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    La Nba, Wembanyama e lo sbarco in Europa

    È ormai tradizione annuale e buon uso Nba del proprio marketing. La lega più globale che ci sia è sbarcata in Europa, nella fattispecie a Parigi per i Paris Games, due partite – una domani alle 20 e una sabato alle 18 – tra i San Antonio Spurs e gli Indiana Pacers. Ma quest’anno è diverso e anche per più di un motivo. Il primo ovviamente è il giraffone di 2 metri e 22 centimetri con braccia infinite che ris LEGGI TUTTO

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    Nba, Boston a valanga su Golden State. Ok Cleveland e Detroit: tutti i risultati

    Nel Martin Luther King Day, i Cavaliers battono Phoenix 118-92, confermando il primo posto in solitaria ad Est. Cleveland ringrazia i suoi cinque uomini in doppia cifra e il solito Donovan Mitchell con 33 punti, 5 rimbalzi e 5 assist. Ai Suns non basta un Kevin Durant da 23 punti e 7 rimbalzi. Boston distrugge Golden State con uno schiacciante 125-85. Per gli Warriors padroni di casa si tratta della sconfitta numero 21 nelle ultime 42 partite. I Celtics, invece, possono contare su un Jayson Tatum da 22 punti, 9 rimbalzi e 7 assist. I Knicks  battono 119-110 gli Hawks con i 34 punti di Jalen Brunson e i 26 di Mikal Bridges. Atlanta ne porta 7 in doppia cifra, con un Trae Young da 27 punti, ma esce sconfitta dal Madison Square Garden. LEGGI TUTTO

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    Da un campo in disuso a un playground

    Ora si gioca a pallacanestro, pallamano e calcetto. Il nuovo spazio gioco inclusivo e completamente accessibile di via Turchia, tra il Parco Prato e gli alloggi di edilizia residenziale pubblica, è stato inaugurato il 30 dicembre 2024. L’opera è frutto della collaborazione tra pubblico e privato per andare incontro alle esigenze dell’area e dei suoi abitanti: Comune di Prato e Fondazione Decathlon hanno infatti unito le forze per realizzare la proposta della Pallamano A Ruota Libera per dare alla città un campo multisport pensato per favorire socializzazione, inclusione e integrazione. Calcetto, basket e pallamano saranno le discipline sportive che potrà accogliere. Grazie al fondo in resina l’area potrà essere usata anche da chi è in sedia a rotelle garantendo così l’accessibilità a tutti. L’intervento di riqualificazione del campo da basket esistente, avviato ad agosto 2024, ha avuto un costo complessivo di 95mila euro, finanziato dall’Amministrazione Comunale con il contributo della Fondazione Decathlon pari ad Euro 37.000. Il Comune  ha sottoscritto un patto di collaborazione con l’ASD pallamano a ruota libera per la sua gestione.   

    La Vicepresidente dell’Associazione Cor et Amor, che coordina il Progetto Nazionale Costruiamo Gentilezza, Chiara Castellani, consegnerà a Marlene Cracas, Department manager di Decathlon Prato e Ambassador Toscana per la Fondazione Decathlon, il Premio Costruiamo Gentilezza nello Sport, per l’impegno nella realizzazione di quello che Marlene definisce un sogno, nato un anno fa, quando il Comune e l’associazione hanno chiesto a Fondazione Decathlon di partecipare alla realizzazione del progetto.

    “Un progetto che parla di inclusione sportiva, realizzato grazie ad un bellissimo gioco di squadra sviluppato con il territorio, l’ASD pallamano a ruota libera e con il Comune di Prato. Non è si è trattato solo della riqualificazione di un campo di gioco – dice Marlene Cracas, Ambassador Toscana per la Fondazione Decathlon – ma di un progetto di educazione sportiva che si realizza. Tutti possono fare sport qui e ogni sabato organizzeremo degli appuntamenti e degli allenamenti di pallamano che pubblicizzeremo sulla pagina social che sarà creata. Sarà insomma un luogo di unione, dove tutti possono essere ciò che vogliono e ciò che desiderano. Vogliamo che ci sia una rete inclusiva straordinaria tra associazioni perché questo è il senso dello sport, essere tutti insieme e vincere tutti insieme”.

    Il Premio, nato da un’idea di Gaia Simonetti, ambasciatrice di gentilezza e segretario Ussi Toscana, con Ussi Toscana e l’Associazione Cor et Amor, è una sorta di investitura di ambasciatore di gentilezza nello sport e consiste in una maglia, disegnata dai bambini che valorizza gesti del cuore e di gentilezza attraverso lo sport. Nei primi tre anni di vita è stato consegnato, tra gli altri, a Guglielmo Vicario, Anna Astori, nel ricordo del figlio Davide, Claudio Ranieri, Giorgio Chiellini, Elisabet Spina, dirigente del Milan Femminile, Federica Cappelletti, Filippo Macchi, Moreno Torricelli, Javier Zanetti, al Tennis Giotto di Arezzo, Daniele Cassioli, Pisa Sporting Club e U.S. Sassuolo Calcio.

    Nella stessa giornata Fulvio Matteoni, in rappresentanza di Decathlon Italia, riceverà il Premio Costruiamo Gentilezza nel Lavoro, l’ultima iniziativa del progetto nazionale Costruiamo Gentilezza, che promuove la gentilezza anche nel contesto lavorativo, ispirandosi alla visione di Adriano Olivetti.  LEGGI TUTTO

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    Picchi: “Tortona è l’orgoglio del Piemonte”

    “Sì: le ragazze al primo anno in A1 hanno centrato un risultato straordinario che replica un po’ quanto successo alla maschile a Pesaro nel primo anno in A. E noi della maschile siamo molto soddisfatti dopo una decina di giorni molto intensi, in cui ci siamo giocati due accessi, affrontando tanta pressione. Le partite in casa con Scafati e Peristeri ci vedevano favoriti. La pressione ha condizionato gara-1 con i greci e la prima parte di gara con Scafati. È noto che la continuità ad alto livello sia il nostro principale obiettivo e non è scontato rimanere ad alto livello. Esserci a Torino è motivo di orgoglio, Tortona è l’unica piemontese, i nostri tifosi ci seguiranno. Teniamo alla nostra identità, perciò abbiamo scelto di giocare a Casale in attesa del nostro nuovo impianto”. 

    Picchi: “Voglia entrare tra le prime 8”

    Del resto le avversarie non sono sempre le stesse. In Italia con la doppia qualificazione succedete a Venezia. 

    “Venezia è un grandissima squadra e una big del campionato cui abbiamo sempre guardato con ammirazione. La Reyer è fuori dalla Final Eight come noi lo scorso anno, perché in A ogni anno ci sono 10-11 pretendenti a sedersi a un tavolo con 8 sedie. Il livello si alza di continuo, le due neopromosse lo sono solo di nome, visti gli investimenti. E infatti Trapani e Trieste si sfideranno nei quarti”. 

    Parliamo di obiettivi immediati, perché la Final Eight non garantisce affatto i playoff. 

    “Il nostro terzo obiettivo di stagione. Siamo pienamente in corsa, ma sappiamo che le ultime due vincitrici di Coppa Italia non si sono qualificate a fine stagione. Noi ci siamo riusciti tre anni su tre e vogliamo fare quattro su quattro. Allora saremo soddisfatti appieno. Alla Final Eight bisogna tirare fuori tutto quanto si ha, conta la condizione del momento. Ricordiamo Pesaro, quando arrivammo a sorpresa in finale. In BCL, poi, siamo in un girone moto equilibrato, tutte e quattro le qualificate hanno reali ambizioni. Noi non perdiamo mai la nostra ambizione. Siamo tra le 16 e vogliamo entrare tra le 8”. 

    Il doppio impegno pesa. Brescia è prima forse anche perché non disputa le coppe. 

    “L’Europa da giocare con il massimo impegno è una scelta fortemente voluta e condivisa con il dottor Gavio, la nostra proprietà. Lo abbiamo dimostrato finendo nei primi due anni al 2° posto della prima fase. So che la coppa toglie energie, ma ci ripagano molto di più gratificazione, prestigio, farci conoscere in Europa. Siamo stati inseriti nei club del Council Fiba per il nuovo biennio. Un grande onore andare a Ginevra il 28 febbraio”. 

    Avete cambiato mezza squadra in estate, puntate a riconferme per ampliare il nucleo? 

    “La nostra grande fortuna è avere una proprietà che ci permette di programmare e ogni giorno si confronta su andamento e progettualità. Abbiamo giocatori sotto contratto e altri che vorremmo tenere come Christian Vital. Sappiamo che se prendiamo emergenti come Christian dobbiamo accettare che, sviluppando il talento, possano attirare altri club. Secondo me un altro anno con noi sarebbe ideale per lui. Stiamo parlando e torneremo a sederci al tavolo”. 

    Oggi con Brescia è già un anticipo di Coppa Italia. 

    “Brescia è un avversario storico con cui c’è voglia di riscatto dopo i confronti diretti degli ultimi anni. Sta facendo un lavoro incredibile e il premio di coach dell’anno è pronto per il mio amico Peppe Poeta. Ma noi proviamo a vincere”.

    Palasport da 5mila; finalmente ci siamo. L’inaugurazione della Cittadella completa sarà l’8 marzo. 

    “Posso dire con assoluta certezza che le partite da giocare a Casale si contano sulle dita di una mano. È l’anno zero perché giocare nel nostro palazzetto darà qualcosa in più alla squadra e una spinta a 360 gradi al club, possibilità enormi per il marketing, l’attrazione delle nuove generazioni, il pubblico”.   LEGGI TUTTO

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    Una Virtus Bologna indomita: il Bayern si inchina

    Non vale un trofeo, e probabilmente nemmeno un prolungamento del cammino europeo vista la distanza siderale dal play-in. Eppure il successo di Monaco di Baviera si guadagna un posticino nell’immensa storia della Virtus Bologna, complici i contorni epici assunti attraverso il turbante di Alessandro Pajola, che torna in campo con un’enorme fasciatura e diventa l’eroe del successo con la consueta prova a tutto campo sublimata dalla tripla del + LEGGI TUTTO

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    Milano show: quota 100 è abitudine. Shields super 

    MILANO – L’Olimpia Milano caccia via i fantasmi tedeschi e stavolta travolge l’Alba Berlino 100-68, in un’altra gara senza sbavature dominata segnando ancora 100 punti. È la quarta gara nelle ultime cinque in tripla cifra realizzativa per i milanesi. L’EA7 in un terzo periodo da incorniciare guidato da Shavon Shields annienta la fioca resistenza dei tedeschi. È il capitano dell’Olimpia a firmare il break che spacca LEGGI TUTTO

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    Tortona: Final Eight! Con l’energia Vital

    La Bertram Tortona strappa l’tavvo biglietto per la Final Eight di Coppa Italia di Torino. Per accaparrarsi il pass i piemontesi hanno dovuto tirare fuori tutto l’orgoglio possibile per avere la meglio sulla Givova Scafati, in un’autentica battaglia nel finale. La Bertram esulta, giustamente: ha inseguito a lungo i campani che hanno giocato una gara encomiabile. A 8’ dalla conclusione il Dertho LEGGI TUTTO

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    Bologna, che cuore in Eurolega: vittoria allo sprint

    Bologna – La Virtus porta a casa una pagnotta succosa in un finale che definire confuso è un dolce eufemismo. Non è che cambi molto, poiché da qui alla fine per entrare nei play-in Bologna dovrebbe perderne al massimo 3 su 14 per raggiungere la quota dell’anno scorso. Ma intanto stavolta con un grande cuore riesce a conquistare una gara diventata battaglia con Morgan, Cordinier e Polonara moschettieri a lame sguainate. Più un ottimo Pajola. La Virtus, suo malgrado, se l’è dovuta giocare col meteo: se fuori dal padiglione 37 della Fiera faceva un freddo bestiale, dentro la colonnina metaforica segnava addirittura -4. Alle assenze annunciate di Shengelia, Clyburn e Zizic se ne è infatti aggiunta una quarta, quella di Tucker vittima di un problemino muscolare. Ivanovic, che non ha la bacchetta magica, ha proposto così un quintetto iniziale con Cordinier da 3 e Grazulis da 5 contro un Baskonia anch’esso rimaneggiato. Fuori infatti tra i baschi Howard e Sedekerskis. 

    Nel primo quarto Bologna ha faticato a tenere il passo di Vitoria, e certo le 6 palle perse non hanno contribuito a rimanervi a ruota. Nel secondo invece la Virtus ha pescato dal suo mazzo striminzito un ottimo Achille Polonara, autore di 10 punti nel periodo, tra cui un paio di triple entrambe allo scadere dei 24″ (più una anche a fine gara).

    Fattaccio Grazulis, ma la Virtus fa festa

    Il Baskonia nei momenti di maggior fluidità ha toccato anche +8, prima che la Virtus raddrizzasse la mira fino ad agganciare quasi gli ospiti all’intervallo. La Virtus è entrata a gas spalancato nel terzo quarto, dove ha mandato in frantumi le certezze basche. Morgan ha subito piazzato un 7-0, poi la voglia di Pajola e di Grazulis hanno allargato il parziale fino al 18-2 in 6′, col Baskonia a interrogarsi se di fronte si trovasse la stessa squadra di prima. Come era spuntato il sole, sono però tornate le nubi: da +15 a +5 è stato un attimo. L’onda impetuosa ha continuato a produrre schiuma per i baschi anche nell’ultimo periodo, fino al sorpasso (64-63 al 35′) che ha coronato un parziale complessivo di 21-5 per la squadra di Pablo Laso. Nel finale ormai allo sprint, ecco il fattaccio. Grazulis ha segnato il 76-70, ma sbracciando all’indietro sul naso di Hall. Intanto Samanic aveva segnato dall’altra parte. Dopo una lunga review, gli arbitri hanno deciso per l’antisportivo a Grazulis: due liberi a segno di Forrest hanno così riportato il Baskonia a -2. Grazulis ha poi fallito la tripla del successo sicuro a -7″, mentre Cordinier abbatteva sulla ripartenza Forrest in contropiede. Il primo libero veniva fallito, sul secondo con la palla a incocciare il solo tabellone un’invasione ha provocato un’ultima palla contesa a 2″5 dalla fine. Il seguente tiro della disperazione di Rogkavopoulos non è entrato. E la Virtus ha potuto far festa. 

    V. Bologna-Baskonia: 76-74

    VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA: Pajola 5 (1-3 1-2), Morgan 17 (4-6 1-8), Cordinier 16 (5-8 2-4), Polonara 15 (2-4 3-5), Grazulis 13 (5-6 1-5); Belinelli 4 (2-5 0-3), Visconti, Hackett 3 (0-1 1-1), Diouf 3 (1-4), Akele. N.e. Tucker. All. Ivanovic 

    BASKONIA VITORIA-GASTEIZ: Forrest 10 (3-6 0-1), Raieste (0-1 0-2), Luwawu-Cabarrot 11 (2-5 1-6), Moneke 6 (0-2 2-4), Hall 10 (5-6); Jaramaz 8 (1-3 2-4), Rogkavopoulos 13 (1-2 3-7), Diop, Ndiaye (0-1), Samanic 16 (6-9 0-4). N.e. Querejeta, Savkov. All. Laso 

    ARBITRI : Pukl (Slo), Ryzhyk (Ucr), Obrknezevic (Ser) 

    NOTE . parziali 14-20, 37-38, 5954. Da 2 B 20-37, V 18-35. Da 3 B 9-28, V 8-28. Tl B 9-11, V 14-17. Rimb. B 36 (15 o., Cordinier 7), V 37 (16 o., Rogkavopoulos 10). Rec. B 8, V 9. Per. B 15, V 15. Ass. B 20 (Pajola 7), V 16. Spett. 7500.   LEGGI TUTTO