in

Nba, brilla il rookie Lendeborg. Doncic esagerato con i Lakers: 45 punti e Toronto va ko


Yaxel Lendeborg non ha fatto rimpiangere l’assenza di Stephen Curry. I Golden State Warriors sono stati trascinati alla vittoria dal rookie di 24 anni, autore di 37 punti nel 124-112 sui Los Angeles Clippers. La scelta numero 11 dell’ultimo draft ha registrato il suo massimo in carriera (aggiungendo 6 assist e 4 rimbalzi), un bottino che per un novizio dei Warriors non si vedeva dai tempi di… Curry, nel 2010 (42 punti contro Portland). Lendeborg ha mostrato una grande precisione al tiro: 13 canestri su 19 tentativi, di cui 6 su 11 dalla lunga distanza. Dopo aver regalato la quarta vittoria stagionale alla franchigia californiana – partita con tre sconfitte iniziali – Lendeborg ha scherzato dicendo che, se dovesse continuare così, potrebbe persino cimentarsi nei “passetti di danza alla Steph” Curry. 

Guarda la gallery

Doncic ancora migliore in campo con i Lakers 

Luka Doncic, alla sua nona stagione, sembrerebbe quasi un veterano al confronto di Lendeborg. Eppure lo sloveno è nel pieno della maturità, a 27 anni, e si vede in campo: ha messo a referto un’altra prestazione da MVP (45 punti e 15 rimbalzi). Grazie al loro capitano, i Lakers hanno avuto la meglio sui Toronto Raptors (131-125). Sempre in vantaggio durante l’incontro, Los Angeles ha subito il rientro di Toronto nell’ultimo quarto, trascinata dai 15 punti di Jamison Battle. 

Le altre partite in Nba 

I Boston Celtics hanno centrato la quinta vittoria consecutiva sul campo degli Orlando Magic (108-97). Il loro faro, Jayson Tatum, ha guidato i compagni con 32 punti e 7 assist. Orlando ha tentato il tutto per tutto, ma si è infranta contro la difesa d’acciaio dei Celtics, capace di forzare 18 palle perse e di trasformarle in 21 punti, grazie anche al contributo di Paul George (17 punti, 8 assist, 2 palle rubate). I Brooklyn Nets di Nolan Traoré hanno conquistato il primo successo stagionale contro Indiana (98-90), trascinati dai 16 punti e 6 assist del francese. Michael Porter Jr. (23 punti, 9 rimbalzi) e Day’Ron Sharpe (15 punti, 13 rimbalzi) hanno dato il loro contributo.


Fonte: http://www.corrieredellosport.it/rss/basket

Tagcloud:

Antonelli celebrato dalla stampa straniera: da “L’avenement” a “El Rey mas joven”

Zverev n. 1 al mondo: il cammino verso la vetta