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Antonelli accolto in Brasile dalla famiglia di Senna, l’emozionante retroscena: “Sulla sua Lotus ho capito che…”


SAN PAOLO (BRASILE) – Dopo aver celebrato il titolo iridato in Messico ed essere diventato a 20 anni il più giovane campione del mondo di sempre nella storia della Formula 1, Kimi Antonelli ha raccontato le emozioni vissute in questi ultimi giorni e nel corso di una stagione che prosegue intanto in Brasile, dove nel weekend è in programma il Gp di San Paolo.

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Antonelli in Brasile da campione del mondo

Lo ha fatto in un lunga intervista esclusiva ai microfoni di ‘Sky Sport’, rivelando le tantissime scaramanzie con le quali ha contagiato tutto il paddock, l’importanza di aver costruito attorno a sé un gruppo di persone fidate e le difficoltà del campionato scorso, decisive per il suo salto di qualità. “È solo l’inizio – ha detto il pilota italiano della Mercedes – voglio continuare a vincere, mentre quello a Monza è stato il successo la più bello”. Poi ha assicurato: “Voglio restare sempre me stesso”.

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Kimi a casa di Senna: il retroscena

Emozionanti poi le parole sul suo mito Ayrton Senna e il retroscena sull’incontro avuto con la famiglia dell’indimenticato campione brasiliano (Kimi rinuncerà al numero 1 che spetta al campione in carica per conservare il 12 in suo onore), che lo accolto nella e gli ha permesso di salire a bordo della sua Lotus di F1 del 1986: “Tremavo dall’emozione – ha detto Antonelli –. Ho capito come fosse tutto diverso e ho ancora più rispetto per i piloti di quell’epoca. Il mio casco dedicato a lui? È già uno dei miei preferiti”.


Fonte: http://www.corrieredellosport.it/rss/formula-1

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