Sebastian Świderski, presidente della Polish Volleyball Federation (PZPS), la federazione polacca di pallavolo, sembrerebbe favorevole alla proposta di riforma del calendario 2028-2032 della FIVB: “I club avranno più opportunità” ha affermato in una intervista rilasciata al collega Damian Golab, giornalista di Interia Sport. Pensiero diametralmente opposto a quello di Gino Sirci e di molti altri club italiani (e non) che stanno sostenendo in queste ore la campagna lanciata da Perugia tramite hashtag #NoClubsNoVolley.
“Il nostro ambiente – riferendosi alla Polonia – crede che sarebbe una versione migliore del calendario, ma ci sarà sempre qualcuno che avrà un’opinione diversa e che guarda attraverso i propri bisogni, non i bisogni dell’intera disciplina” è il commento di Świderski alle parole di Sirci e al suo invito alle squadre polacche di seguire Perugia in questa contestazione. Al momento, però, i club polacchi si sarebbero trincerati tutti dietro un secco no-comment in attesa di capire lo sviluppo della vicenda.
Rivolgendosi a chi contesta questa proposta di calendario, Świderski pone loro questa domanda: “Hanno letto attentamente questo calendario e questo progetto? Se qualcuno sostiene che le nazionali non avranno tempo per prepararsi, ha letto male questo calendario. Oggi abbiamo un problema, e il problema è che il calendario è limitato a 29-30 settimane e dobbiamo giocare il mercoledì. Con il nuovo progetto, i club avrebbero 35 settimane”.
E ancora: “Il presidente Sirci guarda agli interessi del suo club. Afferma che il più alto numero di spettatori di pallavolo si registra a Natale. Forse. Non tolgo il diritto al presidente Sirci di esprimere la sua opinione su questo argomento, ma anche se la sua è una voce forte, non è detto che sia la voce dell’intera comunità e di tutte le leghe. Dobbiamo guardare a livello globale, non individualmente”.
(fonte: Interia Sport)
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