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Cosa cambia in MotoGp dal 2027? Tutte le novità del format, dalle qualifiche alla Gara Sprint


Il Motomondiale 2026 non è ancora concluso, si correrà infatti in Indonesia il prossimo 11 ottobre, ma la MotoGp inizia a pensare già alla prossima stagione. Sarà un 2027 ricco di tante novità con dei weekend che si annunciano ancora più ricchi di sorpassi, sgasate e duelli infernali. Sarà l’inizio di una nuova era che vedrà dei grandi cambiamenti sia sul fronte tecnico con le moto dalla cilindrata ridotta dai 1000cc a 850cc che e modifiche all’aerodinamica, al peso e nei dispositivi di abbassamento e sia sul fronte organizzativo con il calendario che a livello di circuiti, vedrà il giro dei cinque continenti tra marzo e novembre, e per i weekend della Gara Sprint, con la doppia qualifica. Tutte scelte ideate e approvate durante il Gp dell’Austria al Red Bull Ring, per far godere ancora di più lo spettacolo delle due ruote a tifosi e spetattori.

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MotoGp come Formula 1: la doppia qualifica per la Gara Sprint

Ma come cambia il weekend della MotoGp? Esattamente come in Formula 1, anche nella Classe Regina ci saranno due sessioni di qualifiche con la prima dedicata alla griglia di partenza della Gara Sprint e la seconda invece per il Gran Premio della domenica. Non ci saranno più dunque prequalifica e warmup ma comunque verranno dati 10′ di riscaldamento per fare più giri di schieramento prima di posizionarsi in griglia. Il programma del venerdì si aprirà quindi con la prima sessione di prove libere da 45 minuti, come avviene ora, seguita da una seconda sessione da 30 minuti, non più valida per l’accesso ad altre sessioni, e dalle nuove qualifiche per la Sprint, della durata di 15 minuti, aperte a tutti i piloti. Il sabato inizierà con le terze libere, di 20 minuti, seguite dalle qualifiche per il Gp. Tutti i piloti parteciperanno alla Q1 ma solo i migliori 12 alla Q2. La Sprint sarà il momento puro del sabato, con la gara disputata sulla base della griglia definita il venerdì pomeriggio. La domenica, dopo le gare delle classi Moto3 e Moto2, il warm up della MotoGP si svolgerà a ridosso del Gp: la pit-lane rimarrà aperta per dieci minuti consentendo ai piloti di effettuare diversi giri di ricognizione e un ultimo controllo prima del via. 


Fonte: http://www.corrieredellosport.it/rss/moto

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