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Antonelli, countdown Mondiale: “Non l’ho ancora vinto… ma nel caso non prenderò il numero 1”  


A due punti dalla storia. Kimi Antonelli si è preso appena 48 ore di riposo dopo la vittoria ad Austin, prima di volare in Messico per il secondo match point mondiale. Nel Gp che si correrà all’autodromo Hermanos Rodriguez bastano al 20enne pilota italiano della Mercedes appena un paio di punti, ovvero il nono posto, per un titolo che sa dell’eccezionale. Per il dominio di tutta la stagione, per l’età che lo renderà il più giovane campione della storia della F1, e per i 73 anni che lo dividono dall’ultima corona italiana, con Ascari. Nel destino del ragazzo di Bologna c’e’ d’altra parte un nume dall’alto, Ayrton Senna al quale si e’ sempre ispirato, fino a scegliere il 12 del campionissimo brasiliano sulla sua monoposto.

Le parole di Antonelli e Hill

“Il titolo mondiale devo ancora vincerlo, ma se ci riesco, penso di tenere il 12, non prendero’ l’1“, ha fatto sapere Antonelli, tramite il giornale svizzero Blick. Una dichiarazione d’amore e di fedeltà, un segno della volontà di continuare a scrivere pagine di vittorie nel grande libro della F1. Intanto gli organizzatori del Gp, da Citta’ del Messico, annunciano che i biglietti sono tutti esauriti e per la tre giorni al via da venerdi’ si raggiungeranno presenze superiori a quelle dello scorso anno. In piu’, si pensa a qualche festeggiamento particolare per il titolo atteso. Della situazione interna al team Mercedes, con Russel in difficolta’, ha parlato invece un altro inglese campione del mondo, Damon Hill, facendo indirettamente complimenti molto espliciti ad Antonelli. “Pensavamo tutti che per George sarebbe stata una passeggiata – ha fatto notare Hill – nessuno si aspettava che Kimi fosse così forte già da subito; è stato semplicemente straordinario. Siamo rimasti tutti un po’ spiazzati. Ma nello sport succede. Arrivano dei talenti che, all’improvviso, dimostrano di essere nettamente superiori a chiunque altro. Stando a quello che abbiamo visto, Kimi Antonelli è decisamente superiore a tutti gli altri; è davvero fenomenale“. Quel che aveva chiarito dopo la vittoria di Austin Toto Wolff, ricordando che non tutti da principio credevano nel ‘ragazzino’ bolognese.

Le novità regolamentari

Intanto, dalla Bbc emergono particolari sulle novità regolamentari per le prossime stagioni. La Fia avrebbe inviato ai sei costruttori presenti in F1 un documento che delinea le basi per i motori da introdurre nel 2030 o 2031: l’intenzione e’ di adottare propulsori ibridi turbo V8, caratterizzati da una maggiore semplicità e da costi inferiori rispetto alle norme attuali. L’obiettivo dichiarato del nuovo regolamento è quello di introdurre vetture più leggere e reattive, valorizzando maggiormente l’abilità del pilota, puntando su tecnologie pertinenti e riducendo i costi; il tutto per facilitare l’ingresso di nuovi costruttori in F1 e proseguire nell’impegno dello sport verso la riduzione delle emissioni. Wolff, considerate le doti del suo ‘gioiello’, ha altri motivi per sorridere.


Fonte: http://www.tuttosport.com/rss/formula-1

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