MODENA – Gioventù, esperienza e centimetri: prima che arrivino punti, muri e ace, la Superlega 2026/27 propone già alcune classifiche particolari. La rilevazione effettuata alla vigilia del campionato sugli organici delle dodici squadre individua in Francesco Rizzo il giocatore più giovane e in Manuel Coscione il più esperto. Sul fronte delle altezze, invece, il primato appartiene a Maksym Tonkonoh, mentre all’estremo opposto si trova Gabriele Laurenzano.
Una fotografia anagrafica e fisica della massima serie, che oggi ha preso il via con l’anticipo Verona – Civitanova: età calcolate alla vigilia e misure riferite ai roster della nuova stagione.
I più giovani: Rizzo davanti a Mapelli e Tosti
Il più giovane è Francesco Rizzo, libero della Gas Sales Bluenergy Piacenza, che si presenta all’avvio del campionato con 17 anni, 11 mesi e due giorni. Il classe 2008, promosso dal settore giovanile biancorosso alla prima squadra, affronta così la sua prima stagione in SuperLega ancora prima di compiere diciotto anni.
Alle sue spalle ci sono due giocatori che hanno appena raggiunto la maggiore età. Nicolò Mapelli, della Vero Volley Monza, è secondo con 18 anni e 14 giorni; il terzo posto appartiene a Jacopo Tosti, della Cisterna Volley, con 18 anni e 18 giorni. Appena quattro giorni separano quindi il secondo e il terzo della graduatoria. La grafia del nome dell’opposto monzese è confermata anche dal club brianzolo.
I più esperti: tre palleggiatori sul podio
Dall’altra parte dell’anagrafe il primo posto è di Manuel Coscione. Il palleggiatore di Cuneo comincia la stagione con 46 anni, 8 mesi e 18 giorni, mettendo la propria esperienza al servizio della squadra e del giovane regista Bryan Argilagos, che affiancherà nel reparto.
Seguono Santiago Orduna, dell’Allianz Milano, con 43 anni, un mese e 16 giorni nella rilevazione fornita, e Dragan Travica, della Gas Sales Bluenergy Piacenza, con 40 anni, un mese e 19 giorni. È dunque un podio interamente occupato da specialisti della regia.
Piacenza compare così su entrambi i versanti: ha il giocatore più giovane del campionato, Rizzo, e il terzo più esperto, Travica. Tra Coscione e Rizzo, i due estremi della graduatoria, la distanza è di quasi ventinove anni.
I più alti: Tonkonoh a 214 centimetri
Il primato dei centimetri appartiene a Maksym Tonkonoh, opposto della Cucine Lube Civitanova, che raggiunge quota 214. Un centimetro sotto si colloca Davi Tenorio, centrale dell’Allianz Milano, con 213. La sequenza prosegue senza interruzioni: Tommaso Barotto, della Cisterna Volley, è terzo con 212 centimetri, seguito da Alessandro Michieletto, schiacciatore dell’Itas Trentino, a quota 211.
I meno alti: Laurenzano, Cavaccini e D’Amico
Tra i giocatori di minore statura, il primo nome è quello di Gabriele Laurenzano, libero dell’Itas Trentino, con 177 centimetri. Seguono Domenico Cavaccini, di Cuneo, con 178 centimetri, e Francesco D’Amico, di Pallavolo Padova, con 179. Anche in questo caso, tra una posizione e l’altra cambia un solo centimetro.
Tra i 214 centimetri di Tonkonoh e i 177 di Laurenzano ci sono dunque 37 centimetri di differenza. È un altro dei contrasti della SuperLega alla vigilia: generazioni e caratteristiche fisiche differenti, pronte a ritrovarsi nello stesso campionato.
Fonte: https://www.volleyball.it/links/rss/argomenti/volleyballit/rss.xml

