO
I test in Malesia sono cominciati in maniera molto sfortunata per il campione del mondo della MotoGP Jorge Martin. Il madrileno, da quest’anno all’Aprilia, dopo una prima caduta senza conseguenze, dopo 13 giri ha perso il controllo della moto nella curva 2 di Sepang, atterrando pesantemente sul piede sinistro e poi sbattendo la testa sull’asfalto. L’incidente ha fatto scattare la bandiera rossa per interrompere la sessione e lo spagnolo è stato portato all’ospedale Aurelius di Nilai, dove sono stati fatti gli accertamenti necessari. LEGGI TUTTO
La prima top class che schiera cinque campioni del Mondo è pronta per svelare le prime risposte. Alle 3 ora italiana sono iniziati i test – la prima sessione aperta a tutti i protagonisti dopo gli Shakedown Test dello scorso weekend riservati a tester, rookie e Case con le concessioni – in quella Sepang che come di costume apre le attività invernali. La MotoGP riparte dalla Malesia LEGGI TUTTO
Torino – Cuffie per ascoltare i dialoghi tra gli ingegneri e Charles Leclerc, occhi sui monitor dei tempi e taccuino blu in mano per scrivere ogni impressione. Uno più grande di quello utilizzato la scorsa settimana nel primo approccio in pista sulla Ferrari a Fiorano, quello dell’emozione ma con la freddezza e la dedizione dei campioni, per disegnare la posizione gradita dei pedali. La prima modifica chiesta nel LEGGI TUTTO