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Sinner si affida a Schoenhuber: il medico che seguì Goggia per il ritorno a Pechino. Obiettivo Australia 2027


Jannik Sinner guarda al 2027 e si affida all’esperienza di Herbert Schoenhuber per il recupero del ginocchio. Il coinvolgimento dell’ortopedico, cofondatore di Physioclinic e da decenni impegnato al fianco di atleti di alto livello, è stato reso noto dalla struttura attraverso un messaggio sui social e una fotografia dell’azzurro insieme allo staff.

Dopo aver chiuso anticipatamente la stagione, Sinner ha davanti alcuni mesi da dedicare alle cure e alla preparazione del ritorno. L’Australian Open rappresenta l’obiettivo, ma la partecipazione dipenderà dall’evoluzione del recupero.
Un lungo stop dopo Wimbledon
L’ultima partita ufficiale di Jannik resta la finale di Wimbledon del 12 luglio. Da allora il problema al ginocchio ha impedito il rientro, costringendolo a rinunciare prima agli appuntamenti nordamericani, poi alla tournée asiatica e infine a tutta la parte conclusiva del 2026.
La scelta di fermarsi permette ora di affrontare il percorso di recupero senza inseguire una nuova scadenza agonistica ogni settimana. Il trattamento conservativo indicato nelle informazioni disponibili resta al centro del lavoro: la priorità è ritrovare le condizioni necessarie per sostenere allenamenti e partite.

Chi è Herbert Schoenhuber
Specialista in ortopedia, traumatologia e medicina dello sport, Schoenhuber è uno dei cofondatori di Physioclinic. La sua esperienza è legata in particolare agli sport invernali e alla gestione degli infortuni degli atleti professionisti.
Tra gli episodi più noti del suo lavoro figura quello che precedette la partecipazione di Sofia Goggia ai Giochi di Pechino del 2022. Schoenhuber era al fianco di Andrea Panzeri durante gli accertamenti successivi alla caduta della sciatrice nel supergigante di Cortina.

Il precedente di Goggia: dal trauma all’argento olimpico
Gli esami evidenziarono una distorsione al ginocchio sinistro, una lesione parziale del legamento crociato già operato e una piccola frattura del perone. Goggia intraprese un percorso riabilitativo con l’obiettivo di essere al via della discesa olimpica.
La bergamasca riuscì a tornare in gara e conquistò l’argento a Pechino, rendendo quel recupero uno dei momenti più ricordati della sua carriera.
Un precedente che testimonia l’esperienza dello specialista, pur trattandosi di una situazione diversa da quella di Sinner.

Il messaggio di fiducia per Jannik
Physioclinic ha accompagnato l’annuncio con parole di ottimismo sul ritorno dell’azzurro: «Siamo sicuri che anche Jannik […] nei prossimi mesi si riprenderà bene e tornerà a far sognare tutti gli appassionati di tennis già dalla prossima stagione».
Per Sinner, il lavoro delle prossime settimane dovrà trasformare questo auspicio in progressi concreti. Il calendario australiano resta il riferimento, mentre il recupero del ginocchio determinerà i tempi effettivi del ritorno.

Francesco Paolo Villarico


Fonte: http://feed.livetennis.it/livetennis/

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