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Musetti vince due tie-break contro Hurkacz: a Parigi lo aspetta Zverev


Splendida vittoria di Lorenzo Musetti, che supera Hubert Hurkacz 7-6(3) 7-6(10) nel match di apertura del Rolex Paris Masters, ultimo Masters 1000 della stagione. Una partita equilibrata, resa ancora più difficile dalle condizioni rapide del campo: pochi scambi, servizi dominanti e la necessità di restare sempre concentrati, perché bastavano due o tre punti per cambiare tutto. Lorenzo è stato più concreto quando è riuscito a entrare nello scambio, ha trovato soluzioni di qualità e difeso con ostinazione, costringendo in qualche occasione il polacco a giocare anche due o tre smash per chiudere il punto. Soprattutto, ha affrontato i due tie-break con lucidità, annullando due set point nel secondo e chiudendo al quarto match point.

Una vittoria di tecnica e carattere, senza mai cedere il servizio. Musetti conduceva 3-2 nei precedenti, grazie ai successi di Roma 2021, Rotterdam 2022 e Madrid dello scorso aprile. Hurkacz aveva vinto i due confronti sull’erba di Wimbledon, nel 2021 e nel 2023. L’unico precedente sul cemento indoor era dunque favorevole al toscano, che anche questa volta ha trovato il modo di disinnescare il servizio del polacco nei momenti decisivi. Le condizioni meritano una premessa. Il direttore del torneo Cédric Pioline ha spiegato che la superficie è stata velocizzata rispetto al 2025, cercando di avvicinarla a quella delle Finals di Torino. Cambiano anche le palline: a Parigi si utilizzano le Dunlop, nell’ambito della scelta dell’ATP di uniformare la fornitura nella parte di stagione che va da Shanghai a Torino.

Il primo set fotografa bene queste caratteristiche. Cinque giochi si chiudono a zero, altri cinque concedendo un solo quindici al giocatore in risposta. Hurkacz punta sulla potenza, Musetti alterna precisione al servizio e tocchi deliziosi nelle rare occasioni in cui il punto prende vita. L’unica palla break arriva sul 2 pari, ma Lorenzo la cancella con un servizio vincente. Si procede così fino al tie-break, dove diventa fondamentale riuscire almeno a rimettere in campo la prima del polacco. Sul 2 pari Musetti risponde a una battuta a 218 chilometri orari e provoca l’errore di dritto di Hurkacz. Il primo minibreak dura poco: Lorenzo non chiude uno smash e permette all’avversario di recuperare. Si cambia sul 3 pari. Da quel momento, però, il toscano non concede più nulla. Legge un’altra prima oltre i 210 chilometri orari, risponde profondo e induce Hurkacz all’errore. Poi pennella una stop volley che vale da sola il prezzo del biglietto. Arrivano tre set point e un servizio vincente chiude la frazione: 7-6(3) in 44 minuti.

Il secondo set sembra la fotocopia del primo. Musetti comincia al servizio e i giochi scorrono veloci: quattro dei primi sei finiscono a zero. Le prime lasciano poco spazio alla risposta e ogni spiraglio diventa prezioso. Sul 4-3 Lorenzo trova due buone risposte e arriva al 30 pari, ma Hurkacz reagisce con una prima vincente e un ace. L’equilibrio continua. Musetti tiene a zero, il polacco fa altrettanto. Un altro turno impeccabile dell’azzurro gli assicura almeno il tie-break sul 6-5. Hurkacz serve ancora per restare nel torneo. Questa volta Lorenzo riesce ad allungare uno scambio e trova un ottimo dritto incrociato per il 30 pari, ma due successivi errori con lo stesso colpo rimandano tutto al secondo tie-break. È qui che la partita offre il meglio.

Hurkacz conquista il primo minibreak con una risposta aggressiva seguita da una volée vincente, ma restituisce subito il vantaggio steccando un dritto. Sul 4 pari arriva uno scambio di 25 colpi: Musetti muove il polacco, resiste e chiude un punto che accende il pubblico. Hurkacz pareggia con il servizio, ma Lorenzo inventa un passante lungolinea da antologia e si procura il primo match point sul 6-5, con due battute a disposizione. La seconda è poco incisiva e il polacco la aggredisce in risposta. Musetti non si scompone: un dritto fuori dell’avversario gli offre una seconda occasione, cancellata da un ace. Ora è Hurkacz a passare avanti. Un servizio vincente gli consegna il primo set point, ma Lorenzo lo annulla con uno smash sicuro. Nel punto successivo il toscano tiene uno scambio intenso, costringe il polacco all’errore e torna ad avere la possibilità di chiudere. Hurkacz si salva con il serve and volley, poi mette a segno uno smash e si procura un secondo set point sul 10-9. Musetti risponde ancora con freddezza: prima vincente per il 10 pari, quindi un colpo in contropiede gli vale il quarto match point. Questa volta arriva l’errore di volée del polacco. Il tie-break finisce 12-10, Lorenzo è al secondo turno.

Una vittoria che dà fiducia per l’avversario, per le condizioni e per il modo in cui è maturata. Musetti ha accettato una partita con pochissimo ritmo senza perdere pazienza, ha protetto i propri turni di battuta e trovato risposte decisive quando sembrava quasi impossibile sottrarre l’iniziativa a Hurkacz. Nei tie-break ha saputo unire difesa e coraggio, senza farsi condizionare dalle occasioni sfumate. Ora lo aspetta Alexander Zverev, da oggi ufficialmente numero uno del mondo. Lorenzo conduce 3-2 negli scontri diretti, anche se l’ultimo confronto, nella semifinale di Vienna dello scorso anno, è andato al tedesco per 6-4 7-5. Il livello si alza ancora, ma il Musetti visto contro Hurkacz ha gli strumenti per rendere difficile anche l’esordio del nuovo numero uno.

Dal nostro inviato a Parigi, Enrico Milani

Lorenzo Musetti vs Hubert Hurkacz


Fonte: http://feed.livetennis.it/livetennis/

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